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1995Russo, Giovanni Bioetica fondamentale e generale. Torino, Società editrice internazionale 1995 italian, 688 1995. Collana "Manuali". Copertina editoriale in brossura pieghevole. XXII, 668 p. ; 22 cm. LF42
2004Morin Edgar La méthode, 6: Éthique. Paris, Seuil 2004 french, 240 ST1145 Opera con copertina morbida in brossura. 240 p. ; 24 cm.
2018br.
2013brossura "Il codice segreto dei Samurai", o Hagakure, è il più importante tra i testi dedicati alla pratica e all'etica della via del guerriero in Giappone. Gli insegnamenti e le memorie di Yamamoto Tsunetomo, monaco ma ancor prima Samurai, guidano da più di trecento anni chi volesse intraprendere questo lungo e difficile cammino. L'Hagakure, metafora del vivere secondo rettitudine, incita e aiuta a superare l'attaccamento al proprio ego, che è il limite umano più difficile da vincere, e ci accompagna verso la ricerca della gioia della vita, non disgiunta, però, da una meditazione costante sulla morte. Testo di grande profondità e di fascino inconsueto, ha trasformato il comportamento di molte generazioni di uomini: vivere senza farlo sapere, essere prima ancora di apparire, condurre un'esistenza normale e allo stesso tempo raggiungere le vette della sapienza seguendo e servendo la via è una prospettiva che ciascuno può adottare e adattare nell'azione di tutti i giorni. La traduzione, la prima in una lingua occidentale, è stata condotta direttamente dall'originale giapponese.
2016brossura Il saggio di Alberto Donati analizza in chiave critica l'Esortazione apostolica postsinodale "Amoris laetitia" emanata dal papa attuale. Essa, contraddicendo il testo evangelico, si basa sull'affermazione secondo cui il pontefice sarebbe il vicario del Dio trinitario sulla Terra e, quindi, titolare di un potere politico e religioso di pari latitudine. Il saggio evidenzia come non si possa, nel quadro della globalizzazione, incentrare la disciplina della famiglia sulla supremazia di una religiosità, quella cattolica, su tutte le altre; come, per evitare questo assurdo, ci si debba riportare alla filosofia dell'umanesimo, alla sua universalità, alla sua fondazione divina non trinitaria; infine, come si debbano modificare i rapporti di produzione capitalistici tanto quanto basta per renderli compatibili con le esigenze della famiglia riguardata come cellula dell'organismo sociale.
1721In-4° (24), 546, (2), legatura in piena pelle con fregi in oro alle armi del cardinale Pignatelli su entrambi i piatti, dorso restaurato, tagli in oro, buona copia. Prima edizione, marca editoriale al frontespizio, capilettera, finalini e vignette xilografate. ‘L’opera si divide in dieci Discorsi, ne’ quali co’ principi dell’Ethica, o sia Filosofia Morale, s’insegna all’uomo la maniera di ben formare se stesso’ (Vezzosi, I scrittori de’ chierici regolari detti teatini, II, Roma 1780). Un capitolo è dedicato alla filosofa spagnola Olivia Sambuco, mentre un altro è dedicato alla filosofia di Cartesio. In-4 ° (24), 546, (2), full calf binding with gold friezes, coat of arms of Cardinal Pignatelli on both sides, restored back, gilt edges, good copy. First edition, printer's mark at title page, initial letters, tail ornaments and woodcut plates. 'The work is divided into ten Discourses, in which with the principles of Ethica, or Moral Philosophy, man is taught how to form himself well' (Vezzosi, The writers of regular clerics called Theatines , II, Rome 1780). One chapter is dedicated to the Spanish philosopher Olivia Sambuco, while another is dedicated to the philosophy of Descartes
2010In una società che cambia a ritmo vertiginoso; che rinnova se stessa e ridefinisce i propri confini alla stessa velocità con cui la tecnologia innova forme e strumenti della comunicazione; in cui una norma corre il rischio di essere vecchia prima ancora della sua entrata in vigore; dove l'individuo non vive più una sola volta, ma tante quante sono gli avatar che lo rappresentano sulla Rete; in cui Internet è diventata un'insostituibile e irrinunciabile modalità di partecipazione del vivere quotidiano; dove la crossmedialità impone di saper praticare testi e scenari fino a pochissimi anni fa nettamente distinti l'uno dall'altro... In questo contesto, l'etica assume un ruolo ancor più rilevante di quanto non abbia fatto in passato, quando i confini erano meglio definiti e i ruoli più cristallizzati. Tuttavia, non c'è nulla di apparentemente più complicato che parlare o scrivere di etica, soprattutto in relazione a quella galassia poliedrica e multiforme nata e consolidatasi attorno ai media. Eppure, niente e nessuno più della mediapolis necessita oggi di fondarsi su valori etici condivisi, su quell'etica della responsabilità cui la società chiede che si ispirino tutti i professionisti della comunicazione: pubblicitari, comunicatori d'impresa, lobbisti, comunicatori istituzionali, giornalisti. Autori: Marica Spalletta.
2010Lo speciale fascino di questo libro è nel dichiarato proposito di studiare non le concezioni etiche dei filosofi e in generale degli intellettuali (ateniesi e non) del V e IV secolo a.C., bensì le vedute morali allora correnti, quelle comunemente riconosciute da cittadini non particolarmente qualificati sotto il profilo della ricerca di una rigorosa razionalizzazione del comportamento. Va da sé che simili ricerche aprono prospettive di straordinario interesse, dato che ne scaturiscono indicazioni circa il contesto e l'humus in cui hanno operato molti filosofi e intellettuali ben noti (da Tucidide a Socrate, da Euripide a Ippocrate), e così pure uomini di teatro, cultori di arti figurative, retori, leaders politici, ecc. Lo studio di K.J. Dover consente così per la prima volta di stimare la distanza tra l'ethos e le filosofie morali dell'epoca, fornendo "un contributo di fondamentale importanza per la comprensione dell'etica greca"". (Lloyd-Jones) Autori: Kenneth J. Dover. Traduttori: L. Rossetti.
2002Curatori: M. Gensabella Furnari.
2002Questo libro intende proporre una visione dinamica dei rapporti tra agire sociale e processi economici. Il cuore della riflessione è nella considerazione che l'economia monetaria capitalistica non annichilisce la volontà personale dei soggetti poiché essi costituiscono il tessuto connettivo delle relazioni sociali che sottostanno e sottendono qualsivoglia processo economico. Autori: Giulio Sapelli.
2002Autori: Girolamo Cotroneo.
2004La filosofia politica sviluppatasi lungo quasi un secolo e mezzo costituisce l'alveo entro il quale è andata maturando l'etica civile dell'Italia nuova. I saggi raccolti in questo volume ripercorrono l'itinerario che - incontrando il pensiero di Cusani, De Sanctis, Imbriani, Bonghi, Gabelli, Sturzo, Gobetti, Amendola, Rosselli, Ferrero, Capograssi, per non dire d'altri - ha forgiato la filosofia civile e l'etica sociale dell'Italia contemporanea. Autori: Giuseppe Acocella.
2005È più solidale una società dove si divide in parti diseguali la ricchezza in un mondo di collaborazione e di pace, o si è più solidali laddove si divide in maniera comunque diseguale la miseria in un mondo di oppressione e di terrore, dove vige il principio per il quale "chi non ubbidisce non mangia"? Se il mercato è il meccanismo che, esigendo la pace e fondando la libertà politica, genera il maggiore e più diffuso benessere, è allora errato vederlo come uno dei mezzi che, per quanto imperfettamente, contribuisce a realizzare il comando evangelico dell'amore? Per tutto ciò, possono ancora i cattolici pensare al profitto come a un furto? L'autore nel testo propone risposte a queste a altre domande che ossessionano le coscienze di molti cattolici. Autori: Dario Antiseri. Curatori: F. Felice.
2005La medicina ha subito cambiamenti radicali. La progressiva specializzazione del sapere, l'utilizzo crescente di nuove tecnologie, le sfide dell'informatica hanno affinato i mezzi dell'agire medico, dilatandone le potenzialità. Ciò rende tuttavia incerti i confini della medicina e pone seri problemi etici nel rapporto tra medico e paziente. Curatori: M. Gensabella Furnari.
2005Questi volumi (Filosofia e Storiografia, Filosofia ed Etica, Filosofia e Politica, Filosofia e Scienze) contengono una serie di scritti dedicati, in occasione del compimento dei settant'anni, a Girolamo Cotroneo da un gruppo di studiosi di Filosofia, suoi amici o estimatori. Per l'ampiezza e la varietà dei contenuti essi rispecchiano lo stato del dibattito filosofico che attualmente si svolge, soprattutto in Italia, sui temi della Storiografia, dell'Etica, della Politica e dell'Epistemologia. Ogni volume è dedicato a un aspetto particolare. Questo, in maniera specifica, alla tematica "Filosofia ed Etica". Curatori: G. Giordano.
2006Sulla scia di Tommaso d'Aquino, l'autore riconduce la conoscenza del bene al rapporto dell'uomo con Dio, affrontando al contempo temi quali l'amicizia, la legge naturale, il fine ultimo, il ragionamento morale. Cruciale all'interno di questo discorso diventa la riflessione sul modo in cui tali valori interagiscono con le correnti etico-politiche contemporanee. Autori: Fulvio Di Blasi.
2008Per raggiungere pienamente l'obiettivo di integrare gli aspetti ambientali nelle altre politiche pubbliche è quanto mai necessario promuovere e adottare un metodo di gestione delle scelte di governo che sappia coinvolgere tutti gli attori del sistema: è la sfida della buona governarne che si può realizzare in generale, ma ancor di più nel segmento ambientale, solo adottando i principi guida di apertura, partecipazione, responsabilità, efficacia e , coerenza raccomandati dall'Unione Europea in tema di buona governarne. In tale direzione occorrerà sempre di più integrare ambiente e sviluppo nelle policy, nel planning (programmazione) e nel management (gestione), adottando al contempo un metros, una misura, un alfabeto in grado di dare cifre leggibili e in tempo reale sui risultati conseguiti: è il tema dell'accountability, ovvero del dare conto ai cittadini dei risultati conseguiti dell'azione pubblica. Curatori: A. Saturnino.
2008Quando un'impresa assolve alla sua funzione sociale? Sono in molti a rispondere a questa domanda parlando di corporate social responsibility: una formula con cui s'intende che il compito essenziale di un'attività d'impresa non starebbe tanto nel fare profitti a vantaggio degli azionisti, ma invece nel dare un contributo al miglioramento della società nel suo complesso. La responsabilità sociale d'impresa è un concetto troppo plastico e vago. David Henderson dimostra come, separando l'attività imprenditoriale dalla missione di creare ricchezza, si faccia un misero servizio proprio a quegli stessi obiettivi sociali, che si pretende d'inseguire. In particolare, mescolando le carte sui temi dell'ecologia e dell'etica, la corporate social responsibility finisce per ignorare la natura eminentemente individuale delle responsabilità, addossando alle imprese tutta una serie di oneri che non sono di loro diretta pertinenza. Il problema di quest'eccesso di ambizioni, che contagia anche molti uomini d'impresa, è evidente. Si finisce per dimenticare, come scrive Tito Tettamanti nella sua prefazione, che "il reddito realizzato è la patente migliore di socialità in quanto un'impresa in attivo e redditizia è in condizione di retribuire correttamente i salari, dare sicurezza ai collaboratori, assicurare benefici collaterali, pagare puntualmente i propri fornitori, creare prodotti o servizi che soddisfano il pubblico". Autori: Davis Henderson. Traduttori: F. Borgonovo, E. Bianchini.
2009"Buon investimento" o "investimento buono"? Etica con profitto o "etica o profitto"? Donare a fondo perduto o prestare a fin di bene? Micrqcredito per chi: italiani o immigrati? Etica dell'intenzione o etica della responsabilità? Questi sono alcuni dei dilemmi affrontati nel volume che chiama in causa un gruppo di consumatori di servizi finanziari al fine di stanare tra di loro dei potenziali "prestatori adottivi" interessati a destinare il proprio risparmio verso un utilizzo socialmente responsabile ed economicamente vitale. Autori: Caterina Galluccio.
2009Questo libro si interroga sulle trasformazioni della governance delle aree rurali. Attraverso l'analisi comparata di partenariati italiani, inglesi e francesi il testo mette in luce le complesse interazioni fra istituzioni europee, nazionali, locali, imprese e associazioni del terzo settore. Gli autori sono: Carlo Ruzza, Emanuela Bozzini, Paolo Crivellari, Andrea Petrella.
2009Etica: un'esperienza di discorso e di pratiche di cui è più interessante domandarsi il di chi e il dove piuttosto che tentare di definirne il che cosa, non solo nel senso difficile dell'antica metafisica, ma anche in quello apparentemente più praticabile di fissare delle regole alla convivenza. Una domanda sull'origine del discorso etico è sembrata tuttavia ineludibile, domanda che si fa strada anche, e soprattutto, attraverso le aperture e le ferite nei vari campi relazionali, sociali, politici dell'umano. I contributi di questo volume ripercorrono alcuni nodi cruciali, storici e teorici, di queste affermazioni: da scenari antichi all'idealismo tedesco, dalla fenomenologia ad Heidegger, dalla Arendt a Lévinas. La direzione di queste indagini accenna verso un superamento di un'etica minimalista delle regole che sembra la più percorribile nell'"epoca del nichilismo". Mira piuttosto a una universalità del discorso, a una struttura trascendentale della coscienza come natura umana che dalla relazione che il soggetto intrattiene con l'altro attinga la risorsa di un costitutivo rispetto del valore irriducibile del suo percorso. Curatori: F. Bonicalzi, G. Dalmasso.
2010La prospettiva del Territorio Imprenditoriale è diretta a esaltare l'attività creatrice della collettività circa il "Territorio che si vorrebbe", il "Territorio del desiderabile". Si tratta di un processo co-evolutivo di formazione dell'"intenzionalità collettiva", cioè di un orientamento condiviso e differenziato capace di consentire l'implementazione delle visioni del futuro dei luoghi, del vivere e dell'operare. I territori possono modificare il proprio destino attraverso l'azione di agenti imprenditoriali qualificati. L'esperienza dei wrong place, riportata nei Frammenti del libro, evidenzia la capacità di costruzione di nuove dimensioni creative e non codificate dello sviluppo dei luoghi. L'Imprenditorialità applicata al Territorio propone agli studiosi ed ai policy maker un modello pluridimensionale di "competizione responsabile", basato sulla creazione di valore sociale innovativo e su una cultura orientata ai principi dell'etica e della responsabilità. Autori: Carmela E. Schillaci, Maria Cristina Longo.
2011Si raccolgono, qui, le dieci lezioni del corso Narrare l'etica e l'economia, promosso dal Forum nazionale dei giovani. Lezioni che hanno offerto, da differenti (e autorevoli) punti di vista, un esame del rapporto possibile tra morale ed economia. Nello stimolare un significativo pubblico giovane alla riflessione sulla pertinenza del discorso etico, per costruire la propria umanità e quella della comunità civile di cui si è parte, si è proposto con credibilità un profilo di "adultità" ove non vi sia distonia nel soggetto tra la propria competenza professionale e la statura morale. Soprattutto di questo, oggi, il mondo, e in particolare il nostro Paese, ha bisogno. Autori: Samuele Sangalli, Francesco Nicotri.
2011Sempre più l'approfondimento politico e culturale oggi non può prescindere dal confronto con questioni di grande rilevanza antropologica, dall'etica alla scienza, dalla politica all'economia. La crisi delle ideologie e della modernità segnala l'esigenza di una nuova sensibilità intellettuale e di un adeguato linguaggio di supporto allo sforzo di discernimento delle sfide del nostro tempo. Abbiamo il compito di individuare vie efficaci per l'attuazione di forme di democrazia "a misura dell'uomo", di tutto l'uomo, di tutti gli uomini. Tutto ciò implica l'urgenza di chiarire i presupposti del proprio pensiero che sono a fondamento dell'appartenenza alla comunità politica, scientifica o religiosa. Ciò vale in modo particolare per il pensiero cristiano, cui spetta di chiarire in modo coerente l'ambito culturale della rinnovata questione antropologica relativa a temi sensibili quali legge naturale e bene comune, nuovo umanesimo e laicità, economia e società, scienza ed etica. Sotto il profilo politico è altresì necessario un approfondimento dei nuovi scenari della società avanzata che esigono una rivisitazione dei trascorsi compromessi ideologici e della conciliazione con dottrine politiche estranee alla tradizione cristiana. Autori: Silvano Scalabrella.
2011I tre saggi contenuti nel libro formano un insieme di passaggi a favore di un argomento che percorre da lungo tempo il mondo moderno, da quando la gente ha cominciato a spostarsi da una stabile esistenza agricola alla più complessa e fragile situazione economica e umana della moderna città industriale, oggi tecnologizzata. La gente con una visione miope delle questioni sociali può credere che l'abbondanza e il potere siano oggi alla portata di tutti, a esclusione di coloro che hanno eliminato gli aspetti umani sui quali si fonda l'ordine moderno, con tutti i suoi autentici progressi. Queste tre voci forti e chiare convergono in una maniera che è tanto più sorprendente quanto più mostra un'armonia fondamentale tra persone le cui vite professionali e vocazioni sono state molto differenti. Prefazione di Robert Royal. Autori: Flavio Felice, Francis George, Robert W. Fogel.