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Henscheid Regina
Memorie di un gatto
ril. Micio vive in una casa con il fratello Ramirez e due "esseri grandi" (l'Uomo e la Donna): sa di essere un "gatto", ma sicuramente è anche un "coniglietto" e un "orsacchiotto", visto che i due grandi a volte lo chiamano così. Il racconto di Micio inizia dal giorno in cui è arrivato nella nuova casa (ma perché non sono rimasto nel fienile con la mia mamma?, si chiede) e prosegue con viaggi, avventure, cronache di vita quotidiana, e tantissime scoperte: il treno, la neve, le farfalle, i dottori, i topi, i cani, il gioco della salsiccia, gli scacchi, gli altri gatti. Micio è un animale intelligente, sensibile e soprattutto molto curioso, si interroga sulle abitudini di vita dei grandi, che ai suoi occhi appaiono davvero bizzarre, a volte incomprensibili. Micio è un acuto osservatore e dimostra di possedere tante qualità, anche se fa molti errori di ortografia e sa contare solo fino a due. Un romanzo che racconta il mondo, gli uomini e gli animali ribaltando l'usuale punto di vista, rivelando il perché di molti comportamenti felini e descrivendo aspetti del comportamento umano come solo un gatto può fare.
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Ernaux Annie
Il posto letto da Sonia Bergamasco. Audiolibro. CD Audio formato MP3
brossura La storia di un uomo, di un padre, raccontata con precisione chirurgica, senza compatimenti dalla figlia scrittrice. Perché quando si tradisce, "scrivere è l'ultima risorsa". La storia di una donna che si affranca con dolorosa tenerezza dalle proprie origini rurali e scrive dei suoi genitori alla ricerca di un ormai impossibile linguaggio comune.
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Smith Ali
Autunno
br. Elisabeth, ricercatrice trentenne presso l'università di Londra, torna nella cittadina di provincia dove abita la madre per stare accanto a un vecchio vicino di casa, Daniel, centouno anni, che trascorre in uno stato di sonno profondo quelli che sono forse i suoi ultimi giorni di vita; malgrado la differenza di età i due sono stati a lungo legati da un'amicizia strettissima, che si è bruscamente interrotta anni prima e di cui Elisabeth, al capezzale di Daniel, cerca di riannodare i fili. Fuori da quella stanza c'è poi un paese traumatizzato dal voto sulla Brexit, percorso dalla paura e dall'intolleranza; ma anche una donna di mezza età, la madre di Elisabeth, che grazie a una comparsata in un reality show trova l'amore dove non avrebbe mai immaginato di cercarlo. Primo romanzo di una tetralogia ispirata alle quattro stagioni, Autunno è costruito come un caleidoscopio di aneddoti, visioni, ricordi che ci fanno entrare in maniera sempre più intensa nella vita dei suoi personaggi. Lucidissimo nel ritrarre una società in crisi, e al tempo stesso carico di compassione e di speranza, è una meditazione sull'incontro con il diverso e sul potere trasformativo della creatività umana; un romanzo dalla voce ricca di echi letterari ma anche capace di parlare in maniera diretta alla nostra inquieta contemporaneità.
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Abdolah Kader
Ritratti e un vecchio sogno
br. Un viaggio in Sudafrica diventa per Davud, esule iraniano giornalista ad Amsterdam, la rivelazione delle proprie radici più profonde, il recupero del proprio passato, la scoperta di un'affinità di ricerca d'identità, la storia di un innamoramento, forse di una donna, forse di un paese e della sua poesia. Da quando mette piede sulla bruna terra africana, Davud si sente a casa e scopre di essere vissuto da straniero in quell'Olanda che l'ha accolto come rifugiato politico e di cui ha acquisito la lingua, la nazionalità e i costumi. Le montagne, il cielo azzurrobruciato, il sole accecante, i villaggi con le loro casupole elementari e i loro abitanti, tutto gli evoca la patria da cui è dovuto fuggire, con tale forza da invadere anche i suoi sogni: ogni notte la sua stanza d'albergo diventa luogo d'incontro di figure del suo passato, fino alla comparsa di Attar, Malek, Soraya, Rumi e Forugh, gli antichi compagni di resistenza contro il regime dello scià, tre giustiziati e due imprigionati, gli amici perduti che da quel momento si porterà con sé. È a loro che riferisce le sue esperienze sudafricane ed è Attar che se ne fa narratore, aggiungendo al racconto di Davud il proprio, quello del viaggio parallelo dei suoi compagni segreti, testimoni della cultura persiana e di una strenua lotta per la libertà, ma anche voce di chi, richiamato dalla tomba, riscopre le gioie, i minuti piaceri, il miracolo quotidiano del tornare a vivere.
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Westerman Frank
El negro e io
br. Nel 1983 Frank Westerman, visitando un museo in un piccolo villaggio spagnolo, scopre in una bacheca di vetro un singolare pezzo d'esposizione: il corpo imbalsamato di un africano senza nome. "El Negro" per i locali: ma chi era quest'uomo? E chi ha impagliato il suo corpo, a quale scopo? Vent'anni dopo, Westerman intraprende un viaggio dai Pirenei a Parigi, dalla Sierra Leone al Sudafrica, tentando di restituire a El Negro un'identità, e lanciandosi in prima persona in una ricerca che interroga la sua stessa identità di europeo. Ricostruendo le sue vicende, dall'arrivo in nave come trofeo colonialista all'inizio del XIX secolo alla sua scomoda presenza durante le Olimpiadi del 1992 a Barcellona, El Negro rispecchia impietosamente lo sguardo dell'Europa sul resto del mondo: "il modo in cui l'abbiamo guardato e lo guardiamo tradisce il nostro pensiero su razza e identità". E le tracce di questa immaginaria superiorità europea si trovano tanto nei passati orrori dell'età coloniale quanto nelle odierne ipocrisie degli aiuti allo sviluppo, che l'autore osserva dall'interno con disillusione. Un'indagine "in soggettiva" che intreccia storia, reportage e autobiografia: tra precisione documentaria e passione per il raccontare, mettendosi sempre in gioco e in discussione, Westerman ci trascina in un confronto problematico con "l'altro".
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Palmen Connie
Tu l'hai detto
br. Ted Hughes e Sylvia Plath, la coppia «maledetta» della letteratura moderna, segnata dal suicidio di Sylvia a soli trentanni nel 1963, ha ispirato ogni sorta di speculazioni e mitizzazioni sulla fragile martire e il suo brutale carnefice. In questo romanzo Connie Palmen dà voce a Ted Hughes e fa raccontare a lui - il poeta, il marito, l'uomo che non può smettere di interrogarsi sulle proprie colpe ma che ha sempre mantenuto un religioso silenzio sulla moglie perduta - la sua verità. Una confessione intima, un incalzante viaggio emotivo che ci risucchia nella spirale di un amore tragico fra due scrittori uniti nel sacro fuoco dell'arte: dal primo folgorante incontro che sembra proiettarli in una sfera magica e rivelarli predestinati uno all'altra, al tempestivo matrimonio, il lungo viaggio nella natura americana, la mondanità letteraria di Londra e l'arrivo dei figli, la brillante carriera di lui e la lotta incessante di lei contro i propri demoni. Sylvia, l'irresistibile enfant prodige delle lettere americane, acuta, passionale, ma in realtà una bambina con l'anima di vetro che chiede aiuto, piena di incubi e paure, capace di vivere solo di assoluti, ossessionata dalle aspettative nei suoi confronti fino a includere anche la maternità nella sua ansia di successo, vittima di una mitologia personale che le impone il sacrificio sull'altare della poesia, il martirio come destino, liberazione e rinascita. Ted, l'intellettuale europeo affascinato dai reami dell'inconscio, che in lei trova una musa e una compagna di vita, che a lei dà tutto se stesso per cercare di salvarla dal suo lato oscuro, ritrovandosi intrappolato in un legame di mutua dipendenza sempre più viscerale, esigente, predatorio, e scoprendosi incapace di starle accanto.
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Westerman Frank
Pura razza bianca
brossura "Quando tocchi un lipizzano, tocchi la storia", ha detto un giorno il proprietario del maneggio che Frank Westerman frequentava da bambino. Il fascino della razza "perfetta", simbolo della forza e della nobiltà di sangue, creata dall'uomo in quattro secoli di selezioni e incroci, spinge l'autore a ricostruirne la storia in un appassionante viaggio-inchiesta che diventa un inedito racconto dell'Europa e del XX secolo. Ammirati da tutti i potenti, da Hitler e Mussolini a Stalin, i "cavalli imperiali" nati alla corte asburgica incarnano quella ricerca della superiorità razziale che ha ispirato gli esperimenti nazisti sulla purezza ariana come quelli sovietici per temprare il proletariato. Liberati dalle truppe alleate americane in un'operazione segreta diventata un film di Walt Disney; tra fughe epiche e spericolate deportazioni, i lipizzani attraversano i conflitti bellici e ideologici del Novecento subendo l'eterno dibattito tra natura e cultura e le manipolazioni di scienziati, filosofi e dittatori. La loro storia è quella del sogno umano di controllare la vita e delle grandi domande etiche che lo accompagnano, da Darwin e Mendel fino al controverso uso della genetica di oggi. Coniugando storia e mito, scienza e letteratura, Westerman mette a nudo l'Homo sapiens, che nella sua perenne corsa verso la conoscenza e nella sua sfida aperta con la natura "sa come nessun altro creare e distruggere".
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Eberhardt Isabelle; Antoninetti O. (cur.)
Nel paese delle sabbie
brossura
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Perri Francesco
I conquistatori
brossura
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Di Camillo Gabriele
Il risveglio di Bruno
br.
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Torino Alessio
Urbino, Nebraska
br. In un giorno del 1987, tra le mura di Urbino si consuma una disgrazia. Due ragazze, due sorelle, Ester e Bianca, vengono trovate morte con l'ago in vena in un parco pubblico. Dieci anni dopo, venti anni dopo, oggi, Ester e Bianca vivono ancora nelle storie di tante persone comuni. Una studentessa universitaria vorrebbe portare conforto alla loro anziana madre malandata. Alcuni giovani musicisti sembrano ispirarsi alla loro collezione di dischi. Uno scrittore fallito decide di metterle in un romanzo. E poi sopravvivono gli oggetti che lasciano riaffiorare scampoli dei torbidi anni Ottanta fino ai Novanta e al primo decennio del nuovo secolo, tra droga, gloria e intransigenza - una foto sulla mensola di una cucina, un pezzo rock, un ritaglio della cronaca nera del "Resto del Carlino", l'anello barattato dalle due sorelle per l'ultima dose di eroina. Composto da quattro brani legati dal filo rosso della storia di Ester e Bianca, il nuovo romanzo di Alessio Torino racconta un luogo fisico, Urbino, che diventa, a poco a poco, luogo universale del cuore.
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Zura-Puntaroni Marta
Grande era onirica
br. La vita della giovane Marta è un viaggio impaziente tra i viali di Parigi, le piazze di Siena e i boschi delle Marche. È un viaggio tramato da amori assoluti e assolutamente sbagliati, cosparso di farmaci e rituali per tenere a bada l'ansia, nell'attesa testarda della felicità. Marta sa di aver estratto una buona carta alla ruota dei destini, tutto è stato preparato perché le cose vadano nel verso giusto per lei, ma lo stare bene è la superficie levigata e illusoria di un lago ghiacciato. Marta si muove verso il centro, dove la crosta è più sottile, il pericolo non si percepisce e a volte sprofondare è inevitabile. Ma lei non si rassegna, risale ostinata tra le onde dei sogni e delle sostanze, della storia familiare e della passione fatale per un uomo molto più grande di lei. "Grande era onirica" è un romanzo poco educato, un racconto di formazione coraggiosamente sincero e commovente, sostenuto da una scrittura virtuosa, lucida e sognante.
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Strout Elizabeth
Amy e Isabelle
br. È la storia, questa, di una cittadina anonima della provincia americana. Di un'estate straordinariamente torrida. Di un microcosmo di donne, impiegate presso gli uffici di una fabbrica locale. Tra queste c'è Isabelle, ancora giovane, che tenta di celare il proprio misterioso passato dietro una facciata di decoro e perbenismo; e c'è la figlia Amy, una timida adolescente con un segreto che non riesce a tenere nascosto. Il rapporto tra le due è teso, intessuto di cose non dette e di una reciproca incomprensione che si trasforma in aperta ostilità quando la madre scopre nella figlia l'esuberanza e la voglia di vivere che un tempo erano state le sue, il suo stesso desiderio di darsi a un altro e di essere amata. Il mondo di Amy e Isabelle crollerà violentemente all'improvviso, e dopo un toccante, impietoso confronto durante una drammatica notte niente sarà più come prima.
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Izzo Jean-Claude
Il sole dei morenti
br. Il sole dei morenti è l'ultimo romanzo scritto da Jean-Claude Izzo prima della sua prematura scomparsa. È il suo capolavoro: una struggente esplorazione del potere distruttivo dell'amore, la storia di un uomo che cerca l'amore e non lo trova, e per questo viene relegato ai margini della società. Il merito di Izzo è di riuscire a farci identificare con un destino apparentemente estremo, quello di un essere umano che ha perso tutto. Quando i pompieri portano via il corpo di Titì, l'unico amico rimastogli, morto di freddo in una stazione del metrò parigino, Rico decide che è ora di andarsene, lasciare Parigi per il sud. Se deve morire, tanto vale morire al sole. Nel suo viaggio incontra altri disperati come lui, persone finite sulla strada seguendo percorsi di vita diversi e che reagiscono diversamente, chi con solidarietà chi con cattiveria. In fondo al viaggio c'è Marsiglia e la speranza di rivedere Lea, il grande amore della sua gioventù.
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Carhart Thaddeus E.
La bottega del pianoforte
ril. Nei pressi della Rive Gauche, un amante della musica scopre "una bottega con una semplice scritta sulla vetrina: Desforges Pianos: outillage, fournitures. Al suo interno, su una piccola mensola coperta di feltro rosso, sono esposti gli arnesi per riparare pianoforti: chiavi, caviglie, corde, parecchi campioni di feltro e vari componenti provenienti dalle viscere di un piano". Assalito dal desiderio di fare musica, prende a frequentare il negozio e diventa amico di Luc, il giovane restauratore. La bottega diventa un punto di riferimento quotidiano, dove provare una varietà pressoché infinita di pianoforti, ritrovare la voglia e il coraggio di ricominciare a suonare, e un'occasione per scoprire la meccanica, la storia e i segreti di questo straordinario strumento. Ma non solo: la bottega diventa il simbolo di un sapere e di uno stile di vita che sono andati perduti, un luogo magico dove riflettere e assaporare una saggezza che va oltre la musica.
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Pavlov Oleg
Capitano della steppa
br. Anni Ottanta. Nel pieno della desolata steppa kazaka, il capitano Chabarov presta servizio in una compagnia annessa a una colonia penale dove le notizie arrivano in pacchi di giornali dell'anno precedente e le razioni finiscono col marcire sui camion del reggimento. Chabarov è un comune funzionario del sistema, che ogni giorno affronta le insensatezze di una assurda burocrazia con un'alzata di spalle e un sospiro. Eppure si distingue in mezzo agli altri ufficiali, completamente disunanizzati. Non è un santo, ma una persona razionale che sente ancora su di sé il peso di una qualche responsabilità. Il suo pragmatismo comincia a vacillare quando un giovane propagandista politico giunto al campo con l'ambizione di "salvare tutti e cambiare il mondo", disilluso, tenta il suicidio. Ma il capitano si scontrerà con il muro cieco della follia militare. Pianta patate per procurare cibo alla guarnigione e si ritrova perseguito per questo. Per impedire che i tuberi vengano saccheggiati mette a guardia dei cani, ma alcuni soldati li ammazzano e se li mangiano. Quando le patate vengono raccolte, dagli alti ranghi viene ordinato che le "provviste non autorizzate" vengano confiscate: il raccolto è lasciato a marcire e il capitano dovrà essere arrestato.
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Chiziane Paulina
L'allegro canto della pernice
br. L'amore è una trappola per topi. Serafina lo ha sempre detto, Delfina ne è convinta, Maria das Dores lo scoprirà presto. Tre generazioni di donne per raccontare storie di amanti, madri, figlie, sorelle, puttane e mogli che hanno dovuto scegliere tra la libertà e il dolore, tra la fame e l'ipocrisia, per dimostrare al mondo che il paradiso è sempre tra le braccia di una madre. Paulina Chiziane ci porta di nuovo in Zambesia, nel Mozambico degli anni Cinquanta, durante il regime coloniale portoghese e, ancora una volta, svela ai suoi lettori tutta la magia e la forza di una terra sconosciuta e affascinante. "L'allegro canto della pernice" è un romanzo sull'amore, ma anche una spietata requisitoria sul razzismo che non potrà che scuotere le nostre rassicuranti certezze, puntando con coraggio il dito sulle responsabilità individuali di tutti: vittime e carnefici.
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Hernández Felisberto
Nessuno accendeva le lampade
br. Di Felisberto Hernández, Italo Calvino scrisse: "Non somiglia a nessuno: a nessuno degli europei e a nessuno dei latinoamericani, è un "irregolare" che sfugge a ogni classificazione e inquadramento ma si presenta ad apertura di pagina come inconfondibile." E in effetti Hernández sorprende il lettore con immagini sconcertanti e surreali, in cui non di rado gli oggetti o le singole parti dell'essere umano acquistano vita propria. Coniugando in maniera magistrale il ricordo e l'invenzione, il senso dell'humour e l'inquietudine, Hernández guida il lettore in un geniale gioco di analogie e associazioni di idee e seduce chi ha la fortuna di leggerlo.
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Hernández Felisberto
Le ortensie
br. Celebrato da Calvino, García Márquez, Cortázar e Onetti, Felisberto Hernández è uno scrittore irregolare che sfugge a ogni classificazione. In questa nuova raccolta è pubblicato, dopo tanti anni, "Le Ortensie" (1949) il suo testo più lungo e più celebre. Il protagonista, un uomo elegante che vive in una grande casa nera, nutre un'eccentrica passione per le bambole che ogni notte fa sistemare in una sorta di tableau vivant. Un giorno, temendo la morte della moglie, fa costruire una bambola a sua immagine e somiglianza, Ortensia. A poco a poco il rapporto innocente e la percezione che il protagonista ha di Ortensia si evolvono fino a giungere alle estreme conseguenze: la bambola si umanizza mentre l'uomo si fa bambola. Gli altri racconti che compongono la raccolta sono: "La casa allagata", "Pip", "Il coccodrillo", "Lucrezia", "La casa nuova", "L'avvelenata" e "Ursula".
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Douglas Norman
Vento del Sud
brossura
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Khoury-Ghata Vénus
La maestra
br. Malata di leucemia senza speranza, Emma fugge dalla ricca casa del marito e da Città del Messico, senza una meta. Il caso, nella persona di un indio che incontra alla fermata d'autobus, la porta a rifugiarsi in un povero villaggio abbarbicato sui fianchi della Sierra Madre, dove sarà semplicemente "la Maestra" per i pochi abitanti. La comunità, rimasta senza guida dopo la morte del "Padre missionario", la accetta e la rifiuta, la giudica e la sostiene quando la malattia torna ad aggredirla. Due volte "straniera" (è di origine canadese), la Maestra entra lentamente a far parte di un mondo per lei assurdo, dal quale tuttavia trae la forza per sopravvivere e il calore di nuovi affetti.
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Fassih Esmail; Orlandini C. (cur.)
Il vino mistico
ril. Alla fine della guerra tra Iran e Iraq, il cardiologo Kiomars Adamiyyat, specializzato negli Stati Uniti e in Europa, si trasferisce da Tehran alla martoriata isola di Abadan per lavorare negli ospedali della compagnia del petrolio. Lì incontra la misteriosa biologa Pary Kamal con la quale si sposerà in un matrimonio temporaneo. Pary cambierà la vita del dottore riportandolo alla serenità spirituale e avvicinandolo ai precetti più sacri dell'Islam. Un giorno Pary sparisce e il dottore si rende conto che nulla è ciò che sembra, e che i misteri di Dio e della sua fede lo dovranno condurre ancora più lontano. Il libro riporta citazioni dal Corano e da poesie mistiche persiane impreziosite dal testo originale a fronte.
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Locchi Daniele
Generazione Tenax. Firenze, una notte fa
br. Questa è la storia di un ex, ma anche di un post. Da Lotta Continua a ControRadio un ex ribelle perde la guerra contro la società e si ripara dentro il Tenax, il locale clou della New Wave di Firenze e d'Italia. La radio intanto cessa le trasmissioni e il silenzio che seguirà nell'etere corrisponderà a quello della sua anima. Gli ultimi riflessi del movimento culturale che aveva dato vita al tentativo del Cambiamento si spengono nel buio della Notte del Riflusso. Il Tenax è la tana perfetta, procace e annerita, dove nascondersi per iniziare a disegnare il post di un nuovo viaggio. Quello che lo porterà a diventare un professionista del music business, a cavallo di tournée, festival e prodotti discografici. Dal Tenax, dalla sua fantasmagorica serie di concerti e di serate "trasgressive" e trasgredite, parte la strada degli spettacoli itineranti, delle tournée organizzate in tutta Italia. Da Ginger Baker ai Killing Joke, dai Daf a James White and the Contortions, dai Virgin Prunes agli Spandau Ballet e perfino da Franco Battiato a Claudio Baglioni.
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Beatty Paul
Il blues del ragazzo bianco
br. Questa è la storia di Gunnar Kaufman, "il negro demagogo": ultimo discendente di una dinastia di "devoti leccaculo servi dei bianchi" - un padre ufficiale di polizia e una madre autoritaria che canta le lodi dei suoi discutibili antenati -, Gunnar trascorre un'infanzia serena e priva di tensioni razziali nell'agiata Santa Monica. Tanto che, quando la madre prospetta a lui e alle sue sorelle la possibilità di andare in vacanza in un campeggio per soli neri, la risposta è univoca: "Nooooo!". Il motivo? "Perché loro sono diversi da noi". Risposta sbagliata. In un attimo la madre li carica tutti in macchina e la famiglia si trasferisce a Hillside, ghetto nero di Los Angeles dove i vicini ti salutano con un insulto e il pestaggio è sempre dietro l'angolo. Qui ha inizio la scalata di Gunnar, che da outsider riuscirà non solo a inserirsi nella comunità, ma a diventare poco a poco un idolo delle folle, in una strenua battaglia contro tutti i capisaldi della società americana. Fra basket e poesia, gang di strada, mogli giapponesi comprate per corrispondenza e suicidi di massa innescati da fraintendimenti, Paul Beatty si diverte e ci fa divertire pagina dopo pagina con la sua vivida immaginazione.
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Gastel Giovanni
Duetto profano
brossura
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Tombari Francesca
Avrei voluto parlare d'amore
br. I miei genitori hanno acquistato la casa del Tarugo nell'ottobre del 1986. Il caso, la sorte, il fato, o forse due anime non soddisfatte del loro destino, hanno voluto che percorressi quello stretto sentiero in discesa che porta alla fonte. Lì ho trovato, scivolandoci accanto, una piccola lapide con la data della morte di Luigia. Della seconda Luigia. La prima si era uccisa il giorno della nascita della sorella. Con testardaggine ho voluto raccontare la loro storia. Le memorie locali le definiscono suicide, a loro è stato tolto ogni sacramento e misericordia dovuti a chi lascia la vita terrena ma nessun accennno al perchè di una tale azione.Un' unica nota segnala il padre per "condotta cattiva". I genitori ed i fratelli sono sepolti l'uno accanto all'altro e li ho potuti vedere negli occhi. I grandi baffi neri del padre sono come me li ero immaginati. Lo sguardo rassegnato e perso nei ricordi di sua madre è come l'ho raccontato. La prima Gigia avrebbe compiuto 101 anni, la secondo sarebbe potuta essere mia nonna. Una storia vera, tragica, ambientata nelle marche, negli anni 30.
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Morante Elsa; Fofi G. (cur.)
Pranzo di Natale
brossura
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Pagès Yves
Ricordarmi di
br. Incontri brevi e scene insolite, malintesi esemplari e statistiche sorprendenti, bambini viziati e poliziotti gangster; elementari lotte di classe e lotte in classe alle elementari. In 264 frammenti ora malinconici ora irresistibili, Yves Pagès traccia la storia di una memoria personale e collettiva che attraversa l'infanzia, la scoperta del desiderio, le manifestazioni politiche, la morte dei genitori, la nascita dei figli. Sono tessere di un puzzle che si incastrano in un unico affresco, tante boe riemerse in superficie dalle profondità dell'oblio, foglie della chioma dell'albero della memoria, puntini da unire per tracciare il disegno in tre dimensioni della propria esistenza.
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Marinelli Ilaria
All'inizio era una valigia di cartone
brossura Ispirato da una storia vera "All'inizio era una valigia di cartone" è il viaggio della speranza che tanti emigranti italiani hanno affrontato in cerca di una prospettiva di vita migliore. "Venni in America credendo che le strade fossero lastricate d'oro", diceva un canto dolceamaro di emigrati italiani. "Quando arrivai mi accorsi che non erano lastricate d'oro, che non erano neppure lastricate e che toccava a me lastricarle". Una favola che non sempre aveva un lieto fine.
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Ciuferri Nicholas
Alberi
br. I racconti che compongono la raccolta Alberi puntano dritto alle profondità dell'animo umano. I temi più disparati - dall'amore alla prostituzione, dal precariato all'omosessualità, dalle Ford Focus che prendono fuoco all'immensità dell'amore materno - vengono trattati dall'autore con uno sguardo nitido, delicato e privo di retorica. Da questa raccolta sono tratti i racconti portati in scena con I Racconti Delle Nebbie, progetto artistico dello stesso autore e di Paolo Benvegnù.
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Echenoz Jean
L'occupazione del suolo
ril. Un esorbitante affresco sul muro di un palazzo parigino, in cui appare sorridente dentro quindici metri di abito blu mentre offre un flacone di profumo, è tutto quel che rimane di Sylvie Fabre, bruciata nell'incendio della sua abitazione. A questa immagine pubblicitaria, minacciata dal rinnovamento edilizio e offesa dal sottostante degrado urbano, tornano con assiduità il marito e il figlio per mantenere viva la memoria della defunta. Una scommessa ostinata, condotta contro l'inevitabile crescere del piano di occupazione del suolo che finirà per cancellare le preziose vestigia ma non l'acribia dei due fedeli superstiti, installati nel nuovo monolocale appena sotto gli occhi di Sylvie e decisi a raschiarne la dura materia pur di aprirsi un'ultima breccia verso la moglie e la madre perduta.
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Ferrara Antonio
Mia
br. Quando viene arrestato per il femmicidio di Stella, Cesare ha 15 anni. Dalla cella in cui si trova ci restituisce i pensieri, i ricordi e le ossessioni di una storia di controllo e possesso mascherata da amore romantico. Rabbia, dolore, certezze e rimorsi, si mescolano in un diario che dà conto di tutto quello che Cesare ha costruito e poi distrutto. "Mia" nasce da un percorso di educazione sentimentale e di prevenzione del disagio attraverso laboratori di scrittura per emozioni che hanno coinvolto scuole italiane e straniere, "Ti do i miei occhi". L'autore ha chiesto a ragazze e ragazzi di pensarsi vittima di una qualsiasi forma di prevaricazione, e di descrivere lo stato d'animo di quella condizione a partire da quanto immaginato, osservato o realmente vissuto. Dai racconti emersi, filtrati dall'autore, sono nati i personaggi, la trama e il linguaggio della storia.
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Monachese Adelmo
Attentato al Piccolo Principe
br. «Sei giorni fa ho avuto un incidente durante la notte di capodanno. Era una sera piena di lavoro e, tra una corsa e l'altra, avevo lasciato il taxi in doppia fila vicino a un bar dove fanno i maritozzi più buoni di tutta la città, sono così buoni che c'è sempre la doppia fila, sia in strada che al bancone. [...] Potete immaginare la mia sorpresa quando sono stato svegliato da una bocca impestata di tabacco, whisky irlandese e sonno medicinale che mi diceva: "ehi amico, disegnami una pecora!"». Da quando sono scaduti i diritti di Il piccolo principe, celebre romanzo per bambini - e adulti che hanno dimenticato di esserlo stati - in Italia abbiamo assito al proliferare di nuove edizioni e merchandising dedicato, che hanno invaso librerie e non solo. Questo libro che per molti, a ragion veduta o meno, è stato fonte di grandi insegnamenti, viene ripreso da Adelmo Monachese per essere ribaltato e modernizzato, e vede nei panni del piccolo principe un Matthew Mcconaughey innamorato e detective alla ricerca del perché questo libro porta a un "deragliamento emotivo in tutti". Perché «l'essenziale è invisibile agli occhi» ma «la Corazzata Potëmkin è una cagata pazzesca».
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Fauser Jörg
Materia prima
br. Harry Gelb ha sete. Sete di vita, di intensità, di gloria. Una sete inestinguibile. Per placarla viaggia, si droga, beve e, soprattutto, scrive. Va alla ricerca di estasi ed esperienze, ossia della «materia prima» dalla quale trarre i romanzi e le poesie con cui è determinato a entrare nella storia della letteratura. Il fiume in piena dei fermenti europei degli anni Sessanta e Settanta lo sballottola tra Istanbul, Berlino e Francoforte tracciando le spire di una gioiosa catastrofe: un incessante vagabondare tra case occupate, lavori precari, assemblee del movimento studentesco e scalcagnate redazioni letterarie. Sempre a rotta di collo, con come unici porti franchi il bancone di una bettola, l'abbraccio di un amore corsaro, i tasti di una macchina da scrivere. Inseguendo Dostoevskij, Fallada e la Beat Generation, l'«outsider tra gli outsider» Jo?rg Fauser descrive, con uno stile inconfondibile fin dalla prima riga, anno dopo anno, sbronza dopo sbronza, le passioni e i tradimenti di un'intera utopia sociale. Sarcastica anatomia dell'irrequietezza e della dipendenza, "Materia prima" racconta gli slanci e i passi falsi di una picaresca vocazione alla scrittura e alla rivolta.
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Ernaux Annie
Una donna
br. Pochi giorni dopo la morte della madre, Annie Ernaux traccia su un foglio la frase che diventerà l'incipit di questo libro. Le vicende personali emergono allora dalla memoria incandescente del lutto e si fanno ritratto esemplare di una donna del Novecento. La miseria contadina, il lavoro da operaia, il riscatto come piccola commerciante, lo sprofondare nel buio della malattia, e tutt'attorno la talvolta incomprensibile evoluzione del mondo, degli orizzonti, dei desideri. Scritte nella lingua «più neutra possibile» eppure sostanziate dalle mille sfumature di un lessico personale, famigliare e sociale, queste pagine implacabili si collocano nella luminosa intersezione tra Storia e affetto, indagano con un secco dolore - che sconvolge più di un pianto a dirotto - le contraddizioni e l'opacità dei sentimenti per restituire in maniera universale l'irripetibile realtà di un percorso di vita.
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Hermann Judith
L'amore all'inizio
br. Stella abita in un tranquillo quartiere ai margini della città, madre a tempo pieno e infermiera part time, si divide tra le cure ai suoi anziani assistiti, la saggia allegria della figlia Ava e l'attesa del marito sempre via per lavoro. Una vita come tante, in fondo anche desiderata, eppure persino troppo immutabile, e preda di improvvisi struggimenti. Una mattina è sola in casa, e qualcuno suona al cancello del suo giardino. È un uomo, mai visto prima, che le propone di fare due chiacchiere. Stella rifiuta seccamente, ma quella figura dall'aria disturbata si ripresenta giorno dopo giorno, in una catena di apparizioni sempre più pressanti. La vita della donna inizia a deformarsi, corrosa dallo sguardo di un essere sconosciuto, toccata da quella presenza fantasmatica e concretissima che la scuote nel profondo, mutando le insoddisfazioni di un quieto conformismo in uno sfumato crescendo di ossessioni. Con una lingua nuda e uno stile scarno, Hermann crea un ecosistema umano e urbano carico di tensione, capta una vibrazione emotiva che al contempo attrae e atterrisce, e ci porta all'origine, spesso ambigua e violenta, di tutti i desideri sepolti sotto il ricatto della normalità.
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France Anatole
Il procuratore della Giudea
br. L'autore racconta l'incontro di due anziani patrizi dell'antica Roma, Ponzio Pilato ed Elio Lamia, i quali accomunati da sfortunate vicende politiche, avevano stretto amicizia in gioventù, quando Pilato ricopriva una carica importante in Giudea e Lamia era in esilio. Quel casuale incontro dà l'occasione, ai due vecchi amici, di rievocare il passato e discutere sugli avvenimenti accaduti dopo la partenza di Lamia, facendo valere i loro diversi punti di vista. Un breve racconto storico e un'allegoria sulle ragioni che portano a dimenticare o conservare un ricordo.
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Goldsmith Oliver
Il vicario di Wakefield
br. Il curato Primrose e la sua famiglia conducono una vita idilliaca in una parrocchia di campagna, finché il banchiere del vicario non fugge con tutti i loro soldi condannando la famiglia alla miseria e mandando all'aria il matrimonio del figlio George con la ricca Arabella. La famiglia è costretta a trasferirsi in una nuova e umile parrocchia nelle terre del nobile Thornhill, noto donnaiolo dalla terribile reputazione, tutto l'opposto di suo zio Sir William, conosciuto in tutto il paese per la sua dignità e generosità. Il giovane signorotto rimane ben presto invaghito di Olivia, la figlia maggiore del vicario; mentre Burchell, il misterioso amico di famiglia, pare nutrire dei sentimenti per Sophia, la figlia minore, fatto che preoccupa non poco il buon vicario, poiché Burchell, seppur onesto, è ancor più povero di loro. Proprio quando la situazione della famiglia sembrava aver riacquisito una serena quotidianità, le sventure tornano a scagliarsi su di loro una dietro l'altra, mettendo a dura prova la loro forza d'animo e la risolutezza dei loro sentimenti.
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Bukowski Charles
Taccuino di un allegro ubriacone
br. Il rituale di scrittura bukowskiano prevede radio sintonizzata sulla stazione di musica classica, birra e pacchetto di sigarette. Oltre, ovviamente, all'eterno monito: mai mettersi alla macchina da scrivere se non si ha nulla da dire. E a giudicare da questa raccolta, inedita in Italia, il nostro Vecchio Sporcaccione ne ha ancora per tutti. Sardonico, corrosivo, ironico, in questi testi Charles Bukowski si dedica ai suoi temi più cari, diventati ormai un feticcio: le donne, il sesso, l'alcol, le corse dei cavalli, gli incontri di pugilato... Ma, a modo suo, stavolta l'autore esce dai vicoli e sale in cattedra, dispensando consigli a scrittori esordienti e non, con quella lucida, anarchica follia che non smette mai di stupire il lettore. E che è fonte inesauribile di nuove storie. Su tutte, spiccano due imperdibili chicche: il brano in cui Bukowski rivela il vero motivo della sua renitenza alla leva e quello in cui, per la prima volta, spiega l'origine del nome Chinaski, suo alter ego letterario, ovvero colui che meglio di chiunque altro sa incassare i pugni sul mento (chin) e le beffe del destino.
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Comencini Cristina
Da soli
br. Ci si incontra sotto la luna, sul ponte di una nave, e ci si innamora. Venticinque anni dopo ci si lascia chissà dove e perché, senza bisogno della luna. «C'è sempre un momento, che sia un anno speciale o dopo un avvenimento irrilevante, in cui realizzi che hai cominciato a nasconderti». È successo così anche ad Andrea e Marta e a Laura e Piero che ora, increduli, fanno i conti con la solitudine. Nelle loro storie si rispecchiano e si rincorrono tutti i modi che abbiamo di affrontare i nostri sentimenti. La furia di chi scappa, la calma di chi resta, il silenzio irreale delle stanze vuote, le serie Tv sul divano la sera, la strana complicità dei figli grandi, la riscoperta del corpo, il tempo lungo dei pensieri. Cristina Comencini racconta tutto quello che avviene quando un matrimonio entra in crisi: la collezione dei perché (o la febbre di cancellarli), lo slancio verso il futuro (o il culto del passato), la disillusione che spunta da tutte le parti, la certezza che niente cancellerà quella storia d'amore. Attraverso le parole dei suoi personaggi, costruisce una storia valorosamente sentimentale: la vita di chi, pur avendone già vissuta una, ha l'audacia di cambiare.
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Munro Alice
La vita delle ragazze e delle donne
br. "'La vita delle ragazze e delle donne', pubblicato per la prima volta in Canada nel 1971, è l'unica incursione di Alice Munro nella forma-romanzo, seppure declinata secondo il metodo e lo stile inconfondibile dell'autrice. In principio Del ha nove anni, l'età delle curiosità complesse di un bambino che anticipa la propria pubertà. Sono gli anni Quaranta: da qualche parte è in corso una guerra i cui echi contaminano anche l'egloga rude di un Ontario lontanissimo dal precipizio della Storia. Quali e quanti sono i riti di passaggio dall'infanzia alla giovinezza, dall'inesperienza all'ingresso nel solco della vita? Non esiste un'età edenica per le ragazze e le donne di Alice Munro: la bambina Del fiuta il pericolo senza saperlo nominare; l'adolescente Del gioca con il sacro animata dal desiderio di contraddire la laicità di sua madre e dallo zelo di un sentimento acerbo e acceso come ogni primo amore. Del rifiuta e insieme difende le stravaganze della madre che illuministicamente si ostina a vendere enciclopedie nel medioevo fanatico di religione di una campagna inospitale. Ha nostalgia di Dio, ma registra il Suo eterno scacco nella vita degli uomini e degli animali. A quattordici anni Del è attratta dai languidi misteri del sesso fantasticato, conosce l'agrodolce di una complicità tradita con l'amica Naomi, e nel fervore con cui anno dopo anno un'insegnante si dedica ad allestire la recita della scuola, intuisce il seme tragico di una vita senza sbocchi. Poco dopo Del è pronta per un privato rito di iniziazione sessuale, come la Gerty MacDowell di James Joyce, una Nausicaa corrotta dal desiderio di sapere, vedere, piacere. L'Eden che non c'è mai stato è ora comunque inesorabilmente alle spalle; è tempo di battesimi, di vere e proprie deliberate rinascite. Del ha diciassette anni e già intravede anche il concludersi dell'adolescenza. Sperimenta la perdita e l'amore; si tuffa nel delirio di una relazione senza ossigeno. E infine accetta per sé la necessità della scrittura e si congeda con la promessa di un'integrità scintillante che rimanda i lettori al dono di storie radiose, credibili, sublimi. Le storie di Alice Munro." (Susanna Basso)
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Çapaliku Stefan
Ognuno impazzisce a modo suo
br. La vita di una famiglia in una città della provincia albanese, dagli anni Sessanta alla morte del dittatore Enver Hoxha nel 1985. Mentre vige l'ateismo di stato, arrivano i primi televisori con antenne rivolte verso l'Italia e la Jugoslavia. Gli americani, tanto odiati dal regime comunista, effettuano il primo allunaggio della storia. La conversione di Cassius Clay all'Islam divide cattolici e musulmani, in un paese in cui il pugilato e la religione sono entrambi proibiti. I giovani vengono uccisi mentre cercano di attraversare il confine. L'installazione di un disturbatore di frequenze costringe gli spettatori a guardare solo la televisione di Tirana. Un sistema che voleva essere eterno, inventore del Nuovo Uomo, è durato solo quarant'anni: un breve scatto nella Storia. Non è una storia di 'eroi', è un punto di vista personale su una realtà vissuta in prima persona. L'autore già nelle prime pagine ci avverte: "È possibile che i miei ricordi partano proprio da un carcere?! Ma sì, succede, non c'è niente da fare. Alla fine, la memoria stessa non è una prigione?"
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Giumento Luca
Il dolore dei pesci
ill., br. "Il dolore dei pesci "racconta la storia di un ragazzo cresciuto in una Sicilia guardona, repressa e decadente. Teo si ritrova unico erede di un appartamento borghese; il padre, con il quale scambia singolari lettere, è fuggito in giro per il mondo. Si parla la "lingua incomprensibile del non amore", che usa chi non sa comunicare con l'altro. "Qualcuno mi spieghi la differenza tra l'amore e il dolore", chiede con forza il protagonista. Uniche figure presenti nella sua vita sono Nico e Viola, un ragazzo che ama il travestimento e una ragazza omosessuale dal carattere molto forte. Con i suoi amici nonché nuova famiglia di adozione, Teo vive incontri bizzarri che scandalizzano l'intorno dei condomini perbenisti, episodi grotteschi che flirtano spesso con l'assurdo, a volte violenti, altre volte teneri. Come in un diario di qualcuno costretto all'esilio da se stesso, Teo ci fa boccheggiare assieme a lui nel tentativo di risalire verso la luce, trovare un po' d'aria, un po' d'amore. Può una storia che racconta di sesso, perversioni, violenza, degrado, solitudine e morte, essere delicata e intensa, come una pennellata di Schiele o di Goya?
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Proulx E. Annie
Distanza ravvicinata. Storie del Wyoming. Vol. 1
br. Era il 1995 quando Annie Proulx, reduce dal grandissimo successo di "Avviso ai naviganti" culminato con il Premio Pulitzer, si stabilì nel Wyoming, attratta dalla maestosa ferocia dei paesaggi, tra praterie deserte e picchi scoscesi, tempeste di neve e una fauna selvaggia. Da allora quei territori, con le loro leggende e i loro personaggi - uomini e donne forgiati alla durezza della vita, pronti al compromesso e alla fatica ma anche a lasciarsi travolgere dalle ventate imprevedibili della passione - sono diventati la materia prima della sua scrittura, e il racconto la forma perfetta per narrarne le storie. Con "Distanza ravvicinata", Minimum Fax dà il via alla pubblicazione integrale delle «Storie del Wyoming». In questa prima raccolta, valutata dalla critica come una delle vette della narrativa contemporanea, risalta già il delicato alternarsi di realismo e incanto, quieta disperazione e deflagrante poesia, del quale Annie Proulx ha saputo fare la propria cifra, e che ha nel magnifico «Brokeback Mountain», trasposto per il cinema da Ang Lee, un esempio.
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Schrenck-Notzing Caspar von; Coppellotti F. (cur.)
Lavaggio del carattere. Le conseguenze dell'occupazione americana in Germania
br. Se o un singolo individuo si può fare il lavaggio del cervello, a un intero popolo si dovette effettuare il "lavaggio del carattere", come dimostra questo documentatissimo saggio che ha potuto attingere a documenti inediti e top secret. Grazie agli sforzi congiunti di sovietici e americani, è stata distrutta e ricostruita l'anima di un popolo intero e sconfitto, quello tedesco.
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Dalton Anna
L'apprendista geniale
br. Andrea attraversa il cancello del college di corsa, mentre il panorama di Venezia si perde all'orizzonte. È in ritardo, come sempre, e ancora più maldestra del solito, con il pesante borsone sulle spalle. Ma in tasca stringe tra le dita qualcosa che riesce a darle sicurezza ogni volta che è necessario: un foglietto di carta con su scarabocchiato «scrivi, scrivi, scrivi». Tre semplici parole che la madre le ha insegnato quando era una bambina. Tre semplici parole che ancora adesso segnano la strada verso il suo sogno: diventare giornalista. Dal giorno in cui è riuscita a tenere la penna in mano, Andrea ha riempito fogli e fogli, scrivendo di qualunque argomento. E questo il suo modo di distogliere la mente da ogni altro pensiero. Ora finalmente è entrata in una delle scuole di giornalismo più prestigiose al mondo, e ci è riuscita grazie a una borsa di studio per i suoi ottimi voti. Ecco la sua forza. Ma quello che ha imparato finora rischia di non bastare: tra quelle aule l'ambizione è il motore di ogni cosa e ci sono persone pronte a tutto pur di ostacolarla, pur di intralciare la conquista dei suoi obiettivi. Senza scrupoli. Per fortuna accanto a lei ha tre amici che non si sono arresi davanti alla sua indole timida e solitaria. C'è Marilyn, che veste sempre di nero. Andre, che la segue ovunque, come un'ombra. E soprattutto l'enigmatico ragazzo che si fa chiamare Joker e che, dietro un enorme sorriso, nasconde qualcosa che il cuore di Andrea non vede l'ora di scoprire. Con loro si sente più al sicuro. Eppure la posta in gioco è molto alta. Diventare una giornalista per lei significa tutto, e ora deve stringersi più che può al suo sogno. Non può deludere la persona a cui anni fa ha promesso di difenderlo. Anche se ci vuole un coraggio che pensava di non avere.
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Robertson Don
Julie
br. Julie Sutton è un'aspirante pianista trentanovenne. A un particolare punto della sua vita, volge lo sguardo al passato e libera i suoi ricordi. Tra rivelazioni e menzogne, riflette sul suo rapporto con la madre, con la musica e con i sentimenti, mentre sullo sfondo la storia americana dagli anni Trenta agli anni Settanta segue il suo corso. Julie ripercorre con grave lucidità la propria esistenza in tutta la sua estensione materiale e interiore. Vivace, a tratti lancinante, il racconto della sua vita fuoriesce trasparente dalla memoria, stanando dettagli di eccezionale nitidezza e profondità, nella forma di un resoconto finale, di un'ultima, estrema confessione. La successione cronologica non inquina, non falsa il peso di certi eventi, di certe persone, che resta fisso. È il tono a mutare: tagliente, quando la memoria restituisce episodi del rapporto con la madre, fatto di ricordi che comprendono "anche troppa impazienza e quasi nessuna serenità o risata"; dolce e malinconico quando, in risposta ai suoi numerosi 'inciampi', riemerge il senso di un amore limpido, diverso dagli altri, la cui fine ha segnato incontrovertibilmente e prematuramente la sua esistenza.
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Sciascia Leonardo; Squillacioti P. (cur.)
Opere. Vol. 2/2: Inquisizioni, memorie, saggi. Saggi letterari, storici e civili
ril. Questo volume contiene: Pirandello e il pirandellismo, Pirandello e la Sicilia, La corda pazza. Scrittori e cose della Sicilia, Cruciverba, Per un ritratto dello scrittore da giovane, Ore di Spagna, Alfabeto pirandelliano, Fatti diversi di storia letteraria e civile, A futura memoria (se la memoria ha un futuro).
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Zuccoli Luciano
Lo catto della lumaca
brossura
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Zadoff Allen
Cibo, ragazze e tutto quello che non posso avere
br. La vita è semplice per Andrew Zansky: va alle simulazioni ONU, salta l'ora di ginnastica e mangia, mangia, mangia. Poi, un giorno, Andrew si innamora di April. Ma cosa può fare un ragazzo che pesa 140 chili per conquistare una ragazza così bella? Il piano di Andrew è perfetto: entrare nella squadra di football americano della scuola; diventare popolare; conquistare la ragazza dei propri sogni. Ma come si fa a diventare ciò che veramente si vuole essere? Questa è la vera domanda cui Andrew deve rispondere.
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