18,302 results
18212 voll. in 8, pp. XIV + 688 con 7 tavv. f.t. piu' volte rip. inc. all'acq., 736 con 11 tavv. f.t. inc. all'acq. Firma di possesso ai fr. Usuali fioriture della carta. Forellini di tarlo al marg. inf. delle cc. dei due voll. Legatura in mz. pg. con tit. al d. Angoli in pg. Seconda ediz. di questo importante manuale di fisica sperimentale. L'A. (Parigi, 1774-1862), fisico e matemtaico, e' noto in particolare per lo studio delle relazioni tra corrente elettrica e magnetismo e del fenomeno della rotazione del piano di polarizzazione della luce nel passaggio attraverso soluzioni di composti chimici.
18663 voll. in 4, pp. (4) + XCIX + 804 + (2); (4) + 864 + (2); (4) + LXXV + 752 con 1 ritr. all'antip. e 19 tavv. f. t. alcune piu' volte rip. Intonso. Diffusa ed uniforme brunitura. Cart. ed. integra ma con segni d'uso e qualche manc. ai bordi. Edizione originale che raccoglie pressoche' tutte le opere del grande fisico. La prima parte dell'opera compresa nei primi due voll. e' dedicata agli studi di fisica pura e principalmente ai lavori sulla teoria della luce. La seconda parte, contenuta nel 3o tomo, contiene molti lavori di carattere piu' tecnico, in particolare dedicati alla realizzazione di fari. La maggior parte dei lavori di Fresnel era stata pubblicata su riviste di conseguenza, l'edizione di questa monumentale opera, permise di diffondere la conoscenza di questi studi basilari. Di grande importanza per le sue scoperte in campo fisico, fu la realizzazione di particolari integrali, detti appunto di Fresnel, grazie ai quali fu possibile studiare rifessione, rifrazione, interferenza e diffrazione
1784In 8o, pp. XXXIV + 304 con 1 tav. all'acq. f.t. piu' volte rip. Frontespizio inciso all'acq. con vignetta. Galleria di tarlo restaurata alle prime 15 cc. e altra galleria restaurata piu' piccola al margine interno inferiore ad una ventina di cc. Qualche leggera gora. Legatura in cart. ed. decorata restaurata. Esemplare con danni riparati, peraltro copia freschissima in ottimo stato di conservazione. Dedica al contropiatto anteriore al 'sig. professore Pratolongo da parte dell'autore'. Segue, piu' in basso, la firma di possesso di G. A. Mongiardino (Giovanni Antonio Mongiardino, medico e docente all'Universita' di Genova). Ed. orig. di questa importante opera di Landriani: 'erudita ed elegante dissertazione' in cui 'dopo avere dottamente parlato della natura del fulmine, dei suoi terribili effetti... dimostra come l'elettricita' artificiale tutti li imita'. Quindi passa a descrivere 'l'asta metallica del Franklin merce' la quale il fluido fulmineo si sottopone all'analisi e si ritrova in tutto simile all'elettrica materia... passa l'Autore alle sperienze de' cervi volanti e riferisce il sorprendente fenomeno accaduto al Sig. Romus in Francia per cui viene a verificarsi la proposta fatta dal Franklin di difendere cioe' dal fulmine le case con innalzare sopra le medesime un'asta metallica... ecco che qui l'A. entra direttamente a trattare dei conduttori dimostrandone con ogni genere di prove la loro utilita'...' (Effemeridi letterarie di Roma, XIII, 1784, p. 303 e ss.). Landriani (1751-1816) pubblico' nel 1775 le Ricerche fisiche intorno alla salubrita' dell'aria, uno dei primi esempi italiani di chimica pneumatica. Cio' gli valse la chiamata alla cattedra di fisica, allora istituita, delle Scuole Braidensi. I suoi esperimenti sulle arie e sugli acidi ebbero risonanza europea. Ebbe numerosi incarichi dal governo. Nel 1791 condusse una missione diplomatica presso la corte di Sassonia a Dresda dove continuo' a occuparsi di studi di fisica, diffondendo le recenti scoperte elettrofisiologiche di Galvani.
1926In 16, pp. 346 con ill. n.t. Br. ed.
18982 fascicoli in 8, da pagina 346 a p. 353; da pagina 206 a pag. 213. Br. ed.
1897In 8 da pagina 12 a pag. 16. Br. ed.
1897In 8 da pagina 107 a pag. 112. Intonso. Br. ed.
1891In 8 da pagina 385 a pag. 393. Dedica autogr. dell'A. al p. ant. Br. ed.
1895In 8 da pagina 271 a pag. 283. Br. ed.
1893In 8 da pagina 559 a pag. 563. Dedica autogr. dell'A. al p. ant. Br. ed.
1890In 8 da pagina 165 a pag. 168. Dedica dell'A. al p. ant. Br. ed.
1893In 8 da pagina 43 a pag. 48. Dedica dell'Autore al piatto anteriore. Brossura editoriale.
1902In 8, da pagina 617 a pagina 636. Intonso. Br. ed.
1908In 8, pp. 28. Dedica autogr. dell'A. al p. ant. Br. ed.
1881In 8, pp. 7 + (1b). Br. ed.
1906In 8, pp. 11 + (1b). Br. ed.
1878In 8, pp. 26 con 2 tavole finali ripiegate incise in litografia. Br. ed.
1854In 4, pp. 13. Mancanza di un lembo di carta all'angolo inferiore dell'ultima pagina e del piatto posteriore. Piccolo foro di tarlo al margine bianco delle pagine. Br. muta coeva.
1779In 8, pp. 242-246 con 1 tav. f.t. inc. all'acq. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. II, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca. Estratto di una memoria di Johan Carl Wilcke, fisico svedese (Wismar 1732 - Stoccolma 1796) in cui e' descritta la macchina di Papin, secondo pero' una semplificazione apportata proprio da Wilcke. Viene quindi descritto l'uso di questa macchina in cucina, antenata della pentola a pressione: "il vantaggio di questa pentola riguardo alle comuni si e' che nel far cuocere la carne si risparmiano per lo meno tre quarti si' di tempo che di carbone...".
1885In 8, pp. 1082 con moltissime illustrazioni xilografiche n. t. Mezza pelle coeva. Divulgazione dela fisica e, in particolare, delle sue applicazioni. Di interesse le molte immagini dei macchinari per esperimenti scientifici e didattici.
1901In 16, pp. 136 + (8) con molte illustrazioni e foto in b/n n.t. Legatura coeva in pina tela. Manuale di ginnastica razionale con spiegazione di esercizi e tecniche mediante l'uso di strumenti (quadro svedese, panca, cavallina...).
1745In 16, pp. 58. Brossura rifatta con carta d'epoca. Stralcio dalla Raccolta degli Opuscoli scientifici e filologici di Angelo Calogera'. Due testi consecutivi, la Secularia torricelliana ab Georgio Mathia Bose indicata (pp. 1-29) e la Georgii mathiae Bosae torricelliana oratio (pp. 31-58). Pubblicazione dell'orazione di Giorgio Mattia Bose, professore a Vittemberg in Sassonia, il quale, nel 1734, a distanza di un secolo dell'invenzione del barometro, celebra Torricelli con un discorso pronunciato appunto all'universita' di Vittemberg poi ripubblicato, nel 1745, nel tomo XXXII della Raccolta del Calogera'.
1877In 8 (cm 22 x 30), pp. 18 con una tavola finale con grafici. Intonso. Piatto anteriore originale, piatto posteriore mancante.
1882In 8 (cm 14 x 22), pp. 60. Dedica autografa manoscritta dell'Autore al frontespizio. Brossura rifatta con carta d'epoca.
1892In 8 (cm 15,5 x 23), pp. 73. Omaggio autografo dell'Autore al frontespizio. Brossura editoriale con qualche alone al piatto anteriore. Estratto editoriale dagli Atti dell'Accademia di Scienze Morali e Politiche di Napoli.