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‎DIOGENES, LAERTIUS.‎

‎De Vitis, dogmatibus et apophthegmatibus clarorum Philosophorum libri X. Graece et Latine.‎

‎2 vol. in-4, pp. (14), 672, (24 tavole f.t. di ritratti); (8), 590, (58 di indice); buona leg. 800esca in m. pergamena e angoli, titoli e fregi in oro su tasselli ai dorsi, tagli marmorizzati. Bell'antiporta figurato al primo volume, frontespizi in rosso e nero con marca tipografica incisa con motto: ''Terar, dum prosim''. Testo greco e latino su due colonne. Il primo volume comprende i dieci libri delle vite, commentate da Isaac e Meric Causabon, Tommaso Aldrobrandini, ornate da 24 belle tavole incise e arricchite da un utilissimo catalogo che documenta le edizioni delle ''Vite'' di Diogene Laerzio fino al 1663. Il secondo volume comprende l'esteso commento di di Joachin Kuhn e di Gilles Menage, seguito dalla sua importante opera relativa alle donne nella storia della filosofia. "Altro che la sola Ipazia: anche se dedicato principalmente all'età classica, il libro di Ménage ci presenta una serie di figure appassionanti, Diotima la socratica, Arete la cirenaica, Nicarete la megarica, Iparchia la cinica, Teodora la peripatetica (nel senso filosofico del termine), Leonzia l'epicurea, Temistoclea la pitagorica, e Ménage, sfogliando i testi antichi e le opere dei padri della chiesa, ne aveva trovate ben sessantacinque. (...) Non è che non siano esistite donne che filosofassero. È che i filosofi hanno preferito dimenticarle, magari dopo essersi appropriati delle loro idee." (Umberto Eco, L'Espresso 11/12/2003). Ottimo esemplare (usuale e uniforme arrossatura della carta).. Graesse, II, 396..‎

‎DELLA VALLE, Guido.‎

‎La psicogenesi della coscienza. Saggio d'una teoria generale dell'evoluzione.‎

‎in-4, pp. XII, 292, legatura coeva in m. pergamena ed angoli, titolo in oro su tassello in pelle al dorso. Edizione originale, rara a trovarsi in commercio, della prima opera (giovanile) di Della Valle, nonché sua tesi di laurea. L'opera prima dell'A. è ispirata ai principii del fenomenismo kantiano, ma altrettanto attenta alle posizioni della cultura contemporanea (in particolare l'evoluzionismo e la psicologia sperimentale), e fu commentata nell'anno stesso di pubblicazione da Benedetto Croce ne "La Critica. Rivista di Letteratura, Storia e Filosofia" da lui diretta. Perfetto esemplare. . .‎

‎BROUGHAM, Henry.‎

‎ Filosofia politica. Tradotta da Paolo Emiliani-Giudici e Raffaele Busacca.‎

‎3 voll. in 2 tomi in-8, pp.  CLVI, 816; 462; 496. Legatura in m. pelle verde, titolo e filetti in oro al dorso.  Prima edizione.  Traduzione di Paolo Emiliani-Giudici e Raffaele Busacca. Parte I. Principii del governo. Governo monarchico. Parte II. Dell'aristocrazia e dei governi aristocratici. Parte IIII. Della democrazia e della monarchia mista.  Buon esemplare. . .‎

‎KARDEC, Allan.‎

‎Les livre des esprits contenant les principes de la doctrine spirite sur l'immortalité de l'ame, la nature des esprits et leur rapports avec les hommes, les lois morales, la vie présente, la vie future et l'avenir de l'humanité. Selon l'enseignement donnépar les Esprits supérieurs à l'aide de divers médiums.‎

‎in-16, pp. XLIV, 502; broch. edit. . .‎

‎ANNOTAZIONI.‎

‎di un Pastor Arcade in risposta alle Annotazioni fatte dal Padre Cesare Calini,‎

‎in-4, pp. (8), 146, (2), leg. coeva in cart. Interessanti e curiose osservazioni sui passi controversi delle Sacre Scritture. Buon esemplare, pulito e prevalentemente a fogli chiusi.. .‎

‎PISANI, V. e altri.‎

‎Studi di lingua e letteratura lombarda offerti a Maurizio Vitale.‎

‎2 vol. in-8, pp. XII, 1044, con una ill. f.t., broch.. .‎

‎BAUDI DI, VESME Carlo.‎

‎Di Gherardo da Firenze e di Aldobrando da Siena poeti del secolo XII, e delle origini del volgare illustre italiano. Memoria. ‎

‎in-4, pp. 178, con 5 tavole di facsimili autografati f.t., bella leg. in m. pergamena e angoli con filetti in oro, piatti in tela, titoli e ricchi fregi oro al dorso, taglio superiore dorato. Importante e raro studio, seguito dal testo delle ''Canzone e sonetti'' dei due poeti (pp. 97-146) e dal glossario. Bella edizione su carta forte. Perfetto esemplare a grandi margini.. .‎

‎MAMIANI, Terenzio.‎

‎Della Religione positiva e perpetua del genere umano.‎

‎in-8, pp. 491, leg. coeva in m. pelle blu, titolo in oro su dorso a nervi. Edizione originale. Sei parti in un tomo, ovvero: La scienza e la religione; Critica e religione; Intuizione del santo; La storia e la religione; Delle naturali rivelazioni; Idea dell'ottima religione.. .‎

‎CHABASSIUS, Amandus.‎

‎Institutionum dialecticae liber, quo Aristotelis, Ciceronis, recentiorumque philosophorum preceptiones, ad diligenter disserendum necessariae stylo explicantur dilucido.‎

‎in-4, ff. (4), pp. 70 (2 bianchi in fine mancanti), legatura coeva in pergamena, foglio antico di riutilizzo come rinforzo cucitura posteriore, impresa tipografica al titolo, iniziali ornate. Prima ed unica edizione di quest'operetta filosofico-filologica in cui l'autore, noto solo per questo componimento, confronta e spiega le posizioni di Aristotele, Cicerone e di altri filosofi più recenti relativi alle istituzioni della dialettica. Esemplare con tracce d'umidità al margine superiore dei fogli di opera estremamente rara censita in sole quattro biblioteche pubbliche italiane. . Manca allo STC. Adams, C 1312..‎

‎JOSSET, M.‎

‎Prières Chrétiennes en forme de Méditations sur tous les Mystères de Notre Seigneur and de la Sainte Vierge, and sur les Dimanches and Fêtes de l' année.‎

‎in-16, pp. 646, (6), leg. coeva in p. pelle, titolo e fregi in oro su dorso a nervi, tagli rossi.. .‎

‎GALLAND, Antoine.‎

‎Les Paroles Remarquables, les Bons Mots, et les Maximes des Orientaux. Traduction de leurs Ouvrages en Arabe, en Persan e en Turc, avec des Remarques. Suivant la copie impimée a Paris.‎

‎in-12, (138 x 80 mm), pp. (14), 344, (40) di indice degli argomenti e catalogo dell'editore. Bella legatura d'amatore in p. marocchino rosso, titolo in oro su dorso a nervi, elaborate dentelles interne, tagli marmorizzati su fondo oro (firmata Brany). Edizione pubblicata lo stesso anno della prima (Parigi, 1694), ed attribuita ad Antoine Galland (firma alla prefazione), orientalista e numismatico, celebre per aver tradotto "Le Mille e una Notte". Eccellente esemplare in ottima legatura, con ex-libris Finaly-Landau. . .‎

‎LA REVUE COMIQUE.‎

‎La Revue Comique à l'usage des gens sérieux. Histoire morale, philosophique, politique, critique, littéraire...de la semaine.‎

‎2 tomi in 1 volume in-4, pp. 368 (tome premier), pp. 188 (tome second), 38 fascicoli in totale, con le belle copertine editoriali figurate, legati in m. marocchino blu coevo, titolo in oro su dorso a nervi. Raccolta illustrata da oltre 600 vignette in silogr. di Bertall, Nadar, Béguin, Otto, Lorentz, ed altri artisti. Redatta da Lireux, Vertot, G. de Nerval, Fauchery, e altri. Collezione completa e rara di questa rivista satirica di indirizzo repubblicano. Rifiutando di sottomettersi alla legge del 27 luglio 1849, che limitava la libertà di stampa, la rivista cessa di essere stampata in dicembre. Perfetto esemplare, freschissimo. . Brivois, Illustrés du XIX siècle, p.349-350.‎

‎PADOVA -, MISCELLANEA.‎

‎Testo di 8 Orazioni in latino tenute nel Ginnasio Patavino nel XVIII secolo. Vari argomenti. scientifici, storici, filosofici, teologici, etc, da professori dell'Università di Padova.‎

‎8 opere in 1 tomo, in-8, leg. coeva in cartonato rustico. Descrizione dettagliata disponibile su diretta richiesta. Comprende: 1) Bartholomaei Lavagnoli...Oratio habita in Lyceo Patavino Kal. Decembris 1715 ... Accedit Praelectio in libros Meteorologicorum Aristotelis, 1715, pp. 72. 2) F. Nicolai Concinae...Oratio habita in gymnasio Patavino cum primum ad metaphysicam publice profitendam accederet, Venetiis, s.t., 1732, pp. (12), XLIV. 3) Oratio habita in Gymnasio Patavino a Jacobo Stellini c.r.s. cum ethicen tradere ingrederetur auspice Nicolao Trono equite urbis praefecto, et propraetore, (1739), pp. (18), LIII, (mancano i 10 fogli in fine con segnatura: (E4 ed a6). 4) Jacobi Placentini, oratio habita in gymnasio Patavino, cum primum a practica medicina ad theoreticam ex prima sede tradendam esset evectus, 1742, pp. XXXI. 5) F. Antonini Valsechii ord. praedicat. in Gymnasio patavino sacrae theologiae professoris p. oratio ad theologiam, 1758, pp. 30. 6) De pistilli versatione acroasis Jacobi Facciolati habita in gymnasio Patavino ad instauranda logica studia mense Novembri 1730, pp. XXIX, (3). 7) F. Francisci Leoni ordinis min. conventualium theologi et publici metaphysicae professoris adversus academicos, et Pyrrhonios cum veteres, tum recentiores disputatio habita in gymnasio patavino mense novembri anno 1731, pp. LXXVI, (6). 8) F. Bonaventurae Lucchi Brixiensis Ord. min. con. theologici et publici metaphysices professoris Oratio pro studiis primae philosophiae habita in Gymnasio Patavino anno MDCCXXXVII, pp XLIII, (5). Esemplare fresco (primi fogli allentati).. .‎

‎FERRARI, Giuseppe.‎

‎La Mente di G. D. Romagnosi.‎

‎in-8, pp. 123, (4), broch. edit (dorso scupato). Opera biografica su Gian Domenico Romagnosi (Salsomaggiore Terme, 1761 – Milano, 1835), che fu giurista e filosofo italiano, maestro di Carlo Cattaneo, nonché personaggio di spicco della Giurisprudenza italiana di fine '700 e inizio '800.. .‎

‎BURZIO, Filippo.‎

‎Politica Demiurgica.‎

‎in-16, pp. 203, broch. edit. Prima edizione del secondo studio storico-filosofico di Filippo Burzio sulla figura del Demiurgo, personalità in grado di moderare i comportamenti della società umana e di indirizzarne le aspirazioni. Ottimo esemplare.. .‎

‎BURZIO, Filippo.‎

‎Il Demiurgo e la Crisi Occidentale.‎

‎in-16, pp. 199, broch. edit. Sesto studio storico-filosofico di Filippo Burzio sulla figura del Demiurgo, personalità in grado di moderare i comportamenti della società umana e di indirizzarne le aspirazioni. Buon esemplare.. .‎

‎BURZIO, Filippo.‎

‎Ritratti II (Aspetti del Demiurgo).‎

‎in-16, pp. 199, (8) di pubblicita' editoriale in carta rosa, broch. edit. Prima edizione di questo settimo studio storico-filosofico in cui Burzio approfondisce la cosiddetta dottrina del Demiurgo, personalità in grado di moderare i comportamenti della società umana e di indirizzarne le aspirazioni. Ottimo esemplare, all'occhietto dedica autografa dell'A.. .‎

‎BURZIO, Filippo.‎

‎Discorso sul demiurgo: l'inverno.‎

‎in-16, pp. 186, (14) di pubblicita' editoriale in carta azzurra, broch. edit. Prima edizione di questo quarto studio storico-filosofico in cui Burzio approfondisce la cosiddetta dottrina del Demiurgo, personalità in grado di moderare i comportamenti della società umana e di indirizzarne le aspirazioni. Ottimo esemplare, a fogli chiusi.. .‎

‎GARIN, Eugenio.‎

‎Cronache di filosofia italiana (1900 - 1943).‎

‎in-8, pp. VIII, 541, broch. edit. Buon esemplare.. .‎

‎BURZIO, Filippo.‎

‎Essenza e attualità del liberalismo.‎

‎in-16, pp. XV, 228, broch. edit. Buon esemplare.. .‎

‎CALEPINUS, Ambrosius.‎

‎Dictonarium octo linguis, quanta maxima fide ac diligentia accurate emendatum...adiecta sunt Larinis dictionibus Hebrae, Graecae, Gallicae, Italicae, Germanicae, Hispanicae, atque Anglicae. Editio novissima. ‎

‎2 tomi in-folio, pp.(12), 959, 855, buona leg. posteriore m. cuoio e angoli, dorsi a nervi, titoli e fregi oro. Famoso dizionario latino compilato dal frate agostiniano e umanista Ambrogio Calpeino (Bergamo 1435-1510), la cui prima edizione è del 1502. Ristampato varie volte e, quindi, a partire dal 1634, al testo latino vennero aggiunte le versioni ebraica, greca, francese, italiana, tedesca, spagnola e inglese, divenendo un celebre e imponente monumento linguistico. Ottimo esemplare.. Brunet, I, 1473-74..‎

‎TRISSINO, Giovanni Giorgio.‎

‎Epistola del Trissino de le Lettere nuovamente aggiunte ne la Lingua Italiana. (Sege la parte seconda:) Dubbi Grammaticali.‎

‎in-folio (mm 280x186), ff. (17 su 18 mancando l'ultimo bianco, segn. A4, aa-bb4, cc5), leg. in cartonato rustico antico. Impresa tipogr. al titolo., spazi con lettera-guida per le iniziali, testo nel caratteristico stupendo corsivo dello Janiculo. Seconda edizione con qualche modifica rispetto alla prima (apparsa a Roma nel 1524) di quest'importante e curiosa opera del Trissino (Vicenza 1478 - Roma 1550) sulla riforma dell'ortografia italiana, con la proposta di adottare alcune nuove lettere mutuandole dall'alfabeto greco. La ''Epistola'' è indirizzata al Papa Clemente VII. Al recto del sesto foglio (aa2) iniziano i ''Dubbi grammaticali'', qui in edizione originale, che costituiscono la parte preponderante dell'opera. Gamba 1704: «A questa ristampa è anteposto un Proemio di T. Janiculo, in cui si scrive che l'Epistola è stata in qualche particella dall'Autore fatta più lucida e chiara; il che è verissimo. I Dubbi grammaticali aggiuntivi furono dall'autore scritti per puntellare le sue nuove opinioni contro le censure del Firenzuola, del Liburnio, del Tolomei, e di Lodov. Martelli. Il Trissino restò vinto da' suoi avversari; ma non totalmente, poiché rimasero almeno nella nostra ortografia adottate le differenze da lui suggerite dell'i e dell'u, vocali, dal j e dal v, consonanti». Opera di notevole fascino e molto rara. Esempl. molto bello, a grandi margini su carta forte.. Gamba Test di Lingua, 1704. STC 681. Adams T-951..‎

‎ARNIGIO, Bartolomeo.‎

‎Le Diece Veglie de gli Ammendati Costumi dell'Humana Vita.‎

‎in-4, pp. (8), 700, (12), pergamena coeva, titolo ms. al dorso. Titolo a stampa rossa e nera, impresa tipogr., fregi ed iniziali silografiche ornate, car. tondo. Dedica dello stampatore a Giuseppe Manzoni, ''arciprete di Cologna''. Seconda edizione (la prima Brescia 1577) di opera curiosa ed interessante, assai apprezzata dagli intellettuali del tempo, tradotta in francese da Pierre de Larrivey e pubblicata a Troyes nel 1608. ''L'autore ha diviso i suoi Discorsi in dieci Veglie tenute fra vari amici in Brescia in casa di Ortensio Domizio. Le Veglie V, VI, IX sono curiose per quanto vi è detto sul governo de' maritati, sulla condizione de' maestri e de' pedanti, sugli effetti delle passioni, dell'ira, dell'impazienza, dell'odio, della superbia, ecc. ed entrano di quando in quando in racconti di fatti, detti, ed avvenimenti curiosi'' (Gamba, Novelle ital., n. 32). L'autore (Brescia 1523-1577) fu medico, e letterato, Accademico Occulto di Brescia ed Intronato di Siena, detto il Solingo. Prima di abbandonare la medicina, fu ccusato della morte di numerosi pazienti e corse il pericolo di essere lapidato. Si rifugiò presso l'abate Ascanio Martinengo come lettore di filosofia. Compose numerose "Rime" petrarchesche e cortigianesche (Venezia, 1555), la "Il Dialogo della medicina d'amore" (Brescia, 1566), il "Discorso intorno al disprezzo della morte" (Padova, 1575), e due Canzoni per la battaglia di Lepanto (Venezia, 1572). Bell'esemplare (sul titolo nota di possesso di "mutio fabricius" dell'epoca e traccia di una a penna del 1935).     .. Gamba, Novelle ital., n. 32, note. Borromeo, Novellieri ital., I, p. 28-9. Papanti p. 22. Brunet I, 491. DBIt. IV, p. 253-4. Michel-Michel I, 74..‎

‎MONTI, Vincenzo.‎

‎Proposta di alcune Correzioni ed Aggiunte al Vocabolario della Crusca.‎

‎3 vol. in 7 tomi in-8 pp. (4), LX, 240; XVI, 286; XXX, 320; (6), 447; XVI, 303; XII, CCL, 462; (suddivisa in 2 la parte II del volume III) in bella e solida legatura del tempo mezza pelle con titoli e fregi oro ai dorsi. In perfetto stato con solo alcune fioriture della carta. (Nel 1826 venne accresciuta di un'appendice). Edizione originale di questa poderosa e importante opera filologica ''che contiene dotte illustrazioni, e dialoghi, assai saporiti, ed in cui sono inserite altre dotte scritture del Perticari, del Giordani e di altri'' (Gamba, 2624). Scopo del paziente lavoro del Monti, che tante polemiche suscitò tra i letterati del tempo, era quello di perfezionare il vocabolario della lingua italiana, rivedendo quello della Crusca, arricchendolo ed aggiungendo le voci tecniche e scientifiche; ma scopo non secondario era anche quello di promuovere la concezione unitaria delle parlate nazionali contro la fiorentinità della lingua, combattendo la vecchia tradizione trecentesca ora rinnovellata al purismo. Collaborò con il Monti Giulio Perticari, suo genero, il quale aggiunse qui, per la prima volta, due importanti lavori: ''Degli scrittori del Trecento e de' loro imitatori'' (volume I, parte I, pp. 1-198) e ''Del amor patrio di Dante e del suo libro intorno al volgare eloquio'' (che occupa tutte le 447 pp. della parte II del volume II). . Parenti, 355. Bustico,450..‎

‎MONTI, Vincenzo.‎

‎Due Errata Corrige sopra un testo classico del buon secolo della lingua.‎

‎in-8, pp. (16), 78, (2), broch. edit. Edizione originale. Le pp. preliminari contengono una lunga lettera del Monti ad Urbano Lampredi; segue il dotto e polemico studio filologico sul "Volgarizzamento delle Pistole di Ovidio", testo del XV sec. ristampato a Firenze l'anno precedente a cura dell'Abate Luigi Rigoli. L'edizione, a parere del Monti, è "tanto contaminata di errori che non dimandano critica, ma compassione". Bellissimo esemplare, fresco, a pieni margini, a fogli chiusi. . .‎

‎MARCHI, Marco Aurelio.‎

‎Dizionario Tecnico-Etimologico-Filologico. (Segue:) Supplemento al Dizionario.‎

‎3 vol. in-4, pp. XXIV, 620; 748; (6), 302; leg. coeva in m. pelle, titolo e fregi in oro al dorso, piatti in cart. edit. originale, in antiporta al primo volume ritratto dell'Autore protetto da velina; vignette in xilogr. ai frontespizi. Ponderosa opera che ha ''per iscopo di rendere la ragione delle voci Greche usate nel linguaggio scientifico e letterario'', arricchita da un'estesa bibliografia. Esemplare assai bello e fresco.. .‎

‎MARCHI, Marco Aurelio‎

‎Dizionario Tecnico-Etimologico-Filologico.‎

‎2 vol. in-4, pp. XXIV, 620; 748; leg. coeva in p. pergamena, fregi e titoli in oro su tasselli al dorso, in antiporta al primo volume ritratto dell'Autore protetto da velina; vignette in xilogr. ai frontespizi. Ponderosa opera che ha ''per iscopo di rendere la ragione delle voci Greche usate nel linguaggio scientifico e letterario'', arricchita da un'estesa bibliografia. Perfetto esemplare assai bello e fresco.. .‎

‎[MAI, Angelo - PORPHYRIUS, Philosophus]‎

‎Ad Marcellam. Invenit, interpretatione notisque declaravit Angelus MAIUS...(Con:) De PHILONIS IUDAEI et EUSEBII PAMPHILI scriptis ineditis, aliorumque libris ex armeniaca lingua convertendis‎

‎2 parti in un vol. in-8, pp. (6), VIII, 68; (2), LXXX, 28; legatura del tempo m. pelle decoraz. in oro e scritta verticale ''Angelo Mai''. Dedica di Angelo Mai al marchese Giangiacomo Trivulzio. Importante e rara edizione critica che, grazie al grande filologo A. Mai, dà alla luce per la prima volta testi di antichi autori andati perduti. La lettera di Porfirio (nato a Tiro nel 233 e morto a Roma nei primi anni del 300) ''A Marcella'', sua moglie, ''è una specie dei testamento spirituale, umanissimo..., una specie di breviario di vita morale e religiosa, fondata su concetti che hanno grande affinità col Cristianesimo: fede, verità, amore, speranza'' (Diz. Bompiani, Autori, III, pp. 210-211). Quelli raccolti nella seconda parte sono frammenti inediti di scritti del filosofo Filone Ebreo (nato ad Alessandria intorno al 20 a.C.), ampi brani della ''Cronaca'' di Eusebio Pamfilo (nato in Palestina, probabilmente a Cesarea, tra il 260 ed il 265), considerato il ''padre della storia ecclesiastica'' ed il trattatello ''De virtute eiusque partibus'' di Giorgio Gemisto Pletone (n. a Costantinopoli intorno al 1355 e m. nel Peloponneso verso il 1450), ''singolare figura di pensatore e di riformatore politico e religioso''. Angelo Mai (Bergamo 1782 - Albano 1854), padre gesuita fino al 1819, fu profondo esperto di paleografia e grande filologo e, prima alla Biblioteca Ambrosiana di Milano e dal 1820 alla Vaticana, fece eccezionali ritrovamenti e recuperi di testi e frammenti di codici di oltre 350 autori dell'antichità latina e greca e del Rinascimento italiano, che pubblicò criticamente dal 1814 al 1845. Celebre su tutte, tanto da originare la celebre canzone di Giacomo Leopardi, fu la scoperta e la pubblcazione di parti del ''De re publica'' di Cicerone. Unica edizione, rara, impressa con cura su carta forte.. De Backer-Sommervogel V, col. 327, nn. 12 e 13. DBIt., vol. 67, pp. 517-520 e Brunet III, 1311 (entrambi non registrano questi scritti)..‎

‎IAMBLICHUS.‎

‎De mysteriis Aegyptiorum, Chaldaeorum, Assysiorum.( trad. Marsilius Ficinus).‎

‎in-folio, ff. (185, mancando l'ult. b.), legatura posteriore in mezza pelle con angoli, titoli e filetti oro al dorso, tagli rossi, camicia in tela e custodia in mezza pelle con titoli oro al dorso. Dedica del traduttore e curatore Marsilio Ficino al card. Giovanni de' Medici, futuro Papa Leone X; bel car. tondo, una iniziale ornata, spazi con lettera-guida per le iniziali. Prima edizione di questa raccolta di 13 opere dei maggiori esponenti di quella corrente del Neoplatonismo influenzata dal misticismo magico. Oltre il ''De mysteriis'' di Iamblichus contiene: "Proclus: In Platonicum Alcibiadem de anima, atque daemone; De sacrificio et magia. Porphyrius: De divinis et daemonibus. Synesius: De somniis. Psellus: De daemonibus. Priscianus et Ficinus: In Theophrastum De sensu... Alcinous (i.e. Albinus): De doctrina Platonis. Speusippus: De Platonis definitionibus. Pythagoras: Aurea verba et symbola. Xenocrates: De morte. Ficinus: De voluptate". Tutti questi testi (tranne quello di Alcinous, apparso nel 1472 a Norimberga tradotto da Petrus Balbus, e quello di Pitagora, già apparso in greco) appaiono per la prima volta in questa edizione aldina che, ampliata, sarà ristampata presso Aldo nel 1516. Ficino (1433-1499), tra le più straordinarie personalità del Quattrocento, fu celebre umanista e filosofo, detto "alter Plato" per il suo famoso commento a Platone. Il giovane Marsilio iniziò a tradurre Platone nel 1462 per volere di Cosimo de Medici, raccogliendo attorno a sé nella villa di Careggi una schiera di dotti e fondando di fatto quella che sarà il preludio all'Accademia fiorentina sviluppatasi sotto Lorenzo il Magnifico. La traduzione dei dialoghi, compiuta già nel 1477, contribuì in maniera determinante alla rivalutazione, anche in chiave cristiana, del pensiero platonico, ed è considerata tra le più alte produzioni speculative dell'Umanesimo. Esemplare fresco e marginoso (qualche macchietta al foglio di titolo e all'ultima carta), con alcune chiose manoscritte. Cerniere un po' fragili ma nel complesso ottimo esemplare.. Ahmanson-Murphy 17; BMC V, 557. Harvard/Walsh 2648-2653; IGI 5096; Renouard 13.6. Laurenziana 17. BMC V, 557. Goff J-216. HC 9358. IGI 5096. Klebs 529. Caillet 5489, note. Bibl. Magica Casanatense 626..‎

‎Björn Larsson‎

‎Il porto dei sogni incrociati‎

‎La storia di un marinaio sognatore e di una donna decisa ad innamorarsi. Dal celebre autore scandinavo de La vera storia del pirata Long John Silver. Traduzione di Katia De Marco.‎

‎Binni, Walter‎

‎Carducci e altri saggi‎

‎Collana "Piccola biblioteca Einaudi" - Questo volume raccoglie i saggi critici di Binni che rappresentano concreti esempi dello svolgimento di un metodo individuato come interpretazione storico-critica di personalità poetiche e di periodi letterari.‎

‎Nietzsche, Friedrich‎

‎La nascita della tragedia‎

‎Collana "Classici della filosofia" - Opera matura di Nietzsche pubblicata nel 1872 che contiene molti elementi basilari del suo pensiero filosofico tra cui - solo accennata- la teoria del Superuomo. (libro segnato)‎

‎Nietzsche, Friedrich‎

‎Umano, troppo umano. Un libro per spiriti liberi‎

‎Introduzione di Giovanni Maria Bertin. Traduzione di Mirella Ulivieri. Edizione integrale. Un'opera dal carattere illuministico dedicata alla memoria di Voltaire.‎

‎Inama V.‎

‎Filologia classica greca e latina‎

‎Carton. ed. in-16, pp. XVI-222-(2) + 53-(11) di Cat. Ottimo.‎

‎BALSAMO - CRIVELLI GUSTAVO.‎

‎Le quattro parti de le Novelle del Bandello riprodotte sulle antiche stampe di Lucca (1554) e di Lione (1573) a cura di Gustavo Balsamo - Crivelli. Volume Primo (Quarto).‎

‎4 volumi, cm. 19,5, br. edit., pag. XVI, 412 (1 c.b.); (4) 471; (4) 495; (4) 455. Ottimi esemplari, parzialmente intonsi. Straordinario studio filologico sulle Novelle di Matteo Bandello. "Molto probabilmente William Shakespeare conobbe la traduzione francese delle novelle di Bandello, da cui trasse il soggetto per le commedie Molto rumore per nulla e La dodicesima notte. Anche la tragedia Romeo e Giulietta si ispirerebbe ad un testo di Bandello (la novella nona della Seconda parte), che aveva rielaborato un racconto del vicentino Luigi Da Porto, l'Istoria novellamente ritrovata di due nobili amanti, scritta nel 1529".‎

‎PINO IORIO‎

‎SEBASTIANO SATTA TRA COSCIENZA FORMALE, VOCAZIONE EPICORICA E CARENZA IDEOLOGICA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE CONDIZIONI GENERALI, INTONSO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO; PICCOLA CANCELLATURA A PENNA, IN UNA NOTA, A PAG. 50. Descrizione bibliografica: Titolo: Sebastiano Satta tra coscienza formale, vocazione epicorica e carenza ideologica Autore: Pino Iorio Editore: [S. l.]: Hyria, 1980 Lunghezza: 53 pagine; 24 cm Soggetti: Sardegna, Identità nazionale, Cultura sarda, Saggi, Critica letteraria, Libri rari, terra dei nuraghes, Lingua sarda, Barbagia, Poeti sardi, Filologia, Autori sardi, Bibliografia, Opere generali, Canti barbaricini Nato a Nuoro il 21 maggio 1867 da Antonio (avvocato) e da Raimonda Gungui, morto a Nuoro il 29 novembre 1914. Rimasto orfano di padre ancora bambino, frequentò le elementari e il ginnasio a Nuoro, il liceo e l’Università a Sassari. Dopo il servizio militare a Bologna, rientrò a Sassari iniziando la carriera di giornalista e collaborando a vari periodici e riviste. Amico di Attilio Deffenu, ebbe frequenti rapporti con il gruppo dei socialisti sassaresi. Diresse il giornale “L’Isola” che fondò con Gastone Chiesi. Rientrato a Nuoro intraprese la carriera forense, acquistando presto fama di valente penalista. Fin da giovanissimo iniziò a comporre versi e la sua poesia si ispira prevalentemente al suo credo politico e alla vita del popolo barbaricino. Coltivò anche le passioni per la fotografia e la pittura, in linea con la propensione per le arti figurative peculiare degli anni a cavallo fra Otto e Novecento. Sposatosi con Clorinda Pattusi, ebbe due figli: Raimonda (Biblina) morta a solo un anno e Vindice, che si cimentò con la poesia, componendo una silloge Parole a una donna bella (Cagliari, Trois, 1985). Nel 1908 fu colpito da un ictus che gli paralizzò definitivamente la parte destra del corpo. Per distrarlo, gli amici gli diedero l’opportunità di visitare alcuni dei luoghi più suggestivi della Sardegna, dove venne acclamato da una folla desiderosa di sentire i sui versi, ancora noti dai più. Il poeta nacque a Nuoro il 21 maggio 1867 dall'avvocato Antonio Satta e da Raimonda Gungui. A soli cinque anni perdette il padre e la madre dovette quindi provvedere con sacrificio (sola / e triste come l'aquila selvaggia / che nutre i figli sulla rupe) ad allevare il piccolo Sebastiano e il fratello di lui, Giuseppino, divenuto poi alto funzionario al Ministero della Giustizia. Conseguì la laurea in legge a Sassari nel 1894, lavorando fin dal 1890 come giornalista presso il quotidiano L'Isola. Nel 1908 si ammalò, lasciando l'attività forense a causa della paralisi; privo della possibilità di parlare ma intellettualmente ancora perfettamente capace, dedicò il resto della sua vita a scrivere poesie. Non è un personaggio che ha avuto molta fama a livello italiano ma per la Sardegna ha molta importanza; i nuoresi lo ricordano per la sua capacità di stare vicino alle persone più umili cogliendo problemi, vizi e virtù del popolo barbaricino di quel periodo. Durante il servizio militare a Bologna ebbe modo di avvicinarsi alla poesia di Carducci dalla quale fu molto influenzato. Satta ha raccontato la vita sarda e quella nuorese con occhi critici; infatti era avvocato, giornalista, cultore della lingua e cultura sarda e autore anche di poesie in sardo, fra le quali resta molto cara ai nuoresi Su battizu (il battesimo in lingua sarda) eseguita in canto dal Coro di Nuoro. Nel comune di Nuoro è presente una piazza monumentale costruita nel 1967 dallo scultore Costantino Nivola intitolata a Sebastiano Satta.‎

‎SALVATORE F. DI ZENZO, PIETRO PELOSI‎

‎METODOLOGIA E TECNICHE LETTERARIE‎

‎RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Una disamina sistematica e unitaria del panorama critico letterario contemporaneo. Informazioni bibliografiche Titolo: Metodologia e tecniche letterarie Collana: Volume 32 di La spirale Autori: Pietro Pelosi, Salvatore-Floro Di Zenzo Curatore: Romualdo Marrone Edizione: 2 Editore: Napoli: Guida Editori, 1976 Lunghezza: 142 pagine; 22 cm ISBN - 10: 8870422054, ISBN - 13: 9788870422054 Soggetti: Critica letteraria, Studi letterari, Saggi, Cultura, Psicoanalisi, Letteratura, Psicocritica, Sociologia, Bibliografia, Filologia, Linguistica, Metodi, Tecnica narrativa, Strutturalismo, Analisi, Racconto, Struttura, Semantica, Romanzo, Lirica moderna, Rimbaud, Esistenziale, Sociale, Avanguardia, Fenomenologia, Distopia, de Saussure, Jakobson, Lukacs, Edgar Allan Poe, Todorov, Letteratura industrializzata, Poesia, Libri Vintage fuori catalogo, Literary criticism, Literary studies, Essays, Culture, Psychoanalysis, Literature, Psychocriticism, Sociology, Bibliography, Philology, Linguistics, Methods, Narrative technique, Structuralism, Analysis, Storytelling, Structure, Semantics, Novel, Modern lyric, Rimbaud, Existential, Social, Avant-garde, Phenomenology, Dystopia, Industrialized literature, Poetry, Books out of print Parole e frasi comuni Adriano Spatola alcuni analisi archetipi artistico Barthes base borghese Bruner caso categorie chiarire classe comune concetto contenuto coscienza costituisce critica cultura culturale definire uomo diacronia distopia effetti Einaudi Escarpit esempio essenziale estetici fantascienza fenomeno Ferdinand de Saussure forma Formalismo russo formulazione Freud Frye funzione generale Gramsci gruppo individuo intellettuali Jakobson arte eroe letteraria letteratura industrializzata libido lingua linguaggio linguistico livello logico Mallarmé Marxismo Matoré mentali messaggio metodo metodologia misura mondo mouloik Northrop Frye onomasiologico ontologico opera parole poesia poetico polisemia possibile presente problema prodotto psicoanalisi psico-critica psicologia rapporto realtà Roman Jakobson romanzo Saussure saussuriana scienza scrittore segno semantica semiologia semiotica senso sessuale significante significato simboli sistema situazione sociale società Sociologia della letteratura struttura Strutturalismo Surrealismo tecniche teoria termine testo tipologia Trama umana visione vocaboli XIX secolo‎

‎SALVATORE F. DI ZENZO, PIETRO PELOSI‎

‎METODOLOGIA E TECNICHE LETTERARIE‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Una disamina sistematica e unitaria del panorama critico letterario contemporaneo. Informazioni bibliografiche Titolo: Metodologia e tecniche letterarie Collana: Volume 32 di La spirale Autori: Pietro Pelosi, Salvatore-Floro Di Zenzo Editore: Napoli: Guida Editori, 1976 ISBN: 8870422054, 9788870422054 Lunghezza: 142 pagine; 19 cm Soggetti: Critica letteraria, Literature, Saggi letterari, Cultura, Psicoanalisi, Letteratura, Psicocritica, Sociologia, Bibliografia, Filologia, Linguistica, Metodi, Tecnica narrativa, Strutturalismo, Analisi, Racconto, Struttura, Semantica, Romanzo, Lirica moderna, Rimbaud, Esistenziale, Sociale, Avanguardia, Fenomenologia, Distopia, de Saussure, Jakobson, Lukacs, Edgar Allan Poe, Todorov, Letteratura industrializzata, Poesia, Romualdo Marrone, Libri Vintage fuori catalogo, Literary criticism, Literary studies, Essays, Culture, Psychoanalysis, Literature, Psychocriticism, Sociology, Bibliography, Philology, Linguistics, Methods, Narrative technique, Structuralism, Analysis, Storytelling, Structure, Semantics, Novel, Modern lyric, Rimbaud, Existential, Social, Avant-garde, Phenomenology, Dystopia, Industrialized literature, Poetry, Books out of print Parole e frasi comuni Adriano Spatola alcuni analisi archetipi artistico Barthes base borghese Bruner caso categorie chiarire classe comune concetto contenuto coscienza costituisce critica cultura culturale definire uomo diacronia distopia effetti Einaudi Escarpit esempio essenziale estetici fantascienza fenomeno Ferdinand de Saussure forma Formalismo russo formulazione Freud Frye funzione generale Gramsci gruppo individuo intellettuali Jakobson arte eroe letteraria letteratura industrializzata libido lingua linguaggio linguistico livello logico Mallarmé Marxismo Matoré mentali messaggio metodo metodologia misura mondo mouloik Northrop Frye onomasiologico ontologico opera parole poesia poetico polisemia possibile presente problema prodotto psicoanalisi psico-critica psicologia rapporto realtà Roman Jakobson romanzo Saussure saussuriana scienza scrittore segno semantica semiologia semiotica senso sessuale significante significato simboli sistema situazione sociale società Sociologia della letteratura struttura Strutturalismo Surrealismo tecniche teoria termine testo tipologia Trama umana visione vocaboli XIX secolo‎

‎BENVENUTO TERRACINI‎

‎I SEGNI LA STORIA. A CURA DI GIAN LUIGI BECCARIA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. I saggi di uno dei più illustri rappresentanti dello storicismo italiano scelti a comporre questo libro (sono tratti da interventi comparsi tra il 1938 e il 1968 in riviste, Atti di convegni e miscellanee varie) ripercorrono la coerenza di un viaggio assai lungo, con addentellati che vengono da molto lontano e punte di piena e fresca attualità teorica. E implicitamente attraversata e autonomamente rielaborata la problematica linguistica di una generazione passata tra esperienze culturali decisive nella storia di mezzo secolo (l'idealismo di Croce e Vossler, la stilistica di Leo Spitzer, l'inserimento della linguistica nel campo delle discipline umanistiche ed i contatti più stretti con la filologia e la critica letteraria, Saussure, Jakobson e le prospettive dello strutturalismo). Le monografie qui raccolte rimandano a esperienze in campi diversissimi: semantica, teoria linguistica, storia della lingua, filologia, dialettologia, analisi stilistica, critica letteraria. Straordinariamente varia è la scena (italiano delle Origini e italiano d'oggi, l'Italia dialettale, il canto popolare, la lingua letteraria, e Dante, Pirandello ecc.), uno solo il personaggio; il protagonista difatti è il parlante, la sua attività linguistica come processo di creazione formale librata tra gli orizzonti collettivi della comunicazione e l'individuale tonalità espressiva, gli equilibri tra interiorità e socialità, l'ambiguità tra i poli opposti del momento soggettivo e obiettivo, tra innovazione e tradizione, la ricreazione di segni noti e storicizzati. Informazioni bibliografiche Titolo: I segni, la storia. Una raccolta di saggi a cura e con introduzione di Gian Luigi Beccaria Autore: Aron Benvenuto Terracini Introduzione e cura di: Gian Luigi Beccaria Editore: Napoli: Guida Editori, 1976 Collana: Volume 2 di Sigma. Saggi Lunghezza: 432 pagine, 22 cm ISBN: 8860425816, ISBN-13: 9788860425812 Soggetti: Linguistica, Glottologia, Critica letteraria, Italian literature, History and criticism, Storia della lingua italiana, Maria Corti, Corrado Grassi, Cesare Segre, Eleonora Vincenti, Gian Luigi Beccaria, Bice Mortara Garavelli, Storicismo, Cultura, Benedetto Croce, Filologia, Dialettologia, Semantica, Analisi stilistica, Dialetti, Cultura popolare, Canti, Canzoni, Poesia, Toscano, Volgare, San Francesco, Piemonte, Bibliografia, Studi storici, Storiografia, Analisi storica, Folklore, Riferimento, Libri Vintage, Fuori catalogo, Seminari, Atti, Convegni, Dante Alighieri, Luigi Pirandello, Conflitti, Nigra, Jakobson, Devoto, Fubini, Schiaffini, Leopardi, Tommaseo, Cocchiara, Barthes, Corti, Balli, Cassirer, Avalle, Manzoni, Contini, Savioni, Martinet, Santoli, Sapegno, Vossler, San Petronio, Trecento, Stili letterari, Studi culturali, Linguistics, Glottology, Literary criticism, History of the Italian language, Historicism, Culture, Philology, Dialectology, Semantics, Stylistic analysis, Dialects, Popular culture, Songs, Poetry, Tuscan, Vulgar, Saint Francis, Bibliography, Historical studies, Historiography, Historical analysis, Reference, Books out of print, Seminars, Acts, Conferences, Conflicts, Fourteenth century, Literary styles, Cultural studies, Italianistica Parole e frasi comuni Analisi stilistica analogo antichi Avalle Bally Benvenuto Terracini canto canzone carattere caratteristica caso Cinque Maggio complesso comune concetto concezione considerazione Costantino Nigra cultura culturale Dante dantesca dialettale dialetto dialettologia dinanzi discorso distinzione elementi esempio espressione espressiva evocativo forma interna formale formola funzione grammaticale interpretazione italiana Jakobson Karl Vossler latino Leo Spitzer lingua italiana lingua letteraria linguaggio lingue romanze linguistica livello metonimia momento Montecassino Nigra Origini parlante parole passo pensiero Piemonte piemontese Pirandello poesia popolare poeta poetica posizione possiamo presenta problema prolessi prosa raccolta realtà retorica ricordare ritmo romanze Saussure saussuriana schema secolo segno semantica semplice senso sentimento significato sincronia singoli sintagma sintattica situazione soggetto spirito Spitzer stile storia storica struttura strutturalismo strutturalistico svolgimento tecnica tendenza termini testo tonalità toscano tradizionale tradizione Usseglio valore volgare vulgari eloquentia‎

‎WALTER FRIEDRICH OTTO‎

‎IL POETA E GLI ANTICHI DÈI‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Tratte dalla meditazione matura di Walter F. Otto, queste pagine svelano il carattere eccentrico e solitario della compagine di pensiero dell'autore di Dioniso e degli Dèi della Grecia. Otto vi esplora l'orizzonte mitico-religioso della poesia nell'epoca della modernità mostrando la sua tragica essenza: il desiderio cioè e, insieme, l'incapacità di rivivere l'esperienza della grecità olimpica, di rifarsi epos eroico. Per Otto, religione olimpica è la capacità di accogliere la forza dell'origine in un ordine della forma e del rigore spirituale. Nella modernità non v'è traccia di una simile capacità, c'è evocazione romantica dell'origine o astratta sublimazione della forma: c'è scissione, tragedia. E, tuttavia, nel moderno la poesia vorrebbe ridestare gli antichi dèi, tornare a una rinnovata solidarietà tra mito e culto. Con la poesia di Hòlderlin, sottratta alla profanità, resa «pura» e «pia», il «tragico» vorrebbe porsi in attesa della sua catarsi, farsi profezia del possibile ritorno degli antichi dèi del culto. Ma invano. L'analisi di Otto coinvolge per intero lo stato di scissione del moderno, incapace di trovar scampo e rifugio fuori dal suo sterile dominio.In queste pagine - come scrive Gianni Carchia nell'Introduzione - «un'ascesi anti-tragica e antimoderna, antitragica perché anti-moderna, vuole così alla fine sottrarre per sempre al tempo le figure, nate storicamente ma spiritualmente immortali, degli dèi olimpici. Non più soltanto figure, esse diventano allora gli archetipi, i simboli di un eterno presente». Informazioni bibliografiche Titolo: Il poeta e gli antichi dèi Titolo Originale: Der Dichter und die alten Götter Autore: Walter Friedrich Otto Introduzione di: Gianni Carchia Editore: Napoli: Guida Editori, 1991 Collana: Volume 13 di Il fiore azzurro ISBN: 887835080X, 9788878350809 Lunghezza: 151 pagine; 22 cm Soggetti: Filologia, Tragedia, Poesia, Hölderlin, Heidegger, Romanticismo, Idealismo tedesco, Meditazioni, Walter Rehm, Goethe, Naturalismo, Letteratura tedesca, Greci, Classicismo, Religione classica, Letteratura greca e romana, Poetica, Paul Maas, Poetica, Dèi, Schelling, Nietzsche, Dioniso, Spirito dionisiaco, Mitologia, Libri fuori catalogo, Johann Jakob Bachofen, Karl Reinhardt, Leo Frobenius, Adolf Ellegard Jensen, Cultura, Etnologia, Dionysos. Mythos und Kultus, Mito, Culto, Grecisti tedeschi, Storici delle religioni, Philology, Tragedy, Poetry, Romanticism, German Idealism, Meditations, Naturalism, German Literature, Greeks, Classicism, Classical Religion, Greek and Roman Literature, Poetics, Poetics, Gods, Dionysus, Dionysian Spirit, Mythology, Out of print Books, Culture, Ethnology, Myth, Cult, German Grecisti, Historians of religions Parole e frasi comuni Achille Afrodite uomo antichi dèi orgiaco Apollo canto celeste cielo comunità coscienza culto cultuale cuore dèi olimpici dell'essere destino Holderlin elementi elevato Empedocle Eracle eroi eroica Eschilo Esiodo esistenza esperienza essenza eterno Ettore Euripide festa figure filosofo forma forza FRIEDRICH HÒLDERLIN Goethe grandezza grecità guarda Iliade incontro individuale Iperione istante Jacob Burckhardt elemento essere intero istante umano lotta MARTIN HEIDEGGER meraviglia mistero misura mito moderno Nietzsche nuovo Odissea Omero originaria Otto padre parole pensiero PINDARO poesia poeta poetica popolo possa potenza preellenica presente profondità Prometeo realtà regno religione greca rivela sacro santa Schelling Schiller sembra senso sentimento sfera spirito greco spirituale stirpe sublime Teogonia testimonia tragedia greca tragico trasformazione umana uomo e natura volontà Zeus‎

‎ANTONINO PENNISI‎

‎LA LINGUISTICA DEI MERCATANTI. FILOSOFIA LINGUISTICA E FILOSOFIA CIVILE DA VICO A CUOCO‎

‎FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: COPERTINA SCOLORITA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. MOLTO RARO. Le idee di lingua e le opinioni sul linguaggio e sui linguaggi, i rapporti tra le interpretazioni filosofiche del fatto semiotico linguistico e l'impostazione «militante» delle politiche culturali, la riflessione teorica e il fitto dibattito civile sulla natura delle lingue e dei dialetti, sono gli oggetti d'indagine di questo libro che scorre tutto un secolo di filosofia linguistica del Settecento italiano dai «metafisici» pre-vichiani ai giacobini di fine secolo. In particolare l'attenzione è posta sulle figure-chiave della cultura meridionale del tempo: Giambattista Vico, autore di un'originalissima linguistica dell'ingenium strettamente connessa ad una teoria articolata della transizione e del mutamento sociale; Antonio Genovesi, ideatore della linguistica dei mercatanti come strumento di politica culturale per le «culte e ricche nazioni», per le prime società di massa; Ferdinando Galiani e Vincenzo Cuoco, fronte linguistico e retro politico di un medesimo progetto pre-ascoliano di egemonia culturale dai tratti tipicamente italiani, unitari e localistici allo stesso tempo. Antonino Pennisi (Catania, 1954) è ricercatore di Filosofia del Linguaggio presso la Facoltà di Magistero dell'Università di Messina. Oltre a vari articoli sull'idealismo linguistico e in particolare su B. Terracini, ha pubblicato numerosi saggi su G. B. Vico, Antonio Genovesi, G. A. De Cosmi e, più in generale, sull'illuminismo linguistico-pedagogico della tradizione meridionale. Informazioni bibliografiche Titolo: La linguistica dei mercatanti: filosofia linguistica e filosofia civile da Vico a Cuoco Collana: Volume 17 di Studi vichiani Autore: Antonino Pennisi Editore: Napoli: Guida Editori, 1987 ISBN: 8870427668, 9788870427660 Lunghezza: 262 pagine; 21 cm Soggetti: Linguistica, Critica letteraria, Filosofia del linguaggio, Storia, Vincenzo Cuoco, Giambattista Vico, Cultura meridionale, Filologia, Pietro Piovani, Erudizione, Storicismo, Antonio Genovesi, Semiotica, Settecento, Giacobini, Napoli, Ingenium, Politica culturale, Ferdinando Galiani, Pedagogia, Logica, Vero, Verum, Factum, Semantica, Orfeo, Fenomenologia, Scienza, Orazioni, Retorica, Città, Campagna, Mediazione, Etica, Classi sociali, Mobilità, 1799, Rivoluzione partenopea, Dialetti, Eloquenza, Benedetto Croce, Erudizione, Dialetti, Interpretazione, Saggi storici, Filologia, Libri rari, Libri Vintage Fuori catalogo, Storiografia, Dibattito linguistico, Logica per i giovanetti, Mezzogiorno, Studi culturali, Meridionalismo, Eloquenza, Dibattiti intellettuali, Linguistics, Literary criticism, Philosophy of language, History, Southern culture, Philology, Pietro Piovani, Erudition, Historicism, Semiotics, Eighteenth century, Jacobins, Naples, Ingenium, Cultural politics, Pedagogy, Logic, True, Semantics, Orpheus, Phenomenology, Science, Orations, Rhetoric, Cities, Countryside, Mediation, Ethics, Social classes, Mobility, Neapolitan Revolution, Dialects, Eloquence, Dialects, Interpretation, Historical essays, Philology, Rare Out of print books, Historiography, Linguistic debate, Logic for youngsters, Cultural Studies, Southernism, Eloquence, Intellectual Debates‎

‎MARCELLO GIGANTE‎

‎SCRITTI SULLA POESIA GRECA E LATINA. (VOLUME 1, VOLUME 2)‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. A cinque anni dalla scomparsa, amici e allievi di Marcello Gigante hanno voluto raccogliere i suoi scritti, apparsi in varie sedi nell'arco di oltre un cinquantennio, sulla poesia greca e latina, che Gigante considerava come aspetti inscindibili di un'unica civiltà. Accanto agli affreschi sulla cultura letteraria antica dalla Magna Grecia alla Campania, quel Mezzogiorno d'italia dove Gigante aveva le sue radici alle quali è rimasto sempre profondamente legato, i volumi comprendono saggi di ampio respiro e lavori più puntuali su molti temi e autori della letteratura greca, da Omero, Esiodo, i lirici fino agli Epigrammatisti della Corona di Meleagro, e latina, da Ennio, Catullo, Virgilio, Orazio fino a Ovidio. La silloge consente di seguire l'evoluzione spirituale dell'autore, uno dei più insigni filologi classici del Novecento, che ha praticato la filologia come disciplina storica, in cui l'analisi del documento è unita a quella del monumento "a spiegare un fenomeno di un'epoca determinata". Nei due volumi si possono anche ripercorrere le tappe più significative della cultura classica negli ultimi sessanta anni: i congressi omerici a Itaca, le grandi celebrazioni per i bimillenari virgiliano e oraziano, le "Festschriften" e le "Denkschriften" per studiosi illustri. Informazioni bibliografiche Titolo: Scritti sulla poesia greca e latina, Volume 1, Volume 2 Autore: Marcello Gigante Curatori: Graziano Arrighetti, Giovanni Indelli, Giuliana Leone, Francesca Longo Auricchio Introduzione di: Luigi Lehnus Editore: Napoli: Fridericiana Editrice Universitaria, 2006 ISBN: 8883380274, 9788883380273 Lunghezza: 2 voll., 1028 pagine (591 + 437), 24 cm; ill. Peso: 2 Kg Soggetti: Letteratura greca, Letteratura latina, Romana, Poesia, Filologia, Metrica, Storia, Critica letteraria, Lirica, Inni, Lingua antica, Classica e medievale, Lingue antiche, Linguistica, Grecia, Impero Romano, Cultura classica, Poetica, Civiltà letteraria, Magna Grecia, Omero, Esiodo, Scritti, Culti, Campania, Bacco, Giambi, Elegie, Vesuvio, Ninfee, Archiloco, Catullo, Callimaco, Lesbia, Odisseo, Ulisse, Thanatos, Pompei, Ercolano, Alicarnasso, Epigramma ellenistico, Ellenismo, Papirologia, Età ellenistica, Tyrtaeus, Aristofane, Eschilo, Sofocle, Euripide, Satira, Drammaturgia, Teatro, Tragedia, Simbolismo, Dioniso, Nosside, Siracusa, Filodemo, Epigrafi, Alicarnasso, Testi orfici, Esegesi, Alcmane, Saffo, Mimnermo, Oracoli, Cultura orale, Cuma, Campi Flegrei, Sibilla, Cicerone, Cornelio, Carmi, Lucrezio, Odi, Virgilio, Bucoliche, Georgiche, Eneide, Iliade, Odissea, Poemi, Frammenti, Seneca, Orazio, Ovidio, Adorno, Horkheimer, Licofrone, Manara Valgimigli, Platone, Aristotele, Sinestesia, Lirismo, Lira, Melagno, Pfeiffer, Pugliese Carratelli, Quasimodo, Nauck, Page, Muehll, Morelli, Pruckner, Santo Mazzarino, Albin Lesky, Merkelbach, Papirologia, Kranz, Schliemann, Opere generali, Giorni, Nietzsche, Poeti latini, Epica, Accademia Pontaniana, Estetica, Eros, Uccelli, Greek Literature, Latin Literature, Poetry, Philology, Metric, History, Literary Criticism, Lyric, Hymns, Ancient Language, Classical and Medieval, Ancient Languages, Linguistics, Roman Empire, Classical Culture, Poetics, Literary Civilization, Great Greece, Homer, Hesiod, Writings, Cults, Bacchus, Vesuvius, Waterlilies, Archilochus, Catullus, Callimachus, Odysseus, Ulysses, Pompeii, Herculaneum, Halicarnassus, Hellenistic Epigram, Hellenism, Papyrology, Hellenistic Age, Tyrtaeus, Aristophanes, Aeschylus, Sophocles, Euripides, Dramaturgy, Theater, Tragedy, Symbolism, Dionysus, Nossis, Syracuse, Philodemus, Epigraphs, Halicarnassus, Orphic texts, Exegesis, Alcmane, Sappho, Phlegraean Fields, Sybil, Cornelius, Lucretius, Odes, Virgil, Iliad, Odyssey, Poems, Fragments, Horace, Lycophronus, Aristotle, Synesthesia, Lyricism, General works, Latin poets, Aesthetics, Birds‎

‎ENEA BALMAS‎

‎IL MITO DI DON GIOVANNI NEL SEICENTO FRANCESE. VOL. 2: NASCITA ED EVOLUZIONE DEL MITO, DAGLI SCENARI A ROSIMOND‎

‎RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVE ABRASIONE ALLA COPERTINA. Informazioni bibliografiche Titolo: Il mito di Don Giovanni nel Seicento francese: Nascita ed evoluzione del mito, dagli scenari a Rosimond. Volume 2 Autore: Enea Balmas Volume 2 di Il mito di Don Giovanni nel Seicento francese, Enea Balmas Editore: Milano: Cisalpino-Goliardica, 1983 ISBN: 8820501120, 9788820501129 Lunghezza: 207 pagine; 23 cm Soggetti: Critica letteraria, Storia, Letteratura drammatica francese, Mitologia, Studi, 1600-1715, Settecento, Moliere, Opere, Don Giovanni, Influenza spagnola, Corneille, Scarron, Biancolelli, Dorimond, Libertinaggio, Literary, Bibliografia, roué, méchant homme, Commedia, Leggenda, Don Juan, Historie, Tartuffe, Teatro, Mythe, Molière, Criticism, General, Il personaggio nelle arti della narrazione, Filologia, Francesisti, Nicola Drouin, Claude de La Rose, Don John, Burlador de Sevilla y Combidado de piedra, Tirso, Seduzione, Donne, Libertinismo, Cinismo, French drama, 17th century, Legendary character‎

‎ANNIBALE ELIA, EMILIO D'AGOSTINO‎

‎TEORIE LINGUISTICHE E GLOTTODIDATTICA‎

‎INTONSO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: Teorie linguistiche e glottodidattica Collana: Volume 4 di Studi linguistici e semiologici Autori: Annibale Elia, Emilio D'Agostino Editore: Bologna: Il Mulino, 1974 Lunghezza: 94 pagine; 23 cm Soggetti: Linguistica, Semiologia, Lepschy, Renzi, Varvaro, Lingua parlata, Filologia, De Mauro, Didattica, Insegnamento, Henry Sweet, Fonetica, Bloomfield, Language and languages, Study and teaching, Linguistics, Glottologia, Semantica, Teorie linguistiche, Saggi Parole e frasi comuni Ability affermazioni American analisi descrittiva apprendere approccio ASTP base Bloomfield Broad Romic C. L. Wrenn caratteristiche Chomsky colloquial comportamentismo concezione considerazioni creatività insegnamento linguistico didattica lingue linguistica differenti distinzione English epistemologico fondamentale fonema fonematiche fonetista inglese fonologia Foreign Language formale forme linguistiche frasi Fries funzionale grammatica grammaticale Henry Sweet Lado Language Teaching lavoro learning Lepschy lessicali lingua inglese letteraria parlata straniera linguaggio lingue straniere linguistica strutturale Linguistics livello living philology materiali didattici Mauro Max Muller meaning metodi metodologia Modem notazione orale Outline Oxford pattern-practice Paul Passy Philological Society phonetics possibile Practical Study pratica modelli pratico principles priorità parlato Saussure saussuriana School scientifica scienza segni semantica significanti significato sounds speech spoken language strutturale studente studiosi Study of Languages suoni sviluppo teoria teorico tradizionali trascrizione fonetica Tullio De Mauro Visible Speech written‎

‎MICHELE RAK‎

‎LA PARTE ISTORICA. STORIA DELLA FILOSOFIA E LIBERTINISMO ERUDITO‎

‎FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: VOLUME MAI SFOGLIATO; SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE, MACCHIA DI UMIDO SUI TAGLI INFERIORI. Informazioni bibliografiche Titolo: La parte istorica: Storia della filosofia e libertinismo erudito. Documenti per una ricerca sulla struttura del genere "storia della filosofia" nella cultura europea dell'età libertina, con alcune lezioni storico-politiche di Giuseppe Valletta Autore: Michele Rak Collana: Volume 6 di Studi vichiani Editore: Napoli: Guida Editori, 1971 ISBN: 8870424677, 9788870424676 Lunghezza: 197 pagine; 20 cm Soggetti: Filosofia, Filologia, Critica, Storiografia, Verum factum, Giambattista Vico, Erudizione, Cultura, Intellettuali, Italia meridionale, Sud, Idee, Seicento, Settecento, libertinage érudit, Scetticismo greco, pirronismo, Epicuro, Rivelazione, Ragione, Legge di Natura, doppia verità, Pierre Bayle, Gabriel Naudè, Gassendi, Giulio Cesare Vanini, Illuminismo, Bibliografia Parole e frasi comuni analoghi Anassagora Aristotele atomi atque caso certe cittadino Commodo componenti costituiva cristiana critica cultura definiva dell'opera democritea Democrito dibattito difesa discorso Dornius Duello Epicuro europea figliuolo forma storica formale Galba generale Giuseppe Valletta gruppi Historia Philosophica Historiae Philosophicae ideologica Imperadore indicazioni intellettuali ipotesi istoria Jonsen Legato del Popolo leggi lezione libertina luogo materiali medesimo metodologico Michele Rak moderna napoletana Napoli Nerone nesso nuovo genere opera Ottone Panaetius particolare Pertinace Philosophiae Philosophorum Pisone Pitagora Platone Plutarco polemica popolo civile posizione possibile potere Prefetto del Pretorio presente Pretoriani primigenie Principe procedimento processo di conformazione quam quod ragioni realizza repertorio ricerca ricostruzione sapere sapienze schema scrittura senso sistema soldati specificamente Stanleius Stanley storia della filosofia filosofica storicizzazione struttura Successore tecnica tematica tradizionale tradizione trattazione tratto utilizzare Valletta vallettiana valutazione veterum‎

‎MONICA RICCIO‎

‎GOVERNO DEI MOLTI E RIFLESSIONE COLLETTIVA. VICO E IL RAPPORTO TRA FILOSOFIA E DEMOCRAZIA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DIMAGAZZINO PARI AL NUOVO. RARO. I Quaderni degli "Studi Vichiani", inaugurati nel 1969 ed editi presso la casa editrice Guida di Napoli, nascono sotto la direzione di Pietro Piovani, che ne segue i primi 13 volumi, e proseguono sotto quella di Fulvio Tessitore. Essi intendono costituire l'occasione di un ideale luogo d'incontro tra metodologie diverse - filosofica, filologica, storica, erudita - applicate a comprendere il 'problema Vico' all'interno della modernità. Informazioni bibliografiche Titolo: Governo dei molti e riflessione collettiva: Vico e il rapporto tra filosofia e democrazia Autore: Monica Riccio Editore: Napoli: Alfredo Guida, Settembre 2002 Collana: Volume 36 di Studi vichiani ISBN: 8871886046, 9788871886046 Lunghezza: 80 pagine; 21 cm Soggetti: Giambattista Vico, Bibliografia, Storiografia, Filosofia, Storia, Filologia, Ermeneutica, Antropologia, Equità naturale, Pietro Piovani, Giuseppe Cacciatore, Fulvio Tessitore, Studi critici, Corso delle nazioni, Razionalismo, Ragione, Lume, Eloquenza, Vero, Volontà, Passioni, Politica, Scienza, Solone, Niccolò Machiavelli, Platone, Plutarco, Politologia, Saggi, Forme politiche, Libri Vintage Fuori catalogo, Studi culturali, Intellettuali napoletani, Governo, Scienze politiche, Ragione, Democrazia, Ulpiano, Gian Galeazzo Visconti, Aristotele, Benedetto Croce, Antonio Crafa, Jean Bodin, Hegel, Rousseau, Hobbes, Arangio Ruiz, Studi giuridici, Diritto, Socrate, Bertrando Spaventa, Mazzarino, Fausto Nicolini, Bibliography, Historiography, Philosophy, History, Philology, Hermeneutics, Anthropology, Natural equity, Critical studies, Course of nations, Rationalism, Reason, Light, Eloquence, True, Will, Passions, Politics, Science, Solon, Plato, Plutarch, Politology, Essays, Political forms, Out of print books, Cultural studies, Neapolitan intellectuals, Government, Political sciences, Reason, Democracy, Aristotle, Legal studies, Law, Socrates, Mazarin, Plato, Plutarch‎

‎LOREDANA CHINES‎

‎LA PAROLA DEGLI ANTICHI. UMANESIMO EMILIANO TRA SCUOLA E POESIA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Fin dal secolo XIV il territorio emiliano-romagnolo, crocevia strategico tra aree geografiche diverse, aperto a molteplici suggestioni e a eteronenee fisionomie culturali, si presenta come sede privilegiata di studi letterari, in cui grandi poeti come Dante, Petrarca e Boccaccio esercitano il loro magistero. La lezione petrarchesca si rivela dalle pagine di questo volume particolarmente significativa anche per la cultura emiliana, con cui il Petrarca ebbe continui e intensi rapporti. Sul finire del Trecento, maestri di retorica e di poesia come Pietro da Moglio e Benvenuto da Imola leggono, commentano e insegnano ai loro allievi i significati nascosti dietro le favole del Bucolicum Carmen petrarchesco - in una città, Bologna, già aperta al fascino e alla cultura delle scuole poetiche in volgare - contribuendo in tal modo a conferire dignità e autorevole fondamento teorico alle voci della poesia. La scienza letteraria si avvia così verso un processo difficile e graduale di autonomia, che la vuole svincolata da ogni finalità esterna, significante per se stessa, gettando così alcune delle premesse fondamentali per comprendere la fisionomia dell'umanesimo padano, nelle sue molteplici forme. Informazioni bibliografiche Titolo: La parola degli antichi: umanesimo emiliano tra scuola e poesia Collana: Volume 23 di Ricerche: Lettere Autore: Loredana Chines Editore: Roma: Carocci, 1998 ISBN: 8843011170, 9788843011179 Lunghezza: 254 pagine; 22 cm Soggetti: Studi critici, Filologia, Trecento, Barzizza, Fabula, Letteratura, Cultura classica, Poesia latina, Callimaco, Plutarco, Critica letteraria, Latino, Neo-classicismo, Antichità, Grecia, Greco, Grammatica, Favola, Inni, Sermoni, Critical studies, Philology, Three hundred, Fabula, Literature, Classical culture, Latin poetry, Callimachus, Plutarch, Literary criticism, Latin, Neo-classicism, Antiquities, Greece, Greek, Grammar, Fable, Hymns, Sermons Indice Il poeta e l'Alma Mater: Petrarca e Bologna/ Le inquietudini del letterato e i cavilli del giurista/ I commenti al Bucolicum Carmen e il fondamento delle mitopoiesi/ Dalla lettura alla lotta: la difesa della poesia di Francesco da Fiano. / Umanesimo bolognese: caratteri e spigolature/ La lezione petrarchesca e l'ultimo Trecento/ Verso gli orizzonti del più maturo umanesimo/ Illustri maestri e nuovi metodi : Barzizza, Filelfo e il nuovo Aristotele/ I prodromi della cultura del metamorfico/ Maestri, libri, circolazione dei classici/ Un'impresa pioneristica: Iacopo dalla Croce e la prima traduzione degli Inni di Callimaco/ Ancora sull'autonomia della fabula: la fortuna di Plauto e un nuovo paradigma ermeneutico. / Antonio Urceo Codro e la scienza della fabula/ La lezione dei Sermones/ La Forlì di Codro. / Umanesimo policentrico: il caso di Piacenza/ Una realtà "periferica" dell'umanesimo emiliano/ Gli interlocutori piacentini del Petrarca/ Dalla Grammatica alla filologia/ La "diaspora" dei piacentini/ Aspetti dell'umanesimo giuridico piacentino tra XV e XVI secolo/ Il Cinquecento: il tramonto del grammatico e il nuovo umanesimo di medici e giuristi. / Enciclopedismo e commento umanistico/ Il commentatore polimathés/ La centralità di Quintiliano/ Petrarca, Beroaldo e la Naturalis historia: alcune riflessioni/ Plinio e l'esegeta piacentino Ludovico Domenichi. / Dal commento al 'furto': Tasso postillatore di Plutarco/ Dall'esegeta polimathés al poeta polimathés/ Il Plutarco di Tasso/ Un gioco polifonico di voci: Plutarco, Erasmo e Tasso. Parole e frasi comuni Acquisti doni Antenore antichi Aristotele auctores Benvenuto Beroaldo Biblioteca Billanovich Bologna bucolico Cicerone classici codici latini Codro commentaria commento Crastoni culturale dialogo egloghe emendare epistole Erasmo ermeneutica erudito esegetica felsineo Filelfo filologico filosofia Francesco Filelfo Francesco Petrarca Giorgio Valla Giovanni giuridica giurista grammatica grammaticali greco humanae litterae insegnamenti Iter Italicum Kristeller adulatore umanista Landi latino lecturam rhetoricae lettera letteraria lettere lettori di retorica lezione Lianoro libro Lorenzo Valla maestro manoscritto medievale menzionato Naturalis Historia opere Padova Perotti petrarchesca piacentino Piacenza Pietro da Moglio plautino Plauto Plinio Plutarco poesia poeta poetica postille proprio Quattrocento quod realtà Rerum retorica humanae rhetoricae et poesis riflessioni Rotuli Studio bolognese Tasso testo Tortelli traduzione umanesimo umanisti umanistica Universitaria Valla Virgilio XV secolo‎

‎VINCENZO CUOCO‎

‎SCRITTI GIORNALISTICI 1801/1815. A CURA DI DOMENICO CONTE, MAURIZIO MARTIRANO‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. VOLUMI NUOVI. L’opera raccoglie per la prima volta, in due ampi volumi, tutti gli scritti giornalistici (oltre 300) dati alle stampe da Cuoco nel corso della sua intensa attività pubblicistica (1801-1815). Il primo volume, a cura e con introduzione di Maurizio Martirano, riunisce gli articoli del periodo milanese (1801-1806), pubblicati nel «Redattore Cisalpino» e nel «Giornale Italiano»; il secondo, curato e introdotto da Domenico Conte, raccoglie quelli del periodo napoletano (1806-1815), apparsi nel «Corriere di Napoli» e nel «Monitore delle Due Sicilie». Questa pubblicazione costituisce una novità assoluta, perché raccoglie numerosi articoli mai più ripubblicati e quindi solo molto difficilmente accessibili, e offre uno strumento significativo per inquadrare in modo completo l’attività politica e culturale di uno dei protagonisti di un periodo di storia italiana fra i più complessi e convulsi. Attraverso la sua produzione giornalistica, Cuoco testimonia le speranze e i drammi di una generazione vissuta fra repubbliche giacobine, monarchie napoleoniche ed esigenze di indipendenza nazionale. Informazioni bibliografiche Titolo: Scritti giornalistici, 1801-1815, Volumi 1, 2 Celebrazione del bicentenario del 1799 / Università degli Studi di Napoli Federico II Fridericiana historia Collana: Volumi 7 di Historia scriptores Regni Autore: Vincenzo Cuoco Curatori: Domenico Conte, Maurizio Martirano Editore: Napoli: Fridericiana Editrice Universitaria, 1999 ISBN: 8883380118, 9788883380112 Lunghezza: 2 voll., 792, 588 pp.; (CLII-1380 pagine complessive); 24 cm Peso: 2,5 Kg Soggetti: Letteratura, storia e critica, Saggistica, Reportage, raccolte giornalistiche, Opere generali, Filologia, Storia moderna, Storiografia, Scritti, Giornalismo, Lingua, linguistica e scrittura, Studi letterari, Periodo milanese, Napoli, Giornale italiano, Intellettuali, Benedetto Croce, Politica, Classici, Filosofia, Ottocento, Cultura, Illuminismo, Redattore Cisalpino, Giolitti, Risorgimento, Napoleone, 1799, Rivoluzione partenopea, Francese, Repubblica, Borghesia, Borbone, Regno, Eleonora Pimentel Fonseca, Gennaro Serra, Monitore Napoletano, Corriere, Maria Carolina, Pignataro, Stato, Gaetano Rodinò, Pietro Ruggero, Montesquieu, Westfalia, Luigi XIV, Leggi, Schelling, Locke, Rousseau, Platone, Socrate, Pensiero, Riflessioni, Scienza, Prussia, Spagna, Francia, Antonio Collalto, Mondragone, Caccia reale, Miseno, Taranto, Costituzione, Matematica, Aristodemo, Monti, Apruzzi, Salento, Feudalità, Nobiltà, Aristocrazia, Plebe, Alfieri, Fontana, Sinclair, Dandolo, Chimica, Lagrange, Scienze naturali, Concordato, Chiesa, Europa, Edizioni pregiate Parole e frasi comuni abbiamo alcuni altre Anassagora Angioini antichi Archita arti articoli Atellana autore avea avvenuto barbarie belle bisogno Buonsanto cangiamento città cittadini civilizzazione colla commercio conoscere Corriere di Napoli costumi crede cuochiani Cuoco d'Italia dice dimostra Domenico Conte dovea dritto egualmente erano favola feudalità filosofia forma forza Giornale Italiano giudice gloria governo gran grandissimo Grecia guerra idee incomincia infra istesso istituzioni italiana l'autore leggi lettere libro Longobardi maggiore Magna Grecia medesima memoria mente mezzo migliori militare molisano Monitore Montesquieu napoletano nazione neutrali nome numero nuovo oggi opere Orazio osservazioni pace di Tilsit palmi parliamo passato patria Pericle piccioli Platonepochi poco politica popoli possa potuto principj provincie pubblica Puglia ragione Regno di Napoli riunire Romani Sanniti sapere sarebbe scienze Scritti vari scrittori secolo Sibari Siciliesignor simo sistema soggetto spirito stabilimenti storia storico studj tale terra tratto trova umano uomini uomo utile Ventotene Vincenzo Cuoco virtù vizj zione‎

‎GIANNI OLIVA‎

‎LA CAPANNA DI BAMBUSA. CODICI CULTURALI E LIVELLI INTERPRETATIVI PER TERRA VERGINE‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Gli studi raccolti in questo volume sono una vivisezione di Terra vergine condotta novella per novella, nella convinzione che il procedimento di analisi al microscopio aiuterà a conoscere meglio il tessuto connettivo del libro della giovinezza dannunziana. I criteri metodologici adottati sono tra i più vari e vanno da quelli rigorosamente storico-filologici, all'interpretazione secondo codici culturali paralleli, alla dimensione strutturale e semiotica, al rilievo linguistico. I singoli metodi si presentano talvolta anche dosati e miscelati, ma sempre nell'opportuno rispetto della testualità e della concretezza d'indagine, come già nel volume D'Annunzio. Per una grammatica dei sensi (1992), apparso in questa collana e realizzato dallo stesso "laboratorio" di studi dell'Università di Chieti. Frutto di un connubio di esperienze seminariali e di ricerca, i rispettivi contributi sono unificati sotto un titolo apparentemente di fantasia, ma in realtà ricavato dalla dedica di Terra vergine a Giovanni Chiarini, esploratore teatino morto in Africa e lì sepolto, appunto, "sotto una capanna di bambusa". Informazioni bibliografiche Titolo: La capanna di bambusa: codici culturali e livelli interpretativi per "Terra Vergine" Collana: Volume 16 di Athenaeum: Sezione Letteratura italiana Curatore: Gianni Oliva Autori: AA.VV. (Autori Vari) Editore: Chieti: Marino Solfanelli, 1994 ISBN: 887497602X, 9788874976027 Lunghezza: 261 pagine; 21 cm Soggetti: Studi letterari, Storia e critica della letteratura, Filologia, Gabriele D'Annunzio, Giovinezza dannunziana, Opere, Linguistica, Grammatica dei sensi, Mito, Natura, Dalfino, Archetipi, Cincinnato, Naturalismo, Lazzaro, Fra Lucerta, Novelle, Poesia, Anamnesi, Serpe, Gatta, Ritmo, Primitivismo sociale, Bestiame, Terre ignote, Ecloga fluviale, Abruzzo, Toto, Fiore fiurelle, Raccolte, Racconti, Il libro delle vergini, Pescara, Verga, Colori paesaggistici, dialetto, Castiglione a Casauria, Tocco da Casauria, Castellammare Adriatico, Francavilla al Mare, San Pantaleone, Novecento, Metafore zoomorfe, canzoni popolari in abruzzese, Bibliografia‎

‎HEYMANN STEINTHAL‎

‎LA SCIENZA DELLA LINGUA DI WILHELM VON HUMBOLDT E LA FILOSOFIA HEGELIANA. FILOLOGIA, STORIA E PSICOLOGIA.‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Nelle riflessioni di Steinthal, il più appassionato interprete ottocentesco di Humboldt, sono formulati per la prima volta intuizioni e concetti il cui risultato più rilevante consiste nell'aver indicato nella "Kultur" il nuovo soggetto quasi-trascedentale e, al contempo, il prodotto della capacità umana di dare forma alla sua esperienza. L'uomo che si contraddistingue per la capacità di plasmare il proprio mondo in forme che trae da se stesso non è più il soggetto individuale e trascendentale di Kant, ma l'essere sociale nella pienezza delle sue interazioni, la comunità in tutte le sue manifestazioni (linguaggio, mito, religione, costume, comportamenti sociali, istituzioni). Informazioni bibliografiche Titolo: La scienza della lingua di Wilhelm von Humboldt e la filosofia hegeliana: filologia, storia e psicologia Autore: Heymann Steinthal Curatore: Alberto Meschiari Editore: Napoli: Guida Editori, 1998 Collana: Volume 45 di Micromegas ISBN: 8871882296, 9788871882291 Lunghezza: 258 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia del linguaggio, Scienza della lingua, Ernst Cassirer, Idealismo tedesco, Spirito Oggettivo, Moritz Lazarus, Simmel, Labriola, Kant, Hegel, Philosophy of Language, Language Science, German Idealism, Objective Spirit Parole e frasi comuni attività Becker Buckle carattere Cassirer categorie Chinese language cinese compimento della lingua concetto condizioni connessione conoscenza considerazione contenuto coscienza costituisce creazione determinato diversità elementi elevato fenomeni filologia filosofia del linguaggio fondamento fonetica forma della lingua fonica formazione Georg Simmel glottologo grammatica grammatica universale grammaticali Hegel hegeliana Heyse HuDL idee individuale individui infatti interiore Kant l'universale l'uomo Lazarus leggi cinese linguaggio lingue germaniche romanze sanscrite logica manifesta materia mente natura naturale oggetto organi originaria Parentesi di Steinthal parlare parole particolare pensare pensiero preistorica principio priori prodotto produzione proposizione proprio psicologia punto di vista rapporto rappresentazione reale realtà relazione riconoscere Schasler Schleicher scienza della lingua semplice sensibile senso linguistico speculativo spirito umano storia storico suono sviluppo dello spirito universale Urkraft verità Wilhelm von Humboldt‎

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