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Grudina Augusto
Vite da cani
br. Sono due racconti che descrivono uno la storia di un barbone di nome Augusto e l'altro quella di un cane di nome Spidy. Hanno in comune il paese dove accadono le loro vicende "Decimomannu", un paesino di circa seimila anime, distante da Cagliari una ventina di chilometri. Le storie dei personaggi si intrecciano come situazioni e fatti. Viene narrato l'amore, l'affetto, il dolore, la miseria, ma soprattutto la fatalità e i segreti che accompagnano i personaggi.
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Carpinteri Antonio
Frammenti di vita
br.
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Carpinteri Antonio
La cinghia e il drago
br.
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Vittorini Alessandro; Ferrari Stefano
Verona nel cuore
br. Giorgio e Pietro sono i protagonisti dei tragi-comici avvenimenti del libro. Due personalità differenti, quasi antitetiche, come differenti sono gli stili narrativi dei due co-autori, Alessandro Vittorini e Stefano Ferrari, che a quattro mani hanno descritto le vicende di Giorgio e Pietro. L'intenzione è di far coesistere vicende che scorrono, fino a sfiorarsi, nell'arco di un metaforico weekend di San Valentino, che trova in Verona il suo naturale teatro. Il libro muove dalla necessità di rendere giustizia alla sofferenza patita dai due, funamboli in bilico tra la speranza e la paura dell'assurdo, senza l'ossessione di dover sbrogliare in modo univoco l'intreccio di sentimenti che si viene a creare.
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Occhiodoro Tiziana
La forza della vita
br. Quello che è stato colto dall'autrice è la forza della vita, le canalizzazioni riportate nel testo, non sono il disvelamento di chissà quali segreti, sono la lettura dei nostri giorni, del periodo storico che stiamo vivendo, sono dei consigli pratici che se applicati ci riportano alla vita, quella vera, quella che dona la libertà, che dà la forza di amare gli altri e noi stessi per quelli che siamo, di ringraziare la nostra Madre Terra per tutto quello che ci dona, di superare le convenzioni e i limiti corporali, di capire che tutto avviene semplicemente come il sorriso di un bambino. Quando questo accade, tutto fiorisce dentro di noi e vicino a noi. Si inizia a vivere tutto più consapevolmente con una diversa coscienza di noi stessi e degli altri, si rimettono in ordine di importanza le cose che ci accadono, si conferisce un valore diverso a fatti e a situazioni che prima non lo avevano, si vive della vita l'essenziale.
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Buono Antonino
Il mondo in un ditale di terra
br. Il libro è composto da una serie di racconti, di fatti e di emozioni legati alla professione di medico psichiatra ed ai ricordi di una infanzia vissuta in un "ditale di terra", Caronia, posto fra Messina e Cefalù.
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Zorzella Roberto
Un cuore tra i girasoli
br. Verona, giugno 1941. Vittorio è un ragazzo di ventisei anni che parte per il fronte russo. Non immagina neanche lontanamente quello che sta per accadergli: sarà per lui un lungo viaggio, che attraverso la guerra, lo porterà all'amore della sua vita. Nella gelida steppa Russa conosce, infatti, Yelena, una splendida ragazza della quale s'innamora perdutamente. Il destino crudele, poi, li divide: lei costretta a partire per sfuggire dalla guerra, lui costretto dagli eventi a incamminarsi nella tragica ritirata. Ma quando tutto sembra perduto, un inaspettato evento cambia ancora il destino di Vittorio, il quale si ritrova per amico Vova, un bambino russo che intraprende insieme con lui un lunghissimo viaggio verso gli Urali, alla ricerca di Yelena. Il viaggio porterà i due a diventare inseparabili, come padre e figlio.
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Marchesoni Marialuisa
La maglia rossa col cuoricino
br. "Un libro scritto fra l'aldilà e l'aldiquà, scritto per far pensare chi non ha certezze, perché chi non ha certezze, beato lui, può aprire la mente ad altre ipotesi, non è statico e non rimane, non è costretto a rimanere fermo nelle proprie certezze, per paura di perdere i sostegni costruiti nel tempo. E allora, siamo in grado di poter assicurare che l'unica certezza che possiamo trovare nella nostra esperienza terrena, l'unica vera certezza, abita dentro ognuno di noi!".
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Come non detto. Paradiso umano e commedia divina
br.
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Manfredini Umberto
Ritorno alla terra
br. Giovanni, giovane laureato in scienze politiche, perde il posto di lavoro all'inizio della grave crisi economica. Decide quindi di rientrare presso la sua famiglia contadina la quale ha continuato la sua vita dedicata all'agricoltura. Uomo di buon senso e spiccato senso della realtà torna a vivere la vita dell'agricoltore apportandovi però i frutti delle conoscenze apprese durante gli studi e una visione più ampia della vita. Diviene in breve tempo una figura centrale nella vita del paesello di campagna dove è nato. Si adatterà alla nuova vita, in realtà un ritorno alla terra delle sue origini, proponendo con coraggio e inventiva molte soluzioni che permetteranno alla sua famiglia e alla piccola comunità contadina di sopravvivere al pesante momento di crisi.
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Raus Lina
... E tre
br.
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Musoni Giuliano
Così è la vita bella di Luca Sorrisi
br. Chi sono gli amici veri? Dino, Franco e Luca, trio di preadolescenti sporti sul trampolino della vita, paiono un gruppo affiatato e le loro divergenze facilmente superabili. Qualcosa, però, serpeggia sotto l'apparente tranquillità della superficie, e cambierà le vite dei giovani protagonisti per sempre. In questo suo primo romanzo, Giuliano Musoni ci guida attraverso le pieghe inaspettate che sanno prendere i rapporti umani. Prefazione di Roberto Bernardo.
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Sottile Salvatore
Il saggittario
br.
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De Rinaldis Giuseppe
A venti metri dal mare. Un piccolo memoriale
br.
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Frisia Alberto
Tracce di xanax e d'altro
br.
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Alessandri Claudio
Testa di legno va alla guerra. Ricordo
br.
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Trobbiani Tiziano
Clap your hands stomp your feet
br. Malcom, un ragazzo estroverso cresciuto sotto al sole dell'estate dell'amore, è il protagonista di una storia, in cui va in scena un'intera generazione che ha trascorso la propria gioventù in quel periodo che va dalla fine degli anni '60 sino ai primi anni '80. Un periodo unico e irripetibile in cui i concetti di amore, libertà e fratellanza si sono mescolati a quelli di sperimentazione, autodeterminazione e sballo, in maniera così intensa da generare aggregazione di massa, condivisione di speranza e fiducia nei propri mezzi. A catalizzare l'essenza di questi valori c'è la musica, regina suprema di questa storia, che accompagna Malcom per mano, facendolo maturare giorno dopo giorno, fino a farlo diventare uomo e arbitro del proprio futuro. Tutto si svolge in un attimo, un battito di ciglia, così come le cose più intense e piacevoli della vita.
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Neve Lavinia
L'equilibrista
br. "Dal momento di quella terribile perdita ho vissuto delle situazioni che hanno messo a dura prova il mio agnosticismo, e la mia arrogante razionalità ha cominciato a vacillare paurosamente...". Comincia così il racconto di una donna che dopo la perdita della sua unica figlia si ritrova al centro di fenomeni tanto strani e inspiegabili da costringerla a rivedere le sue certezze sul significato della vita e della morte. L'intento dell'autrice non è quello di fornire certezze, ma vuole solo essere un invito a liberare la mente dalla gabbia in cui ci ha imprigionati il razionalismo imperante e che ci induce a negare l'esistenza di tutto ciò a cui la scienza ufficiale non riesce a dare una spiegazione.
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Baldassarre Antonio
Dalla Baia degli Angeli
br. La Baia degli Angeli è l'insenatura antistante il litorale di Nizza. La morfologia e i costumi di questi luoghi hanno ispirato all'autore dodici storie, una al mese. Racconti virtuali, ma verosimilmente possibili. Storie che potrebbero riflettere alcune retrospettive dell'animo umano, tradotte in eventi semplici e quasi banali. Esse si rifanno a un legame sottile e magico con una terra famosa e seducente: la Costa Azzurra. Terra di forti sensazioni con un'atmosfera di suoni e colori e con una copiosa diversità di lingue e di etnie che, nell'insieme, riescono a offrire non poche ispirazioni. Queste si traducono nelle pagine di Baia degli Angeli che danno l'opportunità di apprezzare alcuni valori di una caleidoscopica terra di frontiera, com'è appunto la Costa Azzurra: incrocio di antiche e moderne tradizioni e di grandi culture che sovente rivelano incantesimi. Leggere queste pagine, significa fare né più né meno ciò che si desidera quando si sfoglia un giornale per trascorrere un po' di tempo. Però, dopo, ci si ritrova a confrontarsi direttamente con alcuni personaggi o fatti che in qualche modo attraggono e coinvolgono.
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Giacomoni Katja
Pollina. Passano i ricordi...
br. Il libro che hai preso in mano racconta una storia di sole, d'amore e di passione. Emozioni e sentimenti della vita, ora felici e meravigliosi ora struggenti e inquietanti. Come ci riserva la nostra vita. È un racconto d'amore coinvolgente, intrigante e a volte anche piccante. Una storia scandita dai ritmi della giornata in un noto villaggio turistico della Sicilia, ritmata tra sport, divertimenti e spettacoli, organizzati dalla equipe di giovani operatori, di cui fa parte l'autrice che è anche la protagonista del romanzo. Amori, disamori e amicizie scoppiano, si snodano e si intrecciano in un'estate di fuoco - letterale e metaforico - e colorano i giorni e le notti di questi personaggi, ricchi di vita e voglia di vivere. Attualissima e realistica, la storia avvince e cattura il lettore che divora pagina dopo pagina, tra i dialoghi verbali, gli SMS, gli MMS e gli intimi colloqui, le vicende dei nostri protagonisti. Una storia che ciascuno vorrebbe aver vissuto e ora di certo rivive nella lettura. Un romanzo coraggioso, per le verità a volte esplicitate a volte sottintese, che appartengono alla sfera più intima dell'animo umano.
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Benvenuti Gino
Orme intrecciate
br. Ognuno di noi è immerso in un contesto sociale non neutro né assente, che ci influenza e suggerisce risposte a questioni nodali nel nostro percorso di vita lungo il quale lasciamo delle orme che non sono comprimibili. Esse possono essere più o meno profonde in rapporto all'intensità con cui certe situazioni sono state vissute, e testimonianza con la loro forma irripetibile di una diversità umana che a differenza della memoria di un computer non può essere resettata. Soprattutto, le "nostre orme" risultano inevitabilmente intrecciate con altre in quanto siamo tessere di un mosaico più ampio, che ispira le nostre risposte e agisce indipendentemente dalla nostra volontà condizionandoci. Non si tratta quindi di ripercorrere a ritroso un cammino ideale alla ricerca di una purezza originaria irraggiungibile, ma di comprendere come le nostre orme, intrecciandosi con altre differenti ci ricordano, che siamo il prodotto, piaccia oppure no, di un agire collettivo e quotidiano.
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Sottile Salvatore
Luce
br. Ho scritto questo libro per condividere con i lettori la comprensione cui sono giunto. Luce è coraggio di parlare, di dire chi e come noi siamo. È una comprensione che ho acquistato in modo mistico ma reale. Una conclusione suggeritami dall'esperienza dell'Avvento, descritto in "Il Saggittario", che l'uomo potrebbe comprendere. Qui parlo delle fasi di vita dell'uomo e dell'importanza della cultura e della socializzazione. Spiego il concetto evolutivo dell'uomo e dei suoi pensieri; sottolineo il valore della cultura, il suo ruolo al fine di comprendere le più belle ragioni della nostra vita e per il conseguimento dei nostri ideali. Parlo di santi, angeli e profeti. Esprimo il mio punto di vista sulla donna, cui dedico una poesia (Amore di donna è cuore di una madre). Chiarisco la mia opinione sul tema relativo ai nostri antenati. Scrivo una poesia neonatale (Venire alla luce). Infine dichiaro le mie convinzioni; commento, scrivo una lettera al Divino, una poesia dedicata alla luce e spiego la mia idea sulla reincarnazione.
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Baldassarre Antonio
Sperare
br. La speranza, quale mediatrice tra i desideri e la realtà pratica ed esistenziale, è fra i sentimenti più ricorrenti dell'uomo. Chi è che non l'ha mai invocata? In essa si è sempre cercato quel sostegno indispensabile per realizzare un progetto o un sogno. Solo in una mente offuscata, la speranza potrebbe vanificarsi. Particolarmente, nel momento che precede l'ultimo istante di vita, quando l'esistenza si presentasse irreversibilmente fragile, vacillante o comunque incapace all'invocazione. Subito dopo ne conseguirebbe lo spegnimento di quell'essere che non potrebbe più essere. Quindi, ci sarebbe la fine di tutto: sogni e realtà. Si realizzerebbe così l'antico aforisma: "Finché c'è vita c'è speranza". Ma se si avesse la forza di capovolgere questo aforisma nel suo esatto inverso: "Finché c'è speranza c'è vita", si ricupererebbe un assioma da dove poter ripartire per rimettersi in gioco. È su questo principio che verte questa storia.
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De Logu Fois Clara
La guerra degli orli
br. In un piccolo paese della Sardegna, alla fine degli anni cinquanta, Margherita è affidata alla vecchia nonna materna, dopo la partenza della mamma emigrata in Germania. La nonna, una donna dai modi rudi nata nel 1880, non la accoglie bene: le ricorda la figlia, troppo lontana dal tempo che il destino le ha assegnato. La bimba sconta l'essere controcorrente della madre. Margherita, sempre più sola, osserva con leggerezza quel piccolo mondo che scopre nel suo vagabondare. La realtà - a volte molto cruda - è addolcita da un'intensa poesia dei sentimenti: tenerezza per il nonno che consuma la sua vita legato a un letto; pietà per la vicina di casa che tutti considerano indemoniata; attrazione irresistibile per i molti luoghi magici in cui le è vietato andare. Fascino che nutre la sua fantasia e che la aiuta a sopportare le molte domande senza risposta che giornalmente si pone. S'innamora di Agostino: un'anima inquieta e indefinita, che trova ogni pretesto per allontanarsi, ma mai abbastanza da lasciarla libera e che cerca riparo al proprio tormento lasciandosi sedurre da ogni genere di sirena.
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Paniccia Piero
Chernobylondon
br. La vicenda di Yuri si svolge sotto l'ombra nefasta di un disastro. Lui nato, per una serie di combinazioni "grazie" alla catastrofe di Chernobyl, coinvolge nella vicenda anche il cugino Mirco con il quale condivide tutto nei primi anni di vita: scuola, sport e amicizie nella tranquilla provincia marchigiana. In conseguenza di quel disastro i due cugini sono sottoposti a prove durissime. Tuttavia Chernobyl e le sue conseguenze diventeranno il trampolino di lancio per il raggiungimento di altri traguardi. Il tutto in un contesto socio-politico complesso come quello italo-bielorusso. I protagonisti preso coscienza dei fatti della vita matureranno un diverso modo di affrontarla. Opereranno attivamente per un futuro che cancellerà il ricordo del tragico disastro di Chernobyl. Si troveranno a fare delle scelte che stravolgeranno l'andamento delle loro giovani vite. Il destino li porterà, uno di fronte all'altro, sotto due bandiere diverse, nella Londra delle Olimpiadi 2012.
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Quaglia Claudio G.
L'etichettamento distanziante
br. Questa società, che millanta tecnologia e civiltà, uguaglianza e altruismo, giustizia certa e garantita, e che pertanto dovrebbe spontaneamente dedicarsi alla protezione delle persone più bisognose, in realtà produce, con troppa facilità e per troppe persone, "etichette distanzianti" ricordandone debolezza e fragilità. Manca quindi ancora la vera protezione per le persone svantaggiate, ogni volta che esse vengono relegate, senza alcuna comprensione, in spazi privi di ascolto e carenti tanto di amore quanto di onore. Propongo, sotto forma di racconto, la storia di alcune persone, già etichettate e condannate senza alcuna possibilità di essere ascoltate, al fine di esprimere le ragioni della propria condizione e sofferenza, nonché le ragioni del proprio agire. Ma c'è un "personaggio d'eccezione" che, attraverso l'ascolto di quelle persone e la corretta gestione dei loro conflitti, ci porterà a scoprire che una società meno distratta avrebbe potuto far risparmiare, a loro e a chi gli è più vicino, tanta e tanta sofferenza. Bastava scoprire quanto grande è il peso dell'amore negato, dell'onore negato e del perdono negato.
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Sottile Salvatore
Benedetto Quarto. Dai racconti di mio padre
br. Benedetto Quarto è un romanzo dedicato all'onore e alla memoria di mio padre Giuseppe; è un racconto semplice, armonioso in cui poter scrutare e udire una lieve "melodia" che nasce dall'anima e proviene da quell'amore familiare che accomuna tutti noi quando condividiamo qualcosa di soave nelle nostre case, assieme ai nostri affetti. Quest'opera parla di una storia di emigrazione familiare e della realizzazione di una Speranza; la speranza del lavoro e di una vita migliore per Saro (il protagonista) e per la sua famiglia. Ecco, Benedetto Quarto è l'artefice della materializzazione della speranza. Un uomo che, per mezzo di un gesto positivo, aiuta un emigrante che desidera un cambiamento della propria vita.
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Carpinteri Antonio
La caletta e il gabbiano
br. Beatrice e Massimo sono due giovani architetti impiegati presso lo studio "Art & Disegn". A seguito di precedenti esperienze sentimentali non andate a buon fine, hanno deciso di evitare qualsiasi coinvolgimento affettivo. Il fato, però, non è di quest'avviso, li fa incontrare e... A poco a poco, abbattono tutte le barriere che avevano innalzato per evitare di intraprendere una nuova storia "seria". Dapprima nasce la consapevolezza che non possano fare a meno l'uno dell'altra, poi la certezza di aver trovato il vero amore! Organizzano la prima vacanza insieme: in Corsica. Accadono alcuni avvenimenti strani e surreali che hanno tutta la parvenza di essere segnali del destino. Non vogliono crederci, non li prendono sul serio, sono convinti che, in ogni caso, il loro amore prevarrà su ogni evento. Partono per l'isola...
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Bonfanti Roberto
Suonando pezzi di vetro
br. Il diario del ritorno sul palco di un giovane musicista dopo un periodo di lontananza dai riflettori. Un diario sincero e fragile, scandito a ritmo di musica, di poche settimane destinate a segnare l'esistenza del protagonista. Poche settimane vissute fra la quotidianità di un lavoro qualunque, le serate in sala prove o in tour con i compagni di una vita e la ricerca di una stabilità emotiva. Costantemente in bilico fra le inquietudini di un passato in eterno ritorno e l'esigenza di un nuovo equilibrio e nuovi lampi di serenità. Un romanzo crudo e diretto, figlio del caos di questi anni senza identità.
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Tavilic John
Il nipote bozzolo
br. Mentre lei in filanda accompagnava con le dita i bozzoli impazziti nell'acqua bollente per svolgerli dal loro stesso filo, si sentiva parte di quello srotolamento setoso di felicità per il suo matrimonio, non immaginando che, come uno di quei bozzoli, sarebbe passata per le sue mani la vita del piccolo Anni, il nipote "bozzolo d'oro", come lei lo chiamava. Nell'intensa storia d'amore del nipote bozzolo con la bella Ludi, la zia seguirà con affettuosa ansia il tormentato percorso dei due che, iniziato sul fiume Adda, è con forza ostacolato dalla soffocante ragnatela d'affetto famigliare della ragazza e dal contrasto sociale tra la ricca decadente borghesia di fine Ottocento e la nuova società italiana in forte mutamento negli anni Sessanta. Quando i giorni della felicità sono in arrivo e un fatto li stravolge, toccherà ancora alla zia "nata filandaia", con la sua amica ricca "nata lavandaia", indicare al nipote bozzolo la strada per uscire dalla disperazione, per vincere tutti gli affanni che la vita ci riserva e, se "è la mano di Dio nel destino di tutti noi", affrontarli con la forza della ragione perché "i talenti non siano sotterrati".
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Rapisardi Agata
Una morte annunciata
br. Il ritrovamento di un documento risalente al secolo scorso racconta fedelmente la curiosità di giovani studenti che intendono sondare mondi sconosciuti per trarne risposte, mettendo anche alla prova le loro capacità. Tuttavia, quanto iniziato quasi per gioco diverrà via via più serio fino a far emergere note tragiche. L'esperienza insegnerà a non sfidare l'insondabile. Altri argomenti illustrano come l'antichità viveva il culto dell'aldilà, come comunicava coi defunti; e ancora come nei secoli scorsi ci si sia dedicati allo spiritismo da salotto. Emergono nomi famosi che hanno cercato di sollevare il velo dell'ignoto, emerge anche un sottobosco che da sempre, anche a tutt'oggi, tenta di imbonire. Non manca nella narrazione la testimonianza di chi ha dimostrato i suoi veri poteri che hanno lasciato un'eredità interessante.
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Grant Robert
Il Natale dello scapolo. Ediz. italiana e inglese
br. Quello che si avvia a celebrare sembra un natale come tanti a Thomas Wiggin, lo scapolone protagonista di questo semplice ma accattivante racconto ambientato in una città americana della fine del diciannovesimo secolo. Ma la routine ha in serbo per lui un dono inatteso. E la sua storia sarà una piacevole sorpresa anche per il lettore italiano che scopre in Robert Grant uno scrittore di talento che avvince con la fluidità della prosa, la nitidezza delle immagini, e il delicato umorismo degno della migliore tradizione narrativa anglo-americana.
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Sottile Salvatore
La rosa del cigno
br. "Ho scritto questo romanzo grazie a un sogno ispiratore. Narra un tema puramente di fantasia, ma che, allo stesso modo, possiede un equilibrio, dettato dagli avvenimenti e dalle circostanze descritti, che può dare una risposta plausibile a un percorso di vita razionale. L'aspetto fantasioso di questo romanzo potrebbe colpire il lettore in quanto, i fatti che si susseguono, potrebbero sembrare reali. È importante comprendere che il realismo della vita di cui si tratta è in equilibrio con la risposta materiale della vita; quella risposta materiale data dalle persone che tirano i fili dei destini altrui, senza sentire il peso del rimorso e senza udire la voce della propria coscienza. Fa parte del mio carattere essere eccessivo nell'ironia e realista; cerco di trovare un equilibrio tra ciò che si pensa possa accadere in una determinata situazione e ciò che veramente accade. La matematica non è un'opinione: questo è realismo. Buona lettura".
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Cavaccini Susy B.
Con gli occhi di un pesce rosso
br. "In nessun arco temporale determinato o indeterminato, in nessuno spazio al di qua o al di là, in nessuna dimensione terrena, ultraterrena o acquatica, si potrà dimenticare chi ha nuotato con noi dalla palla di vetro all'oceano".
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Tortorelli Leonardo
Le domandone di Zio Pippuzzo. Storie di primitivo, sbronze e matematica
ill., br. Questo libro è una raccolta di aneddoti ambientati negli anni'30 in un borghetto nei pressi di Otranto (Casamassella); protagonisti sono Zio Pippuzzo l'ubriacone, il Primitivo di Manduria e altri personaggi ispirati a figure reali, quali il marchese Antonio De Viti De Marco, grande economista italiano del XIX secolo. Ogni racconto è incentrato su una domanda di matematica, la cui soluzione è proposta a livello divulgativo, come valore aggiunto, senza risultare invasiva e pregiudicare la fruibilità del testo, che vive soprattutto per l'atmosfera pittoresca di luoghi, tempi e usanze ormai trascorse. Il linguaggio utilizzato è schietto, l'approccio originale e a tratti interattivo, con il coinvolgimento diretto del lettore in divertenti giochetti alla portata di tutti.
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D'Alfonso Piero
Getsemani. Appunti per una città
br.
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Coppola Lucia
Ciao maestra
br. "Ciao maestra" nasce dalla forte e non più rinviabile esigenza dell'autrice di raccontare la propria esperienza di insegnante, iniziata negli anni '70 e proseguita per quasi quarant'anni. Fin dall'inizio ha partecipato attivamente ai cambiamenti sociali, politici e culturali del tempo. La scuola stava dentro questi momenti innovativi e lei, giovane maestra entusiasta, ansiosa di sperimentare nuove teorie, ha interpretato il ruolo di educatore con la forza dell'età giovanile, andando oltre il peso delle tradizioni e delle consuetudini vigenti. Ha attraversato i decenni e le generazioni con spirito indomito, allegria e consapevolezza. Arrivata alla pensione, tra lo struggimento per la perdita dei suoi "bambini" e la voglia di fare altro, ha pensato bene di mettere nero su bianco questa bella passeggiata - lunga qualche decennio - nel mondo della scuola elementare (in particolare del tempo pieno). Il libro inizia dalla fine, dall'ultimo - doloroso - giorno di scuola, e ripercorre, con spiccata delicatezza, le tappe che l'hanno vista partecipe della relazione speciale avuta con tanti bambini e bambine che ha molto amato.
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Formicola Antonio
Uomini senza infanzia. Una storia vera
ill., br. Antonio Formicola (classe 1945), al compimento del 65° anno di età, ormai pensionato, in un attimo di riflessione sulla propria vita, comprende subito che il tempo è trascorso velocemente. L'evoluzione, nel volgere di pochi decenni, ha cambiato radicalmente il mondo, le persone, il modo di vivere, di agire e di proporsi. Allora comincia a disseppellire tutte le esperienze, le emozioni e le sofferenze fisiche e morali, vissute da lui e dalle persone più prossime, senza farsi sfuggire, incredibilmente, quasi niente. Da qui nasce l'idea di scrivere e inizia con questo primo libro, Uomini senza infanzia, facendo riferimento al periodo successivo al secondo conflitto mondiale, quale momento storico difficile per la maggior parte degli italiani.
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Lombardo Lina
Pena da bandoneón. Tutte le note del tango argentino
ill., br. Romanzo dedicato ai tangueros e a tutte quelle persone che, in qualche modo, sono intrigate da questo mondo aperto e chiuso, con le sue regole e i suoi principi. Il tango argentino scandisce ogni circostanza della vita della protagonista, ogni emozione, dolorosa o allegra che sia. La parabola discendente dell'esistenza di Carolina la porterà a decisioni estreme e dolorose che, comunque, riuscirà a superare. La vita non è molto generosa con lei: le incomprensioni con il partner, la morte del padre, la sua malattia e il desiderio irrealizzabile di avere un figlio la portano sull'orlo dell'abisso. Cercherà con ogni mezzo di fuggire dalla distruzione e dalla morte. La medicina in questi casi può fare dei miracoli e, aiutata da professionisti esperti, la dolce Carolina riuscirà a capire che la chiave delle sue difficoltà si trova in se stessa e non nelle circostanze esterne. I temi affrontati sono molteplici: l'incomunicabilità di coppia, la dipendenza emotiva, il disagio interiore, la gelosia, l'Alzheimer, la vita e la morte, la sterilità, la psicologia. Ogni capitolo prende il nome del titolo o del frammento più espressivo di un tango o di una milonga.
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Mauro Ernesto
Chialminis. Ricordi del mio paese
ill., br. Con linguaggio semplice e appassionato l'autore esprime i ricordi del paese sedimentati nel suo cuore: brevi brani che incantano il lettore. Per chi è vissuto a Chialminis sarà un modo per riportare alla memoria i personaggi e i fatti che egli descrive, per tutti una piacevole lettura e un approfondimento sul vissuto prima degli anni '50. Per conoscere la nostra storia e per non dimenticare.
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Nones Denise
Il cultore del tempo. Racconto lungo
br. Nasciamo liberi, ma crescendo numerose catene ci imprigionano, impedendoci d'essere ciò che realmente siamo, imbavagliandoci l'anima. Sophie azzittisce il suo cuore per paura di deludere gli altri. Violentemente si scontra con chi non l'ama e muore, molte volte. L'incontro con il cultore del tempo sarà per lei fonte di rinascita e grazia piena. E anche quando deciderà di morire ancora troverà nuova linfa per tornare a fiorire, mostrandosi al mondo nel Suo pieno Splendore.
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Ciorciari Antonietta
In punta di cuore
br. Dopo anni di gelido vuoto, d'improvviso il cuore di Leila scopre le palpitazioni d'amore, confrontandosi con due storie che si susseguono in un vortice ingestibile di sensazioni. Federico è l'uomo che riesce a toccare l'anima di una violinista sino ad allora appassionata solo della sua musica e poesia. È l'unico in grado di emozionarla e travolgerla senza scampo. "In punta di cuore è un diario", un inaspettato viaggio interiore che la protagonista compie. Le sue pene, catturate nero su bianco, sono affidate a fogli di carta, nella speranza che nel descriverle possa alleggerirsi, liberarsi almeno in parte del marasma che ha dentro. È un amore sofferto, vissuto appieno sino allo sfinimento. Federico è un istruttore di pilates che rifugge i legami: si concede, poi subito si ritrae, in altalenanti distacchi e ritorni. La protagonista vive questa storia d'amore su un filo palpabile di pathos senza mai desistere.
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Vallarola Giuliana
Penombra. L'oscurità è la culla della luce...
br. Una storia romantica, articolata, in cui i vari personaggi affrontano un proprio percorso di consapevolezza, coinvolti in vicende umane che scuotono in profondità le loro certezze acquisite in precedenza, per costringerli a un'evoluzione personale, che attraverso scelte coraggiose, li conduce a una realizzazione felice. Atmosfere rarefatte, emozioni forti e sottili, accompagnano, come una musica, nel mistero di una ricerca, che si snoda attraverso il dubbio e il segreto, per poi sfociare laddove giacciono i veri tesori...
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Dal Farra Giuseppe
Cesarismo Cuba Italia. Dies Irae
br. A Cuba per più lustri come collaboratore di istituzioni pubbliche, l'autore ha condiviso con i cubani la loro vita reale e quella virtuale: il paradosso della difficoltà di coniugare quotidianamente colazione, pranzo e cena con l'illusione della libertà garantita dalla Revolución, partecipata obtorto collo. Tutto ciò è comparato con la vita reale e virtuale della società italiana attraverso la narrazione di vicende fantastiche, talvolta surreali, raccontate come fatti di cronaca, con tollerante ironia. La prima parte esamina il Castrismo e il Berlusconismo, due mondi chiamati a giudizio davanti al Padreterno con una finzione processuale che si conclude con la beatificazione di Fidel e di Silvio. Nella seconda parte la comparazione tra Cuba e Italia è sviluppata attraverso sarcastici racconti imperniati su varie e inusuali "Forme di saluto". I capitoli della terza parte forniscono "Istruzioni per l'uso", finalizzate all'applicazione pratica nelle situazioni concrete.
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Caligo Gianni
Quarantotto all'alba
br. Questo libro narra la storia di un ragazzo albanese che all'età di 15 anni decide di abbandonare la propria terra e la propria famiglia per cercare fortuna in Italia.
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Tavilic John
P.Q.M. Per questi motivi
br.
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Cecchi Lorenzo
L'uomo dei quadri
br. Pensai che 'l'uomo dei quadri' fosse un soprannome proprio adatto a lui. Perché non erano i suoi quadri ad appartenergli. Era lui, che in qualche modo, apparteneva a loro. In fondo un vero artista è solamente un interprete. È il portavoce di un qualcosa che è ben più grande di lui e che lui, può solamente raccontare.
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Manconi Margherita
Bye bye mamy
ril. Il gomitolo intricato di fili che compone una vita, non appena incontra la pagina bianca, si distende e dipana in mille parole che vanno ordinatamente al loro posto. La voglia di raccontarsi e raccontare senza mezze verità viene fuori in maniera del tutto atipica, ove la protagonista non è più la voce narrante ma lo divengono le persone che le stanno attorno, trasformandosi da autobiografia a racconto corale. Nonostante ci parli in maniera forte e dissacrante, nel lasciarsi trasportare dalla lettura si scopre un'intimità fatta di fragilità e forte sensibilità che ci vengono svelate con dolcezza e quasi con vergogna; è facile immedesimarsi in un vissuto anche così difficile, perché raccontato senza giri di parole e senza alcun fine se non quello di renderci partecipi e farci chiudere la quarta di copertina con un sorriso, sebbene a tratti amaro.
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Massa Marco
Le donne della casa sul lago
br. Margherita, una delle tre donne, racconta della loro storia, del loro presente e delle loro ansie riguardo il futuro. Storie di omosessualità, di disagi, di rimpianti, di lavori; il presente regala momenti felici, ansia, silenzi, rumori, umori contrastanti, bisessualità; il futuro nessuna di loro può prevederlo. Il tutto in un'atmosfera affascinante e contornata da belle immagini della natura, protagonista anch'essa del racconto, che la impreziosiscono.
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Guernelli Davide Red
Disanima
ill., br. Alzarono lo sguardo, la libreria era di fronte a loro. Aprirono ogni volume e lessero pagine a caso. Distesero muscoli e nervi, allentarono le stringhe dello spirito. Vi scoprirono fenditure e crepacci di vita, elevazioni e precipizi, lacrime e sorrisi. A interrompere la lettura pochi, isolati commenti. Si distrassero un attimo e le pagine non c'erano più, spariti i libri, spariti gli autori. Nulla, forse, era mai esistito. Non ricordo più quando. Nemmeno dove.
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