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2020Nicholas Agar Non essere una macchina. Come restare umani nell'era digitale. , Luiss University Press 2020, Copertina plastificata con segni d'uso. Alcune pagine con piccole pieghe agli angoli. Buono (Good) . Copertina flessibile 156 9788861054639
2012Molti economisti ritengono che l'economia sia una "zona franca" dal punto di vista etico, oppure che essa, pur sollevando questioni eticamente rilevanti, dovrebbe tenerle al di fuori del proprio ambito di indagine. Il volume intende confutare questa posizione, argomentando la natura comune di etica ed economia e mostrando non solo la fecondità, ma anche la necessità del loro rapporto. A tal fine viene intrapresa una serrata critica dei concetti portanti della teoria economica mainstream e del modello antropologico alla sua base, quello dell'homo oeconomicus, del quale viene mostrato il forte riduzionismo. Per andare oltre l'homo oeconomicus, l'autrice, sviluppando le riflessioni di Amartya Sen e Martha Nussbaum e articolando il sostrato etico-antropologico dell'approccio delle capacità, propone un inedito modello di agente economico, articolato intorno alla nozione di ricchezza antropologica e volto a restituire all'economia il ruolo che le è più proprio, quello di mezzo per la promozione del bene dell'individuo e della collettività. Autori: Benedetta Giovanola.
2020C’è un virus che si propaga nel mondo dell’arte da qualche tempo a questa parte, il politically correct. Ha la forma di un potere tirannico e moralista che attecchisce a biennali, festival e a manifestazioni culturali sempre più consacrate a tematiche antiglobaliste, ambientaliste e femministe. A quest’arte militante si affiancano nuove forme di censura nei confronti di una produzione artistica considerata offensiva verso la morale pubblica. La petizione per rimuovere dalle pareti di un museo il dipinto Thérèse rêvant di Balthus e l’aggiunta di banner oscuranti sui nudi di Egon Schiele in metropolitana sono solo i casi più clamorosi. Abbandonata ogni velleità provocatoria ed eversiva, oggi l’arte si fa vessillo delle lotte sociali e l’artista si lascia avviluppare da una critica buonista. Spesso sprovvisto di competenze specifiche, indossa volentieri l’abito dell’archivista, dello storico o dell’attivista per realizzare progetti che lasciano ampio spazio a documenti, testimonianze e a una fitta impalcatura didattica e sentenziosa. Ma se il valore intrinseco dell’opera passa in secondo piano rispetto al contenuto e alla causa che promuove, che ne è della forza e dell’autonomia che la Modernità le aveva assegnato? A essere in pericolo, in verità, non è solo la nozione di arte. La stessa idea di etica paradossalmente ne esce frammentata in una miriade di categorie ‒ tante quante sono le rivendicazioni identitarie ‒ potenzialmente in conflitto fra loro. In questo breve saggio fortemente polemico, Talon-Hugon ripercorre le tappe del delicato rapporto tra arte ed etica e le confronta con ciò che sta accadendo oggi: la censura viene esercitata non per il bene dell’umanità nel suo complesso ma a profitto di singole categorie o comunità, a scapito dell’artista e del suo modus vivendi. Autori: Carole Talon-Hugon. Traduttori: Eileen Romano, Giovanni Rocchi.
2015Da un convegno dell'Istituto Veritatis Splendor di Bologna nasce questo volume che offre alcune riflessioni transdisciplinari sul tema del Convegno ecclesiale della Chiesa italiana sul "Nuovo Umanesimo" (Firenze 2015). Un nuovo umanesimo di ispirazione cristiana non può che nascere dalla presa d'atto della situazione dell'umano oggi, caratterizzata da un individualismo libertario che eleva desideri al rango di diritti e scambia emozioni mutevoli con obiettivi di vita, rifiutando di confrontarsi con principi e verità. Gli autori di questo volume analizzano a partire dalle loro discipline i guasti di questo paradigma, mostrando la superiorità di un umanesimo relazionale, che offre criteri di vita più felicitanti per le persone e più sostenibili per le società. L'inquadramento tematico del Cardinale Carlo Caffarra sottolinea l'urgenza (da cui il titolo del volume) di una chiara consapevolezza da parte dei cristiani di non poter condividere una "libertà senza logos", che rende l'annuncio cristiano privo di rilevanza nella vita. Autori: Vera Zamagni.
2015Autori: Carmelo Colangelo.
2014Curatori: Emanuele Leonardi, Stefano Lucarelli.
2014L'etica pubblica può anche essere intesa come l'etica stessa, quando riconosce che l'essere umano è sempre coinvolto in relazioni con altri all'interno di scenari storico-sociali. A seconda delle fattezze concrete di questi scenari, gli esseri umani si trovano spesso a confronto con questioni nuove che sfidano le loro soluzioni tradizionali al problema del giusto convivere, e persino le loro idee di bene e di male. Questo libro affronta alcune delle più radicali tra tali questioni: quelle relative ai temi della cittadinanza, del pluralismo religioso e delle trasformazioni dei modi dell'esperienza provocate dalla diffusione dei nuovi mezzi di comunicazione e dal loro divenire una sorta di nuovo ambiente. Ne viene un quadro teorico complesso, dove la comune umanità può tornare a essere una risorsa, e pure un fine condiviso. Ma solo a patto che non se ne diano per scontati i tratti fondamentali. Curatori: Riccardo Fanciullacci, Paolo Monti, Pezzato Maddalena, Silvia Pierosara.
2013Pasolini, di fronte alla trasformazioni che il capitalismo neoliberista imprime alla forma di civiltà, non esita a parlare di "mutazione antropologica" e arriva a dire: "La tragedia è che non ci sono più esseri umani, ci sono strane macchine che sbattono l'una contro l'altra". Queste "macchine" hanno solo un debole legame con gli esseri umani che ancora crediamo di essere e che diverse istituzioni, come quelle della democrazia, presuppongono che siamo: la vita spettacolare ci avvolge e ci seduce. I saggi di questo volume interrogano questa configurazione della vita con radicalità. Ma proprio per questo arrivano a riconoscere come essa non occupi e non possa occupare l'intero spazio dell'esistenza e come il desiderio, seppur plasmato da quei modelli, non vi si adegui mai del tutto: conserva in sé le tracce di una verità etica che attende l'invenzione di nuove forme di legame attraverso cui possa orientare una vita più giusta e più felice. Saggi di: Francesco Callegaro, Carlo Chiurco, Adriano Fabris, Riccardo Fanciullacci, Giacomo Ghidelli, Peppino Ortoleva, Antonio Petagine, Maddalena Pezzato, Teresa Scantamburlo, Giovanni Ventimiglia, Carmelo Vigna. Autori: Riccardo Fanciullacci, Carmelo Vigna.
2012"Filosofia delle cose umane", ossia che prende a tema tutto ciò che ha a che fare con la questione umana, è il nome che Aristotele dava a quelle sue ricerche note oggi come etiche. Questo nome ci ricorda quanto ampio debba essere l'orizzonte in cui spazia la riflessione sui cosiddetti problemi morali. Ciò comporta che ogni restrizione dettata solo da astratte divisioni disciplinari vada lasciata cadere, affinché ci si possa dedicare a quel movimento che, partendo davvero dall'esperienza (il primo per noi), con tutto ciò che di incerto e indeciso la caratterizza, possa infine anche tornarvi. Ma la mira della filosofia non è tanto quella di tornare presso gli uomini per offrire loro una norma morale generale. Ciascuno di noi si domanda piuttosto come comprendere ciò che gli capita e quale sia la risposta che riesce ad essere efficace e anche a conservare un qualche rapporto con il bene. Il presente lavoro esplora questa idea di filosofia pratica, ma la sviluppa anche al di là del riferimento ad Aristotele, affinché le trasformazioni che hanno caratterizzato l'epoca moderna, e che il contemporaneo eredita come una sfida, possano essere tenute in conto in tutta la loro complessità. Autori: Riccardo Fanciullacci.
2018Cosa vuol dire essere responsabili nel nostro tempo? Su quali fondamenti riposa il concetto di responsabilità? In che termini possiamo conciliare la dimensione storica con una teoria dell'agire responsabile? Il confronto con l'avanzamento della ricerca scientifica, la pervasività del mondo dei social e le inchieste sui big data, l'aprirsi di uno scenario transumano o postumano, i conflitti religiosi e un orizzonte politico sempre più fragile non solo rilanciano la possibilità, per la filosofia morale, di farsi ancora una volta interprete elettivo del proprio tempo, ma la invitano a prendere attivamente parte alle decisioni fondamentali per la costruzione di un futuro condiviso. I saggi raccolti in questo volume contribuiscono a enucleare con attenzione queste nuove questioni che richiedono un agire responsabile, e più in generale offrono degli spunti importanti per orientarci in un mondo in cambiamento che ci "chiama" con urgenza a rispondere a interrogativi sempre più pressanti e talvolta inquietanti. Curatori: Francesco Miano.
2016L’umano che ci accomuna è da proteggere: questo è il compito fondamentale del nostro tempo, dopo le tragedie immani del secolo scorso e quelle che si annunciano già agli inizi di questo secolo. Qualsiasi forma di protezione è in ogni caso un che di pratico: è una forma della cura. Ogni cura, poi, e ogni protezione hanno una mira determinata. Una mira determinata è certo già la protezione dell’umanità che ci accomuna. Ma che cosa propriamente ci accomuna? Che cosa dell’umano storico dobbiamo tenere custodito senza tentennamenti e che cosa invece possiamo lasciar fluttuare nel tempo o anche dismettere?Non si può rispondere a queste domande senza tornare a interrogarsi – con rigore speculativo – sul senso della persona umana. Il senso di qualcosa è, in primo luogo, ciò che di qualcosa permane nel variare delle circostanze. E ciò che permane nel variare delle circostanze è quel che si usa da gran tempo indicare come l’universale. Nel nostro caso, come l’universale umano. Ebbene, l’universale umano è ciò su cui queste pagine indagano, senza indulgere alla chiacchiera filosofica, spesso oggi contrabbandata nelle vesti di un cattivante vestito prêt à porter. Autori: Carmelo Vigna.
2016La gravidanza è una tappa speciale, unica nella vita di ogni uomo e donna. Profondamente marchiata dal sigillo del novum ad ogni fase del suo processo, è teatro di continui cambiamenti che si verificano in tutti gli attori in essa coinvolti. Il nuovo individuo, infatti, così come la donna e l’uomo che l’hanno generato, dalla fecondazione in poi, si trovano inseriti in un movimento relazionale di intima costruzione e ristrutturazione della propria identità. Movimento che li vedrà apparire come figlio, madre e padre, determinando in essi una “maturazione” irreversibile e segnandoli per tutta la vita. Una gestazione, dunque, non sembra qualificarsi quale processo più o meno unilaterale di azione e reazione, quanto piuttosto come articolazione della separazione tra due identità umane in una mutualità che non è soltanto corporea, ma primariamente carnale. Tale tensione costitutiva verso un’unità relazionale, declinata come “articolazione delle differenze”, sembra esprimersi come un percorso progressivo di riconoscimento biologico, psichico e biografico, in cui l’altro non è mai colto come analogo dell’io. Autori: Ilaria Malagrinò.
2016Curatori: A. Biasini, C. Vigna.
2019Fin dall’antichità il pensiero si è interrogato sul legame tra le forme del vivere bene e l’esperienza della bellezza. Lungo una tradizione che attraversa autori e momenti della filosofia questo rapporto ha assunto configurazioni e declinazioni differenti, arricchito sempre più dalla complessità che ognuno dei due aspetti, quello etico e quello estetico, ha saputo apportare a questa relazione. L’insieme dei saggi raccolti in questo volume rivela come questo punto di osservazione che cerca di mettere in relazione etica e bellezza offra la possibilità di rileggere autori, momenti della storia del pensiero, questioni antiche e recenti della filosofia con uno sguardo rinnovato. Questo sguardo incrociato si mostra cioè in grado di illuminare il sapere etico e filosofico sotto una luce diversa, e consente di aprire nuovi varchi nella ricerca filosofica. Curatori: Stefania Achella, Francesco Miano.
2020Il quadro della moralità offerto da Jankélévitch è mosso da forti chiaroscuri. Agire bene o male è un'esperienza umana originaria, che coinvolge l'intera esistenza nella forma dell'intermittenza, della caduta e del rilancio, è perenne scontro di essere e dovere, purezza di cuore e amore, e insieme incapacità di distinguere il bene dal male, ansia di assoluto e sua eclissi. "Il paradosso della morale", ultima opera pubblicata in vita da Jankélévitch – alla quale è legittimo attribuire un carattere di sintesi della sua visione etica – è interamente occupata da un lavoro sulla contraddizione. La vita morale e la sua fondamentale ambivalenza vengono descritte, analizzate e problematizzate all'insegna delle vicende, sempre diverse e imprevedibili, della contraddizione che sta nel cuore dell'etica. «Paradosso» è «la contraddizione professata» che, a causa dell'inevitabile collocarsi all'interno della dinamica temporale, si sdoppia, si esaspera fino all'iperbole e deflagra o si diluisce fino a neutralizzarsi. La sua configurazione conclusiva sarà la compresenza degli opposti nel corpo e nel suo carattere di organo-ostacolo, definito «contraddizione congelata, impietrita, pietrificata». Autori: Vladimir Jankélévitch. Curatori: Laura Boella. Traduttori: Laura Basile.
2016Autori: Jozefína Hvastová.
2002Autori: Virgilio Melchiorre.
2012Il problema legato al comportamento umano negli scambi e alle sue componenti etiche è sempre più la base preponderante per gli studi sullo sviluppo economico. Questo grazie anche al contributo di Amartya Sen, premio Nobel per l'economia nel 1998. La necessità di portare gli attori del mercato a comportamenti più etici non è un fenomeno diffuso in questi ultimi anni, ma nasce con l'economia stessa. Lo scopo di questo lavoro è quello di evidenziare l'origine del rapporto che intercorre tra etica ed economia, partendo dalle teorie di Aristotele fino ad arrivare a Marx. Nel percorso storico trattato, si è data particolare rilevanza al perché l'uomo agisce in determinati modi e quale deve essere il rapporto con l'autorità pubblica, intesa come leggi da rispettare o modelli di autorità necessari per ottenere comportamenti da parte degli individui maggiormente improntati al benessere collettivo. Autori: Manuela Ciani Scarnicci.
2013Negli ultimi decenni il microcredito ha assunto, sempre più, rilevanza come strumento di inclusione finanziaria dei soggetti "non bancabili". Questa considerazione ha spinto a fare una riflessione sulle principali esperienze finanziarie che hanno portato alla nascita del microcredito nel mondo. Le ricerche condotte hanno messo in luce lo sviluppo del microcredito, dimostrando la sua affermazione a livello internazionale. Nella parte conclusiva, il volume prodotto rivela l'evoluzione del microcredito come risposta alle esigenze finanziarie di una varietà di soggetti appartenenti a diversi contesti territoriali, accomunati dalla condizione di esclusione economica e sociale. Autori: Antonella Notte.
2009"Dieci capitoli di un uomo strano" (Pechino 1608) fu l'opera ricciana di maggior successo. Essa costituisce, insieme a "Il vero significato del Signore del cielo" (Pechino 1603), un documento prezioso per l'analisi dei temi e dei problemi affrontati nel primo confronto tra civiltà cristiana europea e mondo cinese. In vari luoghi Ricci presenta questa opera di "etica naturale" con il titolo di "Paradossi"; in essa espone agli interlocutori confuciani dottrine di filosofia morale sul tempo, sul mondo, la morte, il silenzio, la divinazione, la ricchezza, che inizialmente reputava per essi ignote e paradossali. E individua nella filosofia stoica dei classici latini, universalizzante ed eclettica, lo strumento privilegiato della comunicazione con i letterati cinesi. Non poteva tuttavia esporre Seneca e Orazio, Cicerone, Epitteto e Marco Aurelio nell'integrale originalità delle loro dottrine, incompatibili, su questioni fondamentali, con il cristianesimo. Egli dunque li presenta in un grandioso apparato di centinaia di criptocitazioni, costretti nelle tesi della dottrina cristiana che finisce per frapporsi come schermo tra due visioni del mondo singolarmente coincidenti. Tale convergenza riesce tuttavia a rendersi visibile, ed è per questo probabilmente che nel titolo originale cinese la paradossalità, la "stranezza" - che è anche straordinarietà - non è più attribuita alle tesi, ma all'uomo che le espone. Autori: Matteo Ricci. Curatori: F. Mignini, S. Wang.
2020Quali sono i concetti fondamentali dell'economia? Il denaro, il prodotto interno lordo (PIL), la finanza, le crisi del capitalismo? Veronika Bennholdt-Thomsen, esponente della Scuola di Bielefeld nel solco di Maria Mies e vicina al pensiero della decrescita, propone una lettura dell'economia in senso sostanziale e non formale, andando alla radice della sua funzione di soddisfazione dei bisogni umani. Il denaro è un simbolo, un prodotto sociale, che nel capitalismo oscura le reali relazioni che abbiamo tra di noi e con l'ambiente da cui necessariamente traiamo tutto ciò che ci mantiene in vita, in forma mediata o immediata. Trarre dalla natura nella forma più diretta possibile ciò che mangiamo, con cui ci vestiamo, i materiali per le nostre abitazioni e l'energia per i nostri spostamenti, configura un'economia per la sussistenza che rispetta le condizioni per la riproduzione della vita, cosa che ancora avviene nelle aree del mondo sprezzate come “sottosviluppate” o “arretrate”. Al contrario il circuito che permette la soddisfazione delle necessità della vita solo partendo dal denaro, organizzando l'economia e la società in modo da garantire il profitto è mortifero, abbisogna di superare continuamente i limiti della capacità di carico dell'ambiente (nonché della salute umana!) e di trasformare ogni qualità umana e naturale in una merce da vendere, perpetuando la spirale del profitto. Bennholdt-Thomsen critica le teorie della "mano invisibile" e della scarsità, inventate nell'Ottocento per celare la reale azione della spirale del denaro e del profitto. Oggi si parla di “globalizzazione”, che dovremmo chiamare piuttosto totalitarismo del sistema monetario e delle merci, e anche dal workfare che in Germania e altri paesi ha ormai sostituito il welfare, dinamiche pericolose non solo dal punto di vista sociale ma anche degli equilibri stessi della vita sul pianeta. Questo Volantino illustra quei concetti base dell'economia che devono tornare a guidare l'azione umana per riprodurre la vita e non più (l'immangiabile!) denaro, cambiando l'attuale paradigma dello scambio con l'antico paradigma del dono, attraverso una decommercializzazione della comunicazione, del lavoro, dell'agricoltura, dello stesso denaro, e attraverso una ri-ruralizzazione, anche delle città. Autori: Veronika Bennholdt-Thomsen. Curatori: Daniela Danna. Traduttori: Vera Unfahig.
2012DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BFONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Il 1905 è un annus mirabilis per la storia della cultura occidentale. Albert Einstein pubblica i primi lavori sulla teoria della relatività ristretta e Max Weber i saggi L'etica protestante e lo spirito del capitalismo, mentre l'anno precedente aveva dato alle stampe L'"oggettività" conoscitiva della scienza sociale e della politica sociale. Le metodologie, le visioni del mondo, i paradigmi disciplinari sono sottoposti dai due autori a una revisione così potente da cambiare il corso della storia. Cento anni dopo, nel terzo millennio caratterizzato da una nuova rivoluzione tecnologica, da un'inarrestabile globalizzazione politica ed economica, ma soprattutto da uno scontro tra culture e interessi, mascherati da contrapposizioni religiose tra Occidente e Islam, vale la pena ripensare l'opera del grande sociologo tedesco e interrogarsi su quanto essa sia ancora utile per interpretare i conflitti in corso. The 1905 is an annus mirabilis for the history of Western culture. Albert Einstein published his first work on the theory of relativity and Max Weber essays the Protestant ethic and the spirit of capitalism, while the previous year had given to press The "objectivity" of cognitive social science and social policy. The methodologies, worldviews, disciplinary paradigms are subjected to a review by the authors so powerful that change the course of history. A hundred years later, in the third millennium features a new technological revolution, from an unstoppable political and economic globalization, but mostly from a clash of cultures and interests, masquerading as religious conflicts between the West and Islam, it's worth rethinking by the great German sociologist and ask how much it is still useful to interpret the current conflicts. Informazioni bibliografiche Titolo: Max Weber. Un nuovo sguardo Autori e curatori: Giuseppe Di Costanzo, Gianfranco Pecchinenda, Rossella Savarese Contributi di: Enrica Amaturo, Tommaso Ariemma, Roberto Colonna, Gregor Fitzi, Milena Gammaitoni, Werner Gephart, Paolo Jedlowski, Adriana Maestro, Alberto Marradi, Edoardo Massimilla, Wolfgang Schluchter, Giovanni Sgrò, Fulvio Tessitore, Mario Aldo Toscano, Johannes Weiss Editore: Milano: Franco Angeli, 2007 Edizione: 7 ristampa (2012) Collana: Vichiana. Volume 23 di Storia e critica del pensiero sociale Argomenti: Teoria sociologica e storia del pensiero sociologico ISBN: 8846488083, 9788846488084 Lunghezza: 224 pagine; 23 cm Soggetti: Scienze sociali, Sociologia, Scienze politiche, Pensiero sociologico, Teoria sociale, Etica protestante, Filosofia politica, Società, Weber, Religioni, Islam, Lavoro, Capitalismo, Marxismo, Socialismo, Protestantesimo, Weiss, Marx, Storicismo, Materialismo storico, Classi sociali, Dinamica sociale, Chiesa, Secolarizzazione, Potere, Durkheim, Ascetismo, Weber, Lukacs, Hartmann, Bloch, Benjamin, Saggi, Libri rari, Libri Vintage Fuori catalogo, Potere temporale, Teologia, Religione, Lutero, Calvino, Erasmo da Rotterdam, Riforma, Stato, storia moderna, Critica, Crisi, Teocrazia, Poteri, Scontro di civiltà, Radicalismo, Fanatismo, Social sciences, Sociology, Political sciences, Sociological thinking, Social theory, Protestant ethics, Political philosophy, Society, Weber, Religions, Labor, Capitalism, Marxism, Socialism, Protestantism, Historicism, Historical materialism, Social classes, Social dynamics, Church, Secularization, Power, Asceticism, Essays, Rare books, Books Out of print, Temporal power, Theology, Religion, Luther, Calvin, Erasmus, Reform, State, modern history, Criticism, Crisis, Theocracy, Powers, Clash of civilizations, Radicalism, Fanaticism Indice Enrica Amaturo, Prefazione Rossella Savarese, Introduzione Parte I Fulvio Tessitore, Alcune osservazioni sulla "secolarizzazione" in Weber Wolfgang Schluchter, "Come le idee operano nella storia! Un caso esemplare nello studio sul protestantesimo ascetico Rossella Savarese, La metafora dell'Occidente Werner Gephart, La "sfera religiosa" come luogo della razionalizzazione occidentale. La logica delle "sfere" nel processo di razionalizzazione e globalizzazione Johannes Weiss, La "posizione prudentemente universalistica" di Max Weber Mario Aldo Toscano, Religione e relazioni sociali nella prospettiva di Max Weber Paolo Jedlowski, L'etica protestante, lo spirito del capitalismo e il progresso Gregor Fitzi, Razionalismo e disciplinamento. I due assi di sviluppo dell'Occidente moderno e la loro radice religiosa Alberto Marradi, Weber, l'infinita mutevolezza della realtà e il superamento dell'oggettivismo Parte II Tommaso Ariemma, Grenzgebiete. Warburg, Weber, Botticelli Roberto Colonna, Max Weber e lo storicismo critico tedesco nella filosofia di Leopoldo Zea Milena Gammaitoni, Max Weber e la sociologia delle arti Adriana Maestro, L'individuo storico negli studi sull'"Etica Protestante" di Max Weber Edoardo Massimilla, Arthur Salz: per una storia dell'idea di Beruf Giovanni Sgrò, Anticritiche conclusive sull'origine del capitalismo moderno. Le risposte di Max Weber ai suoi critici.
1915Benedetto Spinoza Etica. , Laterza 1915, Libro in condizioni mediocri, presenta pagine interne ingiallite e copertina usurata Mediocre (Poor) . 153
1978DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Teologo tedesco, vissuto fra il 1483 e il 1546, Lutero è il padre della Riforma protestante, passata alla storia anche con il nome di Luteranesimo. Qui il suo pensiero religioso viene curato da Valdo Vinay, che comprende i sette salmi penitenziali, le tesi su indulgenze, la disputa di Heidelberg e diversi altri scritti. Il volume contiene i seguenti scritti di Martin Lutero: I sette salmi penitenziali; le tesi sulle indulgenze; la disputa di Heidelberg; Il Padre Nostro spiegato nella lingua volgare ai semplici laici; Sermone sul santo e venerabile sacramento del Battesimo; Sermone sul venerabile sacramento del santo vero corpo di Cristo e sulle confraternite; Delle buone opere; Il Magnificat tradotto in tedesco e commentato; Prefazione all'Epistola ai Romani; Prediche sui Vangeli; Enchiridion; Messa in volgare e ordine del servizio divino; Epistola sull'arte del tradurre e sulla intercessione dei santi; Secondo la Scrittura, una assemblea o comunità cristiana ha il diritto e la facoltà di giudicare ogni dottrina e di chiamare, insediare e destituire dottori. Descrizione bibliografica Titolo: Scritti religiosi Autore: Martin Lutero (1483-1546) Curatore: Valdo Vinay Editore: Torino: Unione tipografico-editrice torinese UTET, 1967 Edizione: Ristampa (1978) Lunghezza: 746 pagine; 24 cm; illustrato in b/n (con 9 tavole fuori testo) ISBN: 8802026831, 9788802026831 Collana: Volume 2 di Classici delle religioni. Sezione V, Le altre confessioni cristiane Soggetti: Cristianesimo, Protestantesimo, Riforma protestante, Spiritualità, Teologia protestante, Storia moderna, Dieta di Worms, Quattrocento, Cinquecento, Europa, Scritti religiosi, Religione, Etica, Chiesa cattolica, Papa, Roma, Morale, Bibbia, Nuovo Testamento, Vangeli, Interpretazione, Antologie, Raccolte, Giustificazione per fede, Libertà, Libero arbitrio, Indulgenze, Bibliografia, Indici, Cristianità, Collezionismo, Riferimento, Consultazione, Edizioni pregiate, Libri Vintage Fuori catalogo, Luteranesimo, 95 tesi, Martin Luther, Scritti spirituali, Libri universitari, Esegesi biblica, Commenti, Filosofia delle religioni, Valdesi e chiese protestanti, Sacramenti, Salmi, Sermoni, Discorsi, Manifesto, Affissione, Luigi Firpo, XVI Secolo, Germania, Protesta, Umanesimo, Erasmo da Rotterdam, Calvinismo, Eresie, Scolastica, Erfurt, San Bernardo da Chiaravalle, Sant'Agostino, Biografie, Formazione spirituale, Guglielmo di Occam, Anima, Peccati, Remissione, Perdono, Clero, Gerarchie ecclesiastiche, Heidelberg, Vangelo, Sacerdozio universale, Intermediazione, Dispute religiose, Critica, Magnificat, Prediche, Evangelo, Messa, Natale, Salmo penitenziale, Penitenze, Preghiere, Padre Nostro, Battesimo, Epistola ai Romani, Opere buone, Intercessione dei Santi, Sacra Scrittura, Dottrina, Dogma, Volgare, Enchiridion, Catechismo, Pastori, Passi biblici, Lucas Cranach, Marburgo, Giovanni Miegge, Thomas Muntzer, San Paolo, Pietro, Geremia, Isaia, Davide, Ebrei, Mosè, Laici, Sermone sul venerabile sacramento del santo vero corpo di Cristo e sulle confraternite, Wittenberg, De libertate christiana, Traduzione tedesca, Tischreden, De captivitate babilonica Ecclesiae, Christianity, Protestantism, Protestant reform, Spirituality, Protestant theology, Modern history, 15th century, 16th century, Europe, Religious writings, Religion, Ethics, Catholic church, Pope, Rome, Morals, Bible, New Testament, Gospels, Interpretation, Anthologies, Collections, Justification by faith, Freedom, Free will, Indulgences, Bibliography, Indexes, Christianity, Collecting, Reference, Consultation, Fine editions, Out of print books, Lutheranism, 95 theses, Spiritual writings, University books, Biblical exegesis, Comments, Philosophy of religions, Waldenses and Protestant churches, Sacraments, Psalms, Sermons, Speeches, Posting, XVI century, Germany, Protest, Humanism, Erasmus, Calvinism, Heresy, Scholastica, Saint Bernard of Clairvaux, Saint Augustine, Biographies, Spiritual formation, William of Occam, Soul, Sins, Remission, Forgiveness, Clergy, Ecclesiastical Hierarchies, Gospel, Universal Priesthood, Intermediation, Disputes Religious, Criticism, Magnificat, Sermons, Gospel, Mass, Christmas, Penitential Psalm, Penance, Prayers, Our Father, Baptism, Epistle to the Romans, Good works, Intercession of Saints, Sacred Scripture, Doctrine, Vulgar, Catechism, Pastors, Biblical passages, St. Paul, Peter, Jeremiah, Isaiah, David, Hebrews, Moses, Laity, Sermon on the venerable sacrament of the holy true body of Christ and on brotherhoods, German translation, Edicts Parole e frasi comuni aiuto amore battesimo bene bisogno buone carne Chiesa cielo coloro comandamento compiere comunità conoscere corpo credere cristiani Cristo cuore dato desiderio diavolo divina eterno fede fiducia forza giorno giudicare giustizia giusto gloria grande grazia Iddio insegna opera uomo legge libero lode luogo Lutero male Martin Lutero mente messa mezzo misericordia mondo morte natura necessario nome onore opere Padre pane papa parola Dio peccato pensano popolo porta potere predica pregare preghiera prova ragione regno sacramento Salmo san Paolo santi scritto significa Signore Spirito spirituale tedesco terra testo umili uomo Vangelo verità vero verso vive volontà
1998DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Lo storicismo hegeliano in rapporto all'illuminismo germanico di Kant, che ha avuto il merito di anticipare i temi classici del romanticismo filosofico e politico, tanto cari ai protagonisti della memorabile fase storica del Risorgimento europeo. L'analisi dell'autore intende costituire una introduzione ai due grandi pensatori tedeschi che a cavallo tra Sette e Ottocento posero le basi per una moderna interpretazione del mondo. Informazioni bibliografiche Titolo: Kant e Hegel: un confronto critico Autore: Pasquale Fernando, Giuliani Mazzei Prefazione di: Assuntamaria Mazzei Editore: Napoli: Alfredo Guida, Gennaio 1998 ISBN: 8871881664, 9788871881669 Lunghezza: 118 pagine; 20 cm Collana: Volume 20 di Ateneo Soggetti: Filosofia, Etica, Filologia, Ragion pura, Critica, Pratica, Estetica, Immanenza, Kojève, Hyppolite, Eric Weil, Sichirollo, Rosenzweig, Hermann Cohen, Cassirer, Natorp, Dialettica, Intelletto, Verstand, Ragione, Carlo Antoni, Benedetto Croce, Giovanni Gentile, Soggetto, Giudizi analitici a-priori, A-posteriori, Sintetici, Illuminismo, Idealismo tedesco, Storicismo, Diritto, Morale, Trascendentale, Cosa In Sé, Idealismo, Fenomeno, Fede, Schelling, Noumeno, Marx, KGS, Gesammelte scrhiften, Saggi, Confronti filosofici, Studi, Fenomenologia dello spirito, Scienza della logica, Eticità, Philosophy, Ethics, Philology, Pure Reason, Criticism, Practice, Aesthetics, Immanence, Dialectic, Intellect, Reason, Subject, A-priori Analytical Opinions, A-posterior, Synthetics, Enlightenment, German Idealism, Historicism, Law, Moral, Transcendental, What In Self, Idealism, Phenomenon, Faith, Essays, Philosophical Comparisons, Studies, Phenomenology of Spirit, Science of Logic, Ethicality, Libri Vintage Fuori catalogo, Riferimento, Bibliografia, Filosofi tedeschi, Interpretazione hegeliana, Moralità, Eticità, Books Out of Print, Reference, Bibliography, German Philosophers, Hegelian Interpretation, Morality, Critica, Critics Parole e frasi comuni AA.VV Analitica antinomie kantiane appercezione assoluto astratto bilateralità categoriale categorie concetto concezione conoscenza coscienza Critica del Giudizio Critica della Ragione criticistica deduzione trascendentale dialettica trascendentale divenire Critica empirica Fede e Sapere Fenomenologia dello Spirito Fichte fichtiana filosofia del diritto finitezza Firenze fondamento formale Giorgio Colli giovane Hegel giudizi sintetici G.W.F. hegeliana identità illuministica Immanuel Kant inerenti intelletto interpretazione Kantiana Kritik IO PENSO immaginazione produttiva intelletto oggetto logica trascendentale Logik MARCUSE metafisica molteplice mondo morale noumeno ontologia opposti Orbene organica Paris pensiero philosophie principio processo Ragione Pura rapporto rappresentazione fenomeno razionale realizzazione realtà risulta Scienza della logica sensibilità Shelling sintesi a priori società civile soggettivismo soggetto oggetto speculativa spirale storica teoretica unità XIX secolo