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1910Very Good Turkish, Ottoman (1500-1928) Original registry book in its original grey art nouveau cloth. All edges marbled. 'The English manufactory of book and register' written on end-papers. 'Zugologion' written in Greek letters on front cover. Slightly faded. A fine copy. Demy 8vo. (22 x 15 cm). In Ottoman script. 52 p. is written of which apprx. 200 p., but it's finished and complete; one folding hand-drawn color map, and 3 tables. [MANUSCRIPT] [Ottoman Prokopi sanitary report] Konya Sihhiye Müfettisligi'nin 16 Tesrinievvel 1327 tarihli mezkûr müfettislige takdim olunan rapordur ki 327 senesi Ürgüp'te zuhur eden koleraya dairdir.; Vilâyetin topografya-yi sihhiye ve harita-yi sihhiyesi. The report on the cholera occurring in Ürgüp in 1910, which was presented to the Inspectorate of Konya Sihhiye on October 16, 1910. Besides cholera, it contains information about diseases such as measles. 1329 (Hegira) written at the end of first 10-paged report. The second part contains title: Mecelle-i Memâlik-i Osmaniye'ye ait minvallere cevabât yazilarak Üsküp Kaymakamligi'na takdim olunan 'Müslüman Sihhiye' raporu [= Muslim health report submitted to the Ürgüp (Prokopi) District Governor]. This and following next chapters include general health and sanity registers on epidemics like 'frengi' (syphilis, pox), all kinds of 'humma' (pyrexia) and several others (almost more 15 titles) and give information about how often diseases are encountered in the region of Prokopi and Cappadocia. One folded map which is hand-drawn includes color markers as 'Ürgüp Bölgesi saglik haritasi' [= Prokopi region sanity and epidemic map]. Also it shows demographic and historical info about region. There are 3 statistical tables contain demographic, historical, religious info such 'Muslim' and 'Non-Muslim'. Maps and tables are perfectly drawn. Another chapter is 'Usul-i sihhiye', has all epidemics and their historical and demographic contexts, their cures etc. Book was written in a very nice hand-writing. Used black, blue, and red inks. Report was not published before such as that. Roumi: 1327 = Gregorian: 1910. The Ottoman land represented a bridge between Asia and Europe, which was destroyed by epidemic diseases that emerged in different periods. In the 19th century, the main source of epidemic was the cholera morbus that emerged in India in the lower Bengal delta between the Ganges and Brahmaputra rivers. At the beginning of the 19th century, the disease became a global threat. Cholera epidemic appeared for the first time in the Ottoman territory in 1822, and continued to emerge into intermediate outbreaks. Due to its geographical location, the cholera epidemic was easily spread to the Ottoman territory and caused great losses in the 19th century, when it became a global threat. At the beginning of the 20th century, still cholera was a serious problem. Prokopi is a settlement in Central Asia Minor, built on a plateau at an altitude of 1,200 m above sea level. It lies near the confluence of four tributary rivers of the Alys River (Kizilirmak), which flows to the north of Ürgüp, within about 10 km from the settlement. It has been claimed that the word Ürgüp is the Turkish version of the Greek name Prokopi. The latter is supposed to refer to St. Prokopios, although there is no evidence suggesting the existence of a namesake church. Levidis supported that the ancient name of the settlement was Osiana, which the traveller Texier (Charles) adopted as well. Ürgüp was inhabited by Muslims, Turkish-speaking Greek-Orthodox and some Armenians. Several conflicting opinions have been stated about the population. Farasopoulos talks about 15,000 Muslims and 5,000 Christians. According to an inventory carried out by the state in 1919, Ürgüp was inhabited by 12,500 Muslims, 6,000 Christian-Orthodox and 15-20 Armenian families.
In 16o, pp. 21, br. Dedica alla prima bianca. Sull'epidemia di colera a Napoli del 1887, partito da Roccella Jonica. Estratto dalla Tribuna N. 267-268-269e 271 del 1887. Ottimo (4317/ MEDICINA - NAPOLI - SANITA - COLERA)
In 8, pp. da 803 a 846, non rilegato. In Giornale Veneto di Scienze Mediche n. 23 Maggio Giugno 1853. Contiene indice delle materie contenute nel tomo I serie II Fioriture. Sciolto (6424/ PADOVA - CITTADELLA - COLERA - BRESCIA - MEDICINA)
1910Roma, 1910, 4 settembre, copertina illustrata a colori in fascicolo completo di 16 pp. de 'La Tribuna illustrata - Supplemento illustrato de La Tribuna'
1947Torino, 1947, 16 novembre, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di, pp. 16 de “Illustrazione del Popolo" - Supplemento della ”Nuova Gazzetta del Popolo" .
1865Opuscolo sul noto argomento del Colèra che determinò un notevole numero di vittime, anche illustri, in Sicilia (33g).
1884Collana Morgagni di Scienze mediche e naturali - Seconda edizione accresciuta 1 18,5x12 cm., in brossura, pagg.30+XVI, in italiano, buone condizioni. Cantani, professore di Clinica medica nell'Universit? di Napoli, Membro del Consiglio Superiore di Sanit?
1856Prefazione - Omelia recitata da ...conte Bartolomeo Carlo Romilli, arcivescovo di Milano il giorno 9 dicembre 1855 - Circolari dello stesso al Clero e al Popolo della Diocesi - Avviso della Congregazione Municipale, podest? A. Pestalozza 1 22x15 cm., in brossura, pp. VIII, 146 (2), non refilate, prima edizione, in italiano, mancano i piatti, ma opera interessante, buone condizioni interne, raro
1867Del segno principale per il quale si conosce tosto IL CHOLERA MORBUS ASIATICO e del suo metodo curativo e preservativo...ISTRUZIONE POPOLARE del dottor Antonio Contini, medico, chirurgo, condotto emerito di Pontoglio e membro corrispondente della Societ? delle Scienze Mediche di Lisbona, estratto dai suoi studj gi? pubblicati e consegnati alle Autorit? Governative ed a Scientifici Istituti sulla stessa malattia - Al Lettore 1 21x15 cm. cucito, pp. 47(1), estratto, seconda edizione con aggiunte, in italiano, piccile strisce di scotch in copertina, s.d., normali segni del tempo, buon esemplare.
1937Biblioteca di Cultura Moderna N. 305 - Dedica - Premessa - I. Sulle fonti storiche dei Capitoli XXXI e XXXII dei "Promessi sposi" - II. Origine e primi progressi della peste - III. Gli untori e la fine dell'epidemia - IV. Sulla "Storia della colonna infame" - Riferimenti - Indice dei nomi 1 20,5x12,5 cm., in brossura, pp. 380, non refilate, prima edizione, in italiano, normali segni d'uso e tempo, buone condizioni. Allegato segnalibro della Federazione italiana contro la Tubercolosi
1835Brossura muta d’attesa, in ottavo cm 23x15, pp 14 + 1 carta bianca.
183516°, pp.28, cop. posticcia. Lievi fioriture e strappetti senza mancanze ai marg. interni. L'opuscolo inizia: "Quando il cholera faceva strage in Ispagna nell'anno 1834, prese pure gli abitanti di Roda, una piccola città della Catalogna.."(p.5). L'Aut. il cui nome si legge al termine della dedica "Al popolo toscano"(p.3), descriveva la malattia e la Società di scambievole assistenza a Roda.
1854(Estr. dalla Gazzetta Medica d'Italia). 8°, pp.52, t. cart. edit. con macchie. Il Bertani (1812-86) fu medico e patriota, partecipò alle Cinque Giornate di Milano, alla difesa di Roma e alla spedizione garibaldina nel Trentino. In questa lettera, datata "Genova, 1854, I dì del colera", l'Aut. criticava le cure praticate nell'ospedale di Genova, proponendo propri rimedi, relativi alla refrigerazione, alla disinfezione, alla cura.
18868°, pp.32, cop. posticcia. Il D'Emilio illustrava al Biondi i successi della Trefusia, per la cura del colera, sperimentata su un cospicuo numero dell'orfanotrofio Ecce Homo. L'opuscolo contiene 4 osservazioni e al termine la lettera del Biondi a un collega.
18858°, pp.48, t. tela recente, conserva la br. edit. con picc. mancanze. Lievi mancanze e strappetti ai margg. bianchi delle ultime cc. Dopo la violenta epidemia di colera, il "grande immenso... flagello che ha devastato e sta tuttavia devastando la sventurata città di Napoli"(p.9), l'Aut. ristampava 3 articoli, pubblicati il 27 set., 4 e 11 ott.1884, ma sempre attuali, in cui l'Aut. aveva proposto una "bonifica" di Napoli, contestando chi proponeva di"sventrare e sgombrare" la città vecchia, perché questo avrebbe distrutto la città e "annichilito" i bilanci del Banco di Napoli e dello Stato.
183524°, pp.30-2 bb., br. ed. con fregi lit. Nel 1835 scoppiò una violenta epidemia di colera e numerosi furono gli studi sull'argomento. Scriveva l'Aut.: "Non è improbabile che uno degli elementi, dal concorso dei quali può essere stata fin qui preservata l'Olanda dall'infezione del Cholera-morbus, sia la scrupolosa e quasi superstiziosa nettezza con cui si custodiscono le abitazioni di quel paese. A tuttociò bisognerebbe aggiungere la pulizia del corpo e delle vesti…"(p.6) e l'Aut. proseguiva suggerendo consigli sulla pulizia, l'alimentazione, la cura degli ammalati.
18368°, pp.45-1 b., cop. in c. muta antica. Fioriture, aloni al marg. infer. e al marg. interno. Dedicatoria al dott. Pietro Betti, prof. di Fisiologia e Patologia.
19738°, pp.78 (2). Br. edit. ill.
18368°, pp.29 (1) + 1 tav. inc. in rame con la chiesa. Elegante mz. pelle coeva, impress. in oro e a secco al dorso, piatti in carta marmor., angoli. Lievi fioriture. Nell'opera sono elencate e brevemente descritte 12 chiese dedicatae a s.Michele arcang. Interessanti le note storiche.
19698°, con una tabella dei quartieri di Parigi.
18834°p., con 3 tabelle allegate, più volte ripieg. f.t. Censimento comunale per il vaccino anticolera.