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‎History‎
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‎Casula Emanuele‎

‎2012 Obama's burnout‎

‎brossura Iraq: Dicembre 2012. L'uscita delle forze internazionali fa esplodere una feroce guerra civile tra Sciiti e Sunniti costringendo l'Iran all'intervento e scatenando un'escalation militare in tutto il pianeta. Il giorno della Profezia dei Maya, il 21 Dicembre 2012, si avvicina inesorabile, generando un'isteria di massa. Ma è una crisi di sistema, perché l'Occidente, confuso dal blocco petrolifero e dilaniato dalle contestazioni giovanili, appare come il Presidente Obama a fine mandato: stanco, esausto, incapace di far fronte agli eventi. Il Burnout di Obama. 16 Dicembre 2012: il "Dottore", uno zelante addetto al pattugliamento anti immigrazione punito dagli alti vertici a fare "tutto e niente" al confine, si troverà ad investigare su un'inaspettata sequenza di eventi che sveleranno un nuovo e incredibile mistero. Un segreto capace di sconvolgere il pianeta. Un segreto antico che solo il Profeta Maometto riuscì a dominare.‎

‎Heyward DuBose E.‎

‎Porgy & Bess‎

‎br. La storia di Porgy e Bess - resa famosa dall'opera in musica di George e Ira Gershwin che costituisce un caposaldo del teatro musicale americano - trae spunto da un romanzo del 1925 di Edwin DuBose Heyward. L'autore sceglie di ambientare la vicenda nel piccolo quartiere di Catfish Row a Charleston, nel Sud Carolina, imprimendo una svolta alla letteratura americana nella rappresentazione delle comunità afroamericane. Tutto ha origine da un omicidio: Porgy, un mendicante storpio, durante una partita a dadi assiste all'assassinio di un amico per mano di Crown, personaggio violento e senza scrupoli. L'amante dell'omicida, Bess, rimane sola e vaga alla ricerca di un rifugio fino a che non trova ospitalità proprio presso Porgy. Tra i due ha inizio una tenera storia d'amore e da quel momento in poi lottano per poter rimanere insieme. Non sarà facile: Bess viene nuovamente tentata dalla droga e si teme che Crown possa prima o poi tornare in città. Intorno a loro si muove una vivace schiera di personaggi minori, a volte amici a volte nemici, ma sempre fedeli alle regole di appartanenza alla propria gente per mantenere una voluta distanza dal mondo dei bianchi.‎

‎Stefani Alessandro‎

‎L'ultima libertà‎

‎br. Luca Virgili, appassionato di neuroscienze e psichiatria, con grandi progetti per il futuro, trascorre un lungo periodo a Trieste in qualità di ufficiale medico, abbandonando la sua città d'origine Modena e con essa la compagna Gloria Zibordi. Ma il congedo è ormai vicino e il protagonista cerca di godersi la sua ultima licenza; siamo nell'estate del 1986, sullo sfondo l'Italia di Craxi e la Padania, terra di contadini, quando i nodi vengono al pettine: partire per la California o restare? Dare una svolta al rapporto con Gloria? Come interpretare la distanza e i silenzi di lei? La vicenda si evolverà però in modo inaspettato e tragico, senza lasciare possibilità di risposta al giovane medico. Il tutto avverrà sotto lo sguardo vigile, impotente, ma soprattutto obiettivo nella ricostruzione, di Leonardo Forni, avvocato e amico d'infanzia, che commenta i fatti, ricostruendo a posteriori l'atmosfera sociale e politica di quegli anni.‎

‎Lonati Maddalena‎

‎In bianco e nero‎

‎br. L'erotismo. L'arte. L'ossessione. Questi i cardini attorno ai quali ruotano e si sviluppano le trame di "In bianco e nero", storie nelle quali i tre elementi si fondono per generare il reale fulcro del libro: l'amore. Amore sovente ossessivo, morboso, assoluto, così come solo può essere quando sperimentato nella sua pericolosa bellezza. I protagonisti lo vivono con coraggio, osando confrontarsi con il suo affascinante mistero insondabile a discapito delle convenzioni, delle rassicuranti norme codificate che qui vengono destrutturate e ricomposte secondo nuove logiche per creare una differente e più suggestiva realtà. L'arte, in ogni sua manifestazione, diviene la forma di comunicazione privilegiata per entrare profondamente in contatto con l'altro, per enfatizzare quella affinità elettiva che viene spasmodicamente cercata, spesso raggiunta, dai personaggi. Un erotismo sottilmente cerebrale, ma anche di una grande intensità fisica, mai banale né svilita, pervade le atmosfere talvolta oniriche nelle quali prendono corpo e si realizzano le contorte fantasie degli uomini e delle donne che abitano queste pagine. L'ossessione è il pegno inevitabile, dovuto, che i personaggi pagano senza rammarico per ottenere il privilegio di conoscere tutta la variegata gamma di sfumature che il più sublime dei sentimenti produce.‎

‎Garbarini Armando‎

‎Quando i miei occhi videro una stella cadente‎

‎br. È la storia di un giovane poeta emergente, Ludovico De Bussi, che scrive 499 lettere al suo idolo, la scrittrice Rachele Soviano, la quale ha venduto oltre 30 milioni di libri nel mondo. Senza avere mai una risposta. Alla 500ma lettera, però, Rachele risponde. Da lì nasce qualcosa di speciale tra i due, che si incontrano due volte ma nell'intervallo tra questi incontri e questa storia d'amore accadono delle cose misteriose. Fino a un finale che nessuno si aspetterebbe mai...‎

‎Bosso Alessandro‎

‎Istantanee di un invisibile‎

‎br. Chi sono gli invisibili? Perché Biagio si sente tale? Manager in una multinazionale, affermato e stimato, eppure non appagato. Un malessere interiore lo inquieta, un impulso che affonda le proprie radici nella sua infanzia lo scuote. Nell'estate dei dieci anni, Biagio e i suoi amici, Luca, Mario e Alessio, vivranno un'esperienza che cambierà per sempre le loro vite e forgerà un legame indissolubile. I quattro ragazzini scopriranno di non essere né grandi come credevano né immortali. Il cuore di un nonno e il coraggio di un prete gli insegneranno a riconoscere pregiudizi e ingiustizie e ad affrontarli. Un viaggio tra i ricordi si intreccia con la vita presente e la fanciullezza nella provincia italiana degli anni Ottanta irrompe nei ritmi e nelle abitudini della città metropolitana degli anni Duemila, esaltandone eccentricità e contraddizioni. Le aspettative e i sogni del bambino di ieri aiuteranno l'uomo di oggi a trovare le risposte che cerca. Una finestra su una generazione; una storia che ci racconta, se mai ce ne fosse bisogno, il valore dell'amicizia.‎

‎Dagnese Luigi F.‎

‎Il libro del respiro‎

‎br. Secondo gli antichi egizi le ombre dell'oltretomba respiravano né più né meno dei viventi. Il Libro del Respiro raccoglieva gli incantesimi e le formule magiche capaci di restituire il fiato ai defunti. Gian, studioso di antichità, è occupato nella traduzione di questo scritto. Vive nella Silicon Valley, culla delle tecnologie più avanzate, ed è coinvolto da due anni in un adulterio con Dalia, nato dal lutto che li ha portati a incontrarsi. Ma da qualche tempo Dalia gli si rifiuta. Gian ha due rivali: Seto, il marito tecnocrate dell'amante e J. J., il guru di cui lei si è fatta seguace. Seto e J. J. sono entrambi convinti di poter sconfiggere la morte, l'uno con la cibernetica, l'altro col sesso. Complici di Gian, a sua insaputa, sono le forze oscure imprigionate nei sortilegi del Libro del Respiro. La vicenda culmina nel suo progetto frustrato di allestire una tomba perfetta sulla riva dell'oceano. Dall'interno di questa tomba mancata Gian ordisce la distruzione dei propri rivali. Lo fa suo malgrado, in nome di un amore che gli si rivela eterno quanto il fiato con cui respira.‎

‎Efriel‎

‎I racconti di Efriel‎

‎br. Una rivisitazione satirica e dissacrante dei momenti più celebri dell'antico e nuovo testamento presenta sotto una nuova e spiazzante prospettiva quanto credevamo di conoscere sul regno dei cieli. Scegliendo la forma del racconto breve Efriel accompagna il lettore dalle spassose vicende del "Boss" e dei suoi arcangeli alle disavventure del figlio Gesù, per concludere con episodi più terreni focalizzati sulle sue creature predilette, gli uomini.‎

‎Paolini P. Francesco‎

‎La regola di Iago‎

‎br. Il protagonista e narratore di questo sardonico romanzo, Saturno P. Nullo, è un funzionario parastatale corrotto (che mena allegro vanto delle oscure trame del potere, cui dà spregiudicata mano) e rotto a tutti i soprusi e gli inganni del seduttore da strapazzo. Egli ha deciso di uccidersi in quanto scrittore fallito - con sei romanzi inediti nel cassetto - ma non prima di essersi vendicato, facendo "moglie per moglie" (parole di lago) dell'alto esponente della "nobiltà nera" che sedusse la sua promessa sposa ed è "padre" del "suo" primogenito. La boccaccesca vendetta viene espletata in modo assai improbabile ma dà, a sorpresa, il suo trionfale frutto. Nullo incappa in una deliziosa nemesi quando si innamora e conquista una giovane americana, esponente del classico cliscé dell'innocent abroad (l'innocente - alias ingenua all'estero). I suoi sinceri propositi di ravvedimento e onestà sono frustrati dal tradimento del suo migliore amico. Disperato, Nullo sta per "farla finita dell'inutile sé" quando viene ghermito per i capelli dalla felicità domestica che, come per incanto, si materializza in un chiassoso e adeguatamente paradossale lieto fine, nel bel mezzo della "mortale" notte dell'ultimo dell'anno.‎

‎Berard Alessandro‎

‎Ultimi giorni in città‎

‎br. Torino, gennaio 2004: uno scrittore che non scrive. Un trasloco imminente. Si innesca subito un meccanismo a orologeria insieme a uno sviluppo, disordinato come la vita, di idee, ricordi ed emozioni. Numerose istantanee: l'ambiente urbano e la vertigine del vuoto, i travasi di realtà e fantasia, il tennis, la dilatazione spazio-temporale; i suoni, la televisione, i "matti", la storia locale, le librerie e le biblioteche, i morti; la pioggia e la neve, il tè, la scrittura, i profumi, il Cinema, la povertà, la burocrazia; un "altro mondo", le visioni, la malattia e la magia, la folla e il derby di calcio, il sogno. E ancora ambienti, incontri e libri e paesaggi che muovono, gradualmente, dalla realtà all'immaginazione. Qua e là le dediche a scrittori e cineasti, da Francesco De Sanctis a Lionel Rogosin, da Boris Pasternak ad Alain Resnais. L'istante non sfuggirà più... e da quelle istantanee partirà una meditazione.‎

‎D'Alesio Luigi; Di Blasi A. (cur.)‎

‎Punto d'attracco‎

‎br. Il protagonista si reca in vacanza alle isole Tremiti insieme alla sua ragazza, una sua amica e il suo migliore amico. Qui conosce un enigmatico barcaiolo e si mette sulle tracce di un misterioso episodio della sua vita che sembra averlo cambiato drasticamente. Nel frattempo, però, il rapporto con la sua ragazza entra in crisi e al ritorno dalla vacanza lei lo sostituisce con il suo migliore amico. Il protagonista approfitterà della delusione sentimentale per trovare la forza di realizzare il suo sogno: svelare e raccontare la vera storia del barcaiolo.‎

‎Del Conte Francesco‎

‎Improvvisamente lontano il silenzio‎

‎br. Una drammatica storia d'amore fra un giovane e talentuoso cestista con la passione per la scrittura e una femme fatale che lo illude continuamente salvo poi ripresentarsi puntualmente nella sua vita per brevi e fugaci attimi di passione. La scoperta dell'immancabile terzo uomo complicherà ancora di più le cose per il protagonista, disperatamente alla ricerca di una definitiva conclusione che forse non arriverà mai.‎

‎Rapposelli Giulio‎

‎Romanzo civile‎

‎br. Come in un film, con una narrazione fatta di immagini e forti emozioni, "Romanzo civile" ci immerge nella storia e nella cultura occidentale, tra Stati Uniti e Regno Unito nei fatidici anni Sessanta-Ottanta del Novecento. In essi un giovane musicista jazz insegue disperatamente...‎

‎Cafarotti Colombo‎

‎Nella nuova fattoria ia-ia-oh! Ecco la favola che tutti gli animali aspettavano‎

‎br. Nella vecchia fattoria la vita fra uomini ed animali scorreva piacevolmente: gli animali fornivano all'uomo il loro lavoro e i loro prodotti, l'uomo li accudiva e provvedeva alla loro quotidiana alimentazione. E così l'asinello, la capretta, il maialino erano felici e cantavano con gioia. Quante bugie raccontiamo ai bambini! Un giorno la fattoria viene trasformata in agriturismo e l'oasi felice si rivela nella sua cruda realtà. È l'asino Arturo a scoprire la crudele sorte degli animali che vengono allevati dagli uomini per diventare cibo sulle loro tavole. L'asinello resta sconvolto a tal punto da convincere tutti gli altri animali a ribellarsi al dominio dell'uomo. Scoppia così la rivoluzione degli animali domestici, che si rifiutano di collaborare con i padroni per dimostrare quanto sia importante il loro lavoro per la sopravvivenza del genere umano, ed aprono un impietoso processo all'uomo nel quale tutte le specie presentano le loro accuse, le loro richieste, le loro condizioni. La pacifica convivenza appare tuttavia molto difficile da realizzare ed occorrerà la tenera amicizia tra un asinello ed un bambino, Michelino, il figlio dei proprietari dell'agriturismo, per trovare una valida soluzione. Sarà lui infatti a proporre la realizzazione della prima Fattoria integrata Uomo-Animali, nella quale nessun animale verrà più ucciso, aprendo così una porta alla speranza.‎

‎Marinuzzi Benedetto‎

‎Work in progress‎

‎br. "Work in progress" ha un doppio significato. È una storia di uno scrittore che sta lavorando al suo romanzo, e appunta in un diario le incertezze, gli elementi di ispirazione e le peripezie che si trova a dover affrontare. Ma è anche la denuncia di un sistema sociale improntato ad un attivismo, ad una idea della produttività del "darsi da fare" che a volte può genuinamente sprofondare nel grottesco. Un sistema nel quale il lavoratore si trova a subire una moderna alienazione in cui è ridotto a un semplice numero e costituisce una minuscola rotellina dell'immenso ingranaggio produttivo che è l'Azienda-Sistema. Tutto questo viene raccontato in modi diversi, quasi che l'autore si sia divertito a sperimentare diversi stili. Ma anche questa è una metafora, per sottolineare la poliedricità e la versatilità alla quale deve prestarsi il lavoratore per non essere la preda di un Potere che assume forme diverse e sempre paradossalmente uguali.‎

‎Catalani Luciana; De Silvestris R. (cur.)‎

‎Le alghe rosse‎

‎br. Ada ha costruito una tela di ragno attorno alla villa sul lago. Qui vive da anni in un equilibrio artificiale fatto di lavoro, è un'archeologa affermata, ma anche di tante allucinazioni e segreti di cui soltanto il lago è stato spettatore silenzioso. In passato esisteva un'altra Ada, sempre in prima linea nelle lotte politiche universitarie degli anni 70. A ricordarglielo irrompono nella sua vita i vecchi compagni che proprio in quegli anni avevano vissuto l'utopia della comune nella stessa casa, la rivoluzione a tutto campo contro la società, la famiglia, le istituzioni. Loro non hanno rinunciato a confrontarsi con la realtà nuda e cruda e alla voglia di cambiare il mondo. Qualcosa si risveglia in Ada...‎

‎Giallo Limone 2010‎

‎br. Questo volume raccoglie i migliori quindici racconti del premio letterario "Giallo Limone 2010". Robin Edizioni segue con particolare attenzione questo premio letterario, istituito nel 2010 su iniziativa del Comune di Limone Piemonte. Il premio è collegato al Salone del Libro e dell'Editoria di Mare e Montagna, che da sette anni si svolge in quello che è il principale centro turistico delle Alpi Marittime, in provincia di Cuneo.‎

‎Di Geso Pasquale‎

‎Una storia qualunque‎

‎br. L' amore adolescenziale tra l'universitario Raffaele i e la ginnasiale Rosalia, intenso, sognante, ma non duraturo, si inserisce in un contesto politico-sociale di una provincia pugliese alla fine degli anni Sessanta, quando i giovani, ansiosi e bisognosi di novità, di cambiamenti e riforme, animano una contestazione generale, ma non condivisa da tutti allo stesso modo. Il sentimento amoroso preserva i due protagonisti dagli estremismi di qualsiasi genere, ma non resiste ai tanti casi dolorosi, imprevedibili che li coinvolgono e li dividono. Le esperienze vissute e diverse, dolorose e traumatiche per la ragazza, gratificanti e ricche di soddisfazioni per il giovane, li fanno crescere da un punto di vista umano e culturale, ma non li cambiano, almeno nei loro valori sostanziali. La rievocazione, partecipata e commossa, dell'io narrante, Raffaele, determinata da un incontro, non si sa se vero o sognato, ci fornisce uno spaccato storico-sociale di una delle nostre province, agitata da fatti di cronaca recente o risalente al brigantaggio, legata alle tradizioni, ma affascinata dalle novità nazionali e internazionali. La mescidanza linguistica, il vernacolo dei tanti proverbi modi di dire, il citazionismo insistito, che caratterizza protagonisti, rendono accattivante la lettura.‎

‎Vasile Fabrizio‎

‎Smettere di fumare‎

‎br. "Smettere di fumare" è una raccolta di dodici racconti brevi, di ispirazione diversa, ma con una costante matrice siciliana di fondo. Gli argomenti trattati sono vari: dal ricordo di vicende personali al precariato, dal lavoro in nero al rapporto genitori-figli. Un paio di racconti inoltre sono ambientati nel passato storico della Sicilia.‎

‎Magrì E. (cur.); Marenzana A. (cur.)‎

‎Ribelli. Una storia d'Italia in 19 racconti‎

‎br. Per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, numerosi saggi e qualche opera di narrativa hanno messo in evidenza i vari aspetti legati alla nascita e allo sviluppo di una nazione piuttosto problematica come la nostra. Questo libro vuole dare il suo piccolissimo contributo alla ricostruzione di quella storia, complessa e spesso contraddittoria. In una serie di racconti vengono toccate alcune tappe di un'Italia fatta di persone che, ciascuna a suo modo, hanno detto no. No alle ingiustizie o al destino avverso, no ai potenti di turno o alle leggi dello Stato. Persone che nel bene o nel male hanno attraversato con le loro vicende i primi 150 anni di un'Italia a volte madre, altre volte matrigna. Storie di ribelli, come i patrioti del Risorgimento, coraggiosi e idealisti, o come gli operai di Reggio Emilia che, 100 anni dopo, lottano e muoiono per rivendicare i loro diritti. Storie di emigrazione e di resistenza, di guerra e di pace. Storie, tutto sommato, di gente "normale". Storie che alla fine ricompongono, come in un mosaico, lo spirito e la ragione stessa di una Nazione.‎

‎Mangone Francesco S.‎

‎Jonion‎

‎br. Jonion è la pseudo-autobiografìa di un politico calabrese corrotto e colluso con la criminalità organizzata, indiziato anche per alcuni omicidi. Dall'esilio dorato della sua farm australiana, don Rosario Vennere racconta il complesso intreccio affaristico internazionale che ha portato a una serie di affondamenti, nel Mediterraneo, durante gli anni Ottanta e Novanta, di "navi dei veleni", cariche di materiali tossici e radioattivi. Emerge un fitto quadro di alleanze tra l'amministrazione pubblica e la camorra, la 'ndrangheta, la mafia, la massoneria, i servizi segreti. Nel clima delirante di un paradossale senso di onnipotenza, alimentato dall'ideologia del profìtto ad ogni costo, si consumano sia la distruzione fisica dell'ambiente non solo calabrese, sia il declino morale di una politica abbrutita a pura logica economica. Lo sguardo sulla Calabria è insieme concreto e astratto: la regione diventa anche metafora di un Sud globalizzato. La punta dello stivale, centro del traffico mondiale dei rifiuti, è sia capolinea di mefìtiche importazioni, sia principale esportatore di un'ideologia pragmatica totalmente nichilista. Le ciniche parole di Vennere svelano le contraddizioni e gli orrori dell'imperante mentalità neocapitalistica.‎

‎Hechich Roberto‎

‎Yucca 4CH. L'essenziale è invisibile agli occhi‎

‎br. Marco Dorfer abita vicino a Trieste, è divorziato e fa un lavoro monotono. La sua vita trascorre mentre tenta di stare il più possibile con le figlie gemelle, si incontra con amici, ha qualche breve relazione trasgressiva e coltiva il suo hobby: la radioestesia e lo studio delle "energie sottili". Un giorno la padrona di una birreria gli chiede un'indagine radioestesica del suo locale perché lei non riesce ad attrarre nuova clientela. Titubante, come suo solito, lui accetta. A prima vista nulla di strano, i soliti nodi di Hartmann, acqua sotterranea geopatica... Nell'altra sala però gli appare un fantasma, una maschera di polvere raggrumata. Conosce proprio lì un maresciallo dei carabinieri, Lorenzo Vulneri, che, tra un bicchiere e l'altro, gli racconta di uno strano cofanetto con dentro un antico manoscritto, più volte recuperato e più volte sottratto, in Iraq. Il manoscritto sembra essere il vangelo di Giuda, scritto proprio da Giuda in persona...‎

‎Festa Almorina; De Silvestris R. (cur.)‎

‎Il cimitero delle macchine‎

‎br. Il romanzo ripercorre la vita di una donna, dall'infanzia all'età adulta. La protagonista, Veronica, è segnata da un senso di colpa, come conseguenza di un avvenimento tragico da lei stessa involontariamente causato. Riuscirà a superarlo attraverso un percorso di sofferenza e amore.‎

‎De Vizio Alfonso; De Silvestris R. (cur.)‎

‎portiere di condominio‎

‎br. Nella Roma degli anni '60 e '70, Aldo Fiorillo, un portinaio di condominio, come un narratore onnisciente, racconta le bizzarre vicende dei suoi condomini. Attraverso il suo sguardo descrive la quotidianità di questi personaggi - il Colonnello, l'attore, l'amministratore, la bella ragazza quasi come fossero stereotipi di una commedia teatrale e lui lo spettatore. Ne rivela i vizi e le virtù, osservandoli nei piccoli gesti quotidiani, raccontando dissapori mai risolti e segreti nascosti. La vita degli altri diventa parte della sua, e quel condominio il suo mondo. Strutturata in episodi, questa storia ci regala un'immagine di un portinaio gentile, un uomo semplice che osserva il mondo passare dalla porta del suo condominio.‎

‎Villani Enzo; Rossi L. (cur.)‎

‎Il collezionista di ali di farfalle‎

‎br. Alla fine degli anni Sessanta, in una Roma luogo di vitale cuccagna, un giovane solitario incontra Pier Paolo Pasolini; dall'incontro scaturiranno avvenimenti, esperienze, occasioni e altri incontri.‎

‎Pallotto Giuseppe; De Silvestris R. (cur.)‎

‎Una vita a tutto gas‎

‎br. "Una vita a tutto gas" è tratto da una storia vera. La storia di un ragazzo che ha bruciato tutte le tappe di una vita breve ma intensissima. Esperienze, ma soprattutto errori, che normalmente si collezionano non in una, ma in tre vite. Maro aveva una carica di energia fisica e mentale rilevantissima, tentava di fare, e spesso ci riusciva, tutte quelle cose che scatenavano la sua passione e il suo entusiasmo. Amava il lavoro e odiava, ferocemente, chi sfrutta il lavoro degli altri. Paga i suoi errori, di persona. Sempre. Soprattutto quando diventano pesantissimi, con la moneta più preziosa. Nonostante tutto, una brava persona. Una persona vera.‎

‎Biuso Giorgio; Armaro I. (cur.)‎

‎Poliziotti, poveri cristi‎

‎br. Quattro racconti raccolti in tre capitoli: "Sindrome elvetica", "Sindrome germanica", "Sindrome italica". La "Sindrome" è un insieme di sintomi che caratterizzano una malattia. E di vere malattie si tratta. Malattie esistenti anche in tempi passati ma poco conosciute. Gli episodi raccontati riguardano la vita di poliziotti in carriera. Gli avvenimenti e gli altri fatti, anche se inventati, possono essere accaduti e magari coperti per convenienza.‎

‎Kamal Omar‎

‎Artù alla conquista del mondo‎

‎br. "Artù alla conquista del mondo" è una favola moderna che ha come protagonista Artù, un Labrador rimasto nano, che vive a Roma in compagnia della madre e di una coppia di anziani. Vive all'interno di un giardino ormai ridotto a pantano, dorme all'interno di una fioriera e i suoi compagni di gioco sono Polifemo, un nano da giardino privo di un occhio, e Ernst, un orsacchiotto con cui si allena a fare la lotta. Artù trascorre le sue giornate in un contesto decadente, romantico e vero. Ama e odia la televisione, attraverso cui, però, riuscirà a farsi una cultura. Convinto di essere il vero figlio di Re Uther Pendragon, Artù è sicuro di poter conquistare il mondo. In un certo senso ci riuscirà, grazie a un concatenarsi di eventi e avventure che cambieranno la sua vita e quella della sua famiglia. Artù è un eterno "piccolo" ma con uno straripante ego. Incosciente e innamorato della vita, Artù è un personaggio positivo e incantato che, armato della convinzione di conquistare il mondo, riuscirà a dare un senso alla vita di chi gli sta accanto. Omar Kamal (Calcinate, 1976) è cresciuto a Treviglio. Oggi vive a Roma, città in cui è ambientato questo romanzo d'esordio.‎

‎Di Francesco Dedo‎

‎Gran Caffè Cirenaica‎

‎br. Quadretti. Come in un balletto, il cui palcoscenico è un bar, scorrono quarant'anni di vita di personaggi che entrano in scena, il Gran Caffè Cirenaica, talvolta solo per un quadro, talaltra in diverse istantanee, in storie che si intrecciano tra di loro. Dagli anni Venti agli anni Sessanta, episodi di vita quotidiana dei frequentatori del bar che riaffiorano alla mente di un anziano cameriere, che nel locale ha trascorso la sua vita. Storie di piccola umanità, che commuovono o fanno sorridere, storie di ogni giorno, storie di sempre. Tre grandi momenti della storia d'Italia, il ventennio, la guerra, il ritorno alla vita con la ricostruzione, visti attraverso il filtro di piccole storie di gente comune; piccole storie se rapportate a quella dell'Italia intera, grandi storie per il modo in cui attraversano la vita ed i sentimenti di coloro che siedono ai tavolini del caffè, e che il cameriere Aurelio fa rivivere nella loro luce.‎

‎Caporossi Patrizia; Del Turco M. (cur.)‎

‎Teti in mare. Un tuffo rinascimentale‎

‎br. Lei. Lui. Ancona. Ottobre. La fine di una stagione anche politica apre a uno sguardo inatteso sul quotidiano. "E può in un attimo risvegliarci. Dal torpore maledetto. Dal timore maledetto. Dall'abitudine soffocante. Dalla rabbia tarpata. Come una poesia." E un tuffo in mare o sulla nuda terra, un tuffo di fine secolo: per riprendersi la libertà. Per rinascere.‎

‎Mangone Francesco S.‎

‎1961, le vacche di Fanfani‎

‎br. Siamo nel 1961, nel pieno del "miracolo economico", "ci sono in atto trasformazioni colossali nel modo di lavorare, di produrre, di consumare degli italiani", sta cambiando anche il modo di pensare e di agire... è in qualche modo l'inizio ritardato della modernità italiana, ma anche l'avvio rapido del suo tramonto... e dunque, la nascita di ciò che dagli anni Ottanta del Novecento verrà indicata come postmodernità: il tempo in cui siamo. Il libro prende spunto da un fatto di cronaca politica, la discesa in Calabria dell'allora Presidente del Consiglio, l'onorevole Amintore Fanfani; è la macchinazione d'una beffa che verrà ricordata col nome de "le vacche di Fanfani". La narrazione s'intreccia con un'oscura vicenda mai completamente svelata: la morte della nobildonna Ines Olivara, la madre del cavaliere Otello Olivara, imprenditore legato all'Opera Valorizzazione Sila e socio, insieme a don Raffaele Mirizzo, del postribolo di Montamare all'Jonio. L'Olivara, papavero del luogo, fu allora segretamente incaricato dai vertici dell'ente calabrese di procurarsi una trentina di mucche e di trasportarle nottetempo per le aziende agricole che sarebbero state inaugurate, di volta in volta, dal Presidente del Consiglio. Un trucco miserabile per nascondere inefficienze e connivenze dell'ente di riforma calabrese, nel silenzio dei media, con l'allora nascente tv di stato. Ma a causa anche dell'inattesa morte della donna, l'imbroglio venne scoperto e reso di pubblico dominio.‎

‎Musto Daniele; Lombardi A. (cur.)‎

‎Il ballo degli impresentabili‎

‎br. "Il ballo degli impresentabili" è una raccolta di racconti che ha come protagonisti personaggi teneri, inconcludenti e confusi: sono gli impresentabili, quelli che non sono riusciti a trovare la giusta distanza tra loro stessi e le cose della vita. Sono sognatori di improbabili rivoluzioni, teorici di teorie sconclusionate, scrittori senza mercato, sgorbi, circensi, disgraziati e senza dio. Sono quelli che alcuni senza cuore chiamerebbero falliti. Questi racconti sono una parola di conforto, una pacca sulla spalla, un gesto di incoraggiamento per tutti coloro che dovessero mai essersi sentiti, una volta nella vita, anche solo per un attimo, vergognosamente impresentabili.‎

‎Gregotti Federico; Sergi Filippo; Del Turco M. (cur.)‎

‎Preludi e fughe per tredici tele di Vermeer‎

‎ill., br. "Preludi e fughe per tredici tele di Vermeer" sono racconti d'arte ambientati nell'Olanda del XVII secolo che ruotano attorno a tredici dipinti di Jan Vermeer: per ognuno di essi si narrano le vicende che si svolgono immediatamente prima (i preludi) e subito dopo (le fughe) rispetto al momento fissato sulla tela dal maestro di Delft. Da un capitolo all'altro i personaggi e le trame si susseguono, ora dispiegandosi ora nascondendosi, in modo da creare un mosaico, pittorico e narrativo, le cui tessere vivono distinte l'una accanto all'altra, trovando però una più profonda compiutezza nella visione d'insieme.‎

‎La Varra Giovanni; Di Carlo L. (cur.)‎

‎Case minime‎

‎br. Milano, 2011. Centinaia, migliaia di appartamenti vuoti nelle case popolari. E una società immobiliare che li deve schedare. Per questo assolda studenti della facoltà di architettura. Sergio e Mattia hanno 22 anni, ancora tanti esami da dare e molto tempo libero. Ekaterina è a Milano solamente per un anno, viene da lontano e prima o poi ripartirà. Ma tutte queste case vuote sono anche una possibilità di autonomia e libertà, un'idea da abitare. In poche parole, un progetto. "Case minime" è una storia che ruota attorno ai monumenti involontari della Milano del Novecento: la Montagnetta di San Siro, il Gallaratese, il Gratosoglio. Monumenti della città e del tempo in cui siamo cresciuti.‎

‎Ivan Lasorsa; Calabrese M. (cur.)‎

‎Bottega Baretti‎

‎ill., br. San Salvarlo è iI quartiere multietnico di Torino. Spesso alla ribalta della cronaca nera, è un'area storica ricca di palazzi d'epoca, imponenti e signorili. Qui di sera la gente si riversa nelle strade strette e perpendicolari, per riempire i locali etnici e i nuovi ristoranti italiani che strizzano l'occhio alla movida europea. Qui la Bottega Baretti raccoglie ogni giorno decine e decine di torinesi in un'area tranquilla ed elegante, in cui l'aroma inconfondibile della cucina italiana coccola le storie d'amore, consolida le amicizie, offre un riparo da occhi indiscreti. Qui si fermano per una pausa anche i protagonisti inconsapevoli di storie dai risvolti criminali, che andranno a incrementare la fama di un quartiere maledetto, in cui convivono il meglio e il peggio di una città in continuo movimento. "Ivan Lasorsa", autore di questo libro, è in realtà l'anagramma di "San Salvario" ed è il nome sotto cui gli autori hanno deciso di raccogliersi per stigmatizzare l'unità d'intenti che ha portato a questo lavoro collettivo. Dietro il nome di fantasia si nascondono: Sergio Boldini, Filippo Chiello, Alessandro Marconetti, Gianluca Polastri, Roberto Saglimbeni, Luigi Schifino e Carlo Straccia.‎

‎Bini Mauro G.; Di Carlo L. (cur.)‎

‎Roseto in Val dei Lumi. Storia di un paese immaginato‎

‎br. Un paese ligure, una terra di tutti e di nessuno, che volta le spalle al mare e vive di campagna e di pendolari dell'industria. È Roseto in Val dei Lumi, luogo di pura invenzione letteraria in cui l'autore racconta gli anni '40 e '50 visti attraverso gli occhi dell'infanzia e della prima gioventù. Storie minute di vita quotidiana, bande scatenate di ragazzi, osti usurai, innocui sognatori, accompagnano la vita di artigiani, sarte e orgogliosi operai specializzati. E nelle storie rivive la faticosa ricostruzione del secondo dopoguerra: illusioni politiche, voglia di credere e di volere nonostante vivere sia precario e difficile.‎

‎Sette Marco‎

‎Signora con cornacchie e cani‎

‎br. Una ricca imprenditrice vìve una storia d'amore con un extracomunitario, una giovane ragazza chiede aiuto al capo che abusa di lei per cercare un'amica scomparsa, uno psicopatico confessa al figlio la sua "devianza", mentre il conducente di un trattore sposta cadaveri in un campo di concentramento. "Signora con cornacchie e cani" è una raccolta di storie 'marginali', personaggi lontani dalla così detta 'normalità' ma legati da sensazioni comuni, esperienze dell'anima non molto 'diverse' fra di loro.‎

‎Vaccaro Antonino; Lombardi A. (cur.)‎

‎L'inversione delle cose‎

‎br. Una storia di mafia vista con gli occhi di una ragazza, orfana di un padre troppo onesto per sopravvivere alla prepotenza mafiosa. Una storia d'amore, un sentimento a cui la protagonista si aggrappa nella speranza di un riscatto ma che si rivela essere anch'esso, in parte, corrotto. Una storia come tante altre, in una città, Palermo, profondamente segnata dall'immoralità, dall'illegalità. "L'inversione delle cose" è un messaggio di speranza e un progetto di futuro della Sicilia e di tutte le realtà minacciate o piagate dalla mafia. Prefazione di Leoluca Orlando.‎

‎Prevideprato Massimo; Di Carlo L. (cur.)‎

‎Le donne del bosco‎

‎br. In un villaggio nei pressi di Cracovia, nella seconda metà del 1600, una famiglia è vittima della maledizione di una donna misteriosa e di sua figlia, abitanti di una altrettanto misteriosa casa nel bosco. La vicenda si intreccia, per poi fondersi, alla storia personale di Giambattista Federici, monaco benedettino realmente esistito, stimato da molti come autore di miracoli. A un certo punto della sua vita, Federici viene allontanato a causa delle malelingue e inviato dal vescovo di Brescia nel lontano regno polacco per arginare il dilagare dell'eresia ortodossa, islamica e luterana. Dovrà però scontrarsi duramente con le forze del Male, incarnate dalla misteriosa donna del bosco.‎

‎Festa Almorina; Del Turco M. (cur.)‎

‎Viaggio nella depressione‎

‎br. La storia di una depressione, di un naufragio negli abissi della psiche che riesce a risolversi e a diventare motivo di redenzione. Un diario lucido e umano, pagine colme di disperazione e speranza, testimonianza di un'esperienza personale ma metafora del "male di vivere".‎

‎Gallo Debora‎

‎L'immagine della città‎

‎br. Dalle piazze storiche del centro di Roma ai brandelli indefiniti della periferia, l'immagine della città prende forma attraverso ventitré racconti. Storie di senzatetto, di anziani, di gente comune, le cui vite si intrecciano allo sfondo cittadino, restituendo, a strade e palazzi della grande città, il giusto senso di umanità.‎

‎Giannetti Andrea; Lombardi A. (cur.)‎

‎Per farti venire alla finestra‎

‎br. Giuseppe Adamo Introvigine, medico psicanalista, decide di pubblicare alcuni scritti terapeutici prodotti dai suoi pazienti. Il metodo della scrittura spontanea, elemento integrativo del lavoro terapeutico svolto dai pazienti in seduta, diventa il motore per l'allestimento di un variegato repertorio di diari umani. Il lettore diventa poco alla volta il possessore di terribili verità e dei segreti più intimi dei pazienti.‎

‎Santoro Anna‎

‎La nave delle cicale operose. Una narrazione‎

‎br. Navi che arrivano, altre che partono. A spostarsi sono donne e uomini che puntano alla costruzione di un nuovo vivere. Anna Santoro le chiama cicale operose, persone cioè che amano la vita e l'impegno di costruirla, prive della vocazione al comando propria delle distruttive formiche. Grazie a una scrittura appassionata, incalzante e cruda ma anche tenera e divertita, l'autrice rappresenta, attraverso le vicende dei suoi protagonisti (Dora, Mita, Giò, Gennaro, Mena, Annamaria e Daniele, Pasquale e Rosaria, Roberto e Elisa, Risella e Peppe, Andrea e Francesca), avvenimenti ambienti sapori e gesti, che ci riportano il clima e la mentalità dei primi anni del '900 la guerra il dopoguerra la lotta per la casa a Napoli la freschezza e la drammaticità del '68 l'emigrazione in Germania il movimento femminista un viaggio in America la strage di Bologna il terremoto a Napoli le elezioni dei sindaci del '93 l'avvento della destra al governo l'11 settembre la guerra, e anche l'uscita di film libri spettacoli, tutte tappe importanti di crescita. Fino ad arrivare ai primi anni del 2000. A questo punto, la narrazione si ferma, e gli eventi sono mostrati nel loro svolgersi, alla ricerca del senso del vivere, il che, per i protagonisti più avanti negli anni, è occasione di rilettura delle cose, e, per i più giovani, di scelte e di rinnovato slancio. Tra scontri e incontri generazionali, angosce interrogativi dubbi, ancora una volta il mare il viaggio la nave (centro della narrazione è Napoli)...‎

‎Bertinotti Corrado; Rocco D. (cur.)‎

‎Ecco venire la notte‎

‎br. Inverno, primi anni '90. Un obiettore di coscienza viene precettato in un paese isolato dell'Alta Langa, in piena zona partigiana. Qui incontra la diffidenza della gente, l'asprezza dei luoghi, l'ambiguità del ruolo e tanti fantasmi, i suoi, da cui non si separa mai, e quelli del paese, che gronda da ogni angolo piccole e grandi storie di vita e di morte che paiono destinate a gonfiarsi, a poco a poco, in un inarrestabile flusso corale. Sullo sfondo scorre, pigro e fatale, il Bormida, fiume di sangue.‎

‎Pasqua Cesare‎

‎La verifica della realtà‎

‎br. I foschi lampi della seconda guerra mondiale si sono appena spenti. Cesare, partito volontario per il fronte, ritorna in una Roma segnata dal conflitto e dalle ombre del passato ventennio. È un uomo solo e disilluso che tenta di ricostruire il suo universo e si pone alla ricerca dei vecchi amici. Con Anna, l'energica ragazza da cui è amato, conduce una pericolosa indagine privata sulla misteriosa scomparsa di Enrico, un amico ebreo che sembra essere svanito come la polvere che si solleva tra le baracche delle borgate romane.‎

‎Scartozzi Luigi‎

‎La sacerdotessa di Venere‎

‎br. La storia si sviluppa in un futuro prossimo, quando viene eletto papa un cardinale belga di appena quarant'anni. Il nuovo pontefice si dimostra molto attaccato alla preghiera e alle tradizioni cristiane e il suo eccessivo fervore finisce per creare una sorta di fanatismo sempre crescente che sfocerà in violenze. Sulla scena appare quindi un sovrano inglese che tenta di opporsi al potere del papa. Al suo fianco si schiera la sua amante, una giovane musicista di origine ebraica, che il pontefice chiama con disprezzo "la Sacerdotessa di Venere" e che è costretta a fuggire e nascondersi dai cattolici perché considerata la madre dell'Anticristo. Al fianco del papa si presenta invece una strana figura, un professore di matematica che si dice abbia in mano una colossale scoperta...‎

‎Biuso Giorgio‎

‎Carriere‎

‎br. Il racconto dell'esperienza lavorativa e di vita dell'autore, tra Italia, Arabia Saudita, Iran, Marocco, Venezuela, Brasile e Stati Uniti. Giorgio Biuso descrive le difficoltà incontrate in vari Paesi del mondo nel cercare di svolgere in modo onesto e corretto il proprio lavoro di ingegnere, tra la necessità di pagare tangenti per ottenere gli incarichi, i rapporti con personaggi potenti e poco raccomandabili, le truffe e le prepotenze subite. Ci offre inoltre un resoconto della sua vita professionale in Italia, alle dipendenze di un Ente Pubblico, fino al pensionamento avvenuto durante gli anni di Tangentopoli.‎

‎Janese Dario‎

‎Grazie di tutto, Miss West‎

‎br. Romanzo umoristico che ritrae un anno della vita di una comitiva di individui socialmente poco integrati, specchi di una generazione interrotta: registi che non girano film, terroristi che non hanno mai usato una pistola, escort non a fini di lucro, etc. Tramite narrativo di questa congerie è Andrea, professionista quarantenne separato e bisex, che convive con un gatto fantasma e riceve le visite periodiche di un Dio in felpa azzurra, intento a riportare nella sua vita una parvenza di buon senso.‎

‎Rapposelli Giulio‎

‎Il giardino infinito‎

‎br. Le dodici storie qui raccolte contengono tutte quel bisogno forte di una dimensione non superficiale del vivere. "L'ospite", la prima di esse, racconta di due amici che si ritrovano dopo molti anni. Anselmo, di ritorno da un lungo viaggio, chiede ospitalità all'amico Antonio, ma anche che il luogo dove abitare sia l'arancio del giardino. In quella abitazione di rami e fronde, Anselmo riscopre quella dimensione non superficiale del vivere che contiene la comprensione del valore delle creature che abitano il mondo, e il senso di fratellanza tra gli uomini. "Uscito dall'arancio, Anselmo abbracciò l'amico senza parlare, l'aria animava le foglie insinuandosi tra loro, tutto l'arancio era mosso come da un immenso, fuggevole sorriso." Si succedono altre storie memorabili come "L'oca selvatica", in cui la libertà è considerata il supremo valore della vita, che i sentimenti non possono e non devono condizionare. Oppure "Gita in mare", in cui il protagonista Piero, attraverso una tragica esperienza, apprende la vera capacità di amare. "Il giardino infinito" si conclude con "Un addio". È la storia dell'addio all'arancio, dei giochi d'infanzia di Antonio e Anselmo, che per una ragione sconosciuta deperisce e muore. È un addio triste, disperato, che fa pensare a ogni altro addio.‎

‎Pelliccia Nicola; Calabrese M. (cur.)‎

‎L'adolescenza ritrovata‎

‎br. Il romanzo racconta la vita sessuale di un quarantacinquenne che, dopo aver perduto il suo grande amore, riesce a risollevarsi grazie alle diverse relazioni che ha con due donne: una quattordicenne, alla quale è unito da un sentimento di tipo platonico, e una venticinquenne, con la quale ha invece un rapporto basato essenzialmente sull'attrazione fisica e sul sesso. A queste relazioni si affiancano molteplici incontri con donne consenzienti, incontri che avvengono con il solo scopo di passare del tempo insieme dandosi reciproco piacere sessuale. Pertanto è come se il protagonista vivesse una ritrovata adolescenza, non avendo vissuto quella in età giovanile. Alla narrazione, che è in parte al maschile perché fatta dal protagonista e in parte al femminile (scrittura a caratteri tipografici in corsivo) perché dal punto di vista della partner del momento, si alternano flashback del passato, brani letterari, versi di poesie e parole di canzoni legati all'occasione.‎

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