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1878In 16, pp. 64. Br. ed. Raro testo di Andrea Naccari, titolare di cattedra a Torino, il testo su cui testo su cui Angelo Battelli studio' fisica all'universita': 'La fisica italiana ottocentesca salvo alcune eccezioni, principalmente il Mossotti, fu soprattutto fisica sperimentale, aliena da ipotesi e da formalismi matematici troppo raffinati. Fusinieri, Felici, Matteucci, Naccari, Blaserna, pur con le dovute differenze reciproche, furono tutti esponenti di una mentalita' positiva che trova una delle sue piu' limpide e significative espressioni nella 'Introduzione alle lezioni di fisica sperimentale' (1878) di Andrea Naccari: tutte le teorie sono giudicate 'congetture', necessariamente incomplete, imprecise...' ('Scienza e filosofia. Saggi in onore di Ludovico Geymonat', p. 697). Naccari fu l'assertore piu' convinto, quindi, di una fisica estremamente sperimentale, di uno sperimentalismo puntiglioso, meticoloso, impregnato di spirito 'positivo', tutto reso alla scoperta dei fatti.
1778In 8, pp. 265-266. Un solo foglio, stralcio da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie?', vol. I, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca.
17782 fascicoli in 8, pp. 273-280 con 1 tav. inc. all'acq. f.t.; 289-312. Due stralci contenuti negli 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. I, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca. Edizione originale di questo importante scritto di Volta diviso in una prima parte e sua continuazione. Volta qui dimostra la possibilita' di produrre anche in un semplice conduttore una scossa uguale a quella della boccia di Leida. Nella memoria epistolare indirizzata a De Saussure, Volta introduce - accanto al concetto di 'capacita' elettrica'- quello fondamentale di 'tensione elettrica' (oggi sostituito dal termine 'differenza di potenziale').
1778In 8, pp. 340-352. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio dagli 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. I, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca. Risposta di Agostino Litta al saggio di Alessandro Volta sui conduttori elettrici pubblicato in questo stesso tomo degli Opuscoli scelti.
1778In 8, pp. 353-360. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio dagli 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. I, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca.
1779In 8, pp. 422-426. Br. rifatta con carta d?epoca. Stralcio da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. II, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca. Articolo in cui Beccaria enumera gli argomenti che intendera' trattare in successivi studi fra i qualli l'osservazione dei venti, il lume zodiacale, gli effetti del fulmine.
17802 articoli consecutivi in 8, pp. 107-111; 111-118 con 1 tav. f.t. inc. all'acq. raff. il micrometro descritto nel saggio. Br. rifatta con carta d?epoca. Stralcio da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. III, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca. Il primo saggio tratta degli studi di Dollond sugli effetti della rifrazione dell'atmosfera, il secondo descrive il nuovo micrometro inventato da Ramsden.
1780In 8, pp. 145-159. Br. rifatta con carta d?epoca. Stralcio da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. III, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca. Articolo contenente notizie relative ai 5 esperimenti effettuati di elettrizzazione di due piccoli pendoli.
17802 articoli consecutivi in 8, pp. 248-249; 249-252. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralci da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. III, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca. Due articoli, il primo di Beccaria con osservazioni sull'elettricismo terrestere atmosferico e, in particolare, sul fenomeno delle "lacrime britanniche"; il secondo e' un saggio di Landriani su una nuova opera sul barometro.
1780In 8, pp. 262-264. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. III, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca.
17802 articoli consecutivi in 8, pp. 273-276 con 1 tav. f.t. inc. all'acq.; 276-288. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. III, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca. Due articoli, il primo, di Landriani, sul croniometro, macchina metereologica per misurare le precipitazioni, il secondo riferisce di tre esperimenti con relative misurazioni della temperatura di sei once d'acqua riscaldate fino al raggiungimento di 72 gradi e i tempi di raffreddamento della stessa.
17802 articoli consecutivi in 8, pp. 311-313; 313-323. Br. rifatta con carta d?epoca. Stralci da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. III, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca.
17802 articoli consecutivi in 8, pp. 334-347; 348-358, stralci da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. III, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca. Br. rifatta con carta d'epoca: "Il sig. Higgins essendosi proposto ricercare i mezzi di procurarsi un cemento, che avesse la solidita' e la durezza uguale a quello impiegato dai Romani nei loro acquedotti, ed altre opere pubbliche, fece per ottenere l'intento varie esperienze colle quali si e' primieramente assicurato della qualita' della calce, di cui ha ritrovato, che la migliore e' sempre quella la quale contiene minor quantita' di acido di carbone; nelle sue operazioni egli ha sempre impiegata la calce appena sortita dalla fornace, ed appena che si era resa fredda non versandovi sopra che la quantita' d'acqua, che restava necessaria ad estinguerla e a dare alla malta la consistenza ordinaria..." (Effemeridi letterarie di Roma, vol. XX, p. 23).
1780In 8, pp. 377-382. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. III, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca.
1780In 8, pp. 383-386. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. III, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca.
1781In 8, pp.m 3-22. Leggera abrasione della carta al margine esterno bianco del primo foglio. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. IV, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca: "In questa Memoria s'accennano i diversi stromenti comunemente adoperati nelle misurazioni, e si espone chiaramente il modo tenuto nell'usarne. Il Pini osserva che con quattro metodi si possono misurare le altezze dei monti. 1. Coi metodi trigonometrici; 2. Colla livellazione ordinaria; 3. Coi Barometri; 4. Col combinare insieme l' uso del barometro e del livello. Egli dichiara essersi servito ora del 3, ora del 4 metodo nelle molte misurazioni che ha intraprese... Da' quindi le misure ottenute dalle quali si raccoglie che le montagne piu' alte della Lombardia sono quelle che costeggiano la parte superiore del Lago di Como, e che vanno ad unirsi coi monti della Valsasina, della Valle Cavargna, delle Pievi di Dongo, Domaso e Sorico. Da queste montagne della piu' alta Lombardia si diramano verso la bassa altri monti elevati, e questi sempre piu' decrescono in altezza a misura che si scostano dalla loro origine, formando diverse colline, le quali finalmente degenerano in dolci pendenze, terminanti nella vasta pianura formata dalla gran valle del Po...". Compare una citazione degli studi di Alessandro Volta. (Rovida, Elogio di Ermenegildo Pini. p. 89). Peter Lichtenthal, Manuale bibliografico del viaggiatore in Italia...
17812 articoli consecutivi in 8, pp. 93-108 con 1 tav. f.t. inc. all'acq.; 108-116, stralci da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. IV, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca.
1781In 8, pp. 141-142. Articolo di due pp. (una carta), stralcio da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. IV, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca.
1781In 8, pp. 235-241 [errore di numerazione di alcune pagine: 135 invece che 235, ecc...]. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. IV, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca. Articolo relativo ad un fulmine partito dal terreno avvenuto surante un temporale a Verona il 27 aprile 1781.
1781In 8, pp. 244-252. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. IV, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca.
1781In 8, pp. 253-269 con 1 tav. f.t. inc. all'acq. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. IV, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca.
1781In 8, pp. 350-360. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. IV, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca. Nella seconda meta' di p. 360 compare l'articolo di poche righe Utilita' de' vasi di stagno per la conservazione de' comestibili.
17812 articoli consecutivi in 8, pp. 393-410; 410-417 con 1 tav. f.t. inc. all'acq., stralci da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. IV, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca.
1808In 4, pp. 34. D. rifatto. Br. muta coeva con alone al p. anteriore.
1834In 8, pp. 79-99 + (1b) con 1 tav. f.t. inc. all'acq. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio dagli Atti del Real Istituto d'incoraggiamento alle scienze naturali di Napoli, tomo V.