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2017ill., br. In una prospettiva antropologica, il volume si inserisce nel dibattito contemporaneo relativo al percorso di revisione della definizione di "cultura", di "natura", di "specie" e di ripensamento di tali categorie in termini di rapporto/interazione. Un dibattito sulla relazione tra l'uomo e gli altri organismi viventi, nello specifico gli animali, centrato sul passaggio dal considerare questi ultimi meri "oggetti" funzionali per l'uomo a "soggetti" agenti nella relazione con l'umano e nella costituzione dei contesti di vita. La questione è relativa allo specifico ruolo che l'antropologia può avere in tale dibattito teorico e metodologico e all'opportunità che si presenta per la disciplina, attraverso il riconoscimento dell'"altro" di altra specie, di indagare in maniera più profonda l'ampia questione del confronto dell'uomo con l'alterità e di dotarsi di nuove e più appropriate prospettive per analizzare e comprendere la complessità in cui la vita umana è immersa. Nel volume tale percorso è analizzato attraverso l'investigazione della relazione uomo-cavallo, un rapporto speciale, iniziato in un'epoca remota, che ha influenzato l'ascesa e la caduta delle civiltà e che ha modellato e definito le culture di numerose popolazioni. Nel testo ci si sofferma sull'importanza del cavallo nella cultura araba, preislamica e islamica. Se infatti l'attenzione al cavallo era già presente in epoca preislamica, è con l'avvento dell'Islam che tale attenzione raggiunge dimensioni inedite. Il cavallo, che ha avuto un ruolo chiave nell'espansione dell'Islam e della lingua araba, diventa un dono, un regalo che conferisce all'uomo il dovere di essere grato e che costituisce una fonte di ricompense spirituali e materiali. Un rapporto quindi che ben si presta a esplorare concretamente uno dei modi in cui la relazione uomo-animale si sia trasformata nel tempo in una serie di tradizioni culturali e religiose ben identificabili, in un'intricata rete di rimandi simbolici, in situazioni di interazione interspecie.
1919réf. YG077091919 79 p., 6 pls, 4to, disbound (no covers). Published in: Denkschriften der Kaiserlichen Akademie der Wissenschaften (Wien).
1923Leipzig & Berlin, Teubner, 1923. Lex8vo. Orig. half cloth, top of spine torn, hinges weak. VI, 684 pp. With 29 plates and 102 illustrations in the text.
1923réf. 38718Leipzig & Berlin, Teubner, 1923. Lex8vo. Orig. half cloth, top of spine torn, hinges weak. VI, 684 pp. With 29 plates and 102 illustrations in the text.
in-16, 480 pages, broche, couv. illustree. Bon etat [LP-10]
réf. 3217N° 1-2-3-4-5-6 en cinq volumes de 1912 - broché
1907réf. PHO-2062Paris, Librairie H. le Soudier, Imprimerie Nationale, 1907-1908,3 volumes in-8 (280x190 mm), xl-411pp., 435pp., 151pp., brochés, signature de l’auteur, rousseurs. Tome I : Ethnologie, démographie, photographie métrique, - tome II : craniologie - tome III : anthropométrie, Avec Des illustrations dans le texte des planches, des photographies, etc…
1964réf. 142841964. Sans lieu Éditions de Saint-Clair 1964 - Cartonné bien complet du rhodoïd 18 5 cm x 18 5 cm 132 pages ills hors-texte - Texte de Ambrosi Carrion discographie - Bien complet des 4 disques 45 tours très bon état
réf. 47439P., Librairie Commerciale et Artistique (Collection "Anthologie du Folklore"), 1967-71, 2 volumes in 8° carrés, reliures décorées de l'éditeur, 51-206 et 51-189 pages ; nombreuses illustrations.
1925réf. 2019A Saint-Brieuc, Aux Éditions de la Bretagne Touristique, 1925.
2017br. «Perché l'anoressia colpisce alcune donne piuttosto che altre? Gli individui sono più o meno rivalitari, e il caso della magrezza non è differente da molti altri ambiti. Le donne anoressiche vogliono essere campionesse della loro categoria. Lo stesso accade nel mondo della finanza. La differenza consiste nel fatto che il desiderio di essere più ricco degli altri non è ritenuto patologico. Al contrario, il desiderio di essere più magro, se viene spinto all'estremo, possiede degli effetti funesti visibili sul piano fisico. Ma una volta che una ragazza ha scelto di diventare anoressica, ciò significa che essa ha scelto questo ambito di concorrenza, ed è molto difficile abbandonare la gara prima della vittoria, cosa che implicherebbe una rinuncia al titolo di campionessa. Il risultato finale è tragico nei casi estremi, ma ciò non deve farci perdere di vista il fatto che l'ossessione per la magrezza caratterizza tutta la nostra cultura, e non è in nessun modo un tratto distintivo di queste giovani ragazze. (...) L'imperativo che spinge queste donne a lasciarsi morire di fame proviene da tutta la società. E un imperativo unanime. Da questo punto di vista, quindi, è strutturato come un sacrificio. E il fatto che sia qualcosa di inconscio dimostra in modo piuttosto inquietante che nel nostro mondo vi è una sorta di ritorno alla cultura sacrificale arcaica». (René Girard)
TOURS, A.Mame - 1885 - Petit in-8 broché - Manque 1er plat - Introduction XVI, 442 pages - fin de l'ouvrage liste des membres - Très propre.
réf. 2794TOURS, A.Mame - 1885 - Petit in-8 broché - Manque 1er plat - Introduction XVI, 442 pages - fin de l'ouvrage liste des membres - Très propre.
1982réf. ZEIT0509Bologna, Societa editrice il Mulino (1982). Gr.-8°. 452 S., Text in Deutsch u. Ital., OBrosch., Rücken gebleicht, Kanten berieben.
2022br. Migliaia di crani allineati sopra interminabili file d'ossa nei misteriosi sotterranei di Napoli: sono i sans papiers dell'aldilà, morti senza lutto e senza conforto, proprio come le vittime della pandemia. La pietà popolare li identifica con le anime che soffrono in purgatorio. E continuerebbero a soffrire per l'eternità se non fosse per i devoti che li adottano, accogliendo nel loro pantheon familiare questi spiriti in pena. Il "culto delle capuzzelle" è un rituale che non smette ancora di stupire, conservando intatto il fascino della trascendenza e della sospensione fra realtà e alterità; un dialogo tra vivi e morti che accende da sempre la fantasia di scrittori e artisti, affascinati da queste soglie dell'ombra aperte a chi è capace di ascoltarne le voci. In Anime, le antiche e nuove mappe del culto diventano terreno di ricerca per un pensiero che vuole scoprire, attraverso la pietà per i morti, le dinamiche di proiezione e identificazione che investono gli individui della società contemporanea. Ciò nella convinzione che un patrimonio affidato alla tradizione orale vada sottratto all'oblio.
2022br. Migliaia di crani allineati sopra interminabili file d'ossa nei misteriosi sotterranei di Napoli: sono i sans papiers dell'aldilà, morti senza lutto e senza conforto, proprio come le vittime della pandemia. La pietà popolare li identifica con le anime che soffrono in purgatorio. E continuerebbero a soffrire per l'eternità se non fosse per i devoti che li adottano, accogliendo nel loro pantheon familiare questi spiriti in pena. Il "culto delle capuzzelle" è un rituale che non smette ancora di stupire, conservando intatto il fascino della trascendenza e della sospensione fra realtà e alterità; un dialogo tra vivi e morti che accende da sempre la fantasia di scrittori e artisti, affascinati da queste soglie dell'ombra aperte a chi è capace di ascoltarne le voci. In Anime, le antiche e nuove mappe del culto diventano terreno di ricerca per un pensiero che vuole scoprire, attraverso la pietà per i morti, le dinamiche di proiezione e identificazione che investono gli individui della società contemporanea. Ciò nella convinzione che un patrimonio affidato alla tradizione orale vada sottratto all'oblio.
2018br. Il volume si propone come un viaggio nel corpo femminile, in un Mediterraneo da intendere come luogo di incubazione antropologica di alcune categorie del pensiero occidentale. Si parte dalla Grecia omerica, nella quale la parola mitica è ancora avvertita come statuto etico e mimetico di una collettività a "oralità primaria", vale a dire sottomessa a un principio di trasmissione del sapere coerente con una comunità non ancora alfabetizzata. Assumendo il repertorio mitico come "enciclopedia tribale" di norme, saperi, valori, i Greci si avviavano verso nuovi modelli e nuovi equilibri produttivi e riproduttivi, ripensavano la sfera domestica e la vita sociale secondo l'inaugurale equilibrio androcentrico, più funzionale (rispetto agli echi di un diritto materno) e decisamente speculare all'espansione di una solida sedentarietà cerealicola. Dee, regine, vergini, vittime e vestali, signore e prigioniere di una storia che non oppone resistenze al linguaggio del mito, le donne greche - consegnate alle metafore di un corpo che evoca il tema della nascita, del nutrimento, dell'eros, del silenzio o della voce - ci immettono in un viaggio antropologico tra mito e storia, in un gioco sempre possibile di simbiosi tra passato e presente; ci ricordano che "in principio era l'oggi", ovvero che il passato riaffiora costantemente e nutre, rigenera, riconfigura il presente, indicando a chi sa intenderne la pregnanza nuove piste e nuovi terreni di investimento sul futuro.
1960Leiden, Brill, 1960. 4to. Orig. full cloth. VIII,232 pp.
1960réf. 38356Leiden, Brill, 1960. 4to. Orig. full cloth. VIII,232 pp.
1955(Firenze, IGM, 1955) stralcio con copertina posticcia muta, pp. 789/798. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
1955Firenze, 1955, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 789/798. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Indianapolis-New York, The Bobbs-Merrill Company, 1936. 4to.mayor; XX-364 pp. y 39 láminas fotográficas. Encuadernación original en tela estampada.
20139.3 X 6.3 X 0.9 inches; 296 pages
réf. 509884Barnardsville, Center for Ancient American Studies, 2003. In-4 broché, 104 pp.nbr. fig. en noir dans le texte, bibliographies.