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2009ref. 13192009 - broché - Editions Adéra - 2009 - In-8 (22,5 x 14 cm) broché - 116 pages - Très nombreuses photographies - ISBN : 9782917498101 - Textes en français et en anglais
ref. 64565N° 63 - 30 mai 1946 - revue illustrée - in-4 broché - 12 pages
ref. 648493e année - N° 109 - 17 avril 1947 - revue illustrée - in-4 broché - 24 pages
ref. 434494Cahiers De La Grande Loge De France Paris 2001 In-12 ( 210 X 145 mm ) de 134 pages, broché. Numéro 121 Trimestriel Mars, Avril, Mai 2001. Parfait état.
2014ref. 500297026POUR LES NULS 2014 531 pages 19 2x4x23cm. 2014. Broché. 531 pages.
2006Mm 270x300 Volume in copertina rigida figurata, custodia editoriale muta, 342 pagine profusamente illustrate in nero e a colori. Contributi critici di Alfredo Zappa. Copia eccellente; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
19141 Vol. In-16 m.tela con ang., tit.oro su tass.al dorso pag. XX-371 PROG 32907 CATT_ATT 45
1907ref. 68720New York: American Stereoscopic Co 1907. Paperback. Very Good. 18 x 9cm. Card slightly concave as usual. Stamped on the back: Universal Photo Art Co. Philadelphia Pa. An obviously posed double photo of a white-haired African American man who is wearing patched-up winter clothes and feet coverings and holding an old rifle and iseated on a log. Beside him hangs what appear to be four or five rabbit carcasses. American Stereoscopic Co paperback books
19698vo., with plates, illustrations in the text and a folding map; cloth, gilt back, a very good, clean copy in the dustwrapper. Good quality facsimile re-issue of the standard reference, first published in 1795.
2001Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (23 x 16 cm). In English. [2], 115 p. Foreign policy concepts conjuncture, freedom of action, equality. Contents: Conjuncture: A historical applicaiton of the concept of conjuncture: The Ottoman capitulations. Application of the concept to actual problems: Relations with Greece, The question of Cyprus, The reunification of Germany, The Palestine question. Freedom of action: A historical application: The Ottoman capitulations. Application in contemporary circumstances. Nighbours: Russia, Syria and Iraq. Geopolitics. Some geographical concepts: Roads, railroads, pielines. Agreements.
1979ref. 1161391979 Bimestriel N° 9 - 4eme trimestre 1979 - In-4 broché - 24 pages - De nombreuses illustrations
Paris, L´Artisan du Livre, 1929. 4to.; 283 pp., 2 hs. Cubiertas originales.
Paris, Les Éditions de France, 1935. 4to.; X-309 pp., 1 h., y 8 láminas fuera de texto. Cubiertas originales.
ref. 647302e année - N° 65 - 13 juin 1946 - revue illustrée - in-4 broché - 16 pages
2018ill., br. Come e cosa si vedeva durante la Grande guerra? Come sono cambiate le forme di rappresentazione e i modi di vedere in seguito alla catastrofica messa in scena degli orrori della modernità? Paradossalmente, quella che diede luogo a cambiamenti traumatici in ogni campo, dalla geografia politica alla psicologia collettiva, fu una guerra "cieca": cieca perché, nonostante lo sviluppo e la celebrazione delle tecnologie ottiche nel corso dell'Ottocento, esse non furono in grado, alla prova dei fatti, di mostrarla e raccontarla; perché il nemico scomparve del tutto alla vista e questo diede luogo a una tenace competizione ottica per individuare un pericolo minaccioso o un obiettivo da eliminare; perché si sperimentarono per la prima volta una censura e una propaganda che restituirono al fronte interno una visione parziale o del tutto immaginaria del conflitto; perché i vertici militari e politici volsero lo sguardo al passato e non al futuro, e cioè al Ventesimo secolo che veniva annunciato sui campi di battaglia; perché ci si rifiutò di riconoscere l'orrore e di conservarne il ricordo. Tra il 1914 e il 1918 il mondo conobbe una guerra feroce che negò ogni rappresentazione autentica sia della battaglia sia del sacrificio e dell'eroismo dei soldati; allo stesso tempo le tecnologie ottiche, alle quali era (ed è tuttora) assegnato uno statuto incontestabile di verità, rivelarono per la prima volta una loro straordinaria risorsa: la capacità di mentire "oggettivamente", una risorsa che a partire da quel momento avrebbero trasmesso, attraverso la pubblicità e la comunicazione politica, alla nostra contemporaneità.
2018ill., br. Come e cosa si vedeva durante la Grande guerra? Come sono cambiate le forme di rappresentazione e i modi di vedere in seguito alla catastrofica messa in scena degli orrori della modernità? Paradossalmente, quella che diede luogo a cambiamenti traumatici in ogni campo, dalla geografia politica alla psicologia collettiva, fu una guerra "cieca": cieca perché, nonostante lo sviluppo e la celebrazione delle tecnologie ottiche nel corso dell'Ottocento, esse non furono in grado, alla prova dei fatti, di mostrarla e raccontarla; perché il nemico scomparve del tutto alla vista e questo diede luogo a una tenace competizione ottica per individuare un pericolo minaccioso o un obiettivo da eliminare; perché si sperimentarono per la prima volta una censura e una propaganda che restituirono al fronte interno una visione parziale o del tutto immaginaria del conflitto; perché i vertici militari e politici volsero lo sguardo al passato e non al futuro, e cioè al Ventesimo secolo che veniva annunciato sui campi di battaglia; perché ci si rifiutò di riconoscere l'orrore e di conservarne il ricordo. Tra il 1914 e il 1918 il mondo conobbe una guerra feroce che negò ogni rappresentazione autentica sia della battaglia sia del sacrificio e dell'eroismo dei soldati; allo stesso tempo le tecnologie ottiche, alle quali era (ed è tuttora) assegnato uno statuto incontestabile di verità, rivelarono per la prima volta una loro straordinaria risorsa: la capacità di mentire "oggettivamente", una risorsa che a partire da quel momento avrebbero trasmesso, attraverso la pubblicità e la comunicazione politica, alla nostra contemporaneità.
ref. B294951-4New York Wittenb orn Schultz Inc. 1952. 56pp. Prof. illus. Oblong 4to. slightly worn. Texts by Weller Embler Francis Bitter Werner Heisenberg Armando Asti Vera Leo Balet Albert Einstein Edith Efron Bagat John Collier Ward Shepard Ithiel de Sola Pool Ad Reinhardt Merce Cunningham Ruth Field Sibyl Moholy-Nagy Gerhard Kallmann Richard P. Lohse Alberto Giacometti Feldman Boulez Cage Wolff Benjamin Péret Theodore Brenson. 49 written in black marker on front cover. New York (Wittenb orn, Schultz, Inc.), 1952. unknown books
2008Mm 240x275 Brossura editoriale con bandelle, 287 pagine profusamente illustrate a colori e in nero. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ref. boz_003711Jacques CHEREAU - VUE D'OPTIQUE, Vue perspective de l'intérieure de l'Église Paroissiale de S. Meri à Paris. Non signé(e) Vue perspective de l'intérieure de l'Église Paroissiale de S. Meri à Paris. - Vue d'optique A Paris chez Jacques Chereau - Non signé(e) Vue d'optique : Une vue d’optique est une estampe, qui, si elle est regardée à travers un appareil spécifique de visionnement (zograscope ou « boîte d'optique »), donne l'illusion d'un relief et d'une perspective accentuée. Dimensions : 48 x 34 cm. État : Bon état : La gravure est légèrement brunie mais de manière uniforme, le cadre vert est frotté par endroits, le verre est en bon état.
ref. 68995aafZaltbommel, Europäische Bibliothek, 1984, kl. in-8vo, 2 S. + 76 Tafeln, Original-Pappband.
ref. 110416aafEditions la Sarine, 2000, 36x48 cm, 140 p., richement illustrée, cartonnage original ill.
ref. 69291aafZaltbommel, Europäische Bibliothek, 1982, kl. in-8vo, 5 S. + 84 photogr. Tafeln, ill. Original-Pappband.
ref. 69290aafZaltbommel, Europäische Bibliothek, 1980, kl. in-8vo, 2 S. + 83 photogr. Tafeln, Original-Pappband.