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2006Best.-Nr. 16297E-dite, coll. « voyage au bout d’une vie », n° II 2006 In-8 broché. Bon état d’occasion.
1991319pp VG/VG hardback editorial green, green lettering on spine, illustrated dustwrapper protected in plastic cover, in excellent conditions throughout almost as new. Reminiscences of John Densmore, drummer of the legendary group The Doors.
1997Best.-Nr. 90249Prelude et Fugue, coll. « Music Book » 1997 In-12 broché 18 cm sur 11. 127 pages. Très bon état d’occasion.
1979Best.-Nr. 1176091979 Editions Albin Michel, Collection "Rock&Folk" - 1979 - In-4, broché, couverture illustrée - 223 pages - Nombreuses reproductions photographiques en N&B in-texte
2006Best.-Nr. 16291E-dite 2006 In-12 broché. Bon état d’occasion.
2005Best.-Nr. 16455E-dite 2005 In-12 broché. Très bon état d’occasion.
Best.-Nr. 2621Editions Artefact. 1980. In-8° broché. Couverture photographique. 80 pages. 32 photos et documents hors texte. E.O.
2014Best.-Nr. 23757CBHöfen, Hannibal, 2014. 8°, 325 S. mit s/w-Abbildungen, original Pappband (Hardcover), original Schutzumschlag, deutsche Erstausgabe leicht schief gelesen, Schutzumschlag minimal berieben, sonst schönes, sauberes Exemplar
Best.-Nr. 500321501Filmedia 13 76x1 48x18 03cm. Sans date. blu_ray.
2008Best.-Nr. 44511Scali 2008 In-8 broché. 163 pages. Bon état d’occasion.
2010Best.-Nr. 20117Robert Laffont 2010 623 pages in8. 2010. broché souple. 623 pages. Autobiographie de Keith Richards guitariste légendaire des Rolling Stones publiée chez Robert Laffont. Le musicien anglais y raconte sa vie sa carrière et son parcours au sein de l'un des plus grands groupes de rock
Best.-Nr. 93629Paris, Albin Michel, 1973. 14 x 17, 2 volumes, 187 + 189 pages, très nombreuses illustrations en N/B, broché, très bon état.
1992Best.-Nr. 92387Schirmer’s Visuelle Bibliothek 1992 Livre en anglais, allemand. In-12 broché 19 cm sur 14. 160 pages. Bon état d’occasion.
1981In 8° br. fig. col. pp. 110 , ben tenuto
2004Best.-Nr. 90221Chrome dreams 2004 In-8 broché 24 cm sur 15. Livre en anglais. 192 pages. Très bon état d’occasion.
2005Best.-Nr. 16418Bernard Giovanangeli 2005 In-8 broché. 252 pages. Très bon état d’occasion.
1994Best.-Nr. 138192Éditions Michel Rouchon 1994 In-4 broché 29,7 cm sur 21. 68 pages. Bon état d’occasion.
1986Best.-Nr. 500281621Epic Epic 1986 Europe. 7" Single. 1986. [Sleeve] 1986 CBS Records/ 1986 CBS Records Printed in Holland/Imprimé en Hollande/Distribution CBS Records/CBS Disques S.A. [Labels] 1986 CBS Records Made In Holland Original Sound Recording Made By CBS Records Catalogue number on sleeve: A 7183 Catalogue number on label: EPCA 7183 Matrix cat# etched. Tracks: A: The Edge Of Heaven (4:37). B: Battlestations (5:32). Contributeurs: Peter Saville Associates: Design. Chris Porter: Engineer. Tony McGee: Photography By. Trevor Key: Photography By [Spectrum Photograph]. George Michael: Producer Arranged By. George Michael: Written-By
2019br. Michael Jackson è forse il cantante più famoso degli ultimi cinquant'anni, ma paradossalmente anche uno dei più fraintesi. Jackson è uno dei pochi bambini prodigio che ha avuto ancora più successo da adulto, passando dai trionfi dei Jackson Five alla maturazione artistica con i The Jacksons, fino ai record della carriera solista, culminata con Thriller, l'album più venduto della storia. Michael Jackson è stato il più grande performer di sempre, l'unico in grado di eccellere nel canto come nel ballo. Ha lasciato un'impronta indelebile nella cultura popolare degli ultimi quarant'anni, percorrendo strade che nessuno aveva intrapreso, trasformando i video in film e innalzando il pop a forma d'arte. I suoi passi vengono insegnati nelle scuole di danza moderna, i suoi album vendono ancora milioni di copie e ogni anno il numero dei fan cresce in modo esponenziale. Basta vedere un calzino bianco, un cappello Fedora nero e un guanto di strass per associarli ai suoi straordinari passi di danza. Divulgativo e insieme rigoroso, Michael Jackson. La musica, il messaggio, l'eredità artistica offre una visione articolata dell'artista e dell'uomo, chiarendo gli aspetti controversi, analizzando la discografia, raccontando aneddoti poco conosciuti e i rapporti con altri big della canzone come, ad esempio, Madonna, Prince e Paul McCartney. A dieci anni da quel tragico 25 giugno 2009, quando il mondo si è fermato per piangere l'improvvisa scomparsa del Re del Pop, questo libro è un tributo a un genio della musica, del ballo e dello spettacolo.
2020ill., br. Dall'infanzia nei vicoli di Napoli ai suoi album, dalla super band alle collaborazioni col gotha della musica mondiale, dall'amicizia con Massimo Troisi alle sue chitarre, fino all'ultimo abbraccio della sua città in piazza del Plebiscito, davanti a centocinquantamila neri a metà col viso solcato dalle lacrime. Il libro che esce in occasione del quinto anniversario della scomparsa di Pino Daniele, nell'anno di quello che sarebbe stato il suo 65° compleanno, racconta la storia di un "suonautore", cresciuto nel cuore del centro storico di una città fatta di sole e mare, di tufo e musica, nata dal canto della sirena Partenope. Un luogo dove una storia millenaria si mescola a miti e leggende, in ultimo proprio alla sua, a quella di un bluesman scugnizzo che, chitarra in spalla e con un cuore malato, seppe conquistare con le sue note tutto il mondo, riscrivendo le coordinate della canzone napoletana e d'autore.
2020br. Il libro, che esce in occasione del 60° compleanno di Bono e nel 40° anniversario di pubblicazione del primo album degli U2, racconta l'incredibile vicenda umana e artistica di un protagonista assoluto del panorama internazionale, cresciuto nella capitale di un'Isola di Smeraldo in cui musica e letteratura s'intrecciano con un fascino irresistibile. La carriera degli U2, uno dei gruppi musicali più influenti di sempre, ripercorsa dal punto di vista del suo vocalist d'eccezione e front man di rilevanza globale, con testimonianze dalla voce diretta dell'artista, ma anche dei suoi familiari, amici e colleghi musicisti (in particolare nell'entourage degli U2); il tutto arricchito da aneddoti, curiosità, box cronologici e inserti storici. Una storia che non manca mai di stupire, ricca di risvolti inediti; un'opera che racconta un'esperienza politica e sociale senza eguali nella storia della canzone e della cultura contemporanea.
2021br. Trenta storie che descrivono gli incontri (reali o immaginari) con le figure più liriche del rock, scritti da un autentico "poeta rock" italiano. Ritratti di artisti diversi, da Bob Dylan a Bruce Springsteen, da Patti Smith a Kurt Cobain, che hanno saputo ascoltare la vita e restituirla a chi non la sentiva. Sono personali spacciatori di attimi: alcuni, di vita tagliata bene, fine, in filigrana; altri, di epica del quotidiano. Vincenzo Costantino "Cinaski", poeta dall'animo rock, ripercorre la loro storia, dalla giovane età ad oggi, incontrandoli uno ad uno, da Leonard Cohen a Lou Reed, da Fabrizio De André a Enzo Jannacci, e riscoprendo l'attimo in cui tra delirio realtà sono entrati nella sua vita, così come potrebbero entrare in quella di ognuno. Cinaski rivive quell'attimo, non per renderlo eterno ma per fermarlo, pagina dopo pagina, riascoltando le canzoni e i versi, restituendo tutta la poesia che ci hanno regalato. Ogni racconto è illustrato da un ritratto del pittore Carlo Montana e contiene citazioni, strofe poetiche e riflessioni dell'autore, insieme alle testimonianze di Paolo Rossi, Simone Cristicchi e altri amici dello scrittore.
2018brossura Ancora oggi, a cinquant'anni dalla fondazione, ogni notizia riguardante i Led Zeppelin è in grado di catalizzare l'attenzione degli amanti del rock più di qualsiasi altra. Quasi come se la band fondata da Jimmy Page si fosse sciolta solo dopo il leggendario concerto del dicembre 2007 all'O2 Arena di Londra e non nel lontano 1980. Nonostante sia chiaro a tutti che la loro forza dirompente dipendesse dal contributo di ognuno dei quattro elementi che la componevano, nell'immaginario comune i meriti maggiori vanno invece divisi tra i due maggiori compositori della band. Le dinamiche del rapporto tra Jimmy Page e Robert Plant assomigliano terribilmente a quelle di altre celeberrime coppie compositive che hanno fatto grande la storia del rock. Come Lennon e McCartney, Mick Jagger e Keith Richards o Roger Waters e David Gilmour, anche Page e Plant, per lungo tempo hanno vissuto quasi in simbiosi, ognuno spingendo l'altro a superare i propri limiti e giungendo spesso a scontri molto accesi. In particolare, quando le cose hanno iniziato a non funzionare più come agli esordi. Non a caso, per rispondere alle continue domande circa il suo rapporto con Plant, Page ha spesso parlato di un vero e proprio matrimonio. Forse perché, se dietro a un grande uomo c'è sempre una grande donna, dietro a un grande chitarrista deve per forza esserci un grande cantante.
2017brossura Parlare oggi di David Bowie è come parlare di Pablo Picasso, Andy Warhol, Bob Dylan o di uno qualunque dei personaggi più importanti del ventesimo secolo, al di là dell'ambito in cui costoro si sono espressi. Ma chi è stato davvero David Bowie? Un messaggero degli alieni, un essere proveniente da un'altra galassia, come ha cercato di farci credere con l'epopea di Ziggy Stardust o quando si è calato nei panni di Thomas Jerome Newton de L'uomo che cadde sulla Terra; un abile catalizzatore di idee altrui rimescolate e fatte furbescamente proprie o ancora l'artista più influente della seconda parte del '900, come invece in molti credono? Un individuo condizionato dalle proprie ossessioni o una figura messianica in grado di dare messaggi universali all'umanità? Forse tutto o, più probabilmente, niente di tutto ciò, dato che il soggetto Bowie resta quanto di più difficile da indagare anche per chi l'ha conosciuto personalmente. "Ogni uomo e ogni donna è una stella", diceva Aleister Crowley, di cui Bowie era un conoscitore: ecco, a cinquant'anni dal debutto, e considerando la drammatica conclusione del suo viaggio attraverso la pubblicazione di Blackstar, forse quella astrale resta la metafora che ancora più gli si addice. Una cosa è certa: esiste un David Bowie per ognuno di noi o, meglio, uno per ogni periodo della nostra vita.
2016brossura Insieme a Mick Jagger, Robert Plant e Roger Daltrey, Freddie Mercury ha incarnato il prototipo dell'"animale da palcoscenico" totale, entrando in maniera indelebile nell'immaginario collettivo di almeno tre generazioni di appassionati di musica. Oltre all'innata propensione alla teatralità e alla vocalità unica, del suo personaggio eccessivo, ironico e volutamente provocatorio sono sempre state evidenziate caratteristiche che poco avevano a che fare con l'uomo e con l'artista, preferendo puntare sul gossip e su aspetti della sua vita piuttosto che sulla sua musica. Troppo di frequente, poi, si è dimenticato di sottolineare in lui il grande musicista: basterebbe un brano geniale e immortale come Bohemian Rhapsody a confutare l'idea che Mercury fosse solo un buon cantante e un performer stupefacente, ma la lista di hit da classifica e di perle disseminate in ogni album dei Queen parlano più di qualsiasi analisi.