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1929268pp., 21cm., bon état, G75621
1929réf. G75621Paris, Desclée De Brouwer 1929 268pp., 21cm., bon état, G75621
1968(Codice GS/0151) In-8 287 pages. Préface de Paul Ricoeur. Première édition. Avec chronologie 1944-1957. Broché, très bon état. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
réf. 41033Bruxelles, Maison de la Presse/Brussel, Pershuis, 1949. 23 x 29, 192 pp., très nombreuses illustrations en N/B, reliure larges dos/coins cuir, très bon état.
194622.5x15.5cm. 157 pages. Softcover. Cover slightly yellowing. Spine yellowing and slightly worn. Pages yellowing. Else in good condition.
in-8°, 280 pages, broché. Tres bel exemplaire. [CA27/4]
1975UGE 1975. In-12 broché de 446 pages .Quelques passages soulignés au crayon de papier sinon Très bon état
1960Walter Taplin La pubblicita' . , Feltrinelli 1960, Copertina cartonata, sporca e ingiallita. Tagli sporchi di polvere e ingialliti, pagine ingiallite. Collana:"Universale Economica". Buono (Good) .
2007br. La pubblicità, specchio necessariamente infedele del mondo che ci circonda, sa come alimentare desideri suscitando emozioni. L'autrice di questo libro, grande esperta di comunicazione, accompagna con competente leggerezza il lettore alla scoperta delle tecniche, delle strategie, delle regole del gioco e dei velocissimi cambiamenti oggi in atto. Spiega come nasce una decisione d'acquisto, racconta l'evoluzione della pubblicità dagli avvisi del '600 ai messaggi online di adesso, ci guida tra utenti, media, agenzie e gruppi multinazionali offrendo dati aggiornati e informazioni utili a capire le dinamiche del settore. Poi ci introduce nei luoghi dove nascono le campagne pubblicitarie spiegando quali sono - dagli account ai creativi, ai planner le figure professionali coinvolte, e come si progetta un annuncio o uno spot.
1990réf. 500238546Editions La Découverte 1990 10 8x0 2x17 6cm. 1990. Broché.
2012Alessandro Banci e Giuseppe Iacono La qualità nei progetti software e e-business. Una guida per il cliente e il fornitore. , F. Angeli 2012, Copertina plastificata. Tagli e pagine integri. Collana: "Azienda moderna/277". Edizione del 2012. Buono (Good) . 8846436342
1993I edizione, dedica firmata presumibilmente dallo stesso A.al frontespizio, rilegatura editoriale cartonata, rossa con titoli d'oro al solo dorso, sovraccoperta con lievissimi ed inevitabili segni di usura, pagine in buonissimo stato di conservazione, leggermente ingialliti i bordi. Numero pagine 321 USATO
réf. 85129aafBulle, Société des Amis du Musée gruérien, 2003, gr. in-8vo, 164 p. richem. ill. avec des photogr. en noir et en couleurs + CD, brochure originale illustrée en couleurs.
2017br. La radio, ovvero la conversazione, la conduzione: mai come in questi anni si sta dimostrando un mezzo non soltanto resistente, ma persino il più adatto all'età dei social media. Oltre a essere agile, elastica, economica e assai più semplice di altri media, la radio è per sua natura multimediale, partecipativa, relazionale, e perciò particolarmente consona all'ecosistema internet. La sua vera forza deriva dal suo nucleo, il suo cuore, ciò che la definisce e distingue: la parola e l'ascolto, la voce e l'udito. Anche nel caotico, straripante mondo della rivoluzione digitale, in cui siamo investiti dalle informazioni a ciclo continuo, abbiamo bisogno di quest'esperienza quasi primaria, moderna eredità di una pratica eterna: un gruppo di persone che parlano e si ascoltano; che conversano, si scambiano idee, informazioni, ragionamenti. Il paesaggio contemporaneo pone però anche sfide insidiose per la radio. La frammentazione, la velocità, il mondo-flusso delle notifiche sugli smartphone lasciano spazio per una radio di ascolto serio, per il confronto approfondito, per una civile discussione? Queste pagine costituiscono un viaggio nell'arte della conversazione radiofonica, e nel mondo dei conduttori, di ieri e di oggi, attraverso cambiamenti e innovazioni tecnologiche, forme, stili, ritmi, canali, programmi, paesi. Un racconto affidato a una voce nota del nostro sistema della comunicazione, conduttore da anni dei più diversi programmi di informazione e di approfondimento, dai giornali radio e le trasmissioni storiche di Radio 1 - a cominciare da Radio Anch'io - ai dialoghi a due di Radio3, dagli audiodocumentari ai reportage. La radio si scopre così un mezzo resistente e adattabile, che nella rete non solo sta bene, ma può persino prosperare.
1928réf. 3488688Paris, 1928. 124 S. Bibl.-Hlwd (mit eingebundener Originalbroschur) (Papier gebräunt, Stempel auf Titelrückseite, Bibliotheks-Rückenschild).
1977Paris, Editions sociales 1977. In-8 broché de 341 pages. Très bon état
2000brossura "Ciò che sappiamo della nostra società, e in generale del mondo in cui viviamo, lo sappiamo dai mass media". Si tratta solo di un inganno, di perdita di contatto con la realtà, o non forse piuttosto di una realtà di tipo specifico, appunto la "realtà dei mass media"? Può darsi che la loro funzione stia prima di tutto nel creare un repertorio di temi noti a tutti, una "seconda realtà" fatta di cose di cui si può parlare con gli altri aspettandosi che capiscano e rispondano, anche se i loro pensieri ci restano inaccessibili? Il libro è guidato da questi interrogativi, che vengono trattati applicando i raffinati strumenti della teoria dei sistemi sociali.
2004Ernesto apa La regolamentazione dei contenuti digitali studi per i primi 15 anni dell' autorità per le garanzie nelle comunicazioni 1998-2013. , Oreste Pollicino 2004, Legatura: editoriale. Copertina: cartonata Perfetto (Mint) . 97888548826
1997Quale sarà realmente il ruolo dei media quando ognuno di noi potrà informare in ogni momento i propri rappresentanti circa le sue preferenze su qualsiasi questione?
2019br. Vivere l'oggi senza conoscere la retorica è come andare nudi al Polo Nord. La proliferazione delle notizie nel web, l'esplosione delle immagini, le fake news, il linguaggio del populismo o l'uso manipolativo dei dati richiedono nuove competenze interpretative. Nuove sì, ma allo stesso tempo antiche. Malgrado la sua importante tradizione, la retorica è stata un'arte per lungo tempo marginalizzata e svilita, considerata malizia, per coprire intenzioni manipolative. Per gli autori, la retorica non appartiene al passato ma è viva e gode di ottima salute. Persino il digitale che, sulla carta, dovrebbe esserne il nemico numero uno, l'ha invece riportata al centro, rivestendo il suo corpo antico con abiti moderni. Il libro parte da una domanda: che cos'è la retorica oggi? La retorica è convincere. Mette infatti a disposizione una miniera di tecniche per migliorare le proprie capacità di comunicazione. La retorica è capire, perché offre una chiave di lettura della comunicazione contemporanea: dalla raffica degli hashtag ai duelli a colpi di post, dai creatori di linguaggi del XXI secolo ai rapper con le loro dispute. La retorica è vaccino, in quanto consente di non essere immunodepressi di fronte al populismo digitale, al birignao dell'aziendalese e ai ragionamenti fallaci, che sembrano logici ma logici non sono. Infine, la retorica è cura, poiché ci permette di "unire i puntini" nel caos delle informazioni, ci porta a negoziare (quindi a ottenere e a rinunciare), a insegnare mettendo al centro chi è lì per imparare. E poi ci suggerisce un'arte che molti, troppi, hanno dimenticato: l'arte di stare zitti. E ascoltare.
2013Paperback in like new condition. Unused shop stock with minor shelfwear, no faults. AD Used
2000Autori: Sonia Livingstone. Curatori: C. Giaccardi.
John Maynard Keynes, La Riforma Monetaria traduzione di Piero Sraffa Fratelli Treves Editori, Milano 1925, cm 20x13, pp. I-VIII, pp. 1-269, brossura ed. Cuffia sup. con applicata vecchia etichetta. Prima edizione italiana. Condizioni di conservazione Esemplare in buone condizioni con leggere tracce d'uso, brossure con piccole lievi bruniture e qualche leggera macchietta, margini e angoli con minimi difetti. Interni buoni, in larga parte intonsi, con normali minimi accenni d'ingiallimento ai margini dovuto al tipo di carta, margine sup. delle pp. 73-74 con uno strappetto di un paio di cm e una minima mancanza, cuciture del fascicolo comprendente le pp. 3-14 allentate. Prima edizione italiana (1925), non comune nella sua brossura editoriale. Esemplare ancora in larga parte intonso. SETT80.L7099 N
1957Savoureuse anthologie d'humour involontaire publiée par le journaliste Albert AYCARD (1922-1998) et Jacqueline FRANCK: extraits de presse, annonces, fac-similés de publicités, affiches et documents divers, panonceaux, etc, avec coquilles, tournures ou rapprochements saugrenus, parfois dignes d'un Félix Fénéon ! ("Un ouvrier tué à coups de hache: la police n'exclut pas la thèse du suicide", "Cette année, les fêtes du 4 septembre coïncident exactement avec la date du 4 septembre qui en est la date exacte puisque le 4 septembre est un dimanche"...). Année de parution; mention de 60e édition, dans la collection dirigée par Pierre Lazareff. Français
1972xiii + 179pp., br.orig., 24cm., dans la série "Centre Interuniversitaire d'histoire contemporaine. Cahiers" no.64, bon état, B58783