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2000
1985(Codice MT/1986) In 8° 225 pp. Sporadiche sottolineature e note nelle prime 47 pp. Brossura editoriale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1939Very Good French First Edition of this scarce book on the Jewish Palestine from Balfour Declaration in 1917 to the White Paper in 1939, by Marc Jarblum (1887-1912) who was the Zionist leader, one of the founders of Po'alei Zion in Poland and also engaged in an underground activity, for which he was repeatedly jailed. The book includes Jarblum's views on the Jewish Palestine in the early 19th century between two important historical events on Palestine: The Balfour Declaration, was a public statement issued by the British government in 1917 during the First World War announcing support for the establishment of a "national home for the Jewish people" in Palestine, then an Ottoman region with a small minority Jewish population. And the White Paper of 1939, was a policy paper issued by the British government, led by Neville Chamberlain, in response to the 1936-1939 Arab revolt in Palestine. After its formal approval in the House of Commons on 23 May 1939, it acted as the governing policy for Mandatory Palestine from 1939 to the 1948 British departure. After the war, the Mandate was referred to the United Nations. Paperback. Cr. 8vo. (19,5 x 14,5 cm). In French. 78, [1] p. OCLC 907579887., IISG b10152930.
199530.5x24 cm. 399 pages. Gilt hardcover. Spine is slightly scuffed. Corners of cover are slightly bent. Edges of book are slightly dirty. Else in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
1994(Codice LO/6246) In 16º 160 pp. Romanzo storico. Prima edizione. Brossura editoriale, ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1997(Codice LN/5934) In 16º 256 pp. Prima edizione. Romanzo. Timbrini ex-libris. Brossura editoriale. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1963Marcel Brion Colori di Parigi. , Mursia 1963, Copertina uso tela con titolo dorato al dorso, con sovraccoperta con alette informative, tagli sporchi di polvere e pagine lievemente ingiallite. Buono (Good) .
2011br. Quali relazioni intercorrono tra il discorso teologico-politico della sovranità e le pratiche governamentali della biopolitica? Alle soglie della modernità politica occidentale, sovranità e biopolitica, pur appartenendo a paradigmi differenti, interagiscono oscillando tra l'individuo e la popolazione. L'individuo come dimensione della soggettività politica moderna, ma anche corpo, oggetto delle pratiche disciplinari; la popolazione come oggetto della biopolitica, ma anche soggetto unitario, egualitario e omogeneo della nazione. Nella fase aurorale del Moderno, i processi di soggettivazione si innescano in un movimento di scissione e ricomposizione, articolato sul nesso vita-potere, che scorre tra il corpo della nazione e i corpi della nazione, tra il modello conservativo del discorso giuridico-politico e il modello produttivo del discorso biopolitico-disciplinare. Il libro rintraccia, attraverso alcune letture di testi classici del pensiero politico moderno, una serie di sintomi e di epifanie dell'interazione tra potere sovrano e poteri governamentali.
2019br. La non-fiction è oggi la forma scritta che racconta la realtà concreta e immediata della cronaca con gli strumenti della letteratura. Il termine ha assunto nei decenni significati contraddittori, che hanno in parte precluso una lettura centrata delle cosiddette "storie vere". Attraverso un discorso saggistico che alterna inquadramenti per generi e temi a letture di testi italiani e stranieri degli ultimi trent'anni, in questo libro la non-fiction viene riletta sotto una nuova (doppia) luce. Da un lato, come storiografia autoptica, drammatica, tipica, in un recupero inattuale del paradigma storiografico premoderno. Dall'altro, come forma di concorrenza sleale della letteratura nei confronti di una storiografia percepita ormai come discorso inerte. Riflettere sulla non-fiction diventa così una via per riflettere su alcune caratteristiche salienti della prosa contemporanea: l'impegno etico, l'esigenza di autenticità, la cronaca come laboratorio di miti d'oggi.
1921
1993(Codice MU/1304) In 8° (23,5x16 cm) XVI-288 pp. Ampia e documentata biografia storico/critica illustrata con 65 foto fuori testo. Bibliografia, indice dei nomi. Tutta tela originale rossa, titolo oro, sovraccoperta. FRESCHISSIMO VOLUME. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2021br. In un'Italia patriarcale c'è la necessità della Matria. Di una nuova visione di mondo, capace di opporsi allo stato nazione patriarcale. Il neologismo dell'antropologa barese Laura Marchetti si schiera contro il padre padrone, una società guerrafondaia e militare. Una parola nuova per raccontare il mondo che cambia. Un'inedita prospettiva che tenta di scrollarsi di dosso un maschilismo cupo e stretto. Matria è una rivoluzione mentale, un cambio di prospettiva che pone ognuno di noi davanti alle proprie responsabilità all'interno di un ecosistema fragile. Un saggio che ribalta, capovolge, distrugge pensieri e visioni putride vecchie di un secolo. Matria è un'alba rosa, è un invito al cambiamento, è una necessità, è il futuro.
2012br. Per le femministe di oggi prendere la parola sul mondo è diventato sempre più complicato. Che dire del velo, delle veline, delle modificazioni genitali e della chirurgia estetica? Della famiglia, del sex work, del postporno? Di dio, della poligamia, del welfare e della globalizzazione? Come dialogare con la teoria queer e con la ricerca postcoloniale? Le identità sono un bene o un male? E che significato assumono ora parole chiave della tradizione femminista come sesso, genere, differenza, auto-determinazione e riproduzione? Intorno a questi grovigli nasce un dizionario ragionato, frutto del confronto tra femministe con esperienze e percorsi diversi, con lo scopo di aiutare a chiarirsi le idee e riattivare la capacità di con vivere con le contraddizioni, caratteristica del pensiero delle donne.
2017br. All'insegna di un titolo citazionale e nobilmente antico come l'oraziano "Ut pictura poesis" Marco Marchi raccoglie in questo libro una serie di scritti critici accomunati dal fatto di provare al loro interno possibili coniugazioni tra la scrittura e l'arte, e più in dettaglio tra la poesia e la narrativa e le arti figurative. Si tratta di testi prefatori o di accompagnamento a cataloghi di pittori e incisori (da Nunzio Gulino a Valeriano Trubbiani, da Walter Valentini a Frédéric Pierre, da Pietro Paolo Tarasco a Mario Francescani e Paolo Gubinelli), ma anche di veri e propri saggi come "Tozzi allo specchio dell'arte" e "Viani, l'eroe in stracci", in cui il caratterizzante motivo artistico si intreccia a quello letterario secondo possibilità, approcci e modi di realizzazione varianti. La presenza originaria di questi scritti in preziose cartelle e libri d'arte o in volumi oggi introvabili offre una giustificazione oggettiva all'unitaria riproposta di essi in queste pagine.
1921réf. 117833ABLeipzig, Leipziger Buchdruckerei, 1921. 8°. 32 S. Original-Broschur.
Napoli, Alberto Morano Editore, 1926, in-8, brossura editoriale con vignetta sulla copertina anteriore, pp. [4], 284. Ottimo esemplare,intonso.
1925réf. 3353430Stuttgart, Deutsche Verlagsanstalt, 1925. 168 S. OLwd.
1985Mm 215x305 Ristampa anastatica di 1000 copie, la nostra è la n. 28. Volume in copertina rigida illustrata, 304 pagine con figure in nero nel testo. Copia in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.