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1830FIRST AND ONLY EDITION of this early and important history of early printing in Spain and Portugal. 3, VIII, 67, 5 pp. Edition limited to 350 copies. Printed on good wove paper. 8vo (22 cm). UNCUT AND UNOPENED IN ORIGINAL WRAPS. Foxed (as always), some tears to extremities of wraps. Else a pristine copy of a rare book.
Groot 8vo, pp. XVIII, 651, [4]. Uitgever's rood verguld linnen in het oorspronkelijk stofomslag. Geïllustreerd. Met 42 bijdragen, verdeeld over 5 hoofdstukken. Met bibliografie van Voets publicaties en een lijst van door hem georganiseerde tentoonstellingen. Omslag met transpar. plastiek overgedekt, stempel. [NV-7] Omslag met transpar. plastiek overgedekt, stempel.
in-4°, 224 pages, abdt ill.en n&b et en couleurs, bibliographie, index, broche, couverture carton souple illustree à rabats.- Catalogue d'exposition organisEe dans le cadre d'Europalia 85 Espagne. Bel exemplaire. [PLC-3][HP-3] Contient : La Science arabe dans les collections de l'Escurial par Hosam Elkhadem.
in-4° 123 pp., broche, couverture illustree.- Tres bel ouvrage illustre de nombreux documents in- et hors texte (pages de titre anciennes, portraits, lettrines, ornements, ...). Bel exemplaire. [PLG-5/6]
1493[Incunabolo] (cm. 33) mz. pelle d' epoca, 3 nervi e assicelle in legno. Dorso con difetti, un piatto rimesso in epoca successiva.-- carte 310 numerate (di 313) + carte 5 non numerate. Caratteri gotici di differenti grandezze, due colonne, 66 linee. Bei capolettera ornati e figurati grandi e piccoli a fondo nero. Uno particolarmente bello a carta 239. Incunabolo molto bello e importante per il prezioso commento ai quattro vangeli scritto dal 1261 in poi dal grande aquinate, filosofo e dottore ufficiale della chiesa cattolica. L' ultima carta (oo6) contiene il colophon, il registro e la bella marca tipografica a fondo nero dello Scoto per la quale vedi Kristeller n° 281. Incunabolo particolarmente raro. Secondo Goff nessun esemplare in America, manca a Polain, Harvard, Cat. Harper (1930) e al grande Cat. 24 di rosenthal che nel 1900 mette in vendita a Monaco ben 3500 incunaboli. Purtroppo mancano solo 3 carte iniziali numerate 1,3 e 4 con segnatura a1, a3, a4. Le ultime sei hanno lievi macchie e aloni sempre ai margini. Le prime carte presenti, numerate 2,5,6,7,8 sono staccate e difettose, la n° 2 ha un buco con perdita di testo, meritano di essere restaurate. Tutto il resto del volume da carta 9 segnata b1 a carta 313 segnata oo è in esemplare veramente bello nitido fresco e marginoso. Il verso dell' ultima carta è bianco e porta un ex libris manoscritto dell' epoca: "ad usum fratris Raphaelis de Urbino...ipse liber". * Hain 1336; * I.g.i. 9519; * Proctor 5043; * Oates 1669; * Pellechet 909; * Olschki "Monumenta" 891; * Olschki " Inc. Typ." 23; * Walters "Inc. Typ." p. 32; * Bmc V 441.[f80] Libro
1490[Incunabolo-Milano] (cm. 28) solida piena pergamena sec. XVII, nervi e titolo su tassello. Dorso danneggiato, con abrasioni.- cc. 185 nn. (di 188) carattere rotondo, 56 linee, spazi per lettere capitali. Editio Princeps di queste importanti epistole di grande valore storico, politico e autobiografico che ci danno il vero volto di S. Ambrogio Vescovo di Milano e una delle figure più brillanti del cristianesimo. Notevoli anche le addizioni di Georgius Cribellus. non comune impressione, manca ad Harvard, Oates in Cambridge, Cat. Rosenthal di Monaco 1900 e a vari cataloghi consultati come Baer, Maggs, Quaritch. Sander "Prices" riporta due sole vendite e Goff registra solo 7 copie in America. Mancano 3 carte: la prima a1, bianca al verso, la c1, e l' ultima (188) anch' essa bianca al verso. Alcune macchiette alle ultime carte di cui le ultime tre con vecchoio restauro per foro centrale con perdita di testo. Altrimenti bell' esemplare nitido e ben marginoso. * Hain-Copinger 898; * I.G.I. 424; * Goff. A 552; * GW 1600; * Proctor 5989; * Pellechet 582; * Polain 4130; * BMC VI 779. Vedi anche Cat. Olschki "Monumenta" 1903 n° 299; * Harper 1930 n° 216; * olschki "Incunabula" 1915 n° 15; * Olschki Cat. Henry Walters 1906 p. 18.[f72] Libro
1492[Incunabolo-Firenze] (cm.33) ottima mezza pergamena antica, ben restaurata, piatti realizzati con fogli dell' index della Cronica di Norimberga del 1493. -- cc. 208 nn.(di 222). Carattere romano, 40 linee, spazi per lettere capitali. incunabolo celeberrimo per la storia d' Italia e di Firenze, dalle origini al 1401 scritta dal grande umanista aretino Leonardo Bruni; contiene fra l' altro le più antiche notazioni biografiche su Dante Alighieri. La traduzione dell' Acciaiuoli apparve nel 1476, questa nostra seconda edizione a dire del Moreni, I 175, è "forse più bella della prima". Normalmente contiene anche la opera di Poggio Bracciolini "Historia Florentina" 1492, ma molti repertori la notano separatamente. Vedi olschki "Monumenta Typographica" n° 175 e 175/A e olschki "Incunabola Typographica" Cat. 94(1915) n° 26 e 27 dove una copia scompleta della sola parte del Bruni è venduta a caro prezzo. Mancano le prime otto carte segnate a + b1 e b8 + le ultime 4 carte segnate Px: 14 carte in tutto. Una macchia interessa 5 carte interne al III libro, con lettera capitale a tempera azzurra danneggiata, una lieve ombreggiatura all' estremo angolo bianco basso ad alcune carte interne, altrimenti esemplare bellissimo, nitido e a grandi margini di questo capolavoro tipografico di Bartolomeo Dei Libri. * Moreni I 175; * Hain 1563; * Goff B 1248; * I.G.I. 2203; * Pellechet 1116; * G.W. 5613; * Proctor 6197; * Oates in Cambridge 2354; * Harvard 2905; Bmc VI 649.[f72] Libro
1486[Incunabolo-Chiavasso] (cm.20) solida piena pergamena sec. XVIII con titolo calligrafato al dorso. -- cc. 375 (su 388) carattere gotico, 55 linee, spazi bianchi per lettere capitali. Manca la prima carta bianca, la seconda, il nostro esemplare inizia da carta 3 segnata +: "In nomine domini nostri...amen". Manca poi la c. 378 bianca e le ultime 10 carte segnate 1-5 di cui l' ultima bianca. Pertanto il nostro esemplare si compone di 4 carte all' inizio + cc. 176 segnate a-y + cc. 12 segnate z + cc. 183 segnate A-Z.Editio Princeps della famosa "Summa" opera avversata da Lutero e primo ed unico libro stampato a Chivasso nel XV secolo. Fu ristampato circa 70 volte!. Secondo l' opinione più comune Giacomo Suigo, sarebbe nato a San Germano Vercellese; ma giustamente nota il Fumagalli nel "Lexicon Typographicum" p. 371 che Giacomino si dichiara milanese, che il nome di Suico è sconosciuto nel vercellese mentre si trova spesso nelle carte milanesi dell' epoca. Le ultime 10 carte mancanti al nostro esemplare contengono la "Rubrice Juris Civilis et Canonici" Il colophon con i dati tipografici è a carta 376, presente nel nostro esemplare con al verso il "Registrum" in 5 colonne. Segue la carta 377 bianca e presente. Esemplare modesto con margini contenuti, lievi gore e antiche riparazioni, alcuni fori di tarlo ben restaurati a varie carte per lo più all' inizio che intaccano il testo. Alcune antiche chiose ai margini bianchi di alcune carte. Al primo foglio ex libris manoscritto dell' epoca: " Loci palat(i) frus capuccinorum". (Cappuccini di Palazzolo). * Hain-Cop. 5382; * Igi 559; * Bmc VII 1111; * Goff A 713; * Oates 2725; * Pellechet 3812; * Polain I 205; Proctor 7323. Vedi anche la ampia nota sul tipografo nel catalogo d' asta Hoepli 3/4 Dicembre 1929 Lotto 222. [F80] Libro
1480[400 incunabolo Vicenza](cm. 28.5 x 20.2) Ottima piena pergamena XVIII secolo, titolo manoscritto al dorso. -cc. 220 non numerate (di 224), carattere gotico, 58 linee 2 colonne, spazi per capitali con letterina guida. mancano solo le prime 2 carte di testo, non segnate, la successiva bianca A1, e l'ultima O6 anch'essa bianca. Seconda edizione stampata a Vicenza (prima 1478) di questa opera che ebbe uno straordinario successo, solo nel 400 si conoscono più di 30 edizioni!!! Descrive con cura la liturgia del tempo, il rito romano, spiega i vari significati allegorici ed è considerata una pietra miliare della liturgia del tardo medioevo; simbolismo, riti, paramenti ecc... L'"editio princeps" è uno dei libri più famosi al mondo, stampato nel 1459 a Magonza dal fust e Schoeffer, e considerato daH. P. Kraus, nella sua autobiografia, uno dei libri più belli e perfetti che esistono. Una copia straordinaria è apparsa in vendita nel 2012 a 750.000 euro, nel catalogo di una nota libreria antiquaria di londra che propone 75 incunaboli da sogno. Complessivamente alla nostra copia mancano 2 carte di testo e 2 carte bianche. Inizia con carta A2 presente, con 2 note manoscritte coeve al margine alto, e termina con la carta 223 che contiene il colophon; questa carta è stata rimessa, presenta bruniture e lievi fioriture. Il margine in alto, con alone a scomparire sulle prime carte, altrimenti esemplare molto bello, nitido e con buoni margini alcune note coeve a carta 213 e 214. provenienza: Asta Sotheby's Firenze 1982, lotto 34. * H.C. 6482; *IGI 3629; * Goff D 423 (solo 6 copie); * GW 9120; *Proctor 7159, * Oates 2679; *Polain 4342: Olschki "Monumenta" cat. 53 (1903) n° 1323 (scompleto); * Harvard libr. 3496. Questa nostra edizione di Vicenza manca al BMC. [f83] Libro
Joseph Baer & Co.. Non daté. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos abîmé. Papier jauni. 322 pages. Reproduction sur grande planche dépliable en frontispice. Illustré de nombreuses reproductions en noir et blanc dans le texte et sur planches hors texte. Couverture muette. Etiquette de code sur le dos. Tampons et annotations de bibliothèque sur le 1er plat et en page de titre. Dos taché. Incunabila xylographica. Incunabila typographica. Allemagne. Italie. Suisse. Pays-Bas. France. Belgique. Autriche-Hongrie. Angleterre...
1488In-4°; cc. (4), l’ultima bianca. In fine al testo una estesa nota manoscritta. Legatura in cartonato semplice. Molto raro. Il Tractatulus fu pubblicato autonomamente prima di essere incluso nella sua più ampia opera sull’Europa (Historia rerum Friderici…). Enea Silvio Piccolomini narra in questo pamphlet la storia dell’assedio di Costantinopoli da parte dei Turchi di Maometto II, evento che pose l’Europa sotto una minaccia militare e ne decretò una battuta d’arresto anche dal punto di vista culturale. Il resoconto dell’assedio descritto in queste pagine è piuttosto crudo (molti particolari in successive lettere verrano edulcorati); descrive tra l’altro la distruzione di Santa Sofia, la sua riduzione in stalla o lupanare: Iustiniani caesaris opus toto orbe famosum, nudatum sacra suppellectile ad omnes spurcicias patuit…sanctorum imagines aut luto fedate aut ferro delete: altaria diruta. In templis ipsis aut lupanaria meretricum facta aut equorum stabula. Parla di ignominia e irrisione della religione, di stupri e rapine. La politica durante il pontificato di Pio II ebbe come filo conduttore l’azione contro i Turchi ottomani che avevano conquistato Costantinopoli e stavano per espandersi nell’Impero Bizantino. Questo papa sentì fortissima l’urgenza di contrastare l’Islam e fondò per questo scopo anche l’ordine cavalleresco di Santa Maria di Betlemme. IGI 7755; BMC IV, 94. Very rare. The “Tractatulus” was published on its own before beeing included in a wider work about Europe (“Historia rerum Friderici”). Piccolomini tells in this small book the story of Constantinople siege by Mohamed the II, an occurence that put Europe under a military menace, and in a cultural deadlock position. The chronicle is raw and explicit (in later letters many details were censored); the Saint Sophie destruction is described, and its changement into a barn or a brothel. During his pontificate, Pius II strongly fought the Ottomans who kept Constantinople and were expanding towards the Byzantine Empire. This Pope felt the strong urgency to combat the Islam and stated the Saint Mary of Behtlem order.
1513In-4°; cc. (6). Per lo stampatore e la data ci sembra più corretto pensare che questa edizione preceda quella di Froben, Basilea, 1515, e che quindi sia da attribuire al tipografo Beplin nel 1513 (STC p. 208 Beplin, Roma 1513?; vedi anche British Library, 1513), piuttosto che seguire la lezione di F. Barberi, Tipografi romani del Cinquecento, Firenze, 1983, p. 53 (e ICCU) in cui questa edizione si attribuisce allo stampatore Etienne Guillery con la data 1518. Ristampato da Froben assieme agli epigrammi di Erasmo, questa elegia appassionata ed elogiativa della Guerra contro i Turchi è estremamente rara. Due sole copie in ICCU alla Biblioteca Apostolica Vaticana, e alla Biblioteca Trivuziana di Milano. Una alla British Library; non in OCLC. Alcuni epigrammi di letterati del circolo romano di Agostino Chigi accompagnano i versi; gli autori: Janus Parrhasius, Janus Vitalis, Monachus Severus, Decius Syllanus, Basilius Chalcondylas, Constantinus Achazas, Delius Hieronymus, Factius Polydorus, Pietro Foderè, Phoebus Ptolomaeus, Paulus Soranus. La materia dell’opera di Giano Damiani, letterato senese, fa riferimento alla questione che Leone X de’ Medici (1513-1521) si trovò a gestire quando i Turchi si presentarono alle porte dell’Oriente e del Mediterraneo. L’elegia è anche un inno alla pace, che non dimentica di citare le nazioni che sostennero lo Stato pontificio, tra cui gli spagnoli, i francesi, gli inglesi. Beplin, Johann, attivo a Roma dal 1506 a circa il 1515; tipografo di Strasburgo attivo a Roma. Secondo il Dizionario dei tipografi lavorò molto per Giacomo Mazzocchi, cui sarebbero appartenute le cornici usate per i frontespizi. I caratteri da lui adoperati erano gli stessi di Besicken e di Mazzocchi. Apud Sanctum Eustachium. Since the printer and date, it looks like this edition was printed before the Basel’s one (Froben, 1515) and it would be related to Beplin in 1513, more than the Barberi’s opinion, that attaches this edition to Guillery (and date 1518). Reprinted by Froben along with Erasmus’ epigrams, this passionate elegy of war against the turks is extremely rare. Some epigrams by scholars from the Roman Cirle of Agostino Chigi side the poems: Janus Parrhasius, Janus Vitalis, Monachus Severus, Decius Syllanus, Basilius Chalcondylas, Constantinus Achazas, Delius Hieronymus, Factius Polydorus, Pietro Foderè, Phoebus Ptolomaeus, Paulus Soranus. The matter of this work is the question dealed by Leone X de’ Medici when the Turks showed up to the doors of West world. It’s also an ode to peace, that quotes the nations supporting the Pope (Spain, France, England, between them). Johann Beplin operated in Rome since 1506 to 1515 ca. A typographer from Strasbourg, he worked in Rome for Giacomo Mazzocchi, the maker of frames used for title pages. The typefaces used by Beplin are the same used by Besicken and Mazzocchi.
1906In-4°: pp. XIII,(3), 510. 1 cart. di tav. con ritratto dell’autore, marca tipografica al fronte spizio. Brossura editoriale.
1955In-4°; cc.(4), pp. 381, 1 c. di tav. ripiegata, numerose illustrazioni di incunabili e seicentine.Esemplare numerato 580 su 1000
Cm. 24; pp. (8). Brossura editoriale a stampa. Originale estratto da "Vita Veronese - Anno 1951". Etichetta di biblioteca privata. Note storiche e commento in merito al primo incunabulo stampato a Verona nel 1472, il "De re militari" di Roberto Valturio. Ottimo esemplare. Dedica e firma autografa dell'autore al frontespizio. 34
rif. 15019Fribourg, Fragnière 1917, 240X165mm, broché.
rif. 28069Genève, H. Trono 1937, 250x170mm, 439 + 576pages, reliure toile de l’éditeur. Bel exemplaire.
rif. 36333Paris, Librairie ancienne Honoré Champion sans date, vers 1910, 225x140mm, VIII- 98pages, broché. Couverture légèrement défraîchie, à l’intérieur, très bon état.
1930rif. 16673ÉDITIONS KRA 1930 176 pages collection BYBLIS. in8. 1930. Broché couverture rempliée. 176 pages. Le livre 'La Femme et le Pantin' de Pierre Louÿs publié par les éditions Kra est un roman érotique qui a été adapté au théâtre en 1910. Il fait partie de la collection Byblis une série de livres rares et de luxe des années 1930
1929rif. 9815Paris, Henry Babou, "Les Beaux livres d'autrefois", Henry Babou, "Les Beaux livres d'autrefois", 1929 1 volume 20,2 x 26,2cm En feuilles en portefeuille à lacet. 1feuillet, 1titre imprimé en rouge et noir et orné d'une vignette, 36p., 40 planches dont 1 en couleurs, 2 feuillets. Feuilles en bon état (quelques petites rousseurs surtout aux gardes); petites fentes aux charnières du portefeuille, et papier de couvrure déchiré le long de ces charnières.
rif. 5183Paris, Durel, 1903, 1 br. in-8 de 107-(5) pp. ;
rif. 69582aafLondon, The trustees of the british museum by british museum publications, 1949, in-folio, LXXXVII + 441 p. + 21p. + LXXII plates of facsimiles, original half-clothbound,
rif. 91563aafGenève, Slatkine Reprints, 1969, in-8vo, XI + 365 p., (Réimpression de l’édition de Paris 1901), reliure en toile originale.
rif. 138255aafMilan, Librairie Ancienne U. Hoepli, 1938. 1938, 67 p., + LXXI planches, + feuillet ‘ estimation des prix. / (200 lots de volumes avec description détaillée). Soft cover. Bonne condition.
rif. 524674me année - N° 32 - Janvier 1890 - Paraît le 20 de chaque mois - in-8 broché