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1966réf. 3118607München: Otto Sagner 1966. (6), 354, (1) Seiten. Als Typoskript gedruckt. 8° (17,5-22,5 cm). Bibliotheks-Halbleinenband mit montiertem Deckel der Orig.-Broschur. [Hardcover / fest gebunden].
réf. 37400Turnhout, Brepols, 2012 Hardback, approx. X+269 p., 2 b/w line art, 156 x 234 mm. ISBN 9782503531595.
1969L. Andersen Il Barocco e il Rococò. , Rizzoli 1969, Copertina: in mezza pelle. Volume perfetto. Cofanetto cartonato difettoso. Collana enciclopedica "L'Arte nel Mondo". Illustrata con foto a colori e in bianco e nero di grande livello. Autori di fama. Testo di riferimento. Ottimo (Fine) .
1913L. Serra Storia dell'Arte Italiana. , F. Vallardi 1913, Legatura ed. Copertina uso tela sporca con lievi segni di usura ai bordi. Tagli sporchi di polvere, ingialliti e lievemente irregolari. Pagine ingiallite. Buono (Good) .
1859réf. 11366P. Dentu 1859 demi-rel. chagrin noir. in-8, 16pp., 1 tableau dépl., et II-140pp., 1 tableau dépl.
2000réf. 17087PARENTHESES 2000 208 pages collection eupalinos. 23x1 4x15 2cm. 2000. Broché. 208 pages.
2014br. Talismano dei disobbedienti, manifesto segreto di ogni libertario: il "Discorso della servitù volontaria" è un capolavoro clandestino che non perdona. Intrattabile e senza fissa dimora dal giorno in cui vide la luce, contiene la resa dei conti di un giovane e di un nobile, Étienne de La Boétie incarna entrambe le qualità, con le passioni collettive più enigmatiche da decifrare: la paura della libertà e l'ansia della dipendenza. L'oppressione si regge infatti anche sulla connivenza delle vittime, uomini che amano le proprie catene più di se stessi.
2015br. Nel cardine interdisciplinare tra l'estetica, la filosofia e il "fare critico", "A proposito della critica d'arte" si avvicina al mondo della critica d'arte per ricercare le sue funzioni e i suoi momenti costitutivi. In effetti, "riflettere sulla critica d'arte significa allo stesso tempo delineare le labili frontiere e gli scambi esistenti tra l'estetica, la poetica e la critica, così come studiare le connessioni tra creatività e critica". Superando l'orizzonte oggettivo dell'opera d'arte, il libro ci propone in tal modo una chiave di lettura del fare artistico, attraverso un'analisi della critica come Paideia o delle relazioni tra i testi e le immagini, tra Ekphrasis e Hypotiposis. Un'analisi attraverso la quale affiora anche l'influenza che il pensiero filosofico, la pratica critica e l'estetica italiana hanno esercitato nel contesto della critica d'arte spagnola.
2008br. Mai come adesso l'architettura è di moda. Nelle riviste, nei quotidiani, in televisione le opere delle super-star dell'architettura sono oggetto della curiosità di lettori che prima erano completamente digiuni in materia. Eppure mai come adesso l'architettura è lontana dall'interesse pubblico: incide poco e male sul miglioramento della vita della gente, a volte ne peggiora le condizioni dell'abitare. Questo accade perché l'architettura è diventata un gioco autoreferenziale, incentrata sulla "firma", sulla genialità del singolo architetto, genialità che è quotata nella borsa della moda al pari di un qualunque brand. Gli architetti si rifiugiano in una artisticità che li esclude da qualunque responsabilità. Purtroppo spesso viene affidata loro la trasformazione di interi pezzi di città, trasformazioni che spesso compiono con incompetenza, superficialità e convinti che si tratti di un gioco formale. Ma le città funzionano diversamente: sono il territorio profondo su cui agisce l'inconscio collettivo, sono il luogo delle appartenenze e dei conflitti. Questo libro invita ad abbandonare le "archistar" al loro egoismo e ad accettare che l'architettura abbia esaurito la sua funzione. Oggi c'è bisogno di altro, soprattutto nella situazione di emergenza in cui le città e l'ambiente rischiano di diventare sempre più inabitabili.
réf. DADAX1463340877New unknown
1851(Codice MB/2671) Terzo volume relativo al periodo dal 1846 al 1848. In 8° 638 pp., con 9 carte geografiche fuori testo di cui 8 più volte ripiegate. Prima edizione. Leggera ingiallitura. Legatura antica in mezza tela, titolo oro. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1871(Codice MB/2396) In 8° 246 pp. Edizione originale. Timbrini, bell'ex-libris. Leggerissime sottolineature a matita. Legatura d'epoca, mezza pelle verde e titolo oro. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1868(Codice MB/2445) In 8° (24 cm) 44 pp. Brossura editoriale. Bell'ex libris. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2010br. È cosa nota che sulla melodia in quanto tale, sul suo trattamento, la sua conduzione, le sue tecniche compositive, c'è pochissimo da dire. La penuria e, tutto sommato, l'insignificanza della letteratura specifica sulla melodia, soprattutto se confrontata con l'imponente corpo di scritti dedicati all'armonia, o anche al ritmo o all'orchestrazione o alla forma, si possono constatare rapidamente e senza alcuno sforzo. Qui, ancor più che nel suo "Manuale di armonia", si misura la fecondità del metodo storicizzante di de la Motte: l'idea portante della sua pluridecennale impresa storico-teorico-didattica è che esprimersi in musica sia un processo molto meno tecnico, più in continuità con le esperienze e le capacità comuni di quanto non ci faccia credere il farraginoso, intricato e talora feticistico sistema di educazione musicale oggi in uso. Paradossalmente, il principale strumento per dimostrare questa tesi sta in una radicale storicizzazione dei procedimenti compositivi. Dunque, de la Motte non analizza la melodia, bensì come si manifesta, come si struttura, come viene inventata la conduzione melodica nelle epoche più lontane e nei contesti più svariati: dalla musica reservata alla musica leggera del novecento, dalle canzoni per bambini al melos wagneriano, dai canti popolari a Hildegard von Bingen, dal gregoriano alle melodie di Chopin, da Schubert a Ligeti, da Haydn a Puccini.
2018ill., br. La Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte, con la pubblicazione di questa significativa selezione del corpus di scritti di Ugo La Pietra, rende omaggio a una grande figura di artista, intellettuale e promotore culturale che più di ogni altro nel panorama italiano, da oltre cinquant'anni, si è occupato con indefesso impegno e passione, tra i suoi molteplici interessi, di mestieri d'arte e genius loci, operando costantemente per la conoscenza, tutela e valorizzazione del grande saper fare italiano. Come ben sottolinea Maurizio Vitta nel saggio introduttivo a questo libro, «ciò verso cui egli ha ostinatamente proiettato il suo lavoro e il suo "forsennato sforzo" è stato dunque il "ricomporre la frattura tra cultura del progetto e cultura del fare", spogliando il design del suo frigido funzionalismo e arricchendo l'artigianato di una coerenza all'altezza dei tempi nuovi». La sua azione, teorica e pratica, spesso condotta in solitudine e con spirito fortemente critico, ha avuto un'incidenza fondamentale nella sopravvivenza e talvolta nel rilancio di attività artigiane straordinarie legate ai nostri territori: un patrimonio unico di competenze e una grande risorsa artistica e produttiva. L'atteggiamento, intellettuale e non solo progettuale, con cui La Pietra ha operato per l'artigianato muovendosi "dentro e fuori" la disciplina del design è ben tratteggiato da Franco Cologni, presidente della Fondazione Cologni, nell'introduzione al volume: «Nell'eclettismo inafferrabile di Ugo La Pietra c'è sempre lo spazio per muoversi, per proseguire, per prendere un pochino di prospettiva, per far circolare l'ossigeno che permette la reazione vitale». Questa raccolta di articoli e saggi rappresenta una traccia, ancor oggi densa di spunti di riflessione, di un lungo percorso artistico - fatto di centinaia di oggetti progettati "per e con" gli artigiani - e un altrettanto lungo itinerario critico fatto di riviste, libri, manifesti programmatici, mostre, collezioni. Un percorso che pone ancor oggi interrogativi fondamentali in merito al rapporto tra arte, arti applicate e design, in una prospettiva culturale, ma anche etica, sociale e ambientale.
2018br. "Ho raccolto in questo libretto alcune storie che hanno condizionato nel tempo il mio modo di pensare e lavorare. Scritte non certo per dare un contributo alla 'storia', mi domando a cosa possano servire e a chi possano interessare!" (Ugo La Pietra)
196862 pages. Designed to aid the student in: improving ability to express a melodic idea; developing a repertory of jazz rhythms, improving musical hearing aptitude, developing creative responsiveness, gaining improvisational facility through varied techniques, and more. Prior owner's ink stamp on title page, otherwise unmarked with average wear. A sound working copy. Book
réf. DADAX8494964135New unknown
réf. 0282941843.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1996réf. 500275466Ellipses 1996 128 pages 1x24x15cm. 1996. Broché. 128 pages.
réf. DADAX0878300449New unknown