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Ciravolo Antonio
Madamè
brossura Ci sono: un grosso uomo nero con una lupara in mano, un ragazzo con nomi di attrici di poliziotteschi anni '70, una donna con un cappotto fucsia, un goffo cecchino napoletano e un'anziana signora che non dice nulla, tutti insieme, in una grande sala buia, ad aspettare che qualcuno li scriva. Ecco. Tutto qui. E chi dovrebbe scriverli? Fa poco, quasi nulla, sembra sia bloccato. Però qualcosa succede. Anzi, succede tutto. E non di tutto. Succede proprio tutto. Questo romanzo è la storia di ogni vita. Meglio, questo romanzo è la vita che merita ogni storia. Meglio ancora, questo romanzo è la storia che di ogni vita dovrebbe rimanere, ad un certo punto. Perché dentro ognuno di noi ci sono uomini neri, lupare, anziane mute, donne con cappotti colorati, cecchini partenopei, melodie di Bach e Wagner, ragazzi legati a una sedia, che si dimenano, urlano, piangono, imprecano e, alla fine, alla fine di tutto, esplodono in milioni di lapilli amaranto che ricadono a terra, lampeggianti come cuori senza gabbie, che soffocano su uno sbuffo di polvere e da lì, proprio da lì, iniziano ad avere un nome. Il nome di ogni spazio. Il proprio posto.
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Monfregola Lilli
Conversazioni con la polvere
brossura Pamphlet 'colto e divertente' scritto sotto forma di dialogo tra due cameriere immaginarie che giungono alla provocatoria conclusione che l'unico atto veramente rivoluzionario per poter raggiungere la chiara definizione di che cosa sia una Donna o l'Essere Femminile sia quello di cancellare in un colpo tutto il sapere fino a ora raggiunto. Munite solo di stracci e paletta, cercheranno di demolire l'intera conoscenza, che è esclusivamente maschile, spolverando tutto il sapere sedimentatosi sui libri della Biblioteca Universale, nei quali si trova scritto che per tutta la moltitudine di singole individualità maschili corrisponde sempre un solo e unico prototipo, l'Uomo con la U maiuscola: l'Essere Universale, Unico e Neutrale; mentre per definire l'altra metà del cielo vi si trovano solo lunghe e snervanti liste di singoli esemplari femminili: dalla borderline alla santa sacrificale, dalla eroina passionale alla nevrotica intellettuale. Quindi, l'universalità non solo non esiste ma è profondamente androcentrica. Forti di questa certezza andranno alla ricerca della Stanza Originaria, la fonte della percezione del mondo al femminile, analizzando, come controprova, la vita e i testi di molte scrittrici, tra le quali alcune molto importanti ma poco conosciute in Italia: Elsa Triolet e Lidya Zinovieva-Annibal.
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Coda Jon
Madre del nulla
brossura Aiace è solo, esiliato. La sua memoria non funziona più. Vive in una sorta di limbo in una cascina abbandonata. Oltre le sue mura sembra che niente possa esistere. Per questo l'ha battezzata Madre del Nulla. Il suo mentore Lightblue, fra le poche persone di cui si ricordi, spezza l'isolamento e lo mette sulle tracce di un misterioso manoscritto. Aiace non ricorda nulla ma inizia una ricerca che coinvolge due vecchi amici e che lo porterà a viaggiare su un mezzo improbabile, a propulsione filosofica, fra i limiti della sua memoria. Un processo grottesco inizia a far luce sul passato del protagonista, e suggerisce un dramma con il quale Aiace dovrà misurarsi. Nel frattempo Lightblue, per aiutarlo, è stato imprigionato in un dipinto. Postfazione di Silvio Raffo.
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Bottiglieri Nicola
Via del singhiozzo
brossura Le grandi strade sono segnate dalla storia degli uomini, esse come gli acquedotti portano la vita da un posto all'altro. Di solito vicino alle grandi strade ne sorgono altre più piccole, che fungono da scorciatoie e quando anch'esse non sono più usate, si riempiono di scarti, pozzanghere, erbacce. Qui con il passar del tempo cresce un mondo stranito, miscuglio di città e campagna, immaginazione e realtà, intreccio di sogni fatti ad occhi aperti e ad occhi chiusi. Ma tutta la strada ed i suoi abitanti riconoscono il suono di uno strano violino che scaccia l'incuria ed i suoi derivati. A quel punto la piccola strada risuona più forte che mai.
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Mangone Francesco S.
Il maestro illecito
brossura Le condizioni della Piana, secondo il maestro dell'A, il protagonista del romanzo, sono "la copia esatta della regione e dello Stivale intero". Sette misteriose, consorterie mafiose, violenze diffuse tra i migranti al lavoro nei giardini d'arance. A far precipitare il tutto, tra gennaio e maggio del 2014, ci sono tre fatti di notevole valore sociale: la morte di una coppia e di un bambino di soli tre anni, uccisi e bruciati nella loro auto; l'uccisione violenta del parroco don Lazzaro; la messa di Papa Francesco nella piana dell'ex-zona industriale di Sibari. Eppure in questa liquidità caotica il maestro Rolando dell'A nutre speranze, partendo dalla povertà, dall'ignoranza e dalla razionalità. E lo fa mettendoci la sua vita. Nel tempo libero, insegna italiano ai migranti e ne fa una comunità di maestri che non solo imparano a leggere e a scrivere, ma anche a comprendere come la realtà "viene". A raccontare tutto questo è la voce narrante del giovane poeta Santo Siciliano, sarà lui a cercare il raccordo spezzato tra le generazioni sperse della postmodernità.
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Rinaldi Junio
Quella lunga notte
brossura Un corpo assalito da una malattia che non perdona. L'incapacità di parlarne agli amici. Una passione che degenera. Un delitto. Nel romanzo il lettore è guidato in una vicenda, dove realtà e finzione si mescolano di continuo e per il protagonista la scrittura diventa vita e la vita si fa scrittura.
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Pasqui Patrizia
La lettera
br. Simone nell'ultimo anno ha seppellito entrambi i genitori, ha pubblicato un romanzo poliziesco che è diventato un film (una "porcheria", lo definisce sua moglie Anna), ha avuto una relazione con la giovane attrice protagonista, si è licenziato dal lavoro di insegnante e ora è immerso nella stesura del suo nuovo romanzo. Proprio a causa della scrittura, Simone sprofonda in una crisi: è la prima volta che guarda nel fondo di se stesso, e lo fa attraverso le persone che gli sono intorno, si aggrappa al racconto delle loro storie per capire la propria. Un giorno riceverà una lettera che acuirà i suoi problemi, costringendolo a fare i conti con i suoi limiti e le sue certezze. E la soluzione potrebbe essere sorprendente.
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Elia Antonio
La Zona
br. La Zona è il luogo distopico delle angosce del nostro tempo traslate nell'anno 2050. La Zona è l'Unione Europea sopraffatta dalle paure, ripiegata su se stessa, che per esorcizzare i suoi fantasmi si è affidata a un governo forte. Per trent'anni il governo delle tre "M" l'ha schiacciata sotto il tallone di un regime autoritario pasciutosi di xenofobia, del culto della sicurezza, di controllo sociale e di controllo delle frontiere. Il romanzo, all'interno di questa realtà distopica, narra le vicissitudini di un gruppo di resistenti che, clandestinamente, cercano di emancipare, con la fuga e l'attribuzione di una diversa identità anagrafica, i lavoratori extracomunitari regolari temporanei (LERT) impiegati in condizione di semi schiavitù e gli immigrati clandestini (IC). La prima parte descrive la giornata dei protagonisti nel giorno delle celebrazioni del Trentennale della nascita della Zona Comune, il 12 settembre 2050. Il narratore segue il percorso di Michele Ergomassi, il protagonista principale della storia, che lo porterà ad incontrare tutti gli altri personaggi in un crescendo di drammaticità, alternata a situazioni narrate su registri leggeri o decisamente ironici. Il registro ironico inquadra l'antagonista, il commissario di polizia Giulio Anacreto, impegnato nella lotta ai LEC (lavoratori extracomunitari clandestini) in fuga dalla loro condizione coatta e all'organizzazione umanitaria che li assiste. Il commissario rappresenta il potere e in lui, ma non soltanto, se ne raffigura la vacuità e l'inconcludenza. Lo scontro tra Michele e il commissario Anacreto, tra colpi di scena degni di un romanzo giallo, porta all'arresto di Michele e al conseguente processo. Tale evento non è la fine della storia, ne rappresenta lo shock che mette a nudo le debolezze del potere e sollecita le coscienze anestetizzate da trent'anni di imbonimenti propagandistici e di oppressione. L'esito del processo rimane indeterminato sullo sfondo, mentre in primo piano si svolge un evento inimmaginabile, che riaccende la fiaccola della libertà e del pensiero critico capace di illuminare la strada della liberazione.
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D'Angelo Emidio
Cittadinanza onoraria
brossura Paolo Del Monte, sessantenne, originario di Pinna, un paese abruzzese alle falde del Gran Sasso, è da alcuni anni amministratore delegato di un importante istituto bancario nazionale. Nel corso di una breve vacanza nel luogo d'origine, in virtù della sua fama e degli importanti risultati raggiunti, gli viene concessa la cittadinanza onoraria. Tuttavia, solo dopo pochi giorni, appena rientrato a Roma, riceve un avviso di garanzia per sottrazione di fondi dal suo stesso ente finanziario. Questo comporterà la sospensione da ogni attività lavorativa e, in attesa che le indagini trovino il proprio sviluppo, deciderà di stabilirsi definitivamente a Pinna con la moglie Matilde. Qui dovrà fare i conti con la benevolenza dei paesani ormai tramutata in piena ostilità e con il triste passato della sua famiglia, passato che ha trascurato e che riguarda anche suo fratello Giacomo, artista scapestrato e affetto da un handicap, ormai non più agli albori della sua carriera. Durante questo soggiorno volutamente forzato, solo un raggio di sole illuminerà il suo cammino: Giulia, la sua fattrice, giovane, bella, gentile, una donna di origine contadina che riuscirà a risvegliare la sua fantasia e lo accompagnerà nello scorrere quotidiano dei suoi giorni. Tra peripezie giudiziarie, vita professionale, rimorsi per le vicende famigliari e tormenti sentimentali per un amore scoperto troppo tardi, Paolo riuscirà a districarsi e a scoprire il fil rouge di tutta la sua vita.
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Agostini Bruno
Nonostante questa primavera
brossura Questo è soprattutto un racconto al femminile. Quello di Celeste che, attraverso i propri ricordi, rivivrà gli anni giovanili fino al matrimonio con un avvocato ingenuo e mediocre. Allo scopo di soddisfare il proprio istinto alla vita, avrebbe voluto osservare il mondo, avvicinando persone diverse, per nutrirsi delle loro emozioni, ritenendo che potesse posarsi solo dove non avrebbe fatto danni e riprendendo il volo prima di bruciarsi le ali. Sarà, però, costretta a prendere coscienza di non essere riuscita nel proprio intento perché a quelle persone aveva arrecato anche tormenti non previsti, divenendone, in ugual misura, anche una vittima. Cosciente che si può essere soli senza essere liberi, ma non si può essere liberi senza essere soli, deciderà di allontanarsi da tutti, dandosi tre mesi di tempo per organizzarsi e questo periodo coinciderà per puro caso con la primavera in arrivo. Quest'addio non sarà un semplice distacco perché comporterà un cambiamento totale e profondo della sua vita. Il romanzo è pure la storia di Palummella. Un'emarginata che considera la solitudine e la povertà nelle quali vive come un prezzo sopportabile in cambio della libertà fino all'incontro con Amedeo, un uomo del nord. A lui tenterà di far conoscere e non solo visitare Napoli, senza rivelare molto del proprio passato. Tra di loro nascerà un rapporto fatto di dialoghi e, altrettanto, di lunghi silenzi che li condurrà dove nessuno dei due avrebbe immaginato di poter arrivare. Alla fine, sarà Amedeo a proporle un cambiamento che potrebbe rappresentare l'inizio di una nuova vita, se solo lei ne avesse il coraggio. Altre donne e uomini entreranno nelle vite di Celeste e Palummella, conservando quella capacità insita nello spirito napoletano d'accontentarsi coscienti che la felicità non la si possiede ma la si può regalare.
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D'Alesio Ciro
Diseguali
br. Raccolta di brevi racconti ispirati a personaggi "particolari", tipici di un ambiente presente in ogni città di provincia. La nascita vede gli uomini uguali e la morale comune li spinge a vivere esistenze banali, le singole esperienze li conducono poi a camminare su strade diverse, compiendo passi diversi e acquisendo gradi sociali che li identificano nella società dei benpensanti. I personaggi di questi racconti però si discostano da questo modello di vita per tanti aspetti e ragioni, quasi sempre non imputabili alla loro volontà. Allorquando si tenta di fare un bilancio comparativo delle loro vicende umane, appare l'immagine di una spiaggia, dove il mare, con il suo continuo moto ondoso, riversa detriti, relitti, scorie e rottami, fra i quali, a volte, è possibile scorgere anche qualche meravigliosa conchiglia.
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Montella Vincenzo
Teatro stabile di strada
br. Un artista di strada ritorna a Napoli dopo dieci anni. Tra brillanti iniziative e oscure premonizioni, diviene uno dei protagonisti della più importante transizione economica della città: da polo industriale a metropoli turistica. E le sue ricerche e azioni sveleranno una cultura antica, capace di perpetuarsi al di là delle contingenze storiche e umane, immersa in una ritualità millenaria. "Pollicinella nun more mai".
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Bernocco Alessandra
Suite Bohémien. Pagine sparse da un B&B
br. Anna e Athos sono una coppia mal sortita che gestisce un B&B a Trastevere. Giornalista free lance lei, dirigente ministeriale lui, trovano in questa attività integrativa l'unico collante del loro rapporto. Ma il turnover degli ospiti da ogni parte del mondo, ognuno con abitudini, manie, orari, gusti e idiosincrasie diverse, soprattutto alimentari, interferisce inevitabilmente con il loro ménage già compromesso, destinato a saltare. Protagonisti del libro sono anche il cibo, la lingua con alcune tipiche espressioni romane e Roma stessa, nei suoi scorci anche appartati. E poi il teatro, passione e mestiere di Anna, che ritorna più volte fino a toccare le ultime pagine.
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Di Francesco Dedo
Luna busciarda
brossura Che la luna influenzi i sentimenti degli esseri umani è cosa sostenuta dai più, a partire da Aristotele. In una garbata polemica tra un anziano professore ed un giovane pescatore, insieme a quattro suoi amici, emergono le contraddizioni al comune sentire: i loro colloqui si intrecciano con la storia personale del ragazzo, la sua amareggiata vita affettiva e le opinioni dei suoi amici; ma il sopravvenire della guerra di Libia del 1911 li vedrà coinvolti. Un susseguirsi di eventi segnerà così l'avvenire del giovane pescatore, senza però alterare il candore dei suoi sentimenti. Le avventure e le opinioni dei cinque giovani, insieme al pensiero del professore, sono la trama di questo romanzo; ma l'ordito è scritto dal fascino della Luna e dalla sua ipotetica influenza sulle umane vicende. Quanto peso ha avuto la Luna nel corso plurimillenario dell'umanità? Rimarrà un quesito senza risposta. È questo, il mistero discreto della Luna.
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Dalla Stella Rossana
Il cielo in frantumi
br. "Il cielo in frantumi" è la storia di Chiara, una giovane donna che sta scontando una condanna per omicidio. Ha ucciso il marito violento, padre di suo figlio Leandro, al quale dedica una lettera al giorno. Il risultato è una specie di diario, in cui prende forma e peso la trama dei fatti trascorsi in famiglia che si intrecciano a quelli della vita vissuta nel presente all'interno del carcere. La violenza è ovunque: nella cella dove si annidano i più turpi godimenti, nel legame interrotto con il figlio, nel corpo violato dall'uomo un tempo amato, nella memoria smarrita di un crimine commesso con le proprie mani. Chiara, pur muovendosi in un mondo terremotato, segnato dalla brutalità delle pulsioni e delle azioni che ne derivano, riesce ad affrontarlo grazie alla capacità di provare compassione. Il più complicato dei sentimenti ma anche l'unica catarsi di fronte a gesti incomprensibili e disumani ai quali talora è impossibile sottrarsi.
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Della Bella Marina
Nascosti
br. Un fuoriuscito costretto alla clandestinità che si impone la regola ferrea del trasferimento da un luogo all'altro. Due uomini inseguiti dallo stesso regime che si ritrovano a condividere un momento della loro fuga e la necessità, ancora, di scegliere. Una giovane attivista di fronte alla risposta estrema del potere. Uno scrittore confinato in un'isola che cambia la sua relazione con se stesso, con gli altri, con le parole. Un uomo che fugge dalla sua città, diventata laboratorio di un capo politico opportunista e autoritario. Una ragazzina che diventa staffetta partigiana per una sola missione. Sei personaggi costretti fra restrizioni e fughe. Sei storie sospese fra coraggio e perdita di sé. Sei racconti sulla libertà e sull'impegno per riconquistarla.
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Martire Alessandra
Principio d'induzione
brossura Shani, scienziata di quarant'anni, decide di tornare a vivere a Roma dopo una vita passata a lavorare in giro per il mondo. Questo momento di transizione le farà ripercorrere le esperienze vissute in Germania, America e Spagna; il suo amore per la ricerca; i rapporti con culture differenti, con la musica, le droghe e l'arte che hanno accompagnato la sua crescita personale e civile iniziata a metà degli anni Novanta. Il trasferimento la metterà però anche di fronte a una realtà a lei del tutto estranea: il difficile inserimento nel non meritocratico mondo del lavoro italiano, la vita da precaria sottopagata e infine la triste condizione di disoccupata. A riempire le sue vuote giornate arriverà Bairon, vecchio amore giovanile, nel frattempo diventato un malavitoso recidivo, che le offrirà una vita di facili ricchezze e immeritate conquiste, non senza però correre qualche rischio. Da tutto questo Shani si lascerà travolgere, un po' per ingenuità, un po' per noia, un po' per ribellione e un po' anche per calcolo. Ma a vegliare su di lei ci saranno gli amici di sempre, la famiglia e Lupo, poliziotto senza macchia e senza paura, presenza costante e silenziosa lungo tutto il romanzo, che le tenderà la mano proprio sull'orlo del precipizio. Shani riuscirà ad afferrarla?
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Drigani Fulvio
#colventoinpoppa
br. Quattro ragazzi neolaureati, prima di buttarsi a capofitto nel complicato mondo del lavoro, decidono di vivere un'avventura che li porterà lontano da casa per qualche tempo: un viaggio da Milano all'Estremo Oriente, che condurrà i giovani protagonisti a riscoprire se stessi e a mettere in discussione i loro rapporti e modelli di vita. Lavinia e Alberto sono una giovane coppia. Lei, di padre italiano e madre bosniaca rifugiata in Italia, avverte la necessità di conoscere più da vicino quei luoghi balcanici dalla quale la madre, per proteggerla, l'ha sempre tenuta lontana. Lui, proveniente invece da un'operosa famiglia brianzola, è alla ricerca di una risposta sul suo futuro, sia per quanto riguarda la carriera lavorativa che il delicato rapporto con Lavinia. Anche Alice e Massimo, i loro più cari amici, stanno insieme. Lei, molto estroversa e perennemente connessa sui social, è alla costante ricerca di quel calore familiare che i suoi genitori non hanno mai saputo darle. Lui, in apparenza tranquillo e succube della fidanzata, utilizza il viaggio non solo per arricchirsi culturalmente, ma anche per capire veramente se stesso. Il viaggio si snoda fra Bosnia, Turchia, Penisola Arabica, India e Maldive, Thailandia e Cina, fino al Giappone, meta, ma anche prova, finale. Strada facendo, i quattro, fuori dal loro ambiente e a contatto con realtà diverse e persone stimolanti, si trovano costretti ad affrontare difficoltà inaspettate e crisi sia individuali che di coppia. Le loro complesse vicende alternano, in un susseguirsi di colpi di scena, momenti allegri, meravigliosi, tristi e sorprendenti fino a culminare, alla fine del viaggio, nel dramma e nella tragedia.
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Grippo Rossella
Il mio unico ostacolo: tu
br. Un'amica, un attore famoso, una leggenda esotica, un cuore spezzato e due biglietti per Londra. È così che inizia la storia di Giulia Gori, un'indipendente e decisa donna d'affari, dedita unicamente al lavoro e alla sua grigia routine. Un giorno la vita monotona e prevedibile di Giulia viene sconvolta dalla vincita improvvisa di un viaggio in Inghilterra. Ely, l'amica di sempre, costringerà la protagonista a partire insieme a lei, catapultandola dalla dolce e tranquilla Cesenatico nella caotica e imprevedibile Londra. Ospite nella villa di una celebrità per una settimana, Giulia si ritroverà ad affrontare qualcosa che ha nascosto a se stessa per anni, le cicatrici di un amore che l'hanno costretta a eliminare ogni forma di sentimento. Il suo cuore però riprenderà a battere e che lo voglia o no, dovrà fare i conti con i suoi incubi e con una passione che brucia pericolosamente sulla pelle.
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Giobbe Racheli Luisa
La morte nella culla
br. Marta cresce e sviluppa la sua personalità nell'ambiente rigidamente cattolico degli anni '50 e '60: le sue esperienze personali riflettono le contraddizioni e le ribellioni della donna nel secondo dopoguerra, la conquista difficile e parziale della parità con l'uomo, l'eterno dilemma, famiglia o lavoro?, che si ripropone anche quando sembra che siano stati superati gli ostacoli per la realizzazione di un sereno equilibrio interiore. La libertà psicologica e decisionale conseguita grazie agli studi e alla professione, le amicizie sincere, il richiamo nostalgico e prezioso dell'educazione religiosa ricevuta nell'infanzia, la sostengono nelle dure prove della vita, prima fra tutte la perdita improvvisa del figlio: il lutto rimane centrale nella vita della protagonista ma la bellezza e il senso dell'esistenza riaffiorano in lei grazie al rapporto significativo con gli altri e grazie alla spinta determinata dall'impegno nel lavoro e dall'amore.
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Godani Gianna
La panchina in viaggio
brossura La narrazione si svolge nell'arco di una stagione estiva: anno 2015. Tutto ha un andamento un po' anomalo e descrive il rapporto fra due donne diametralmente diverse ma accomunate prima da un vincolo legato all'evolversi della medicina poi da una vera e propria amicizia. La signora Giovanna ha settanta anni e si appoggia al suo passato. Lei zoppica mentre si siede su quella "sua" panchina che le comunica molta energia. Questa è anche la parte più strettamente legata al vissuto dell'autrice. Su quella stessa panchina un giorno si siede anche Gianna, trentenne scapigliata che ricorda, non solo nell'aspetto fisico, Giovanna da giovane. Tra loro si stabilisce un accordo sottosoglia. La prima ha alle spalle una vita piena ma costellata da dolori fisici e grandi sacrifici poiché si porta dietro sin dalla nascita una malformazione all'arto destro che le impedisce di deambulare correttamente. Gianna è nata con la stessa malformazione ma i genitori hanno usato l'innovativo metodo Ponseti che le ha consentito di superare il problema senza alcuna ripercussione. La panchina e il mare fanno da contrappunto alle loro confidenze che diventano sempre più incalzanti e intime. Il rapporto è molto coinvolgente e le induce gradualmente a raccontare retroscena anche scottanti delle loro vite tanto da portarle l'una dentro l'altra in un gioco di specchi capovolto. La parte finale è piuttosto surreale e suggerisce implicazioni psichiche profonde.
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Giusta Marco Alessandro
A pink tale. Una favola arcobaleno
br. Può l'amore vincere sui pregiudizi e sull'omofobia, propria e altrui? Possono il coraggio e la determinazione superare le barriere della mente e i limiti dettati dall'ignoranza? Sì, è possibile, quando ci si mette in gioco. Anche quando non va a finire bene. È il messaggio di questa favola arcobaleno. È la battaglia di Ale e Diego per la conquista del loro diritto ad amare.
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Pizzorno Andrea
Cinico ergo sum
br. Il nuovo anno è iniziato da poco e già si spera che il 2063 porti grandi novità sul pianeta LV-438, pardon, Terra. Alberto è stato appena assunto dall'azienda AMT che si occupa di trapianti ed è alla ricerca di organi freschi senza curarsi troppo della provenienza. Laura, l'apatica figlia senza cuore, e Luca, il quarantenne vicino di casa che vive con la madre in eterna attesa della laurea, stanno ancora sfruttando l'attaccamento morboso dei rispettivi partner, come la dottoressa Daniela, debole vittima della cecità d'amore. Il peggio dell'umanità è finalmente in scena e il nuovo mondo del prossimo futuro sembra essere sempre lo stesso con il suo Ufficio comunale per la ricerca delle colpe altrui e gli efficientissimi Governi italo-cinesi. Nel sarcastico mirino non c'è solo il Paese dello stivale, ma l'intero universo intergalattico, dagli sconosciuti sistemi binari di nebulose lontane agli esponenti dell'alta società britannica con le loro giumente preferite.
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Di Francesco Dedo
Il tressette di Anacleto
brossura Anacleto Palmieri, professore di liceo in pensione, ordinando la sua biblioteca ritrova un raccoglitore che conserva vecchi fogli battuti a macchina: racconti che negli anni il professore ha scritto, con l'idea di farne, prima o poi, un libro. Porta con sé il raccoglitore nelle serate che trascorre giocando a tressette nel retrobottega di un bar sempre con gli stessi tre amici, e legge loro un racconto ogni sera. Racconti taluni surreali, altri che danno voce ad animali e piante; racconti, alcuni, che fanno sorridere, ed altri riflettere; e dai commenti degli amici nascono considerazioni sull'umanità, nei suoi pregi e nei suoi difetti.
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Parlato Federico
Benigni m'ha baciato
br. Massimo soffre di philemafobia, ovvero la paura dei baci. Quando prova a baciare una donna lo assale il panico e per questo non riesce ad avvicinare Beatrice, la professoressa d'italiano nella scuola dove lui lavora come bidello. Per strada incontra Roberto Benigni, circondato dai fan in cerca di un autografo e di una foto. Massimo si avvicina, ma la folla lo spintona e, per una casualità, bacia l'attore sulle labbra. Fugge via sopraffatto dal panico scatenato dal bacio. La mattina successiva, a scuola, Massimo vede Beatrice e all'improvviso le recita alcuni versi della Divina Commedia. Lei rimane colpita, lui ancora di più: le labbra si sono mosse magicamente da sole. Tra versi danteschi, l'identità di uno spasimante segreto e un rapimento, Massimo affronta la sua nuova vita.
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Capone Daniele
I fiori di Althusser
brossura Un attempato intellettuale torna a Lecce, luogo della sua giovinezza, per meglio concentrarsi su L'ombra di Tancredi, il romanzo che deve terminare di scrivere. È ricco, ironico, disincantato. L'aria molle della città di cui l'Altavilla fu Conte lo risucchia in tutt'altre storie e lo induce a scrivere a lungo di quella che per lui è stata un'irripetibile età sonora (gli anni tra la metà dei Sessanta e la metà dei Settanta), echeggiante di melodie, risate, spensieratezza e strazi privati e collettivi. A un breve prologo ambientato ai nostri giorni, segue il racconto corale delle vicende di una comitiva di studenti di periferia che diventano adulti attraversando appieno l'età sonora. Tra le tante, spiccano le storie dell'amicizia tragicamente interrotta tra Alberto e Michele e l'intreccio dei loro amori con Giusy, Elisa, Irene, Luisa, Mariateresa. Le passioni, il sesso, la musica, gli amori, la scuola, l'università, le beffe, i sogni e i timori di quei ragazzi s'intrecciano con l'ordito delle vicende grandi e piccole di quegli anni, all'ombra di una moda culturale (l'Althusserismo) e di un'ideologia totalizzante rievocate con ironia. Ogni dettaglio utile a caratterizzare colore e profumo di tale decennio viene utilizzato come elemento integrante delle vicende narrate. La parte conclusiva del romanzo riprende il prologo e il sugo della storia: ogni giovinezza, ogni amicizia, ogni sogno, ogni amore è la cover di una canzone antica e sempre nuova, irripetibile e unica per chi l'ascolta. Nelle pagine finali trova soluzione la vicenda relativa ai fiori, che hanno un evidente valore simbolico e "profumano" di miti intellettuali e affettivi che hanno lasciato il posto a un cinico disincanto. Nelle vicende narrate fanno capolino anche personaggi reali come Antonio Caprarica, Louis Althusser e Pierpaolo Pasolini, per limitarsi ai più noti.
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Golia Filippo
Il campionato del mondo delle fiabe
br. È un modo per raccontare ancora una volta le nostre favole, le solite. È un vero torneo con squadre e tifosi alquanto strani, disputato in alta montagna, in un paese di poche case, dove si aggira un drago, fatto di nebbia. È la storia di un padre che legge ininterrottamente al figlio. È un racconto sull'irrimediabile bellezza del leggere ad alta voce. È anche una storia gotica, alla fine, dove la strada si perde e si ritrova, percorrendo antichi sentieri. È una fiaba fatta di fiabe.
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Calandra Edoardo; Lattarulo L. (cur.)
La falce
br. Edoardo Calandra, nato a Torino l'11 settembre 1852, prima di scoprire la sua vocazione narrativa fu pittore e fece lunghi soggiorni di studio in Francia e in Germania. Successivamente volle dedicarsi soprattutto all'attività di narratore e, per un certo periodo e senza grande fortuna, anche di autore teatrale. Condusse vita, come ha scritto G. Contini, di «gran signore discretissimo», fra Torino e la casa di campagna di Murello. Morì a Torino il 28 ottobre 1911. Autore di romanzi e racconti che si situano tra i capolavori della narrativa italiana dell'ultimo Ottocento e del primo Novecento ("Vecchio Piemonte", "La bufera", "A guerra aperta", "Juliette"), Calandra ha avuto pochi, ma appassionati e convinti ammiratori sia fra i critici (Benedetto Croce in primo luogo e poi, per citarne solo alcuni, Pancrazi, Getto, Cajumi) sia fra gli scrittori, da Verga e De Roberto, suoi amici, fino a Mario Soldati, che dichiarò una volta «affetto filiale» e «venerazione» per il grande e dimenticato narratore piemontese. Nel romanzo "La falce", uno dei libri meno conosciuti dello scrittore, pubblicato in volume nel 1902 e mai più ristampato, è possibile cogliere con evidenza alcuni dei temi profondi intorno a cui egli ha costantemente, e persino ossessivamente, lavorato.
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Codeluppi Stefania
Oltrepassando il limite
br. Un posto qualunque, un'epoca qualunque. La violenza domestica non ha luogo né tempo. Adele sogna quell'uomo da sempre e prova con tutta se stessa a credere in quell'amore, oltrepassando il limite. Ma l'amore sbagliato non può chiamarsi amore. Mai.
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Sciascia Jacopo
Il treno dei suicidi
br. Nell'ultimo scompartimento del misterioso treno Virginia, sei sconosciuti si ritrovano in viaggio verso un'ignota destinazione. Gli ignari personaggi non sanno nulla l'uno dell'altro, e neppure sospettano di dover condividere lo stesso spietato destino. Dal racconto della vita di ciascuno si dirama la storia: veniamo così a conoscenza, insieme agli stessi protagonisti, a poco a poco, dei pensieri più profondi, dei sogni, delle paure, dei rimpianti e dei rimorsi di ogni passeggero: fino a giungere ai segreti più inconfessabili. Ben presto tutti comprenderanno che, prima che il viaggio si concluda, dovranno fare i conti con la Vita, la quale intanto si mostra loro con il volto più duro e solenne, come forza che rende i protagonisti indimenticabili, esigendo al contempo da ognuno il più grande dei sacrifici.
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Rainieri Laura
Non perdere un paese
br. "Non perdere un paese" è un libro di memorie così vive da ricadere sul presente con la velleità di volerlo mutare. Ma il presente fugge nel passato e noi possiamo cogliere solo l'attimo che per la sua pregnanza può valere un'eternità. I protagonisti Paolo e Cecilia nascono nello stesso paese, Fontana, nella Bassa padana: vi trascorrono la fanciullezza tra giochi, sogni, desideri, spensieratezze e difficoltà familiari. Con gli stessi ideali di volere migliorare il mondo e di rendere giustizia agli oppressi, da adulti fanno politica attiva, lui come terrorista a Genova, lei come femminista a Roma. Ma la Storia li assorbe e li stritola nel suo ingranaggio non meno della vita familiare. Il destino vuole che si incontrino dopo decenni a Roma e poi a Fontana, tanto adulti e tanto bambini da volere rivivere un momento di felicità fanciulla. Ma la notte così a lungo covata, desiderata, porterà sogni d'inferno ad ammonire che la vita non può mutare e che solo l'attimo di pura felicità è afferrabile.
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Scaglione Giuseppe
La verità del mare
br. Alla metà degli anni '90 Giulio Ranieri è un giovane professore di storia dell'arte, disincantato e inquieto, segnato dalla tragedia che lo ha reso orfano dall'infanzia. Per caso si propone come scrittore e riceve un'interessante offerta che viene però apertamente osteggiata dalla fidanzata Marisa. Giulio sceglie così di prendersi un anno sabbatico, da dedicare alla scrittura e all'eventuale decisione circa il matrimonio e il lavoro. Va a vivere in un paesino sulla costa, dove presto stabilisce un profondo rapporto di affetto con Gloria, la matura padrona di casa, e si scontra con Flavio, il sessantenne e misterioso coinquilino. Al suo pari figure tormentate da un passato scomodo saranno per lui l'impulso ad avviare un percorso di introspezione, e proprio quando meno se lo aspetta, verrà coinvolto da un vortice di accadimenti ai quali si lascerà andare ma, vivendoli fino in fondo, comprenderà finalmente le verità di se stesso e dell'amore.
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Andreev Leonid; Galvagni P. (cur.)
La vita di Vasilij Fivejskij
br. Leonid Andreev (1871-1919) può essere considerato uno dei maggiori scrittori russi del Novecento, sensibile interprete della crisi spirituale che attraversa la Russia e l'Europa tra i due secoli. Nei suoi libri rivela un acuto spirito di osservazione e capacità di penetrazione psicologica. Sa percepire il passaggio tra il vecchio mondo, che ha esaurito i propri valori, e il nuovo, ancora oscuro e confuso. "La vita di Vasilij Fivejskij" appartiene a un genere letterario tipico della tradizione russa: la povest', componimento in prosa che occupa una posizione intermedia tra il racconto e il romanzo: la narrazione è incentrata sul protagonista, la personalità e la sorte del quale si svelano in una progressione di episodi. La figura principale, in questo caso, è quella di padre Fivejskij, pope di campagna, attraverso il quale Andreev ci presenta la lacerazione della coscienza religiosa come conseguenza dell'assurda crudeltà della vita umana. Un tema non casuale che l'autore integra con un "pessimismo storico", lontanissimo da ogni messaggio di speranza: i personaggi andreeviani sono spaventati dalla vita, rannicchiati su se stessi, solitari, estranei e indifferenti a tutto e tutti. Il "Fivejskij" ha subito attirato l'attenzione dei critici, che l'hanno accolto come l'opera più matura di Andreev.
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Casartelli Enrico
Condannato da internet
brossura Marco è un affermato youtuber che abita e lavora ad Aarhus, cittadina portuale danese. Ogni giorno, insieme a Monique e Thomas, fratelli nonché suoi cari amici, registra e pubblica sul portale di YouTube filmati che spiegano come superare i livelli dei videogiochi in rete. A soli ventitré anni diventa uno dei più famosi volti del mondo dello spettacolo, ma, invece di montarsi la testa, devolve gran parte dei suoi introiti a un ospedale pediatrico in Sudan, dove lavorano i genitori. La sua vita cambia drasticamente quando subisce un'intrusione in rete che pubblica immagini pedopornografiche alla fine di un suo filmato. Subito diventa oggetto di pesanti insulti in internet, i quali non cessano nemmeno quando la polizia danese accerta che è stato vittima di un abile hacker. Da quel momento Marco è costretto a prendere decisioni che lo porteranno lontano dalla Danimarca e dalla donna che ha iniziato ad amare, però scoprendo ben presto di avere la possibilità di rifarsi una vita, circondato da nuovi amici e persone che lo aiuteranno a rimettersi in sesto. Ma cosa succederà quando la polizia avrà finalmente scoperto il vero responsabile dell'inganno ricevuto?
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Ramaccioni Paolo
Suffleus. L'invenzione montata a neve
brossura Non è un saggio, non è un poema. Non è autobiografia né fantasticheria. Non è un tentativo di filosofia né di gastronomia e tantomeno di morfologia o estetica del paesaggio. Non è nemmeno una raccolta di fotografie o di aforismi, di fotomontaggi, di giochi di parole o di gattologia comparata. Allora cos'è? È un nodo ibrido, generato da un sottile filo conduttore: il sapore della creatività. Un'euristica onirica e ironica, grottesca e polipesca, dunque, con la vita di montagna sullo sfondo. In altri termini, un libro che non smette mai di cessare di essere un libro e che, proprio per questo, giunge tranquillamente alla parola: Fine.
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Trabal Francesc
L'uomo che si perse
br. In questo breve e rocambolesco romanzo è racchiusa l'essenza di un'epoca. Di fatto, il testo di Trabal riesce nell'impresa di combinare in un vortice dai risvolti avanguardisti la malinconica risata di Charlie Chaplin e l'ironica tragicità di Franz Kafka. Lluís Frederic Picàbia, un giovane e ricco imprenditore abbandonato all'improvviso dall'amata, non sa come affrontare l'abisso di solitudine e inedia a cui sembra essere destinata la sua esistenza. Solo la perdita fortuita di un portasigarette d'oro gli offre una soluzione inattesa. A partire da quel momento dedicherà tutte le sue energie all'intrigante passatempo di smarrire e ritrovare oggetti: ombrelli, orologi, spazzole, macchine fotografiche, bastoni, monocoli, impermeabili, pipe... Il fascino di un'attività così insolita, però, consiste nell'alzare continuamente la posta in gioco e arriverà a perdere una dattilografa, un edificio sulla 5th Avenue, milleottocento Ford, varie gabbie con leoni, bare con i rispettivi cadaveri, il palazzo della Presidenza svedese, cinquemila bambini cinesi, ecc. in una fuga dalla realtà e da se stesso che condurrà il protagonista all'amore e alla follia, ridotto a un burattino vittima dei propri demoni personali e dell'umorismo disperato di un autore che sorride mentre affonda la penna nell'insoddisfazione perenne dell'essere umano.
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Ghirardi Giancarlo
La pochette
brossura Il ritrovamento di una piccola e vecchia borsetta, contenente uno spartito musicale ed un'ingente somma di denaro in Franchi Svizzeri, coinvolge una coppia di coniugi vicentini in una vicenda che si snoda tra un'antica leggenda, contornata da un susseguirsi di strane coincidenze e presunti fenomeni paranormali, con oscuri riferimenti ad un lontano passato legato allo scrittore Antonio Fogazzaro. Lo sfondo è il paesaggio della Valsolda e la città di Vicenza, dove, attorno a Giovanni e Mariella, i protagonisti principali, ruotano a vario titolo un prete, un carabiniere, un avvocato, una contessa e altri personaggi, per lo sviluppo di una trama sempre sospesa tra passato e presente.
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Grosso Paola
Tutto l'occorrente per i giorni di pioggia
brossura I giorni di pioggia sono un'opportunità. Sentire il picchiettio sul tetto, la scia delle auto sull'asfalto bagnato, il suono dell'acqua che corre nelle grondaie. In queste giornate grigio scuro si dovrebbe scegliere un libro, la propria tazza preferita e raggomitolarsi sotto la coperta, magari quella di lana azzurra con le frange, che aspetta sempre qualcuno sul divano. "Tutto l'occorrente per i giorni di pioggia" è proprio questo. Lasciare il grigio fuori e accendere la luce calda della lampada. Dentro. I due racconti contenuti in questo libro parlano rispettivamente di una maestra insolita, che sceglie l'immaginazione come strumento di insegnamento. Una storia moderna con il sapore antico dei nostri piccoli paesi dell'entroterra, non lontano dalla costa. Un viaggio che parte da un posto inventato, Montelibeccio, per giungere ancora più lontano, nei luoghi più insospettabili della fantasia. Zuìdo, il professor Alisei, il preside Arciboldo sono solo alcuni dei tanti personaggi di Una maestra in mongolfiera, che accompagneranno il lettore in questa avventura, per trasportarlo, con l'aiuto della bussola del prozio Arturo, in un mirabolante volo di fantasia. Per "Un fantasma in fuga" è tutto un altro paio di maniche! Irriverente, egoista, a volte disonesto, anche se a fin di bene, il fantasma del prozio Leopoldo ce la mette tutta per rendere la vita di Teresa impossibile. Teresa ha quasi dodici anni. Non è una ragazza comune. Lei ha un dono speciale, come tutte le donne della sua famiglia: è una sensitiva, vede e parla con i fantasmi. Questo però la rende sola, introversa, con un peso troppo grande da portare, tanto da dedicarsi interamente allo studio e alla lettura. La fuga del fantasma dal suo quadro cambierà per sempre l'esistenza di Teresa. I due si troveranno, senza rendersene conto, in balia di un patto strampalato. Lo spirito libero di Leopoldo darà un tocco di colore alla vita della nipote, tanto da rendere i due uniti da un legame affettivo molto forte, che insegnerà a Teresa a vedere tutte le possibili sfumature della vita e ad amarsi semplicemente per quella che è.
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Xhanaj Agron
Abbracciami
br. Alberto, sopra il tetto di casa, osserva la vita che scorre sotto. Una farfalla gli si avvicina e lo trasporta in un luogo di surreale percezione. Lì si accorge di un solitario petalo bianco che si stacca dall'albero come un frutto stanco di rimanere sospeso. Alberto guarda incantato e pensa, mentre il petalo fluttua nel vuoto fino a raggiungerlo al suolo, posandosi sul palmo della sua mano. La vita è qualcosa di difficile comprensione. Forse l'unico modo per viverla è non cercare di comprenderla.
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Iovinelli Alessandro
Magic mountain
br. Una trilogia di racconti sulle donne e l'amore, sull'amicizia e il tradimento, sulla vecchiaia e quel che resta del giorno, sull'assenza di significato della vita e la ricerca di un senso in cui credere. Tre racconti con tre diversi narratori, anch'essi, a loro volta, personaggi. Magic mountain, montagne russe. Un vortice di passioni amorose che travolge i protagonisti, una vertigine in cui loro stessi saranno destinati a perdersi.
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Ansaldo Giorgio
Ginevra e gli altri
br. Ginevra e gli altri è un romanzo che, pur essendo totalmente indipendente dal precedente testo dello scrittore, Aldino, ne riprende alcuni personaggi e ne introduce di nuovi. Questa volta lo sguardo è principalmente femminile, dal momento che al centro della trama troviamo Ginevra, la sorella di Aldino, che imparerà a conoscere il mondo durante i tumultuosi anni '60: si confronterà con il perbenismo del tempo, con l'omosessualità del fratello, con un matrimonio non sempre felice, con la nascita di un figlio e con il femminismo. Altri personaggi, poi, attraversano il racconto, mettendo a nudo i propri tormenti e le proprie contraddizioni: il filo conduttore delle storie che vengono narrate è sicuramente il sentirsi diversi dagli altri e dalle etichette che impone la società.
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Martinica M.
Tentazione
br. «La quarantena è stata per tutti una vera tortura. La famiglia, i figli, le difficoltà economiche, il futuro incerto. Mi sono ritrovata dunque a dover sopravvivere, almeno con la fantasia. E mi sono messa a raccontar storie ed immaginare situazioni. È stato un modo come un altro per "evadere" dai domiciliari. Spero che gradirete queste mie tentazioni. Nella vita dobbiamo lasciarci andare, è un modo per essere vive. Da donna a donna.» (l'autrice)
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Codeluppi Stefania
Lettere
br. Nell'era del digitale, il fruscio del pennino sulla carta racconta storie profondamente umane, accomunate da sensibilità e speranza. Un coro polifonico di fragilità, errori, disagi e gratitudine, solitudine e amore a cui dà voce uno stile asciutto e senza orpelli.
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Gusso Mario
Prova di coscienza
br. François Henry è un uomo ordinario: ha una moglie, due figli e un lavoro che ama in un cantiere navale. Le barche sono la sua passione. Proprio grazie al restauro di una vecchia imbarcazione, il Delphin Gold, la sua vita prende una piega inaspettata. Con l'appoggio della moglie e di un amico giornalista si immerge in vecchi documenti alla ricerca del passato della barca e del suo primo proprietario, un colonnello tedesco dei tempi della Seconda guerra mondiale. Molto presto le sue ricerche invadono la sua quotidianità rivelando una vicenda che non ha nulla di ordinario.
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Lombardo Diletta
Le mantidi
br. Thomas e Manuel si smarriscono nel fitto del bosco durante un'escursione in montagna. I ragazzi vengono fortuitamente soccorsi da due donne e condotti in un borgo arroccato e isolato. Rimasto solo al villaggio, Thomas non sa di essere entrato in una comunità in cui alcune donne, convinte che il fine giustifichi sempre i mezzi, hanno avviato da anni una sperimentazione sulla genetica umana. Quella che inizialmente gli appare come un'occasione di riposo e svago, lentamente prende la forma di un incubo. La storia del villaggio riemerge a poco a poco, in un viaggio a ritroso che interroga il lettore sulla percezione dei propri confini etici nei confronti dei traguardi scientifici.
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Tessa Gabriella
L'ultimo treno della sera
br. In una cittadina di provincia, agli inizi degli anni '90, si intrecciano le vicende di un caleidoscopio di personaggi accomunati dalla ricerca di uno spiraglio di luce che rischiari il buio in cui si trovano a errare. Sulle loro esistenze tormentate aleggia la presenza di Lucia, la "maga", una donna misteriosa che entra ed esce dalle loro vite senza mai svelarsi completamente, ma che in molte situazioni finirà con il rivelarsi il deus ex machina in grado di risolvere conflitti interiori e di lenire vecchie ferite. All'indagine introspettiva dei singoli personaggi si alternano gli indizi che a poco a poco riveleranno la vera identità di Lucia e il suo sconvolgente segreto.
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Prosperi Pierfrancesco
Venezia nella bolla
br. Venezia non c'è più. Protetta da una immensa cupola emisferica trasparente, è stata "rapita" da una razza di alieni illuminati, amanti dell'arte, che intendono proteggerla dal suo nemico principale: l'uomo. Mentre la città viaggia nello spazio con tutti i suoi abitanti che tentano di abituarsi a quella nuova e incredibile esistenza, nel liquido vuoto immenso rimasto in laguna va prendendo forma una nuova città, identica alla prima, sin nei minimi particolari. Il mondo non può a fare a meno di Venezia. Ma, l'originale, magnificente Venezia riuscirà a fare a meno del mondo?
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Beretta Cesare
L'insolita primavera di Nunzio Arcadi, commissario a riposo
br. Un pregiudicato sulla via del riscatto personale e tre mediocri delinquenti, ignari di intralciare i piani di un'organizzazione criminale, costringono il pensionato Nunzio Arcadi ad accantonare la tranquillità della vita familiare e a rivestire i panni del Commissario. Alle prese con un brutale omicidio e con dei rapimenti apparentemente inspiegabili, la squadra mobile, guidata dal suo vecchio capitano, riuscirà a rintracciare le orme degli assassini?
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Saiu Marinella
I narcisi non sono fiori
br. Il romanzo è la storia di Lavinia, ragazza che fugge dalla sua casa e dai suoi affetti alla ricerca di un altrove. Lungo il suo cammino, dagli incontri e dalle delusioni, capirà come la ricerca di se stessi e dei propri desideri sia intrecciata in modo inscindibile alla conoscenza delle radici, all'analisi del proprio dolore e alla triste scoperta di essere circondata da un mondo egotico, poco incline all'ascolto e al riconoscimento dell'altro nella sua complessità. Il ritmo dei pensieri della protagonista è rappresentato da piccole cantilene, ritornelli, assonanze, associazioni libere che trapuntano il testo e scandiscono gli episodi.
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Matteazzi Alberti Marifulvia
Di me, di te, di noi
br. 2 Agosto 1980: Lucia resta gravemente ferita per l'esplosione della bomba alla stazione di Bologna. I protagonisti del romanzo sono gli amici di sempre, legati a Lucia, accomunati dai loro verdissimi anni e dalla ricerca dell'amore, che freme nei loro cuori.
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