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2021br. L'abbiamo trascurata, ferita, abbandonata. Abbiamo provato anche a dimenticarla e forse ci saremmo riusciti, senza le settimane bianche, senza le ferite che di tanto in tanto ci ha inferto, perché la montagna dimenticata è anche la montagna che si rovescia a valle. E più l'abbiamo dimenticata più ci siamo anche scordati di noi, di ciò che siamo stati, di ciò che in parte siamo ancora. E allora, ancora una volta, Erodoto108 raccoglie la sfida e prova a non accontentarsi di ciò che è già stato visto e raccontato. Non più la montagna da cartolina, ma la montagna di chi ci abita, di chi resiste e magari inventa qualcosa di diverso, non solo qualche buon suggerimento per i nostri cammini o le nostre esplorazioni. Piuttosto un ventaglio di storie per cucire passato e futuro. Una riflessione collettiva sulle terre alte, sull'abbandono dell'Appennino, sulle vie della transumanza, sul rifugio CAI più basso d'Italia, sui cieli ad alte quote. Con le voci tra gli altri di Paolo Cognetti, Irene Borgna, Mauro Varotto, Paolo Ciampi, Mario Ferraguti, Antonio Bortoluzzi, Susanna Cressatti, Linda Cottino... e poi nel numero si viaggia anche a Sarajevo, in Abruzzo e in Puglia.
2021ill., br. Un paese non può essere racchiuso dentro stereotipi da locandina turistica. Ma per l'Argentina, questo comandamento non vale. L'Argentina è mate, asado y tango. Il calcio. Maradona non meritava di morire, che sventolino per lui le bandierine rosse del gauchito gill. E Messi non dovrebbe mai scendere dal piedistallo dei piccoletti benedetto dagli dei del pallone. Il tango è meraviglia, si ascoltava (e si ascolta) nei bordelli, nelle milongas e nei salotti delle buone famiglie. La sua parola magica è tornare, è un ballo che racchiude tutta l'ansia di un andare. Il tango fa dimenticare senza dimenticare: 'el viajero que huye, tarde o temprano detiene su andar...'
2022br. Il numero 33 è un numero cinetico in cui si viaggia molto. Si parte dal nuovo Cile di Boric e si finisce con l'intervista al Sindaco di Procida, capitale italiana della cultura 2022. Hermes Mereghetti per una volta fotografa i fotografi mentre Matthias Canapini ha raccontato l'amarezza e l'ostinazione del movimento no borders. E poi si entra nel Cantiere Milano, il dossier che prova a mettere il naso in una città dinamica e complessa, che si reinventa sempre come ci raccontano le foto di Isabella Balena e di Corrada Onorifico e le parole di Gianni Biondillo e di Anna Jannello. E poi ancora dalla scomparsa della nebbia alle geografie di Camilla Cederna, dal design al turismo lento di Claudio Visentin, dalla Kasa dei libri all'abbazia di Chiaravalle. Un numero che guarda Milano con occhi nuovi, che va a scoprire una città fatta anche di poesia e passione per il calcio, di alberi e metropolitane.
2023br. Il numero 35 della rivista di viaggi, luoghi e persone, Erodoto108, racconta due luoghi apparentemente estranei l'uno all'altro: la Lunigiana e l'America del Sud. È attraverso i libri e i librai che questi due parti di mondo così diverse si incrociano, è Emanuele Maucci che diociottenne partì dalla Lunigiana e raggiunge l'Argentina dove continuò il suo mestiere di libraio ambulante (da qui deriva e ha origine anche lo storico premio Bancarella). La narrazione della Lunigiana, quindi, poi rimbalza in Uruguay, Colombia, Messico, Argentina in un continuo rimando, in una serie di link sorprendenti. E poi nel numero 35 ci sono i reportage sull'Ucraina, Milano e la rotta Balcanica.
2010ril. Interventi di: Matteo Dominioni, Alessandra Kersevan, Luka Bogdani, Sandi Volk, Claudia Cernigoi, Paolo Consolaro (Polvice). Il titolo anticipa già il contenuto. Una analisi della campagna di intossicazione delle coscienze attraverso riscritture e reinterpretazioni, attraverso falsità. Una operazione funzionale alla mobilitazione nazionalista da una parte, alla diffusione di stereotipi sciovinisti e razzisti dall'altra.
2023ill., br. "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza... e via! Una regione duplice, il Friuli Venezia Giulia: da una parte il Friuli, ancora nell'orbita degli antichi fasti della Serenissima, e dall'altra parte la Venezia Giulia, sbilanciata verso l'ex mondo asburgico e i Balcani. Insieme, formano quello che è sempre stato il varco di accesso orientale all'Italia. Del resto, i siti Unesco e le tante città d'arte - da Aquileia a Cividale, da Trieste a Gorizia, da Palmanova a Udine - testimoniano come qui si sia vissuta una parte importante e plurimillenaria della storia europea. Una terra splendida, tutta da scoprire. Gli itinerari: Casarsa-Portogruaro - Sacile-Gemona del Friuli - Trieste-Udine-Tarvisio - Venezia-Portogruaro-Trieste - Venezia-Udine - Cervignano-Udine.
2021br. Pescatori e marinai hanno attraversato la storia di Gaeta e ancora oggi fanno parte dell'anima di questo paese di mare. La Marina Militare, la Peschiera, il porto: il mare amato e temuto, vissuto e sudato.
2021br. Scienziate, archeologhe, imprenditrici, artiste,lavoratrici, casalinghe, orfanelle, prostitute, regine, boss criminali. Storie attuali e passate, famose oppure dimenticate di identità femminile.
2021ill., br. La Gazzetta di Gaeta rinasce come pubblicazione trimestrale per raccontare la storia, la cultura e la vita contemporanea di Gaeta e del suo territorio. Tante e diverse voci ci accompagnano attraverso il tema portante di questo numero: le feste con le loro luci e le loro ombre.
2014ill., br.
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2021ill., br. Dalla Collezione di Meridiani una proposta di abbinamenti di due destinazioni affini per tipologia e mirate per la stagione nella quale vengono proposte. Una proposta ancora più ricca per catturare il lettore «doppiamente» a un prezzo speciale.
2021brossura Storia e storie di Salsomaggiore Terme nelle epoche più antiche.
2019brossura
2013ill., br. "L'Isola ha una storia lunga e infelice, che l'ha lasciata in una condizione primitiva e di sottosviluppo, con molte vestigia e rovine di un passato ricco di civiltà. Invasori e dominatori che si sono succeduti in tutte le epoche, hanno oppresso la popolazione. Greci, romani, cartaginesi, vandali, goti, bizantini, arabi, normanni, tedeschi, francesi, napoletani e infine gli italiani hanno dominato l'Isola". "Io credo che sia assai utile, perché nella Guida, in filigrana, si può scorgere la malcelata valutazione, orgogliosa e colonialistica, che gli alti comandi alleati davano del loro compito. Che non era solo ed esclusivamente quello di combattere il nazifascismo ma anche di portare la loro idea di civiltà nei territori liberati, generalmente e genericamente considerati in stato di grande arretratezza. Ma Guerra e Civiltà sono parole di segno opposto. Metterle allora sullo stesso piano fu un errore soprattutto politico, errore dal quale pare che gli USA non si siano mai voluti emendare. 'Vuoi vedere che la guida che venne fornita ai soldati americani per la Guerra del Golfo era suppergiù uguale a questa?'" (dal testo di Andrea Camillerì)
2022ill., br. Dalla Collezione di Meridiani una proposta di abbinamenti di due destinazioni affini per tipologia e mirate per la stagione nella quale vengono proposte.
2019ill., br. Meridiani guarda al mondo con occhi curiosi. E più che descriverlo, lo interroga lasciando che siano i luoghi a raccontarsi attraverso la natura, i monumenti, i paesaggi urbani, i volti e le storie della gente, le espressioni artistiche e culturali, la moda e lo sport. Ogni numero è un viaggio non convenzionale in città e paesi che pagina dopo pagina, attraverso reportage giornalistici, servizi fotografici, racconti di famosi scrittori svelano la loro anima più profonda.
2022br. Nella combinazione tra guerriglia e lotta di massa anche l'Italia ha avuto i suoi maestri e ha sviluppato le sue originali teorie militari. Dalle istruzioni di Mazzini e Garibaldi ai guerriglieri, fino agli elementi di tattica partigiana elaborati dal CLN per i combattenti partigiani, questa antologia di scritti fa luce sulle tecniche militari della guerriglia italiana che ha accompagnato i momenti fondativi della nostra Repubblica. "La guerra per bande rappresenta il primo stadio della guerra Nazionale" (Giuseppe Mazzini). "Esordire con fermezza è già metà della battaglia" (Giuseppe Garibaldi). "La lotta politica non avrebbe avuto un risultato vittorioso se non fosse stata accompagnata e strettamente coniugata alla lotta militare. Non fu sufficiente affermare e far accettare, a tutte le correnti antifasciste, la necessità della lotta armata, fu altresì necessario elaborarne le forme e la tattica" (Pietro Secchia).