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réf. BN66051Anatomie des Auges DOZ and Maidowsky Werner unknown
1641réf. 344631641 Lug. Batavorum - [Leyde] - Franciscum Hackium - 1641 - 1 volume in8 de 20 - 496 et 44 pages - Reliure d'époque pleine basane mouchetée - dos cinq nerfs orné mais endommagé avec manques de cuir - Coiffe supérieure arasée - Mors fendus - coins émoussés - Bel état intérieur -
1786In-8 gr. (mm. 264x192), p. pergamena coeva, fregi e titolo oro su due tasselli al dorso, tagli a spruzzo, pp. XII,148, con 3 tavole inc. in rame f.t., ciascuna con figure di carattere anatomico. Marca tipografica al frontespizio, capilettera figurati e finalini, tutto inc. su legno. Vi sono contenute dissertazioni: “sopra gli aneurismi degli articoli inferiori - sopra un nuovo metodo di medicare la frattura della clavicola - la frattura della rotella del ginocchio - l’uso della canfora nelle piaghe esterne - Osservazione anatomica fatta sopra un uomo, in cui si trovarono mancanti per difetto di conformazione la vescica dell’orina, la verga, e lo scroto, con altre particolarità delle parti interne del pelvi spettanti alla generazione - Osservazione chirurgica sopra due corpi estranei, uno de’ quali ingoiato per la bocca, dopo nove mesi si trovò nella vescica dell’orina, ed il secondo introdotto per l’uretra diè luogo alla formazione di una grossa pietra”. Rara "edizione originale". Cfr. Blake, p. 148 - Wellcome,III, p. 30 - De Renzi,V, pp. 828-29: “Giuseppe Flajani (1739-1808) ha rappresentato onorevolmente la chirurgia Romana nella fine del passato secolo. Nato in Amarano presso Ascoli, studiò in Roma ed ivi diede così precoci prove d’ingegno, soprattutto per l’amore con cui coltivava l’anatomia, e per la sua perizia nella chirurgia, che giovine ancora fu deputato a formare una collezione di anatomia patologica. Corrispose il Flajani con tanta alacrità alla fiducia in lui riposta, che in breve tempo l’ospedale di S. Spirito potè vantare una ricca e scelta collezione di preparati anatomici. Con tali meriti e prove fu eletto chirurgo primario dello stesso ospedale. direttore del museo anatomico da lui fondato, e professore di operazioni chirurgiche. Nè la sua fama si restrinse ne’ confini di Roma, ma le sue opere, applaudite dall’universale, gli procacciarono il suffragio de’ dotti. Fu aggregato quindi alle principali Accademie di Europa, e giovine ancora fu chiamato chirurgo del Pontefice Pio VI”. Fioriture più o meno lievi, ma complessivamente bell’esemplare.
1824réf. STLA0051Wien, Ghelen 1824. gr.-8°, XV, 542 S.; XX, 938 S.; XVI, 1050 S.; Interimsbrosch., verstaubt, ungleicher Schnitt staubdunkel, zahlr. Randrisse, tlw. etw. stockfl. Bd. 1: Allgem. Arzeneymittellehre; Bd. 2 u. 3: Besondere Arzeneymittellehre. Wurzbach VIII,387; Hirsch-H. II,192; ÖBL II,292. H. (1785-1839), war Professor der Pathologie und Pharmazie in Wien.
1799réf. 30068DBLeipzig, Breitkopf und Härtel, 1799. Folio. XII, 108 S. Mi 15 Kupfertafeln. Pappband aus der Zeit mit erneuertem Rücken. + Wichtig: Für unsere Kunden in der EU erfolgt der Versand alle 14 Tage verzollt ab Deutschland / Postbank-Konto in Deutschland vorhanden +, A|B [2 Warenabbildungen]
1900réf. 188515London: Vinton & Company Ltd c. 1900. A set of elaborate moveable books depicting the anatomy of farmyard animals. Each includes five layers of folding colour diagrams showing the skeleton arteries and veins muscles and organs accompanied by a key. It was printed in Bavaria a prestigious centre of moveable books and home to skilled artisanal paper engineers such as Ernest Nister and Lothar Meggendorfer. This is the second edition of the set. Six works oblong quarto. Each 8 pp. and with folding chromolithographic illustration comprising two large overslips and multiple lift-the-flap tabs representing internal anatomy. Original printed boards black cloth backstrips wire-stitched as issued. Foxing toning and soiling to boards and contents wear to backstrips wire-stitches rusted but holding firm outer margins of contents with a few chips and damp stains a handful of neat repairs to folding stubs colours bright: in very good condition. hardcover
1843réf. 67779Leipzig, Verlag Leopold Voss 1843. 26 Tafeln mit 291, teils kolorierten, Figuren, wovon 270 nach der Natur gezeichnet sind., X + 128 Seiten., Folio. privater Halbleineneinband mit mamorierter Pappe und Leinwandecken.,
1756réf. R320044907LE MERCIER P.G.. 1756. In-12. Relié. Etat passable, Plats abîmés, Dos abîmé, Intérieur acceptable. IV + 197 + 177 pages - Mannque page de faux-titre - Petit manque sur la page de titre - Marques et annotations sur lers contre-plats - Tranches rosées - quelques taches sur la gouttière - Plats très abimés voire partiellement manquants - dos manquant.. . . . Classification Dewey : 611-Anatomie humaine
1890réf. 1235321890 Asselin et Houzeau, Libraires de la Faculté de Médecine, 1890, 1 volumes de 25 x 18 cm environ, xix pp., 1113 pp - Reliure pleine percaline rouge brique, dos lisses avec titres dorés soulignés par 1 filet doré et 1 filet noir, encadrements des plats d'un triple filet noir, titres en noir sur les premiers plats. Sixième édition, illustrée de figures dans le texte
1840réf. 4754DBTurici, Orell, Fuesslini, 1840. 32 S., 26 einfarbig kolorierte Tafeln. Original Pappmappe/-einband mit gedrucktem Titelschild. + Wichtig: Für unsere Kunden in der EU erfolgt der Versand alle 14 Tage verzollt ab Deutschland / Postbank-Konto in Deutschland vorhanden +, 4754DB|4754DB_2 [2 Warenabbildungen]
1741In-8 p. (mm. 220x145), 3 parti in 2 volumi, cartoncino rustico coevo (tracce d’uso), titolo ms. al dorso, pp. XXXXII,(2),296; XIX,386,(2);155; frontespizi con titolo in rosso e nero, ornati da 3 belle testatine e grandi iniziali figurate a vignretta, inc. su legno. Dedicati a Ruberto Pandolfini, Ciamberlano della Regina d’Ungheria, ecc. e di Francesco III, Granduca di Toscana, ecc. Prefazione di Antonio Cocchi. Il primo volume, parte I, raccoglie 10 discorsi “da lui principiati a recitare nell’Accademia della Crusca intorno all’anno 1696. Seguono, in fine: “Lo stampatore ai curiosi lettori / Inscrizioni di Lorenzo Bellini / Relazione d’incerto autore della malattia e morte del Dottore Lorenzo Bellini”. Il secondo: parte II, con il discorso XI e parte III con: il discorso XII e “Saggio della scienza delle proporzioni - Saggio delle instituzioni mediche - Frammenti degli altri due discorsi d’anatomia che compiscono il numero de’ 14 accennati nella Prefazione”. Rara "prima edizione" di questa importante serie di discorsi che si credevano andati perduti e pubblicati postumi grazie al ritrovamento del loro manoscritto presso la Biblioteca Pandolfini. “Fra gli anatomisti italiani merita particolare menzione Lorenzo Bellini (1643-1704), allievo del Redi e del Borelli, a 21 anni assunto alla cattedra di medicina nell’Ateneo pisano. Egli fu uno dei migliori anatomisti dell’epoca, ricercatore instancabile, osservatore acutissimo, letterato di chiara fama per l’eleganza e la chiarezza del suo stile. Le sue scoperte sulla struttura dei reni e sull’organo del gusto gli hanno acquistato dei diritti reali alla considerazione degli studiosi”. Così Castiglioni “Storia della medicina”, pp. 529. Cfr. anche Wellcome, p. 140 - Blake, p. 40. Solo primo vol. con fiorit. ai risg.; lieviss. alone al marg. super. delle prime 60 cc.; arross. margin. sulle ultime 6 cc., altrimenti esemplare con barbe, su carta distinta, ben conservato.
1764In folio (38x24 cm); (1), 10, (1), 11- 55, (1 b.) pp. Legatura degli inizi del novecento in mezza pelle verde con titolo impresso in oro al dorso. Piatti foderati con carta marmorizzata. Un forellino al margine bianco del frontespizio, alcune macchioline di foxing, leggermente più marcato solo all’ultima carta e per il resto ininfluente. Pagine leggermente brunite a causa della qualità della carta utilizzata e per nel complesso esemplare in buone condizioni di conservazione. 27 magnifiche incisioni anatomiche a piena pagina. Anche le tavole di spiegazione delle tavole sono incise. Edizione molto rara edita da Crepy a Parigi. Importante atlante anatomico che presenta l’opera del celebre medico francese André du Laurens (1558 Tarascon – 1609) che fu primo medico del re Enrico IV di Francia. Figlio di un altro celebre medico, studiò medicina ad Avignone sotto Louis Duret. Praticò, inizialmente, l’arte medica a Carcassonne per poi succedere al grande medico Laurent Joubert alla cattedra di medicina a Montpellier. Alla morte di Jean Hucher nel 1603, per il suo grande prestigio, Laurens fu nominato rettore dell’Università di Montpellier. Dal 1606 divenne Primo medico del re. L’atlante anatomico di Laurens fu uno dei più celebri del suo tempo e venne ristampato fino alla fine del XVIII° secolo. Le tavole dell’opera sono solitamente da Vesalius, Coiter, Valverde e altri, ma è nella descrizione dell’apparato scheletrico del bambino in epoche diverse e nella tavola de “La Medule Spinale” che Laurens diede un importante contributo all’anatomia. Gli atlanti anatomici di Laurens, a causa del grande utilizzo che se ne fece, sono oggi molto rari. Rif. Bibl.: WorldCat, OCLC number 14333868 e 930848359.
1835réf. jj6155Paris, Depelafol, libraire-éditeur Relié 1835 Cinq volumes in-8 (16,5 x 26 cm), reliure demi-veau à coins, pièce de titre et de tomaison sur les dos à 4 nerfs, 10 tomes en 5 volumes : 419-236, 292-315, 320-260, 278-288 et 315-269 pages, édition augmentée d'une exposition des recherches ou des opinions de la Chambre, de Porta, de Camper, de Gall, sur la physionomie, d'une histoire anatomique et physiologique de la face, précédée d'une notice historique sur l'auteur, complet des 600 gravures en taille-douce dont 82 tirées en couleur ; épidermures et frottements sur le cuir, coins usés, mouillure au cuir au tome 7-8, quelques rousseurs à l'intérieur par ailleurs bien conservé, bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Cm. 18; pp. (32) contenenti dedica, espitola del Bartolini a Lyser e prefazione del Bartolini, 100 (=300), (4) bianche. 9 figure in xilografia nel testo di strumenti anatomici, inventati probalbilmente da Lyser stesso. Frontespizio in rosso e nero con piccolo timbretto di proprietà. Cartonato rustico settecentesco con titoli calligrafici al dorso. Uniforme brunitura dovuta al tipo di carta, ottima lettura del testo. Esemplare in barbe. Seconda edizione (Prima 1653), impreziosita dalla prefazione del Bartolini, di manuale estremamente raro di anatomia. Lyser Michael, medico tedesco nato a Lipsia nel 1609 e morto nel 1660, divide con Bartolini l'onore della scoperta dei vasi linfatici. (29 / 180) 458 / P
Cm. 18; pp. (32) contenenti dedica, espitola del Bartolini a Lyser e prefazione del Bartolini, 100 (=300), (4) bianche. 9 figure in xilografia nel testo di strumenti anatomici, inventati probalbilmente da Lyser stesso. Frontespizio in rosso e nero con piccolo timbretto di proprietà. Cartonato rustico settecentesco con titoli calligrafici al dorso. Uniforme brunitura dovuta al tipo di carta, ottima lettura del testo. Esemplare in barbe. Seconda edizione (Prima 1653), impreziosita dalla prefazione del Bartolini, di manuale estremamente raro di anatomia. Lyser Michael, medico tedesco nato a Lipsia nel 1609 e morto nel 1660, divide con Bartolini l'onore della scoperta dei vasi linfatici. (29/180) (458/P) 872/32
1685In 12° (13×7,5 cm); (10), 175, (17) pp., un’antiporta figurata e 3 c. di tav. fuori testo più volte ripiegate. Bella legatura coeva in tutta pergamena molle. Dorso a 4 nervi con titolo manoscritto da mano coeva. Pagine leggermente ed uniformemente brunite ma esempalre in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima rara edizione, due sole copie censite in ICCU e con numero minore di pagine e tavole, di questo importante studio pionieristico sulla saliva ed i dotti salivali. Antonius Nuck van Leiden (Harderwijk, 1650 – Leida, 5 agosto 1692) è stato uno dei medici e anatomisti più celebri del suo tempo. Dopo aver studiato a Leida, dove ricevette il dottorato nel febbraio del 1677, con una tesi sul diabete praticò l’arte medica a Delft. Nel 1683 si spostò a L’Aia per insegnare anatomia al Collegium anatomicum chirurgicum. Tornò poi a Leida dove ottenne una cattedra di medicina e anatomia. Famoso anche come oculista, otorino, dentista viene ricordato principalmente per i suoi studi sui vasi linfatici e le ghiandole salivari, di cui è considerato uno dei pioniere: inventò infatti la prima scialografia, sia introducendo un mezzo di “contrasto” nei dotti salivari, sia nei vasi sanguigni, come aveva già tentato Frederik Ruysch (1638-1731). Il suo nome attualmente è legato al dotto di Nuck e alle sue patologie. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. RARO. RARE. Good copy. Bibl.: Krivatsy, 8359 e Wellcome IV p. 250.
1806réf. 21439Lyon, Garnier, Reymann (Imprimerie de Ballanche père et fils), 1806 ; in-8, demi-veau et petits coins de parchemin, dos à nerfs décoré de filets dorés, pièce de titre rouge, tranches jaspées (reliure de l’époque) ; XVI, 341, [3] pp.
1800réf. 30071DBNürnberg, Raspeschen Buchhandlung, 1800. 4°. VIII, 176 S. Mit 8 Kupferstichen auf 7 gefalteten Tafeln. Pappband aus der Zeit mit goldgeprägtem Rückenschild und wenig Rückenvergoldung. + Wichtig: Für unsere Kunden in der EU erfolgt der Versand alle 14 Tage verzollt ab Deutschland / Postbank-Konto in Deutschland vorhanden +, A|B|C [3 Warenabbildungen]
1812In-folio (cm. 39), legatura recente in p. pelle con fregi in oro ai piatti e titolo in oro al dorso, tagli rossi; pp. XIV 354 con 6 tabelle f.t. (di cui due a doppia pagina ripiegate) e XV tavole illustrative in chiaroscuro ripetute poi al tratto (in tutto 30); grande vignetta in ovale al frontespizio di K.M. Ernst; alcuni segni alle prime due carte, sporadiche fioriture. Edizione originale del capolavoro dei due fratelli notomisti sulla struttura del cervello degli uomini e dei bruti. «Dimostrarono che il cervello è composto di globetti» [Sprengel. Storia prammatica della medicina. I, 187]. «Il bel lavoro dei fratelli Wenzel sul cervello sarà sempre una sorgente preziosa da cui attingere» [Carus. Trattato elementare di anatomia comparata. I, 32]. Esemplare molto buono.
1799réf. 30068DBLeipzig, Breitkopf und Härtel, 1799. Folio. XII, 108 S. Mi 15 Kupfertafeln. Pappband aus der Zeit mit erneuertem Rücken.
1799réf. 30068ABLeipzig, Breitkopf und Härtel, 1799. Folio. XII, 108 S. Mit 15 Kupfertafeln. Pappband der Zeit mit erneuertem Rücken.
1799réf. 30068ABLeipzig, Breitkopf und Härtel, 1799. Folio. XII, 108 S. Mit 15 Kupfertafeln. Pappband der Zeit mit erneuertem Rücken.
1704réf. 34368Leipzig: Thomas Fritsch 1704. First German Edition. Illustrated with an engraved frontispiece of the author and 31 additional full-page engravings depicting various anatomical views. 8vo bound in the original contemporary vellum the spine with calligraphic titling by hand. viii 742 26 Register pp. A very good copy the binding still strong and well preserved the text with the usual mellowing and aging still crisp and very usable. FIRST GERMAN EDITION of this important work on anatomy partnered with the work of Philippi Verheyen Anmerckungen In Die Anatomiam Blancardi. Brieff An den weitberühmten Hrn. Friedrich Ruyschium. 'Verheyen was a prolific writer including several books and manuscripts. His main work published originally in Latin the “Corporis Humani Anatomiae” was translated into multiple languages as here. This book became one of the most used anatomy books of the time. The following excerpt of his book "Corporis Humani Anatomiae Liber Primus" reads : " . QuintusAuricularis quia cum minimum sit auribus expurgandis est aptissimus" translates as".the fifth finger called Auricularis because how small it is is most suitable to clean the ears". Incredibly anatomists at that time called the fifth digit "digitus auricularis". Verheyen is credited with the creation of the eponym the “Achilles tendon” which denominates the common tendon for the gastrocnemius and soleus muscle although at the time he called it the “Chorda Achillis”. He also described the kidneys in detail especially the arterial “stars” found on the surface of the kidney which are today known as the “Stars of Verheyen” '. E. A. Miranda 2014 M.T.D. Thomas Fritsch hardcover
1828réf. 40962London 1828. Parliament. House of Commons. Report from the select committee on anatomy. Folio. 150pp. London: House of Commons 22 July 1828. 331 x 212 mm. 19th century boards rebacked and recornered in calf light edgewear. Very good copy. Old medical library stamp on title and first page. First Edition of this highly interesting and entertaining report on the British body-snatching crisis. Since the mid-eighteenth century obtaining cadavers for teaching purposes had been regulated in Britain by the Murder Act of 1752 which stipulated that only the corpses of executed criminals could be used for dissection. By the beginning of the nineteenth century however improvements in medical science coupled with a substantial drop in the number of executions caused the demand for cadavers to far outstrip the legal supply. This situation was ripe for exploitation by "resurrection men" criminals who robbed the graves of the newly deceased and sold their corpses to teachers of anatomy who of necessity turned a blind eye to the illegality of these transactions. Some grave-robbers even resorted to murder including the infamous William Burke who in December 1828 was arrested in Edinburgh for the murders of over a dozen victims whose corpses he and his partner Hare sold to an anatomical demonstrator connected to Edinburgh University. In the first half of 1828 in response to increasing calls for reform the British Parliament appointed a committee to "enquire into the manner of obtaining subjects for dissection by schools of Anatomy and the State of law affecting persons employed in obtaining and dissecting bodies." During the course of its investigation the committee heard testimony from a wide range of witnesses from eminent medical men to procurers of bodies for medical schools these last identified only by initials. The medical men included Sir Astley Cooper Benjamin Collins Brodie John Abernethy William Lawrence Herbert Mayo Granville Sharp Pattison who himself was indicted for body-snatching at the age of 23 Thomas Southwood Smith Henry Halford John Webster and Benjamin Harrison the treasurer of Guy's Hospital. The witness list can be found on page 13 of the committee's report. The testimony of these men reproduced in full in the report is followed by several appendices including tables of paupers' deaths broken down by parish; the committee was proposing legislation that would allow the state to seize unclaimed corpses from workhouses and sell them to surgical schools. The committee's efforts were successful: In 1832 Parliament passed the Anatomy Act granting licenses to teachers of anatomy and giving physicians surgeons and medical students legal access to corpses unclaimed after death. Wise The Italian Boy: A Tale of Murder and Body Snatching in 1830s London 2004. Garrison-Morton.com 7096. . unknown books
réf. 47059Le terrain Vague.1957.In-8 carré broché.Ex.224. TBE.Dédicace de l'Auteur à Jean Carrive.