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2016br. Una ricognizione attorno ai libri che hanno accompagnato il percorso di venticinque interpreti della nostra scena musicale. Un concerto di voci che raccontano passioni tra loro anche molto lontane, letture penetrate in silenzio sotto la pelle, in grado di nutrire nel tempo una visione del mondo o, semplicemente, di ispirare una canzone. Artisti impegnati nella parallela scrittura di romanzi e racconti o che si sono tenuti a prudente distanza dall'esercizio della pagina scritta. Che nella lingua spesso più schietta e graffiante di chi non giudica i libri per professione confermano amori per i classici o suggeriscono titoli dimenticati, manifestano repulsioni istintive e confessano senza falsi pudori intolleranze verso gli autori più illustri. Lettori davvero poco allineati, capaci di rendere incerti i confini tra due arti destinate spesso a confondersi, accreditando così l'ipotesi ardita dello scrittore Rick Moody per cui «la letteratura, pur manifestandosi sulla pagina, è un fenomeno acustico».
2021br. Chi era veramente Salvatore Antonio Gaetano, detto Rino? Quali erano i suoi sogni e quali sono stati i suoi maestri? Cosa ha avuto a che fare con Ettore Petrolini, Piero Ciampi, Eugene Ionesco, Enzo Jannacci, Vladimir Majakovskij, Matteo Salvatore? Che rapporti aveva con i cantautori degli anni Settanta? E con la politica? Perché è stato dimenticato per lungo tempo dopo la sua morte prematura, per tornare prepotentemente alla ribalta 25 anni dopo, tra discutibili fiction, maree di libri e fin troppe antologie con inediti? E infine, che eredità ha lasciato alle nuove generazioni di songwriter e cantanti pop e chi si merita davvero l'abusata etichetta di "nuovo Rino Gaetano"? Nato a Crotone e vissuto a Roma, figlio di emigranti e "mascotte" del Folkstudio, amico di Venditti e De Gregori ma anche del Barone di Montesacro e dei contadini calabresi, Gaetano è scomparso nel 1981, a soli 30 anni, in un incidente stradale del tutto simile a quello di uno dei suoi idoli, Fred Buscaglione. Freddie del Curatolo, musicologo e a sua volta cantautore, rivive la storia, il mondo e le suggestioni del "fratello figlio unico" della canzone italiana: un genio dotato di una sensibilità fuori dal comune, di ironia e capacità di sviscerare i malcostumi italiani e mettere alla berlina la classe politica, la mondanità, i media e l'alta finanza senza smettere di far sorridere e allo stesso tempo riflettere e senza mai celare l'amore per il suo Paese e per il Sud. Un artista genuino e inquieto che mal digeriva le regole del music business e che oggi forse nessuno avrebbe il coraggio di produrre.
2020ill., ril. Dall'esordio nel 1951 all'edizione 2019. Tutto - ma proprio tutto - quello che c'è da sapere sul festival più amato dagli italiani: le serate, le canzoni, gli autori, gli interpreti, le classifiche, le curiosità, i vincitori e i vinti, la televisione, i presentatori e i dietro le quinte. E quel "Sanremo d'Europa" che è l'Eurovision Song Contest. Un viaggio nel tempo, nella musica, nella storia, nei ricordi e nelle emozioni di tutti noi.
2016br. Parlare della musica di Bowie come teatro significa tradurre il suo discorso artistico in una sorta di dialogo tra dialoghi in cui la musica interroga altri linguaggi artistici e in cui l'immagine, la parola letteraria e il suono si ridefiniscono a vicenda. Partendo dallo stretto rapporto che lega Oscar Wilde all'emergere della cultura glam nella seconda metà del ventesimo secolo e dalla dialogica che lega Bowie e uno dei suoi maestri, il mimo Lindsay Kemp - la cui poetica dissonante e contraddittoria influenzerà profondamente il cantante - il libro si pone come spazio di accesso da un lato all'affascinante officina dell'immagine bowiana, dall'altro alla profonda teatralità dei testi delle sue canzoni abitati da una molteplicità di maschere create dall'artista, ma anche da parole altrui. L'aspetto forse meno indagato nel discorso bowiano, al quale questo volume rivolge particolare attenzione, è dato dall'innovazione musicale e dalla ricerca sonora che sono alla base della sua filosofia artistica; come si vedrà, la finalità di queste pagine è il far comprendere al lettore come nella filosofia di Bowie la musica in quanto teatro sia in grado di rivolgersi direttamente alle emozioni degli ascoltatori coinvolgendoli in quanto veri e propri attori nel processo di produzione di senso.
2014ill., br. Senza la collaborazione di un gruppo di amici questo progetto non sarebbe mai giunto a termine. Ci siamo ritrovati spesso a discutere e valutare, fare e disfare ma, alla fine, ci siamo riusciti. Raccontare cinquant'anni della nostra vita nel mondo delle sette note non è stato facile ma, ancora una volta, lo spirito di avventura ha saputo guidarci nel modo più spontaneo e sincero. Questo libro e i due brani inediti allegati, oltre che rappresentare un nostro personale traguardo, vogliono essere un omaggio a tutti coloro che ci seguono da tanti anni e ancora si aspettano sorprese dai Camaleonti.
2018ill., br. L'apparizione dei Beatles sulla scena musicale a inizio anni Sessanta non fu meno dirompente dell'avvento, nei primi decenni del Ventesimo secolo, delle correnti dadaiste, surrealiste, cubiste e futuriste nel campo delle arti visive, o delle innovazioni introdotte da Schoenberg, Stravinsky, Bartok e Satie nel mondo della musica colta. I quattro di Liverpool irruppero sullo sfondo di uno stanco scenario, dominato da una produzione artistica ormai consumata e languida. Con la pura potenza dell'immaginazione, reinventando e ponendo le basi di un nuovo evo, colorato, utopistico, capace di un sincretismo radicale, i Beatles hanno cambiato per sempre non soltanto la musica, ma anche i costumi e la visione di intere generazioni. In questo saggio, il filosofo-jazzista Massimo Donà analizza quell'eterogeneo e variopinto insieme di testi, musiche, provocazioni e rivoluzioni che ha contribuito a creare una vera e propria filosofia dei Beatles.
2006br. Fabrizio parla di politica, d'arte, di economia e le sue parole prendono la forma d'insegnamenti. Non lezioni, ma sommesso argomentare da "maestro di vita". Come nelle sue canzoni, traspare così l'impronta della sua anima, l'ansia di giustizia mai venuta meno e il sogno, sempre coltivato, dell'anarchia. Chi ha conosciuto Fabrizio De André sa che con lui si poteva parlare di tutto ed apprendere; mai una cosa sola: suonare, mangiare, discutere, bere, fumare; con lui, molto semplicemente, "si viveva". A queste conversazioni fa da sfondo il clima culturale e politico degli anni Settanta-Ottanta, col forte incremento dei nuovi poveri, immigrati, zingari, ai margini di quella società che Fabrizio aveva definito "l'economia del dono". In mezzo le opere del cantautore-poeta, quelle canzoni che, attraverso le storie di molti eroi "al contrario", in una magica fusione tra musica e versi, ci hanno fatto conoscere la sopraffazione dei forti, le loro e le altrui miserie, le tante solitudini di uomini e donne, la guerra, la follia, la morte.
2016ill., br. La storia del Festival di Sanremo non è scritta soltanto dalla "grande evasione" di tv, sorrisi e canzoni. E tantomeno da quello che, davanti agli occhi di tutti, accade sul palcoscenico. Esiste, infatti, una storia segreta che attraversa tutto il dopoguerra italiano e le cui premesse nascono da una sorta di "progetto Sanremo" ideato alla fine dell'Ottocento: un "paradiso terrestre massonico" dove il gioco d'azzardo è il termine medio tra spionaggio internazionale e grandi giochi politici. Il Festival è l'ultima tappa di un percorso dove la manipolazione sociale assume i morbidi e insinuanti contorni della musica nazional-popolare. Il legame con il casinò è molto forte. Non è un caso che la più importante kermesse canora del nostro paese sia nata e si sia sviluppata in stretto collegamento con una delle quattro case da gioco italiane, tra i rapporti indicibili delle istituzioni con la criminalità organizzata, i servizi segreti e l'industria discografica. Gli scandali emersi nel corso degli anni presentano risvolti molto più inquietanti rispetto a quello che ci si potrebbe aspettare. Dalle ambigue figure dei primi "patron" festivalieri come Pier Bussetti, Achille Cajafa ed Ezio Radaelli, con i loro tragici destini, alla misteriosa morte di Luigi Tenco; dal ruolo del Vaticano nell'industria del gioco e dell'intrattenimento ai Festival truccati; dalle tangenti di Adriano Aragozzini fino alle polemiche sulle amicizie in odore di mafia del direttore artistico Tony Renis. La storia d'Italia non è mai banale ed è sempre capace di stupire, anche quando "sono solo canzonette".
2017ill., br. «Sbam!» è un pezzo del nuovo album «Oh, vita!» prodotto da Rick Rubin, una grande avventura umana e musicale. «Sbam!» è l'improvviso convergere di infinite linee in un nuovo big bang, un po' più big e un po' più bang. «Sbam!» è questo libro, che è anche una raccolta di racconti e visioni di autori di diversi mondi. «Sbam!» contiene un lungo diario di lavorazione del disco nuovo di Lorenzo "Jova", 80 pagine di avventure ai confini della realtà. «Sbam!» potrebbe essere il numero uno di una nuova rivista che mentre tutto è digitale e il mondo è una timeline lei è di più, è sbam! sbam! sbam! sbam!
2018brossura A più di settant'anni, Neil Young detta ancora i tempi. Autore, cantante, chitarrista, attivista, il musicista sigilla anno dopo anno, con la veemenza che lo contraddistingue da sempre, album e concerti, attività benefiche e studi sul suono, invettive contro le corporazioni e soluzioni ecologiche. Un artista a tutto tondo che Stefano Frollano e Fabio F. Pellegrini hanno osservato e studiato, rileggendone la storia musicale in un viaggio che parte dal Canada per approdare in California, terra sognata come il Nuovo Paradiso: è così che la corsa all'oro del 1849 trova la sua nuova creazione durante gli anni Sessanta del secolo scorso, quando decine di musicisti partiranno alla volta del "Golden State". La natura incontaminata, i nativi americani, una nuova Terra Promessa diventano gli elementi dove misurare se stessi, trasformando la Frontiera da luogo fisico a un non luogo, dove l'immaginazione e la fantasia diventano altri confini da raggiungere. The Squires, i Buffalo Springfield, CSN&Y, i Crazy Horse e altri protagonisti dell'universo del musicista canadese trovano spazio in questa saga, che continua a ispirare nuove generazioni di musicisti in tutto il mondo. Il volume è corredato da alcune immagini inedite in Italia, da una accurata discografia dell'artista, da una cronologia dei concerti dal 1961 al 1978 e da un'intervista con Ralph Molina, il leggendario batterista dei Crazy Horse.
2017ill., br. Il 14 settembre 2004 moriva Giuni Russo. Questa è la storia della sua vita come lei stessa l'avrebbe raccontata e come di fatto la raccontò nel corso di una lunga amicizia all'autrice di questo libro. È la storia di una voce straordinaria, di un tormentato rapporto con l'industria discografica, euforica per l'enorme successo di canzoni come "Un'estate al mare", diffidente nei confronti della voglia di Giuni di sperimentare strade nuove e di praticare, con dieci anni di anticipo, quella "musica di confine" che più tardi avrebbe conquistato il mondo. È la storia di un'artista orgogliosa del proprio valore ma aperta alle influenze e alla collaborazione dei compagni di strada, primo fra tutti Franco Battiato, che da vero amico le rimase accanto anche nei momenti più difficili. È infine la storia di un'anima inquieta, di un itinerario spirituale che l'avrebbe condotta alla mistica del Monte Carmelo e poi proporre al grande pubblico la musica sacra di tutte le religioni del mondo.
2017ill., br. A cinquant'anni dalla tragica e ancora misteriosa scomparsa del grande cantautore, la sua figura continua ad affascinare e a restare un punto di riferimento fondamentale nel panorama della canzone italiana. In questa biografia Aldo Colonna racconta la vita di un personaggio appassionante e scomodo, fiero e disperato, coerente fino in fondo e dalla forte personalità. Emerge non solo il ritratto del Tenco artista ma anche la storia della sua vicenda esistenziale, fino alle circostanze, analizzate nel dettaglio, della morte violenta. Questa nuova edizione, arricchita da un apparato iconografico contenente alcune foto inedite, getta inoltre luce sul significato di alcune celebri canzoni.
2018ril. Come riesce un artista a far accadere quella magia speciale che lo fa entrare in intima relazione con un pubblico che non ha mai incontrato? Patti Smith apre i suoi taccuini e lascia il lettore libero di sbirciare tra le connessioni inaspettate dell'invenzione all'opera. "Devotion" è un resoconto affascinante e dettagliato del processo creativo di una delle artiste più amate di tutti i tempi, attraverso storie di ossessione e devozione, e viaggi nei luoghi fonte della sua ispirazione, dalla casa di Camus a Lourmarin al giardino parigino dell'editore Gallimard, dove dialogano i fantasmi di Mishima, Nabokov e Genet, dalla tomba di Simone Weil nel cimitero di Ashford alle strade senza nome di Parigi dei romanzi di Patrick Modiano.
2019ril. L'epopea del rock in 1000 dischi significativi sul piano storico e artistico, più 100 meraviglie da intenditori. Dal blues elettrico e dal primo rock'n'roll all'elettronica, passando per psichedelia, progressive, hard, punk, new wave, grunge, post-rock e per le varie contaminazioni con altri generi che ne hanno segnato l'evoluzione: dal folk al soul, dal funk al reggae all'hip hop. Una imperdibile guida per conoscere sul serio la musica più eccitante dell'epoca moderna, da quel 1954 che vedeva esordire Elvis Presley a oggi.
2017br. L'autobiografia fuori dagli schemi del celebre braccio destro di Lorenzo Jovanotti, scritta insieme a uno dei più autorevoli giornalisti musicali italiani. Oltre al 'dietro le quinte' dello spettacolo, Saturnino racconta le sue incursioni nel mondo della moda, del cinema, dell'arte e dello sport. Protagonisti sono i tanti personaggi che il 'sensational bassist' ha incontrato nel corso della sua carriera: Sting, Lou Reed, Franco Battiato, Luciano Pavarotti, Pino Daniele, Valentino Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Gabriele Muccino, Renzo Rosso, Davide Oldani, Claudio Cecchetto. Scoperte, rivelazioni, aneddoti sorprendenti e impensabili per chi lo 'showbiz' ha visto solo e sempre da fuori. Anche perché, chi lo conosce sa che Saturnino è uno grande raccontatore di storie, un tornado di battute, un organizzatore di scherzi, un postatore folle, esuberante, ironico, alla mano, un 'influencer' che non risparmia di spargere allegria intorno. Un viaggio al centro della musica in compagnia di un artista polifonico.
2014br. Figura carismatica, incisiva e poliedrica come poche altre, capace di esprimersi ai massimi livelli come guitar hero, critico ironico della società americana e, soprattutto, compositore fra i più importanti del secondo Novecento, Frank Zappa (1940-1993) è stato certamente un personaggio-chiave della nostra epoca. Con la sua produzione vastissima, non catalogabile o incasellabile in generi precostituiti, estremamente provocatoria (anzi, a volte persino "irritante", soprattutto per i suoi testi), ma comunque originalissima e caratterizzata da una poetica inconfondibile e da una forte "continuità concettuale", egli ha esercitato e continua a esercitare una profonda influenza sulla musica e, in generale, sulla cultura contemporanea. A vent'anni dalla sua morte, questo libro intende celebrare il genio e l'opera di Zappa offrendone una particolare interpretazione filosofica alla luce delle teorie del principale filosofo della musica del Novecento, Theodor W. Adorno.
2009ill., ril. Scavi che si spalancano tra le case come immensi teatri, muri che oppongono al primo sole le loro "facce da eroi", allarmi che in piena notte suonano "con la furia di un bambino che gioca". Poesie che diventano canzoni. Umberto Fiori, poeta con un sostanzioso passato musicale (negli anni 70 era la voce degli Stormy Six) e Luciano Margorani, chitarrista "puro" in cerca di parole e di immagini, trovano qui un suggestivo, originalissimo punto d'incontro fra musica, poesia e canto. La formula che hanno scelto è la più semplice che si possa immaginare: voce e chitarra (elettrica). Da questi mezzi ridotti all'essenziale, Fiori e Margorani riescono a far nascere una ricca e varia corona di canzoni, che si avvale anche dei contributi, in qualità di autori, di tre ex-Stormy Six (Franco Fabbri, Tommaso Leddi, Pino Martini).
2011br.
2013ill., br. "Rock and goal" analizza tutte le possibili, anche quelle più improbabili e insospettabili, connessioni tra musica rock e calcio. Calciatori cantanti, canzoni dedicate al calcio, tifosi eccellenti, il rock e le sottoculture nelle curve.Con stralci di interviste sulle passioni calcistiche di Mick Jagger, Paul McCartney, Roger Daltrey, Clash e decine di musicisti e cantautori italiani. Il tutto corredato da un ampio e curioso contributo fotografico.
2018br. La biografia, esaltante e drammatica, del chitarrista-compositore che fondò i Pink Floyd e ne fu la prima anima creativa. Con un'antologia di interviste di Barrett pubblicate dalla stampa musicale internazionale a partire dagli anni Settanta.
2019br. Dotato di voce, ego, talento e un amore per la libertà smisurati, David Crosby (classe 1941) ha condotto una vita intensissima, estrema, spesso spericolata. Nel corso degli anni, è stato testimone e protagonista di molti eventi chiave della storia del rock, nonché fondatore di gruppi come i Byrds e CSNY. Per evidenti motivi anagrafici (peraltro a fronte di un'anamnesi medico-clinica che ha dell'incredibile) David Crosby è uno degli ultimi eroi dell'Era dell'Acquario ancora in circolazione. In questo libro si racconta David Crosby in maniera globale, includendo non solo la musica ma anche la sua essenza più visionaria e la sua poesia. L'approfondimento della sua visione e idea di musica, vita e politica, si ricava grazie alle diverse interviste rilasciate durante una lunga carriera e riportate in questo volume; alcune inedite e raccolte dall'autore stesso. L'appendice conclusiva contiene una dettagliata discografia e filmografia, oltre a un'ampia bibliografia.
2020br. Quando l'impresario musicale Bryan Morrison morì nel 2008 in seguito a un incidente di polo, all'età di 66 anni, lasciò un diario inedito. In qualità di editore musicale, impresario e agente, Morrison aveva rappresentato i Pretty Things, i Pink Floyd, i T. Rex, i Jam, gli Wham! e molti altri. È stato anche fondatore e proprietario del Royal County of Berkshire Polo Club. In questo volume, con uno stile ingenuo e diretto, Morrison racconta la vera storia di quando Syd Barrett dei Pink Floyd gli morse un dito fino all'osso, il motivo per cui i Pretty Things furono banditi a vita dalla Nuova Zelanda, e, ancora, l'episodio a causa del quale si trovò coinvolto con i gemelli Kray. Racconta anche come fu che i Jam dissero addio al successo negli Stati Uniti, o il periodo in cui ricevette minacce di morte quando Robin Gibb lasciò i Bee Gees, e quando firmò un contratto discografico con George Michael degli Wham! Una panoramica dell'epoca d'oro del rock inglese, dagli anni '60 agli '80, questo libro è la storia di un fumatore di sigari e imprenditore dell'East End, con una passione per l'arte e il design, la moda, la musica e il polo.
2012ill., br. Un racconto per immagini, lungo ventisette anni, del grande Vasco. Un continuo rimbalzo tra il Vasco pubblico, l'icona rock, e un Vasco più Rossi, autoironico, quasi intimo. Un viaggio emotivo, sfacciato e suggestivo nelle tante sfumature di un uomo complesso, non riducibile a uno stereotipo. Tantomeno fotografico. "Tabularasa" è il risultato della convergenza del lavoro di due fotografi, Efrem Raimondi e Toni Thorimbert, che si integrano e si completano senza mai sovrapporsi. Colore, bianco e nero, sequenze, reportage e ritratti si dipanano lungo le pagine, prendono un ritmo quasi musicale che va oltre ogni cronologia.
2022br. Il moderno racconto dickensiano di Steve inizia nelle strade di Hammersmith e Shepherd's Bush, West London, dove un ragazzo solo e trascurato, che vive di espedienti e piccoli furti, trova uno scopo nel glam rock di David Bowie e dei Roxy Music, ed entra a far parte della prima generazione di punk teppisti, sotto l'ala di Malcolm McLaren e Vivienne Westwood. Per la prima volta, Steve descrive la tristezza di non aver mai conosciuto suo padre, l'abbandono e l'abuso che ha subito per mano del patrigno, e come il suo interesse per la musica e la moda lo abbia salvato da una potenziale vita di crimine spesa nei centri di detenzione e in prigione. Dalla King's Road dei primi anni Settanta, attraverso gli anni dei Sex Pistols, il punk rock e la registrazione di Never Mind the Bollocks (uno dei migliori album di tutti i tempi per la rivista Rolling Stone), fino all'esilio autoimposto a New York e Los Angeles dove Steve ha combattuto contro l'alcol, l'eroina e la dipendenza dal sesso - intrappolato in un circolo di riabilitazione e ricadute -, questo libro, scritto con il giornalista musicale e autore Ben Thompson, è la vicenda di un improbabile eroe della chitarra che, con i Sex Pistols, ha cambiato la storia.