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1992Volume molto raro dedicato al trial. Copertina rigida e sopraccoperta in acetato in ottimo stato (vedi foto). Mai letto.
1989Volume con cofanetto in cartoncino bianco. Interni perfetti, volume come nuovo.
Pubblicità, carburanti Shell Volistoria in 20 medaglie la Storia dei Volopionieri - 1970 ca. Da Icaro al primo uomo sulla Luna. Condizioni molto buone. Completo di tutte le medaglie.
198922901 AAVV MOTO - MEMORABILIA E MOTOCICLETTE DA COLLEZIONE Catalogo dell'asta N. 711 organizzata dalla casa d'aste Finarte e tenutasi a Modena il 2 dicembre 1989I pezzi rigurdano motociclette oggettistica e foto - completo di valutazione d'asta. , FINARTE 1989 , In lingua italiano/inglese - bross. ill. - pp. 72 - come nuovo
199122900 AAVV MOTO - MEMORABILIA E MOTOCICLETTE DA COLLEZIONE Catalogo dell'asta N. 811 organizzata dalla casa d'aste Finarte e tenutasi a Modena il 8 dicembre 1991I pezzi rigurdano motociclette e foto - completo di valutazione d'asta. , FINARTE 1991 , bross. ill. - pp. 44 - come nuovo
[Motociclismo Storia Arezzo](21x309, pp. 208, ill. b.n., cartonato. Il primo contatto fra Arezzo e i cavalli meccanici risale al 1896. A metà aprile di quell'anno infatti - come racconta Claudio Gialli in questo nuovo libro - il benemerito industriale e sportivo locale, Nazzareno Borghini, stupì la città di Arezzo circolando con una vettura autocostruita e spinta da un motore De Dion da 1,75 CV a benzina. Tre anni dopo Ermenegildo Casi ne seguì l'esempio, ma in sella a una "motocicletta", in realtà un triciclo Prinetti & Stucchi. Ad inaugurare l'albo d'oro dei campioni aretini di moto provvide Alessandro Goracci, che vinse contro. un pedone. Avvenne nel 1905, quando il podista parigino Ortegue, soprannominato "L'uomo vapore", dopo aver sfidato e battuto forti ciclisti, se ne giunse ad Arezzo con questa scommessa: avrebbe concluso a piedi 14 giri della pista del velodromo del Prato prima che un motociclista potesse completarne 35. Non ci riuscì perché la media tenuta da Goracci col suo mezzo motorizzato, 48 km/h, fu sufficiente a permettergli di prevalere sulle due gambe del francese. Prima del 1910 la motocicletta era già relativamente diffusa in tutta la provincia di Arezzo con una varietà di marche, soprattutto italiane, francesi e belghe, che lasciava intuire nascenti rivalità tecnico-sportive. Da questo primo nucleo emerse già nel 1913 il pilota Gastone Brilli Peri, fiorentino di nascita, ma residente a Montevarchi (al quale Gialli ha dedicato il libro "Brilli Peri l'Africano" nel 2005) che dimostrò grande perizia, talento e coraggio con la motocicletta, ma che nel 1920 lasciò le due per le quattro ruote dove, nel 1925, divenne campione del mondo su Alfazo. La passione per la moto cresceva di giorno in giorno e i motoclub del capoluogo e della provincia organizzavano in quegli anni numerose manifestazioni sia sportive, sia sociali. I più validi difensori dei colori aretini erano allora Dante e Antonio Mori, e Santino Petruccioli, capaci di inorgoglire i loro sostenitori, ma non ancora all'altezza degli assi del momento.Negli Anni '30 ad Antonio Mori si affiancarono altri giovani piloti molto promettenti, in particolare Sestino Sestini, che fu pilota ufficiale della Benelli con la 175, e Arturo Franci, vincitore tra l'altro della Targa Florio nel 1933 Dopo la seconda guerra mondiale il motociclismo ad Arezzo riprese presto e con vigore le sue attività. Ad alimentare il vivaio di piloti provvidero le frequenti e accesissime corse riservate ai motorini a rullo, elaborati all'impossibile per raggiungere l'iperbolica velocità di 60 km/h, ma poco costosi di acquisto e manutenzione, condizione fondamentale negli anni della ricostruzione. Con le moto di maggior cilindrata e nelle gare nazionali e anche internazionali della classe 500 si mise in luce un eccellente pilota locale, Tito Forconi, gilerista ad oltranza, che divenne uno dei massimi interpreti della Gilera Saturno negli Anni '50, mentre ripetutamente protagonisti nelle piccole cilindrate furono Angiolino Pastorelli, ed Ermanno Cammitletti. La storia di "Arezzo a tutta manetta" si ferma prima dell'inizio degli Anni '60 ed ha come epilogo l'albo d'oro delle corse disputate nella provincia dal 1920 al 1957. E il frutto della grande passione dell'autore, che nel prologo scrive: «Da bambino venivo posizionato da mio padre sulla spalletta del Ponte alla Parata per veder passare quei mitici personaggi vestiti di pelle nera, con le facce deformate dalla lotta contro l'aria, con gli occhi sgranati dietro a due lenti troppo piccole, circondati da un alone di vapori ricinati e da quel rombo lacerante che faceva rimbalzare il petto». Un bel libro da leggere, avvincente, coinvolgente perché scritto con capacità, fantasia e cuore al servizio della penna. L'autore non ignora il presente, e forse si ripromette già di dedicare il prossimo libro ai campioni aretini dell'era moderna, che cita in fondo al prologo: Fabio Nucci, Fabio Biliotti, Corrado Maddii, Fabrizio Meoni e Luca Scassa.
2006Moretti & Vitali, febbraio 2006. Collana: Andar per Storie, Le Narrazioni della Conoscenza n.29. Prefazione di Massimo Donà. Brossura con alette. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Soft cover in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
1992Legatura rilegato in tela editoriale con sovracoperta Formato Quarto Num Pagine 163 Illustrazioni numerose a colori e in b/n Prima Edizione
2001Prefazione di Giovanni Agnelli. Fuori catalogo Collana OVERLOOK Legatura brossura con sovracoperta Formato Ottavo Num Pagine 176 Illustrazioni a colori fuori testo Prima Edizione
1988Il testo è in inglese Legatura rilegato in cartonato editoriale con sovracoperta Formato Quarto Num Pagine 130 Illustrazioni numerose a colori Prima Edizione
1975Formato 22,5X26,5 Legatura rilegato in cartonato editoriale Num Pagine 163 Illustrazioni numerose a colori e in b/n Prima Edizione
1980Legatura rilegato in pelle Formato Quarto Num Pagine 320 Illustrazioni numerose a colori e in b/n Prima Edizione
1989Dal risvolto di copertina: "Questo libro presenta criticamente trentadue automobili disegnate e realizzate dalla Pininfarina, dal 1931 al 1989. Si tratta di automobili straordinarie, destinate a clienti o ad occasioni particolari, e dunque non pensate in funzione di un seguito di produzione seriale: ma, in quanto episodi di creatività pura e innovativa, veri tesori di spunti formali e tecnici da cui attingere per le automobili successive. In questo senso sono definilbili veri e propri "Solitari". Legatura tela editoriale con sovracoperta Formato Quarto Num Pagine 214 Illustrazioni a colori Prima Edizione
1985Testi di Bernabò, Amari, Bersani, Costantino, Curino, Giovannetti. Scritti introduttivi di Enrico Filippi e Walter Fenoglio Legatura tela editoriale Formato Quarto Num Pagine 144 Illustrazioni fotografie a colori Prima Edizione
1984Formato 26,5X25,5 Legatura rilegato in cartonato editoriale con sovracoperta Num Pagine 84 Illustrazioni numerose a colori e in b/n Prima Edizione
1984presentazione di Giovanni Agnelli. Legatura editoriale cartonata con sovracoperta Formato Quarto Num Pagine 166 Illustrazioni b/n Prima Edizione
1963Periodico di informazione 1963 n. 4. Il testo è in italiano, inglese Legatura brossura con sovracoperta Formato Quarto Num Pagine 100 Illustrazioni numerose a colori e in b/n Prima Edizione
1998Legatura rilegato in tela editoriale con sovracoperta Formato Quarto Num Pagine 236 Illustrazioni numerose in b/n Prima Edizione
1967Legatura rilegato in mezza tela Formato Quarto Num Pagine 148 Illustrazioni numerose a colori e in b/n Prima Edizione
1980Fuori catalogo. Dedica a penna alla pagina sinistra del frontespizio. Il testo è in italiano, inglese Legatura rilegato in tela editoriale con sovracoperta Formato Quarto Num Pagine 200 Illustrazioni numerose in b/n Prima Edizione
1964Legatura brossura Formato Quarto Num Pagine 125 Illustrazioni numerose a colori e in b/n Prima Edizione
2004Il testo è in francese, inglese. Formato 28X26 Legatura brossura con bandelle Num Pagine 192 Illustrazioni numerose a colori e in b/n Prima Edizione
1976
1960Impostazione e supervisione di Giovanni Canestrini. Formato 24,5X2 Legatura brossura con copertina in cartonato editoriale Num Pagine 352 Illustrazioni numerose a colori e in b/n Prima Edizione