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2022ril. Tutte le volte è così. Quando è al ristorante con gli amici e sfoglia il menu, o quando è a casa di fronte al frigorifero aperto, Giulia sente una crepa che le attraversa lo sterno, un'insenatura dalla quale esce la voce del suo psicoterapeuta: «È una condanna, non puoi scappare, devi imparare a conviverci». E Giulia ci prova, tenta di tenere a bada il mostro che si agita dentro di lei, affinché non invada la sua vita e non azzanni i suoi sogni, i suoi desideri, un futuro fatto di progetti e obiettivi da raggiungere. Ma non è facile, perché il cibo è un'ossessione, un pensiero fisso impossibile da scacciare via, come lo è l'immagine del suo corpo riflessa nello specchio: un giudice severo e spietato, che non fa mai sconti a nessuno. Giulia si osserva, tira la pelle della pancia come fosse un elastico, stringe le gambe tra le dita, ma le sembrano ancora troppo grosse. Quarantatré chili: questa sarebbe la felicità. Questa è la malattia. Finché, un giorno, una consapevolezza si fa strada nei suoi pensieri: quando si è toccato il fondo, si può solo risalire, si dice Giulia. Il suo non è un grido ma un canto, perché al centro della sua rinascita c'è e ci sarà la musica, una forza capace di tenere a bada il mostro, di dare un nuovo senso alla sua incredibile voglia di vita. Sarà un percorso lungo, tortuoso, fatto di sconfitte e vittorie, discese e risalite. Verso la ricerca della felicità, quella vera. In questo libro Giulia Molino, protagonista della nuova scena musicale italiana, racconta come non aveva mai fatto prima uno dei periodi più bui della sua vita, segnato dai disturbi alimentari e dall'anoressia. Lo fa intrecciando ricordi, istantanee, momenti, pensieri ed emozioni palpabili, con la sincerità e la forza che solo le storie sanno donare.
2015ill., br. Il 25 gennaio Gaber compirebbe 80 anni, e il suo pensiero è ancora incredibilmente attuale! Per ricordarlo è nato questo libro, che vuole sottolineare ed evidenziare, attraverso gli scatti fotografici di Reinhold Kohl, stralci dei testi che ha scritto con Sandro Luporini. Kohl e Gaber si conobbero nel 1981. La scoperta di essere entrambi acquari e libertari fece sì che fra loro ci fosse subito sintonia. Al rapporto professionale si aggiunse ben presto quello amicale. Gaber chiese a Reinhold di fissare con l'obiettivo fotografico le sue espressioni più vive e intense colte sul palcoscenico. Gli concesse un'intervista esclusiva, la prima dopo circa un anno e mezzo di silenzio con la stampa dopo i feroci attacchi al suo "Io se fossi Dio". Giorgio stesso la trascrisse con la sua Olivetti portatile. Inedita per molti anni, viene oggi pubblicata con gli appunti, le sottolineature e le correzioni di pugno dello stesso Gaber.
2021br. Franco Battiato è stato uno dei più grandi compositori d'Italia. La sua figura merita di svettare insieme a immortali del passato come Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Antonio Vivaldi. Non solo, Battiato è stato anche uno dei più grandi divulgatori di cultura che il nostro paese ricordi, e ciò grazie al semplice uso di canzoni, che spesso non arrivano a cinque minuti di durata, e all'enorme capacità di condensare alto e basso, di mischiare profumi provenienti da terre vicine e lontane, di citare il più infimo programma televisivo insieme alle più alte opere filosofiche, mistiche e religiose, di divagare sull'esoterismo, di mescolare pop, rock, cantautorato, elettronica, dance, opera, musica classica e psichedelia. Dopo essersi soffermato sulla prima parte della sua carriera in "Battiato: La voce del padrone", Fabio Zuffanti sviscera l'opera discografica di Franco Battiato in un volume che analizza, con maniacale dovizia di particolari, ogni album e canzone registrata dal nostro tra il 1965 e il 2019, al fine di aprire un forziere fatto di tesori preziosi e mostrare al lettore di quanta ricchezza musicale e culturale siano pregne le sue invenzioni. A chiusura del volume è presente un'appendice sul cinema di Franco Battiato a cura del cantautore (già premio Tenco) Fabio Cinti, che per l'occasione veste i panni del critico cinematografico.
2022br. Con oltre duecento milioni di appassionati che lo seguono ogni anno, l'Eurovision Song Contest è la più grande manifestazione musicale al mondo. Ma la manifestazione va oltre la musica. Ecco, allora, artisti che raggiungono il palco schivando i colpi dei cecchini che assediano Sarajevo, grandi cantautori sostituiti perché volevano esibirsi in una lingua proibita, band famose costrette a ritirarsi a causa di inappropriate dichiarazioni politiche, gli Abba e Toto Cutugno, Céline Dion e Conchita Wurst, canzoni censurate, sfide musicali tra paesi in conflitto e influenze di reciproche alleanze. L'Eurovision rappresenta, così, anche un'occasione unica per comprendere l'Europa, le sue radici e le sue tensioni. In "Capire l?Eurovision" tutto ciò è raccontato a partire dagli esordi, negli anni Cinquanta, fino al folgorante successo dei Måneskin del 2021.
2011ril. Che cosa c'è di più jannacciano di Paolo, Paolo Jannacci, quel figlio un po' stralunato che suona a Zelig, con quella faccia da Jannacci? Ecco, questo libro è il racconto di Enzo Jannacci attraverso lo sguardo, il dialogo, la narrazione di Paolo. Le emozioni e gli aneddoti di una vita e di una carriera (il Derby, Gaber, Milano e altre meravigliose nostalgie) ma anche un dialogo (tutto jannacciano) in cui Paolo guida un Enzo imprevedibile, surreale e splendidamente vero. L'autore di "Vengo anch'io" e "El purtava i scarp del tennis" trasmette per la prima volta in un libro la sua geniale, spiazzante, originalissima visione del mondo, dell'esistenza, della società. E fa stupire, pensare, commuovere come solo i poeti sanno fare.
2014br. Bluesman bianco e cantore "dell'altra faccia dell'America", Tom Waits è uno degli artisti più amati, originali e imitati della storia del rock. Abbracciando la sua carriera quarantennale, da "Closing Time" a "Orphans" e oltre, questa biografia ci racconta di un sopravvissuto camaleontico che non ha mai perso credibilità cult e mistero da outsider. Dal suo scalmanato periodo "jazzbo" nella Los Angeles anni Settanta ai tempi recenti che gli hanno valso più di un Grammy: passo dopo passo, album dopo album, analizzando ogni brano. Nato in California nel 1949, Waits incontra presto un altro grande "maudit" come Charles Bukowski. Sceglie di stare "dalla parte sbagliata della strada", quella di chi non ha voce ed è tagliato fuori dalla storia, facendosi custode di tutte le storie di prostitute, ubriaconi, clochard e poeti beat che torneranno nei suoi testi. Sempre rifuggendo riflettori, fama e show-business. È l'"anti-Springsteen" per eccellenza. La sua vita sregolata da "rain dog" è fatta di ubriacature, amori passeggeri e incontri con grandi personaggi. Solo il legame con la cantante Rickie Lee Jones metterà fine per un po'ai suoi innumerevoli flirt. Grazie alla dieta a base di alcol e sigarette, la sua voce si fa sempre più roca, da "licantropo". Francis Ford Coppola comincia ad affidargli colonne sonore e parti nei suoi film. Una carriera cinematografica che trova il suo culmine in "Daunbailò" e "Coffee and Cigarettes" di Jim Jarmush.
2017ill., br. La regina del pop è la protagonista di un picture book che ripercorre per immagini coloratissime la sua vita. Appare chiaro il percorso di Madonna, fatto di intuizioni, contrasti, scelte a volte difficili, grandi sacrifici e in testa un solo obiettivo: diventare una cantante unica. Professionista rigorosa, camaleontica e sempre all'avanguardia, Madonna è responsabile di una svolta epocale nella discografia mondiale: con lei è nato il fenomeno della star, non solo una cantante affermata, ma l'incarnazione di un messaggio, nel suo caso l'emancipazione - anche sessuale - della donna. Sylvia K interpreta la storia di successo di Madonna attraverso immagini ispirate alla Pop Art e ai cartoni americani, con intuizioni fantasiose e molto creative.
2013ill., ril. Dedicata all'opera dell'architetto brasiliano Paulo Mendes da Rocha, la monografia si articola in capitoli che accorpano i progetti intorno a nuclei tematici. Seguendo un rigoroso approccio cronologico il volume guida il lettore alla comprensione dell'opera architettonica di Mendes da Rocha in relazione alle complesse vicende della storia brasiliana del secondo dopoguerra, e in particolare al golpe dal quale è dipesa l'espulsione dell'architetto dall'università per un decennio e la limitazione della sua attività professionale per un ventennio. Il volume si pone come obiettivo di individuare e valorizzare, in ciascuna delle fasi dello sviluppo dell'opera dell'architetto brasiliano, le realizzazioni di particolare rilevanza, tali da consentire un'adeguata discussione dei grandi temi intorno a cui essa ruota. Se alcuni temi sono circoscritti a periodi piuttosto limitati, altri tuttavia ne percorrono l'intero sviluppo come un filo rosso che si dipana da ormai mezzo secolo. Questi temi, nella loro persistenza e nelle loro variazioni, costituiscono l'ossatura del libro. La seconda parte del volume è interamente dedicata ad un'accurata analisi dei progetti e delle opere che, in virtù della complessità strutturale e spaziale che li caratterizza - richiedono una lettura ampia e articolata. La seconda parte, pertanto, è concepita per essere letta a compendio della prima: come una serie di approfondimenti su singoli progetti. Con un saggio di Francesco Dal Co.
2018ill. Questo libro presenta un ritratto cronologico di Claudio Baglioni dalla prima canzone scritta nel 1967 alla sua designazione come direttore artistico e presentatore del Festival di Sanremo 2018. Non è però un ritratto biografico, ma un'analisi puntuale dei suoi dischi (tutti) e delle sue canzoni (moltissime ma non tutte). Il principio è quello della comprensione di ciò che vuole dire un testo e questo non per un esercizio fine a se stesso ma per designare la poetica, la strategia comunicativa propria di Baglioni. Possiamo così dire che, se è vero che Baglioni ha avuto due differenti momenti creativi e artistici, va anche detto che, dopo una trentina di album, qualche migliaia di concerti e qualche milione di dischi venduti, le due strade - quella delle canzoni d'amore e quella dei racconti più impegnati e a tratti persino sperimentali - sono diventate una sola. Non solo, ma crediamo che un suo merito complessivo sia quello di aver ridotto la presunta distanza tra cosiddetta "canzone d'autore" e cosiddetta "canzone pop". Distinzione che appare (e questo anche il senso del nostro libro) posticcia, mentre invece il punto vero è una non pregiudiziale valutazione estetica dell'intenzione artistica di una canzone.
2019ril. All'inizio del 1991, il famoso manager musicale Danny Goldberg accettò nella sua scuderia i Nirvana, una nuova band acclamata dalla scena musicale underground di Seattle. Non aveva idea che il leader della band, Kurt Cobain, sarebbe diventato un'icona della cultura pop e del mondo della musica, e che la sua fama avrebbe eguagliato quella di John Lennon, Michael Jackson o Elvis Presley. Danny ha lavorato con Kurt dal 1990 al 1994, il periodo più importante della vita di Cobain. Questi anni fondamentali hanno visto il successo stratosferico di Nevermind, l'album che ha trasformato i Nirvana nella rock band di maggior successo al mondo e reso noti a tutti termini come grunge; l'incontro e il matrimonio di Kurt con la brillante ma volubile Courtney Love e la nascita della loro figlia, Frances Bean; e, infine, la lotta pubblica di Kurt contro la dipendenza, che si concluse con un suicidio devastante che avrebbe cambiato per sempre la storia del rock. Per tutto il tempo, Danny, manager e amico intimo di Kurt, si schierò dalla sua parte. Attingendo ai ricordi personali di Goldberg, a documenti mai resi pubblici e a interviste con i familiari, gli amici e gli ex compagni di Kurt, "Serving the Servant. Ricordando Kurt Cobain", dal titolo di uno dei pezzi più iconici e famosi, getta una luce completamente nuova su questi anni critici senza indugiare sulla comune ossessione per l'angoscia e la depressione che apparentemente guidavano Kurt. Questo libro si concentra invece sul suo genio, la sua compassione, la sua ambizione e l'eredità che ha lasciato e che dura da decenni, un tempo ben più lungo della sua stessa carriera. Danny Goldberg esplora ciò che su Kurt Cobain risuona ancora oggi, anche per una generazione che non era ancora nata al momento della sua morte. E nel farlo, ci offre il ritratto di un'icona indimenticabile.
2019br. Joe Jackson si racconta attraverso una sorta di divertente documentario, ricco di umanità e ironia, facendoci apprezzare anche le sue doti di scrittore. Con la sua narrazione accompagna il lettore sino al 1979, anno in cui esce il suo primo e più venduto album, Look Sharp! C'è il ritratto di un adolescente, musicista emarginato e fan di Beethoven, che inizia a esibirsi di fronte a un pubblico di skinhead che lanciano bicchieri e marinai ubriachi che s'azzuffano. Ci guida, poi, dentro le aule della Royal Academy of Music, passando per la Londra della scena punk e new-wave, fino alle soglie della celebrità. In Gravità Zero Jackson ci parla della sua sincretica passione per la musica di tutti i generi; di come e perché la gente faccia musica; del suo grande amore per Sostakovi? e The Prodigy e della sua avversione per Brahms e Brian Eno. Non è un'autobiografia ma "un libro sulla musica astutamente camuffato da libro di memorie" che ci svela come la musica lo abbia salvato dal diventare "uno di quei tristi bastardi che vedi uscire dai pub all'ora di chiusura, in cerca di una rissa".
2019ill., ril. Il rock è fatto di musica, certamente, ma anche di immagini, persone, momenti. Numeri, perfino. Questo libro compie un'impresa: raccontare la storia della musica rock attraverso il linguaggio dell'infografica, che associa all'efficacia di dati e cifre la componente creativa di immagini e simboli. Ripercorrendo la storia dei più grandi artisti delle diverse correnti musicali, i lettori potranno leggere il racconto della breve e intensa vita di Jimi Hendrix, assaporare attraverso fotografie l'atmosfera del Live a Wembley dei Queen, ma anche afferrare in un singolo colpo d'occhio i momenti salienti della eccentrica e geniale carriera di Iggy Pop. Un linguaggio immediato per raccontare i molti volti del rock.
2020ill., br. Da quando cantava a squarciagola nella casetta sull'albero a Vaglie di Ligonchio, un puntino isolato sull'Appennino tosco-emiliano lontano da tutto e da tutti, Iva Zanicchi di strada ne ha fatta parecchia e, dopo aver esordito su un palco appena ventenne, non si è più fermata. Castrocaro, Canzonissima, dieci Festival di Sanremo, il Madison Square Garden, la celebre tournée teatrale con Walter Chiari, Ok il prezzo è giusto!: Iva ha lasciato un segno indelebile nella storia dello spettacolo e della canzone. E da Alberto Sordi a Marcello Mastroianni, da Federico Fellini a Giuseppe Ungaretti, Mina e Giorgio Gaber, la sua carriera è costellata di straordinari incontri. Unica donna a vincere per tre volte il Festival, Iva non ha però mai tradito le sue origini ed è rimasta, successo dopo successo, una semplice e genuina ragazza "Nata di luna buona". In questo libro racconta tutta la sua vita con lo stile schietto che da sempre la contraddistingue: un viaggio dall'infanzia a oggi attraverso teneri ricordi, divertenti retroscena ed episodi inediti, con una galleria fotografica con tanti scatti privati.
2020br. La chitarra è sempre stata la protagonista di pagine straordinarie della storia del jazz, la regina del folk e del blues e - nella sua variante elettrica - la base del rock'n'roll. Quest'opera intende celebrare il mito e la leggenda della chitarra elettrica, strumento che apre le porte della creatività, dell'emozionalità e della vita stessa, ma è dedicato anche alle rock star che ne hanno fatto un uso magistrale, ai molti, leggendari chitarristi che hanno contribuito a questa storia unica e che si sono meritati la fama di musicisti fra i più grandi di tutti i tempi.
2021br. Lounge music, exotica, jazz criminale, spy music, easy listening, space age pop, library music, colonne sonore italiane e straniere di genere, nu jazz, electro swing. In una galleria di racconti pop e incursioni accademiche, spigolature, curiosità e interviste ai protagonisti, Mondo Exotica ricostruisce un universo di suoni e insoliti immaginari. La direttrice su cui si innestano questi racconti mobili, multidirezionali, capaci di sprigionare a loro volta visioni, tracce e altre connessioni, è rappresentata dalla generazione cocktail: la subcultura artistico-musicale che dagli anni novanta si è «appropriata» di generi e stili nati nei decenni cinquanta, sessanta e settanta, ancora oggi un caleidoscopio di influenze e ispirazioni. Un'indagine approfondita su come musica, cinema, televisione, pubblicità e moda possano rivelarsi armi subdole e infide, in grado di sollecitare i più imprevedibili esotismi e razzismi. Il risultato è un cocktail strepitoso, una pozione intossicante, tra Tiki style, american bar e night club all'italiana, Grandi esposizioni e giungle sottovetro, euforia delle prime avventure spaziali, colonialismo e orientalismo. A vent'anni dalla prima edizione, con nuove storie e una discografia ampliata, una guida definitiva, avvincente e originale alle musiche, alle manie e agli intrecci culturali più folli e incredibilmente strani.
2015br. "Terremoti" è un romanzo autobiografico che ripercorre i primi anni Ottanta attraverso lo sguardo del cantante-sassofonista dei Bisca, gruppo rock antagonista. Rivissuto nel racconto, quel decennio si rivela uno snodo importante nella vita del nostro Paese, il cui spirito sembra manifestarsi con più intensità ed evidenza nella Napoli fratturata dal terremoto. Un passaggio epocale, testimone dello scivolamento repentino dalla cultura "Analogica" a quella "Digitale". C'è Napoli, con la sua prosperosa bellezza di femmina del Sud e con la sua lingua ancestrale che affiora dai dialoghi dei protagonisti. C'è la musica, quella più insolente e viscerale, meno addomesticata, linguaggio del corpo e dell'anima per spiriti inquieti e irriducibili. Ci sono "i giovani" che consumano l'ultimo quarto d'ora di celebrità concessogli dal dominante sistema politico/economico/spettacolare. E poi c'è la vita vera. Con la violenza, la droga e la voglia di protagonismo e opposizione che creano una miscela esplosiva e dirompente. La storia si conclude nel 1985, quando quel decennio si spegne precocemente e tutte le intuizioni, le promesse e le suggestioni che il terremoto aveva liberato sembrano dissolversi. Una vicenda anomala e, allo stesso tempo, emblematica. Un terremoto dentro e fuori.
2005br. Caso per molti aspetti unico nel panorama europeo di felice connubio fra formazione accademica e pratica tradizionale e popolare, Giovanna Marini rappresenta una figura fondamentale e trasversale della musica italiana dagli anni Sessanta in poi. Protagonista di diverse stagioni della canzone di impegno, ha scritto per il cinema e il teatro musiche con forti caratteri di originalità. Legata per formazione alla cultura musicale scritta, ha investigato l'oralità della cultura tradizionale di varie regioni italiane, proponendo nei suoi spettacoli e nei suoi dischi un modo nuovo di raccontare delle storie. Dal 1975 ha concentrato il proprio interesse compositivo ed esecutivo nel quartetto vocale femminile, formazione inedita e musicalmente assai versatile, per la quale scrive delle magnifiche Cantate, opere formalmente complesse ma immediatamente accessibili al più ampio pubblico, nelle quali il canto ragiona sulla realtà contemporanea sia attraverso i testi verbali sia mediante le peculiari combinazioni di suoni, timbri e colori vocali. Questo libro ripercorre le tappe principali dell'opera musicale di Giovanna Marini nei suoi diversi aspetti, dagli esordi fino al 2002: si tratta di una sorta di primo omaggio ad una carriera lunga e assai articolata, che continua ad offrire nuovi indirizzi, la cui trattazione è rinviata ad un prossimo contributo.
2017ill., br. Le immagini, così come i suoni, non sono mai innocenti. Una fotografia - un'istantanea - non è mai una resa oggettiva della realtà ma una presa di posizione, un messaggio, una parte della realtà che si vuole raccontare. Questo libro è una raccolta di istantanee, legate assieme da un filo rosso che è il rock, in molte delle sue sfaccettature. Saggi su: AC/DC, Jeff Buckley, Green Day, Jimi Hendrix, Jethro Tull, Rainbow, PFM, Peter Gabriel e i Genesis, John Lydon e i Public Image Limited, The Blues Brothers, Monsters of Rock 1991, Oasis. Postfazione di Pierpaolo Capovilla.
2022ill., br. Pubblicato per l'ottantesimo compleanno di Sir Paul McCartney, il libro racconta la vita e la carriera del musicista inglese: la storia di una leggenda vivente, da Yesterday ai giorni nostri. Dagli esordi a Liverpool alla gavetta delle notti di Amburgo, dal successo travolgente allo scioglimento dei Beatles, dalla costituzione dei Wings alla straordinaria affermazione come solista fino alle grandi sfide creative degli ultimi quarant'anni di carriera. Dopo la fine dei Fab Four, infatti, McCartney ha continuato a pubblicare album ricchi di grandi canzoni e di capolavori da riscoprire, mantenendo vivo il desiderio di esplorare terreni musicali per lui inediti, proprio come accadeva nei giorni dei Beatles: dalla musica elettronica e ambient alla classica, da standard jazz a canzoni per bambini, dalla musica per balletto alla colonna sonora di un videogioco. Il volume racconta anche le straordinarie avventure live di Macca, dal Live Aid del 1985 alle Olimpiadi del 2012, fino alle grandi collaborazioni con artisti come Stevie Wonder, Michael Jackson, Elvis Costello, Kanye West, Dave Grohl, Jeff Lynne, Tony Bennett, David Gilmour, George Michael e moltissimi altri. Prefazione di Alan Parsons.
2013br. Unica ricostruzione dell'incredibile parabola del fenomeno t.A.T.u., "scandaloso duo saffico" che ha infranto tabù e regole dello showbusiness occidentale. Dai 25 dischi d'oro e platino del primo album all'epilogo del 2011, anno dello scioglimento, con le testimonianze dirette dei protagonisti. La storia di uno spregiudicato progetto musicale nato senza grandi prospettive nella Russia post crisi economica del 1998 e sorprendentemente esploso a livello internazionale dando vita al gruppo pop più malizioso e controverso del nuovo secolo, in grado di affascinare milioni di teenagers e di turbare i sonni dei dirigenti delle emittenti televisive di mezzo mondo. Una ricostruzione puntuale e documentata della parabola del successo delle t.A.T.u..
2019br. Francesco Guccini è uno dei principali rappresentanti della canzone d'autore italiana: ha sempre scritto assecondando la sua necessità creativa più che le esigenze del mercato discografico. Cantautore di culto, è diventato un punto di riferimento della nostra cultura soprattutto per via dell'aderenza totale tra la sua vita, le proprie scelte e le proprie canzoni, tanto che ci sono pochi dubbi, oggi, nell'inserire le sue opere nel novero della letteratura italiana del Novecento. Tramite il percorso Pàvana-Modena-Bologna-Pàvana, il libro rintraccia i luoghi fondamentali della sua vita, i ricordi, gli aneddoti e le letture amate che costituiscono riferimenti essenziali della sua poetica. Dagli esordi del beat, con brani simbolo per un'intera generazione come Dio è morto o Auschwitz, passando per la stagione d'oro dei cantautori, quegli anni Settanta in cui è stato un riferimento cruciale grazie a canzoni come La locomotiva o Eskimo, o pezzi più intimi come Incontro o Amerigo. E poi il modo in cui ha cantato gli anni Ottanta, con un rinnovamento musicale che ha saputo strutturare maggiormente il proprio stile, in un decennio segnato dal maestoso concerto del 1984 in Piazza Maggiore a Bologna, da cui questo libro ha preso in prestito il nome. Fino agli anni Novanta, di rabbia e d'amore, che attraverso il brano Addio prefigurano la scia che porta a L'Ultima Thule e ai giorni nostri.
2020ill., ril. Nel 1972, David Bowie pubblicò il suo album rivoluzionario The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars. Con l'album faceva la sua apparizione anche Ziggy Stardust, l'alter-ego di Bowie: un personaggio sessualmente ambiguo, pieno di glitter, con il mascara alle ciglia, che abbatté il confine tra uomo e donna, etero e gay, realtà e finzione scenica creando un mutevole fenomeno di autoespressione in puro stile anni '70. Insieme, l'album e lo spettacolo trasformarono il timido cantante londinese in una delle più grandi star internazionali. Un compagno fondamentale in questo viaggio glam nella stratosfera è stato il fotografo, anche lui londinese, Mick Rock. Rock legò con Bowie sia artisticamente sia personalmente, entrò nella cerchia privata del cantante e, tra il 1972 e il 1973, lavorò come fotografo e videomaker ufficiale di Bowie. Questo volume raccoglie spettacolari fotografie di scena e intimi ritratti nel backstage, celebrando la coraggiosa sperimentazione e la continua reinvenzione di Bowie, e offrendo uno spaccato senza precedenti delle numerose sfaccettature della sua personalità e della sua fama. Tra cordialità e distanza, serietà e gioco, scatti a sorpresa e altri pianificati, il risultato è un sentito omaggio a un artista brillante, fonte inesauribile di ispirazione, e la cui visione creativa non sarà mai dimenticata.
2022br. A 60 anni di distanza dal loro primo concerto a Londra nel luglio del 1962, i Rolling Stones sono, oggi più che mai, "la più grande band di rock and roll del mondo". La loro storia è una fantastica saga, una delle più entusiasmanti, controverse e incredibili dell'intera epopea rock. Dalle prime esperienze nella scena londinese del rock blues al debutto discografico, dal travolgente successo di Satisfaction al dualismo con i Beatles, dalla tragica morte di Brian Jones alla tragedia di Altamont, dall'esilio dorato sulla Costa Azzurra all'avvento di Ronnie Wood, dalle avventure soliste al "grande circo del rock and roll" portato sui più grandi palchi del pianeta. Questo volume racconta 60 anni di storia dei Rolling Stones in modo completo e puntuale, con uno stile accattivante e divulgativo, arricchendo il tutto con una grande mole di aneddoti e curiosità raccolte dagli autori in oltre mezzo secolo di incessante passione. Non solo: il libro affronta il mito inossidabile della band nel nuovo Millennio e racconta con minuzia di particolari il rapporto degli Stones con il nostro Paese. Infine, la storia del gruppo non può prescindere da quella artistica e personale dei suoi membri, icone uniche e inimitabili, qui raccontate con il piglio e la competenza degli "insider". Perché... it's only rock and roll, but we like it!
2017ill., ril. A cinquant'anni dalla sua pubblicazione, era il 1967, Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band si conferma una pietra miliare nella carriera dei Beatles e nella storia della musica pop. Da sempre considerato il più grande album di tutti i tempi, è un disco profondamente immerso negli anni Sessanta, di cui rievoca fasti, sound e atmosfere, al culmine della gioiosa psichedelia che li caratterizza. Scritto da un team internazionale di esperti di musica e dell'epoca in questione, Sgt. Pepper - 50 anni getta una nuova luce sul celebre album, analizzando il contesto culturale che ha portato alla sua creazione; esaminando le molteplici e diverse influenze che hanno contribuito a plasmarne il sound; esplorando la genesi artistica della cover, che è diventata un punto di riferimento ed è tuttora oggetto d'interesse e dibattito; considerando, infine, l'eredità immortale dell'opera.
2019brossura Sunday bloody Sunday, Pride (In the name of love), Where the streets have no name, One, New year's day, Sometimes you can't make it on your own: non sono solo ti toli di canzoni, non sono solo parole, sono manifesti di un'epoca musicale e non segnata dagli U2, il gruppo irlandese fondamentale per la storia del rock e vera bomba atomica fino alla metà degli anni Novanta. Ma come è iniziato tutto ciò? Federico Russo in questo volume ci racconta una passione, quella per la musica e in particolare per la band guidata da Bono - di cui tra l'altro cerca di analizzare la sfaccettata personalità divisa tra musica e impegno sociale -, attraverso gli album e le canzoni, sin dal primo Boy, uscito il 20 ott obre del 1980, e pone l'accento sui molti riferimenti e rimandi al sacro e alla spiritualità che le canzoni che coprono una carriera ormai più che trentennale non hanno mai nascosto.