1955rif. 66393ABTrossingen, Hohner., (um 1955). 4°. 15 Seiten. Farbig illustrierter Originalkarton, geheftet. - Ein sehr gut erhaltenes, sauberes Exemplar ohne Eintragungen.
2020ill., br. Un piccolo album per scoprire l'alfabeto della musica attraverso la pratica.
1914rif. 23309ABBerlin, B&B (16154, 16155), um, 1914. 4°. 10 Seiten. Illustrierte Originalbroschur mit farbig illustriertem Titelblatt. (Stempel auf Titel). (Rücken etwas berieben und mit kurzem Einriss unten. Innen gering stockfleckig). - Im übrigen wohlerhalten.
2013ill., br. Non un romanzo né l'ennesima inutile autobiografia di un vip. Chi lo ha scritto è il protagonista indiscusso della scena rap nel nostro Paese, Fabri Fibra, pluri-disco di platino. Lo ha scritto per dire che il rap, musica della ribellione e dell'emancipazione ovunque, da noi risuona a vuoto, trovando un terreno sterile per il proprio messaggio. Perché? Il problema è l'Italia, Paese che ha la delirante pretesa di paragonarsi ad altre realtà socialmente avanzate, come la Francia, l'Inghilterra o gli Stati Uniti, ma è dominato da una generazione di vecchi che hanno schiacciato i giovani, hanno ucciso la creatività, hanno ipnotizzato le menti. È un "matrix", come lo definisce Fibra, una palude nella quale gli italiani sono felicemente intrappolati. I settantenni che non mollano il potere. Il mercato del lavoro blindato: o fai il mestiere di tuo padre (che faceva quello di suo padre), o non fai nulla. Una generazione persa nel web, le mamme che rovinano le figlie pensando che l'unica strada possibile passi per la seduzione, o meglio per la prostituzione. I grandi tabù: parlare di soldi, fare soldi, avere successo. La passione nostrana per le scorciatoie e per la contraffazione. In Italia basta apparire. Un unico sport, il calcio, canzoni e film tutti uguali, uomini e donne come clonati dalla tv. Nessuna possibilità di scegliere davvero. Prefazione di Marco Travaglio.
2021br. Facendosi prendere per mano dal grande direttore d'orchestra e compositore statunitense Leonard Bernstein, qui nei panni di un Virgilio immaginifico, acuto esegeta della storia della musica, l'autore ci invita a compiere un voyage musicale e filosofico che, a partire dall'analisi della stanza da lavoro di Beethoven, percorre la via che porta al romanticismo di Brahms e al tardoromanticismo di Richard Strauss, fino alla speciale inventiva stravinskijana, alle atmosfere novecentesche della musica di Sostakóvic? e di altri compositori e alla musica americana. Il testo si compone infine di un intermezzo filosofico sulla natura della creatività, di una nota sulla contemporaneità musicale, le cui radici affonderebbero, secondo l'autore, nella musica classica tardoromantica, e di un'incursione sulla nostra attualità artistica e sociologica.
1983leggeri quasi impercettibili segni del tempo
2009br.
1990La Spezia, 1990; br., pp. 464, cm 14x21. italiano 88-403-680
2010Roma, 2010; br., pp. 80, cm 13,5x21,5. (Inchieste).
2019Autori: Filomena Fittipaldi.
2019Macerata, 2019; br., pp. 70, ill. b/n, cm 21x29.
2019Macerata, 2019; br., pp. 20, ill. b/n, cm 21x29.
2019Macerata, 2019; br., pp. 28, ill., cm 21x28.
2019Autori: Filomena Fittipaldi.
2019Autori: Filomena Fittipaldi.
2019Macerata, 2019; br., pp. 20, ill. b/n, cm 21x28.
1922rif. 5478ABLeipzig, Dürr, 1922. 8°. 168 Seiten. Mit Bildschmuck nach alten Kunstblättern und nach Zeichnungen von Albrecht Dürer, Ludwig Richter, Rudolf Schäfer (zahlreiche Tafeln). Illustrierter Originalpappband mit Heftung (Bibliotheksexemplar. Klammern angerostet. Deckel mit Randbräunung. Gestempelt. Nummer auf Vorsatz). - Im übrigen gut. Ein reizendes Buch! 2., vermehrte Auflage (3.-6. Tsd.).
1951rif. 39421ABBerlin, Birnbach. [Verlagsnr. R. B. 3581]., 1951. 4°. Einzelstimmen in Originalumschlag (= Violine 1). (Umschlag mit Rückenverstärkung. Tlws. gestempelt. Leichte Papierbräunung). - Ansonsten gut erhalten, sauber und ohne Eintragungen. = Preciosa Nr. 1421.
2016br. Arianna geme: lasciatemi morire! Butterfly si dispera: tutto è morto per me, tutto è finito! E a Violetta, Germont intima: piangi, piangi, piangi, oh misera! Il palcoscenico è un patibolo e il massacro delle donne nella grande musica immortale consuma nell'Ottocento il suo punto più alto. Ma che dire della vastissima produzione pop? La canzonetta italiana è un labirinto di stereotipi: "Sei piccola, sei dolce, sei fragile, sei un pulcino, sei maliziosa, sei stupida". E, su tutto, "sei mia". La domanda appare scontata: quanti messaggi di odio e di violenza contro le donne erano celati nella musica che ha accompagnato la nostra formazione senza che ce ne accorgessimo?
2016Bari, 2016; br., pp. 70, ill. b/n. (Saggistica).
1909rif. 28989ABBerlin, Roehr., 1909. 4°. [34 x 27 cm]. 7 Seiten. Mit Musikproben. Einzelausgabe mit lithogr. Titelblatt. (Gering fleckig und etwas abgegriffen. Name und Stempel auf Titel). - Ansonsten ein gut erhaltenes Exemplar mit sauberem Notentext. Keine Eintragungen.
2019Palermo, 2019; br., pp. 176, ill. b/n.
2021Roma, 2021; br., pp. 27, cm 21x30.
1989rif. 3385ABPrag, Supraphon. [VerlagsNr. S 7482]., 1989. 4°. 4, 16 Seiten. Illustrierter Originalkarton. - Ein annähernd neuwertiges Exemplar. Keine Eintragungen. = Repertoar dchovych nastroju 72.
2017Roma, 2017; br., pp. 10, ill. b/n.