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1834Tre volumi in -8°, pp. [6], 266, [4]; [4], 260, [4] e [4], 290, [4], con 69 tavole incise e protette da velina; mezza pelle con fregi e titoli al dorso. Si tratta della traduzione francese del periodico britannico “The Oriental annual, or Scenes in India”. Il pittore e disegnatore inglese William Daniell aveva accompagnato lo zio, Thomas Daniell, nel suo viaggio in India. Le incisioni qui contenute sono le riproduzioni di un suo celebre albumi di acquetinte colorate, “Oriental Scenery”, comparso tra il 1795 e il 1808. It’s the french translation of the english journal “The Oriental annual, or Scenes in India”. The engravings are reproductions from an album of William Daniell, “Oriental Scenery” (1795-1808)
1846in 8°, pp. 24 nn., 393, 1 b., leg. coeva p/pelle nera, ds. a riquadri con tit. e fregi in oro, cornici in oro ai piatti e all'unghia, sguardie in carta marmor., front. in litografia. Opera illustrata con 31 tavv. litografiche f.t., 2 carte geogr. ripiegate e mm. ill. b/n n.t. Lievi arrossamenti ma ottimo vol. 343/34
1796In 4, pp. XIX + 176 + 138 + 181 + 9. M. pl. coeva. Spelature ai piatti e al d. Edizione originale di questa descrizione di viaggio dall'Europa a Zante, Cipro, Aleppo, Baghdad, Bassora fino a Goa e Bombay. Cox, I, 306.
19248vo., First Edition thus; original black cloth, upper board and backstrip lettered and ruled in yellow, yellow top (mildly faded) uncut, a near fine copy. Kirkpatrick records that 4000 copies were printed. SCARCE IN THIS CONDITION. Kirkpatrick A10b.
1781Paris, Dezauche succ. De l'Isle et Buache, 1781. (Parte incisa mm. 630 x 630). Bella carta geografica, in coloritura coeva, proveniente da Atlas géographique des quatre parties du monde par Guillaume De L'Isle et P. Buache.
1901Good Turkish, Ottoman (1500-1928) Original red cloth. Heavily faded and slight stains on the boards and spine, otherwise a good copy. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Ottoman script (Old Turkish with Arabic letters). 208 p., 29 unnumbered woodcut plates of inhabitants, temples, and other mostly religious buildings, panoramic views. The very rare first edition of this richly illustrated travel account of the complete Indian subcontinent, offering invaluable insight and very detailed descriptions of the region, climates, religions, history, languages, and geography. This work in Ottoman script published in book form after it was serialized in "Sabah Newspaper" titled "Sabahin Kis Geceleri Eglencesi" [i.e. The Winter Nights Fun of Sabah] between 1899-1901. (Nadeem). Much of the detailed account of Mumbai is quoted from Coutteau's "Bombay Travelogue". OCLC 49369676.; Özege: 14449.; Ihsanoglu, pp. 410-411.
Lisboa, Impressao Regia, 1805, 19 x 12 cm., cubiertas provisionales en papel moderno, 50 págs. + 1 hoja. (Obra rara publicada por primera vez en 1778 en Roma por la Propaganda Fide. El autor anónimo era posiblemente un jesuita que vivió en Roma después de su expulsión de Portugal. Marathi es una de las principales lenguas indo-arios que se hablan en la India occidental y central). First published in 1778 in Rome by the Propaganda Fide. The anonymous author was possibly a Jesuit living in Rome after his expulsion from Portugal. Marathi is one of the major Indo-Aryan languages spoken in Western and Central India.
in-8, pp. X, 457, elegante legatura in mezza pelle nocciola, dorso a nervi con filetti e titolo oro su tassello verdone. Completo del ritratto dell'a. in antiporta e di due 2 grandi carte geografiche incise su rame più volte ripieg. f.t. raffiguranti il sud-est dell'Asia. Prima edizione accresciuta e corretta e recante titolo lievemente modificato: l'opera apparve infatti a Londra nel 1791 e a Parigi l'anno seguente con titolo ''Recherches historiques sur la connoissance que les Anciens avoient de l'Inde''. Importante lavoro, uno tra i migliori sulla conoscenza dell'India a quel tempo. Ottimo esemplare.. .
1728In-8 gr. (mm. 256x183), mz. pergamena, tagli marmorizz., pp. XX,495, tit. in rosso e nero al frontespizio con vignetta alle armi di Benedetto XIII cui è dedicata l’opera, ornato da iniziali e fregi calcografici, con marca tipografica al colophon inc. in rame da Carlo Gregori; il volume è arricchito da 2 tavole f.t. inc. in rame, in coloritura coeva, con più figure: una con “segni portati in fronte dagli Indiani”, l’altra con “segni permessi da’ Missionari”. L’Autore difende il decreto di Tournon nella controversia sui riti malabarici (con questo nome sono designati taluni accomodamenti e concessioni a costumi e idee locali che, per facilitare l’opera missionaria, furono adottati dai Gesuiti). Essendosi infatti riaccesa la controversia in India, a Pondichéry, dove l’opera missionaria tra gli indigeni era stata affidata ai Gesuiti togliendola ai Cappuccini, questi avevano protestato presso la Santa Sede. La quale inviò in India e in Cina il patriarca di Antiochia, Carlo Tommaso Maillard de Tournon, piemontese. Questi il 23 giugno 1704 pubblicava il suo giudizio con il quale condannava 16 pratiche. Poi si recava in Cina. Espulso da Pechino, pubblicava a Nanchino un decreto di condanna dei riti cinesi; fatto cardinale (1707), moriva prigioniero a Macao l'8 giugno 1710. "Prima edizione". Cfr. Cordier “Bibliogr. Sinica”,I, pp.918-19 - Biographie Universelle,XLVI, pp. 382-82. Con qualche lieve arross. o fiorit. ma complessivamente esemplare ben conservato.
19248vo., First Edition; handsomely bound in full dark red crushed morocco, sides with gilt frame border, back with raised bands, second and fourth compartments lettered and ruled in gilt, all other compartments tooled in gilt, gilt top, hand-made endpapers, ribbon marker, custom-made slip-case, a most attractive copy ideal as gift or for presentation. Kirkpatrick records that 5000 copies were printed. SCARCE IN THIS CONDITION. Kirkpatrick A10a.
London, Edward Orme, [fra il 1809 e il 1820]. Serie di 15 belle incisioni in rame (la tecnica è quella del punteggiato), accuratamente acquerellate a mano all'epoca, raffiguranti musicisti indiani e i loro strumenti. Le incisioni sono datate in lastra 1804 o 1805 (gli anni nei quali furono incise), alcune recano la sottoscrizione "Bart. Solvyns pinx, Calcutta". Tutte sono numerate. I fogli misurano 332x252 circa e sono tutti inseriti in passe-partout. Provenienti dall'opera "The costume of Indostan" edita la prima volta a Londra nel 1804-1805 da Edward Orme, e che rielaborava le acqueforti di Frans Balthasar Solvyns (1760-1824) realizzate per l'opera "A collections of two hundred and fifty colored etchings: descriptive of the manner, customs and dresses of the Hindoos" (Calcutta 1799). La versione di Orme era ridotta nel numero di tavole (solo 60), ma la qualità delle stesse era ottima, forse migliore delle originali. La prima edizione di Orme risale al 1804-1805. Questa bella raccolta di musicisti proviene da una edizione di poco successiva al 1809 (alcune tavole, pur su "wove paper", recano in filigrana la data di produzione della carta: "Edmeads & Co. 1809; una 1802). Gli strumenti raffigurati sono: D'Hauk, Jutrung, A D'Holuc, A Tubla, Saringee, Kaura, Nagra, Surmungla, Jugo Jhumpo, Pukwauz, A Sunk or Chank, A Tumboora, A Sittara or Guitar, A Sarinda or Violin, Pennauck or Been. Ottime condizioni.
1683Carta geografica della Penisola indiana con il Bangladesh, Sri Lanka, Isole Andamane-Nicobare, Maldive in bella e particolare coloritura coeva ai confini. Inserita in "Mercurio geografico overo Guida Geografica in tutte le parti del Mondo conforme le Tavole Geografiche del Sansone Baudran de Cantelli Data in luce con direttione, e cura di Gio. Giacomo de Rossi nella sua stamperia in Roma alla Pace all'insegna di Parigi con Priu: del S. Pont" edita a Roma alla fine del '600. La carta è ridimensionata al margine della scala graduata che è tutta visibile
In 8°, bellissime leg. in mz. perg. coeva con angoli, tassello al dorso con tit. e filetti in oro, segnacoli, opera in 3 Voll.: pp.VIII-520; VI-(2nn)-563; VI-554. Rarissima edizione originale di questo importante studio storico-etnologico compiuto dall'orientalista scozzese John Crawfurd (1783-1868) che per alcuni anni soggiornò, a servizio della Compagnia delle Indie Orientali, a Penang e a Giava. Caratteristiche somatiche degli abitanti, arti, attività scientifiche, agricoltura, lingua, religione, storia, istituzioni politiche...Impreziosiscono il testo 34 belle tavv. inc. in rame che rappresentano vedute, tipologie di abitazioni, strumenti di lavoro, monete, armi, sculture, antiche iscrizioni....Alla fine del I vol. bellissima carta geografica f.t. più volte ripieg. e stampata su carta forte raffigurante le isole dell'arcipelago indiano (ingrandite Bali & Lombok, Bangka, Java e Amboina) impreziosite da coloritura d'epoca. Normali sporadiche fiorit., un alone scuro di circa 6 cm al margine bianco inf. delle pp.497-520 del I Vol. Compless. bell'es. completo di tutte le sue carte. (Cfr. Brunet II, 411; Graesse II, 297).
1661In-16 p. (mm. 154 x 98), p. pergam. coeva (risg. rifatti), 8 cc.nn., 385 pp.num., 1 c.nn., emblema dei Gesuiti silografato al frontespizio. Resoconto dello stato delle missioni dei Gesuiti a Maduré e nel Malabar (Sud dell’India), scritta dal P. Giacinto de Magistris “dell’istessa Compagnia, Procuratore di quella Provincia”. "Edizione originale" “Hyacinthe de Magistris, missionnaire italien, né en 1605 à Cremone, fut admis dans la Société des Jésuites à l’age de 21 ans. Il passa une grande partie de sa vie dans les missions du Malabar.. Ce père qui possédait bien les langues indiennes mourut à Goa le 11 novembre 1668”, cosi’ De Backer “Bibl. des écrivains de la Compagnie de Jésus”,II,p. 379. Con uniformi arross. più o meno lievi e con fiorit., ma complessivam. un buon esemplare.
First edition, 8vo (230 x 145 mm), vii, [2], vi-xxviii, 427, [1]pp., some light spotting, rebound in half calf, marbled boards, spine gilt, morocco title label. William Yates (15 November 1792 - 3 July 1845) was an English Baptist missionary and orientalist. After joining the Baptist Missionary Society he sailed for India and arrived in Calcutta in 1815. From there "He continued to Serampore to join William Carey (1761?1834), who had been sent out by the same society in 1792, and under his direction began to study Sanskrit and Bengali. Almost immediately he began to help with the mission's publications."?(Oxford DNB.)
1810Period-styple paper Wrappers. IV, 136 pages; 17 cm. In French.1st edition thus (with Helvetius letter present) An Apology for Spinoza and Spinozism, contains Lettre à M. Helvetius dated 15 juillet 1766: pages [125]-136 (Letter to Helvetius in the 1810 edition, absent from the 122 page Altona 1805 edition) . Subjects: Spinoza, Benedictus de, 1632-1677. OCLC: 27048117. OCLC lists 18 copies of Apologie Du Spinosa; fresh and clean. Very good + condition. (KH-1-6A)
1590In -8°, pp. (88), 763, 5 pp. bb. Legatura in pelle di scrofa coeva con fregi ai piatti e nervi al dorso. Terza edizione, dopo quella di Firenze dell’88 e la prima di Colonia dell’89. Il libro, celebre e ampiamente ristampato, contiene la prima descrizione mai pubblicata della pianta del tè. Fine binding in contemporary pigskin. The third edition, after the Florence’s one and the first, from Cologne. The book, widely reprinted, contains the first description of the tea plant ever published in Europe.
1794in-4, pp. XXIV, 280; leg. post. m. pelle e ang. tit. oro al dorso. Illustrata dal ritratto in tondo a m. pag. di "S. Bartolomeo", una carta geografica ripieg. f. t. dell'India "Neueste Karte von Malabar", 2 incisioni a p. pag. n. t., una raffig. il "Ràma Varner", l'altra le divinità indiane. Monografia sulla geografia e le religioni dell'India, che comprende la storia della cristianizzazione del paese con dettagli riguardanti le missioni, i missionari ed alcuni cenni storici relativi alle principali città. Prima edizione, rara. Esemplare con qualche lieve traccia d'umido nel margine interno dei primi fogli, nota di possesso ms. sul f. di sguardia ed all'interno del piatto superiore, nel complesso un buon esemplare.. Brunet, IV, 446 (citato)..
18718vo [22 x 14.5 cm]; 2 volumes, xi, 327; xiii, 355 pp, 7 plates [mostly tinted] including frontis in each volume, map, appendix. contemporary half calf, gilt title lettering on black leather spine label, edges rubbed, small library gilt stamp on cover, else unmarked, marbled edges and endpapers, titles lightly foxed, else clean very good set. A picture of this book is available upo The author started a plantation in southern India, and describes his experiences, pets, his native neighbours, the people, their customs and beliefs, religion, devils, bribery, caste, native agriculture, planting of coffee, cinchona, cardamom, tea, cotton, silk, sandal wood, rhea-grass, colonisation, on learning native languages, funeral rites, polyandry, jungle, etc. No copies were traced at auction in the last 25 years.
1885In-8 p. (mm. 218x138), 14 volumi (di cui 1 di Indice), mz. pelle editoriale (con abras. e picc. mancanze; tracce d’uso ai piatti), ogni vol. di ca. 460/570 pagg. Seconda edizione, completa, di questa grandiosa opera statistica dell’intero Impero Britannico in India. La prima fu pubblicata in 9 volumi nel 1881. “The publication of "The Imperial Gazetteer of India" marks the completion of the largest national enterprise in statistics which has ever been undertaken. This gigantic work has been carried out under the uninterrupted direction of Dr. Hunter, its original designer, from the initial stage of local inquiry in each of the 240 Districts of India to the final arrangement of the results in an alphabetical form.. The article "India" in volume IV (volume VI in this second ed.) is the touchstone of the work, and proves clearly enough the sterling metal of which it is wrought.. It is, moreover, the only attemps that has ever been made to show how the Indian people have been built up, and the evidence from the original materials have been for the first time sifted and examined by the light of the local researches in which the author was for so long engaged..” (see “The Times”, May 26, 1881). L’opera (che si occupa anche di geografia, storia, economia e governo dell’India) è così composta: “1° Abar to Balasinor - 2° Balasor to Biramganta - 3° Birbhum to Cocanada - 4° Cochin to Ganguria - 5° Ganjam to Indi - 6° India (pp. 747) - 7° Indore to Kardong - 8° Karens to Madnagarh - 9° Madras Presidency to Multai - 10° Multan to Palhalli - 11° Pali to Ratia - 12° Ratlam to Sirmur - 13° Sirohi to Zumkha - 14° Index. Ogni volume contiene una carta geografica a colori, più volte ripieg. “Sir William Wilson Hunter (1840-1900), funzionario e pubblicista, si laureò nell’università di Glasgow e nel 1861 entrò nell’amministrazione dell'India, dove rimase 26 anni. Oltre a occupare varie cariche amministrative, fece importanti pubblicazioni economico-statistiche. Il viceré lord Mayo lo incaricò di un vasto studio statistico di tutta l'India e nel 1871 lo nominò direttore generale della statistica. Il H. quindi ideò il vasto ‘Imperial Gazetteer of India’, in cui si raccolse vasta messe di notizie su ogni provincia dell'impero, e mentre diresse tutto il lavoro, curò direttamente i volumi sul Bengala e l'Assam. In tutto furono pubblicati 128 volumi, che il H. riassunse nel 1881 in 9 volumi (IV ed., volumi 26, Oxford 1931). Lasciata l'India nel 1887, si stabilì presso Oxford e divenne collaboratore del Times”. Così Enciclopedia Treccani,XVIII, p. 605. Tutti i testi della ns. raccolta sono ben conservati.
19664 vols., 8vo., First Edition, smal neat signature on front free endpaper of first two volumes; cloth (brown/brown/black/blue respectively), gilt backs, a very good, bright, clean set in dustwrapper (one wrapper price-clipped), wrapper of first volume rubbed at extemities with small loss at upper edge of front panel, wrapper of second volume chipped at headband with tear on rear panel. Bright, clean set of first editions of a cornerstone of twentieth century literature. The sequence comprises The Jewel in the Crown (1966), The Day of the Scorpion (1968), The Towers of Silence (1971), A Division of the Spoils (1975). COMPLETE SETS ARE SCARCE IN THIS CONDITION.
18671st Edition. Period boards, lacking front board. 8vo. Volume 1 of 2 ; 21 cm. In Marathi with English Title Page. The very first publication of the Yom Kippur Seder in Marathi. Translated from the Hebrew into Marathi by Joseph Ezekiel Rajpuker. Rajpuker (18341905) (was a) scholar of the Bene Israel community in Bombay. After studying at the Free Assembly School, he became a teacher in the David Sassoon Benevolent Institution, Bombay, in 1856 and after five years its headmaster, a post which he occupied for 40 years. In 1871 he was appointed Hebrew examiner at the University of Bombay, which elected him a fellow in 1879. A master of Hebrew as well as of Marathi, the vernacular of Bombay, he translated over 20 works of the Hebrew liturgy and many English works of Jewish interest into Marathi. His translations of Hebrew liturgical works include the Daily Prayer Book (1889, 1924) , the mahzor, piyyutim, and selihot. In 1887 he published Kuttonet Yosef a handbook of Hebrew abbreviations, a Hebrew grammar in Marathi, a Hebrew primer for children, and prayers for various occasions. (Jewish Virtual Library, 2016) SUBJECT(S) : Judaism -- Liturgy. Yom Kippur. OCLC lists just 6 copies worldwide. None in New York, None in Europe, None in India. Original Price 1 ¼ Rupee is printed on English title page. Period Inscription on title page. Some wear to pages throughout, and minor foxing, but the text is very readable. Overall good+ condition. (SEF-55-11)
1848In-8°, legatura coeva in mezza pelle con titoli e fregi in oro al dorso, pp. (6)375(1). Con 32 bellissime tavole litografiche che raffigurano usi e costumi (Fete de la Lune à Ceylan, Les bonds du Gange, Chasse aux éléphants dans la foret de Karnigal) e vedute di Delhi, Madras, Ceylon, Calcutta, Lahore, l'Himalaya. Le litografie sono di Cupper, de Rudder, Gerlier, Lehnert, Robineau e Walter. Cinque delle tavole - quelle impresse da Auguste Bry sono brunite; le altre sono stampate da Lemercier. Alla fine una carta geografica a colori con gli itinerarii dei viaggi (1841-1943 e 1845-1846). Rara prima edizione dei 'Voyages dans l'Inde', opera che avrà più edizioni in francese (con 36 tavole) e in russo. Timbretti di vecchia appartenenza privata al frontespizio e al verso di alcune tavole; leggere rare bruniture, a qualche leggero aloncino ai margini di alcune tavole. Buon esemplare.
1791in-4, pp.XII, 364, (12, Index), leg. coeva p. vitello, dorso a nervi, titolo oro. Con due grandi carte geografiche incise del South East part of Asia ripiegate f.testo. Da pag. 253 a fine vi è una Appendice "containing Observations on the Civil Policy - The Laws and Judicial Proceedings - The Arts - The Sciences - and Religious Institutions, of the Indians". Prima edizione di una vasta e importante opera storica sull'antica India, sui suoi rapporti con il mondo, sul commercio e sulle istituzioni sociali indiane, narrate prima della scoperta del Passaggio a Nord-Ovest. Bell'esemplare.. Brunet, IV, 1332..
16701 vol. in-12 reliure moderne amateur plein veau brun, Claude Barbin, Paris, 1670, 4 ff., 268 pp., 1 f., 294 pp. et 1 f. n. ch. (privilège) avec une carte dépliante ("L'Empire du Grand Mogol"). Titre complet : Histoire de la dernière Révolution des Etats du Grand Mogol [ Suivi de : ] Evenemens Particuliers, Ou ce qui s'est passé de plus considérable après la guerre pendant cinq ans, ou environ, dans les Etats du grand Mogol. Avec une Lettre de l'étendue de l'Hindoustan, Circulation de l'or & de l'argent pour venir s'y abîmer, Richesses, Forces, Justice & Cause principale de la Decadence des Etats d'Asie [ Edition originale ] Rare exemplaire de l'édition originale, bien complet des 2 tomes (le second tome avec sa page de titre propre), en reliure modeste mais bien solide. Voyageur et philosophe épicurien, François Bernier (1620-1688) propose ici ses observations menées lors de son voyage dans l'empire Moghol, entreprise au lendemain de la mort de son ami Gassendi. Il y évoque notamment la lutte entre les fils de l'empereur Shâh Jahân et la victoire d'Aurengzeb, dans la suite duquel il réussira à se faire admettre. Bernier publiera la suite de ces mémoires l'année suivante 1671. Etat très satisfaisant (reliure amateur, dos muet un peu frotté, accroc à un feuillet sans manque, petit accroc habituel sans manque à la carte, bon état intérieur par ailleurs). Chadenat, 4197 Français