10.350 Ergebnisse
198520x15. 217p. Trad. J. Fernández.
196121x16. 22p. Lomo algo tocado en esquina.
195721x15. 222p. Fotogr. Enc. Tela ed.
196925x17. 368p. Col. Anexos de la Revista Hispania, N. 3.
196522x14,5. 154p. Fotogr. Ilstr.
194017x11. 616p. Col. Everyman's library. Enc. Tela ed.
199125x17. 445p. Prólg. Camilo José Cela. Enc. Cart. Ed.
196721x15. 1590p. 3 Vols. Nums. Fotogr. Enc. Guaflex ed..
198923x15. 514p. 693p. 2 Vols. Col. Alianza Universidad. Textos.
2003DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. RARO. Indice del volume: Conoscere Internet: appunti sull'origine di una rivoluzione; Strategie, tecniche e strumenti della ricerca in Internet; La ricerca bibliografica in Internet; Lo spazio post-sovietico in rete; L'Asia in rete; L'Africa in rete; Il Medio Oriente e il Nord Africa in rete; Un lavoro di intelligence; Petrolio e geopolitica nella regione del Mar Caspio; Lo sviluppo sostenibile nella Federazione Russa; Donne e lavoro in Giappone; La questione della riduzione del debito dei paesi in via di sviluppo; Le Truth Commission e le Commission of Inquiry internazionali in Africa; L'impatto socio-economico dell'Aids nell'Africa. Libro riporta i contributi di: O Cappelli; M. Cerimele; M. Guadagnino; M. Herrmann; L. Sorrentino. Descrizione bibliografica Titolo: Mezzo mondo in rete. Internet per gli area studies Autore: AA.VV. (Autori Vari) Contributi di: Mirella Herrmann, Ottorino Cappelli, Liliana Sorrentino, Michela Cerimele, Marco Guadagnino Curatore: Ottorino Cappelli Editore: Bari, Roma Laterza, gennaio 2003 Lunghezza: 248 pagine; 22 cm ISBN: 8842068640, 9788842068648 Collana: Volume 49 di Percorsi Laterza Soggetti: Società, Politica, Comunicazione, Sociologia, Antropologia, Mass Media, Reti, Internet, Rete, Libro tecnico professionale, Computer Science, Human Sciences, Scienze sociali, Cyberspazio, Risorse telematiche, Digital Divide, Geopolitica, Russia, Stati Uniti, Libri Vintage, Fuori catalogo, Bibliografia, Studi culturali, PC, Sviluppo economico, Tempo reale, Scambi culturali, Strategie comunicative, Albori, Anni Novanta, Anni duemila, Scienze politiche, Founding Fathers, ARPA, IPTO, Rivoluzione, Strategie di ricerca, Informazioni, Ricerca bibliografica, OPAC, Cataloghi, Biblioteche, Archivi, Digitalizzazione, E-book, Letteratura grigia, Articoli, Papers, Pubblicazioni scientifiche, Periodici, Riviste, Repertori, Mappatura, Differenze geo-culturali, Convegni, Documenti ufficiali, Enti, Business, Globalizzazione, Society, Politics, Communication, Sociology, Anthropology, Networks, Network, Professional Technical Book, Social Sciences, Telematic Resources, Geopolitics, United States, Out of print Books, Bibliography, Cultural Studies, Economic Development, Real Time, Cultural Exchanges, Communication Strategies, Nineties, 2000s, Political sciences, Revolution, Search strategies, Information, Bibliographic research, Catalogs, Libraries, Archives, Digitization, Gray literature, Articles, Scientific publications, Periodicals, Magazines, Repertories, Mapping, Geo-cultural differences, Conferences, Official Documents, Bodies, Business, Globalization
1981DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO; LIEVE BRUNITURA, QUALCHE FIORITURA, SEGNI DEL TEMPO. La comunicazione di massa esprime un rapporto sociale di tipo burocratico industriale omologo alla struttura di dominio dell'attuale società. Questo è il tema centrale del libro che propone una lettura del fenomeno inserendolo appieno nella problematica della società in cui si verifica. Il lavoro consta di una parte teorica e una empirica, ambedue convergenti sulla tesi fondamentale che la comunicazione di massa vada studiata, al di là delle peculiarità del mezzo tecnologico o del contenuto del messaggio, come struttura funzionale all'egemonia del gruppo sociale dominante. Il rapporto burocratico industriale per cui la comunicazione di massa diffonde e legittima l'attuale forma di dominio può essere destrutturato attraverso il raggiungimento di gradi sempre maggiori di coscienza possibile dei gruppi interagenti fra di loro e con la struttura di cui fanno parte. In quest'ottica la struttura alienata (burocratica-gerarchica) della cultura e della società di massa, se si propone come momento di equilibrio dei rapporti fra i gruppi, si svela altresì superabile dalla stessa dialettica che l'ha generata. La direzione di superamento da rapporti verticali alienati a rapporti simmetrici non autoritari costituisce l'ipotesi di speranza prospettata dall'Autrice e confortata dalle ricerche empiriche raccolte nella seconda parte. Descrizione bibliografica Titolo: Per una teoria della comunicazione di massa Autore: Egeria Di Nallo Prefazione di: Achille Ardigò Editore: Milano: FrancoAngeli, 1981 Edizione: 3, terza Lunghezza: 254 pagine; 22 cm ISBN: 8820494396, 9788820494391 Collana: Studi e ricerche sociologiche Soggetti: Mass Media, Filosofia, Teoria, Teorie e pratiche della comunicazione e dei media, Manuali, Libri Vintage, Fuori catalogo, Scienze sociali, Comunicare, Sociologia, Mezzi, Marxismo, Liberalismo, Propaganda, Fruizione, Divulgazione, Cultura, Soft power, Giornalismo, Quinto Potere, Pubblicità, Reclame, Spot, Immaginario, Alienazione, Burocrazia, Weber, Cinema, Film, Storia, Seminari, Controinformazione, Controcultura, Campionatura, Saggi, Bibliografia, Giornali, Dichiarazioni, Periodici, Documenti, Radio, Televisione, Internet, Fourier, Tribalismo, Canzone, Testi, Fabbriche, Tecnologia, Università, Marshall McLuhan, Philosophy, Theory, Theories and Practices of Communication and the Media, Manuals, Discontinued Books, Social Sciences, Communicating, Sociology, Liberalism, Fruition, Dissemination, Culture, Journalism, Fifth Power, Advertising, Claims, Imaginary, Alienation, Bureaucracy, History, Seminars, Counter-information, Counterculture, Sampling, Essays, Bibliography, Newspapers, Statements, Periodicals, Documents, Television, Tribalism, Songs, Texts, Factories, Technology, University PREMESSA E IPOTESI TEORICHE 1. Perché ancora sulle comunicazioni di massa? • Su quanto dice la sociologia delle comunicazioni di massa • Necessità di una scelta metodologica 2. Ricerca di una dimensione "storica" del concetto di massa • La parola massa nella sociologia, tempo della nascita • La connotazione negativa del concetto: nella dottrina conservatrice, liberale, marxista 3. Massa organica: connotazione positiva del concetto • Da Saint-Simon a Durkheim • Fourier, l'antesignano della moderna concezione di massa • Dalla harmonie di Fourier al nuovo tribalismo di Mc Luhan 4. "Massa": insieme di individui non collegati fra loro e incapace di rappresentare un corpo sociale autonomo • Passività della massa (inorganica) • Particolari caratteristiche dell'attuale "massa organica" • I contratti di massa • Astrattezza dei rapporti di massa 5. Massa e pubblico • L'opinione pubblica mediatrice di due ideologie: l'universalismo e l'autonomia individuale • Dai rapporti "orizzontali" del libero mercato ai rapporti "verticali" delle grandi concentrazioni • Dall'opinione pubblica all'opinione di massa 6. La struttura della comunicazione di massa • Il ruolo passivo della massa nel rapporto comunicativo di massa • Proposta di un criterio di classificazione • Comunicazione a microgruppi, a macrogruppi e di massa 7. Per un'ipotesi di omologia delle strutture dei rapporti sociali • Ricerca come impegno di comprensione-spiegazione 8. Struttura autoritaria della comunicazione di massa - Tipi di potere e strutture comunicative • Accezione di autoritarismo 9. Omologia fra struttura del potere burocratico legale e struttura della comunicazione di massa • Il modello burocratico dell'impresa moderna come struttura a dominanza dell'attuale società • La comunicazione di massa come rapporto burocratico alienato 10. Controinformazione • Destrutturare il modello burocratico alienato della comunicazione di massa CONTRIBUTI EMPIRICI 1. L'inserimento della comunicazione tecnologica nella comunicazione naturale 2. Università e quartiere in un esperimento di comunicazione alternativa • Scelta e studio del quartiere • Aspetti politici del gruppo e finalità dei suoi componenti 3. II film inserito nella comunicazione interpersonale • Svolgimento delle serate • Modificazioni negli atteggiamenti politici del gruppo e finalità dei suoi componenti • Funzione del quartiere 4. Dalla canzone di massa alla canzone di fabbrica • Canzone di consumo e popolare • Canzone e vita urbana • Canzone di fabbrica e comunicazione di massa • Testi di canzoni di fabbrica 5. Comunicazione pubblicitaria e "coscienza possibile" • Sul concetto di "coscienza possibile" • Subcultura operaia di sinistra e cultura di massa • Quadro delle ipotesi • La scelta del campione • La metodologia • Analisi dei dati 6. Sull'esperienza di controinformazione promossa dalla Regione Emilia-Romagna • Organizzazione dei seminari e dei gruppi di sperimentazione • Attività sperimentale: controinformazione per videotape • Unità di base e unità di produzione • Distribuzione del materiale informativo 7. Coscienza possibile, ipotesi di speranza Egeria Di Nallo, titolare della cattedra di Teoria e Tecnica della comunicazione di massa presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna, è autore di numerose pubblicazioni e responsabile di ricerche nel campo della sociologia generale, della comunicazione, della metodologia, dei problemi dei giovani, del consumo, dell'ambiente, dell'energia e della salute.
1973LATERZA 1973 644 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni Afeltra alcuni Alfio Russo antifascista aprile Arrigo Benedetti articoli Avvenire Baldacci Borsa cattolici centrismo centro-sinistra Clnai collaboratori Comitato Commissione comunisti Confindustria congresso controllo copie Corriere della sera crisi d'informazione d'Italia democratico democristiani democristiano destra dibattito dicembre diffusione diretto direttore economico editori editoriale Enrico Mattei Enzo Forcella esce esponenti Fanfani fascista febbraio finanziamento finanziaria Fnsi Gaetano Gazzetta del popolo gestione giornale giornalistico giorno giovani giugno governo gruppo Indro Montanelli intitolato Italia L'espresso l'Unità lavoro legge lettori liberale libertà di stampa lire lotta Lotta continua luglio maggio maggioranza marzo Mattei mesi Messaggero milanese Milano miliardi milioni Missiroli mondo nazionale Nenni Nord notizie nuovo ottobre Paese-sera pagine periodo politica popolo posizione presidente problema pubblica quotidiano redattori redazione responsabile Rizzoli rotocalco scrive settembre settimanale sinistra socialisti società soltanto stampa italiana stampa quotidiana testata tipografi tiratura Togliatti vendita viene
1994ANABASI 1994 176 PP. ALLO STATO DI NUOVO Virilio, filosofo, architetto, critico d'arte prosegue l'indagine sul postmoderno, inquadrandola in una prospettiva storica che prende le mosse dal concetto greco di doxa. La polis invento' l'"opinione pubblica" come spazio di concentrazione e trasparenza dei conflitti: fin dai primi passi la logica democratica impone che nulla sfugga al vaglio dell'agorà, teatro di un'arte "bellico oratoria" che sostituisce alle armi fisiche quelle immateriali, ma altrettanto micidiali della "delazione generalizzata". L' affinità elettiva fra guerra e comunicazione, scrive Virilio, è una costante storica: il progresso tecnico si limita modificare le strategie di impiego dell'arma informazione. Arma che con l' avvento dell'elettronica e' divenuta tanto potente da sovvertire le regole del conflitto politico, e da indurre radicali mutazioni antropologiche. Il potere "esorbitante" della TV e dei nuovi media interattivi si sottrae a ogni controllo perché non si fonda su ciò che essi mostrano, bensì su ciò che nascondono, o meglio "neutralizzano".
1966Library stamps on FEP, page edges and first page, library stickers on spine and FEP Ex-Library
2003PREFAZIONE DI CARLO FRECCERO EDITORI RIUNITI 2003 168 PP. VOLUME PARI AL NUOVO. Tra i primi a comprendere e segnalare l'avvento di una "democrazia mediatica", Debray analizza in questo libro il modo in cui i messaggi simbolici da cui siamo bombardati si iscrivono, si trasmettono e si sedimentano nella società. Dalla videopolitica alla metafora sportiva, dal ruolo dei corpi in un mondo di immagini ai nuovi linguaggi e ai nuovi segni, dallo stravolgimento dei concetti di destra e sinistra alle inedite modalità assunte dallo Stato educatore, dalla perdita di ruolo della politica alla ridefinizione del concetto stesso di cultura, l'autore delinea una mappa utile per comprendere il piano su cui si gioca oggi la partita politica. Il volume è anticipato da un saggio introduttivo di Carlo Freccero.
1995Hardcover. Signed and dedicated by author on FEP ("To Benedicte - all best wishes for future writing tasks, Jane F."). Minor scuff on front of jacket. Pages are clean and sound; a very good copy. TS Used
2000minor shelf wear to the edges and ends of the cover. pages are clean, bright and tight.
2007Paperback. Very good condition. Spine foot is bumped and rear cover is slightly bent. Pages are clean and sound. TA Used
1978Library stamps on the page egdes, FEP and first page, library stickers on FEP, spine and the back of the front cover, slightly blackened page corners, worn cover, edgewear, pencil marks in the text Ex-Library
1969Library stamps on the page egdes, FEP and first page, library stickers on FEP, spine and the back of the front cover, slightly blackened bottom page corner, slight marks on the cover Ex-Library
1968Library stamps on the page egdes, FEP and first page, library stickers on FEP, spine and the back of the front cover, edgewear, small rip elong the edges of the spine, some pencil marks on the margins Ex-Library
1978Library stamps on the page egdes, FEP and first page, library stickers on FEP, spine and the back of the front cover, worn and marked d/j Ex-Library
1988DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: L'élite senza sapere. Uomini e donne nel giornalismo italiano Autore: Milly Buonanno Presentazione di: Giovanni Bechelloni Editore: Napoli: Liguori, 1988 Lunghezza: 96 pagine; 22 cm ISBN: 8820717123, 9788820717124 Collana: Volume 1 di Sociologia dei media. Biblioteca Soggetti: Scienze sociali, Studi sulla comunicazione, Media, Editoria, Stampa periodica, Giornalismo, Economia, Finanza, Management, Diritto, Lavoro, Professioni, Mestieri, Giornalisti italiani, Pubblicisti, Norme, Leggi, Etica professionale, Carriera giornalistica, Formazione, Reclutamento, Direttori, Alberoni, Notizie, Donne, Uomini, Profilo sociale, Requisiti, Confronti internazionali, Dati d'opinione, Modello Francese, Femminismo, Anni Settanta, Cultura, Anni Ottanta, Giornaliste, Roma, Generazioni, Differenze di genere, Televisione, Giornali, Quotidiani, Riviste, Editoriali, Elzeviri, Gossip, Costume, Studi di Settore, Industria, Politica, Società, Paolo Murialdi, Informazione, Lettori, Lettura, Consumatori, Vendite, Quotidiano Donna, Attenzione, Statistiche occupazionali, Libri Vintage, Fuori catalogo, Social sciences, Communication studies, Media, Publishing, Periodical press, Journalism, Economics, Finance, Management, Law, Work, Professions, Professions, Italian journalists, Publicists, Rules, Laws, Professional ethics, Journalism career, Training, Recruitment, Directors, News, Women, Men, Statistics, Social profile, Requirements, International comparisons, Opinion data, French model, Feminism, Seventies, Culture, Eighties, Journalists, Rome, Generations, Gender differences, Magazines, Editorials, Custom, Sector Studies, Industry, Politics, Society, Information, Readers, Reading, Consumers, Sales, Female Newspaper, Attention, Employment Statistics, Out of print Books Milly Buonanno insegna nell’Università di Roma La Sapienza e dirige l’Osservatorio sulla Fiction Italiana. Ha pubblicato molto nel campo dei media e cultural studies, e i suoi lavori godono di una larga circolazione internazionale. Il suo libro più recente, Italian TV Drama and Beyond. Stories from the Soil, Stories from the Sea (Intellect, 2012), affronta la storia della fiction italiana da una prospettiva trans-nazionale.
2016DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Taccuino di memorie, istantanee di una lunga carriera giornalistica che emergono tra le pieghe in chiaro-scuro di una storia da Prima Repubblica. Stile asciutto, ricordi nitidi, opinioni tranchant per riflettere sulla rilevanza, la metamorfosi, le scelte di un giornalismo che ha assunto un potere sempre più incisivo nell'intessere la trama e il finale di questa storia. Un passato recente che ritorna per scongiurare l'oblio della memoria corta, scavando negli eventi dell'Italia fine secolo che condizionano ancora il presente di questo Paese. Riflessioni schiette, stilettate acute di un giornalista libero che fa i conti con il passato glorioso del giornalismo italiano - da Montanelli a Bocca, da Oriana Fallaci a Enzo Tortora - e che si chiede quale direzione stia prendendo quello odierno. Notebook of memories, snapshots of a long journalistic career that emerge between the folds in the light and dark of a story to the first Republic. Dry style, memories, opinions tranchant to reflect on the relevance, the metamorphosis, the choices of journalism that has taken on an increasingly incisive power in forming the plot and the ending of this story. A recent past that comes back to prevent the oblivion of short memories, delving into the events of the century Italy that still affect the present of this country. Outspoken reflections, a free journalist that acute face mask comes to terms with the glorious past of Italian journalism-from Malik, from Oriana Fallaci to Enzo Tortora-and wondering what direction is taking than it is now. Giorgio Vecchiato, veneziano, è un giornalista e commentatore politico. Cresciuto come cronista a «Il Popolo» di Milano, poi di Roma, è stato capo della redazione romana de «Il Giornale del Mattino», direttore de «La Gazzetta del Popolo» di Torino, notista romano e vice-direttore de «Il Giorno», infine critico televisivo. è stato inviato speciale e corrispondente dalla Germania e dalla Francia, ha vinto nel 1963 il Premio Marzotto per i commenti di politica estera. è autore del volume Con romana volontà. Quando eravamo una maschia gioventù (Marsilio, 2005). Descrizione bibliografica Titolo: C'era una volta il giornalismo: memorie di settant'anni Autore: Giorgio Vecchiato Prefazione di: Luigi La Spina Editore: Pisa: Edizioni ETS, aprile 2016 Lunghezza: 202 pagine; 21 cm ISBN: 8846743296, 9788846743299 Collana: Volume 53 di Obliqui Soggetti: Giornalismo, Attualità, Diario, Memorie, Biografie, Autobiografie generali, Professioni, Politica, Società, Comunicazione, Mass Media, Giornalisti italiani, Quotidiani, Reportage, Corrispondenti, Editoria, Editoriali, Elzeviri, Cronaca, Direttori, Carriera, Gazzetta del Popolo, Intellettuali, Anni Settanta, Prima Repubblica, Linotype, Cronisti, Redattori, RAI, Poteri forti, Finanza, Economia, Aneddoti, Testimonianze, Franco Evangelisti, Indro Montanelli, Giulio Andreotti, DC, Democrazia Cristiana, Terrorismo, Anni di Piombo, Virginio Lilli, Inviati, Mario Missiroli, Esteri, Stampa, Egisto Corradi, Corriere della Sera, Aldo Moro, Brigate Rosse, Pannella, De Gasperi, Fanfani, Pertini, De Mita, Craxi, Spadolini, PSI, Socialisti, Comunismo, Ungheria, Unione Sovietica, PCI, Comunisti, Berlinguer, Italia, Libri fuori catalogo, Journalism, News, Diary, Memoirs, Biographies, General Autobiographies, Professions, Politics, Society, Communication, Italian Journalists, Newspapers, Correspondents, Publishing, Editorials, Chronicle, Directors, Career, Intellectuals, Seventies, First Republic, Chroniclers, Editors, Strong powers, Finance, Economy, Anecdotes, Testimonies, Christian Democracy, Terrorism, Lead Years, Foreign Affairs, Press, Red Brigades, Socialists, Communism, Hungary, Soviet Union, Communists, Italy, Out of print books
1981Library stamps on the page egdes, FEP and first page, library stickers on FEP, spine and the back of the front page, slightly worn cover Ex-Library