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2012brossura
2014br. Globalizzazione e democrazia: i due termini "emblema" del nostro tempo, cui ogni dibattito, teorico e politico, muove ed approda, tracciano il perimetro di questo scritto. Un approccio insieme descrittivo e critico disegna qui un percorso di 'problematizzazione' del mutamento politico contemporaneo; lavorando non su Foucault ma con Foucault, per una "ontologia critica del presente" globale. Da questa angolatura infatti è possibile affrontare il tema della "crisi" della democrazia, che è duplice perché riguarda la "normatività immanente" della promessa democratica, e la fine del modello fordista-keynesiano che aveva dato forma al compromesso democrazia-capitalismo nei "trent'anni gloriosi" del secondo dopoguerra. Nell'intreccio dei diversi linguaggi e paradigmi interpretativi, si susseguono una serie di narrazioni analitiche (governance, società civile, diritti umani, movimenti, sfera pubblica, democrazia, populismo, antipolitica, immaginario) che tematizzano le questioni affrontate con una particolare attenzione al lessico della costellazione politica attuale. In questa direzione ci si è mossi, ricostruendo la scena da più inquadrature: la "doppia lettura" mainstream e critica del resoconto su governance, governamentalità, neoliberismo, la ricostruzione analitico-critica del nesso gvernance-democrazia nella teoria politica, normativa ed empirica...
réf. DADAX9027248230New unknown
1992Índice: "ANÁLISIS DEL VERBO EN RELACIÓN CON LAS OTRAS PARTES DE LA ORACIÓN". "ANÁLISIS MORFOLÓGICO DEL VERBO". "ANÁLISIS DE LAS CATEGORIAS VERBALES DE MODO, TIEMPO, ASPECTO Y VOZ". "FORMAS NO PERSONALES". "LA VOZ PASIVA".
réf. DADAX030643685XNew unknown
réf. DADAX1489924884New unknown
réf. DADAX0674729560New unknown
réf. DADAX0415274729New unknown
1884réf. 117847ABZürich, Schröter, 1884. 8°. 44 S. (ausgebunden).
1741réf. 105178BBLondres, Jean Nourse, M.DCC.XLI. [1741]. 8°. XVI, 376, [6] S. mit Titel in Rot u. Schwarz u. gestoch. Frontispiz (Portrait) von Cl(aude) Duflos nach G. Kneller. Ldr. d. Zt. mit goldgepr. Rückenschild u. dekorativer Rückenverg. Nouvelle edition.
1970200x150mm. 356 pages. Softcover. Cover corners and spine edges slightly worn. Pages yellowing. Else in good condition.
2001réf. 62973Stuttgart ; Leipzig : Hohenheim-Verl. - [Leipzig] : Linden-Verl. 2001. 254 S. ; 21 cm Pp., gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband, Exemplar in sehr gutem Erhaltungszustand
réf. DADAX0415404282New unknown
réf. DADAX0415462126New unknown
réf. DADAX0471221759New unknown
1980réf. 6052000Frankfurt/ New York, Campus 1980. 8°. XXV, 288 pp. Original Broschur. Ordentliches Exemplar aus privater Sammlung.
2018ill., br. "... Roma, come tutti sanno, prima che romana è etrusca, cioè zingara, cioè indiana del popolo Mahagi che arrivò qui quattromila anni prima che Fellini nascesse. Sulla pelle etrusca, zingara, e indiana Mahagi di questi quadri c'è anche il maestro Mafai, che forse sorriderebbe sereno a queste parole, scritte in un maggio incerto con grano irresoluto e verde, e vigne pettegole con foglie minime. Ciao." (Germano Lombardi). Nel XXV della scomparsa questi fogli d'album - costituiti da articoli di varia committenza e da una raccolta inedita di disegni - si propongono di ricordare la figura di un artista solitario e significativo dell'affollatissimo panorama del secondo Novecento italiano.
1934(Codice MC/0600) In 8° 36 pp. Con 24 ilustrazioni. Piccolo ex libris. Brossura editoriale. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
199215x21 cm., 163 p., 2 tavv. in nero n.t., bross. ill., nuovo, (Athenaeum, 5). 156
1961réf. 301983New York, Dover, 1961. XVIII, 173 pages.
1981réf. 2091202133001744Kawade Shobo Shinsha 1981. Soft Cover. Fine. Number of books: 1 Kawade Shobo Shinsha paperback
réf. DADAX0306443856New unknown
2020ill., br. Questo libro è stato voluto dall'Accademia di Belle Arti di Brera per rendere omaggio alla figura di Dario Trento, stimato docente per molti anni e impegnato anche sul fronte dello studio e della valorizzazione del patrimonio storico. Il libro, che riunisce contributi di chi - artista, storico dell'arte, ex allievo - ha avuto con Dario scambi intellettuali frequenti oppure ha condiviso con lui interessi per medesimi argomenti, è testimonianza della sua ampiezza di interessi e della sua profondità di pensiero. I suoi studi si rivolgono alla pittura del Cinquecento lombardo (i leonardeschi e in particolare Bernardino Luini) e a quella toscana (specialmente Pontormo) come alla scultura dei Sacri Monti. Interessi coltivati parallelamente a quelli per l'arte contemporanea, da Vasco Bendini a Sergio Romiti, da Carol Rama a Vittoria Chierici, da Pirro Cuniberti a Beppe Devalle. Con i contributi di: Giovanni Iovane, Elisabetta Longari, Claudio Lapesa, Lorenzo Gatti, Gianni Contessi, Emi Ligabue, Carlo Falciani, Ivo Bonacorsi, Flavio Fergonzi, Nataly Maier, Giacomo Agosti, Claudio Cerritelli, Massimo Maracci, Vincenzo Gheroldi, Mauro Manzoni, Giovanni Hänninen, Marco De Sanctis, Giovanni Meda Riquier, Sandro Scarrocchia, Riccardo Garolla, Leonardo Genovese, Anna Mariani, Guido Scarabottolo, Chiara Nenci, Roberto Casiraghi, Emanuel Sacchini, Vittoria Chierici e Dario Trento.
2013ill., br. «Non può sorprendere che, per una vicenda tormentosa e sciagurata come quella del Caravaggio, gli storiografi del Seicento più romanzevole e del più romantico Ottocento si industriassero a trasformarne ogni passo, fin dai princìpi, ad uso di un ritratto spiccatamente popolare (ciò che per essi suonava "plebeo") e cioè adatto a spiegare la spregiudicata e, si diceva, "indecorosa" naturalezza dell'artista. Fu così che il Caravaggio, già da ragazzo, in Lombardia, si tramutò in figlio di muratore, in rimestatore di calcine e preparatore di colle per gli imbianchini milanesi. Il resto della sua vita, soprattutto negli anni di Roma, Napoli e Malta, non aveva certo bisogno di esser rinforzato nelle tinte, ma pure non si mancò di farlo e persin la sua morte, per ragioni di corrispondenza simbolica, si amò fissare un anno prima del vero».