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2019br. San Giuseppe Moscati è stato un uomo permeato dall'amore e dalla luce di Dio e lo stesso amore ha riversato sui suoi fratelli bisognosi guardando la sofferenza negli occhi e sapendo vedere in chi gli stava davanti non solo un corpo bisognoso di cure, ma prima di tutto una persona desiderosa di aiuto e di conforto. Con la sua breve ma intensa vita è l'esempio di come ognuno di noi possa e debba spendere al meglio i talenti che gli sono stati donati dal Signore, mettendoli a disposizione dei fratelli più bisognosi con spirito di amore e carità; per tutti noi medici San Giuseppe Moscati deve rappresentare una spinta ad avere la medesima "sensibilità" nel trattare con gli ammalati e i sofferenti e l'esempio di quanto sia necessaria l'umanizzazione della medicina e quanti benefici può portare, là dove si riesce a viverla, a tutti i malati e ai loro familiari!
1921LATERZA 1921 TRADUZIONE DI ANTONINO CASSARà 2 VOLUMI, PER COMPLESSIVE XX-422 PP. SEGNI DEL TEMPO, MARGINI BASSI DEI DORSI UNPO' USURATI, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI, CONSIDERATI I QUASI 100 ANNI DEI VOLUMI.
2019ril. Il libro ha un carattere composito che motiva la definizione del titolo; presenta scritti in parte inediti, in parte di difficile reperibilità, suddivisi in quattro sezioni: I. Varia; II. Dialoghi morali; III. Lingua e riforma scolastica; IV. L'affare delle Decretali con Appendice sull'Avvocato del Re. Il volume completa e conclude il progetto editoriale relativo alle opere di Antonio Genovesi.
1983LIGUORI 1983 273 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
2018ril. Pensare eticamente, dotarsi di una morale condivisa e condivisibile, è ancora possibile? Con il crollo delle vecchie ideologie e con la conseguente perdita di valori e certezze, su cosa si può fondare, oggi, un'etica? In questo breve e appassionante saggio il celebre filosofo polacco offre la sua convincente risposta. Da una parte dimostra quanto sia ormai vano il tentativo di rivitalizzare le vecchie basi dell'etica - famiglia, comunità, tradizione - e quanto inattuabile quello di esacerbare le antinomie tra un'etica prettamente politica e una economica, tra una morale collettiva e una individuale. Dall'altra, azzarda una soluzione. Viviamo in tempi incerti e mutevoli, caratterizzati da una sorta di privatizzazione globale che spinge a coltivare i propri ristretti interessi nel disinteresse di quelli comuni. Per affrontarli, è necessario riscoprire le connessioni profonde tra gli interessi della comunità e quella dei singoli individui, tra la prosperità delle istituzioni che si occupano del bene comune e quella di milioni di esseri umani sempre più soli e spaesati.
1976di Lauro Gen. Ferdinando di Lauro Gen. Ferdinando. Saggi di storia etico-militare. Ufficio Storico SME. 1976-I. Roma, Ufficio Storico SME 1976-I italiano, in ottavo pp. 462 4753 di Lauro Gen. Ferdinando. Saggi di storia etico-militare. Ufficio Storico SME. 1976-I - In 8 - cartonato - pp. 462 - ottimo
1908Best.-Nr. RO20010024Edouard Cornely et Cie. 1908. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos fané, Non coupé. 451p, dos est frotté, traces de mouillures sur les plats, petit manque sur le 2ème plat.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Edouard Cornély et Cie. 1908. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Tâchée. Dos abîmé. Intérieur bon état. 451 pages. Manque en coiffe de tête du dos. Annotation sur le dos. Le moral et le social. L'autonomie. Savoir et moralité...
1908Best.-Nr. RO40089110Edouard Cornély et Cie. 1908. In-8. Broché. Etat d'usage, Tâchée, Dos abîmé, Intérieur bon état. 451 pages. Manque en coiffe de tête du dos. Annotation sur le dos.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
2002brossura Queste "parole dal deserto" non contengono definizioni, formule o ricette: sono parole dette a partire dalla vita di persone che, essendo esse stesse in ricerca, hanno inteso esprimere qualcosa che permettesse a questa ricerca di proseguire, di approfondirsi arricchendosi della ricerca altrui. Parole in dialogo e sovente in tensione, che quasi su ogni argomento sono ancora oggi intente a dialogare, a interrogarsi reciprocamente.
2023br. Chi voglia cambiare il mondo senza metterne in discussione il suo principale pilastro concettuale - il libero arbitrio - è destinato a fallire sistematicamente. Qualsiasi ipotesi di progresso sociale che non parta da una visione rigorosamente determinista degli esseri umani non è altro che un ennesimo "belato filosofico"; qualsiasi impegno, attività o pratica politica che voglia contrapporsi all'esistente senza trattarlo come un gioco di forze, di azioni e di reazioni chimiche non è che lotta contro i mulini a vento.
2020brossura La morale cristiana è la pienezza della morale naturale. Seguire Cristo è la pienezza dell'agire umano. La legge evangelica è la pienezza della legge morale. Tutti i moralisti cristiani, in genere, sono d'accordo con queste affermazioni. La Teologia morale vuole, infatti, essere una comprensione scientifica e una spiegazione sistematica della vita cristiana, di come un cristiano agisce e perché. Ci sono, tuttavia, molti modi per spiegare in che senso la morale cristiana sia la pienezza della morale naturale, che dipendono soprattutto dai diversi modi di intendere l'esperienza morale o, se si vuole, la razionalità pratica. Questa precomprensione filosofica dell'esperienza morale, che può essere più o meno esplicita ma sempre presente, determina in un certo senso il modo di fare teologia morale, condiziona anche il modo di interpretare la Rivelazione e può dare risultati molto diversi a livello di etica normativa concreta. Questo lavoro intende esplorare criticamente le differenti direzioni in cui è stato intrapreso negli ultimi decenni il rinnovamento della teologia morale fondamentale e della filosofia morale di ispirazione tomistica. Si vedrà come le ragioni di questa molteplicità di direzioni possano essere attribuite a diverse cause, ma senza dubbio una delle principali è la mancanza di una teoria della razionalità morale condivisa dai moralisti cattolici. Con queste premesse, si offrono le linee generali di una teoria della razionalità morale che riesca a superare le aporie riscontrate nelle diverse proposte esplorate e che possa servire come base alla teologia morale per comprendere l'agire umano, cioè per capire di che cosa è pienezza la vita cristiana virtuosa o santità, e in che modo lo è.
Best.-Nr. 67837PUF, Epiméthée, 2017, 222 pp., broché, initiales en première page, très bon état.
Best.-Nr. 106329Vevey, Editions de l’Aire 2005, 210x140mm, 327pages, broché. Très bel exemplaire.
Paris, Fayard 1992, 251pp.
Best.-Nr. 52218Paris L'Herne 1987 in 8 (19x11) 1 volume broché, 132 pages [2]. Texte traduit et préfacé par Sanda Stolojan. Collection '' Méandres ''. Bel exemplaire
Best.-Nr. 55627Paris, Odile Jacob, 2002. 14 x 22, 200 pp., quelques illustrations en couleurs, broché, très bon état.
1865Best.-Nr. RO40006569Bibliothèque nationale. 1865. In-18. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Mors fendus, Mouillures. 182 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Best.-Nr. 602Paris Chez Antoine de Sommaville 1650 1 vol. in-12 ( 13,5 x 8 cm ) T. , 362 pp. , (2) ff. n. ch. . En VII livres , avec in fine Privilège du Roy et Achevé d' imprimer . Au titre , armes de France et de Navarre ; une lettrine . Plein vélin moucheté ocre et noir de l' époque . Dos lisse et muet . Ex-libris ( signature ) illisible au titre . Petits manques au plat inf. . P. 79 ch. 97 . De nombreuses mouillures relativement claires , mais plus importantes de la p. 260 à la fin .( Collat. complet )
Best.-Nr. 27529aafFreiburg i. Br., Herder, 1906, in-8°, Leinenband, Kopie des ersten Titelblattes auf dem Vorderdeckel aufgezogen.
Best.-Nr. 120966aafFreiburg, Universitätsverlag Freiburg, 2002, gr. in-8vo, 584 S., Original-Pappband.
2005brossura
2007A CURA DI ANDREA CATONE LA CITTà DEL SOLE 2007 217 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Georges Labica offre qui un limpido bilancio del suo lungo percorso, teorico e militante, a chi rifiuta il “nuovo ordine mondiale” e lotta per una sua trasformazione radicale. Che si tratti di parole, concetti o cose, il pensiero critico, di cui Marx resta il riferimento d'obbligo, mette in discussione tutto il nostro presente. Ecco allora che democrazia e rivoluzione si rivelano intimamente connesse. La democrazia per la rivoluzione, la rivoluzione per la democrazia: è il programma della lotta di classe contro il neoliberismo e l’imperialismo. La violenza dei dominanti ha raggiunto forme estreme, ormai essa rende necessaria la violenza dei dominati, come sola risposta adeguata. Georges Labica è uno dei principali filosofi marxisti del nostro tempo. Professore emerito dell’Università Paris X-Nanterre, ha sviluppato una vasta speculazione sul carattere necessariamente pratico della filosofia. Ha inoltre pubblicato numerose opere di riflessione teorica e storica sul movimento operaio e democratico internazionale, e si è anche consacrato a degli interventi di critica militante dell’esistente, coautore del Dictionnaire critique du marxisme. Georges Labica offre, comme il le dit lui-même, à tous ceux qui refusent le "nouvel ordre mondial actuel" et luttent pour le changer radicalement, ce bilan d'une œuvre, à la fois théorique et militante, longuement mûrie. Qu'il s'agisse des mots, des concepts ou des choses, étroitement imbriqués, la pensée critique, dont Marx demeure la référence obligée, ne saurait rien laisser en l'état de ce qui constitue notre présent. La leçon en est limpide. Démocratie et révolution apparaissent plus que jamais comme indissociables. La démocratie pour la révolution, la révolution pour la démocratie : il n'est pas d'autre programme dans la lutte des classes antilibérale et anti-impérialiste, où la violence dominante, parvenue à des formes extrêmes, appelle la violence révolutionnaire des dominés, comme sa seule réplique adéquate. Soggetti: Filosofia politica, Saggi, Classici, Marxismo, Democrazia, Rivoluzione, Scienze politiche, Masse, Popolo, Sovranità, Cittadinanza, Diritti civili e sociali, Attualità, Stato, Globalizzazione, Critica, Economia, Capitalismo, Imperialismo, Classi, élite, Progresso, Illegalità, Internazionalismo, Violenza, Guerra, Terrorismo, Geopolitica, 11 Settembre, Borghesia, Ideologie, Lotta di classe, Démocratie, Révolutions, Violence politique, Democracy, Revolutions, Socialism, Marxisme, études diverses, Socialism, Communism, Le Marxisme-léninisme, Feuerbach, Hegel, German Ideology, Karl Marx, Proudhon, Political economy, Private property, Société civile, Développement, Individualisme, Légitimité, Libéralisme politique, Immanuel Wallerstein, Guerre du Golfe, Political Philosophy, Essays, Classics, Marxism, Political Sciences, Masses, People, Sovereignty, Citizenship, Civil and Social Rights, Actuality, State, Globalization, Criticism, Economy, Capitalism, Imperialism, Progress, Illegality, Internationalism, Violence, War, Terrorism, Geopolitics, September 11 attacks, 9/11, Bourgeoisie, Ideologies, Class Struggle
1822Al conte Giuseppe Brebbia, Consigliere di Governo Imp. Regio Delegato nella Provincia di Brescia - Agli Amatori della Lingua italiana - Volgarizzamenti Classici,da qualunque lingua stati fatti da' classici italiani 2 21,5x13,5 cm., in brossura, pagg. 464; 492 non refilate, ampi margini, su carta forte, ritratto di Seneca inciso da Becceni, in antiporta primo volume, frullone della Crusca in frontespizio, in italiano, manca il piatto posteriore al secondo volume, piccole lacerazioni ai dorsi, ma buon esemplare. Etichetta e timbro di Biblioteca privata regolarmente pervenuto.