12.067 resultados
1780ref. LBW-4171[circa 1780]. 300 x 450 mm, sur papier calque.
1743ref. LBW-1239[1743]. 275 x 210 mm.
1747ref. LBW-4945Paris, Le Rouge, 1747. 503 x 652 mm.
1824ref. LBW-1715[Paris, 1824]. 475 x 630 mm.
1626ref. LBW-1374Paris Jean Le Clerc 1626 368 x 489 mm.
1619ref. LBW-1385Paris Jean Le Clerc 1619 345 x 470 mm.
1619ref. LBW-9014[Paris, Jean Le Clerc], 1617 [1619]. 360 x 462 mm.
ref. LBW03d63Paris, Benard, [circa 1850]. 220 x 294 mm.
1854ref. LBW-83191854-1870. 610 x 900 mm.
1854ref. LBW-82471854-1870. 614 x 891 mm.
1845ref. LBW-6950Paris, [1845]. 303 x 430 mm.
1861ref. LBW-6960Paris, [1861]. 315 x 437 mm.
1861ref. LBW-6933Paris, [1861]. 307 x 434 mm.
1861ref. LBW-6951Paris, [1861]. 320 x 436 mm.
1861ref. LBW-6953Paris, [1861]. 315 x 422 mm.
1830ref. LBW-4815[1830]. 287 x 201 mm.
1783ref. LBW004dfMadrid, 1783. En 20 sections gravées, montées sur toile bleue et pliées, formant une carte de 845 x 865 mm.
1820ref. LBW-564[circa 1820]. 240 x 290 mm.
1843ref. LBW-652Toulouse 1843 230 x 440 mm.
1807ref. LBW-4667[1807]. 347 x 499 mm.
1650ref. LBW-2264Paris, Pierre Mariette, [1650]. 382 x 490 mm.
1795ref. LBW-4361[Paris, circa 1795]. 228 x 201 mm.
1630Opera per la prima volta pubblicata nel rarissimo "Giardino del Mondo dove si vede sculpite le citta principale ditalia con le eccelse fabriche antiche e chiese palazzi guglie colonne giardini e fonatene et archi trionfali di Roma" stampato a Roma [s.d. ma circa 1625-30].Si tratta di di un volume "di piccolo formato e privo di indice, è dedicato a Federico Cesi, dondatore dell'Accademia dei Lincei, morto nel 1630. Nella dedica, che compare dopoil titolo figurato, l'autore descrive i motivi che lo hanno spinto ad allestire l'opera" (cfr. Bellucci-Valerio, Piante e vedute di Napoli dal 1600 al 1699, p. 76).Le opere, di piccolo formato, sono una derivazione di quelle di Francesco Valegio contenute in "Descrizione La Raccolta di le piu illustri et famose citta di tutto il mondo" della fine del '500.I rami del Marcucci confluirono nella più celebre tipografia De Rossi, e ristampate nella "Raccolta delle principali città d’Italia intagliate con tutte le contrade, e palazzi di esse" edita a Roma nel 1643 da Giovambattista de Rossi. Una successiva ristampa della stessa è nota a cura di Carlo Losi nel 1773. La pianta, molto rara, viene per la prima volta descritta da Scaccia Scarafoni, che erroneamente ne fornisce l'errata datazione del 1547. Marigliani, nel datarla erroneamente al 1595 circa, ne fornisce la prima accurata descrizione: "è una copia della pianta di Valegio realizzata nell'ultimo decennio del '500 con lievissime differenze solo nella raffigurazione di San Pietro, di cui si vedono le cupole laterali, Santa Maria Maggiore ed il Colosseo più correttamente raffigurato con una parte dell'emiciclo esterno mancante"(cfr. Marigliani p. 164).Incisione in rame, in perfette condizioni. Rarissima. Bibliografia Scaccia Scarafoni (1939): n. 132; Frutaz (1960) n. 139 (nota); Marigliani (2007): p. 164, n. 65. A small and very rare map of Rome, for the first time published in the very rare "Giardino del Mondo dove si vede sculpite le citta principale ditalia con le eccelse fabriche antiche e chiese palazzi guglie colonne giardini e fonatene et archi trionfali di Roma" printed in Rome [s.d. but about 1625-30]. It is a volume of small format and without index, dedicated to Federico Cesi, founder of the Accademia dei Lincei, who died in 1630. In the dedication, which appears after the illustrated title, the author describes the reasons that pushed to prepare the work (see Bellucci-Valerio, Piante e vedute di Napoli dal 1600 al 1699, p. 76). The small-sized works are a derivation of those by Francesco Valegio contained in "Descrizione La Raccolta di le piu illustri et famose citta di tutto il mondo" from the end of the 16th century. Marcucci's platess flowed into the most famous De Rossi typography, and reprinted in the "Raccolta delle principali città d’Italia intagliate con tutte le contrade, e palazzi di esse" published in Rome in 1643 by Giovambattista de Rossi. A subsequent reprint of the same is known by Carlo Losi in 1773. The very rare map is described for the first time by Scaccia Scarafoni, who erroneously gives the wrong date of 1547. Marigliani, erroneously dating it to about 1595, provides the first accurate description: "it is a copy of the map of Valegio built in the last decade of the 16th century with very slight differences only in the depiction of St. Peter, of which you can see the side domes, Santa Maria Maggiore and the Colosseum more correctly depicted with a part of the external hemicycle missing "(see Marigliani p . 164). Copper engraving, in perfect condition. Extremely rare. Bibliografia Scaccia Scarafoni (1939): n. 132; Frutaz (1960) n. 139 (nota); Marigliani (2007): p. 164, n. 65.
1857ref. LBW-9013Paris, Auguste Bry, [1857]. 275 x 375 mm.