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Ferretti Remo
Codice 9
br. Codice 9, molte vite e molte maschere a prendere il posto della vita reale in cerca del passato rimasto confuso nelle pieghe del tempo. Non potrebbe esistere il presente senza passato e futuro senza presente. Tra queste parole e capitoli, una parte di me sconosciuta e mai raccontata.
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Modaffari Marica
Effetto domino
br.
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Grossman David
Qualcuno con cui correre
br. Assaf è un sedicenne timido e impacciato a cui viene affidato un compito singolare, se non impossibile: ritrovare il proprietario di un cane abbandonato seguendolo per le strade di Gerusalemme. Correndo dietro all'animale il ragazzo giunge in luoghi impensati, di fronte a strani, inquietanti personaggi. E poco a poco ricompone i tasselli di un drammatico puzzle: la storia di Tamar, una ragazza solitaria e ribelle fuggita di casa per salvare il fratello, tossicodipendente, finito nella rete di una banda di malfattori. È la svolta nella vita di Assaf, che decide di andare fino in fondo, di "correre" con Tamar. "Qualcuno con cui correre" è un romanzo di forza dickensiana, avventuroso e incalzante, ricco di colpi di scena e di pagine di puro terrore. Ma soprattutto è un libro capace di penetrare come nessun altro nel mistero dell'adolescenza, superando chiusure e difficoltà per mostrarci la generosità e la grandezza di cui i giovani sono capaci.
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Di Salvo Roberto
Tifo sogni e fantasie. Trenta racconti da un cuore azzurro
ill., br. Da noi, lo sanno tutti, il tifo dura l'intera settimana, senza sosta. Il tifo, fatto di una materia che, per buona parte, è sogno. Ed il sogno è la fantasia che va a coricarsi. Incontri, tutti con dentro la medesima passione, spesso ai bar sulla collina di Posillipo o alle sue pendici. Si parla di calcio e si beve il caffè. A Napoli, un binomio inscindibile. Ciò che più d'ogni altra cosa riempie la giornata di un partenopeo doc. In questi 30 racconti, tifo sogni e fantasie liberano i desideri. Quello di fratellanza tra Ospina e il portiere del suo condominio; o di Koulibaly affatato dalla Guida della comunità senegalese che gli fa dono di scarpette magiche; o dell'eterna fanciullezza di Ciro Mertens; o pure di Anguissa, che riscatta le privazioni del suo popolo; o ancora di Lorenzo Insigne, condottiero che, come ne L'Attimo Fuggente, ha l'occasione di salire sulla sua cattedra per guardare da un'altra prospettiva e riuscire a vedere quel che gli indica il suo cuore; o di Meret, amante focoso. Mentre altri personaggi affrontano la loro realtà: Spalletti (e non lui soltanto) ossessionato dalla superstizione; Demme e Goulham vittime dei loro infortuni; Petagna, triestino un po' triste; e poi ci sono Osimhen, il saltatore; Lozano: Chuky, bambola assassina. E naturalmente il Presidente, viso normanno, altero e compiaciuto, con tutta la sua famiglia, ovvero la sua impresa familiare. Sullo sfondo, qualcuno che del Napoli ha fatto la storia, come Corrado Ferlaino e Totonno Juliano. Aleggia, sempre e su tutti, Diego. E chi non c'è, magari ci sarà un'altra volta...
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Gio Evan
Vivere a squarciagola. Un viaggio in India
ill., ril. Senza soldi, senza scarpe, senza telefono, senza mamma e senza infanzia dietro, Leon decide di scappare in India. Perché in India non ci sono somiglianze, non c'è rischio di ripercorrere una nostalgia. Nessuno ti presenta un vecchio ricordo perché niente è accostabile a niente lì. La ricchezza più che avere è rinunciare, i migliori discorsi si fanno in silenzio, il digiuno è un banchetto, la gentilezza un rituale, la preghiera un canto, le persone che si incontrano nel cammino sono maestri, e l'amore è un verbo incondizionale. Senza soldi, senza scarpe, senza telefono, senza mamma e senza infanzia dietro, fino a che il verbo scappare si trasformerà in sostantivo infinito. Un nuovo intenso romanzo tratto da una storia vera, in cui prosa e poesia si mescolano sapientemente, come latte e pepe nero nel chai: lasciandoci assaporare, sorso dopo sorso, pagina dopo pagina, un mondo insolito e sconosciuto.
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Perniciaro Valentina
Ognuno ride a modo suo. Storia di un bambino irriverente e sbilenco
ill., br. Sirio nasce nel 2013, prematuro ma sano. Solo otto giorni dopo le sue frettolose dimissioni il suo cuore si ferma: una "morte in culla" scampata che porta i rianimatori alla sentenza di stato vegetativo. Sirio invece oggi cammina e comunica a modo suo, malgrado la diagnosi di tetraparesi spastica e paralisi cerebrale, la tracheostomia, gastrostomia e sordità: parole che non hanno fermato la sua simpatia, voglia di felicità e ricerca di autonomia. Fuori dagli stereotipi del bambino speciale e delle madri coraggio, la famiglia di Sirio ha iniziato a raccontare in rete la necessità di assistenza, il bisogno di condivisione e socialità, la valorizzazione delle diversità, scegliendo di dar voce a chi voce non ha con la giusta dose di ironia e irriverenza.
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Chopin Kate
Gente del Bayou. Testo inglese a fronte. Vol. 1
br. Louisiana, fine Ottocento. Il delta del Mississippi è un luogo magico. Qui le case sorgono dalle paludi, tra il verde delle foreste in cui nidificano l'airone e l'ibis, e le bianche piantagioni di cotone. Qui, istantanee di vita quotidiana raccontano storie di segregazione e razzismo, di donne costrette in matrimoni infelici; ma anche storie di amore, coraggio e amicizia. La penna brillante e intensa di Kate Chopin dipinge un tempo e uno spazio affascinanti, creando la vivida realtà di un'epoca, con la sua gente e i suoi usi.
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Greene Graham; Scarpa D. (cur.)
In viaggio con la zia
br. «In viaggio con la zia è l'unico libro che io abbia scritto per puro divertimento. Malgrado il tema sia la vecchiaia e la morte e malgrado un ottimo critico abbia parlato di "risate all'ombra del patibolo", mentre lo scrivevo ho sperimentato assai più il riso che l'ombra». Opera del narratore della verità del dubbio, del romanziere del dilemma morale, del costruttore di intrighi drammatici sulla doppia faccia del reale, "In viaggio con la zia" è al contrario un libro avventuroso e comico. Mr Pulling, un cinquantenne direttore di banca in pensione anticipata, incontra al funerale della madre la zia Augusta, che era sparita dalle frequentazioni di famiglia dai tempi della nascita del nipote. La folgorante settantacinquenne immediatamente trascina il timido Henry nel ciclone della sua vita sempre in movimento. Lui tranquillo e conformista, impacciato con le donne e con la vita, trascorre il suo pensionamento solitario coltivando dalie e scambiando corrispondenza con una Miss Keene che rappresenta la personificazione dell'occasione sentimentale mancata. La zia Augusta è la vecchietta candida e terribile, scapestrata e pungente, dall'appetito sensuale spregiudicato (a cominciare dal grande «valletto» di colore Wordsworth che la accompagna e: «provvede ai miei bisogni»). Ma questa è solo l'apparenza. I viaggi attraverso l'Europa, e infine in America Latina, in realtà corrispondono a un complicato disegno della zia, che punta a un misterioso grande amore italiano (di nome Visconti) di cui si è persa traccia dopo la guerra. Gli spostamenti, in cargo, in aereo, in treno, in taxi, ingannando polizie e forzando frontiere, sono infarciti di avventure strabilianti, individui iperbolici, e intricatissimi ricordi narrati dalla zia che, a un tratto, rivelano a Henry fatti impensabili dei suoi genitori, la sua nascita e, inevitabilmente, se stesso. La pazza corsa termina nel Paraguay del dittatore Stroessner amico dei capi nazisti in fuga. Ma non può finire lì, e per Pulling inizia qualcosa di nuovo. In realtà l'interminabile viaggio con la zia è stato una iniziazione alla vita. "In viaggio con la zia" propone in modo diverso tutti i motivi cari a Greene, «al centro della sua persona scrivente e della sua persona intima» (Domenico Scarpa): l'ironia, implicita e mai autocompiaciuta; il dubbio, incarnato dal contrasto tra vita e morale; i luoghi esotici e le spie, soggetti ricorrenti nello scrittore che fu agente segreto. A comporre un divertito e pensoso capolavoro («quasi tutto quello che ha scritto è un capolavoro»: Elena Stancanelli).
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Singer Isaac Bashevis
Un amico di Kafka
br. «Fuori cadeva fitta la neve ... Dalla Vistola soffiava un vento gelido, ma nella casa di studio ardeva la stufa di terracotta. I mendicanti arrostivano patate sulle braci. I ragazzi che studiavano di notte ... ascoltavano le storie». Da suo padre ne ha ascoltate, di storie, il piccolo Isaac - e da quelle sono poi nate le sue. In questi ipnotici racconti il narratore incantato che è Singer porge orecchio alle voci di altri narratori incantati, che a loro volta aprono squarci su vicende, esistenze, universi interi. Sfilano così personaggi indimenticabili: dall'ex attore amico di Kafka allo spazzacamino che indovina i segreti di tutti, dalla donna dagli «occhi gialli» che attira su di sé le disgrazie a quella che è convinta di aver visto Hitler in una tavola calda di Broadway, dal rabbino in collera con Dio per la sofferenza che infligge agli uomini al professore il cui funerale viene accompagnato dai colombi che aveva sempre nutrito... Sullo sfondo, le strade, profumate «di panini appena sfornati, bagel, latte bollito e aringhe affumicate», del quartiere ebraico di Varsavia, o quelle polverose delle torride estati newyorkesi, e le sinagoghe, i bordelli, le case dei ricchi e i tuguri dei poveri, i villaggi e le grandi città: mondi che Singer fa rivivere sotto i nostri occhi con una capacità evocativa che è soltanto sua.
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Sfregola Chiara
Camera single
br. Alle soglie dei trent'anni sembra proprio che Linda ce l'abbia fatta a diventare un'adulta. Ha un lavoro "creativo", un rapporto decente con i genitori e una fidanzata, Margherita, che le ha appena fatto una proposta di matrimonio, anche se nell'Italia del 2014 due donne ancora non possono sposarsi. E l'anello, a dirla tutta, ancora non c'è, ma poco importa: Quello che conta è la proposta, no? A quanto pare, no: Margherita molla Linda di punto in bianco, mettendola di fronte al fatto che non è assolutamente la persona adulta, responsabile e matura che credeva di essere. Deve riaprire una pratica che considerava archiviata da tempo: crescere.
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Pennacchi Antonio
Mammut
br. Benassa è lo storico, coriaceo rappresentante sindacale dei lavoratori alla Supercavi di Latina-Borgo Piave. La tuta blu sull'anima, la trattativa nel sangue, era il terrore di ogni direttore del personale. Per anni ha guidato le lotte dei compagni, ma ora che bisogna combattere l'ultima decisiva battaglia sindacale, la gloriosa azione collettiva per tenere la fabbrica aperta e sul mercato, Benassa è stanco. Sul punto di mollare. O forse no. Dopo un'occupazione epica della centrale nucleare di Latina, in due giorni di febbrile clausura nel sepolcro dello stabilimento, Benassa cerca di spiegare ai compagni le sue ragioni. Perché dopo vent'anni spesi a lottare per loro sta per cedere alle richieste del capo del personale? Perché è sul punto di accettare di essere pagato per stare fuori dalla fabbrica? Il romanzo d'esordio di Antonio Pennacchi è una grande epopea operaia scritta nel 1987, quando il talento narrativo dell'autore doveva vedersela con i turni di notte. Con il suo stile ribaldo, insieme ironico e drammatico, racconta una storia di fabbrica e conflitti sindacali: gioie e dolori, fatiche e speranze della classe operaia in via d'estinzione, al centro di un libro che conserva intatta la sua forza, la sua illuminante sagacia, e quella capacità, che è solo dei classici, di essere esemplare.
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Sisti Enrico
C'è tempo
br. Cadenze e consonanze fra musica e sport. Storie che si leggono a più velocità e a volte si scrivono da sole, scappano via che nemmeno te ne accorgi. Racconti scritti in linguaggi diversi e con diversi obiettivi, tutti accomunati da un elemento: il tempo. Il ritmo profondo, scomposto o lineare, che guida gli atleti e i musicisti con un rintocco poetico. Il cuore che pulsa, battendo diversi colpi al minuto, nella letteratura del suono e del movimento. In ognuna di queste brevi storie, il tempo della musica e quello dello sport, per strade misteriose, finiscono per unirsi. Spesso non si capisce più dove cominci il primo e finisca il secondo. Tra flussi di coscienza, conversazioni unidirezionali, reportage e interviste, fra realtà e immaginazione, fiction e dura verità, per bocca di personaggi autentici e creature della fantasia, viaggiando tra Penny Lane e una pedana del salto in alto, si parte con un'andatura a caccia di record e si arriva cantando una canzone. Lo stadio in cui risuonano queste note è la vita.
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Ollerongis Mattia
Sempre con te
br. «Non è facile ma se vuoi puoi essere una meraviglia anche con tutti quei pesi addosso». Non si sceglie di nascere con la paura: succede e basta. Il futuro spaventa, ma, se ci sono pericoli che si possono evitare, altri si devono affrontare. Riuscire a farlo dipende unicamente da noi. Kamilla ha solo sette anni quando una folla di bambini ancora sconosciuti, ma pronti a giudicarla, diventa l'insormontabile ostacolo da superare. Per la prima volta, da sola. Crescere non aiuta chi, come lei, custodisce dentro una versione speculare di sé, tremendamente più fragile. Quella ragazza vestita di fiori, che vorrebbe essere una rosa per proteggersi con le spine, allo specchio vede solo difetti e si odia per essere così diversa da come vorrebbe. Kamilla però stringe i denti e trova la forza per stravolgere tutto. Afferra quel giubbotto di salvataggio che le è stato lanciato e sopravvive alle tempeste dei colpi al cuore, delle delusioni, delle storie d'amore finite male. Finché, passo dopo passo, quella fragile bambina imparerà a conoscere se stessa attraverso gli occhi maturi della donna che è diventata.
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Valognes Aurélie
Non c'è rosa senza spine
br. Se la vita fosse un giardino, Rose non si concederebbe di fermarsi a respirare il profumo dei fiori; piuttosto, si affannerebbe a estirpare sterpi ed erbacce. Nei suoi trentasei anni, Rose si è sempre sacrificata per gli altri, dimenticandosi di se stessa e dei suoi sogni. Nel momento in cui perde il lavoro, suo padre viene a mancare e il figlio diciottenne se ne va di casa, si sente allora crollare il mondo intorno. Si considera inutile, non sa più reagire, proprio lei che è sempre stata una roccia per tutti. Finché, ricevuta un'ambigua offerta come dama di compagnia, si ritrova dog-sitter di un viziatissimo volpino dall'agenda fittissima, tra passeggiate al parco, costose toelette e lunghe sessioni fotografiche per arricchire il profilo Instagram del cagnolino. La proprietaria è una ricca manager dispotica e troppo indaffarata che riversa su di lui il solo affetto di cui sia capace e trascura gelidamente la madre settantenne, Colette, sempre chiusa in casa. Mossa a pietà da quella signora fragile e stramba, Rose decide di dedicare a lei le sue cure. Non può immaginare quali verità si celino dietro l'esilio forzato tra quelle pareti dorate, né quante sorprese possa riservare Colette. L'arzilla vecchietta ha già capito, infatti, che chi ha davvero bisogno di aiuto è proprio Rose: è giunto il momento di ricordarle che la vita, nonostante le sue molte spine, è pur sempre una bellissima rosa. La storia di Rose ci dimostra come anche nell'esistenza più semplice possano scoccare scintille di magia.
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Speck Daniel
Piccola Sicilia
br. Sicilia, oggi. Dal fondo del mare emergono i resti di un aereo inabissatosi durante la Seconda guerra mondiale. Tra i reperti, una vecchia macchina fotografica con due iniziali perfettamente leggibili: M.R. Quelle di Moritz Reincke? Quando Nina era piccola, bastava menzionare quel nome perché calasse un silenzio di ghiaccio: in famiglia, il nonno Moritz era un tabù. Cineoperatore dell'esercito tedesco di stanza in Nord Africa, non aveva mai fatto ritorno a Berlino. Sul perché, solo tre parole: «Disperso nel deserto». Forse per questo Nina è diventata archeologa, per chiarire misteri irrisolti. Ma proprio ora che la verità sembra venire a galla insieme al relitto, una sconosciuta si fa avanti con una storia che stravolge ogni certezza. Nata a Tunisi, dice di essere figlia di Moritz - o meglio, Maurice: il nome della sua seconda vita. Tunisi, 1942. Nel quartiere chiamato «Piccola Sicilia» convivono da sempre ebrei, cristiani e musulmani. Tanti gli immigrati italiani, come la famiglia ebrea dei Sarfati: il dottor Albert e sua moglie Mimi; il figlio maggiore, Victor, affascinante pianista; e Yasmina, salvata dall'orfanotrofio e cresciuta come una figlia, animo inquieto che trova rifugio nei sogni e nell'adorazione per Victor. Con l'arrivo della guerra l'equilibrio del loro piccolo angolo cosmopolita inizia a vacillare. Tra gli invasori tedeschi, un giovane soldato filma quel mondo prossimo alla fine. Il suo nome è Moritz. Taciturno ma straordinario osservatore, preferisce restare ai margini dell'inquadratura, senza farsi coinvolgere dagli eventi. Non sa che una scelta di umanità sta per legare in maniera irreversibile il suo destino a quello di Victor e Yasmina. A costo della sua stessa vita. Perché non si può vivere senza scegliere, e non si può amare senza perdere l'innocenza. Sullo sfondo epico della storia in cui affondano le radici del nostro presente, s'intessono le sorti di due famiglie, spezzate e unite a loro insaputa. Un intreccio di destini in cerca di un luogo da chiamare casa, di un nome in cui trovare rifugio, di una storia in cui riconoscersi e sciogliere i nodi dell'anima.
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Grass Günter; Groff C. (cur.)
Il club dei mancini
br. Diciannove racconti comici e surreali, satirici e grotteschi, dove viene fuori tutta la potenza della scrittura aggressiva dello scrittore tedesco. In queste pagine incontrerete una fantomatica associazione in cui sono ammessi solo i mancini, in cui si esalta la mancinitudine. Parlerete con una donna che non sopporta il suono delle mele masticate. Guarderete un toro murato nella parete di un matador in pensione che prende vita alla vista di un drappo rosso. Leggerete di uomini che partecipano ad attacchi terroristici a ritmo di valzer e altri che attendono di veder un pesce comparire in giardino. Il tutto stampato su carte colorate che trasformano questo libro in un oggetto di design, ogni volume è un esemplare unico. Il club dei mancini esalta la diversità e l'unicità.
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Huon Anne-Gaëlle
La danza degli amori senza tempo
br. Ispirato alla storia vera dell'autrice e a un quaderno pieno di ricordi lasciatole dalla nonna, un racconto luminoso sulla tenerezza e il perdono. E sulle possibilità, a volte felici, della vita. Jeannine ha quasi novant'anni. Le piacciono: i valzer per fisarmonica, i biscotti con farcia ai fichi e tutti i romanzi di Agatha Christie. Non le piacciono: lo zucchero sui pompelmi, i film horror e gli spaghetti. Il giorno in cui le viene diagnosticata una malattia neurologica con la conseguente e progressiva perdita della memoria, decide di opporsi. Stila liste, di ogni genere, e raccoglie in un quaderno tutti i momenti più belli che hanno segnato la sua esistenza. Quando Julia, sua nipote e scrittrice in crisi, la raggiunge nella casa di riposo in Provenza per starle vicino, scopre grazie al quaderno ciò che la nonna non ha mai osato raccontare. La storia di un segreto, di una bugia e di un amore straziante. Circondata da un gruppo di arzilli vecchietti e aiutata da Felix, il ragazzo che assiste Jeannine, e da Antoine, un uomo solitario che dietro una maschera di durezza nasconde non poche fragilità, Julia inizia una ricerca, anche personale, per far luce sulle zone oscure della vicenda e si chiede se non sia troppo tardi per riscrivere il passato, ma soprattutto per vivere il presente. Prendendo spunto da un quaderno ereditato dalla nonna, con "La danza degli amori senza tempo" Anne-Gaëlle Huon ci conduce in un piccolo angolo sperduto della Provenza, dove tutto è possibile, anche riscoprire il gusto della vita e la dolcezza dell'amore.
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Becker Harmony
Himawari House. Il mio anno giapponese
ill., br. Nao torna in Giappone per un anno sabbatico prima del college, decisa a riscoprire le radici che ha dovuto dolorosamente abbandonare da bambina, dopo il trasferimento negli Stati Uniti. Ad accoglierla c'è Himawari House, un'abitazione tradizionale nel cuore di Tokyo, dove incontrerà Hyejung, coreana, e Tina, di Singapore, arrivate sino a lì per conquistare la libertà e trovare la propria strada. Mescolando inglese, giapponese, coreano e singlish, Nao si legherà sempre di più al piccolo gruppo, pronto alle sfide della nuova vita. A condividere le loro avventure quotidiane anche due fratelli giapponesi dai caratteri contrastanti - l'amichevole Shinichi e il taciturno e affascinante Masaki, che dopo un primo brusco incontro sembra fare di tutto per evitarla... Con lui, a sorpresa, Nao si troverà ad affrontare lo stesso spaesamento di quando ci si sente come pesci fuor d'acqua e scoprirà cosa significa tradurre da una lingua all'altra le parole ma anche i sentimenti. Tra cibi sconosciuti, serate al karaoke, giochi nella neve e lunghe confessioni sull'amore e la famiglia, ognuno di loro troverà in quel Paese straniero le motivazioni e il coraggio per vivere davvero la propria storia.
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Mattioli Alberto; Ubezio Marco
Elisabetta. La regina infinita
ril. Sono passati quasi settant'anni dal giorno dell'incoronazione - la prima trasmessa in diretta televisiva - sotto le magnifiche volte dell'abbazia londinese di Westminster, e da quel 2 giugno la fama e la popolarità di Elisabetta II non hanno fatto che aumentare. Nel suo ruolo pubblico ha vissuto in prima persona cambiamenti storici epocali, attraversando guerre mondiali e tempeste politiche; come capo della famiglia Windsor ha dovuto affrontare scandali e tragedie, divorzi e rappacificazioni. La ferma compostezza con cui è rimasta al centro della scena per tutti questi anni l'ha trasformata in un mito che il giornalista Alberto Mattioli e il cultore Marco Ubezio celebrano con pura passione e divertita riverenza. Muovendosi lontano dai profili biografici fatti di gossip e di veri o presunti scoop, ma distillando con humour il senso profondo di una vita straordinaria, i due autori raccontano la favola di una regina che sembra aver sfidato le leggi del tempo e di cui tutti continuiamo a subire l'infinito fascino.
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Steiner George
Il correttore
br. A dare il titolo al breve e denso romanzo di George Steiner è un correttore di bozze, leggendario per la sua esattezza sia tecnica sia ideologica. Il "Gufo" o "il Professore", come lo chiamano amici e militanti, ha partecipato alla Resistenza, è stato espulso dal PCI con l'accusa di trotzkismo, ma è sempre rimasto fedele al marxismo, l'ideologia che voleva correggere gli errori della Storia dell'uomo. Intorno a questo personaggio esemplare Steiner costruisce un apologo acuto e preciso, ricco di spunti polemici. Nel meticoloso protagonista prendono corpo l'intreccio tra politica e messianismo, e lo scontro tra valori che non hanno più corso e un presente dove tutto diventa consumabile, dove la morte dell'utopia lascia spazio solo alla tirannia del reale.
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Morelli Alessandra
Quello che siamo noi
br. Katerina e Natalia sono sorelle, due forze della natura dallo spirito affine ma del tutto diverse l'una dall'altra. Sono nate in Siberia e sono state strappate alla madre naturale quando la minore aveva un anno e la maggiore cinque. Separate e sopravvissute alla rigidità degli istituti russi, si rincontrano anni dopo sull'aereo che le condurrà in Italia insieme ai genitori adottivi. Mentre Kate è solare e allegra e affronta la vita con slancio, Natalia ha un demone dentro e vive in funzione di un unico desiderio: tornare in Russia, per poter fare i conti con un passato costellato di violenza e abusi che solo lei sembra ricordare. Quando le due ragazze incontrano Andrej, ogni cosa cambia. Lui, che si sente un figlio di nessuno, arrivato in Italia già grande, scorgerà in Kate un riscatto e troverà in Natalia la sua stessa percezione di essere un'anima rotta. Katerina e Andrej si innamorano, illusi dalla certezza di compiere un destino già scritto. Allo stesso tempo l'amicizia tra Andrej e Natalia renderà quest'ultima più determinata nel suo proposito di tornare in Russia. Quale sarà il prezzo da pagare per concedersi di essere felici?
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Krevigoskji Charles
Operai pazzi
br. Se è vero ciò che ha detto quel tizio "Beati i poveri perché loro è il regno dei cieli" il paradiso deve essere pieno di operai.
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Pastorino Matteo
Il fantasma di Castel Roccatagliata e altri racconti
ill., br. Castelli infestati, case nelle vicinanze delle quali sarebbe meglio non avventurarsi, antiche chiese abbandonate, ruderi, colline dimenticate, crepuscoli a picco sul mare: la Liguria è una terra misteriosa carica di un folclore ricchissimo e dimenticato. Diciotto racconti nati dalla fantasia dell'autore e dalle inquietudini di un'intera regione ci accompagnano a cercare "i mostri nascosti all'angolo della strada", a riscoprire i timori, le superstizioni che pulsano per le valli liguri e che si celano alla vista dell'osservatore occultandosi nel folto di boschi secolari e all'interno di antichi edifici sottratti alla memoria. Le leggende si fondono con la fantasia, i fatti si mischiano con l'incubo dell'orrore e dell'incomprensione. Il giudizio, come sempre, spetta al lettore. Chissà che, in fondo in fondo, anche nelle più assurde storielle di campagna non si possano nascondere orripilanti e disturbanti verità...
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Proulx Annie
Cattive strade. Storie del Wyoming. Vol. 2
br. A Elk Tooth, minuscolo paesino sperduto in mezzo alla vasta prateria del Wyoming, la vita ruota quasi tutta intorno a tre bar, varianti neanche troppo moderne dei vecchi saloon. Ed è attraverso le chiacchiere al bancone che impariamo a conoscere una folla di personaggi degni dei migliori western: il guardacaccia che ha dichiarato guerra ai bracconieri, una giovane Sioux in possesso di rarissime pellicole di Buffalo Bill, la rancher che commissiona a un ubriacone il compito di recuperare un carico di prezioso fieno dall'altro capo del continente, la barista vegetariana alle prese con una mandria di vacche diaboliche, la coppia newyorkese destinata a scontrarsi con le dure leggi della campagna e con un clima che non conosce clemenza. Fra tassi parlanti e gare a chi ha la barba più lunga, dolorose riunioni familiari e jacuzzi ricavate da rottami, in un'alternanza di realismo magico e cruda quotidianità strappata con i denti a un ambiente ostile, Annie Proulx ci regala undici racconti spietati e al contempo irresistibilmente spassosi. Dopo l'acclamata raccolta «Distanza ravvicinata» - dal quale è stato tratto «I segreti di Brokeback Mountain», vincitore di tre Oscar - Proulx torna a raccontare il suo Wyoming con un amore che traspare da ogni pagina e che non offusca mai la lucidità di sguardo su quelle terre maestose e desolate e sui personaggi che le abitano. Prefazione di Assunta Martinese.
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Otto Whitney
Una trama di fili colorati
br. Finn è una ragazza di ventisei anni, laureata in Storia e a un passo dal matrimonio. Prima delle nozze decide di trascorrere una breve vacanza in campagna dalla nonna, a Grasse, piccola città nel sud degli Stati Uniti. E dalla nonna si riunisce un gruppo di sette donne, impegnate a realizzare un quilt, ossia una trapunta fatta di tanti scampoli di stoffa cuciti assieme. Le istruzioni per assemblare un quilt fanno da contrappunto alle voci delle ricamatrici, intente a raccontare il proprio passato, fatto di sogni e di piccoli e grandi fallimenti. Si alternano così sulla pagina le storie delle sorelle Glady Joe e Hy, entrambe vedove; di Sophia, illusa da un delicato amore adolescenziale e poi frustrata dalle rinunce che il matrimonio comporta; di Corrina, che ha perso un figlio in Vietnam; di Marianna, nata in piena segregazione razziale con il disagio di non essere né bianca né nera. Prende così forma una seconda trapunta, della quale ogni storia è uno scampolo, mentre il filo che unisce i racconti è quello dell'empatia, della condivisione, della solidarietà. Pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti nel 1990, dal romanzo è stato tratto nel 1995 il film «Gli anni dei ricordi», con un grande cast femminile guidato da Winona Ryder.
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Simoniti Veronika
Ivana davanti al mare
br. La nipote di una anziana donna slovena, morta da poco, torna da Parigi per svuotare la casa di sua nonna Ivana, quando trova una foto di lei, visibilmente incinta, che stringe fra le braccia una bambina: "Ma come" si chiede, "non era figlia unica mamma?". La donna si mette alla ricerca del significato di quell'immagine, stridente come un bianco e nero privo di grigio. Una fotografia che il Secondo conflitto mondiale sembra aver lasciato proprio perché fosse lei a scoprirlo. "Ivana davanti al mare" racconta un periodo drammatico della storia europea, in quel crocevia di popoli rappresentato da Istria ed ex Jugoslavia. Una vicenda tra Trieste e la Slovenia che conduce il lettore in una delle vicende più dolorose della nostra recente storia.
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Andreu Maria E.
Love in english. Ediz. italiana
br. Ana ha sedici anni e per lei, che scrive poesie, le parole hanno sempre avuto un fascino particolare. Ma da quando ha lasciato l'Argentina per trasferirsi con la famiglia nel New Jersey tutto le sembra tremendamente estraneo e distante dal suo mondo. Di colpo, anche esprimere ciò che prova è diventato difficile, e ha quasi la sensazione che quella nuova lingua, che non comprende e con cui si ritrova a combattere ogni giorno, la stia allontanando dalla sua identità. Solo quando incontra Neo, con il suo accento greco e il suo "glossario della felicità", Ana si rende conto che conoscere una lingua significa molto più che saperla parlare. Significa raggiungere gli altri con la poesia del proprio cuore. Un romanzo pieno di dolcezza e a tratti lirico che intreccia temi come l'immigrazione e l'identità culturale alla ricerca della propria voce quando la lingua che si parla non è quella natia.
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Iannaccone Mario Arturo
Rivoluzione psichedelica. La CIA, gli hippies, gli psichiatri e la rivoluzione culturale degli anni Sessanta. Ediz. ampliata
br. Che cosa collega la CIA a Timothy Leary? Gli scienziati nazisti ai rave party? Allen Ginsberg agli psichiatri militari? I Grateful Dead agli esperimenti segreti di Menlo Park? La risposta sta in una sigla: LSD. Questa potente sostanza fu scoperta dal chimico Albert Hofmann nel 1938 e si aggiunse a poche altre che stavano affascinando scienziati, rivoluzionari, filosofi, militari e agenti segreti. L'LSD sembrò la medicina meravigliosa per vincere l'alcolismo, la follia e le ingiustizie; per illuminare le menti o creare la spia perfetta. Queste sostanze furono studiate da grandi istituti di ricerca strategica e inserite nei protocolli di esperimenti top secret prima di diffondersi nelle strade, nei salotti, nella società del boom economico e oltre, in un'onda lunga che influì profondamente sulla cultura della droga dagli anni Settanta sino al XXI secolo. Da qui, la «rivoluzione psichedelica», che sedusse psichiatri, artisti e scienziati del comportamento; il suo effetto cambiò le università, dipinse i colori degli anni Sessanta, ispirò i suoni del rock e degli hippies, la rivolta di Berkeley, l'utopia di Haight-Ashbury e il Sessantotto. Ormai un classico, Rivoluzione psichedelica - qui in edizione accresciuta, arricchita, rivista - racconta fedelmente ciò che accadde quando trame segrete e sogni ingenui accomunarono persone che non avevano niente in comune fra loro. Un racconto di ieri ma, soprattutto, un racconto di oggi.
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Dipendenze
br. Quali e quante forme di dipendenza conosciamo? Ne siamo mai stati vittime? Ombre che accompagnano silenziose la nostra vita, che la segnano irrimediabilmente, lusinghe che lasciano intravedere la possibilità di raggiungere ciò che desideriamo, o anche soltanto accarezzare per un istante un sogno. La dipendenza dai social, quella affettiva, quella dall'alcool, dalle sostanze stupefacenti, dal sesso, dal denaro, dal gioco, dai legami tossici, cos'hanno in comune? Sicuramente il senso di colpa che innescano, la convinzione di poter uscire in qualsiasi momento da quel circolo vizioso, l'illusione di essere più forti della dipendenza stessa e di poterla dominare. Diciotto racconti profondamente dissimili fra loro offrono spaccati di vita che possono divertire, commuovere, fare soffrire. Sicuramente ci mostrano quanto sottile sia la linea di confine tra dipendenza e abitudine e quanto più ci sentiamo forti nell'avvicinarci ad essa quanto più siamo fragili e vulnerabili al punto da oltrepassarla inconsapevolmente.
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De Caro Giankarim
Agatina senza pensieri
br. 9 luglio 2006, la nazionale italiana sta per giocarsi la finale del campionato mondiale di calcio. In questo clima di leggerezza si consuma l'ultima ora di Saro Lo Trovato. Dopo decenni, torna in famiglia Agatina per dare l'ultimo saluto al fratello morente. La donna ripercorrerà col filo della memoria il tragico vissuto della sua famiglia, trovando una risposta alle ragioni dei travagli patiti da lei, dai genitori e dai fratelli. Un'affascinante saga familiare che va dall'inizio del '900 al 2000, concentrandosi sull'infanzia di Agatina e il secondo dopoguerra, e affronta il mostro dell'alcolismo.
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Calaciura Alessio
Volevo essere pernambuco
br. Dalla narrazione di momenti autobiografici in cui la città di Palermo fa da sfondo a storie di fantasia avvolte in un alone mistico, da racconti legati alla tradizione e alla natura a testi evocativi: una raccolta di racconti che affronta un'eterogeneità di temi. Dai ricordi di un contadino monrealese tornato in patria dopo essere emigrato in Venezuela al rapporto dell'autore con il fratello e gli amici d'infanzia, il tragitto per andare a scuola, la casa in cui ha abitato da bambino e ciò che vi gravitava intorno: nel testo trovano posto riflessioni su passato e futuro, sulla nostra condizione di esseri umani. Nel libro anche racconti dallo scenario surreale: si passa dallo spettacolo di un gruppo di circensi da cui emergono considerazioni sulla vita di uomini e donne appartenenti a questo mondo all'interno di una ipotetica cucina dove si preparano bizzarre ricette scritte interamente in siciliano. Racconti dal ritmo coinvolgente e serrato, con toni colloquiali, si alternano a storie dal ritmo più immersivo e pensoso, in una efficace altalena tra italiano e dialetto siciliano, in cui l'autore spesso infrange la "quarta parete" e si rivolge in prima persona al lettore.
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Bettoliere Peppe
Inseguendo la pantera
br. Napoli, 1989. In Italia è in corso un cruciale cambiamento; nascono i primi centri sociali occupati e le posse, gli studenti si mobilitano, presto Tangentopoli vedrà crollare l'intera classe politica. La vita, le relazioni, il lavoro sono sempre più precari: in questo ambiente nasce e dilaga il movimento studentesco della Pantera contro la riforma Ruberti. Cinque vite si intrecciano durante i giorni dell'Occupazione. Nando e Lisa, insoddisfatti della propria condizione e in cerca di una vita più autentica; Emilio, laureato, disoccupato e oppresso dalle scarse aspettative che la città gli offre; Stefano, chirurgo, comunista sin da giovane; Gabriele, quarantenne ex terrorista dei NAP - Nuclei Armati Proletari. Eventi, pubblici e privati, seguono l'ascesa e il declino del Movimento della Pantera, tra passioni politiche e sensuali, accompagnando i protagonisti nella loro crescita, pagata a volte a caro prezzo.
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Muscolino Claudia
Il figlio dell'estate
br. Negli anni dell'infanzia e dell'adolescenza, il protagonista - trasferitosi a Firenze con la famiglia - trascorre le vacanze estive nel paese natio a casa della nonna. Qui nascono i primi amori, le amicizie, i giochi. Il suo più caro amico gli insegna a tuffarsi e questa passione si trasforma in una sfida infinita tra i due. Quando il padre si ammala di tumore, la famiglia impone al nostro, allora quindicenne, di trasferirsi per un anno in Sicilia, allo scopo di partecipare come figurante alla processione del Santo Patrono e chiedere la grazia per il papà. Lui è contrariato, giudica questa scelta un retaggio di antiche superstizioni, ignorando che la famiglia vuole proteggerlo da un orribile fatto di cronaca nera che ha rimosso. Diventato uomo, quel fatto, tornato a galla, torna a sconvolgergli la vita.
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Connolly John
La biblioteca privata e Fondo Caxton
ril. Lettore vorace, il signor Berger conduce una vita solitaria ma soddisfacente. Preferendo la compagnia dei libri a quella delle persone, decide di andare in pensione anticipata e di ritirarsi nella campagna inglese dove potrà trascorrere i suoi ultimi anni comodamente annidato tra le pagine della letteratura classica. La sua vita serena viene però sconvolta quando vede una donna con una particolare borsa da viaggio rossa gettarsi sotto un treno. Se il signor Berger non si sbaglia, ha assistito al suicidio di Anna Karenina sulla ferrovia che va da Exeter a Plymouth. Sebbene non ci sia nessun cadavere nei dintorni e il destino della tragica vittima sia stato scritto quasi un secolo prima, il signor Berger desidera ardentemente salvarla. L'indagine lo porta alla Biblioteca privata e Fondo Caxton, dove i personaggi frutto dell'invenzione letteraria sono sotto la tutela di un curioso custode e dove, per il signor Berger, la finzione e la realtà si confonderanno oltre ogni umana comprensione.
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Tani Cinzia
Quella notte a Valdez
br. L'Alaska con la sua natura selvaggia, i ghiacciai, la tundra, il permafrost, le grandi foreste, le lunghe notti invernali e il sole a mezzanotte durante l'estate. Malaya Bennett è la bellissima e temeraria figlia di Lawrence, antropologo di Boston, e di Anik, una inuit che contesta il lunghissimo oleodotto che ha cambiato drasticamente la vita del paese dopo la scoperta del petrolio. Il fratellastro Koko, ribelle e aggressivo, è nato dalla violenza subita da Anik quando aveva diciotto anni. Lo sceriffo non ha individuato il colpevole perché lei non ricorda più nulla di quella notte. L'estate del 1988 arrivano a Valdez, terminal dell'oleodotto, i petrolieri Brendan Peterson e Desmond Morris con le loro famiglie, che sconvolgeranno la vita dei Bennett e della città.
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Lish Atticus
In guerra per Gloria
br. Boston, primi anni Duemila. Corey Goltz e sua madre Gloria sembrano aver trovato finalmente pace in una casa nei sobborghi della città. Della ragazza che è stata, Gloria ha conservato lo yoga, un fisico asciutto e la dieta vegana. La sua ambizione più grande - scrivere un libro che stupisse il mondo - è sfumata con l'arrivo imprevisto di Corey, e da quel giorno la sua vita è stata un susseguirsi di occupazioni saltuarie, traslochi e momenti di disperazione. Nel frattempo Corey è diventato un adolescente dai lineamenti affilati, schivo, che a scuola non brilla, ma che per sua madre sarebbe capace di uccidere. Ha un unico amico, Adrian, body builder spaventato dalle donne e appassionato di Nietzsche, e un padre, Leonard, che è soltanto un miraggio della sua infanzia. Questo equilibrio precario vacilla quando a Gloria viene diagnosticata la SLA. È allora che Leonard ricompare e si insedia nel loro appartamento. Del padre, il giovane ha un'immagine vaga e abbagliante di uomo geniale che disdegna le convenzioni sociali. Ma mentre Corey si divide tra gli allenamenti di arti marziali e il lavoro in cantiere per sostenere e assistere Gloria, Leonard si rivela per quello che è sempre stato: un manipolatore con un passato oscuro e violento, che metterà alla prova tutto l'amore e l'odio di cui solo un figlio è capace. Da uno degli scrittori più originali della sua generazione, "In guerra per Gloria" è un romanzo viscerale e commovente che racconta i sogni perduti dell'America di oggi attraverso gli occhi di un ragazzo costretto a correre dall'adolescenza all'età adulta.
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Ronchi Alessandra
Mangio solo caramelle
br. Quando lei entra a far parte della tua vita, se ne impossessa completamente: famiglia, amici, amore, tutto viene avvolto da un buio che ottenebra e distrugge. È quello che è successo ad Alessandra che, dopo aver sofferto di anoressia, ha deciso di raccontarsi per dire agli altri che non sono soli, che quelle sensazioni sono state anche sue. Nei trenta brani che compongono Mangio solo caramelle, l'autrice racconta la sua battaglia contro una nemica invisibile, ma opprimente, dalla quale è uscita vittoriosa.
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Calabretta Pietro
L'essenza dell'estinzione del marabù. Tendenzialmente assente nella saggezza delle linee parallele
br. Un affermato scrittore, in procinto di completare la sua ultima fatica letteraria, chiama a raccolta i protagonisti dei suoi precedenti romanzi perché lo aiutino nell'impresa.In un'arguta e originalissima prova metaletteraria, vediamo i personaggi nati dalla fantasia di Calabretta mentre entrano ed escono da una sorta di porta girevole il cui costante movimento genera incontri e scontri, scuse più o meno sentite e dichiarazioni di affetto, riflessioni sullo scorrere del tempo o sul senso della vita e della morte.
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Ferrari Guido
La mano nera
br. L'autore, partendo da una vicenda famigliare, indagando cioè sulla morte misteriosa di suo nonno Giovanni Battista, che purtroppo mai aveva visto se non su una vecchia foto, si imbatte in un periodo storico molto difficile e doloroso per il popolo italiano. Le gravi difficoltà economiche del Regno d'Italia alla fine del XIX e all'inizio del XX secolo con la conseguente fortissima emigrazione verso le Americhe, il sorgere della Mano Nera (la prima mafia italoamericana a New York, Chicago ed altre importanti città), la guerra di Libia, la Prima Guerra Mondiale con i suoi tragici e devastanti effetti sociali ed economici, i disordini, le rivolte con conseguenti occupazioni di fabbriche e terre ed i primi vagiti della reazione nazionalista e fascista. Il tutto viene narrato attraverso pagine scorrevolissime, agili ed avvincenti, nota peculiare del romanziere ponentino.
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Mán-Várhegyi Réka
Infelicità nel quartiere Auróra
br. In quattordici brevi racconti, composti come i singoli edifici di un quartiere che nella sua complessità racchiude corrispondenze e richiami tra i vari personaggi - intellettuali, studenti, artisti, studiosi e altri appartenenti alla classe media - si assiste al quotidiano fallimento della ricerca della felicità e del proprio posto nel mondo. Un mondo che si presenta come costretto a far vedere solo certi suoi lati e che va felicemente in pezzi forse proprio per questo. Molti di questi personaggi sono frustrati, intenti a cambiare la propria vita e a raggiungere la felicità e il successo, ma il più delle volte non ci riescono. Le loro strategie e le difficoltà che affrontano sono descritte con un'ironia che non risparmia nessuno ma sembra capire la battaglia di ognuno. Vi sono situazioni in cui per un istante non riconosciamo chi ci sta accanto, istanti in cui l'identità dell'altro si cancella ai nostri occhi e di riflesso dubitiamo della nostra. Alcuni dei personaggi vivono in bilico tra Oriente e Occidente, tra la sensazione di avere un'identità e non averla. In questi istanti di smarrimento prendono l'avvio vicende nel corso delle quali il lettore si troverà a varcare più volte la frontiera fra il reale e il surreale. Le storie che concludono ogni ciclo raccontano infatti di metamorfosi kafkiane in cui il narratore si risveglia in un altro corpo: una donna diventa Lionel Messi, un bambino di tre anni si crede una donna, qualcuno si trasforma nella propria nonna. Nei racconti di Mán-Várhegyi, non ci sono grandi conflitti o traumi, solo la semplice infelicità e la muta disperazione della vita quotidiana, narrate in tono provocatorio, ironico, naturale, con ritmo pacato e non trionfale, come il rumore delle molte cose che su anime troppo fini cadono come brina e ruggine.
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Bonalumi Marco
La prossimità della lotta
br. 2024. L'Italia sta uscendo da una sequenza di crisi epocali: economica, geopolitica e sanitaria in un futuro prossimo nel quale l'individuo e la collettività sono finiti per divergere su obiettivi e aspettative. Claudio, un disilluso impiegato milanese, giunto alla soglia dei quarant'anni tira le somme della propria esistenza. Separatosi da poco più di un anno da Cristina, vive un'avvilente e solitaria routine. La sua unica compagnia è quella di Alberto, un professore di liceo invaghitosi di una studentessa. Conclusi dei colloqui di selezione per l'azienda in cui lavora, dubbioso sulla scelta dei candidati, Claudio viene convinto dal suo responsabile a lanciare una moneta per decidere se assumere o meno Mario. Le conseguenze del gesto porteranno il protagonista a interrogarsi sulla propria natura, spingendolo ad allontanarsi per un po' da Milano. Sullo sfondo di una lotta contro il sistema, l'avventura del protagonista sarà metafora delle contraddizioni nella società contemporanea e della volubilità dei rapporti umani.
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Rimini Pia
Il giunco
br. Maria è una donna diffidente verso convenzioni e istituzioni, tesa verso i rapporti definiti autentici, ma che non rinuncia a coltivare la sua idea di amore, per lei unico e sincero. Scontrandosi con una realtà fatta di eventi tragici e rapporti umani velati di ipocrisia, la giovane protagonista si rifugia sempre più in un ideale in cui vuole avere fede. Un ideale che rientra però nell'immaginario in cui la donna è figura umile, docile e sottomessa. L'unica via di fuga che le è concessa è quella che si trova nei sogni. Erika Silvestri, scrittrice e storica attualmente residente a Berlino, ha curato la prefazione del volume, conducendo un lavoro di ricerca su Pia Rimini: fino all'anno scorso, infatti, si presumeva che l'autrice triestina fosse morta sul treno diretto ad Auschwitz. L'autrice arrivò invece al campo di concentramento, e la ricerca della dott.ssa Silvestri si sta attualmente concentrando su ciò che potrebbe esserle accaduto da quel momento in poi. Il volume conterrà due documenti inediti.
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Visobello Maurizio
A-Pathos
br. Adam è fuggito da Procida subito dopo la maturità. Affermatosi nella politica italiana come spin doctor, a trentacinque anni ha deciso di fare ritorno sull'isola per guarire da un'acuta forma di apatia. Il suo vecchio amico Lorenzo lo invita a tentare la corsa alle elezioni amministrative del paese; Adam, superate le prime perplessità, accetta la proposta, nella speranza che l'impegno possa scuoterlo da un'impasse che non può nascondere a Matilde, la madre. Le elezioni non tirano fuori il meglio dei procidani e la discesa in campo dell'esperto spin doctor non passa inosservata. Mentre Lorenzo inizia a tessere una complessa trama di potere, Adam si riconcilia con la natura dell'isola, coinvolgendo anche Carlotta, una ragazza siciliana giunta da poco a Procida. Politica, etica e sentimenti generano nel protagonista un groviglio in apparenza inestricabile, destinato però a formare in lui una nuova consapevolezza.
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Zhang Jenny Tinghui
La strada delle nuvole
br. Cina, 1882. Quando i suoi genitori scompaiono nel nulla, Daiyu non sa cosa fare. La nonna, invece, lo sa benissimo. Ha visto troppe orfane morire di fame o di violenze e lei non ha più la forza di occuparsi di una dodicenne. Perciò la traveste da ragazzo e la manda in città, in modo che possa guadagnarsi da vivere. E infatti, ben presto, Daiyu trova impiego come sguattera in una scuola di calligrafia. Intelligente e curiosa, inizia ad ascoltare di nascosto le lezioni, scoprendo così la meraviglia della parola scritta, l'infinito piacere della lettura, i molteplici significati racchiusi in ogni singolo ideogramma. E rivela un vero talento per la calligrafia, un talento che il maestro nota e non esita a coltivare. Ma tutto cambia il mattino in cui, mentre gira tra i banchi del mercato, Daiyu viene convinta con l'inganno a seguire uno sconosciuto, che la trascina a forza su una nave diretta a San Francisco e, giunto lì, la vende a un bordello. Per Daiyu, l'America è un Paese oscuro, sconcertante, pieno di contraddizioni, a partire dalla lingua che tutti parlano e che sembra precisa, ma si scrive con simboli sciatti e incomprensibili, per finire al modo in cui lei viene trattata: disprezzo per il colore della sua pelle alternato alla bramosia per il suo giovane corpo. Una cosa, però, è evidente: in America, se si è un maschio, si ha diritto a trovare il proprio angolo di paradiso. E allora Daiyu ruba alcuni abiti da uomo, si traveste di nuovo e fugge lontano, verso la quiete di un villaggio dell'Idaho, che - le hanno detto - è molto più vicino alla Cina. Una scelta che dovrebbe finalmente condurla sulla strada di casa, e che invece segnerà la sua rovina. Ma anche la sua rinascita...
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Sfurim Mendele Moicher
I viaggi di Beniamino Terzo
br. Spinto dalla lettura di favolosi libri di viaggio, Beniamino si avventura nel mondo accompagnato dal burlesco e assennato scudiero Senderl. Questa versione ebraica del Don Chisciotte è il capolavoro poetico di un'odissea comune alla letteratura yiddish, i cui eroi lasciano i piccoli e circoscritti borgo ebraici dell'Europa orientale per avventurarsi nel vasto e sconosciuto mondo. Non tanto per ricercare il nuovo, quanto per scoprire e accertare, sotto le apparenze non di rado inquietanti del diverso e del moderno, la presenza consolante di ciò che è già noto e familiare. Introduzione di Claudio Magris.
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Ellison Ralph; Callahan J. F. (cur.)
Juneteenth
br. Quando Ralph Ellison morì, nel 1994, lasciò un manoscritto sul quale lavorava dagli anni Cinquanta. La storia comincia a Washington D.C, con Adam Sunraider, senatore razzista che negli anni Cinquanta viene assassinato al Senato, mentre un uomo di nome Hickman guarda dalla galleria. Portato in ospedale, Sunraider chiede che Hickman sia presente, e la storia della tormentata relazione tra i due uomini viene raccontata attraverso flashback. Decenni prima, Alonzo Hickman, predicatore e suonatore di trombone, si trova ad allevare un bambino di razza imprecisata di nome Bliss. Diventato adulto cambierà il suo nome in Adam Sunraider e facendosi passare per bianco diventerà artista, movie maker e senatore degli Stati Uniti. Un contributo lirico, necessario al perenne dialogo razziale in America. Prefazione di Charles Johnson.
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Sologub Fëdor
Racconti mistici
ill., br. Persi tra realtà, sogno e ossessione, i personaggi dei racconti di Sologub cercheranno una via di fuga dal loro malessere esistenziale nella follia o nella morte. Il grande scrittore russo racconta lo stato di disagio di una società tra Ottocento e Novecento attraverso un linguaggio fortemente lirico, ricco di umorismo tragico. Con il saggio "Il poeta della brezza".
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De Santis Pietro
C'era una città. Una fiaba contemporanea
br. Una città immaginaria che somiglia a molte città. È una città antica, ha avuto un passato straordinario che le ha lasciato una grande bellezza; poi nel tempo è arrivato il degrado. La storia si sviluppa attraverso la vita e l'esperienza di due bambini: Miriam goccia di mare e Matteo dono di Dio, che sognano la città meno caotica e più accogliente verso chi è fragile o giovane: ci vorrebbe un miracolo. I miracoli avvengono solo se c'è qualcuno in grado di farli: una Fata e un Re. Ma ci vuole il tempo di realizzarli: perciò gli orologi vanno fermati almeno per sei mesi. Questo è il tempo necessario per eliminare l'inquinamento, la sporcizia e il brutto dalla città e dal mare che la bagna.
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La Porta F. (cur.)
Gli occhi di Napoli. Diciotto racconti e la modernità da inventare
br. I racconti (tutti già editi) qui raccolti su Napoli - diciotto -; cercano di afferrarne una verità meno convenzionale. La letteratura è una immensa contestazione dell'ovvio! Da queste narrazioni a ora la ricerca di una identità composita, in parte inesplorata, tutta da ridisegnare. Insomma, più o meno consapevolmente, questi diciotto racconti intendono uscire dal dilemma paralizzante tra una alterità indomabile e però mitica (anch'essa parte del racconto coloniale della città) e la uniformità a modelli dominanti, basati su e cientismo e competitività. Un tentativo che, in termini civili, si traduce nell'impegno a far coesistere la voglia di "normalità", di servizi funzionanti, di regole anonime e impersonali, di sicurezza e legalità (unica arma dei senza potere) e la resistenza, anche solo involontaria, a una omologazione fatta di consumi e distruzione dell'ambiente, di primato della prestazione su qualsiasi ozio contemplativo e (legittimamente) dissipativo. Mettono in gioco, pur con modi diversissimi, la "invenzione" - sempre un po' avventurosa - di una modernità diversa da quella oggi ovunque imperante.
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Colombo Andrea
Memorie di un'anima
brossura
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