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2013"Ci salveranno gli chef", un titolo spiazzante, ma che nasconde un'interessante realtà. Negli ultimi anni gli chef, che prima erano chiusi nelle loro cucine, considerate off limits, luoghi inaccessibili ai non addetti ai lavori, si sono messi in mostra attraverso le ampie vetrate che caratterizzano i nuovi concept di ristoranti. Non solo: hanno invaso gli schermi televisivi e le pagine dei giornali. Nello stesso tempo hanno iniziato a viaggiare per il mondo e ad essere segnalati sulle guide internazionali più importanti. Sono diventati ambasciatori della cucina e del buon cibo italiano. Il contributo che gli chef italiani stanno dando all'affermazione del made in Italy agroalimentare è analizzato da Denis Pantini di Nomisma e Alessandra Moneti dell'Ansa. Pantini, da economista e profondo conoscitore del settore alimentare, lavora con i numeri, analizza l'evoluzione del sistema produttivo del food&beverage italiano e il contributo che questo offre al Pil e alle esportazioni; Moneti, da intelligente trend setter, descrive nella seconda parte del libro il fenomeno dell'affermazione della cucina italiana nel mondo e quali potranno essere le opportunità per il nostro Paese. Autori: Alessandra Moneti, Denis Pantini.
2017brossura Walt Disney non è stato, come per molto tempo si è creduto, un generico e caramelloso intrattenitore dell'infanzia. Al contrario, è stato un artista dotato di un notevole spessore e con una precisa visione culturale. Ciò è evidente soprattutto nei lungometraggi animati, ma non mancano spunti anche nei corti e nei fumetti. Questo testo, che segue idealmente un anteriore e analogo lavoro dell'autore, dà conto del dibattito interpretativo sull'opera disneyana svoltosi negli ultimi quindici anni, inclusa la ripresa di importanti letture precedenti. Si occupa così criticamente, per il passato, delle visioni di artisti come Ejzenstein e Dalì, nonché di quelle di pensatori come Benjamin e Adorno; per il presente, commenta tra gli altri le tesi di studiosi come Andrae, Ciotta e Giorello. Non mancano spunti polemici, che vivacizzano l'insieme.
2015ill., br. Illustre vittima della rimozione collettiva da parte di una generazione di intellettuali nel dopoguerra, Federigo (Ghigo) Valli (1906-1971), giornalista, editore e cineasta, era amico di Moravia e di tanti altri noti artisti e scrittori, che quotidianamente frequentavano la sua casa ospitale, non solo durante il fascismo, ma anche nella Roma liberata, quando le loro opere e le loro traduzioni venivano pubblicate dalle sue "Edizioni di Documento". Il volume, raccogliendo contributi, immagini e testimonianze su questo protagonista dimenticato dell'editoria italiana del Novecento, viene pubblicato con l'intento di rompere l'imbarazzante silenzio che ancora lo circonda.
2017br. Come si individua un futuro campione? Quali sono le caratteristiche più importanti da tenere in considerazione? Da quale categoria iniziare? Come scrivere una relazione tecnica? Questo manuale svela tutti i segreti per diventare osservatore di calcio attraverso le testimonianze di veri e propri protagonisti del pallone che, con aneddoti, curiosità e particolari, regalano preziosi consigli ai futuri talent scout del calcio nostrano. Sono osservatori professionisti, allenatori di Serie A, commentatori televisivi, dirigenti, giornalisti, ex calciatori, responsabili dei settori giovanili e responsabili scouting che raccontano attraverso una brillante e informale chiacchierata con l'Autore la loro esperienza nel mondo dello sport più amato. Un volume indispensabile per tutti coloro, giovani e meno giovani, che intendono scovare i futuri Maradona, Pelè e Messi che giocheranno in tutti i più famosi stadi d'Italia e del mondo. Con i contributi di: Daniele Adani, Valentino Angeloni, Adriano Bacconi, Davide Ballardini, Paolo Bargiggia, Mauro Bianchessi, Roberto Bosco, Giampaolo Colautti, Maurizio Costanzi, Stefano Cusin, Gianni Di Marzio, Mino Favini, Fabrizio Ferron, Paolo Greatti, Xavier Jacobelli, Giustino Mandragora, Emiliano Mondonico, Maurizio Neri, Fausto Pizzi, Paolo Tramezzani.
2015br. Com'è organizzata una società di calcio? Quali sono le strategie di marketing che possono fare la differenza? Come migliorare l'organizzazione delle piccole realtà calcistiche italiane? Il manuale risponde a queste e a molte altre domande e, in particolare, analizza: la gestione delle società di calcio, con i casi esemplari di Paris Saint-Germain, Monaco e Real Madrid, tra costi e ricavi; i parametri del Fair Play Finanziario; le strategie di comunicazione; i temi del brand, dello stadio di proprietà, dei diritti televisivi; i principali modelli di riferimento, dal successo della Premier League all'ascesa del calcio tedesco. Un libro per gli operatori del mercato del calcio, ma anche per tutti gli appassionati che vogliono conoscere meglio le più enigmatiche e affascinanti dinamiche del business nel pallone.
2011br. Esiste un fiume sotterraneo che ci scorre accanto, ma che non vediamo. È questa corrente, ora limpida, ora limacciosa, che dai bar di corso Buenos Aires a Milano può portare una diciassettenne come Ruby Rubacuori, la ragazza che non aveva niente, nella villa di Silvio Berlusconi, l'uomo che aveva tutto. E poi un'orda barbarica di ragazze disponibili, che ballano nude per lui nel rito del bunga bunga. Tra ristoranti e grandi alberghi, discoteche e ville, si sviluppa una storia che fa spesso esclamare: "Impossibile!". Eppure, Ilda Boccassini, il magistrato che ha messo paura a Cosa nostra e alla 'ndrangheta calabrese, ha indagato insieme con i colleghi su una vicenda che ha dell'incredibile. Ed è emerso davanti ai suoi occhi un universo inedito: tra bonifici bancari e gioielli costosi in regalo, tra case gratis e spogliarelli, i meccanismi del mondo della prostituzione e dello show business vengono documentati, registrati, filmati. Nell'avvincente narrazione di un grande cronista, scorrono le voci e le testimonianze, le analisi tecniche della polizia e le "soffiate" e, come in ogni giallo che si rispetti, "la caccia" dei detective ci pone di fronte a qualche domanda più importante: con i soldi si riesce davvero a comprare tutto, compresa una vita sessuale che la natura ti ha tolto? Oppure, qualche volta, il Destino decide che è arrivato il momento di dire basta? Berlusconi e Ruby, visti come mai prima d'ora, ci raccontano il lato oscuro del potere all'italiana.
2021ill., br. Il libro è un dono per coltivare il valore della memoria, destinato alle amiche e agli amici, alle compagne e ai compagni per ricordare le passioni di una vita e per confermare l'impegno del "Non mollare". Un segno, quasi un vezzo per mantenere il legame con una esperienza straordinaria del Novecento: avere rielaborato il logo di Piero Gobetti per la collana dei libri della Società della Ragione. "Cultura, intelligenza e amore per la libertà" sono parole preziose che costituiscono il fondamento per far vivere la nobiltà della politica.
2018br. "Il volume analizza il turismo da un punto di vista economico-aziendale. Ciò significa avere come riferimento, come cuore del tessuto produttivo e dell'ecosistema turistico l'azienda e indagare da questo osservatorio le condizioni di esistenza e di durabilità delle stesse. Come noto, nell'Economia Aziendale l'idea di impresa non è completa e questa non trova una "ragion d'essere" se non come risposta a un bisogno di tipo economico, attraverso la produzione di un bene o un servizio. In questo senso il turismo riguarda un bisogno decisamente sfaccettato, multiforme, mutevole, a cui, nel corso del tempo, si è cercata una risposta co-evolutiva, modificando, aggiornando, mantenendo competitiva l'offerta. Esso, anche storicamente, è collegato in modo stretto al concetto di produzione, poiché nasce insieme alla Rivoluzione Industriale. A questa, così come all'evoluzione tecnica e tecnologica e alla variazione di risorse economiche, rimane anche oggi collegato in modo indissolubile". (Dall'introduzione)
2020br. In questi ultimi decenni le politiche di valorizzazione dell'enorme patrimonio culturale del vecchio continente sono state centrali nelle politiche di sviluppo dell'Unione Europea e hanno avuto un duplice fine: da una parte si è incoraggiata l'affermazione di un'identità rispettosa delle singole diversità culturali che compongono il mosaico geopolitico continentale e dall'altra si sono potuti innescare processi virtuosi di sviluppo territoriale, come ad esempio il turismo culturale. Partendo da questi temi, il libro raccoglie diversi contributi scientifici in un'ottica interdisciplinare con l'obiettivo di offrire al lettore una panoramica sui più recenti orientamenti di questo settore di studi.
2020brossura Napoli, 11 agosto 2011. Un piccolo peschereccio viene travolto da una nave mercantile durante una battuta di pesca. In un'estate torrida un giornalista alle prime armi, tra i pochi a non essere andato ancora in vacanza, viene incaricato di seguire il caso che si chiuderà con la condanna dell'unico pescatore sopravvissuto. Dietro questa tragica fatalità il giovane cronista intuisce però un nodo di reticenze e di ombre, e da allora l'attività dei colossi del mare non smette di ossessionarlo. Continua a indagare per suo conto, a mettere in relazione nomi, luoghi e testimonianze, ad allineare una lista impressionante di incidenti. La sua agenda si riempie di date. Un'altra sciagura sulla costa livornese, una retromarcia sbagliata al porto di Genova che fa crollare la torre dei piloti nel 2013, un incendio sotto il faro di capo Santa Lucia in Sudafrica, davanti alla spiaggia di un parco naturale che tutela ippopotami, coccodrilli e 115 specie diverse di uccelli acquatici, altri episodi insoliti ad Alessandria d'Egitto o lungo le coste della Calabria. Manovre errate, imbarcazioni in fiamme o in panne, spaventosi disastri ambientali con una matrice comune: tutte le navi coinvolte si chiamano Jolly. Da un incidente di pesca all'apparenza banale si dipana così una rete sommersa di traffici e interessi che ci informa sui guasti e i danni di un intero sistema economico in avaria: la circolazione mondiale delle merci, lo smaltimento abusivo dei rifiuti, l'incessante andirivieni di fusti chimici, tossici e radioattivi. "Pescirossi e pescicani" è la storia di un'inchiesta, ma anche di un personale apprendistato.
2021br. Come riconoscere le notizie da false da quelle vere? È ancora possibile un giornalismo di qualità? L'autore conduce il lettore in un viaggio nel tempo, da quando nasce il concetto di notizia, fino all'odierna società dell'informazione, per scoprire che da sempre l'informazione, per suo stesso statuto, mette "in forma" il mondo in modo tale da poterlo raccontare. Ma a questa "manipolazione" necessaria, fin da subito si sono giustapposte altre manipolazioni pericolose, capaci di corrompere i contenuti e, alla fine, minare la fiducia nella veridicità dei fatti.
2016ill., br. Mara e Alberto sono sposati dal 1976 e si dividono tra vita domestica, cellulari smarriti, la spesa al supermercato di sabato pomeriggio, gli impegni di lavoro, l'educazione delle figlie, la gioia dei nipotini, i rapporti con la suocera, il burraco con gli amici (o con l'iPad), gli acciacchi. Un po' come tutte le coppie rodate. Però Mara e Alberto non sono una coppia normale, checché ne dicano loro. Perché lei è la Mara Maionchi, discografica che ha lanciato talenti come Tiziano Ferro e Gianna Nannini, famosa per i suoi modi diretti e le sue esternazioni senza filtro. E lui è Alberto Salerno, figlio d'arte, paroliere e produttore, autore di canzoni per Mango, i Nomadi, Zucchero e Ramazzotti, solo per citarne alcuni. Insieme hanno conosciuto i mostri sacri della canzone e hanno fatto la storia della musica italiana negli ultimi quarant'anni. Sono famosi, anche se non gliene frega nulla. Quando tornano a casa, dopo una diretta Tv o una sessione in sala di registrazione, sono solo Mara e Alberto. Lui pigro, indolente, sornione; lei analfabeta tecnologica, che si arrabbia e impreca. Litigano spesso, in sostanza non fanno altro. Si lanciano oggetti, fanno sceneggiate in pubblico, lui ha sempre la valigia pronta. Fanno pace, ma non sanno spiegare perché. Hanno caratteri, gusti, abitudini diversi, opposti, talvolta inconciliabili. Qual è il loro segreto per una così lunga vita coniugale? Semplice, mandarsi a quel paese tutti i giorni. E poi ricominciare da capo.
2016br. Nel 1967 Manganelli dirige la serie italiana di una collana Einaudi. A preoccuparlo è la veste grafica, che con il suo opaco grigio rende i volumetti simili ad "antichi, nobili epitaffi": "E si veda il bell'egualitarismo del procedimento, che pareggia miopi, presbiti, ipermetropi, daltonici ed astigmatici in una comune, edificante inettitudine a leggervi alcunché" commenta. Basterà questo passaggio di una comunicazione "di servizio" per far capire che tipo di consulente editoriale sia stato Manganelli: eccentrico e brillante, sempre pronto a sfoderare uno humour di volta in volta giocoso, paradossale, corrosivo. Ma non ci si inganni: Manganelli è stato un editor (e traduttore) tutt'altro che sedizioso: disciplinatissimo, piuttosto, duttile e minuzioso. Un editor capace di progettare collane e costruire libri, suggerire titoli, periziare traduzioni con estroso rigore: "... qualche volta la traduttrice tende a dar più colore di quanto non competa a questa gelida carne..." scrive di una Ivy Compton-Burnett che gli era stata sottoposta. Ma capace soprattutto di stendere pareri di lettura e risvolti dove astratto furore dello stile, schietta idiosincrasia e verve beffarda celano una micidiale precisione di giudizio: "La sua pagina sa di virtuosa varichina, i suoi periodi vanno in giro con le calze ciondoloni..." (qui la vittima è Doris Lessing). Una precisione, tuttavia, che nel rifiuto sempre si premura di spogliarsi di ogni drasticità: "Il mio parere è negativo, ma senza ira".
2019br. Davvero è esistita un'editoria femminista? Davvero può riguardare più di un limitato gruppo di attiviste? E a cosa può servire? Vera Navarrìa, ricostruendo il fervore culturale nato dalle istanze femministe e il ruolo svolto dalle case editrici che «vivevano per un fine ideale, dare voce alle donne, alla loro differenza, alla loro creatività», fa un quadro dell'editoria femminista europea, si sofferma su quella italiana e svela di avere «appreso con stupore che per alcuni anni il mondo ha conosciuto un circuito editoriale diverso che nelle sue spinte più utopiche ambiva a fare da sé, a fare a meno del compromesso con l'editoria "tradizionale", capitalista, "degli uomini".
2015ill., br. La figura dello stampatore-editore nasce nella seconda metà del Quattrocento, quando persone di grande cultura iniziarono a vedere nella stampa al torchio il mezzo per divulgare e rendere accessibile ad un numero più ampio di studiosi i testi più importanti, prima in latino e greco e poi in volgare. L'ultimo umanista del genere fu, nel Novecento, mio padre, Giovanni Mardersteig che ebbe la capacità di disegnare i propri caratteri (Griffo, Zeno e Dante), di scrivere testi fondamentali per la storia della tipografia, e di stamparli sul proprio torchio dell'Officina Bodoni, e quindi, di renderli accessibili al pubblico. [...] Il destino, poi, lo spinse verso Sud e lo portò prima a fondare l'Officina Bodoni a Montagnola di Lugano, poco lontano dalla casa di Hermann Hesse, e dopo cinque anni, nel 1927, all'età di 35 anni, a Verona, per stampare l'Opera Omnia di Gabriele D'Annunzio, e dove trovò il luogo dove stabilirsi definitivamente. In seguito la produzione dell'Officina Bodoni fu talmente ammirata, da essere imitata.
2015br. Il contributo di Palmieri si condensa in un libro utile che, sorretto da una solida impalcatura culturale e da vasta bibliografia di riferimento, colma croniche lacune e aggiunge significativi tasselli al grande quadro, ben lontano dall'essere concluso, dell'editoria meridionale in età contemporanea.
2019ril. Bianca ha un sogno: da grande vuole fare la giornalista. Insieme al suo migliore amico Martino si occupa del giornale della scuola e vorrebbe invitare alle riunioni anche Matteo, un compagno della classe accanto al quale non trova il coraggio di rivolgere la parola. Durante la "Settimana dei mestieri", i ragazzi incontrano Vittoria, giornalista invitata a tenere una lezione appassionante, che però sarà costretta a interrompere sul più bello per seguire una misteriosa indagine. Bianca, incuriosita, vuole a tutti i costi rintracciarla per chiederle un aiuto: è alla ricerca di un anonimo artista che sta colorando la città con alcuni strani murales... Quando rincontrerà Vittoria, però, Bianca riceverà in più una sorpresa esclusiva: il racconto della vita e delle avventure di Nellie Bly, la prima donna nella Storia ad aver osato il mestiere di reporter e ad aver combattuto per i diritti delle donne. E sarà proprio attraverso il coraggio e la ribellione di un'americana dì fine Ottocento che Bianca troverà l'entusiasmo decisivo per affrontare gli eventi e la chiave per conoscere meglio se stessa. Età di lettura: da 11 anni.
2020br. Dal vinile come oggetto di culto all'ascolto mordi e fuggi dello streaming, da Sanremo a X Factor: cambia la fruizione, ma le canzoni e gli autori restano. Roberto Razzini, Managing Director di Warner Chappell Music Italiana, racconta l'evoluzione della musica in questi anni - dai supporti ai metodi di fruizione e promozione - con lo sguardo privilegiato di chi è stato testimone e protagonista, dietro le quinte, di molti dei maggiori successi musicali di queste tre decadi. Dagli esordi come ragazzo di bottega alle trasferte a Los Angeles, dal primo tour con Umberto Tozzi alla collaborazione con Burt Bacharach e tanti autori e interpreti, italiani e stranieri. La storia di una passione che si è fatta mestiere, sempre dalla parte delle canzoni. "State per leggere un racconto di vita, ma anche un piccolo manuale di storia recente della discografia italiana. Dal vinile a Spotify, certo, ma passando per qualche decennio di rivoluzioni, che ogni volta sembravano dover distruggere e ricostruire il settore da capo. Ritroverete le classifiche, le star del momento o le leggende eterne, anche con qualche gustoso dettaglio visto dal backstage: dalla costruzione dei grandi successi, alla scoperta di nuovi personaggi, alle colonne sonore delle pubblicità storiche. I momenti d'oro e quelli di crisi, del passato e del presente." Dalla prefazione di Marta Cagnola.
2021br. Fu la pubblicazione di una ricerca storica a far scoprire ai bresciani, vent'anni fa, il disastro ambientale prodotto in città dalle industrie chimiche Caffaro con un inquinamento diffuso da diossine e PCB che i bresciani si ritrovano nel sangue a livelli che non ha riscontri in altri luoghi del Paese, pure feriti da un'industrializzazione scriteriata. Da allora inizia una storia, a tratti incredibile, di rimozioni e negazionismo che in questo saggio vengono ricostruiti con accurati rimandi a una vasta documentazione, mantenendo al contempo uno stile leggero, non privo di toni ironici. Non stupisce, quindi, che la mancata bonifica sia l'esito, paradossalmente inevitabile, di questa vicenda bresciana, emblema in verità di tanti casi molto simili degli altri quaranta siti inquinati di interesse nazionale: si tratta del "debito ambientale" accumulato dal Paese, di cui spesso parla il nuovo ministro della Transizione ecologica e che attende finalmente un nuovo vigoroso impulso perché venga davvero saldato, lasciando alle spalle due decenni di sostanziale incuria.
2014br.
2019br. Sellerio, E/O, L'orma, Giunti, il Mulino, Zanichelli, Einaudi, Bao, Il Castoro, NN, La nave di Teseo, Feltrinelli, GeMS, Mondadori: un viaggio in 14 case editrici italiane, per scoprire come e chi progetta i libri, ne cura i testi e le immagini, ne disegna le copertine, li promuove presso i lettori. Le case editrici sono, prima di tutto, case. I tavoli per le riunioni sostituiscono i tavoli da pranzo, gli sgabuzzini diventano piccole cucine, le cantine archivi, biblioteche o studi di registrazione per gli audiolibri. Piccoli marchi in appartamenti di poche stanze, holding che occupano interi palazzi o che occupano sedi pensate su misura. Questo libro parte da qui: accompagna il lettore dietro quei portoni, mostra chi abita quelle stanze, in quali spazi si pensano e si realizzano i libri che leggiamo, come arrivano i grandi bestseller internazionali sui tavoli degli editor o qual è la strada che percorre un dattiloscritto per arrivare nelle librerie. Da Palermo a Milano, da Roma a Bologna e Torino, un viaggio per raccontare dall'interno marchi storici o sigle appena nate, piccole imprese artigianali e grandi gruppi editoriali.
2017br. Nel 2006 Michele ha diciassette anni e si trova incastrato tra banchi di un liceo di provincia. E inquieto, il mondo è là, fuori dalla finestra. Ed è un mondo da cambiare. Ecco che nasce l'idea: partire per l'Africa per un'esperienza di volontariato. E quell'idea lo porta, negli anni, a partecipare alla nascita di un metodo di lavoro e di cooperazione straordinario che si concretizza oggi, in alcuni villaggi della Tanzania, in due scuole materne, un ospedale, una piccola azienda. Li ha "creati" la rete solidale YouAid, un'associazione "liquida" di cui Michele è stato promotore. Questa storia non è solo un'avventura straordinaria lunga dieci anni, ma anche un metodo di aiuto applicabile da tutti a qualsiasi problema, anche quelli fuori dalla nostra porta. Età di lettura: da 12 anni.