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2013brossura Monti Aurunci, Provincia di latina, Golfo di Gaeta, Monte Cassino, Laghetto di Sette Cannelle, carta escursionistica.
2019brossura 2 carte fronte/retro per tutta l'area del Parco.
2018ill., br. Meridiani guarda al mondo con occhi curiosi. E più che descriverlo, lo interroga lasciando che siano i luoghi a raccontarsi attraverso la natura, i monumenti, i paesaggi urbani, i volti e le storie della gente, le espressioni artistiche e culturali, la moda e lo sport. Ogni numero è un viaggio non convenzionale in città e paesi che pagina dopo pagina, attraverso reportage giornalistici, servizi fotografici, racconti di famosi scrittori svelano la loro anima più profonda.
2021ill., br. Dalla Collezione di Meridiani una proposta di abbinamenti di due destinazioni affini per tipologia e mirate per la stagione nella quale vengono proposte. Una proposta ancora più ricca per catturare il lettore «doppiamente» a un prezzo speciale.
2021ill., br. Dalla Collezione di Meridiani una proposta di abbinamenti di due destinazioni affini per tipologia e mirate per la stagione nella quale vengono proposte. Una proposta ancora più ricca per catturare il lettore «doppiamente» a un prezzo speciale.
2017brossura
2019ill., br. Il numero 25 del trimestrale Erodoto108 contiene il racconto sulla Patagonia di Tito Barbini, il reportage fotografico di Vittore Buzzi su "La festa dei morti" a Oxaca, le storie di viaggio a Samarcanda di Tino Mantarro e sulla Transiberiana di Caterina Orsenigo. Al centro della rivista il Dossier dedicato all'India con il reportage fotografico di Lucia Perrotta sul Briji Festival in Rajasthan; il Gange, dalla sorgente con Aldo Pavan a Varanasi con Tommaso Vaccarezza e Elena Janni; il viaggio di Pasolini nell'India del 1961 raccontato da Susanna Cressati e le immagini di Giovanni Mereghetti del 2017; il popolo dei Parsi è fotografato da Majlemd Bramo, mentre Paolo Ciampi racconta la storia di un indiano di Firenze e Francesca Cecconi quella di William Pearson, segretario di Tagore, morto misteriosamente a Pistoia e qui sepolto. Concludono il dossier indiano un incontro con la poesia di Arundhati Subramanian e le illustrazioni di Andrea Rauch per la storia di Siddharta.
2021ill., br. Il dossier di questo numero è dedicato a Napoli, raccontata da fotografi, scrittori e illustratori che hanno vissuto la città durante l'anno orribile della pandemia e della scomparsa di Maradona. Il Museo Archeologico di Napoli, con le fotografie di Corrada Onorifico viene raccontato direttamente dai custodi del Museo, mentre con gli studenti dell'Accademia delle belle Arti percorriamo la Napoli disegnata. Incontriamo Alberto Mollo con la sua musica e Massimiliano Virgilio con la sua scrittura. Scopriamo la Napoli sotterranea con chi la sta studiando e percorrendo, ma anche gli ultimi guardaporta dei condomini del centro storico. Inoltre, ci apre le porte la libreria e casa editrice che ha vinto l'ultimo premio Nobel per la letteratura. Tutto il numero è attraversato dal rapporto strettissimo fra sacro e profano lungo i vicoli della città che recita la vita (come ci racconta nel suo articolo Pascal Abatiello) ed è accompagnato dall'odore del mare che bagna Napoli. Erodoto108 numero 29 è anche Asmara, bellissima città africana sull'orlo di una storia di violenza; Giuliana Sgrena e Giovanni Mereghetti alzano il velo delle donne islamiche e scoprono il loro volto; e poi c'è il circo a L'Avana (Cuba) con il suo immaginario mentre gli occhi della rivista sono puntati su uno dei più grandi reporter di guerra, Ettore Mo.
2021br. L'abbiamo trascurata, ferita, abbandonata. Abbiamo provato anche a dimenticarla e forse ci saremmo riusciti, senza le settimane bianche, senza le ferite che di tanto in tanto ci ha inferto, perché la montagna dimenticata è anche la montagna che si rovescia a valle. E più l'abbiamo dimenticata più ci siamo anche scordati di noi, di ciò che siamo stati, di ciò che in parte siamo ancora. E allora, ancora una volta, Erodoto108 raccoglie la sfida e prova a non accontentarsi di ciò che è già stato visto e raccontato. Non più la montagna da cartolina, ma la montagna di chi ci abita, di chi resiste e magari inventa qualcosa di diverso, non solo qualche buon suggerimento per i nostri cammini o le nostre esplorazioni. Piuttosto un ventaglio di storie per cucire passato e futuro. Una riflessione collettiva sulle terre alte, sull'abbandono dell'Appennino, sulle vie della transumanza, sul rifugio CAI più basso d'Italia, sui cieli ad alte quote. Con le voci tra gli altri di Paolo Cognetti, Irene Borgna, Mauro Varotto, Paolo Ciampi, Mario Ferraguti, Antonio Bortoluzzi, Susanna Cressatti, Linda Cottino... e poi nel numero si viaggia anche a Sarajevo, in Abruzzo e in Puglia.
2021ill., br. Un paese non può essere racchiuso dentro stereotipi da locandina turistica. Ma per l'Argentina, questo comandamento non vale. L'Argentina è mate, asado y tango. Il calcio. Maradona non meritava di morire, che sventolino per lui le bandierine rosse del gauchito gill. E Messi non dovrebbe mai scendere dal piedistallo dei piccoletti benedetto dagli dei del pallone. Il tango è meraviglia, si ascoltava (e si ascolta) nei bordelli, nelle milongas e nei salotti delle buone famiglie. La sua parola magica è tornare, è un ballo che racchiude tutta l'ansia di un andare. Il tango fa dimenticare senza dimenticare: 'el viajero que huye, tarde o temprano detiene su andar...'
2022br. Il numero 33 è un numero cinetico in cui si viaggia molto. Si parte dal nuovo Cile di Boric e si finisce con l'intervista al Sindaco di Procida, capitale italiana della cultura 2022. Hermes Mereghetti per una volta fotografa i fotografi mentre Matthias Canapini ha raccontato l'amarezza e l'ostinazione del movimento no borders. E poi si entra nel Cantiere Milano, il dossier che prova a mettere il naso in una città dinamica e complessa, che si reinventa sempre come ci raccontano le foto di Isabella Balena e di Corrada Onorifico e le parole di Gianni Biondillo e di Anna Jannello. E poi ancora dalla scomparsa della nebbia alle geografie di Camilla Cederna, dal design al turismo lento di Claudio Visentin, dalla Kasa dei libri all'abbazia di Chiaravalle. Un numero che guarda Milano con occhi nuovi, che va a scoprire una città fatta anche di poesia e passione per il calcio, di alberi e metropolitane.
2023br. Il numero 35 della rivista di viaggi, luoghi e persone, Erodoto108, racconta due luoghi apparentemente estranei l'uno all'altro: la Lunigiana e l'America del Sud. È attraverso i libri e i librai che questi due parti di mondo così diverse si incrociano, è Emanuele Maucci che diociottenne partì dalla Lunigiana e raggiunge l'Argentina dove continuò il suo mestiere di libraio ambulante (da qui deriva e ha origine anche lo storico premio Bancarella). La narrazione della Lunigiana, quindi, poi rimbalza in Uruguay, Colombia, Messico, Argentina in un continuo rimando, in una serie di link sorprendenti. E poi nel numero 35 ci sono i reportage sull'Ucraina, Milano e la rotta Balcanica.
2010ril. Interventi di: Matteo Dominioni, Alessandra Kersevan, Luka Bogdani, Sandi Volk, Claudia Cernigoi, Paolo Consolaro (Polvice). Il titolo anticipa già il contenuto. Una analisi della campagna di intossicazione delle coscienze attraverso riscritture e reinterpretazioni, attraverso falsità. Una operazione funzionale alla mobilitazione nazionalista da una parte, alla diffusione di stereotipi sciovinisti e razzisti dall'altra.
2023ill., br. "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza... e via! Una regione duplice, il Friuli Venezia Giulia: da una parte il Friuli, ancora nell'orbita degli antichi fasti della Serenissima, e dall'altra parte la Venezia Giulia, sbilanciata verso l'ex mondo asburgico e i Balcani. Insieme, formano quello che è sempre stato il varco di accesso orientale all'Italia. Del resto, i siti Unesco e le tante città d'arte - da Aquileia a Cividale, da Trieste a Gorizia, da Palmanova a Udine - testimoniano come qui si sia vissuta una parte importante e plurimillenaria della storia europea. Una terra splendida, tutta da scoprire. Gli itinerari: Casarsa-Portogruaro - Sacile-Gemona del Friuli - Trieste-Udine-Tarvisio - Venezia-Portogruaro-Trieste - Venezia-Udine - Cervignano-Udine.
2021br. Pescatori e marinai hanno attraversato la storia di Gaeta e ancora oggi fanno parte dell'anima di questo paese di mare. La Marina Militare, la Peschiera, il porto: il mare amato e temuto, vissuto e sudato.
2021br. Scienziate, archeologhe, imprenditrici, artiste,lavoratrici, casalinghe, orfanelle, prostitute, regine, boss criminali. Storie attuali e passate, famose oppure dimenticate di identità femminile.
2021ill., br. La Gazzetta di Gaeta rinasce come pubblicazione trimestrale per raccontare la storia, la cultura e la vita contemporanea di Gaeta e del suo territorio. Tante e diverse voci ci accompagnano attraverso il tema portante di questo numero: le feste con le loro luci e le loro ombre.