2021br. Convinta dell'essenziale bontà del progresso, gran parte dell'umanità è decisamente coinvolta nel proteiforme culto del cambiamento. In effetti i presupposti che sono alla base dell'ideologia progressista non sono mai stati messi seriamente in discussione, né minimamente divulgati. Ormai è cosa urgentissima tirare in ballo tali presupposti e cercare di andare incontro alla reale verità. Nel presente saggio l'autore pone la questione da vari punti di vista. La penetrante chiarezza e freschezza delle immagini presentate al lettore non potranno che contribuire a una migliore e provvidenziale comprensione dell'illusoria fede nel progresso, sia nelle sue origini che nelle sue tendenze contemporanee. Il libro ha il dono di esprimere le verità più profonde della metafisica in un linguaggio semplice e gradevole, tale da sapersi distinguere dalla selva di pubblicazioni che affrontano - spesso in maniera confusa o complicata - la sfera della conoscenza spirituale.
2020br. Il volume "Abitare la sostenibilità. Riflessioni e percorsi di educazione alla natura" si concentra sulla relazione tra umanità e natura attraverso la riflessione teorica e le esperienze pratiche delle tematiche raccolte in una delle sessioni del 3° Convegno "Educazione Terra Natura. Io abito qui - io abito il mondo". Il contributo, organizzato in tre parti, Riflessioni, Percorsi, Esperienze, pone l'accento sull'interconnessione e sull'interdipendenza tra viventi e ambiente, assegnando al singolo individuo la capacità e la possibilità di agire responsabilmente per il cambiamento sostenibile.
2012ill., br. Teresa e Antonio ricevono dall'aquila Domitilla un incarico importante: devono trovare gli ingredienti per la ricetta di una "medicina". Questa salverà il mondo dall'imminente rischio di spaccarsi in due come un cocomero, a causa di una malattia dovuta al cattivo rapporto che l'uomo ha instaurato con il pianeta. È vero quindi che su di noi ricade la colpa, ma anche l'opportunità e la soddisfazione di poterla curare. Grazie all'incontro con alcuni ricercatori sparsi in ogni angolo del globo, i due bambini scopriranno il significato di geosfera, idrosfera, atmosfera, pedosfera, criosfera, biosfera, le sei "sfere" in cui gli scienziati dividono il pianeta. Saranno necessari sei ingredienti, uno per ogni sfera, e Teresa e Antonio, trasportati in volo dalle sterne artiche o trainati da una balena, attraverseranno molte avventure, sull'Himalaya, al Polo Nord, a New York, ma alla fine riusciranno a raccogliere gli ingredienti ed a tornare dalla loro aquila Domitilla. La quale preparerà la ricetta, cercherà di curare il pianeta ma... un piccolo colpo di scena finale rivelerà l'importanza di una settima, fondamentale, "sfera". Il pianeta, alla fine, sarà salvo. Ma fino a quando? Età di lettura: da 7 anni.
2018br. In questo libro uscito nel 1981, che ancora oggi mantiene inalterata la sua forza visionaria, Aurelio Peccei aveva individuato con straordinaria preveggenza il cammino da percorrere per coniugare la crescita economica e materiale con le risorse umane e naturali. Al centro dell'analisi c'è un fattore semplice e in apparenza scontato: lo sviluppo umano del genere umano. Per salvare il mondo dalla distruzione bisogna affidarsi al potenziale latente di ciascun individuo, povero o ricco che sia, e soprattutto chiamare i giovani a progettare e realizzare il loro avvenire. È necessaria una vera rivoluzione umana, un cambiamento radicale di mentalità, uno straordinario coraggio per gettare alle ortiche l'inconcludente "Realpolitik" e avere una prospettiva innovatrice, fondata su strategie globali, sulla collaborazione mondiale, su principi e pratiche di uguaglianza reciproca tra paesi ricchi e paesi poveri. Quando Peccei scrisse queste pagine pochi gli prestarono ascolto. Oggi la sua strategia globale è l'unica possibilità di salvezza per il nostro mondo.
2018br. Non faceva mistero della sua passione per l'apicoltura, Tolstoj: ammirava a tal punto il regno delle api da erigerlo a emblema della perfetta organizzazione sociale. E da sempre donne e uomini sono affascinati dall'incessante e meticolosa operosità di questi animali, sedotti dalla dolcezza del loro miele. Ma gli insetti a strisce valgono molto di più. Le api sono responsabili del settantacinque per cento di ciò che arriva sulle nostre tavole: l'impollinazione, un effetto 'collaterale' della loro attività bottinatrice, contribuisce alla nascita e diffusione di piante fondamentali per la nostra alimentazione, e al mantenimento della biodiversità. Allo stato attuale, l'agricoltura mondiale delle grandi monocolture fa largo uso di veleni e pesticidi, tra cui i neonicotinoidi, letali per le api. La loro vita, già compromessa dagli effetti sul clima del riscaldamento globale, è in serio pericolo: in ogni angolo della terra, apicoltori e ricercatori registrano sempre più spesso morti improvvise di interi alveari. Analizzando il grado di incidenza delle morie sul settore agroalimentare, La rivoluzione delle api presenta una fiduciosa risposta al fenomeno: le attività e iniziative di salvaguardia e controllo che apicoltori, agricoltori, studiosi ed esperte, ma anche le amministrazioni pubbliche, stanno portando avanti con grande impegno e perseveranza, in Italia e all'estero, affinché le api ritornino a essere le principali garanti per la quantità e la qualità del nostro cibo. Come natura comanda.
2018br. La diffusione nel nostro Paese di un ambientalismo ragionevole, da contrapporre a quello ideologico e politico, ormai ripiegato su posizioni oltranziste, è un'esigenza sentita da più parti e il volume di Vincenzo Pepe va proprio in questa direzione. L'autore, infatti, presidente di FareAmbiente, l'associazione maggiormente impegnata sul territorio a dare vita a un modello di ambientalismo positivo e propositivo, offre nuovi punti di vista sui temi della crescita, delle risorse, della sostenibilità, dell'energia, che nei prossimi anni saranno sempre più all'ordine del giorno nelle agende dei governi mondiali. Dalle fonti rinnovabili ai cambiamenti climatici, dai trasporti alle abitazioni del futuro ai nuovi orientamenti in materia di infrastrutture, la sfida dell'autore è dimostrare che una rinnovata cultura dello sviluppo e della cura dell'ambiente parte dalla necessità di far convivere buon senso, tradizione, civiltà e innovazioni tecnologiche, in una prospettiva in cui i «no» preventivi siano relegati a un passato superato. E dato che l'obiettivo della sostenibilità sarà raggiunto solo se i temi ambientali verranno trattati in modo comprensibile a tutti, l'autore ha voluto andare incontro all'esigenza del cittadino - che spesso di fronte a questioni così importanti si trova in difficoltà - di essere informato con un linguaggio semplice e chiaro. Pensare il futuro è quindi un libro che offre uno sguardo a 360 gradi per orientarsi sul fondamentale tema di un futuro autenticamente sostenibile. Perché, dice Pepe, innovazione scientifica e identità dei territori, cura dei paesaggi e formazione delle nuove generazioni, utilizzo delle nuove tecnologie e ricerca, tradizioni e cultura sono le tessere che vanno a comporre l'affascinante puzzle della qualità della vita.
2021ill., ril. Sono giovani, determinate e appassionate, e hanno costruito una vera e propria rete in tutto il mondo con un obiettivo comune: lottare per la Terra. C'è chi pianta alberi, chi difende i bradipi, chi custodisce le acque del proprio Paese, chi protegge la foresta amazzonica, chi ogni giorno si sveglia per raccogliere rifiuti e chi con le proprie mani pulisce il mare dal petrolio per salvare i coralli. Sono storie diverse, provenienti da ogni parte del mondo, ma accomunate dalla volontà di salvare a tutti i costi la natura e il nostro pianeta. Età di lettura: da 10 anni.
2018ill., br. Il petrolio, si sa, è una risorsa non rinnovabile. Ma da dove viene? Come si produce? E se dovesse finire? "Ciao ciao petrolio" è l'ultimo libro illustrato di Harriet Russell e presenta la questione del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili al pubblico dei bambini. Dalla raccolta differenziata all'isolamento termico, dal riciclo alla riduzione dell'inquinamento; la Russell ci racconta che non è vero che non si può cambiare il mondo, perché ognuno nel suo piccolo può fare la differenza. Un modo per parlare anche ai più piccoli di sostenibilità e delle problematiche ambientali di oggi, in maniera semplice e ironica, per crescere generazioni più consapevoli che abbiano a cuore il destino di questo pianeta. Età di lettura: da 6 anni.
2015br. Una guerra nascosta distrugge ogni giorno il nostro pianeta. Da una parte, l'agricoltura delle multinazionali, degli espropri di intere regioni del globo, della pioggia spietata dei pesticidi e dei fertilizzanti, del monopolio di Ogm sempre più fragili e costosi, dell'abolizione sottaciuta di interi capitoli della Carta dei diritti umani. Dall'altra, l'agricoltura dei piccoli contadini, che in ogni parte del pianeta coltivano la loro terra nel rispetto dell'ecosistema e si fanno alleati della ricchezza silenziosa della biodiversità. Chi nutrirà davvero il mondo, le multinazionali o i piccoli contadini? La risposta di Vandana Shiva è molto netta. Non saranno i grandi brand del settore agroalimentare. Sarà la miriade di progetti socialmente, economicamente, ecologicamente sostenibili, ormai diffusi ovunque nel mondo. Saranno le risorse spontanee di un'agricoltura libera dalla gabbia delle monocolture e restituita all'equilibrio della natura e della biodiversità. Vandana Shiva ci regala in queste pagine un manifesto unico al mondo, che condensa con inedita chiarezza e radicalità trent'anni di ricerche e coraggiose realizzazioni sul campo. Un manifesto che esce in prima edizione mondiale in Italia, paese ospitante dell'Expo dal tema: "Nutrire il pianeta, energia per la vita".
2005Firenze, 2005; br., pp. 160, 259 ill. b/n e col., cm 14x19,5. (Guide. Giardini Storici dopo il Restauro. 2). italiano 88-8125-87 Guide. Giardini Storici dopo il Restauro. 0002
2014Fidenza, 2014; br., pp. 157, ill. col., tavv. col., cm 17x24.
2021Testo Italiano e Inglese. Arcidosso, 2021; br., pp. 168, ill., cm 15x21. (Microcosmi dei luoghi).
2018ill., ril. La piccola Dian amava la natura e gli animali, ma a casa le era permesso tenere soltanto un pesce rosso. Quando diventò grande, non si accontentò di adottare un cucciolo: invertendo ogni regola, decise che sarebbe stata lei a farsi accogliere da un branco. Così partì per l'Africa e visse il resto della sua vita insieme ai gorilla di montagna, che divennero i suoi amici e la sua famiglia. Una famiglia che difese sempre e a ogni costo. Dian ha realizzato il suo sogno. E tu? Età di lettura: da 6 anni.
2019br. «Non voglio la vostra speranza. Voglio che proviate la paura che provo io ogni giorno. Voglio che agiate come fareste in un'emergenza. Come se la vostra casa fosse in fiamme. Perché lo è.» Greta Thunberg ha parlato chiaro ai grandi del mondo e ha iniziato così la sua battaglia contro il cambiamento climatico, convinta che «nessuno è troppo piccolo per fare la differenza». Lo "sciopero della scuola per il clima" di una solitaria e giovanissima studentessa davanti al parlamento svedese è diventato un messaggio globale che ha coinvolto in tutta Europa centinaia di migliaia di ragazzi che seguono il suo esempio in occasione dei #fridaysforfuture. Greta ha dato inizio a una rivoluzione che non pare destinata a fermarsi, una battaglia da combattere per un futuro sottratto alle nuove generazioni al ritmo furioso dei 100 milioni di barili di petrolio consumati ogni giorno. "La nostra casa è in fiamme" è la storia di Greta, dei suoi genitori e di sua sorella Beata, che come lei soffre della sindrome di Asperger. È il racconto delle grandi difficoltà di una famiglia svedese che si è trovata ad affrontare una crisi imminente, quella che ha travolto il nostro pianeta. È la presa di coscienza di come sia urgente agire ora, quando nove milioni di persone ogni anno muoiono per l'inquinamento. È il «grido d'aiuto» di una ragazzina che ha convinto la famiglia a cambiare vita e ora sta cercando di convincere il mondo intero.
2010Firenze, 2010; br., pp. 144, ill. b/n e col., cm 16x24. (Progetto Tecnologia Ambiente. Procedimenti e Strumentazioni Tecniche. 10).
2016A cura di Ferrando D. T. Melfi, 2016; br., pp. 160, ill., cm 14x20,5. (Mosaico).
2021br. Nell'epoca del Covid-19 e della crisi ambientale un epidemiologo e un filosofo si ritrovano al capezzale del mondo malato. Dal loro dialogo nasce questo libro che propone, con un'unica voce, un nuovo approccio per affrontare le sfide del ventunesimo secolo. Le domande spaziano dai dubbi del cittadino comune ai dilemmi del medico che lavora in terapia intensiva o del filosofo che si interroga sulle origini del male: Quali sono le cause della pandemia? Cosa può fare la politica a favore dell'ambiente? Qual è il migliore criterio per distribuire i vaccini? Chi curare prioritariamente? Come prendere decisioni che coniughino competenza scientifica e partecipazione democratica? Capitolo per capitolo si delinea un'"agenda globale" che rimette in discussione molte delle nostre più radicate convinzioni. Il pianeta si presenta sempre più come un'entità globale in cui i viventi sono strettamente interconnessi. Il benessere della Terra e dell'ambiente sono beni comuni, e come tali vanno preservati. Per ottenere questo obiettivo è necessario imparare a pensare diversamente. Bisogna andare oltre la distinzione tra natura e cultura, riconoscendo relazioni e reti al posto di oggetti e soggetti, umani e non umani. Bisogna lasciarsi alle spalle una concezione dell'etica fondata su criteri antropocentrici e una visione della politica ridotta a pura tecnica. Bisogna, soprattutto, sostituire all'idea di una lotta contro qualcosa o qualcuno l'idea di una mobilitazione per un bene da salvaguardare: la salute del mondo. La salute degli uomini e quella del pianeta oggi sono più intrecciate che mai. Il clima, la crisi ambientale, le regole della politica e i dilemmi dell'etica sono nomi diversi per lo stesso problema. E a un problema globale deve corrispondere una risposta globale.
2021br. «In questo testo viene trattato, più volte, ognuna da un'angolazione diversa a seconda dei vari contesti, il nesso, l'interconnessione esistente tra il riscaldamento globale, provocato dal maltrattamento del pianeta da parte dell'uomo, e il Covid-19. Naturalmente queste problematiche vengono affrontate in base alle varie circostanze di riferimento. L'intento di parlarne a più riprese è quello di comprendere meglio gli argomenti trattati effettuando un esame più approfondito e ad ampio raggio».
1977Quart, 1977; br., pp. 315, ill. col. italiano 88-7032-02 br.
2015Ex-library book with the usual stamps, stickers, etc. Binding is solid and text/interior is clean and free of marking of any kind. 515 pages.
1998Cofanetto in ottimo stato, composto da custodia in cartoncino semirigido con qualche segno d'uso, e due volumi, Volume 1: La storia, Impaginazione: Fabrizio Bellanca, di 123 pagine, e Volume 2: I documenti, disegni e impaginazione di Lavori in Corso, di 104 pagine. Coperta illustrata in cartoncino patinato semirigido, illustrazione di coperta di Fabrizio Bellanca, minimi segni d'uso, cerniera stretta, tagli e pagine perfettamente conservati. Illustrazioni a colori ed in b. e n., grafici e cartine bicromi. Numero pagine 227 USATO
2016In 8', br. ed. con risv., pp. 319, tabelle n.t.; in ottimo stato, trascurabili segni del tempo.
1982ref. qi2058Burgeap Dos agrafé 1982 In-4 (20.7 x 29.5 cm), dos agrafé, couverture illustrée en couleurs, 23 pages, iconographie en couleurs in et hors-texte ; pelliculage effrité à la couverture aux bords insolés, intérieur frais, état correct. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1986ref. qi2059Burgeap Dos agrafé 1986 In-4 (21 x 29.7 cm), dos agrafé, couverture illustrée en couleurs, non paginé, iconographie en noir et en couleurs in et hors-texte ; coiffes et plats frottés, plats légèrement défraîchis, bel état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1992ref. 81516Couverture souple. Broché. 281 pages.