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18648 cartoncini 35x25 cm con 16 inserzioni pubblicitarie bolognesi applicate riguardanti commercio, salute, immobiliari, prestigiatori, abbigliamento, aste,
186535x25 cm, 30 cartoncini colorati con pubblicità di negozi o studi professionali bolognesi ritagliate da giornali varii e applicati. Argomenti delle inserzioni sono: salute, commercio, spettacolo, cioccolato Majani, moda, colèra, acque minerali, alberghi, magnetismo, ballo, giochi, vino, cavalli, sonnambulismo, pasticceria, ecc
185520x27 cm, foglio prestampato e compilato a mano con numero dei colpiti, morti, guariti e in cura dall'epidemia di colera. Timbro della Deputazione sanitaria di Savignano e firma del priore. 16 taglietti per la disinfezione della carta
180025,5x20,5 cm Foglio prestampato e compilato a mano, testo in cornice decorata con aquila al centro come pure sul timbro dell'ufficio di polizia di Francoforte. Al verso indirizzo scritto a mano e tre timbri. Pieghe per la spedizione Vorgedrucktes Blatt mit Handschrift augefullt, Text in dekorierten Ramen. Adler in der Mitte und auch am Stempel (Polizei Amt). Auf der Ruchseite, Adresse , drei Stempel und Falten fur den Versand
183725,5x18,5 cm, foglio con 8 righe manoscritte e timbro papale del Commissariato di Sanità di Ancona. Conto delle spese sostenute per il ritiro delle lettere... Pieghe per spedizione
183819,5 cm, rilegatura editoriale in cartone, titolo incorniciato al piatto; p. xi, 216. Contiene le biografie di 11 personaggi , ciascuna delle quali, tranne quella di Filippo Foderà, corredata di ritratto inciso e firmato. Le biografie, curate da diversi autori riguardano: Domenico Scinà, Niccolò Palmieri, Antonino Bivona, Luigi Garofalo, Giuseppe Alessi, Antonino della Rovere, Pietro Pisani, Giuseppe Tranchina, Domenico Greco, Filippo Foderà Vincenzo Riolo. Prefazione di Vincenzo Linares. Mancanza di 1/3 della carta dell'indice, ma completo, doso sciupato. L'interno molto buono
18312 opere rilegate insieme in un volume in-8° (cm. 18,9x11,9), mezza pelle coeva, piatti in carta decorata. Mancanze della pelle presso le cuffie, bel titolo chiaramente impresso tra fregi al dorso. 1) LICHTENTHAL, pp. XV, 271. Censito in 3 bibl. ital. Lichtenthal, austriaco (Pressburg 1778 - Milano 1853), medico e compositore musicale amico di Mozart e di Paganini, a Milano dal 1810, scrisse anche sulla musicoterapia. Qui riporta i medici inglesi Annesley e Jameson, ma anche metodi maomettani; e fonti ufficiali della RUSSIA (cure, fenomeni, statistiche ecc.) sulle epidemie dalla "coléra asiatica" del 1829 e 1830. 2) BROUSSAIS, pp. 96. Censito in 7 bibl. ital. (Saint-Malo 1772 - Vitry-sur-Seine 1838) fisiologo, e pensava che lo stomaco fosse "la sede delle emozioni", in collegamento con le patologie del cervello, e curava la maggior parte delle malattie come collegate alla gastroenterite. Fu influenzato dalla teoria della frenologia di Franz Joseph Gall. Nel 1832 scoppiò un'epidemia di colera che minò profondamente le sue teorie fisiologiche dato che la sua terapia a base di sanguisughe si dimostrò del tutto inutile: infatti uno dei suoi più famosi pazienti, Casimir Pierre Périer, primo ministro francese, morì sotto le sue cure. Questo insuccesso della sua teoria gli fece perdere notevolmente popolarità che riuscì a riacquisire grazie alla sua abilità retorica e alle lezioni di frenologia che tenne presso l'università di Parigi. (wiki)
1849In-8° (cm. 22,2x15,3), pp. 7, (1b). Brossura coeva muta color carta da zucchero. Rimarca come nel 1836 "nelle province lombarde queste popolazioni" fossero "poco disposte a contrarlo... circa due individui ogni 100 abitanti..."! ma a Pavia "uno sopra ogni 250 abitanti". e si occupa di PROFILASSI: Mezzi a togliere o diminuire la disposizione (evitare la paura, abusi nell'alimentazione, nei cibi "che muovono la diarrea", purganti, bevande fredde, tabacco ecc.), curare la nettezza, rinnovare l'aria ecc. Mezzi a premunirsi dall'infezione (evitare assembramenti e locali sporchi ecc.). Mezzi a frenare il progresso della malattia. Di eccezionale attualità. la Commissione: Porf. Camillo PLATNER (Pavia 1795-1877, 1795; medico condotto ad Este nel 1819. Ritornò a Pavia nel 1823 quando divenne supplente di Medicina legale e Polizia medica), Prof. Luigi PORTA, Dr. Carlo BONETTA, Dr. Giacomo KRUCH, Dr. Pietro SOZZANI. SBN censisce questo titolo al solo Sistema Bibliotecario di Milano, ma di soli 19 cm. e come edito da Luigi di Giacomo Pirola nello stesso anno.
1867In-8° (cm. 20x13,6), pp. 29, (3b). Brossura editoriale con titolo diverso in cop. e al front. Piatti nella stessa bella carta dell'Interno. Censito in 6 bibl.
1884In-8°, pp. 47, (1). Bross. edit. Lievi ombre in cop., ma eccellente es. intonso. GOSSE, medico e Ginevra, nel 1831 era stato delegato dalla Diète Helvétique per studiare il COLERA in Prussia, Polonia, Russia. Raro, SBN censisce solo l'ed. del 1835 alla sola Bibl. Centrale di Firenze.
In 16°, br. edit., pp. 120. Buon es. xpellx
In 16°, br. edit., pp. 85. Buon es. xpellx
In 8°, br. muta recente, pp. 15-(1nn).
Estesa lettera in lingua francese, pp.4, in chiara grafia. Ricetta "Manière de composer le remede". Proveniente da Nizza è destinata a "Monsieur La Marquis Hippolite de Doni" di Firenze. Data sul timbro di spedizione non leggibile ma da collocarsi tra la fine del '700 e primissimi, '800. Piccole mancanze ai margini. Interventi di restauro.
In 16°, leg. in mz. pelle coeva, tit. in oro al dorso, pp.(2nn)-391. Unito: Profilassi municipale ed individuale del colera del Prof. Sormani, Milano, Sonzogno, 1884, pp.18. Fresco es. Timbri di appartenenza privata
First edition, viii, [9]-38pp., title-page a little dusty, disbound.
First edition, 34pp., title-page a little dusty, disbound.
First edition, [2], 64, [2]pp., disbound.
First edition, [2], iv, 57, [1]pp., with half-title, disbound.
First edition, iv, 149, [3]pp., disbound.
1873Lettera del cav. Dott. Rodolfo Rodolfi al cav. Prof. Gaetano Strambio. Tolto dalla Gazzetta Medica Italiana. Esemplare perfetto. Brossura editoriale, pp. 13, in 8°
1864In 8° (22x16 cm); 693, (3) pp. Bella legatura coeva in piena tela grigia con titolo in oro al dorso. Qualche leggera ed ininfluente brunitura alle prime ed ultime dieci pagine ma nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Non comune prima edizione italiana, la seconda edizione uscì nel 1864, di questo importante studio del grande neurologo e psichiatra tedesco originario di Stoccarda (1817 - 1868). Ebbe come insegnanti Johann Lukas Schönlein all'Università di Zurigo e François Magendie a Parigi. "Sulle malattie infettive" (Infectionskrankheiten) fu pubblicata nel 1857 in seguito al periodo egiziano. La trattazione si concentra sull'analisi e sullo studio fisio-patologico delle malattie tropicali. Subito dopo la laurea, Griesinger si recò a Parigi, ove trascorse un periodo di appassionato approfondimento delle sue conoscenze cliniche. Conobbe inoltre François Magendie, fondatore della fisiologia sperimentale e autore del primo libro moderno sull'insegnamento della fisiologia. Nel 1839 si dedicò all'attività di medico praticante nel suo studio privato a Friedrichshafen. Nel 1940 iniziò un internato come medico secondario sotto il direttore Albert Zeller presso il manicomio di Winnenthal. Quest'esperienza alimentò l'interesse di Griesinger per la psichiatria e gli fornì gran parte delle nozioni, in particolare di carattere pratico, che gli furono indispensabili per la stesura della sua prima e maggiore opera pubblicata nel 1845 "Patologia e terapia delle malattie psichiche" (Die pathologie und therapie der psychischen Krankheiten). Nel 1842 trascorse dei brevi periodi di studio a Stoccarda, Vienna e Parigi. Nel 1843 tornò a Tubinga dove ricoprì il ruolo di medico assistente in una clinica medica. Poco tempo dopo gli venne affidata la cattedra di patologia. Nel 1847 venne nominato professore straordinario. Collaborò con Wunderlich e Roser, suoi amici d'infanzia nonché colleghi a Tubinga, alla realizzazione dell'"Archiv fur physiologische heilkunde" di cui diventò redattore nello stesso anno e che utilizzò per divulgare le sue idee innovative sulla fisiologia moderna. Nel 1849, Griesinger si spostò a Kiel, dove gli venne affidata la direzione della clinica universitaria locale e dove condusse studi neuroanatomici. Nel 1950 sposò Josephine von Rom, con lei lasciò la Germania e si recò ad Il Cairo, per ragioni politiche. Qui, conquistata la fiducia del re 'Abb?s I, diventò suo medico personale. Insieme a questo compito gli venne assegnata la direzione della scuola medica de Il Cairo e la presidenza dell'Ordine dei Medici egiziano. L'esperienza egiziana concesse a Griesinger di discernere e studiare le diverse malattie tropicali. Le conoscenze acquisite durante il soggiorno in Egitto confluirono nella sua seconda opera "Klinische und anatomische Beobachtungen über die Krankheiten von Aegypten". Restò in Egitto fino al 1852, si trasferì, dunque, a Stoccarda per poi tornare a Tubinga due anni dopo. Nel 1857, utilizzò le conoscenze acquisite in Egitto per pubblicare un terzo libro intitolato "Sulle malattie infettive"(Infectionskrankheiten). Nel 1859 diventò direttore del manicomio di Gammertingen, uno dei primi del settore pediatrico in tutta la Germania. Nel 1860, lasciato nuovamente il suo paese, diventò direttore della clinica di medicina interna di Zurigo. Durante questo periodo si impegnò attivamente nella promozione e concretizzazione del progetto relativo alla costruzione di una clinica moderna, che verrà inaugurata nel 1970 dopo la sua morte e diventerà celebre come l'ospedale Burghölzli. Nel 1864 ricevette delle offerte lavorative da Berlino, accettando l'incarico di direttore di una clinica psichiatrica e di docente ordinario alla Charitè. Nel periodo a Berlino si impegnò per applicare numerose riforme, tra le quali la creazione di un Nervenstation. Nel 1867 fondò la "Berliner Medicinisch-Psychologische Gesellschaft" che cambiò in seguito nome in "Berliner Gesellschaft für Psychiatrie und Nervenkrankheiten" nel 1979, per poi diventare l'attuale "Berliner Gesellschaft für Psychiatrie und Neurologie" nel 1933. Opera in buone-ottime condizioni di conservazione.
1835In 8° (18,7x11,5 cm); 16 pp. Senza brossura ma non slegato. Piccola xilografia al frontespizio. Prima edizione stampata da Migliaccio a Cosenza di questa interessante disposizione pubblica per la prevenzione di una possibile epidemia di colera che iniziava a manifestarsi in Europa partendo dalla Francia. L’opera raccoglie indicazione sulle precauzione da tenersi dividendole in capitoli: Affezioni di animo; Nettezza e salubrità delle abitazioni; Nettezza dell’Individuo; Conservazione del calore conveniente nel corpo; Vittitazione e bevande (con varie interessanti nozioni di dietetica), Segni principali con che si manifesta il colera; mezzi da impiegare prima dell’arrivo del medico. Rara prima edizione, un solo esemplare censito in ICCU, in buone condizioni di conservazione.