|
|
|
De Carlo Andrea
Macno
br. Con un uso spregiudicato della televisione, Macno è riuscito a diventare il dittatore di un paese mai nominato ma simile per molti versi all'Italia. La sua è una dittatura soft, basata sulla manipolazione delle menti e sulla persuasione occulta invece che sulla violenza. Circondato da una corte di fedeli e adulatori, Macno è però a un punto di crisi personale proprio quando la giornalista televisiva Liz e il suo operatore si intromettono abusivamente nella sua residenza con l'intento di intervistarlo. Raccontato dal punto di vista di una videocamera, apparentemente neutro ma in realtà parziale, questo è un romanzo profetico, che anticipa di molti anni l'evoluzione della politica nei nostri tempi.
|
|
|
Muccino Silvio
Quando eravamo eroi
br. Alex ha trentaquattro anni e sta per tornare in Italia. Dalla sua casa ad Amsterdam guarda una vecchia foto che lo ritrae adolescente insieme ai quattro amici che allora rappresentavano tutto il suo mondo. Gli stessi che ha abbandonato da un giorno all'altro senza una spiegazione, quindici anni prima. Lui, Melzi, Eva, Torquemada e Rodolfo erano indissolubili, fragili e bellissimi, esseri unici e uniti come alieni precipitati su un pianeta sconosciuto a cui non volevano, non sapevano conformarsi. Poi, qualcosa si è rotto. Ora Alex sta per affrontare il passo più importante della sua vita, ma, prima di chiudere i conti con quel passato e con la causa della sua fuga, ha bisogno di rivederli perché sente di dover confessare loro la verità. Una verità che nel corso di quegli anni lo ha portato ad un punto di non ritorno oltre il quale, di Alex, non resterà più nulla. Per Eva, Alex è stato il grande amore, per Rodolfo il rivale-amico che aveva rubato il cuore della ragazza di cui era innamorato, per Melzi un dio messo su un piedistallo, per Torquemada un enigma da risolvere. Nessuno è mai riuscito a superare il dolore di quell'abbandono che ha alterato il corso delle loro vite. È per questo che, nonostante tutto, decidono di accettare l'invito di Alex a trascorrere tre giorni nella sua casa in campagna - meta e rifugio di tanti momenti passati insieme. Ma quando vi arriveranno, la rivelazione che li attende sarà infinitamente più scioccante di quanto avessero mai potuto immaginare. Sarà solo l'inizio di un weekend fatto di verità e confessioni, pianti e risate. Al loro risveglio, il lunedì mattina, nulla sarà più lo stesso.
|
|
|
Moro Andrea
Il segreto di Pietramala
br. Elia Rameau, un giovane linguista di Parigi che gira il mondo per catalogare lingue esotiche, viene inviato a compiere una delicata missione: deve studiare e descrivere la lingua di Pietramala, un borgo isolato sulle montagne della Corsica. Dopo un viaggio in cui sembra che tutto cospiri per impedire il suo arrivo a Pietramala, Elia scopre che il borgo nasconde tre misteri: è stato abbandonato all'improvviso secoli prima, ogni traccia di lingua scritta è stata cancellata e nel cimitero non ci sono tombe di bambini. Cosa tiene insieme queste assenze? Inizia così un viaggio avventuroso che porta Elia in un palazzo di Manhattan per scoprire il segreto della lingua di Pietramala, una lingua che minaccia di tornare a uccidere. Un viaggio che attraversa agguati, fughe, inganni, l'amore per una ragazza bellissima, l'amicizia con due attori di teatro, l'odio per chi violenta la natura umana, la crisi profonda di chi non riesce a risolvere un enigma e una visione del mondo piena di fantasia e di sapori. Un romanzo avvincente che cambia e commuove il lettore, portandolo a conoscere mondi nuovi, lingue dimenticate e amori indimenticabili. "Non potevo immaginare che da quella notte tutta la mia vita sarebbe cambiata, che quella che sembrava una trappola si sarebbe rivelata invece una catapulta per l'anima".
|
|
|
Adebayo Ayobami
Resta con me
br. Yejide e Akin sono giovani e innamorati, si sono sposati subito dopo essersi conosciuti all'università di Lagos, in Nigeria. In molti si aspettavano che Akin volesse prendere numerose mogli, ma lui e Yejide sono felici, la poligamia non fa per loro, non è un desiderio, né una necessità. Quattro anni più tardi, però, il pensiero di non aver avuto ancora dei figli comincia a divenire ingombrante. Hanno provato di tutto, medici della fertilità e guaritori, cure improbabili e strane miscele di erbe, ma Yejide non è riuscita a rimanere incinta. È comunque fiduciosa, sicura del suo matrimonio e nonostante le pressioni della suocera e le tensioni con il marito, dà per scontato di avere ancora del tempo, finché un giorno la sua famiglia non suona alla porta presentandole una giovane donna, la seconda moglie di Akin. Furiosa, scioccata e livida di gelosia, Yejide capisce che l'unica possibilità di salvare il suo matrimonio è restare incinta, a un prezzo di gran lunga più alto di quello che avrebbe mai osato immaginare.
|
|
|
De Carlo Andrea
Uto
br. Un ragazzo cattivo, che suona il piano come un dio, viene spedito da sua madre negli Stati Uniti, presso una famiglia di amici che vivono in una comunità guidata da un anziano guru indiano. In quel contesto di ricerca personale e sociale, Uto ha l'effetto di un virus in un organismo sano, e finisce col provocare reazioni a catena, scatenando crisi e conflitti ma anche sorprendenti illuminazioni. Denso di riflessioni sui rapporti familiari e sulla spiritualità, la vita di ogni giorno, i ruoli, i miracoli, sperimentale e sfaccettato in una serie di slittamenti prospettici, un romanzo che è stato definito "cubista".
|
|
|
De Carlo Andrea
I veri nomi
br. Due giovani amici, Alberto e Raimondo, per sfuggire alla noia e alla mancanza di prospettive delle loro esistenze si inventano una serie di interviste con alcuni famosissimi personaggi della scena rock, e riescono a venderle a uno sprovveduto quanto presuntuoso editore. Ne nasce una serie di vicende picaresche che portano i due amici dall'Italia agli Stati Uniti, tra continue sorprese e avventure tragicomiche, alla ricerca di se stessi e alla scoperta del mondo. Una successione di capitoli concatenati tra loro ma autosufficienti come storie brevi, ciascuno recante per titolo un nome, che a seconda dei casi è di persona, di luogo o anche di oggetto.
|
|
|
Makine Andreï
L'arcipelago della nuova vita
br. Agli estremi confini orientali della Russia, dentro al vento del Pacifico, per terre immense che sembrano sfuggite alla storia, Pavel Gartsev e i suoi compagni danno la caccia a un criminale dal volto sconosciuto. Pavel, nato e cresciuto nella Russia di Stalin, ha un passato di solitudine e abbandoni: rimasto orfano da bambino in circostanze che non conosce, ha vissuto, soldato ancora giovanissimo, tutta la violenza della seconda guerra mondiale. Rientrato a casa, Pavel si iscrive all'università, conosce Sveta, sogna di iniziare con lei una vita normale, ma all'addensarsi della guerra fredda è richiamato in servizio nell'est del paese e gli viene assegnato il compito di dare la caccia, insieme ad altri soldati, a un uomo evaso da un campo di prigionia. Per molti giorni i cinque, accompagnati da un cane, seguono per l'infinita distesa della taiga le tracce dell'uomo; la preda è astuta, più volte si fa gioco dei suoi inseguitori, costringendoli a un vagare disperato ed esaltante. Quando i suoi compagni vengono feriti, Pavel decide di continuare la caccia da solo, ma non sa ancora che la vera identità del fuggitivo, una volta scoperta, sarà capace di sconvolgere la sua vita. Un corpo a corpo ai confini del mondo e del tempo fra un soldato sfinito e la sua preda misteriosa, un'esplorazione geografica e sentimentale, l'avventura di una lunga caccia all'uomo mentre all'orizzonte sorge un arcipelago, dove forse un'altra vita, nell'eterna fragilità dell'amore, sarà possibile.
|
|
|
Avati Mariantonia
Il silenzio del sabato
br. Una madre compie un lungo viaggio per arrivare al giorno in cui suo figlio sarà ucciso. Sa da sempre - da quando il segreto della sua gravidanza le è stato svelato e ha scoperto che avrebbe dato alla luce un uomo destinato a mutare le sorti di tutti gli altri - che questo momento sarebbe giunto: seppur ineludibile, rimane il viaggio più duro, verso cui mai avrebbe voluto incamminarsi. Il figlio le chiede di stargli accanto e di dargli coraggio anche in quest'ultimo passo. Lui, che più di tutti gli altri può, chiede aiuto a lei per portare a compimento la missione del Padre. Così la donna, ai piedi della croce, accompagna il lungo addio dell'uomo; è con lui mentre viene portato nella tomba, è lì mentre viene chiusa: si ostina a ricordare tutto ciò che è avvenuto, mentre nel ricordo si mischiano le sensazioni del suo essere stata prima bambina, poi giovane e sposa, con in grembo la gioia più grande. Quaranta ore passano tra la morte e il momento in cui suo figlio risorgerà, quaranta ore in cui respiriamo accanto, dentro, le emozioni di una madre dalla forza inesauribile, che saprà credere fino in fondo e in questa fede trovare le ragioni della sua perdita e la guarigione dal suo dolore. "Il silenzio del sabato" ci conduce in un'esplorazione dell'identità femminile e disegna il ritratto laico di Maria nei momenti che la storia non ci ha raccontato, per donarci, oltre l'eccezionalità della sua esperienza, la cifra universale di cosa significa essere donna, madre.
|
|
|
Morante Laura
Brividi immorali. Racconti e interludi
br. Famiglie, coppie in crisi, omicidi e amici: storie di verità taciute che assumono, senza volerlo, le sembianze di una bugia. Tradimenti e paure alimentati da vecchi rancori o da accadimenti fortuiti, fraintendimenti e rimpianti serbati per anni che arrivano improvvisi a scompaginare le carte, a scrivere da capo un inizio o una fine, mandando all'aria ogni morale. Irregolari e spiazzanti, quasi si muovessero al ritmo di un'improvvisazione jazz, diversissimi eppure legati nel profondo, i "Racconti e interludi" di Laura Morante si spalancano come finestre spazzate da venti umorali su un mondo di relazioni e affetti, attraversato da una quotidiana violenza, piccola o grande. Ma sopra ogni cosa, su queste donne inquiete, fragili, contradditorie, su questi uomini razionali e infantili, su bambini sognanti e feroci, su città familiari come case di campagna e case di campagna sterminate come continenti da esplorare, veleggia un'esatta, implacabile ironia che, nel disordine degli elementi, scova una bellezza insensata: la melodia disarmonica, imprevedibile e trascinante su cui il destino ci invita a ballare. Note (musicali) in testa e in coda agli interludi di Nicola Piovani.
|
|
|
Coelho Paulo
Il cammino di Santiago
br. "Il Cammino di Santiago" racconta il viaggio del narratore Paulo lungo il sentiero dei pellegrini che conduce a Santiago di Compostela, in Spagna. In compagnia della sua guida spirituale, il misterioso ed enigmatico Petrus, Paulo affronta una serie di prove ed esercizi, incontra figure che mettono a repentaglio la sua determinazione e la sua fede, schiva insidiosi pericoli e minacciose tentazioni, per ritrovare la spada che gli permetterà di diventare un Maestro Ram. Il Cammino, realmente percorso da Paulo Coelho nel 1986, diventa così luogo letterario di un ispirato romanzo d'avventure che è nello stesso tempo un'affascinante parabola sulla necessità di trovare la propria strada nella vita. "Il Cammino di Santiago" occupa un posto peculiare nell'opera di Paulo Coelho, non soltanto perché è il suo primo romanzo, cui farà seguito "L'Alchimista", ma soprattutto perché rivela pienamente l'umanità del suo messaggio e la profondità della sua ricerca interiore.
|
|
|
Salgari Emilio; Bound Edward
Cartagine in fiamme
ill., br. Cartagine, nei momenti precedenti alla fine della città, durante l'ultima guerra punica. Il protagonista è Hiram, un guerriero cartaginese, condannato all'esilio da Hermon, padre adottivo di Ophir, amata dallo stesso Hiram. Questi rientra clandestinamente a Cartagine per riabbracciare l'amata. Nel frattempo riuscirà a salvare Fulvia, una giovane romana che in passato gli aveva salvato la vita, strappandola all'altare su cui sta per essere offerta in sacrificio al dio Baal-Molok. Ma anche Phegor, un traditore segretamente in combutta con i Romani, era innamorato di lei. Nonostante Fulvia sia infatuata di Hiram, si concederà a Phegor, per aiutare la fuga dell'amato e di Ophir. Hiram, tuttavia, vorrebbe continuare a battersi a Cartagine ormai avvolta dalle fiamme, ma è trattenuto da Sidone, che lo conduce in salvo insieme a Ophir, al padre di lei Hermon e agli altri compagni, in quattro navi sfuggite miracolosamente ai Romani.
|
|
|
De Carlo Andrea
Bianca neve
br. Ilaria è una ragazza diciassettenne che frequenta il quarto anno di un liceo di Modena. Tra scuola, sport e pettegolezzi i giorni corrono via veloci, ma l'insoddisfazione e la noia condiscono sempre più la sua vita da adolescente. Ilaria comincia a sentire insistentemente il peso di non riuscire mai a essere felice; così, durante una festa organizzata dal rappresentante del suo istituto, decide di entrare in contatto diretto con la cocaina. La polvere bianca le sembra da subito l'inizio di una nuova vita quando, in realtà, sarà solo l'inizio della fine. 'Bianca Neve' è un romanzo tristemente realistico, comune, che dimostra come nella vita di un ragazzo con tanta confusione per la testa basti davvero poco per lasciarsi andare e fare esperienze di ogni tipo.
|
|
|
Allegro Donatella
Ed io pedalo. Donne che hanno voluto la bicicletta
brossura
|
|
|
Larraquy Roque; Ontivero Diego
Rapporto sugli ectoplasmi animali di Buenos Aires
ill., br. Sullo sfondo del primo colpo di Stato militare argentino, Severo Solpe sviluppa la "scienza" dell'ectografia animale con l'assoluta convinzione che sia possibile catturare su carta fotografica il residuo materico lasciato inscritto nell'etere da un qualsiasi animale ai momento del trapasso. E mentre nelle strade si consuma la violenza del golpe, il protagonista studia e descrive in un crescendo di inquietanti relazioni pseudo-scientifiche l'essenza di scimmie defunte o piccioni intrappolati per sempre nella traiettoria dell'ultimo volo contro i cavi elettrici... Con un raffinato doppio registro, Roque Larraquy costruisce un bestiario di sapore borgesiano, fantastico e ironico, sui deliri scientifici, i meccanismi del potere, le ossessioni umane e ciò che resta dopo la morte.
|
|
|
Fruttero Carlo
La linea di minor resistenza
ill., ril. "«Carlottina, vieni qui, porta il tuo strumento: ti devo dettare una cosa» mi disse mio padre una mattina di maggio piena di sole di due anni fa. Mi sedetti accanto a lui con il computer sulle ginocchia e aspettai. Non sapevo cosa avesse in mente, pensavo a una lettera o a un breve articolo di costume, ma quando cominciò mi resi subito conto che si trattava di ben altro. Le parole gli uscivano rapide, una dietro l'altra, senza pause, senza incertezze. E via via prendeva forma una ballata lunga una vita, la sua vita. Non si interruppe mai, se non per accendersi una sigaretta, non mi chiese mai di rileggere il testo e così, di getto, nacque "La linea di minor resistenza". Quando smise mi guardò e mi chiese «Allora, che te ne pare?» Ero stordita, la forza delle parole mi aveva completamente avvolta, a tratti anche turbata fino a commuovermi. Quei versi delineavano con limpida e struggente chiarezza il confuso percorso di noi tutti, ignari guerrieri sul sentiero della vita, pronti a combattere il nemico strenuamente per poi lasciarci andare sfiniti ma appagati, sulle sponde di un pacifico ruscello, riprendendo infine il cammino verso una meta ignota ma inesorabile. «Papà, è bellissimo! Un piccolo capolavoro!» risposi quasi sotto voce. Lui mi sorrise indulgente e mi disse: «Ora non esageriamo... L'avevo in testa da vent'anni, ma non ero mai riuscito a scriverlo. Forse perché non era ancora il momento. Però mi devi promettere una cosa: lo farai pubblicare solo dopo la mia morte». E io ho mantenuto la promessa." (Maria Carla Fruttero)
|
|
|
Sarasini Roberto
La collina del ginepro
br. "La collina del ginepro" narra la storia di un ragazzo e di un albero; un ginepro, secolare che esiste realmente in Sardegna. Il racconto inizia con una leggenda e finisce con profonde verità nate dal dialogo tra uomo e albero. Ambientato tra la Toscana e la Sardegna, il romanzo racconta le vicende di un ragazzo desideroso di apprendere i segreti delle erbe. L'incontro con la sua guida interiore prima e con Evidio poi, maestro d'erbe e profondo conoscitore della natura, si riveleranno decisivi anche per la sua formazione. Tramite gli insegnamenti di Evidio, i consigli della sua guida interiore, l'uso di erbe magiche e pratiche di meditazione, svilupperà facoltà straordinarie che lo porteranno a conoscere realtà diverse. Dovrà affrontare un viaggio lungo e difficoltoso è una dura prova prima di apprendere come "comunicare" con l'albero attraverso l'antico linguaggio della natura.
|
|
|
Violanti Joe
L'amore ai tempi di whatsapp
br. Un racconto d'amore... passioni, tradimenti, distacchi, ritorni, pentimenti e ripensamenti... filtrato attraverso la chat, elettrizzante e "pericolosa", più usata al mondo: whatsapp. Una storia romantica e al tempo stesso divertente nella quale tanti si potranno identificare.
|
|
|
Su Tong
Binu. E la Grande Muraglia
brossura
|
|
|
Martinetti Pietro
Aletheia
brossura Thriller onirico a sfondo fantascientifico, in cui i protagonisti devono sopportare il peso delle scelte dei loro genitori e subirne le conseguenze. I personaggi si muovono in un mondo simile al nostro, ma in qualche modo differente, proprio come accade nei sogni, dove le loro azioni e le loro decisioni li porteranno a comprendere nel profondo cosa significa conoscere e accettare le molteplici sfaccettature di ciò che viene definito verità.
|
|
|
Monopoli Fabrizio
La strana passione
brossura Andrea, trentenne con alle spalle una storia sentimentale chiusa da poco e per nulla propenso a gettarsi in una nuova conoscenza, incorre nell'imprevisto e inatteso rappresentato da Barbara, quarantaseienne sicura di sé e donna in carriera. Si descrive l'escalation della passione tra i due con dettagli minuziosi e realistici conditi dall'analisi del protagonista sul fenomeno sentimentale di una coppia in cui la donna è anagraficamente molto più grande dell'uomo, tra disapprovazione sociale, prospettive possibili e insicurezze. Un romanzo vivace e contemporaneo anche nella problematica - visto che ai tempi di oggi una bella donna cinquantenne può attrarre quanto una ventenne -, le cui argomentazioni psicologiche vengono affrontate con profondità per proporre al lettore di allontanare la tentazione di rifugiarsi in considerazioni stereotipate e banali cliché.
|
|
|
Belcari Celeste
Il peso delle ali
br. Sara e Celeste, Celeste e Sara. Una storia che si snoda su un doppio binario apparentemente parallelo che cattura il lettore, frastornandolo a volte, con la crudezza della vita che si plasma intorno all'eleganza con cui essa viene affrontata e, nello specifico, raccontata, senza edulcorazioni di sorta né eccessi di cinismo, senza estremità acuminate che, paradossalmente, possano offrire lo spunto per contrastare i cambi d'umore e ilmutarsi delle situazioni, anche quando involvono. Così, accompagnati pagina dopo pagina da un tocco graffiante ma mai cattivo, ci immergiamo nell'adolescenza della protagonista prima e in un'età più avanzata poi, alle soglie della piena maturità, sino a un epilogo che non chiude la storia semplicemente perché la storia continua, insieme alla vita.
|
|
|
Ghislanzoni Antonio
Autobiografia di un ex cantante e altri racconti musicali
brossura
|
|
|
Piras Donatella
Il respiro del volo
brossura Come spiegare che cosa prova una donna che subisce violenza psicologica, se non facendo riferimento ad un atto così istintivo e indispensabile alla vita da esserne il simbolo stesso. Trattenere il respiro, come la rabbia, non produce lividi, non sgorga sangue, non fa rumore e, per di più, è una scelta. Trattenere il respiro alla lunga, diventa un'abitudine che sembra non costare neanche troppa fatica. È respirare che diventa invece sempre più pesante, tra le mura domestiche dove regna la violenza. Perché l'aria è densa, tagliente, tossica. Passa dalle narici come una pietra e la ingoi, deglutendo dolorosamente, senza riuscire a liberartene più. La trattieni e cresce dentro di te la pietra, senza che tu te ne accorga, insidiosa, subdola, perniciosa come mai avresti immaginato. Diventa parte di te e ti trasforma nella tua larva. A quel punto hai solo due possibilità: volare o morire. Questo libro serve per porsi delle domande.
|
|
|
Kurti Irma
In assenza di parole
brossura Questo libro racconta la storia di una famiglia di origini albanesi, che ha lasciato il proprio paese per vivere in una terra straniera. L'Italia ha accolto Sotir e Luisa, due coniugi avanti con gli anni, e le loro tre figlie ormai adulte: Emma, Ines e Keila. La loro vita scorre placida e indisturbata, tra le difficoltà quotidiane e i piccoli battibecchi familiari, finché un giorno Sotir viene colto da un ictus che metterà a repentaglio la sua vita. L'equilibrio della famiglia si smarrisce, e questa tragedia fa emergere ferite antiche e ricordi carichi di nostalgia. Attraverso gli occhi delle protagoniste, scopriamo frammenti della loro vita passata, i problemi irrisolti del presente e la storia travagliata dell'Albania.
|
|
|
Panza Donato
Tu sei luce per me
brossura Una commovente storia familiare realmente accaduta. Tutto accade in un piccolo paese campano nel lontano 1968. A quei tempi, le dicerie della gente erano all'ordine del giorno ed era uno sparlare continuo, senza sapere come stavano effettivamente le cose. Una volta appurata la realtà dei fatti, tutto tornava alla normalità, anche se non ci si accorgeva del male che le persone avevano fatto con i loro assurdi commenti.
|
|
|
Fallace Carlo
Al destino non ci credo
brossura Charlotte è una ragazza che è dovuta crescere troppo in fretta. Strappata dalle braccia dei suoi genitori e delle persone che amava, viene condotta in un campo di prigionia. Qui subirà umiliazioni e i suoi occhi saranno costretti a vedere la morte di tante persone care. Ma, nello stesso posto, conoscerà anche l'amore: riuscirà infatti a fare breccia nel cuore di George, una guardia del campo che si innamorerà della sua generosità, della sua bontà d'animo e soprattutto della capacità di Charlotte di mettere sempre gli altri al primo posto. Una storia di morte, quindi, ma anche una storia d'amore.
|
|
|
Ballerini Miriam
Come impronte nella neve
brossura Come impronte nella neve vuole essere un libro che faccia tabula rasa dell'avere, volgendo un occhio attento all'essere, tramite le storie dei vari protagonisti. Non vi troverete storie di grandi uomini, ma vite di persone normali; anche di chi è sotto la soglia della normalità. Facciamo insieme questo esperimento: cosa può accadere all'uomo quando questo si trova di fronte al niente? Quando muoiono le illusioni e la vita pare finita? D'improvviso ci si trova in un campo innevato, dove tutte le strade e i segnali a noi noti sono invisibili al nostro occhio. Eppure, basta compiere un passo per lasciare un'orma nuova. Cosa sarà allora questo libro? Un romanzo sulla violenza? Sulla ricostruzione? Sulla speranza? Forse un libro sull'amore: fra uomini e donne, fra compagni di avventura, rivolto alla natura, verso sé stessi. Ecco! Amare sé stessi, questo il primo passo da compiere, per sfuggire alla violenza, per imprimere il peso del primo mattone per ricostruirsi; per riuscire ad amare gli altri.
|
|
|
Lussu Graziella
L'armadio a muro. Custode della storia e della memoria
ril. L'armadio a muro - Custode della storia e della memoria è la prima parte di un racconto autobiografico. La voglia di raccontarsi emerge improvvisa e spontanea alla fine di una giornata memorabile segnata da un evento importante vissuto con profonda emozione. È il 14 maggio del 2014. Sono rientrata da Roma, dove, nella Sala Moro del Palazzo di Montecitorio, ho ricevuto l'omaggio della Camera dei Deputati per la mia vita di medico spesa per gli ultimi. Per quanto la giornata sia stata lunga e intensa, non ho voglia di chiudere. Ho voglia di pensare e di lasciarmi andare ai ricordi... Vedo come in un guizzo di lampo la mia storia..., sento il bisogno di ripercorrerla, ma a ritroso questa volta, e di cercare, dentro la complessità del vissuto, il filo conduttore che ne ha motivato le scelte, i passaggi e le molte tappe del mio percorso.
|
|
|
Poloniato Alfredo
Le radici impossibili
brossura Istria, Trieste, Parigi: sono le tappe che Adriano percorrerà durante la sua esistenza. È un uomo complicato, deluso dalla vita, insicuro, ma prima di ciò era un bambino dolce, con delle folli idee che riguardavano la libertà, l'andare via, chissà dove... I legami non gli sono mai piaciuti, così come mettere radici in un posto, per questo va via dal suo paese natale, l'Istria; per questo non è riuscito a essere felice con l'unica persona che lo abbia veramente amato, Valentina. Questa però, non è la storia di un uomo solo, è una storia di partigiani, di uomini con ideali, uomini feriti dalla guerra, di uomini che amano e muoiono; è una storia che parla di vite che si intrecciano tra loro e insieme intessono un quadro più grande.
|
|
|
Mastrangelo Alessandro
Fiction
brossura Una notte d'inverno, il gelo, un bar. Inizia così la storia di George. Un incubo, una sigaretta di troppo, una canzone per dimenticare tutto. Un uomo qualunque, un'anima nera come tante, ma la sua storia è ben più di questo. George è un equilibrista pericolosamente vicino all'orlo di un baratro senza fondo, pieno di odio e disprezzo per sé e per il mondo, eppure così attaccato alla vita, al sogno e all'illusione dell'amore da non riuscire a lasciarsi andare al lato oscuro. Il lettore viene trascinato negli eventi senza fretta, alla scoperta di un passato e di un presente che lo sommerge completamente fino a sopraffarlo all'improvviso. Una realtà inquietante emerge una pagina alla volta, ma l'inganno rimarrà celato fine alla fine. Una personalità doppia, eppure unica, due facce di una stessa medaglia, affini e opposte. Chi è il mostro della storia? Dove finisce la realtà? Dove inizia la fiction?
|
|
|
Scalzo Debora
Io resto così
brossura Una leonessa la nostra protagonista, una donna messa a dura prova dalle proprie esperienze sin da bambina, un'eroina che tenta sin da subito di emanciparsi, lottare, costruirsi un'indipendenza economica e affettiva. Ma l'amore non fa sconti a nessuno. Coinvolge, travolge e stravolge a volte, costringendo le proprie vittime a barcamenarsi in una passione che è ardore ma anche sofferenza. Così, quando finalmente l'uragano sembra passato e il sereno pare aver preso il sopravvento, una nuova batosta, più potente di tutte le precedenti, schianta a terra l'animo di Stella. Quell'"A domani" non mantenuto, quella promessa non rispettata avveleneranno ancora una volta la giovane protagonista. Inevitabilmente si è presi da questa narrazione. Senza pietà si è coinvolti in una storia unica ma comune, forse, la storia di una donna chiamata a combattere, a cadere ma sempre a rialzarsi, fin quando un piccolo angelo, Gabriele, porterà ancora il sereno, speriamo, stavolta, per sempre.
|
|
|
Limardi Gianpaolo
Il sorriso di un arcobaleno
brossura Cresciuto nella provincia romana, Claudio è chiamato a lottare contro le sue insicurezze e a ritrovare sé stesso attraverso un percorso di crescita, del quale saranno due le componenti essenziali: il viaggio e la fede. Volare fino in Brasile, una terra lontana geograficamente e socialmente dall'Italia, gli permette di conoscere un modo di vivere sorprendente, di assaporare l'essenza vera di un popolo la cui anima è ben lontana da quella che il mercato del turismo s'impegna a mostrare. Avere la certezza, poi, che la Provvidenza è sempre presente, pronta a vegliare e ad aiutarlo, gli dona quella marcia in più per fare il grande salto, cambiando totalmente la sua esistenza grazie all'incontro con Anastasia. Una testimonianza di vita, una lode a Dio, una battaglia contro sé stessi e una speranza, sempre viva, di un futuro migliore.
|
|
|
Aliquò Angelo
Eri con me
brossura Eri con me, la seconda delle tre "storie storte" di Angelo Aliquò, racconta la nascita di Francesco e Angelo, due gemelli perfettamente identici da non poterli distinguere, cresciuti forti e senza paure con le loro "scarpuzze di pelle di lupo" che tenevano sempre presenti perché simbolo della forza ereditata dagli avi. Avevano solo cinque anni quando, per un'ottusa e becera vendetta, fu progettato il loro rapimento. Solo uno dei due bambini, però, fu preso e poi ucciso.
|
|
|
Nunziante Alessandra
Un giorno al contrario
brossura Era il giorno 3 gennaio 2017, quando la vita di Andrea cambiò per sempre. Andrea era una giovane donna di 27 anni che andava matta per le canzoni francesi, le tisanerie con le pareti scartavetrate, i cantanti di strada e i ricci di mare. Nata a Torino e fiera della sua città, aveva sempre affermato che essa è come una piccola Parigi: se la sai girare bene, ci sono luoghi meravigliosi da scoprire.
|
|
|
Evangelista Rosanna
Nino
brossura Nonno Giorgio era un pittore. Contrastato dai suoi genitori, che lo volevano professore, tuttavia aveva continuato a coltivare la sua passione, fino al giorno in cui, dopo tante lotte, era riuscito a sfondare. Adesso, dopo anni di onorata carriera, si era ammalato, ma non demordeva. Il suo attaccamento alla vita era comprensibile e spiegabile. Il suo unico grande desiderio era di raccontare la sua storia ai suoi eredi, per farli partecipi di un mondo lontano, ma tanto vicino da poterlo respirare. Nonno Giorgio aveva un peso nel cuore, di cui desiderava solo svuotarsi. La sua malattia a breve lo avrebbe rapito, portandolo via per sempre. Quindi il tempo per attendere era finito. Nonno Giorgio ne era consapevole e per questo non voleva sprecare neanche un secondo per vedere i suoi nipoti seduti al suo capezzale e raccontare loro non la sua, ma la storia di Nino.
|
|
|
Panarella Cinzia
Storie, segreti con... caffè
brossura Storie di personaggi che s'intrecciano, per dare forma alla storia, fatta d'incontri, di vere amicizie e amori messi alla prova, andati, persi e riusciti. Giulia, una donna con un grande e pesante fardello sulle spalle. Ha un unico desiderio dentro di sé, ritrovare sua figlia, lasciata tanti anni prima. Un atto d'amore. Un atto dovuto. Incontra Carola. Si piacciono. Imparano a conoscersi. Come sfondo la bella città di Como e i suoi dintorni. Le personalità diverse dei personaggi. I vissuti. Emozioni forti, ma anche l'ironia, accompagnano le vicende di questo romanzo. Uno spaccato di vita. Come la vita vera, fatta di alternanza tra gioia e dolore, luce e oscurità.
|
|
|
Galati Francesco
La perfezione dell'immaturità
brossura "La perfezione dell'immaturità" descrive il percorso di crescita del suo giovane protagonista, dei suoi amici più stretti e della generazione degli anni Novanta mentre si stava affacciando alla grande rivoluzione tecnologica del secondo millennio, goffamente e senza la percezione dell'enorme cambiamento che avrebbe determinato nei rapporti interpersonali, nella concezione dell'amicizia e nella scoperta del sesso ancora ammantato di tabù quasi sacri.
|
|
|
Monaco Maria Chiara
Raccontami di te. Testa o cuore?
brossura Che il web sia ricco di insidie è cosa risaputa così come sono spesso gli adolescenti a patirne gli effetti. Chiara non è da meno e quando "incontra" Francesco si lascia andare, abbattendo tutte (o quasi) le barriere. Sfruttare lo schermo di un cellulare per raccontare ciò che non si è o forse ciò che non si è riusciti a essere, è un comportamento non solo disonesto ma anche sintomo di disturbi psicologici che necessitano di lunghe sedute di analisi. Raccontami di te è una lettura dedicata ai giovani di oggi, sia per conoscere meglio l'universo virtuale del quale sono cittadini a pieno titolo, sia per relazionarsi con una delle problematiche più importanti del nostro tempo.
|
|
|
Agostino Ivonne
Un caffè al bar delle Folies-Bergère
ril. Questa è la storia di due ragazzi, profondamente differenti, ma uniti da qualcosa che non si può sconfiggere: l'amore. È la vicenda che esplica due modi diversi di vivere, di scegliere, di amare.
|
|
|
Alessandro Bruno
Urcina bela
brossura In questo libro, in cui la storia personale dell'autore si intreccia continuamente agli avvenimenti più importanti del secolo scorso, si percepisce, attraverso un processo empatico, come il filo di una vita si intreccia ad altri nella composizione di quell'arazzo che è la nostra esistenza.
|
|
|
Serangeli Cristiana
Lontana da me
brossura Lontana da me è una condizione necessaria. L'amore arriva e ti scompiglia i capelli e la ragione, ti travolge e ti lascia senza parole. Le mani strette di due innamorati, la quotidianità narrata alternando versi poetici e aforismi alla descrizione dettagliata e introspettiva che diventa obbligatoria, quando il noi passa dall'essere un bellissimo presente all'essere un doloroso passato. Interrogarsi, mettersi in discussione, ricostruirsi. Matilde e Filippo sono la forza e la debolezza dell'essere umano. Guardarsi dal di fuori, con distacco e autocritica, per cambiare pelle e tornare a respirare tutti i colori della vita.
|
|
|
Tufano Antonio
I cafoni
brossura Una serie di racconti che ci guida alla scoperta di valori, probabilmente, ormai persi; le storie narrate ci fanno rivivere pezzi di storia che non abbiamo conosciuto davvero; ci portano in giro, attraverso il viale dei ricordi di un insegnante, e ci permettono di incontrare persone, luoghi remoti, canzoni più o meno famose. Molte infatti le citazioni che l'autore inserisce all'interno di quella che può definirsi la sua biografia; anche i racconti che sembrano essere ispirati ad avvenimenti storici o letterari, hanno come sfondo la sua vita. Trovandosi davanti a uno stile semplice, lineare e colloquiale, il lettore è ben felice di viaggiare attraverso queste storie, che insegnano sempre qualcosa e racchiudono quella saggezza che matura con l'età e soprattutto con l'esperienza.
|
|
|
Severi Alessandro
Salvami!
brossura Alessandro è un giovane studente di vent'anni molto estroverso, amante delle belle ragazze e delle serate in discoteca. La sua vita subisce un violento scossone quando suo fratello minore, Matteo, viene ucciso in circostanze tutte da scoprire. In un primo momento prova a ignorare quanto accaduto, poi i sentimenti hanno il sopravvento. Da dove partire? Chi era davvero Matteo? Un'opera che è un viaggio di scoperta in primis di sé stessi, poiché se non ci si comprende appieno non si potrà mai conoscere davvero chi ci è accanto.
|
|
|
Venturi Lauro
L'ultima nuvola
brossura Riccardo, un manager di mezz'età, s'arrampica sul pennone del traghetto per lanciare un grido che è quasi un'invocazione: "Terra! Terra!". Una volta sbarcato a Portoferraio, viene consegnato ai Carabinieri, ma decisivo è l'incontro con il professor Mariotti. Grazie a questo psicoterapeuta di grande umanità, Riccardo avvia un percorso di autocoscienza e guarigione: ripercorre la sua carriera a Londra, lanciata verso promettenti sviluppi ma compromessa dalla nomina di un Amministratore Delegato insipiente e geloso dei successi altrui. Comincia così a risentire dello stress maturato e anche il rapporto con la moglie entra in crisi. Durante i colloqui con il professor Mariotti, il protagonista si prepara a una nuova partenza, consapevole che la speranza, pur non garantita, è comunque possibile perché le nuvole non sono il cielo. Il fil rouge del libro è senza dubbio l'indignazione quasi adolescenziale per le ingiustizie. Non solo sul lavoro, perché, con un originale escamotage narrativo, l'incontro con il padre di Alessandro - un vecchio partigiano - e quello con un giovane carabiniere diventano il pretesto per commoventi pagine sulla Resistenza e sul drammatico G8 di Genova, sostanziando che la scelta tra rassegnarsi o reagire rimane sempre e comunque una responsabilità individuale. L'ultima nuvola racconta anche di grandi amicizie e buona tavola, di tanghi appassionati, di amori complicati e di calde giornate di mare.
|
|
|
Fallace Carlo
Mentre ti guardo tu guardi gli altri
ril. E se invece di guardare la persona che si ama passassimo tutto il tempo a guardare qualcun altro senza rendercene conto? Quando si parla di sentimenti, a volte, è difficile essere razionali, seguire degli schemi fissi. Carlo decide di lasciare tutto e partire per una nuova avventura. Incontra Linda che nella vita ha sofferto molto a causa di un matrimonio mancato. Tra i due nasce un bel legame, ma nella vita di Carlo torna Viola, l'amore della sua vita, conosciuto al liceo e mai dimenticato. Carlo e Viola sanno di amarsi, ma hanno paura, soprattutto quando un evento sconvolge la vita di uno trascinando dietro anche l'altro. Un'era digitale che porta allo scambio di messaggi continui e a sentirsi protetti. E se quello invece non fosse il vero amore?
|
|
|
Martelli Giada
I miei retroscena
brossura
|
|
|
Boata Elena Ana
Lei e Irene
ril. Attraverso una narrazione ricca di dettagli e intrisa di quotidianità, Elena Ana Boata porta alla ribalta tematiche estremamente delicate, descrivendo dall'interno, attraverso le sensazioni dei personaggi, la società odierna in tutta la sua modernità, ma anche nel suo arroccarsi a un perbenismo che, spesso, non è altro che una maschera per nascondere la propria insicurezza e la paura di vivere, lasciando piena libertà all'amore, l'unica cosa per cui valga davvero la pena alzarsi ogni mattina per affrontare la propria giornata. Ecco che l'amore è declinato in tutte le sue forme, vissuto, descritto, urlato nella speranza che faccia da collante per un mondo che, ostentando felicità, spesso promette solo caducità.
|
|
|
Politi Giovanna
Io sono l'a-more
brossura
|
|
|
Scalzo Debora
Fuoco freddo
brossura
|
|
|
Nativo Floreana
I benandanti. Una storia senza tempo
ill., br. I fili della vita s'intrecciano. A volte riusciamo a tenere in mano la situazione, a volte è il destino che ci fa precipitare in avventure che il nostro inconscio paventa. Le vie del sogno sono infinite. Possiamo partire dalla città magica per eccellenza "Praga" e, seguendo il filo che si dipana, giungere a Cividale passando da Roma. Ci sono cose della nostra infanzia che si nascondono per poi ritornare, prepotentemente, alla ribalta, anche se siamo riluttanti ad accettarle. Ci sono destini già segnati dalla storia che si riaffacciano e ci catapultano in congreghe segrete, riti pagani. I Benandanti, coloro che sono nati con la "camisuta", sono tornati. Chiamati a svolgere il loro compito di guardiani del Bene, perché quando il Male inizia ad addensarsi su Cividale e a coinvolgere anime innocenti, non resta altro che camminare uniti nelle vie del sogno. Tre anziane sorelle, tre Parche, sono le guardiane del Destino. Che non può deviare dalla retta via. Si creerà così un sodalizio fra le sorelle, il nipote e il suo amico sacerdote, ospite nella loro casa di Cividale.
|
|
|