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2011Best.-Nr. 2122974Warsaw (Warschau): Center for Research on the Antiquity of Southeastern Europe 2011. 172 Seiten. Mit zahlreichen farbigen Abbildungen. 4° (30 x 21 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
Best.-Nr. 6119physique et routière.En couleurs Dressée par CHARLE gravée par DYONNET 1866.Format 50x85cm et 10x16 pliée. 24 gravures sur acier en encadrement(marges extérieures) Varsovie, Vienne,St Pétersbourg,Lisbonne,Berlin,Paris, Naples,Rome,Constantinople,Mayence, Amsterdam, Milan, Venise, Bruxelles, Athènes,Turin,Berne,Londres, Madrid, Alger, Dresde, Stockholm, Alexandrie,Dublin. A.BES et F DUBREUIL éditeurs Paris 17 quai des grands Augustins dans un cartonnage bleu d’éditeur avec étiquette rouge façon cuir. Quelques rousseur, une pliure renforcée sur 9cm.
1984Best.-Nr. 2080302106809414Sangyo tosho 1984. Soft Cover. Fine. Size: 23 x 18 cm 182 pages Volume: 1 volume Sangyo tosho paperback
Best.-Nr. 43669270like new. unknown
Best.-Nr. 43669270-nnew. unknown
Best.-Nr. WBrillBI2214BRILL. Hardcover. New. 9x6x1. BRILL hardcover
2014Best.-Nr. 8332014 - broché - Sans mention d'édition - 2014 - In-8 (21 x 15 cm) broché - 240 pages - ISBN : 2-910704-42-4 - Ouvrage intitulé : Tant que je vivrai. Tarnòw, Plaszòw, Auschwitz-Birkenau et autres lieux - Récit rédigé avec Dany Boimare
1980320 p., illus. Hardcover Very good condition good
1980Cloth; 8vo. 320 pages. First edition. Illustrated with photographic plates. Frontispiece map of Warsaw ghetto; other maps throughout text. Includes bibliographical references and index. The author's gripping account of the fall of Poland to Hitler's Nazis, and his life under Nazi occupation, the Warsaw Ghetto Uprising, the Concentration Camps, and on his death march when he was rescued by liberating American troops. Holocaust, Jewish (1939-1945) -- Poland -- Personal narratives. Jews -- Persecutions -- Poland. Poland -- Ethnic relations. Very good condition in good dust jacket. (H-35-11)
Best.-Nr. ria9780195135176_inpHardcover. New. New Book; Fast Shipping from UK; Not signed; Not First Edition; This title represents a social psychological approach to the study of emotion. The contributors present empirical data using the "time sampling" or "experience sampling" technique developed by Brandst Atter. hardcover
Best.-Nr. 500351425Harlequin Sans date.
1950FIRST EDITION OF ELUARD'S RAREST BOOK, WITH AN ORIGINAL SIGNED DRAWING BY MAURICE MENDJIZKI. Includes a 5-page poem by Eluard and 31 extremely high-quality (Jacomet process?) full-page reproductions of drawings by Mendjizki depicting the suffering and heroism of the Warsaw Ghetto and the Uprising. Dedicated to the artist's son Claude, shot by the Nazis in 1944 for being a member of the Resistance. THIS FIRST EDITION STRICTLY LIMITED TO 100 COPIES, of which this is number 100, SIGNED BY ELUARD AND MENDJIZKY AND CONTAINING AN WONDERFUL ORIGINAL SIGNED DRAWING BY MENDJIZKY, depicting three people trying to sleep in very cramped quarters (200 additional unsigned copies were also printed, 100 in French and 100 in Yiddish, which are not part of the first edition.) Printed on fine wove paper. 4to. Original wraps FINE AND BRIGHT, LIKE NEW WITH NO DEFECTS, IN THE ORIGINAL BOARD CHEMISE AND SLIPCASE. A wonderful example of extremely rare and haunting 20th-century Judaica.
2026Best.-Nr. x-1009865641Cambridge University Press 2026. Hardcover. New. 250 pages. 6.00x0.63x9.00 inches. Cambridge University Press hardcover
2026Best.-Nr. x-100986565XCambridge University Press 2026. Paperback. New. 250 pages. 6.00x0.52x9.00 inches. Cambridge University Press paperback
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Best.-Nr. 53371073-nnew. unknown
Best.-Nr. 13814Cartonnage de l'éditeur sous jaquette, 20X13 cm, 1964, 246 pages, photos en noir, librairie académique Perrin. Bon état.
Best.-Nr. 18-6358Warsaw Poland: Centrum Sztuki Wspolczesnej 2001. . Exhibition catalogue. 12mo. 34 pp. Stiff stapled black and white wraps. As new. Black and white illustrations. Includes text by curator Marta Pejda and artist interviews. Catalog of exhibition held at the Centrum Sztuki Wspolczesnej in Warsaw Poland from May 12 through June 10 2001. Pa Polsku and in English. Scarce.From the Collection of the Art Historian Peter Selz. Warsaw, Poland: Centrum Sztuki Wspolczesnej, 2001. paperback
1552Best.-Nr. 188571552 Broché - 15,5 24 - 297 pp - année 1971 - Editions Plon -
2008Best.-Nr. a7627xHYPERION 2008-11-11. audioCD. Like New. 5x5x2. Brand New factory sealed in original shrink wrap. HYPERION unknown
2014Best.-Nr. 207831Couverture souple. Broché. 247 pages.
1954In 8° (17,2×11,5 cm); 56, (2) pp. Bella legatura editoriale illustrata a colori. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Conservato anche il foglietto editoriale che avvertiva della possibilità di poter cambiare il volume qualora lo stesso presentasse dei difetti di stampa. Prima edizione in buone-ottime condizioni di conservazione di questa celebre opera di uno dei più famosi e non convenzionali poeti ed artisti polacchi del novecento, Konstanty Ildefons Galczynski (Varsavia, 23 gennaio 1905 – Varsavia, 6 dicembre 1953). L’opera presenta le magnifiche illustrazioni del celebre artista, scenografo, illustratore di libri polacco Daniel Mróz (nato 3 Febbraio 1917 a Cracovia, è morto 21 gennaio 1993 a Cracovia) che fu anche l’illustratore delle opere fantascientifiche di Stanislaw Lem e degli scritti “assurdi” di Slawomir Mrozek. L’intero testo dell’opera si confonde e mischia alle illustrazioni. Il “Viaggio di Chryzostoma Bulwiecia a Ciemnogrod” è considerato uno dei capolavori di Galczynski. Pubblicato per la prima volta postumo nel 1954, l’opera è un vero e proprio viaggio fantasioso nel paradosso. allo scoppio della Prima Guerra Mondiale si trasferì a Mosca dove suo padre lavorava come impiegato e vi rimase fino al 1918. Tornato a Varsavia, seguì gli studi classici all’Università non disdegnando però gli studi musicali che tanta importanza avranno poi nella sua composizione letteraria ricca di liriche e di neologismi. Proprio la stravaganza dei suoi versi ha reso difficili la traduzione degli stessi in altre lingue. A 23 anni si avvicinò al circolo culturale Kwadryga dove venivano diffuse le idee e ideali innovativi ispirati dal Futurismo italiano e al costruttivismo russo che segnarono in modo decisivo la produzione poetica polacca d’avanguardia. Il suo debutto letterario risale al 1930 con il poema folkloristico La fine del mondo. Dal 1931 al 1933 soggiornò a Berlino, mentre dal 1934 al 1938 si trasferì a Vilnius. Durante la Seconda Guerra Mondiale venne catturato dai nazisti e internato nel lager di Altengrabov. La fine della guerra gli permise di viaggiare per l’Europa, soggiornando a Parigi, Bruxelles e Roma. Fin dall’origine della sua produzione letteraria l’umorismo fu la base della sua poesia accentuato da una forte vena satirica che prendeva in giro il mondo politico contemporaneo. Nella sua poesia si trovano in perfetto equilibrio una visione realistica del mondo ed un illogicità dirompente esaltate da veri e propri virtuosismi lessicali. Trattò temi di grande importanza sociale in farse, racconti grotteschi, e favole esopiche. Intorno al 1950 le sue opere divennero il centro di un acceso dibattito ideologico e alcuni suoi lavori vennero denunciati all’autorità per sospetto deviazionismo politico e così molte sue opere iniziarono, lentamente a sparire dal mercato. La musicalità del suoi componimenti ancora oggi inspirano autori di ballate e musica popolare polacca. Galczynski si può considerare come il giullare della poesia polacca del novecento, un giullare che con il suo atteggiamento giocoso e incostante, veniva perdonato per una polemica politica, sempre coperta sotto il manto salvifico dell’umorismo, dei neologismi e dei giochi di parole. Prima edizione non comune a trovarsi in queste buone-ottime condizioni di conservazione. First edition, good copy.
1958In 8° (17,2×11,5 cm); 62, (2) pp. Bella legatura editoriale a colori. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione illustrata di questa celebre opera di uno dei più famosi e non convenzionali poeti ed artisti polacchi, Konstanty Ildefons Galczynski (Varsavia, 23 gennaio 1905 – Varsavia, 6 dicembre 1953). L’opera presenta le magnifiche illustrazioni del noto artista, scenografo, architetto e grafico polacco, Stanislaw Zamecznik (Varsavia 1909 – Varsavia 1971). Galczynski allo scoppio della Prima Guerra Mondiale si trasferì a Mosca dove suo padre lavorava come impiegato e vi rimase fino al 1918. Tornato a Varsavia, seguì gli studi classici all’Università non disdegnando però gli studi musicali che tanta importanza avranno poi nella sua composizione letteraria ricca di liriche e di neologismi. Proprio la stravaganza dei suoi versi ha reso difficili la traduzione degli stessi in altre lingue. A 23 anni si avvicinò al circolo culturale Kwadryga dove venivano diffuse le idee e ideali innovativi ispirati dal Futurismo italiano e al costruttivismo russo che segnarono in modo decisivo la produzione poetica polacca d’avanguardia. Il suo debutto letterario risale al 1930 con il poema folkloristico La fine del mondo. Dal 1931 al 1933 soggiornò a Berlino, mentre dal 1934 al 1938 si trasferì a Vilnius. Durante la Seconda Guerra Mondiale venne catturato dai nazisti e internato nel lager di Altengrabov. La fine della guerra gli permise di viaggiare per l’Europa, soggiornando a Parigi, Bruxelles e Roma. Fin dall’origine della sua produzione letteraria l’umorismo fu la base della sua poesia accentuato da una forte vena satirica che prendeva in giro il mondo politico contemporaneo. Nella sua poesia si trovano in perfetto equilibrio una visione realistica del mondo ed un illogicità dirompente esaltate da veri e propri virtuosismi lessicali. Trattò temi di grande importanza sociale in farse, racconti grotteschi, e favole esopiche. Intorno al 1950 le sue opere divennero il centro di un acceso dibattito ideologico e alcuni suoi lavori vennero denunciati all’autorità per sospetto deviazionismo politico e così molte sue opere iniziarono, lentamente a sparire dal mercato. La musicalità del suoi componimenti ancora oggi inspirano autori di ballate e musica popolare polacca. Galczynski si può considerare come il giullare della poesia polacca del novecento, un giullare che con il suo atteggiamento giocoso e incostante, veniva perdonato per una polemica politica, sempre coperta sotto il manto salvifico dell’umorismo, dei neologismi e dei giochi di parole. Prima edizione illustrata. First edition, good copy.
1951In 8° (18,5×12 cm); 50, (2) pp. Brossura editoriale con titolo, autore e stampatori impressi entro cornice nera al frontespizio. Qualche lievissimo segno del tempo ma nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione, in buona parte ancora a fogli chiusi. Prima edizione di questa celebre raccolta di componimenti di uno dei più famosi e non convenzionali poeti ed artisti polacchi, Konstanty Ildefons Galczynski (Varsavia, 23 gennaio 1905 – Varsavia, 6 dicembre 1953). Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale si trasferì a Mosca dove suo padre lavorava come impiegato e vi rimase fino al 1918. Tornato a Varsavia, seguì gli studi classici all’Università non disdegnando però gli studi musicali che tanta importanza avranno poi nella sua composizione letteraria ricca di liriche e di neologismi. Proprio la stravaganza dei suoi versi ha reso difficili la traduzione degli stessi in altre lingue. A 23 anni si avvicinò al circolo culturale Kwadryga dove venivano diffuse le idee e ideali innovativi ispirati dal Futurismo italiano e al costruttivismo russo che segnarono in modo decisivo la produzione poetica polacca d’avanguardia. Il suo debutto letterario risale al 1930 con il poema folkloristico La fine del mondo. Dal 1931 al 1933 soggiornò a Berlino, mentre dal 1934 al 1938 si trasferì a Vilnius. Durante la Seconda Guerra Mondiale venne catturato dai nazisti e internato nel lager di Altengrabov. La fine della guerra gli permise di viaggiare per l’Europa, soggiornando a Parigi, Bruxelles e Roma. Fin dall’origine della sua produzione letteraria l’umorismo fu la base della sua poesia accentuato da una forte vena satirica che prendeva in giro il mondo politico contemporaneo. Nella sua poesia si trovano in perfetto equilibrio una visione realistica del mondo ed un illogicità dirompente esaltate da veri e propri virtuosismi lessicali. Trattò temi di grande importanza sociale in farse, racconti grotteschi, e favole esopiche. Intorno al 1950 le sue opere divennero il centro di un acceso dibattito ideologico e alcuni suoi lavori vennero denunciati all’autorità per sospetto deviazionismo politico ed iniziarono così a diventare sempre meno comuni da reperire sul mercato librario. La musicalità del suoi componimenti ancora oggi inspirano autori di ballate e musica popolare polacca. Niobe (Lo Slittino) è una delle sue opere principali. Galczynski si può considerare come il giullare della poesia polacca del novecento, un giullare che con il suo atteggiamento giocoso e incostante, veniva perdonato per una polemica politica, sempre coperta sotto il manto salvifico dell’umorismo, dei neologismi e dei giochi di parole. Prima edizione illustrata. First edition, good copy.
1948In 8° (18×12 cm); 113, (3) pp. Brossura editoriale con titolo, autore e stampatori impressi entro cornice al frontespizio. Qualche lievissimo segno del tempo ma nel complesso esemplare in buone condizioni di conservazione. Prima edizione di questa celebre raccolta di componimenti di uno dei più famosi e non convenzionali poeti ed artisti polacchi, Konstanty Ildefons Galczynski (Varsavia, 23 gennaio 1905 – Varsavia, 6 dicembre 1953). Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale si trasferì a Mosca dove suo padre lavorava come impiegato e vi rimase fino al 1918. Tornato a Varsavia, seguì gli studi classici all’Università non disdegnando però gli studi musicali che tanta importanza avranno poi nella sua composizione letteraria ricca di liriche e di neologismi. Proprio la stravaganza dei suoi versi ha reso difficili la traduzione degli stessi in altre lingue. A 23 anni si avvicinò al circolo culturale Kwadryga dove venivano diffuse le idee e ideali innovativi ispirati dal Futurismo italiano e al costruttivismo russo che segnarono in modo decisivo la produzione poetica polacca d’avanguardia. Il suo debutto letterario risale al 1930 con il poema folkloristico La fine del mondo. Dal 1931 al 1933 soggiornò a Berlino, mentre dal 1934 al 1938 si trasferì a Vilnius. Durante la Seconda Guerra Mondiale venne catturato dai nazisti e internato nel lager di Altengrabov. La fine della guerra gli permise di viaggiare per l’Europa, soggiornando a Parigi, Bruxelles e Roma. Fin dall’origine della sua produzione letteraria l’umorismo fu la base della sua poesia accentuato da una forte vena satirica che prendeva in giro il mondo politico contemporaneo. Nella sua poesia si trovano in perfetto equilibrio una visione realistica del mondo ed un illogicità dirompente esaltate da veri e propri virtuosismi lessicali. Trattò temi di grande importanza sociale in farse, racconti grotteschi, e favole esopiche. Intorno al 1950 le sue opere divennero il centro di un acceso dibattito ideologico e alcuni suoi lavori vennero denunciati all’autorità per sospetto deviazionismo politico ed iniziarono così a diventare sempre meno comuni da reperire sul mercato librario. La musicalità del suoi componimenti ancora oggi inspirano autori di ballate e musica popolare polacca. “Zaczarowana Dorozka” (La Cabina Incantata) contiene i componimenti scritti a Szczecin dove fondò, insieme a Helena Kurcyusz e Jerzy Andrzejewski il gruppo letterario “Klub 13 Muz”. Fra i componimenti presenti nell’opera „Lyrika, Lyrika, Tkliwa Dynamika”, „Wjazd na wielorybe”, „Wiosna w Szczecinie”, „Przygoda w Szczecinie”, „Szczecin”, „Wrobla Wielkanoc” ed altre. Galczynski si può considerare come il giullare della poesia polacca del novecento, un giullare che con il suo atteggiamento giocoso e incostante, veniva perdonato per una polemica politica, sempre coperta sotto il manto salvifico dell’umorismo, dei neologismi e dei giochi di parole. Prima edizione illustrata. First edition.