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900Leg. edit. t. tela in-4 (cm. 30x23), tit. impr. nero e oro al piatto e al ds., due foto applicate al piatto anter., pp. 280, 16 tavv. f.t. e molte foto in nero n.t. spesso molto interessanti e movimentate. Metà della superficie dei piatti scolorita per azione dell'acqua, interno perfetto.
1855Leg. recente carton. muta alla bodoniana di cm. 25, pp. LV-(1)-83-(1). Quarto vol. - P.te seconda del Diz. Corografico-Universale dell'Italia sistematicamente suddiviso secondo l'attuale partizione politica d'ogni singolo Stato italiano compilato da parecchi dotti italiani. Ottimo.
1876In-4°, pp. da 683 a 704, copertina muta moderna, con titoli manoscritti su tassello in carta alla copertina anteriore. Stralcio originale da rivista. Leggere macchie d'umido, per il resto in buono stato. Nell'articolo viene pubblicata una breve relazione in versi relativa alla presa di Bonifacio, in Corsica, da parte dei Turchi, nel 1553. L'operetta è tratta da una rara stampa, uscita senza dati tipografici, intitolata: "Opera nuova nuovamente stampata qual tratta di la presa di Bonifatio. Co 'l numero de i morti de l'una parte, e l'altra e de i tiri di giorno in giorno e de li imbasciadori che mandauano per haver la terra. Con un sonetto d'un' [sic!] altro authore. Composta per Leonardo Balbo genovese".
1974In-8°, pp. 364, copertina editoriale, con 4 tavole fuori testo raffiguranti "Cifrario per Giovanni Lodisio Marruffi (1454), "Cifrario per Antonio Maineri (1457), "Parte iniziale dell'atto di nomina del notaio Luchino de la Porta, il 19 gennaio 1454, a Mitilene", "Parte finale dell'atto di nomina del notaio Luchino de la Porta, il 19 gennaio 1954, a Mitilene". Dal sommario: I - Note sulla cancelleria di Caffa nel secolo XIV. Caffa genovese nei secoli XIV e XV - L'organizzazione burocratica - I mss. del 1381 e 1382 dell'Archivio di Stato di Genova e gli atti di volontaria giurisdizione - Descrizione dei mss. e metodo di edizione. Documenti: Regesti - Edizioni - Indice dei nomi. II - Paleografia e criptografia nella storia genovese del Quattrocento. Genova e Alfonso d'Aragona nel 1456 - La questione della Corsica e Giacomo Bracelli - La questione della Corsica ed Antonio Ivani - Le scritture segrete come fonte storica e la cifra del 1457 per Antonio Maineri, governatore dell'isola - La situazione còrsa nel cifrario del Maineri - La serie alfabetica nella cifra del 1457 - I segni sostitutivi - Numeri, cifre, compendi e segni particolari - Le Littere nihil significantes - Ductus e moduli grafici - Le sostituzioni per repertorio - Tavola dei moduli grafici. III - Libri e cultura di un vescovo di Trebisonda. Genova e gli stabilimenti del Levante - Domenicani, francescani, benedettini nell'Oriente greco e Gregorio Corsanego, vescovo di Trebisonda (1429-1456) - L'eredità di Corsanego - L'inventario dei beni - La biblioteca - Libri e cultura del vescovo - Codici miscellanei; origine e valore del patrimonio librario - L'edizione dei testi del 1456, 1457, 1458. Documenti. IV - I notai dei conti palatini genovesi. Notai palatini e notai comunali a Genova negli ultimi secoli del medioevo - Il diploma di Guglielmo d'Olanda per i Fieschi del 1249 e la nomina del notaio Samuele di Brasile nel 1272 - Il diploma di Carlo IV per Corrado de Oppecis di Moneglia del 1369 - Il diploma di Carlo IV per i Fieschi del 1369 e le nomine notarili del 1383-84 e del 1479 - Il diploma di Sigismondo per Francesco Giustiniani del 1413 e la nomina del notaio Luchino de la Porta nel 1454 a Mitilene - Il diploma di Sigismondo per Gabriele Giustiniani del 1417 e la nomina del notaio Cristoforo da Molassana nel 1461 a Chio - Pietro de Casta notaio palatino nel 1465 - L'edizione dei testi. Documenti: Edizione - Indice dei nomi. V - ... bastardos, spurios, manzeres, naturales, incestuosos ... La legittimazione dei figli naturali a Genova - Prerogative dei conti palatini genovesi - Le legittimazioni del 1384, del 1479 e del 1496 - La procedura - La struttura diplomatica degli atti - Luoghi e testimoni - La diversificazione tipologica - Schemi genealogici dei de Oppecis di Moneglia, dei Fieschi, dei Giustiniani de Campis, dei Giustiniani Lecaveli.
Bella e rara litografia in bianco e nero (cm35x44) raffigurante alcune imbarcazioni in procinto di raggiungere il porto di Bonifacio. Titolo al centro del margine inferiore, firmata in basso a destra. Tratta da Voyage pittoresque en Corse, par A. Joly Delavaubignon. Rara veduta del Porto di Bonifacio.. .
Incisione in legno, mm 480x530. Bella carta raffigurante la Sicilia, la Sardegna, la Corsica e tutto il Tirreno meridionale. Titolo entro nastro in alto. Bellissima e rara carta geografica tratta da "Geographicae enarrationes libri octo", opera curata da Servetus e stampata da Treschel. Claudio Tolomeo pubblicò la sua "Geografia" nel 150 d.C. ca. in greco; portata in Italia da Costantinopoli nel XIII secolo e tradotta in latino, assunse un'enorme importanza tanto da divenire base per tutta la cartografia medievale e rinascimentale. Dal 1477, anno dell'editio princeps, l'opera venne pubblicata in più edizioni, ogni volta con migliorie e aumenti dell'apparato iconografico. Bell'esemplare con piccoli difetti restaurati lungo la piega centrale; qualche piccolo restauro a minime mende marginali. Laurent Fries (Laurentius Frisius), viaggiò moltissimo, studiò fisica e matematica a Vienna, Padova, Montpellier e Colmar, prima di stabilirsi a Strasburgo. Qui, per la prima volta, si hanno sue notizie come disegnatore del mappamondo di Peter Apian, pubblicato nel 1520. La mappa di Apian si basava su quella di Waldseemuller del 1507 che, senza dubbio, stuzzicò l'interesse che Fries aveva relativamente agli "atlanti tolameici" del 1513 e 1520, e lo portò ad entrare in contatto con l'editore Johannes Gruninger. Dufour/Lagumina 54. Chiose coeve nei margini laterali.. Manca a Piloni..
Incisione originale in rame (cm. 50,8x45,8 e margini), in ottimo stato di conservazione, testo descrittivo al verso. Esemplare con bellissima colorazione coeva. Dettagliata carta geografica con titolo in alto a sinistra entro elaborato cartiglio sormontato da putti, a destra un secondo elaborato cartiglio con scala miliare, in basso a sinistra cartiglio con la bandiera della Corsica ed a destra lo stemma corso. Carta geografica tratta dal famoso Atlante Veneto pubblicato a Venezia nel 1696. La carta, di derivazione maginiana, è composta da due lastre. Bell'esemplare perfettamente conservato. Vincenzo Maria Coronelli è considerato uno dei più importanti cartografi italiani. A lui si devono moltissime opere geografiche quali l'Atlante Veneto, L'Isolario, Il Corso Universale, Le Singolarità di Venezia, Il libro dei Globi, Il teatro delle città ecc... Divenuto famoso come matematico e cosmografo nel 1681 venne chiamato alla corte di Luigi XIV per la costruzione di due straordinari e raffinatissimi globi, uno terrestre e uno celeste, di 4 metri di diametro. La produzione cartografica del Coronelli consta di circa 500 carte. Bellissimo esemplare arricchito da bella colorazione coeva.. Venice Cervoni, Image de la Corse, p. 85.
Incisione originale in rame (cm. 50,8x45,8 e margini), in ottimo stato di conservazione, testo descrittivo al verso. Dettagliata carta geografica con titolo in alto a sinistra entro elaborato cartiglio sormontato da putti, a destra un secondo elaborato cartiglio con scala miliare, in basso a sinistra cartiglio con la bandiera della Corsica ed a destra lo stemma corso. Carta geografica tratta dal famoso Atlante Veneto pubblicato a Venezia nel 1696. La carta, di derivazione maginiana, è composta da due lastre. Bell'esemplare perfettamente conservato. Vincenzo Maria Coronelli è considerato uno dei più importanti cartografi italiani. A lui si devono moltissime opere geografiche quali l'Atlante Veneto, L'Isolario, Il Corso Universale, Le Singolarità di Venezia, Il libro dei Globi, Il teatro delle città ecc... Divenuto famoso come matematico e cosmografo nel 1681 venne chiamato alla corte di Luigi XIV per la costruzione di due straordinari e raffinatissimi globi, uno terrestre e uno celeste, di 4 metri di diametro. La produzione cartografica del Coronelli consta di circa 500 carte.. Venice Cervoni, Image de la Corse, p. 85..
1735Incisione in rame (mm 293x452 e margini). Curiosa composizione che raffigura le linee costiere di Corsica e Sardegna. Tratta dall' atlante nautico "Recueil de plusieurs Plans des Ports et Rades et de quelques Cartes particulières de la Mer Méditerranée, avec les figures des Terres remarquables pour les reconnoissances des Atterrages", edito tra il 1732 ed ll 1746. Jacques Ayrouard, idrografo francese, risulta attivo tra il 1730 ed il 1750; il raro atlante dei porti del Mediterraneo rimane la sua unica opera. Questo atlante nautico sarebbe stato successivamente disegnato da numerosi idrografi, in particolare William Heather che cita Ayrouard nel suo "New Mediterranean Pilot" del 1802. L'incisore, Louis Corne, è noto a Tooley esclusivamente da questo lavoro. Bell'esemplare in buono stato di conservazione, numerata a mano nell'angolo superiore sinistro, qualche piccola macchietta rossa.. The Map Collector, Issue 24, p.49..
Un volume in 8°, legatura '900 in Piena Tela con titolo oro al dorso, cc. 2 n.n., pp. LXIV, 417, (3) + pp. 4 aggiunte, contenenti "Sujets" ed invito alla sottoscrizione dell'opera di Jules Pasqualini "Histoire de Corse". Non è presente la carta geografica. Fioriture alle prime ed ultime carte, altrimenti buon esemplare del solo Primo Tomo di questa interessante opera in 2 Tomi.
Quattro voll. in 8°, brossura editoriale figurata, pp. 539(1), con numerazione continua nell'anno, illustrazioni n.t. Ottimo esemplare. (Annata completa 1940).
In folio picc. t. tela edit. con tit. in oro al piatto ant. e sovrac. ill. pp. XVIII + 158. Illustratissimo da documenti iconografici e riproduzioni di bandi e manifesti relativo alle corse di cavalli a vuoto. Ben conservato.
Paris: Fontaine, 1898. [6], 375, [1] pagine. 23x15 cm. Brossura editoriale sciolta, con difetti e alcune mancanze. Interno brunito, con piccole fioriture. [M115] Unico volume pubblicato.
Oletta: s.n., 1930. 138 pagine. 17x12 cm. Brossura editoriale brunita, con uno strappo e una piccola mancanza sulla parte superiore del dorso. Interno brunito con rare fioriture. [M180b]
1980Cartonnage de l'éditeur. 35 pages. 23x23cm.
1951Broché. 214 pages. 17x23cm.
1960Broché. 174 pages.
1953Broché. 543 pages.
1971Reliure de l'éditeur. 250 pages.
Broché. 112 pages.
1932Cartonnage de l'éditeur. 77 pages. Tache au dos. Mouillure en marge.
1902Broché. 16 pages. Rousseurs.