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GALLO MAX.
La notte dei lunghi coltelli. 30 giugno 1934. Traduzione di Raffaele Rinaldi.
In 8°, t.t. edit. con lievissimo difetto al dorso e con sovrac. ill., pp. 378,(6); ora per ora il regolamento di conti fra le SS hitleriane e le SA di Rohm; piccola mancanza alla base di pag. 7 che non lede il testo; buon es.
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Gallo, Max
La Notte Dei Lunghi Coltelli 30 Giugno 1934
Mm 140x200 Collana "Oscar Storia". Brossura editoriale di 383 pagine, etichetta di biblioteca dismessa al foglio d'apertura. Ottimo stato, come nuova. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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Gallo, Max
La Notte dei Lunghi Coltelli. 30 Giugno 1934
Mm 160x220 Prima edizione. Collana "Le scie" - Volume cartonato con sovraccoperta, 379 pagine. Opera in condizioni eccellenti, probabilmente mai letta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Gallo, Max and Lily Emmet
THE NIGHT OF THE LONG KNIVES
Hardcover, x, 310, pages, illustrated, ports. , 8vo, 23 cm. SUBJECT (S) : Rohm, Ernst. Nationalsozialistische Deutsche Arbeiter-Partei. Sturmabteilung. Germany -- History -- Night of the Long Knives, 1934. Identifier: Germany; Nationalsozialistische Deutsche Arbeiter Partei; Sturmabteilung, June 1934. OCLC lists 49 copies worldwide. Slight tear to top right corner of dustjacket. Otherwise, Very Good Condition. (Holo2-18-2)
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Gallo, Max, 1932- ; Emmet, Lily (translator) .
THE NIGHT OF THE LONG KNIVES
Cloth, 8vo. 310 pages. Translation of 'La Nuit des longs couteaux'. Subtitle on cover: June 29 - 30, 1934 - Hitler's purge of the SA. SUBJECT (S) : Rohm, Ernst. Nationalsozialistische Deutsche Arbeiter-Partei. Sturmabteilung. Germany -- History -- Night of the Long Knives, 1934. Germany; Nationalsozialistische Deutsche Arbeiter Partei; Sturmabteilung, June 1934. Includes black and white photographs and bibliographical references. Closed tear on jacket, small chips on jacket spine. Good condition. (HOLO2-15-16)
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GALLO, Max.
La Nuit des Longs Couteaux (30 juin 1934).
in-8, 348 pp., illustrations hors texte N&B, broché Plis de lecture au dos sinon bon etat [NAN-2]
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GALLO, Max; traduzione di Paolo Spriano.
Vita di Mussolini.
Collana I Robinson.<BR>In 8°; pp. 360; brossura editoriale illustrata plastificata.; cucito.<BR>Condizioni molto buone.<BR>Collana "i Robinson".
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GANDER T. J. -
Field Rocket Equipment of the German Army 1939 - 1945.
Londra, Almark, 1972, 8vo brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 72 con numerose illustrazioni n.t.
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GARREAU, Albert.
Comment vivent les allemands. Collection: “Tout Pour Tous”.
Paris, J. de Gigord sans date, vers 1939, 185x135mm, 128pages, broché. Bon état.
Bookseller reference : 67111
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Gar, Joseph.
BIBLIYOGRAFYE FUN ARTIKLEN VEGN HURBN [CHURBAN] UN GVUREH IN YIDISHER PERYODIKE. VOLUME II.
4to. X, 338 pages. In Yiddish. SUBJECT (S) : World War, 1939-1945 Jews bibliography; Holocaust, Jewish (1939-1945) bibliography. SERIES: Bibliyografishe serye ; ; num. 9-10; Variation: Sidrah bibliyografit meshutefet ; ; 9-10. Spine faded, stamp inside front cover, very good condition. Other volumes available. Please ask. (BIB-3-1)
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Gargiulo Filomena; Parodi M. (cur.)
Ventotene, isola di confino. Confinati politici e isolani sotto le leggi speciali (1926-1943)
ill., br.
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Garibaldi Luciano
La pista inglese. Chi uccise Mussolini e la Petacci? Nuova ediz.
br. Sulla morte di Benito Mussolini e di Claretta Petacci restano ancora solo nuvole nere. Che cosa accadde veramente tra Dongo e Bonzanigo nella giornata del 28 aprile 1945? Chi ha materialmente premuto il grilletto? Chi fu l'effettivo mandante? Questo libro fa il punto sulla «vulgata» ufficiale, evidenziandone le contraddizioni sia nelle argomentazioni sia negli stessi fatti. Gli unici elementi certi sono che insieme con Mussolini scompaiono l'ingente tesoro e i documenti riservati che portava con sé; e che chiunque abbia abbozzato un tentativo di intervento a salvaguardia o recupero dell'uno o degli altri ha pagato nel sangue. Su tutti il valoroso «capitano Neri», capo di stato maggiore della brigata che arrestò Mussolini, e la «Gianna», sua inseparabile compagna d'armi. Fu a lei che toccò di catalogare il cosiddetto «oro di Dongo» al seguito del convoglio fascista, che autorevoli fonti finora sottaciute attribuiscono alla proprietà degli ebrei, spogliati dalla polizia prima della deportazione in Germania. Un patrimonio che, nell'ipotesi suggestiva dell'autore, suffragata da una molteplicità di testimonianze convergenti in un'unica logica ricostruzione, potrebbe essere finito nelle casse dell'allora Pci; col tacito benestare dei servizi segreti inglesi, ma in cambio della documentazione sui contatti se-greti che il capo del fascismo intrattenne con Winston Churchill fino a poco prima della fine. Un'ipotesi che ha affascinato Massimo Caprara, segretario per vent'anni di Palmiro Togliatti, il quale nel saggio conclusivo La pista inglese vista da Botteghe Oscure consegna importanti rivelazioni.
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Garlato, Francesco
Quel Giugno Del Trentanove
Mm 165x230 Brossura editoriale di 119 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Garofalo Teresa; Valota Giuseppe
Il paese dei giusti. Roncobello 1943-1945: un'intera comunità salva un gruppo di ebrei dalla deportazione
ill., br. Settembre 1943. Nei giorni successivi la firma dell'armistizio, mentre le forze tedesche d'occupazione consolidano il loro controllo sul territorio dell'Italia settentrionale, centinaia di ebrei abbandonano le loro case per scampare alla violenta persecuzione scatenata contro di loro. Una famiglia, quella degli Israilovici, due anziane sorelle jugoslave e due vecchi coniugi viennesi, in tutto nove persone ebree internate a Ferramonti nel 1940 poi costrette a residenza coatta in provincia di Bergamo, vagano per i boschi dell'Alta Val Brembana alla disperata ricerca di un possibile rifugio. Incontreranno il geometra Isacco Milesi che si offre di ospitarli a Roncobello, il piccolo borgo montano del quale lui è il podestà. Grazie al suo gesto generoso ma anche all'indispensabile rete di attiva solidarietà, alle iniziative personali e al silenzio complice di tutti gli abitanti del borgo, i profughi si salveranno. Una vicenda straordinaria ricostruita attraverso una raccolta di documenti, interviste ad abitanti di Roncobello, testimoni diretti dei fatti accaduti, e attraverso i ricordi e la testimonianza di Isacco Israilovici, uno dei salvati. Il libro è un omaggio a tutti coloro che, superando la paura di venire scoperti, negli anni bui della dittatura e dell'oppressione nazi-fascista coraggiosamente dimostrarono di rifiutare la logica razziale e le leggi inique che autorizzavano la persecuzione, la deportazione e la morte di innocenti nei campi di sterminio.
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GARRONE Luigi A.
IO E LE S.S.
in-16, pp. 127, bross. edit. con cop. fig. La data del 1945 si deduce dalla dedica dell'A. datata Roma, marzo 1945. [099]
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GASPAR, Lorand
Pasletine année 0
- broché - Editions François Maspero - Collection Cahiers libres, N° 174 - 1970 - In-8 (20 x 11,5 cm) broché, couverture à rabats - 102 pages - Ouvrage sous titré "Un dialogue israélo-arabe"
Bookseller reference : 818
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GASSIER H.P
Vétérans Si nous avions eu un bon speaker, à Radio Berlin, nous n’aurions jamais perdu la bataille de la Marne.
Dessin original crayon et encre de chine de H .P GASSIER format 265x205mm signature.A signaler une petite décoloration en marge inférieure sans gravité
Bookseller reference : 8043
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Gattei Giorgio a cura di
Da Jalta a Fulton Le origini della guerra fredda nella corrispondenza dei Tre Grandi (stampa 1975)
n. 37 bross. edit.
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Gatti, Enzo
Lager
Mm 220x300 Volume di pagine 507 con numerose illustrazioni nel testo. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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GAUSSEN Dominique
Le KAPO.
broché avec jacquette - 14x19 - 255 pp - 1966 - éditions FRANCE-EMPIRE, Paris.
Bookseller reference : 8208
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Gaudiot, Bruno
Adolf hitler. l'archaisme dechaine: L'archaïsme déchaîné
Gaudiot, Bruno Adolf hitler. l'archaisme dechaine: L'archaïsme déchaîné. , Editions L'Harmattan 2001, Molto buono (Very Good) Una piega al piatto posteriore del volume, peraltro in buone condizioni. <br> <br> paperback <br> 187<br> 9782747506106
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Gavagnin Armando
Una lettera al re
bross. edit.
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Gayda Virginio
Che cosa vuole l'Italia?
fioriture alle prime pagine
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Gayda Virginio
Costruzione dell'Impero
bross. edit., lievi fioriture
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Gazzolo T. (cur.); Pietropaoli S. (cur.)
Il corvo bianco. Carl Schmitt davanti al nazismo
br. Su Carl Schmitt giurista e filosofo "nazista" - per convinzione o per opportunismo - molto si è scritto, ancora negli ultimi anni. Poco, tuttavia, si è fatto per prendere sul serio, come merita nella sua drammaticità, il suo tentativo di pensare la novità che il nazismo avrebbe potuto presentare per la teoria del diritto e dello Stato. Non si tratta allora di "giudicare" Schmitt, di condannarlo o di riabilitarlo, di nazificarlo o di denazificarlo. Il presente volume intende, diversamente, fornire una ricostruzione analitica ed accurata del modo in cui egli aderì al nazionalsocialismo, del contesto in cui maturò tale decisione, dei compiti che assolse, della collaborazione che fornì, interrogando i testi schmittiani del periodo 1933-1934 non nel loro semplice coinvolgimento politico con il regime, ma in ciò che hanno tentato di pensare, poiché in essi proprio il nazismo è, in un certo senso, "in questione", e non è mai semplicemente un "fatto" cui aderire. La lettura di Schmitt deve allora poterci aiutare a ereditare le domande che, nel confronto con il nazionalsocialismo, egli ha affrontato, e che segnano ancora la nostra contemporaneità giuridica e politica.
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GEDEYE G. E. R.
Suicide de l'Autriche. La trag?die de l'Europe centrale. Photos hors texte.
Broch?. 348 pages.
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Geissler, Ewald
NATIONALE FREIHEIT UND DICHTUNG
Paper Wraps. 8vo. 76 pages. 22 cm. In German. Series: Pädagogisches Magazin, Heft 1343. Schriften zur politischen Bildung. VIII Reihe: Das Erbe des deutschen Geistes, Heft 10. (Educational magazine. Issue 1343rd Writings on political education. Series VIII: The legacy of the German spirit, volume 10 National freedom and poetry. ) OCLC lists 21 copies worldwide. Pages are uncut. Ex-library with minimal markings. Printed green wrappers detached but present with damp stains and tear along spine. Internal pages are darkened slightly with some water stains, but all text is clear. Good condition. (HOLO2-47-22) .
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Gellately Robert
Avec Hitler- Les Allemands et leur Führer
Flammarion, 2003 - In-8, broché, couverture ill ( Salut et foule ), 448 pages, 42 illustrations hors pagination, 5 tableaux, index et notes.
Bookseller reference : 14652 ISBN : 2082101053
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GELLATELY Robert
Avec Hitler Les Allemands et Leur Führer
Paris Flammarion 2003 In-8 Traduit de l'anglais par Pierre-Emmanuel Dauzat - Ouvrage traduit avec le concours du Centre National du Livre - 448 pp - 1 ff Table - Reproductions photographiques non comprises dans la pagination - Tableaux compris dans la pagination
Bookseller reference : 31291 ISBN : 2082101053
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Gelissen, Rena Kornreich and Heather Dune MacAdam
RENA'S PROMISE: A STORY OF SISTERS IN AUSCHWITZ
Hardcover, 275 pages, 6 pages, map, 8vo, 21 cm. SUBJECT (S) : Holocaust, Jewish (1939-1945) -- Personal narratives. Gelissen, Rena Kornreich, 1920-2006. Auschwitz. Includes bibliographical references on page 275. Wear to dust jacket. Good condition. (Holo2-19-12)
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Gellately Robert
Il popolo di Hitler
ill., ril. Come e perché Hitler, dopo aver conquistato il potere, seppe rafforzarlo? I nazisti non conquistarono mai la maggioranza in libere elezioni, ma nel 1933, con la nomina a cancelliere del Führer, molti tedeschi voltarono le spalle alla democrazia e caddero nella morsa di un regime spietato. Hitler fu capace di accrescere intorno a sé il consenso proprio mentre creava la Gestapo e i campi di concentramento. In questo saggio l'autore dimostra il sostanziale consenso al regime e l'attiva partecipazione dell'opinione pubblica.
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GELLATELY-Robert.
Il popolo di Hitler.
Trad. di G. Ferrara degli Uberti. Milano-Rizzoli, 2002 in 8° pp. 507 con 24 tavv. ill. b.n. Dall’indice: Campi di concentramento e resoconti dei media; La Kripo; Gli emarginati sociali; Gli irregolari sessuali; Gli asociali; Sinti e rom; Partecipazione dei cittadini alla persecuzione degli ebrei; Politiche naziste per i polacchi; I nemici in casa; Campi di concentramento negli spazi pubblici. Leg. cartoné edit. Sovracop. ill.
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General Oberst Heinz Guderian
A la Tête des Panzers Souvenirs d'un Soldat
Paris. 14 cm x 22 cm. 1963. Cartonné. 460 pages. Paris Éditions Plon 1963. Cartonné bien complet de la jaquette 14 cm x 22 cm XIV+ 446 pages 37 cartes noir & blanc in et hors-texte. Texte en français de General Oberst Heinz Guderian traduction de François Courtet avec la collaboration de André Leclerc-Kohler avant-propos du Colonel de Cossé-Brissac. Jaquette jaunie sinon bon état
Bookseller reference : 100074895
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GENGENBACH (Wilhelm).
Face au fascisme allemand (1929-1933).
Editions Acratie, 2006, in-8°, 550 pp, traduit de l'allemand, broché, couv. illustrée, bon état (Une vie contre le capitalisme, 1ère partie)
Bookseller reference : 115200
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Generaloberst von BRAUCHITSCH - Major MARTIN
Jahrbuch des deutschen Heeres 1940.
1940 Editions Breitkopf & Härtel Verlag - 1940 - In-8, cartonnage toilé kaki avec titre rouge sur le premier plat et au dos, sans jaquette - 185 p. - Quelques reproductions photographiques en N&B hors-texte - Ouvrage en allemand
Bookseller reference : 112624
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GENERAL E. PLAN - LEFEVRE, Eric
La bataille des Alpes 10-25 juin 1940. L'armée invaincue.
1982 Editions Lavauzelle, Collection "Les grandes batailles de France" - 1982 - In-4, cartonné sous jaquette illustrée - 175 p. - Nombreuses illustrations et reproductions photographiques en N&B in et hors-texte
Bookseller reference : 110763
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GENET Jean
POMPES FUNÈBRES
1948 Sans mentions de lieu ni d'éditeur, 1948. Deuxième édition, hors commerce, de cet ouvrage publié la première fois en 1947 aux dépens de quelques amateurs en 525 exemplaires. In-8 broché de 374 pp., orné d'un titre lithographié dessiné par Jean Cocteau. Couverture à rabats illustrée sur les deux plats et au dos. Dos plissé et coiffe inférieure un peu émoussée, sinon bon exemplaire, non rogné, intérieur frais. Notre exemplaire n'est pas numéroté. Cette édition strictement hors commerce et réservée aux seuls souscripteurs est limitée à 1500 exemplaires numérotés. La première édition publique de cet ouvrage paraîtra en 1953 dans le troisième volume des "Oeuvres complètes" chez Gallimard.
Bookseller reference : 14582
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GENGENBACH Wilhelm,
Une vie contre le capitalisme, 1ère et 2ème partie: 1.Face au fascisme allemand (1929-1933). - 2. A l'école de l'exil (1933-1934),
2 volumes, Acratie, 2006, 2013, 537 pp., 528 pp., broché, très bon état.
Bookseller reference : 61982
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Genisio Chiara
Martiri per amore. Don Giuseppe Bernardi, don Mario Ghibaudo e l'eccidio nazista di Boves
br. Il libro racconta la vicenda di due sacerdoti che hanno scelto di sacrificare la vita per la salvezza dei loro parrocchiani e del loro paese. Siamo a Boves, piccolo centro del cuneese, nel 1943: don Giuseppe Bernardi è da cinque anni parroco del paese, don Mario Ghibaudo, giovanissimo, è il suo vice ed è a Boves da solo due mesi. In una fase particolarmente delicata della Seconda guerra mondiale, a Boves è in atto una difficile trattativa, in cui è coinvolto don Giuseppe, per liberare due soldati tedeschi. Nonostante l'esito positivo dell'iniziativa, il 19 settembre si verifica la rappresaglia da parte dei nazisti, la prima in Italia dopo l'8 settembre. E i due sacerdoti vengono trucidati. Il volume narra questa storia in modo semplice, partendo da quel giorno. In primo piano i due "don" di Boves, attorno la vita del paese, sullo sfondo le vicende storiche. È attualmente in corso il processo di beatificazione dei due sacerdoti, testimoni di libertà.
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GENNA Giuseppe -
Hitler.
Milano, Mondadori , 2008, 8vo brossura con sovraccopertina illustrata, pp. 626.
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GENNARO GENTILE
DIETRICH BONHOEFFER UNA LUCE SULL'OCCIDENTE CRISTIANO
GUIDA 2007 145 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO. Dietrich Bonhoeffer proclama la centralità di Cristo, Verbo incarnato di Dio, nella storia e nella vita dell'uomo. Fu alto protagonista dell'opposizione al regime nazista, del quale restò vittima; votò la sua vita alla difesa della pace tra i popoli, dei diritti degli Ebrei condotti allo sterminio e della indipendenza delle chiese cristiane del potere politico. Il lavoro di queste pagine vuole essere un modesto contributo alla conoscenza di questo martire della Verità.
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Gennaro M.L.
Il crollo del terzo Reich
In 8° leg. edit. sov. fig. col. pp. 319, con ill.ni b/n f/t , ben tenuto
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Gentile Emilio
25 luglio 1943
br. Dell'ultima seduta del Gran Consiglio, il 25 luglio del 1943, non fu redatto un verbale ufficiale. Non si sa, pertanto, che cosa effettivamente dissero e come si comportarono i partecipanti. Nelle tante memorie uscite negli anni successivi, il duce e i gerarchi hanno dato versioni contrastanti di quel che fu detto, come fu detto e perché fu detto. Molti sono gli interrogativi rimasti senza risposta: i gerarchi volevano veramente estromettere Mussolini dal potere? Volevano porre fine al regime per salvare la patria? Oppure furono dei traditori? Se il duce considerava l'ordine del giorno Grandi «inammissibile e vile», perché lo mise in votazione? Tutti i presenti rimasero stupiti dalla fiacca reazione del duce alle accuse che gli vennero rivolte durante la seduta. Era forse rassegnato a perdere? O addirittura voleva uscire di scena, come un attore che, dopo essere stato osannato per venti anni, alla fine era stato fischiato per aver perso la guerra? Congiura di traditori? Audacia di patrioti? O l'eutanasia di un duce? Documenti nuovi consentono finalmente di rispondere a queste domande, e a Emilio Gentile di raccontare un giorno cruciale della storia d'Italia con la suspense di un poliziesco.
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Gentile Emilio
Chi è fascista
br. A 100 anni dalla nascita del movimento fascista, a oltre 70 dalla fine del regime, 'il fascismo è tornato'. In rete e nei media l'allarme è al massimo livello. Caratteristiche del nuovo fascismo sarebbero: la sublimazione del popolo come collettività virtuosa contrapposta a politicanti corrotti, il disprezzo della democrazia parlamentare, l'appello alla piazza, l'esigenza dell'uomo forte, il primato della sovranità nazionale, l'ostilità verso i migranti. Fra i nuovi fascisti sono annoverati Trump, Erdogan, Bolsonaro, Di Maio, Salvini. Insomma, all'inizio del XXI secolo, trapassato il comunismo, disperso il socialismo, rarefatto il liberalismo, il fascismo avrebbe oggi una straordinaria rivincita sui nemici che lo avevano sconfitto nel 1945. Ma cos'è stato il fascismo? È stato un fenomeno internazionale, che si ripete aggiornato e mascherato? Oppure il 'pericolo fascista' distrae dalle cause vere della crisi democratica?
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Gentile Emilio
E fu subito regime. Il fascismo e la marcia su Roma
br. "Fece fessi tutti": la frase, niente affatto elegante ma volgarmente efficace, fu usata nel 1949 da Cesare Rossi, uno dei più stretti collaboratori di Benito Mussolini nei primi anni del fascismo, per descrivere l'abilità con la quale il giovane duce, alla vigilia della "marcia su Roma", mise nel sacco tutti i maggiorenti della classe dirigente liberale, che avrebbero potuto impedirgli di diventare il capo di un nuovo governo. Giolitti, Nitti, Orlando, Salandra e Facta caddero nella trappola delle trattative che Mussolini condusse separatamente con ciascuno di loro, fra settembre e ottobre del 1922, lasciando credere a ognuno che l'avrebbe preferito come presidente del Consiglio in un ministero di coalizione con la partecipazione dei fascisti. E mentre il duce trattava, il partito fascista mobilitava la sua organizzazione armata per la conquista del potere. Con l'inganno, dunque, Mussolini "fece fessi tutti", ma le negoziazioni non sarebbero neppure iniziate senza il dispiegamento della forza del partito fascista che, usando la violenza, dominava incontrastato in gran parte dell'Italia settentrionale e centrale e sfidava apertamente lo Stato con la sua milizia armata. In effetti, non furono le trattative con i vecchi governanti ad aprire al partito fascista la via al potere, ma fu l'insurrezione squadrista che indusse il capo dello Stato monarchico a cedere alla pretesa di Mussolini di avere l'incarico di formare il nuovo governo...
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Gentile Emilio
Fascismo. Storia e interpretazione
br. Nazionalista e rivoluzionario, antiliberale e antimarxista, imperialista e razzista: il fascismo è stato il primo esperimento totalitario attuato nell'Europa occidentale da un partito milizia, proteso ad annientare i diritti dell'uomo e del cittadino, per creare una "nuova civiltà", fondata sulla militarizzazione della politica, sulla sacralizzazione dello Stato e sul primato assoluto della nazione come comunità etnicamente omogenea. Questa è, in sintesi, l'interpretazione del fenomeno fascista esposta in questo saggio da Emilio Gentile.
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Gentile Emilio
Il culto del littorio. La sacralizzazione della politica nell'Italia fascista
ill., br. Un viaggio all'interno dell'universo simbolico del fascismo, fra i miti, i riti e i monumenti di un movimento politico che ebbe l'ambizione di imprimere nelle coscienze di milioni di italiani e italiane la fede nei dogmi di una nuova religione. Emilio Gentile insegna storia contemporanea all'Università di Roma La Sapienza. Tra le sue opere più recenti: "Fascismo e antifascismo. I partiti italiani fra le due guerre", "Le origini dell'ideologia fascista", "La via italiana al totalitarismo".
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Gentile Emilio
Il fascismo di pietra
ill., br. Roma e il fascismo: l'evidenza del loro connubio nasconde molti interrogativi. Bisogna domandarsi innanzi tutto: quale Roma? È necessario distinguere fra la Roma reale, la Roma antica e la Roma fascista. Alla Roma reale che disprezzava, il fascismo opponeva il proprio mito di Roma, che coincideva, fin dalle sue prime formulazioni, con l'odio per la democrazia e con il mito dell'impero: "La Roma che noi onoriamo, non è la Roma dei monumenti e dei ruderi, la Roma delle gloriose rovine. La Roma che noi vagheggiamo e prepariamo è un'altra: non si tratta di pietre insigni, ma di anime vive; non è contemplazione nostalgica del passato, ma dura preparazione dell'avvenire. Roma è il nostro punto di partenza e di riferimento; è il nostro simbolo o, se si vuole, il nostro mito. Noi sogniamo l'Italia romana, cioè saggia, forte, disciplinata e imperiale.". Il mito della Roma fascista, anche se ammantato di richiami alla Roma antica, era un mito moderno. La romanità del fascismo fu essenzialmente una proiezione del suo totalitarismo, col quale il mito fascista di Roma si identificò per tutto il percorso della parabola del regime, dall'ascesa faticosa, ma decisa, verso la potenza e la gloria del trionfo, alla discesa inconsapevole, ma sempre più precipitosa, verso una fine ingloriosa. Intrecciando documenti e immagini, Emilio Gentile propone un'originale interpretazione del connubio fra Roma e fascismo, rivelando aspetti inediti del totalitarismo fascista.
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Gentile Emilio
Il fascismo in tre capitoli
br. Una guida essenziale e chiara per conoscere la storia e le interpretazioni del fascismo.
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Gentile Emilio
In Italia ai tempi di Mussolini. Viaggio in compagnia di osservatori stranieri
br. La sera del 29 ottobre 1922, alla stazione di Milano, tra una folla di giovani armati in camicia nera, il corrispondente dall'Italia del "Chicago Daily News", Edgar Ansel Mowrer, scorse Benito Mussolini. Il giornalista gli si avvicinò e gli chiese: "Signor Mussolini, mi dice cosa succede?". "Non lo sapete?" rispose lui. "Vado a Roma per instaurare il fascismo." "Congratulazioni" soggiunse Mowrer, e salì sul treno che il giorno dopo avrebbe portato il duce del fascismo alla conquista del potere. Inizia così, alla vigilia della "marcia su Roma", questo particolarissimo viaggio nell'Italia di Mussolini, ripercorso, nelle sue tappe cruciali, a partire dalle pagine che giornalisti, studiosi, viaggiatori e scrittori stranieri dedicarono alle vicende del nostro paese negli anni più tragici del Novecento. Un viaggio durato oltre un ventennio, dalla Grande guerra alle lotte operaie e contadine del "biennio rosso", dalle violenze squadriste ai fasti dell'Italia imperiale sino ai giorni bui della seconda guerra mondiale, quando l'Italia finì "sotto le ruote della storia".
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