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ref. 654.1aafFribourg, Labastrou, Lith. H. Schopfer, 1885, Feuille 33 x 50.5 cm, lithographier originale, c’est la couverture originale seul, d’une série de 10 planches de la 1re série, éditée en 1885, Passepartout
1999ref. 943381999 La double vue la différence - 1999 - petit In-4 à l'italienne couverture illustrée - 115 pages - nombreuses illustrations
1 Vol. In-16 gr pag. 180 Dedica all'occhiello. Libro interessante PROG 40261 CATT_ATT 53
1970ref. 1801970 - broché - Edité par S.E.V.P.E.N. - Ecole Pratique des Hautes Etudes, VIe section - Centre de Recherches Historiques - Mémoires de Photo-interprétation VI - 1970 - In-8 (25 x 18,5 cm) broché - 146 pages + 1 carte dépliante in fine - Nombreux schémas et photographies en noir et blanc - Avant-propos de R. CHEVALLIER -
1920Mm 140x175 Brossura spillata di pp. 16, con illustrazioni a colori, opuscolo edito a cura dei Laboratori farmaceutici italiani ditta A. Lapeyre per la pubblicizzazione del bagno oculare Optraex. Data di pubblicazione non indicata, probabile primi decenni del '900 SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1978ref. AUB-7436Ed. de la Réunion des Musées Nationaux, Paris 1978. Bel exemplaire broché, in-4, env. 50 pages.
1978ref. 956451978 Editions Atlas - 1978 - In-4 couverture cartonnée rouge recouverte par une jaquette illustrée de l'éditeur - sans pagination - nombreuses reproductions photographiques
ref. 8885P., Basset (mi XVIIIème). (Petit trou de ver).
1995Collana: Fantasia & Memoria, ottobre 1995. Prefazione di Giuseppe Pontiggia. Brossura con bandelle. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Soft cover in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
1968ref. 1571968 - cartonné - Editions Cercle d'Art, Paris et Harry N. Abrams, New York - 1968 - In-folio (30,5 x 30,5 cm) cartonnage toilé noir sous jaquette de l'éditeur - 179 planches de photographies en N&B + Quelques pages de préface
Madrid, Publicaciones Españolas, 1955 (Temas Españoles). 4to. mayor; 30 pp., y 7 reproducciones fotográficas en láminas aparte. Impresión a doble columna. Cubiertas originales.
Málaga, Universidad, 2007. 4to.; 472 pp. Ilustraciones. Cubiertas originales.
Barcelona, 2003. 4to.; 285 pp. Enc. original.
ref. 1390649253.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1907ref. 30283Paris Bloud & Barral 1907 Fort In-8 reliure modeste mais très bonne techniquement parlant avec charnières renforcées ( très solides ) , couverture d'origine contrecollée sur le contre-plat , 308 pp, et catalogue éditeur, illustrations en noir in et hors texte
ref. 201905657Paris, Editions Ouest-france, 2008 ; in-4 oblong, 267 pp., cartonnage de l'éditeur. Très bon état.
1958ref. 27325St MAUR LAPIE 1958 1 photographie argentique en noir, format : 27,5 x 44,8 cm, photographie Aérienne de LA GARONNE A TOULOUSE (HAUTE-GARONNE) (VUE AÉRIENNE) - 1958 St MAUR DOCUMENTATION AÉRIENNE PÉDAGOGIQUE LAPIE Editeur,
ref. 52918Paris: Daumont. c.1760. Overall sheet size 34.5 x 50cm. Plate mark 30 x 44cm. Original hand-coloured engraving. c.1760 Trivial spotting to bottom margin but image itself very good. Vues d'optiques or perspective view prints were a fashionable entertainment in the elite drawing rooms of the eighteenth century and also a popular street entertainment at fairs and markets. Publishing houses in London Paris Augsburg and Bassano competed in their production. In total about 5000 vues d'optiques were produced. Paris: Daumont. [c.1760] unknown
ref. 110416aafEditions la Sarine, 2000, 36x48 cm, 140 p., richement illustrée, cartonnage original ill.
2018ill., br. Come e cosa si vedeva durante la Grande guerra? Come sono cambiate le forme di rappresentazione e i modi di vedere in seguito alla catastrofica messa in scena degli orrori della modernità? Paradossalmente, quella che diede luogo a cambiamenti traumatici in ogni campo, dalla geografia politica alla psicologia collettiva, fu una guerra "cieca": cieca perché, nonostante lo sviluppo e la celebrazione delle tecnologie ottiche nel corso dell'Ottocento, esse non furono in grado, alla prova dei fatti, di mostrarla e raccontarla; perché il nemico scomparve del tutto alla vista e questo diede luogo a una tenace competizione ottica per individuare un pericolo minaccioso o un obiettivo da eliminare; perché si sperimentarono per la prima volta una censura e una propaganda che restituirono al fronte interno una visione parziale o del tutto immaginaria del conflitto; perché i vertici militari e politici volsero lo sguardo al passato e non al futuro, e cioè al Ventesimo secolo che veniva annunciato sui campi di battaglia; perché ci si rifiutò di riconoscere l'orrore e di conservarne il ricordo. Tra il 1914 e il 1918 il mondo conobbe una guerra feroce che negò ogni rappresentazione autentica sia della battaglia sia del sacrificio e dell'eroismo dei soldati; allo stesso tempo le tecnologie ottiche, alle quali era (ed è tuttora) assegnato uno statuto incontestabile di verità, rivelarono per la prima volta una loro straordinaria risorsa: la capacità di mentire "oggettivamente", una risorsa che a partire da quel momento avrebbero trasmesso, attraverso la pubblicità e la comunicazione politica, alla nostra contemporaneità.
2018ill., br. Come e cosa si vedeva durante la Grande guerra? Come sono cambiate le forme di rappresentazione e i modi di vedere in seguito alla catastrofica messa in scena degli orrori della modernità? Paradossalmente, quella che diede luogo a cambiamenti traumatici in ogni campo, dalla geografia politica alla psicologia collettiva, fu una guerra "cieca": cieca perché, nonostante lo sviluppo e la celebrazione delle tecnologie ottiche nel corso dell'Ottocento, esse non furono in grado, alla prova dei fatti, di mostrarla e raccontarla; perché il nemico scomparve del tutto alla vista e questo diede luogo a una tenace competizione ottica per individuare un pericolo minaccioso o un obiettivo da eliminare; perché si sperimentarono per la prima volta una censura e una propaganda che restituirono al fronte interno una visione parziale o del tutto immaginaria del conflitto; perché i vertici militari e politici volsero lo sguardo al passato e non al futuro, e cioè al Ventesimo secolo che veniva annunciato sui campi di battaglia; perché ci si rifiutò di riconoscere l'orrore e di conservarne il ricordo. Tra il 1914 e il 1918 il mondo conobbe una guerra feroce che negò ogni rappresentazione autentica sia della battaglia sia del sacrificio e dell'eroismo dei soldati; allo stesso tempo le tecnologie ottiche, alle quali era (ed è tuttora) assegnato uno statuto incontestabile di verità, rivelarono per la prima volta una loro straordinaria risorsa: la capacità di mentire "oggettivamente", una risorsa che a partire da quel momento avrebbero trasmesso, attraverso la pubblicità e la comunicazione politica, alla nostra contemporaneità.
ref. 116830Le Grand Livre du Mois, 2011, 446 p., broché, bon état.
ref. 94901Bartillat, 2006, 583 p., broché, coins inférieurs légèrement cornés, bon état.
ref. 20317Keer Lez Maastricht Collège Apostolique Des Missions Africaines In-8 Imprimé vers 1900- 239 pp et 12 gravures hors texte, tache en marge en tête
1826In 16, pp. 118 + (2). Mancanze risarcite al dorso. Qualche abrasione ai piatti. Br. ed. Opera scientifica di divulgazione popolare sulla cura degli occhi. L'A. spiega come gli occhi debbano essere preservati e che si debba avere "moderazione nell'usarli" rivolgendosi in particolare a chi studia e lavora di notte. Bisogna inoltre fare attenzione alle diverse temperature e qualita' dell'aria: gli occhi sono "sempre irritati quando l'aria contiene particelle saline e muriatiche... oltre questi gaz micidiali, la calce, il gesso, l'arsenuico e una massa dis sostanze simili, alterando la purita' dell'atmosfera, nuocono in particolare agli occhi...". Allo stesso modo bisogna prestare cura all'alimentazione: quando i cibi sono "acri, salati e carichi di droghe, riscaldano il sangue e lo determinano verso la testa. Ne' meno nuoce la troppa qualita' d'alimenti...". Quindi l'amore, la passione piu' nociva per la vista: "abbiamo gia' parlato degli effetti della eccessiva perdita del liquor seminale...": tutti coloro che praticano troppo "il giovane il cui ardore non conosce limiti, l'ammogliato di fresco che provoca continuamente piaceri snervanti, il mastrupratore che si sfinisce nella solitudine.... debbono aspettarsi un indebolimento della vista precoce e una totale perdita della medesima...". Seguono molti altri consigli sul modo di preservare gli occhi, un elenco di varie tipologie di occhi. In fine le considerazioni sulle cagioni della miopia o vista corta. Antonio Scarpa nacque a Lorenzaga di Motta di Livenza il 9 maggio 1752. Studio' a Padova dove segui' anche i corsi universitari per la Medicina e Chirurgia laureandosi il 19 maggio 1770; fu allievo di Morgagni e di Caldani. Nel 1805 Napoleone lo invito' a occupare la cattedra di clinica chirurgica e di operazioni chirurgiche. Molte e notevoli per importanza ed originalita' di contenuto sono le opere che Scarpa diede alle stampe. Il nome di Scarpa si afferma come anatomico nel 1773 con la pubblicazione della sua prima nota De structura fenestrae rotundae auris, et de tympano secundario, ma una piu' completa relazione delle sue scoperte anatomiche ed anatomo-comparative sopra l?organo dell?udito. Dal 1800 la sua attivita' va sempre piu' orientandosi ed intensificandosi per la chirurgia; impegnatosi nell?esercizio e nell?insegnamento della clinica oculistica, pubblica la sua opera magistrale sulle malattie degli occhi, alla quale seguono dal 1801 al 1816 altre quattro edizioni. La quinta perfezionata ed ampliata porta il titolo di Trattato di malattie degli occhi ed e' del 1821. A cominciare dalla prima edizione di quest?opera sulle malattie degli occhi, furono fatte traduzioni in francese, tedesco ed inglese.