10.313 Ergebnisse
1984Hardcover. 1985 reprint. Jacket front and rear inner flaps each have some faint marks. Spine has a crease and page block has some minor foxing. Remains in very good condition. TA Used
2005Paperback. A little minor wear to covers; a few marks and imperfections on page block. Content is clear on clean, sound pages. TS Used
1991DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. ANCORA PRESENTE LA FASCETTA EDITORIALE ORIGINARIA. La faccia nascosta è un libro ricavato da esperienze raccontate a viva voce al telefono del 3131. È un libro «confessione» di un onestà lampante, di un'oggettività feroce, di un buon senso incrollabile, di una diffidenza esemplare per ogni luogo comune, e le figure umane che sono al centro della storia si impongono con una prepotenza tale che l'autore riesce bene o male a fissarle, a masticarle, a svolgerle. Vita vissuta con tutte le incompatibilità più buffe, superate con un'ironia acre, critica, affettuosa, e con un'autoironia gongolante di gioia, qualche volta con un autentico dolore per il disagio offerto da certe situazioni. Se non è un romanzo, è uno dei pochi libri di vita vissuta che ci sia dato di leggere, e che ci fa entrare in tutte le contraddizioni della vita di oggi. Corrado Guerzoni, modenese, sposato con due figli, giornalista, ha iniziato la propria attività a «La Gazzetta di Modena»; ha diretto «Lo studente d'Italia» e «Per l'azione»; dal 1954 in RAI, ha lavorato al Giornale Radio, al Telegiornale; ha diretto per otto anni il settimanale «Radiocorriere TV»; dal 1977 direttore di Radiodue e dalla sua costituzione di Stereo-due, è stato nominato, nell'agosto del 1990, Vice Direttore Generale per la Radiofonia. Dal 1981 al 1990 ha condotto tutti i giorni la trasmissione radiofonica 3131. Collaboratore, per vent'anni, di Aldo Moro, è stato suo Capo Ufficio Stampa e Portavoce nei vari incarichi di partito e di governo. Ha scritto, per la SEI, Il valore della parola che ha ottenuto il Premio Diego Fabbri per la Radiofonia. Per la Lucarini ha pubblicato la raccolta di versi Una striscia di terra, 1990. Chiamate Roma 3131 è stata una trasmissione radiofonica di RAI Radio 2, nata il 7 gennaio 1969 e cessata nel 1995. Trasmissione storica, ha rappresentato il primo tentativo in Italia di effettuare un contatto diretto e senza filtri tra l'ascoltatore ed il mezzo di comunicazione. Descrizione bibliografica Titolo: La faccia nascosta Autore: Corrado Guerzoni Editore: Roma: Lucarini, Luglio 1991 Lunghezza: 166 pagine; 21 cm ISBN: 8870334716, 9788870334715 Collana: Primo Piano Soggetti: Giornalismo, Reportage, Radio, Radiodue 3131, Aldo Moro, Una striscia di terra, Anni Settanta, Anni Ottanta, Anni Novanta, Cronache, Gianni Boncompagni, Paolo Cavallina, Radiocorriere TV, Cari amici, care amiche, Chiamate Roma, Cari amici vicini e lontani, Storytelling popolare, Giorgio Simonelli, Trasmissioni radiofoniche, Alberto Rabagliati, Giornalisti italiani, Adriano Magli, Luciano Rispoli, Franco Moccagatta, Federica Taddei, Prof. Fausto Antonini, Psicologia, Maria Teresa Pansera, Gianluca Nicoletti, Il microfono viaggiante del 3131, Chiamate Mara, Mara Venier, Telefono, RAI-Eri, Woody Allen, Radio italiana, Comunicazione radiofonica, Ascoltatori, Linguaggio radiofonico, Palinsesto, Emittenti, Mass Media, Biografie, Memorie, Esperienze, Ricordi, Popolarità, Programmi radiofonici cult, Successi editoriali, Gente, Telefonate in diretta, Spettacolo, Viva-voce, Umorismo, Ironia, Tabù, Sesso, Vita quotidiana, Relazioni, Tempo Libero, Emotività popolare, Attualità, Famiglia, Giovani, Ragazzi, Religione, Dissacrazione, Valori, Amore, Solitudine, Coppia, Emarginazione, Racconti, Populismo, Politica, Offese, Turpiloquio, Libri Vintage, Fuori catalogo, Viaggio, Broadcasting, Voci, Journalism, The Seventies, The Eighties, The Nineties, Chronicles, Radio Couriers Dear Friends, Dear Friends, Dear Friends Near and Far, Radio Broadcasts, Italian Journalists, Psychology, Traveling Microphone, Radio Communication, Listeners, Radio Language, Schedule, Broadcasters, Biographies, Memories, Experiences, Memories, Popularity, Radio programs, Publishing hits, People, Live phone calls, Entertainment, Speakerphone, Humor, Irony, Taboo, Sex, Daily life, Relationships, Leisure, Popular emotions, Current events, Family, Young, Boys, Religion, Desecration, Values, Love, Loneliness, Couple, Marginalization, Tales, Populism, Politics, Offenses, Swearing, Out of print books, Travel, Voices
1993Hardcover - first printing - in slightly worn jacket; spine ends of both are faintly bumped. A few minor marks on boards and page block. Pages remain clean and all text is clear. TS Used
1974LIGUORI 1974 356 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO
1956Paperback with integral wraps (price-clipped). Slight marks by staples on exterior; minimal wear at one or two points; all text is clear. TS Used
1939Paperback - vol. XXXIX, no. 233 for March 1939. Covers are slightly marked and edgeworn, with chip at one rear edge; spine is creased and worn, with nicked ends. Corners of covers and most pages are slightly bent. Bookseller's stamp on inside front cover. Binding a little weak at start. Lower edges of pages in second half of volume are faintly marked. Text and images are clear throughout. TS Used
1988STORIA GENERALE DEL CINEMA CON PROBLEMATICA INTRODUTTIVA 3 VOLUMI I PRIMI DUE A CURA DI GHIRARDINI, COMPLESSIVE 1152 PP. IL TERZO DIRETTO DA VINCENZO BASSOLI CINEMA CONTEMPORANEO 604 PP. EDIZIONI ORSA MAGGIORE 1988. SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, NEL COMPLESSO BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI. Parole e frasi comuni alcuni Alexander Korda ambientato America americani americano artistico attori capolavoro caratteristiche Carol Reed certo Chaplin cinema italiano commedia commerciale complesso critica derivato dimostrare diretto disegno animato Disney documentario dopoguerradramma drammatico Duvivier Edward Dmytryk Eisenstein espressive esso estetico Feyder film di guerra Ford fotografia gangster generale genere giovane Grierson Hollywood infatti interpretato invece Jean Jean Gabin John John Ford King Vidor Laurence Olivier lotta maggior Marcel Carnè mente mezzo cinematografico miglior film moglie mondo Monsieur Verdoux morale narrativo neorealismo nonostante opere Orson Welles Pabst particolare periodo personaggi polizia preciso problema produttori produzione proprioprotagonista psicologico Pudovkin ragazza rappresenta realistica realizzato realtà regista René Clair resta riesce risulta riuscito rivela Robert romanzo scena sceneggiatore sceneggiatura scenografie schermo significato sincerità sociale soggetto soltanto sonorosovietico stilistica storia del cinema storico successo sviluppo svolge teatrale tecnica tedesco tendenza tipicamente tratta umano valore vari viene western William Wyler Wyler
1967L'ECCEZIONALE INCHIESTA DEL PRIMO GIORNALISTA AMERICANO AMMESSO NEL NORD VIETNAM LE SCIE MONDADORI 1967 PRIMA EDIZIONE 275 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA CUSTODIA MUTA (PIù MARCATI SUL RETRO, NON VISIBILE IN FOTO), BRUNITURE AI TAGLI, PIEGHETTE AI RISVOLTI DELLA SOVRACCOPERTA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
1990EDITORI RIUNITI 1990 XIII-241 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
1996EDITORI RIUNITI 1996 LIEVI SEGNI DEL TEMPO, TIMBRO "E. R." AI TAGLI INFERIORI, PER IL RESTO COME NUOVO. E' ormai un luogo comune affermare che il linguaggio che ha unito il nostro paese nell'ultimo mezzo secolo è quello televisivo. Resta il fatto che lo studio di questo linguaggio, dei suoi ritmi, dei suoi meccanismi e dei suoi segreti, è stato finora un terreno riservato per lo più agli specialisti. La scatola parlante affronta l'analisi dei diversi aspetti della comunicazione televisiva: i generi, la loro evoluzione, il pubblico al quale ciascuno di essi si rivolge, il rapporto tra parola e immagine, le analogie e le differenze tra la Tv italiana e quelle degli altri paesi. Ne risulta uno strumento indispensabile per chi si occupa di informazione, di comunicazione, e di spettacolo, ma anche per chiunque avverta il bisogno di un rapporto più consapevole e meno distratto con la televisione. Gian Paolo Caprettini insegna Semiotica presso il corso di laurea in Scienze della comunicazione dell'Università di Torino. Fondatore del Centro di ricerche semiotiche di Torino, è presidente dell'Associazione italiana di studi semiotici.
1962EDITORI RIUNITI 1962 A CURA DI LORENZO QUAGLIOTTI 599 PP - PRIMA EDIZIONE.FATTA ECCEZIONE PER LIEVISSIMI MA INESORABILI SEGNI DEL TEMPO, E PER UN TAGLIETTO (QUALCHE MILLIMETRO) ALL'APICE POSTERIORE ESTERNO DELL'ACETATO DI SOVRACCOPERTA NON PRESENTE IN FOTO), IL VOLUME è UN MIRACOLO DI CONSERVAZIONE.
2016DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Riguardo ai gialli più discussi si sente spesso parlare dell’esistenza di tre verità: fattuale, mediatica e giudiziaria. Ma i piani sono molto più intrecciati di quanto si pensi. Selene è una giornalista e per quattro anni esplora dall'interno il funzionamento della cronaca nera in Italia. Come freelance di tabloid di serie zeta scopre del paese in cui vive (e di se stessa) molte cose che avrebbe preferito ignorare. Qualsiasi pezzo scritto con coscienza, sensibilità e impegno viene trasformato in un capolavoro pulp a colpi di titoloni sensazionali e foto scabrose. Ma i titolisti non inventano nulla, pescano solo il lato più oscuro nel brodo avvelenato servitogli dal cronista. Confessando con schiettezza e autoironia il modo con cui ha narrato i principali fatti di cronaca nera degli ultimi anni, l'autrice svela i meccanismi che regolano l’universo dell’informazione giudiziaria e scandalistica. Un delitto non è mai un delitto ma una novel fiction che si sviluppa nell'arco del tempo, come una soap opera o un serial televisivo. Prevalgono i personaggi standardizzati, il codice fiabesco e l’abuso del colpo di scena. Le vittime che bucano la soglia dell’attenzione mediatica sono quasi sempre quelle che il pubblico trova piacevoli da guardare e i casi di femminicidio vengono trasformati in parabole lacrimevoli e morbose. Quando si parla di sangue il labile confine tra informazione alta e bassa salta del tutto e le narrazioni tossiche della cronaca nera non restano rinchiuse entro i confini dei tabloid, della tv del pomeriggio e della colonna destra dei grandi portali d’informazione. Rompono la diga, infiltrando gli atti processuali e l’attività investigativa, influenzando lo sguardo del pubblico, dove andranno a pescare le loro prossime vittime. Anche se non avete mai posato gli occhi su un magazine a base di “sangue & sesso”, nemmeno voi siete immuni da una narrazione tossica ben costruita. La storia di Selene, del suo compagno d'armi Potito e del loro magister Senpai vi aiuterà a sviluppare gli anticorpi per non cedere alla contaminazione. Most talked about the yellow we often hear about the existence of three truth: factual, judicial and media. But the plans are far more intertwined than people think. Selene is a journalist and for four years explore from within the workings of crime in Italy. As a freelance tabloid series zeta discovers the country he lives in (and herself) many things he would rather ignore. Any piece written with awareness, sensitivity and commitment is turned into a sensational headlines and photo shots masterpiece rough pulp. But the professional titlists do not invent anything, catching only the darker side in broth poisoned dunk from the reporter. Confessing with directness and irony the way he narrated the essential facts about criminals in recent years, the author reveals the mechanisms governing the universe of judicial information and the tabloid press. A crime is never a crime but a novel fiction that develops over time, as a soap opera or a television series. Standardized characters prevail, the fairy code and abuse of the twist. Victims who bore the threshold of media attention are almost always the ones that the audience is pleasant to look at and cases of femicide are transformed into parables Lachrymose and morbid. Descrizione bibliografica Titolo: Tabloid Inferno. Confessioni di una cronista di nera Autore: Selene Pascarella Curatori: Tommaso De Lorenzis, Wu Ming 1 Editore: Roma: Edizioni Alegre, Agosto 2016 Lunghezza: 192 pagine; 22 cm ISBN: 8898841515, 9788898841516 Collana: Volume 1 di Quinto tipo Soggetti: Società, Politica, Scienze sociali, Giornalismo, Cronaca Nera, Cronisti, Attualità, Corrispondenti, Inviati, Storie vere, Biografie, Argomenti d'interesse generale, Studi sui mezzi di comunicazione di massa, Criminalità, Mafia, Omicidi, Delitti eccellenti, Assassini, Assalto, Reportage, Giornali, Titoli, Riviste, Ricostruzioni, Giustizia, Verità, Finzione, Processi, Televisione, Reati, Criminologia, Mass Media, Stampa, Donne, Femminicidio, Uxoricidio, Scandalistica, Gossip, Morbosità, Industria, Spettacolo, Garlasco, Avetrana, Erba, Colpevolezza, Processi sommari, Avetrana, Gomorra, Cogne, Amanda Knox, Bossetti, Dibattiti televisivi, Informazione scandalistica, Serie zeta, Falsi testimoni, Titoloni sensazionali, Foto scabrose, Sensazionalismo, Fiction, Rete, Etica professionale, Newsmaking, Society, Politics, Social Sciences, Journalism, Chronicle, Chroniclers, News, Correspondents, Envoys, Real Stories, Biographies, Topics of general interest, Studies on mass media, Crime, Murders, Excellent crimes, Assassins, Assault, Newspapers, Headlines, Magazines, Reconstructions, Justice, Truth, Fiction, Processes, Crimes, Criminology, Press, Women, Femicide, Uxoricide, Scandal, Morbidity, Industry, Show, Guilt, Summary Processes, Television Debates, Scandal Information, Fakes witnesses, Sensational titles, Rough photos, Sensationalism, Network, Professional ethics, Editoria
198520x15. 217p. Trad. J. Fernández.
196121x16. 22p. Lomo algo tocado en esquina.
195721x15. 222p. Fotogr. Enc. Tela ed.
196925x17. 368p. Col. Anexos de la Revista Hispania, N. 3.
196522x14,5. 154p. Fotogr. Ilstr.
194017x11. 616p. Col. Everyman's library. Enc. Tela ed.
199125x17. 445p. Prólg. Camilo José Cela. Enc. Cart. Ed.
196721x15. 1590p. 3 Vols. Nums. Fotogr. Enc. Guaflex ed..
198923x15. 514p. 693p. 2 Vols. Col. Alianza Universidad. Textos.
2003DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. RARO. Indice del volume: Conoscere Internet: appunti sull'origine di una rivoluzione; Strategie, tecniche e strumenti della ricerca in Internet; La ricerca bibliografica in Internet; Lo spazio post-sovietico in rete; L'Asia in rete; L'Africa in rete; Il Medio Oriente e il Nord Africa in rete; Un lavoro di intelligence; Petrolio e geopolitica nella regione del Mar Caspio; Lo sviluppo sostenibile nella Federazione Russa; Donne e lavoro in Giappone; La questione della riduzione del debito dei paesi in via di sviluppo; Le Truth Commission e le Commission of Inquiry internazionali in Africa; L'impatto socio-economico dell'Aids nell'Africa. Libro riporta i contributi di: O Cappelli; M. Cerimele; M. Guadagnino; M. Herrmann; L. Sorrentino. Descrizione bibliografica Titolo: Mezzo mondo in rete. Internet per gli area studies Autore: AA.VV. (Autori Vari) Contributi di: Mirella Herrmann, Ottorino Cappelli, Liliana Sorrentino, Michela Cerimele, Marco Guadagnino Curatore: Ottorino Cappelli Editore: Bari, Roma Laterza, gennaio 2003 Lunghezza: 248 pagine; 22 cm ISBN: 8842068640, 9788842068648 Collana: Volume 49 di Percorsi Laterza Soggetti: Società, Politica, Comunicazione, Sociologia, Antropologia, Mass Media, Reti, Internet, Rete, Libro tecnico professionale, Computer Science, Human Sciences, Scienze sociali, Cyberspazio, Risorse telematiche, Digital Divide, Geopolitica, Russia, Stati Uniti, Libri Vintage, Fuori catalogo, Bibliografia, Studi culturali, PC, Sviluppo economico, Tempo reale, Scambi culturali, Strategie comunicative, Albori, Anni Novanta, Anni duemila, Scienze politiche, Founding Fathers, ARPA, IPTO, Rivoluzione, Strategie di ricerca, Informazioni, Ricerca bibliografica, OPAC, Cataloghi, Biblioteche, Archivi, Digitalizzazione, E-book, Letteratura grigia, Articoli, Papers, Pubblicazioni scientifiche, Periodici, Riviste, Repertori, Mappatura, Differenze geo-culturali, Convegni, Documenti ufficiali, Enti, Business, Globalizzazione, Society, Politics, Communication, Sociology, Anthropology, Networks, Network, Professional Technical Book, Social Sciences, Telematic Resources, Geopolitics, United States, Out of print Books, Bibliography, Cultural Studies, Economic Development, Real Time, Cultural Exchanges, Communication Strategies, Nineties, 2000s, Political sciences, Revolution, Search strategies, Information, Bibliographic research, Catalogs, Libraries, Archives, Digitization, Gray literature, Articles, Scientific publications, Periodicals, Magazines, Repertories, Mapping, Geo-cultural differences, Conferences, Official Documents, Bodies, Business, Globalization
1981DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO; LIEVE BRUNITURA, QUALCHE FIORITURA, SEGNI DEL TEMPO. La comunicazione di massa esprime un rapporto sociale di tipo burocratico industriale omologo alla struttura di dominio dell'attuale società. Questo è il tema centrale del libro che propone una lettura del fenomeno inserendolo appieno nella problematica della società in cui si verifica. Il lavoro consta di una parte teorica e una empirica, ambedue convergenti sulla tesi fondamentale che la comunicazione di massa vada studiata, al di là delle peculiarità del mezzo tecnologico o del contenuto del messaggio, come struttura funzionale all'egemonia del gruppo sociale dominante. Il rapporto burocratico industriale per cui la comunicazione di massa diffonde e legittima l'attuale forma di dominio può essere destrutturato attraverso il raggiungimento di gradi sempre maggiori di coscienza possibile dei gruppi interagenti fra di loro e con la struttura di cui fanno parte. In quest'ottica la struttura alienata (burocratica-gerarchica) della cultura e della società di massa, se si propone come momento di equilibrio dei rapporti fra i gruppi, si svela altresì superabile dalla stessa dialettica che l'ha generata. La direzione di superamento da rapporti verticali alienati a rapporti simmetrici non autoritari costituisce l'ipotesi di speranza prospettata dall'Autrice e confortata dalle ricerche empiriche raccolte nella seconda parte. Descrizione bibliografica Titolo: Per una teoria della comunicazione di massa Autore: Egeria Di Nallo Prefazione di: Achille Ardigò Editore: Milano: FrancoAngeli, 1981 Edizione: 3, terza Lunghezza: 254 pagine; 22 cm ISBN: 8820494396, 9788820494391 Collana: Studi e ricerche sociologiche Soggetti: Mass Media, Filosofia, Teoria, Teorie e pratiche della comunicazione e dei media, Manuali, Libri Vintage, Fuori catalogo, Scienze sociali, Comunicare, Sociologia, Mezzi, Marxismo, Liberalismo, Propaganda, Fruizione, Divulgazione, Cultura, Soft power, Giornalismo, Quinto Potere, Pubblicità, Reclame, Spot, Immaginario, Alienazione, Burocrazia, Weber, Cinema, Film, Storia, Seminari, Controinformazione, Controcultura, Campionatura, Saggi, Bibliografia, Giornali, Dichiarazioni, Periodici, Documenti, Radio, Televisione, Internet, Fourier, Tribalismo, Canzone, Testi, Fabbriche, Tecnologia, Università, Marshall McLuhan, Philosophy, Theory, Theories and Practices of Communication and the Media, Manuals, Discontinued Books, Social Sciences, Communicating, Sociology, Liberalism, Fruition, Dissemination, Culture, Journalism, Fifth Power, Advertising, Claims, Imaginary, Alienation, Bureaucracy, History, Seminars, Counter-information, Counterculture, Sampling, Essays, Bibliography, Newspapers, Statements, Periodicals, Documents, Television, Tribalism, Songs, Texts, Factories, Technology, University PREMESSA E IPOTESI TEORICHE 1. Perché ancora sulle comunicazioni di massa? • Su quanto dice la sociologia delle comunicazioni di massa • Necessità di una scelta metodologica 2. Ricerca di una dimensione "storica" del concetto di massa • La parola massa nella sociologia, tempo della nascita • La connotazione negativa del concetto: nella dottrina conservatrice, liberale, marxista 3. Massa organica: connotazione positiva del concetto • Da Saint-Simon a Durkheim • Fourier, l'antesignano della moderna concezione di massa • Dalla harmonie di Fourier al nuovo tribalismo di Mc Luhan 4. "Massa": insieme di individui non collegati fra loro e incapace di rappresentare un corpo sociale autonomo • Passività della massa (inorganica) • Particolari caratteristiche dell'attuale "massa organica" • I contratti di massa • Astrattezza dei rapporti di massa 5. Massa e pubblico • L'opinione pubblica mediatrice di due ideologie: l'universalismo e l'autonomia individuale • Dai rapporti "orizzontali" del libero mercato ai rapporti "verticali" delle grandi concentrazioni • Dall'opinione pubblica all'opinione di massa 6. La struttura della comunicazione di massa • Il ruolo passivo della massa nel rapporto comunicativo di massa • Proposta di un criterio di classificazione • Comunicazione a microgruppi, a macrogruppi e di massa 7. Per un'ipotesi di omologia delle strutture dei rapporti sociali • Ricerca come impegno di comprensione-spiegazione 8. Struttura autoritaria della comunicazione di massa - Tipi di potere e strutture comunicative • Accezione di autoritarismo 9. Omologia fra struttura del potere burocratico legale e struttura della comunicazione di massa • Il modello burocratico dell'impresa moderna come struttura a dominanza dell'attuale società • La comunicazione di massa come rapporto burocratico alienato 10. Controinformazione • Destrutturare il modello burocratico alienato della comunicazione di massa CONTRIBUTI EMPIRICI 1. L'inserimento della comunicazione tecnologica nella comunicazione naturale 2. Università e quartiere in un esperimento di comunicazione alternativa • Scelta e studio del quartiere • Aspetti politici del gruppo e finalità dei suoi componenti 3. II film inserito nella comunicazione interpersonale • Svolgimento delle serate • Modificazioni negli atteggiamenti politici del gruppo e finalità dei suoi componenti • Funzione del quartiere 4. Dalla canzone di massa alla canzone di fabbrica • Canzone di consumo e popolare • Canzone e vita urbana • Canzone di fabbrica e comunicazione di massa • Testi di canzoni di fabbrica 5. Comunicazione pubblicitaria e "coscienza possibile" • Sul concetto di "coscienza possibile" • Subcultura operaia di sinistra e cultura di massa • Quadro delle ipotesi • La scelta del campione • La metodologia • Analisi dei dati 6. Sull'esperienza di controinformazione promossa dalla Regione Emilia-Romagna • Organizzazione dei seminari e dei gruppi di sperimentazione • Attività sperimentale: controinformazione per videotape • Unità di base e unità di produzione • Distribuzione del materiale informativo 7. Coscienza possibile, ipotesi di speranza Egeria Di Nallo, titolare della cattedra di Teoria e Tecnica della comunicazione di massa presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna, è autore di numerose pubblicazioni e responsabile di ricerche nel campo della sociologia generale, della comunicazione, della metodologia, dei problemi dei giovani, del consumo, dell'ambiente, dell'energia e della salute.
1973LATERZA 1973 644 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni Afeltra alcuni Alfio Russo antifascista aprile Arrigo Benedetti articoli Avvenire Baldacci Borsa cattolici centrismo centro-sinistra Clnai collaboratori Comitato Commissione comunisti Confindustria congresso controllo copie Corriere della sera crisi d'informazione d'Italia democratico democristiani democristiano destra dibattito dicembre diffusione diretto direttore economico editori editoriale Enrico Mattei Enzo Forcella esce esponenti Fanfani fascista febbraio finanziamento finanziaria Fnsi Gaetano Gazzetta del popolo gestione giornale giornalistico giorno giovani giugno governo gruppo Indro Montanelli intitolato Italia L'espresso l'Unità lavoro legge lettori liberale libertà di stampa lire lotta Lotta continua luglio maggio maggioranza marzo Mattei mesi Messaggero milanese Milano miliardi milioni Missiroli mondo nazionale Nenni Nord notizie nuovo ottobre Paese-sera pagine periodo politica popolo posizione presidente problema pubblica quotidiano redattori redazione responsabile Rizzoli rotocalco scrive settembre settimanale sinistra socialisti società soltanto stampa italiana stampa quotidiana testata tipografi tiratura Togliatti vendita viene