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2010br. Sostenuta da un'importante bibliografia, la storia del .caso Aum Shinrikyo. viene presentata secondo una rigorosa linea cronologica, e indagata nel contesto socio-religioso del Giappone contemporaneo. In seguito al massiccio attacco terroristico alla metropolitana di Tokyo nel marzo del 1995, l'Aum Shinrikyo si è imposto all.attenzione giapponese e mondiale come il più feroce movimento religioso terroristico nipponico. Setta sincretista fondata sulla figura del suo leader Asahara, l'Aum Shinrikyo si è inizialmente aperto e proteso verso la società, proponendo un sentiero comune di salvezza collettiva, ma finendo per chiudersi in se stesso in seguito ad una serie successiva di fallimenti. Con l'intento di scatenare una guerra globale, non si è limitato a dirigere le proprie energie contro i suoi nemici, ma ha preso di mira l'intera società. Mentre il racconto si sviluppa, l'organizzazione interna del movimento e la struttura esterna della società si intrecciano, si fondono e si sfumano, lasciando l'amara consapevolezza dell'intimo rapporto tra fanatismo religioso e violenza.
2020br. L'opera analizza un aspetto fondamentale della storia italiana ed europea del XVI secolo: la trasformazione della Chiesa di Roma in conseguenza della sfida luterana. Il volume è diviso in tre sezioni: la prima, cronologica, focalizza il processo di trasformazione a partire dal clima religioso e politico del primo Cinquecento; la seconda verte su diversi soggetti istituzionali e centri decisionali (papato, Inquisizione, Concilio di Trento, ordini religiosi) che operarono nella Chiesa della Controriforma; la terza indaga sui rapporti tra Chiesa della Controriforma e società.
2021ril. Un ormai famosissimo filmato d'epoca girato dai soldati sovietici nel 1945, alla fine della seconda guerra mondiale, ha tramandato ai posteri l'immagine di Michael Bornstein bambino mentre, a soli quattro anni, viene portato fuori dal campo di Auschwitz tra le braccia della nonna. Il più giovane prigioniero di Auschwitz racconta la straordinaria storia dei Bornstein, ebrei originari di Zarki, in Polonia, e le incredibili traversie che permisero ad alcuni di loro di sopravvivere al campo di concentramento nazista più terribile e tristemente noto. Attraverso documenti personali e numerose interviste ai superstiti e ai parenti che hanno condiviso con i Bornstein l'orrore dell'Olocausto, Michael ha ricostruito, con l'aiuto della figlia Debbie Bornstein Holinstat, la straziante esperienza vissuta in un inferno dal quale in pochi sono potuti tornare indietro. Un libro documentatissimo, ma soprattutto una narrazione diretta ed empatica che permette al lettore di ritrovarsi catapultato all'interno delle baracche di Auschwitz e capire come i Bornstein siano riusciti a sopravvivere e ad attraversare una delle più umilianti e terribili pagine della storia moderna.
2017brossura
2012br. Due saggi fondamentali per comprendere la storia del popolamento dell'Altopiano di Asiago nei due secoli dopo il Mille, in pieno medioevo, prima del consolidamento della presenza dei coloni tedeschi. Nel testo che viene qui ristampato e che rappresenta il punto d'arrivo delle sue ricerche storiche sull'Altopiano (a partire da una prima indagine del 1994), Sante Bortolami dimostra che l'impulso allo sviluppo degli insediamenti, allo sfruttamento del territorio e all'organizzazione civile ed ecclesiastica della comunità avvenne, prima che per opera dei Cimbri, grazie ai monasteri vicentini e alle famiglie signorili del Pedemonte, come i da Romano. Il saggio di Paola Barbierato invece, secondo una metodologia che è stata applicata con particolare intensità al versante meridionale delle Alpi venete, si concentra su una minuta analisi della toponomastica storica, attenta tanto ai macro quanto ai microtoponimi dell'Altopiano, che è parte integrante della ricerca sull'insediamento umano.
2021br. In questo compendio di Sacra Scrittura, la forma domanda-risposta, tipica del catechismo, permette una lettura semplice e chiara, valida in particolare per le persone che - sono parole di Don Bosco - o per occupazione o per mancanza di studio non possono percorrere libri di maggior mole e di più elevata erudizione.
2020br. Furono gli Eubei di Calcide e di Eretria i più antichi esploratori delle rotte mediterranee; marinai, mercanti, coloni, che, procedendo da oriente verso occidente, si spinsero fino alle acque degli empori atlantici, superando, presso Gibilterra, le mitiche colonne di Ercole. Il volume si sofferma sul mondo della grecità arcaica, su quella memoria dell'Odissea che è nella 'bisaccia' di ogni navigante e poi colono. Il dato davvero più rilevante è constatare che la codificazione della geografia dell'Odissea è definitivamente compiuta, e su più scenari mediterranei, già nella seconda metà delI'VIII secolo a.C., poco prima dell'Odissea, nella stagione cioè - con Cuma e con Naxos - delle prime fondazioni coloniali elleniche sia in Italia sia in Sicilia. Tale codificazione resterà sostanzialmente immobile fino alla tarda età ellenistica, quando i Romani, vinta Cartagine, si proietteranno su rotte atlantiche, qui nuovamente riciclando l'eterna leggenda dell'eroe navigatore.
2019ill., br. Una guida pratica per conoscere la cultura e la società brasiliane. Vi aiuterà a trasformare il vostro viaggio d'affari o di piacere in un'esperienza memorabile. Imparerete a conoscere: i costumi e le tradizioni locali; la storia, la religione, la politica e l'economia; il modo di comportarsi dei brasiliani; che cosa si mangia e che cosa si beve; le cose da fare e le cose da non fare; le cose da dire e le cose da non dire; com'è meglio muoversi nel mondo del commercio e degli affari e tutto quello che serve per limitare gli imprevisti.
2015br. Il volume raccoglie quanto fu scritto da Braudel per un libro che preparò sul finire della prigionia in Germania, nell'autunno 1944, a partire da un ciclo di lezioni tenuto in campo di concentramento. Sono lezioni sul senso della storia dedicate non a un pubblico di studiosi o studenti, ma di uomini comuni riuniti da una vicenda storica non comune. L'edizione italiana si correda di una introduzione redatta dalla moglie di Braudel, che sulla base di testimonianze e carte inedite ricostruisce le vicende della prigionia dell'autore in Germania.
2001rif. 61750Darmstadt : Wiss. Buchges. (nur für Mitglieder), WBG / Wissenschaftliche Buchgesellschaft 2001. 335 S. : Ill., Kt. ; 21 cm, ohne Schutzumschlag gebundene Ausgabe, Leinen, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
2017br. Nessuno (o quasi) ricorda più l'ostracismo, l'odio e, spesso, il prezzo del sangue pagato da tanti italiani e, fra essi, da non pochi cattolici, a causa del terrorismo. Oltre al dovere della memoria, questo saggio dedica un'attenzione inedita ad alcuni dei protagonisti che rimasero "con la schiena dritta" durante gli anni di piombo. Si parte dai promotori delle riviste cattoliche "Carattere" (Verona 1954-1963) e "Adveniat Regnum" (Roma 1963-1975), alla testata politico-parlamentare "Europa Settanta" (1968-69). Espressione culturale della destra DC, il gruppo riunitosi attorno a questa rivista, diretta da Bartolo Ciccardini, si impegnò in tempi non sospetti contro l'incipiente "partitocrazia" e "sindacatocrazia" della Repubblica, oltre che per il rilancio dell'identità nazionale battendosi per il presidenzialismo e la ripresa dell'autorità dello Stato.
1992rif. 3122413Trier: Geographische Gesellschaft 1992. XIV, 474; VIII, 545 Seiten. Mit 1 mehrfach gefalteten Karte. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschuren. [Softcover / Paperback].
2018ill., br. La rinascita dell'esercito, guidato da Armando Diaz, fu dovuta essenzialmente ai reduci di Caporetto, alla classe 1899, al rinforzo di alcune divisioni alleate e al sostegno dell'intero Paese. Sicché l'esercito fu in grado di contenere l'ultima disperata offensiva austriaca del giugno 1918, la cosiddetta battaglia del Solstizio, e di slanciarsi nell'ottobre successivo in quell'impetuoso scatto che porterà a Vittorio Veneto. Il 4 novembre 1918, occupate Trento e Trieste, la guerra si concluse vittoriosamente. L'apparato iconografico, curato da Gabriella Guerra Brunetta, presenta documenti autentici rispecchianti fedelmente la cultura di quella società e di quel tempo. Questo volume è l'ultimo dei quattro dedicati da Ernesto Brunetta alla I guerra mondiale di cui, oltre agli aspetti militari, ha messo in luce gli aspetti politici e sociali.
2011ill., br.
1958rif. 165264ABWiesbaden, Steiner, 1958. 560 S., OKart., EA gut erhalten
2009ill., br. Un agile strumento di consultazione, un taccuino di viaggio per scoprire il capoluogo, Panicale, con le sue magnifiche opere d'arte e il suo territorio con i numerosi santuari mariani, le minute chiese, il paesaggio, l'artigianato locale e le numerose attrattive da scoprire attravreso gli itinerari suggeriti.
2015br. È il romanzo di un viaggio attraverso un paese narrato dalla gente, da innumerevoli personaggi: bevitori incontrati in vivacissime bettole, autisti di squinternate corriere lanciate per migliaia di chilometri tra selve e deserti, meccanici-filosofi e gommisti-antropologi, vecchi indios dalla saggezza velata di ironia, giovani teppisti delle bande metropolitane o allevatori di galli da combattimento che si rivelano custodi di antiche tradizioni. Un caleidoscopio di comparse sullo sfondo di un Messico coinvolgente, sempre pronto a infiammarsi senza preavviso, capace di stupire il viandante a ogni angolo di strada.
2018ill., br. "Un anno sull'Altipiano" di Emilio Lussu è il libro di guerra più letto nelle scuole italiane e "Uomini contro" di Francesco Rosi è uno dei film più crudi sulla grande guerra: nessuno dei due racconta tuttavia il momento cruciale della decimazione avvenuta sullo Zebio. Partendo dai carteggi, dall'inchiesta e dal processo, l'autore racconta ciò che effettivamente accadde e chi furono gli attori storici di quel 10 giugno 1917 sull'altopiano di Asiago.
2020brossura Nell'agosto del 1987, a quasi 40 anni dalla fine della guerra, Giambattista Lazagna, "Carlo", ed Erasmo Marré, "Minetto", tornano ad incontrarsi a Pertuso in Valborbera, per l'anniversario d'una battaglia partigiana. Scoprono che, pur facendo riferimento agli stessi "fatti", eventi e personaggi, hanno in mente storie diverse, contrastanti. Diverse non per i "fatti" che invece le accomunano ma per il filo, ostico da dipanare, di cui sono intessute. Solo col tempo e mettendoci molto impegno Carlo e Minetto riescono a ridurre le differenze tra le loro storie; ma non abbastanza per scriverne una sola. Fu comunque un confronto utile: aumentò la reciproca comprensione e rafforzò la loro amicizia; roba da partigiani.
2023brossura In alto sulla collina, al coperto d'una trincea naturale di rocce, sono cinque tra i 20 e i 25 anni, uno solo, il più giovane, di 17 o forse 18. Imbracciano mitra e infilate alla cintura hanno bombe a mano. Al centro della trincea una mitragliatrice puntata sul versante in basso dove si intravvede una strada. Il nemico, il rastrellamento, verrà da laggiù; solo questione di tempo. La trincea non è un avamposto né retrovia; i cinque non dovranno resistere al nemico ma avvistarlo, contarlo, misurarlo e portare ai compagni le informazioni necessarie per muoversi in sicurezza. eseguito il compito, il presidio sarà abbandonato. L'attesa dura da più di un giorno, forse da due. La stanchezza alimenta il nervosismo, l'insofferenza. C'è chi arriva a dubitare dell'utilità della loro presenza sul posto. Se i rastrellatori avessero preso un'altra strada e si trovassero ormai alle loro spalle? E loro abbandonati e tagliati fuori da ogni via di ritirata? Per cosa e quanto importante si stanno giocando la vita?
2017ill., br. L'Elba fa parte dell'Arcipelago assieme alle altre sorelle insulari in una specie di diadema che percorre quasi completamente la costa della Toscana. Le prime rappresentazioni cartografiche relative ai vari domini della Toscana, come avremo modo di vedere, risalenti al XVI e XVII secolo, pur nella 'imprecisione' scientifica e iconografica, mostrano l'Arcipelago in tutta la sua bellezza.
2018ill., ril. Chi era davvero Giulio Cesare? Un feroce dittatore o un amico del popolo? Cesare, passando il Rubicone, era interessato solo al proprio interesse o voleva il bene dei Romani? Si tratta di domande a cui è difficile dare una risposta, considerando come diversa era la mentalità di individui vissuti duemila anni fa. Il tradizionale "Processo" che si tiene alla Torre di San Mauro Pascoli ogni 10 agosto, dopo aver esaminato, nel 2013, quale fosse il vero Rubicone, nel 2016 si è dedicato a Cesare, uno dei personaggi più famosi, nel bene e nel male, dell'intera storia occidentale. Accusatori, Giovanni Brizzi e Paolo Turroni; difensori, Luciano Canfora e Cristina Ravara Montebelli. La giuria popolare ha "assolto" Cesare. Ora gli atti del processo sono consultabili in questo volume, e oltre ai testi dei quattro relatori è stata aggiunta una sezione di documenti per conoscere più a fondo il generale romano, analizzando la sua figura nell'arte, nella letteratura, nel cinema e persino nella didattica, con un processo analogo svoltosi presso il Liceo classico "Monti" di Cesena. Un utile strumento per saperne di più su un personaggio che ha segnato la storia dell'Occidente.