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1987réf. AME_9780139623745PrenticHall 1987. 1st. Hardcover. New/New. PrenticHall hardcover
19651st edition. Original stiff paper wrappers. 4to. 11 sheets of illustrations, 33 cm. In Hebrew, English, and Yiddish, with a Hebrew introduction. Title translates to Children in the Ghetto. An assortment of illustrations from the Warsaw Ghetto. SUBJECTS: Jewish children -- Poland -- Warsaw -- History -- 20th century -- Pictorial works. The US Holocaust Museum keeps their copy in their Rare Book Collection. OCLC lists 12 copies worldwide (OCLC: 54613924) . Very light edge wear to stiff wrappers. Very Good Condition. (YID-41-44)
1948In 8° (18×12 cm); 113, (3) pp. Brossura editoriale con titolo, autore e stampatori impressi entro cornice al frontespizio. Qualche lievissimo segno del tempo ma nel complesso esemplare in buone condizioni di conservazione. Prima edizione di questa celebre raccolta di componimenti di uno dei più famosi e non convenzionali poeti ed artisti polacchi, Konstanty Ildefons Galczynski (Varsavia, 23 gennaio 1905 – Varsavia, 6 dicembre 1953). Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale si trasferì a Mosca dove suo padre lavorava come impiegato e vi rimase fino al 1918. Tornato a Varsavia, seguì gli studi classici all’Università non disdegnando però gli studi musicali che tanta importanza avranno poi nella sua composizione letteraria ricca di liriche e di neologismi. Proprio la stravaganza dei suoi versi ha reso difficili la traduzione degli stessi in altre lingue. A 23 anni si avvicinò al circolo culturale Kwadryga dove venivano diffuse le idee e ideali innovativi ispirati dal Futurismo italiano e al costruttivismo russo che segnarono in modo decisivo la produzione poetica polacca d’avanguardia. Il suo debutto letterario risale al 1930 con il poema folkloristico La fine del mondo. Dal 1931 al 1933 soggiornò a Berlino, mentre dal 1934 al 1938 si trasferì a Vilnius. Durante la Seconda Guerra Mondiale venne catturato dai nazisti e internato nel lager di Altengrabov. La fine della guerra gli permise di viaggiare per l’Europa, soggiornando a Parigi, Bruxelles e Roma. Fin dall’origine della sua produzione letteraria l’umorismo fu la base della sua poesia accentuato da una forte vena satirica che prendeva in giro il mondo politico contemporaneo. Nella sua poesia si trovano in perfetto equilibrio una visione realistica del mondo ed un illogicità dirompente esaltate da veri e propri virtuosismi lessicali. Trattò temi di grande importanza sociale in farse, racconti grotteschi, e favole esopiche. Intorno al 1950 le sue opere divennero il centro di un acceso dibattito ideologico e alcuni suoi lavori vennero denunciati all’autorità per sospetto deviazionismo politico ed iniziarono così a diventare sempre meno comuni da reperire sul mercato librario. La musicalità del suoi componimenti ancora oggi inspirano autori di ballate e musica popolare polacca. “Zaczarowana Dorozka” (La Cabina Incantata) contiene i componimenti scritti a Szczecin dove fondò, insieme a Helena Kurcyusz e Jerzy Andrzejewski il gruppo letterario “Klub 13 Muz”. Fra i componimenti presenti nell’opera „Lyrika, Lyrika, Tkliwa Dynamika”, „Wjazd na wielorybe”, „Wiosna w Szczecinie”, „Przygoda w Szczecinie”, „Szczecin”, „Wrobla Wielkanoc” ed altre. Galczynski si può considerare come il giullare della poesia polacca del novecento, un giullare che con il suo atteggiamento giocoso e incostante, veniva perdonato per una polemica politica, sempre coperta sotto il manto salvifico dell’umorismo, dei neologismi e dei giochi di parole. Prima edizione illustrata. First edition.
1992réf. 43036Poznan/Daszewice: Sorus 1992. First edition. 8vo. Original illustrated paper wrappers 403 pages with 87 pages of illustrations. 24 cm. In Polish. Title translates to “Jews In Warsaw: Everyday Life Events People.” Book containing essays on the history of Jews in Warsaw. Includes bibliographical references pages 372-376 and index. “Before World War II Warsaw was a major center of Jewish life and culture in Poland. Warsaw's prewar Jewish population of more than 350000 constituted about 30 percent of the city's total population. The Warsaw Jewish community was the largest in both Poland and Europe and was the second largest in the world second only to New York City…Following the German invasion of Poland on September 1 1939 Warsaw suffered heavy air attacks and artillery bombardment. German troops seized Warsaw on September 27 1939.” USHMM. SUBJECTS: Jews -- Poland -- Warsaw -- History. Ethnic relations. OCLC: 27969297.Very Good Condition. YIZ-23-43XX-CCLX–’e. Poznan/Daszewice: Sorus unknown
réf. 18-4626Warsaw Poland: Desa-Unicum 2015. . 4to. 79 pp. Stiff color wraps. Very good with marginal edgewear. Color plates and xolor photographic endpapers. Includes works by Tadeus Brzozowski Aleksander Kobzdej Teresa Rudowicz et al. Text by Peter Selz. Scarce. Po Polsku.From the Collection of the Art Historian Peter Selz. Warsaw, Poland: Desa-Unicum, 2015. paperback
2015réf. 2682015 - cartonné - Wydawnictwo Michalineum - Libreria Editrice Vaticana - Polish National Foundation (Polska Fundacja Narodowa) - 2015 - In-folio (32 x 24,5 cm) cartonné sous jaquette illustrée de l'éditeur - 212 pages - Très nombreuses photographies en couleurs - ISBN : 9788370196615 - Ouvrage trilingue avec texte en polonais, anglais et italien