2 936 résultats
2006Mm 270x300 Volume in copertina rigida figurata, custodia editoriale muta, 342 pagine profusamente illustrate in nero e a colori. Contributi critici di Alfredo Zappa. Copia eccellente; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
19141 Vol. In-16 m.tela con ang., tit.oro su tass.al dorso pag. XX-371 PROG 32907 CATT_ATT 45
19698vo., with plates, illustrations in the text and a folding map; cloth, gilt back, a very good, clean copy in the dustwrapper. Good quality facsimile re-issue of the standard reference, first published in 1795.
2001Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (23 x 16 cm). In English. [2], 115 p. Foreign policy concepts conjuncture, freedom of action, equality. Contents: Conjuncture: A historical applicaiton of the concept of conjuncture: The Ottoman capitulations. Application of the concept to actual problems: Relations with Greece, The question of Cyprus, The reunification of Germany, The Palestine question. Freedom of action: A historical application: The Ottoman capitulations. Application in contemporary circumstances. Nighbours: Russia, Syria and Iraq. Geopolitics. Some geographical concepts: Roads, railroads, pielines. Agreements.
1979réf. 1161391979 Bimestriel N° 9 - 4eme trimestre 1979 - In-4 broché - 24 pages - De nombreuses illustrations
Paris, L´Artisan du Livre, 1929. 4to.; 283 pp., 2 hs. Cubiertas originales.
Paris, Les Éditions de France, 1935. 4to.; X-309 pp., 1 h., y 8 láminas fuera de texto. Cubiertas originales.
réf. 647302e année - N° 65 - 13 juin 1946 - revue illustrée - in-4 broché - 16 pages
2018ill., br. Come e cosa si vedeva durante la Grande guerra? Come sono cambiate le forme di rappresentazione e i modi di vedere in seguito alla catastrofica messa in scena degli orrori della modernità? Paradossalmente, quella che diede luogo a cambiamenti traumatici in ogni campo, dalla geografia politica alla psicologia collettiva, fu una guerra "cieca": cieca perché, nonostante lo sviluppo e la celebrazione delle tecnologie ottiche nel corso dell'Ottocento, esse non furono in grado, alla prova dei fatti, di mostrarla e raccontarla; perché il nemico scomparve del tutto alla vista e questo diede luogo a una tenace competizione ottica per individuare un pericolo minaccioso o un obiettivo da eliminare; perché si sperimentarono per la prima volta una censura e una propaganda che restituirono al fronte interno una visione parziale o del tutto immaginaria del conflitto; perché i vertici militari e politici volsero lo sguardo al passato e non al futuro, e cioè al Ventesimo secolo che veniva annunciato sui campi di battaglia; perché ci si rifiutò di riconoscere l'orrore e di conservarne il ricordo. Tra il 1914 e il 1918 il mondo conobbe una guerra feroce che negò ogni rappresentazione autentica sia della battaglia sia del sacrificio e dell'eroismo dei soldati; allo stesso tempo le tecnologie ottiche, alle quali era (ed è tuttora) assegnato uno statuto incontestabile di verità, rivelarono per la prima volta una loro straordinaria risorsa: la capacità di mentire "oggettivamente", una risorsa che a partire da quel momento avrebbero trasmesso, attraverso la pubblicità e la comunicazione politica, alla nostra contemporaneità.
2018ill., br. Come e cosa si vedeva durante la Grande guerra? Come sono cambiate le forme di rappresentazione e i modi di vedere in seguito alla catastrofica messa in scena degli orrori della modernità? Paradossalmente, quella che diede luogo a cambiamenti traumatici in ogni campo, dalla geografia politica alla psicologia collettiva, fu una guerra "cieca": cieca perché, nonostante lo sviluppo e la celebrazione delle tecnologie ottiche nel corso dell'Ottocento, esse non furono in grado, alla prova dei fatti, di mostrarla e raccontarla; perché il nemico scomparve del tutto alla vista e questo diede luogo a una tenace competizione ottica per individuare un pericolo minaccioso o un obiettivo da eliminare; perché si sperimentarono per la prima volta una censura e una propaganda che restituirono al fronte interno una visione parziale o del tutto immaginaria del conflitto; perché i vertici militari e politici volsero lo sguardo al passato e non al futuro, e cioè al Ventesimo secolo che veniva annunciato sui campi di battaglia; perché ci si rifiutò di riconoscere l'orrore e di conservarne il ricordo. Tra il 1914 e il 1918 il mondo conobbe una guerra feroce che negò ogni rappresentazione autentica sia della battaglia sia del sacrificio e dell'eroismo dei soldati; allo stesso tempo le tecnologie ottiche, alle quali era (ed è tuttora) assegnato uno statuto incontestabile di verità, rivelarono per la prima volta una loro straordinaria risorsa: la capacità di mentire "oggettivamente", una risorsa che a partire da quel momento avrebbero trasmesso, attraverso la pubblicità e la comunicazione politica, alla nostra contemporaneità.
réf. 006421Meadville PA: Keystone View Company Book. Near Fine. Stereo Card. First Printing. 3 1/2" x 7". No date circa late 1800s. Both cards Near Fine very slight rubbing at corners. Cards no. 207 and 208 printed both sides 2 images front sides text to verso. Keystone View Company unknown books
réf. B294951-4New York Wittenb orn Schultz Inc. 1952. 56pp. Prof. illus. Oblong 4to. slightly worn. Texts by Weller Embler Francis Bitter Werner Heisenberg Armando Asti Vera Leo Balet Albert Einstein Edith Efron Bagat John Collier Ward Shepard Ithiel de Sola Pool Ad Reinhardt Merce Cunningham Ruth Field Sibyl Moholy-Nagy Gerhard Kallmann Richard P. Lohse Alberto Giacometti Feldman Boulez Cage Wolff Benjamin Péret Theodore Brenson. 49 written in black marker on front cover. New York (Wittenb orn, Schultz, Inc.), 1952. unknown books
2008Mm 240x275 Brossura editoriale con bandelle, 287 pagine profusamente illustrate a colori e in nero. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
réf. boz_003711Jacques CHEREAU - VUE D'OPTIQUE, Vue perspective de l'intérieure de l'Église Paroissiale de S. Meri à Paris. Non signé(e) Vue perspective de l'intérieure de l'Église Paroissiale de S. Meri à Paris. - Vue d'optique A Paris chez Jacques Chereau - Non signé(e) Vue d'optique : Une vue d’optique est une estampe, qui, si elle est regardée à travers un appareil spécifique de visionnement (zograscope ou « boîte d'optique »), donne l'illusion d'un relief et d'une perspective accentuée. Dimensions : 48 x 34 cm. État : Bon état : La gravure est légèrement brunie mais de manière uniforme, le cadre vert est frotté par endroits, le verre est en bon état.
réf. 68995aafZaltbommel, Europäische Bibliothek, 1984, kl. in-8vo, 2 S. + 76 Tafeln, Original-Pappband.
réf. 110416aafEditions la Sarine, 2000, 36x48 cm, 140 p., richement illustrée, cartonnage original ill.
réf. 69291aafZaltbommel, Europäische Bibliothek, 1982, kl. in-8vo, 5 S. + 84 photogr. Tafeln, ill. Original-Pappband.
réf. 69290aafZaltbommel, Europäische Bibliothek, 1980, kl. in-8vo, 2 S. + 83 photogr. Tafeln, Original-Pappband.
réf. 69000aafZaltbommel, Europäische Bibliothek, 1984, kl. in-8vo, 2 S. + 68 photogr. Tafeln, Original-Pappband.
1928pp. 213 + Plus frontis of Refracting Room. Illustrated. Inked ownership of Thos. W. Craig, O.D. Tall 8vo. Original full blue cloth binding. An intense 1928 study of refractions and vision correction. Scarce. This is the original 1928 edtion. **PRICE JUST REDUCED! MED 3
réf. 292967Cape Town Paul Schaefer, ohne Jahr. Nicht paginierte Seiten. Mit zahlreichen dokumentarischen Abbildungen. Originalpappband. Querformat
1982réf. 1161421982 Mensuel N° 20 - Avril 1982 - In-4 broché - 19 pages - De nombreuses illustrations
1982réf. 1161431982 Mensuel N° 21 - Mai 1982 - In-4 broché - 31 pages - De nombreuses illustrations
1983réf. 1161481983 Mensuel N° 31 - Mai 1983 - In-4 broché - 46 pages - De nombreuses illustrations