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Pasciuti Mariangela
Tre giorni
br. Amare non è semplice, tantomeno innato. La paura del giudizio porta alla chiusura, alla mancanza di comunicazione, al non detto. Il silenzio avvelena il coraggio e lo spinge nel profondo, dove si scontra con le nostre insicurezze, e si nasconde ricoperto da una coltre di scuse e fraintendimenti. Un uomo, una donna, una madre. Le loro storie intrecciate mostrano come i nostri sentimenti siano sempre contaminati dalla nostra identità, dal nostro vissuto, dalla nostra percezione del passato e dalla visione del futuro, e li rendano spesso incomprensibili agli altri. Solo con molto impegno, onestà e forza d'animo, si impara ad amare.
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Ruiz Zafón Carlos
Marina
br. Barcellona, fine degli anni Settanta. Óscar Drai è un giovane studente che trascorre i faticosi anni della sua adolescenza in un cupo collegio. Di tanto in tanto ama allontanarsi dalle soffocanti mura del convitto per perdersi nel dedalo di vie, ville e palazzi di quartieri che trasudano a ogni angolo storia e mistero. In una di queste fughe il giovane si lascia rapire da una musica che lo porta fino alle finestre di una casa. All'interno, su un tavolo, un antico grammofono suona un'ammaliante canzone; accanto, un vecchio orologio da taschino dal quadrante scheggiato. Óscar, senza sapersi spiegare il perché, sottrae l'oggetto e scappa. Qualche giorno dopo torna per restituire il maltolto e incontra la giovane Marina e il suo enigmatico padre, il pittore Germán. Il suo innato amore per il mistero si intreccerà da quel momento ai segreti inconfessabili del passato di una famiglia e di una Barcellona sempre più gotica e sempre più amata, che lo spingeranno verso l'irrevocabile fine della sua adolescenza.
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Ruiz Zafón Carlos
Le luci di settembre
br. Nell'estate del 1937 Simone Sauvelle, vedova, abbandona Parigi assieme ai figli, Irene e Dorian, per sfuggire al cumulo di debiti che suo marito le ha lasciato. Ad aiutarla, offrendole un posto di governante, è un vecchio amico del marito, il facoltoso fabbricante di giocattoli Lazarus Jann, che vive nella gigantesca tenuta di Cravenmoore. Qui Irene conosce Ismael, il giovane cugino di Hannah, la cuoca di casa, e se ne innamora. Ma cosa sono quelle luci che brillano nella nebbia? E cosa si nasconde dietro i macabri eventi e le strane apparizioni che sconvolgono l'armonia di Cravenmoore? Perché Hannah viene uccisa, e qual è il mistero dell'ombra che si è impossessata della tenuta? Spetterà a Irene e Ismael lottare contro un nemico invisibile per salvare Simone e svelare l'oscuro segreto che avvolge Cravenmoore e la fabbrica dei giocattoli di Lazarus, un enigma che li unirà per sempre e li trascinerà nella più emozionante delle avventure, in un mondo labirintico di luci e ombre.
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Martini Giacomo
Racconti di Pozzolo
br. Pozzolo Formigaro affonda le sue radici nel Basso Medioevo, e ne abbiamo traccia in un diploma imperiale del 1365 dove l'Imperatore Carlo IV concede il privilegio di costruire un mulino al miles Emanuele Ponzano, ancora oggi è visibile e ubicato nel comune di Pozzolo. Giacomo Martini parte da questo documento per ricostruire una storia lunga secoli, attraverso le imposizioni feudali, le guerre di successione settecentesche e la Corona sabauda. Con il Novecento, poi, la storia si fonde alla memoria: qui riemergono le testimonianze di chi il paese di Pozzolo l'ha vissuto da sempre e l'ha visto cambiare insieme al mondo.
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Paolo Di Paolo
Loin des yeux
br.
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Vilain P. (cur.)
Bella Italia. Récits brefs
br.
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La Porta F. (cur.)
Douce France. Récits brefs
br.
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Maraini Dacia
Trois femmes. Un histoire d'amour et de désamour
br.
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Thao Dustin
Ancora una volta con te
ril. Julie ha solo diciassette anni ma ha già tutto chiaro in testa: lascerà la piccola città in cui è cresciuta insieme a Sam, il suo ragazzo. Il college li aspetta e, insieme, stanno già pianificando un'estate magica in Giappone. Ma poi Sam muore. E tutto cambia. Il dolore arriva con una potenza distruttiva e Julie fa del suo meglio per arginare le profonde ferite del cuore nell'unico modo che conosce: fuggire via. Non partecipa al funerale, butta via le cose che le parlano di Sam. Fa di tutto per dimenticare. Ma quando le capita sotto gli occhi un messaggio che lui le aveva scritto, i ricordi tornano a galla. E la mancanza di Sam le toglie il fiato. Sperando di poter ascoltare la sua voce almeno nella registrazione della segreteria telefonica, compone il numero del suo cellulare. E Sam... risponde al telefono. Adesso che il destino le ha dato una seconda occasione per dirgli addio, Julie si rende conto che non può più fare a meno della sua voce. E a ogni chiamata è sempre più difficile lasciarlo andare. È così sbagliato ostinarsi a tenere vivo un amore impossibile?
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Pauly Anne
Prima che mi sfugga
br. Dopo la morte del padre, Anne si ritrova alle prese con una casa da dismettere e sentimenti contraddittori da sbrogliare. E soprattutto ha un'urgenza: ricordare subito, ricordare a caldo quella figura ambivalente e imprendibile che tanta parte ha avuto nella sua esistenza. Un operaio autodidatta, punk a modo suo, appassionato di filosofie orientali, ma anche alcolizzato e maschio violento, che ha condannato un'intera famiglia a una continua «guerra civile». Quando una lettera inattesa svela tutta la verità su quel fragile colosso, il passato deflagra e ogni certezza vacilla. "Prima che mi sfugga" è la cronaca tragicomica degli strani giorni che seguono a un lutto, intasati dalle ritualità e dalle burocrazie della morte. Anne Pauly scava nel rapporto con un padre ingombrante per scoprire di somigliargli più di quanto non voglia, tratteggiando scene di paradossale ironia in cui, come in certi funerali, il riso si mescola improvviso alle lacrime. Questo romanzo d'esordio erige un monumento tenero e a tratti buffissimo alla memoria di un vinto.
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Dal Lago Gabriella
Uto e Gesso
br. È notte. Due fratelli che hanno poco più di vent'anni sono seduti in una macchina ferma nella piazzola di sosta di un'autostrada, bloccati dalla neve. Uto e Gesso sono i loro nomi, o almeno, così è come li chiamano tutti. Sono stati a cena dalla madre e dal suo nuovo compagno, ma non è andata bene. Uto accusa Gesso, il fratello maggiore, di essere un egoista, di concentrare su di sé ogni attenzione. Gesso si arrabbia e, nonostante la bufera di neve, decide di scendere dalla macchina per raggiungere a piedi la stazione di servizio lontana cinque chilometri. Lì lavora Emma, anche lei sui vent'anni, anche lei con una storia che vuole nascondere. Quella stazione di servizio diventa una tappa sul percorso che condurrà Gesso al di là del guardrail, giù fino al bosco: il luogo da cui far partire le ricerche di un fratello che ha deciso di andare a perdersi. Sarà sufficiente urlare il suo nome in mezzo alle montagne per non far franare via tutto? Gabriella Dal Lago in questo romanzo d'esordio scrive la storia di una notte che scivola nel passato e straborda nel futuro: "Uto e Gesso" racconta i fantasmi che sconvolgono il quotidiano e le persone che restano a custodirli.
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Lucchese Silvestro
Le stanze degli altri. Racconti allegri e molto seri
br. Le stanze degli altri sono ove è l'essenza delle loro anime, ove si custodiscono i ricordi della vita ed i loro segreti. Sono i luoghi ove vagano emozioni, gioie, vittorie o fallimenti ineluttabili che non si ha il coraggio di rinnegare. Sono eterni templi alla memoria di ciò che è stato e fa parte di noi. Le stanze degli altri sono i luoghi della mente ove si respirano le loro vite. Le stanze degli altri nascondono, talvolta, segreti inconfessabili.
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Molnár Ferenc
Storia di una ragazza di Pest
br. Budapest, 1905. Elsa, unica figlia di una coppia borghese, è in età da marito, ma non risponde alle aspettative che la società del tempo pone alle ragazze nel suo stato. Si ribella frequentando feste, flirtando e leggendo romanzi francesi considerati arditi. Fin dall'adolescenza è presa dal primo amore verso un giovane di classe sociale inferiore, che la ricambia. Elsa dovrà tuttavia piegarsi a un matrimonio d'interesse per riscattare l'onore perduto e le disastrose finanze della famiglia. Un grande libro sulle illusioni e sulla loro perdita, sull'innocenza e sul tradimento, sulla rinuncia a sé e sulla realizzazione della propria personalità. Sullo sfondo, una Budapest in cui la condizione femminile è ancora ancorata all'Ottocento.
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Marchesini Francesca
Lo spirito tra le radici. Il sentiero tracciato da mia sorella autistica
br. Il belato di un caprone risuona nell'atrio dell'aeroporto di Lethbridge, Canada. Giada Sinopa, bambina di 10 anni, sorride pietrificata dalla vergogna guardando nonna Nuna che scaglia maledizioni sui suoi genitori mentre la sorellina, Camilla Taipa, ride sguaiatamente appoggiata al caprone. Un inizio difficoltoso per il viaggio di questa strana famiglia che si trasferisce in un paesino sulle montagne valtellinesi. Le traversie del trasloco si sommano a quelle dell'integrazione di nonna Nuna, una vecchia e caparbia sciamana, e della sorella Camilla Taipa, bambina autistica con grave compromissione della comunicazione. Un rituale sciamanico e un viaggio inaspettato tra gli spiriti della foresta trascineranno Giada in un vortice di avventure che la porterà a riscoprirsi come individuo e come sorella, aiutandola a trovare un ponte per il mondo magicamente autistico di Camilla Taipa. Prefazione di Lorenzo Gambetta. Introduzione di Claudia Nicchiniello.
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Burns Amy Jo
La figlia del predicatore
br. Sulle cime di una montagna degli Appalachi, a un'ora dal più vicino villaggio di minatori, c'è una capanna isolata dal resto del mondo. Wren Bird, quindici anni, vive qui da sempre, con i suoi genitori. Non hanno una macchina, documenti e nemmeno una cassetta della posta. La madre, Ruby, cuce i loro vestiti, prepara le medicine e l'unica lettura consentita è la Bibbia. Non ricevono visite tranne quelle di Ivy, la migliore amica di Ruby. Ogni domenica Briar, il padre di Wren, che è stato colpito da un fulmine che lo ha lasciato cieco da un occhio, predica la sua fede recitando sermoni in un distributore di benzina abbandonato. Fra le mani tiene dei serpenti velenosi che solo lui sa ammansire. Loda il Signore per quell'occhio ghiacciato, prova della sua santità e motivo del potere che esercita sulla piccola comunità, e su Wren e sulla moglie.ì Ma durante l'estate, uno dei miracoli compiuti da Briar si trasforma in tragedia. E Ruby non sembra più tanto disposta a subire il fanatismo del marito. Mentre tutto il suo mondo comincia a sgretolarsi, per salvarsi la vita e conquistare la libertà Wren deve scoprire la verità che si cela dietro la leggenda di suo padre e il segreto che sua madre e Ivy nascondono da anni. E così immaginare un futuro diverso da quello che le è sempre stato imposto.
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De Maria Davide
La bellezza di Loulan
br. Claudio, uno studente universitario di Genova, fuori corso e senza più soldi, si trova assieme al suo migliore amico Mauro, di notte, e bevono nei vicoli. Claudio, però, ha perso parte della memoria. Ha una brutta ustione alla bocca, ma non sa il perché. Mauro lo sa, ma Claudio vuole essere in grado di ricostruire da solo gli eventi che lo hanno portato a stare in queste condizioni. Durante le conversazioni con Mauro, Claudio, a poco a poco, riesce a ricordare certi episodi della relazione con Agnese, la sua ragazza. I suoi ricordi, però, sono intervallati da visioni ispirate dalle sue letture dei Veda induisti, e dall'aver visto in un museo la mummia più bella del mondo, la cosiddetta Bellezza di Loulan: una donna di quattromila anni fa perfettamente conservata, che diventa una sorta di musa ispiratrice per le sue allucinazioni. Claudio, per via di uno shock post traumatico dovuto alla scottatura alla bocca, sta vivendo una derealizzazione, dove però, anziché affrontare subito la realtà dei fatti, si rifugia e trova conforto. Alla fine riesce a ricordare, le allucinazioni svaniscono, la memoria riemerge, ma il ritorno alla realtà non è affatto consolatorio. Disilluso nei confronti degli amici e della ragazza, si ritrova a vagare da solo per i vicoli di Genova come in un labirinto, in una notte che sembra eterna.
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Carbini Daniele
Il fuoco di Jana
br. Il racconto in prima persona di un aspirante suicida e del terapeuta che ha l'arduo compito di dissuaderlo, dove non tutto va come previsto. Un altro viaggio, stavolta in bilico su un cornicione, tra colpi di scena, lupi, sogni, paure e debolezze umane, con a fianco le immancabili figure femminili, sospese tra realtà e illusione.
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Sarfatti Daniela
Un'altra storia salvata. Vite spezzate e vite ritrovate nella bufera della Shoah. Nuova ediz.
ill., br. Daniela Sarfatti torna in libreria con un secondo volume di memorie che attraversano gli anni drammatici delle leggi razziali, delle persecuzioni e della Shoah. In questo volume ripercorre le vicende delle famiglie Cesana e Polacco, soffermandosi anche sulla figura di Arminio Wachsberger, filo rosso che lega i racconti e la cronaca storica tracciati in queste pagine. Una nuova narrazione, dopo il precedente libro dedicato alla figura paterna, che passa in rassegna le vite della sua genealogia familiare, con l'imperativo e l'urgenza di consegnare il testimone della Memoria alle nuove generazioni, che non hanno certo conosciuto quegli anni bui ma che hanno il compito di conservarne traccia per divenire persone consapevoli della Storia.
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Schillaci Rosalda
Quando le uova non si trovavano d'inverno
br. Nell'invenzione fantastica di situazioni reali di vita sta la sottile magia di questo romanzo. La trama, nella sua linearità, è presto narrata. La storia ha inizio il 9 settembre 1943, dopo la firma dell'armistizio. Aldo, insieme all'amico Toni, viene catturato e condotto nei campi di prigionia tedeschi. In uno dei più atroci scenari di guerra della storia umana, vive la condizione di I.M.I. Intanto, a San Silvestro in Fiore, lo attende, con i tre figli, la sua amata Stella Magrì, "una donna semplice dalla vita complicata". La formula letteraria non appare mai fine a se stessa, nelle tante anime dalle tinte contrastanti, ma pretesto stilistico suggestivo per intuizione psicologica e potenza lirica; un esempio di forza morale e dignità.
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Pecoraro Roberto
Breath
br. Un testo che mette in discussione il suo stesso statuto: "Inventare storie, intrecciare trame" non è forse un delirio di onnipotenza? Roberto Pecoraro finge di rinnegare la letteratura mentre ne dipana il gomitolo. Il lettore viene prima sedotto da una storia di "droga, periferia, amori impossibili" e poi abbandonato nella "notte delle parole". La fabula cede il passo alla voragine introspettiva di un io che scrive minato dal disincanto. Chi afferma "Ho iniziato a scrivere questo lavoro improvvisandomi quel romanziere che non sarò mai"? Pecoraro o l'io narrante? A chi appartiene questa voce che si strugge nel fallimento? L'autore, il narratore esterno, l'io narrante, i personaggi, si rifrangono in un gioco di specchi nel quale persino il lettore sembra ostaggio dell'immaginazione. Questa resa - che si esprime fatalmente attraverso la parola scritta - è in realtà un atto di fiducia verso la letteratura, un tentativo temerario di afferrare la verità che ci riguarda tutti. (Crocifisso Dentello)
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Grisiglione Sarah
Prove d'autore. Corso semiserio di scrittura emotiva
br. Un corso di scrittura utile a tutti, per mettere alla prova non solo l'espressione linguistica, ma anche le proprie emozioni, liberandole su un foglio, attraverso i suggerimenti dell'autrice. "Prove d'autore" guida il lettore, a piccoli passi, lungo un percorso creativo che, con l'ausilio di poesie sul tema ed esercizi utili a sviluppare incipit, personaggi, trame e finali, lo condurrà a scrivere il libro che ha già dentro di sé.
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Luciotto Davide
I miei orizzonti
br. Raccolta poetica di quarantuno componimenti dalla quale emerge il valore e la profondità dell'animo umano, provato da momenti di struggente crisi interiore. Amore, introspezione, emozioni diverse e intime, colte negli anfratti nascosti dell'anima.
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Palumbo Giordano Giovanni
A caccia di futuro
ill., br. «L'autore racconta la sua lunga esistenza con un testo dallo stile diretto e brillante che ha tutta la dignità di un testo letterario. Si legge con piacere e interesse perché la sua vicenda umana è movimentata, avvincente e imprevedibile. Il nostro spazia, con sicurezza, dall'infanzia alla maturità, fino a giungere alla terza età e anche i momenti più complicati vengono espressi con disinvolta abilità». (Dalla Prefazione di Nino Lombardo)
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Sanfilippo Francesca
Rosso India
br. Protagoniste di questo libro sono le diverse sfumature dell'amore, da quello passionale, come nella poesia "Viaggiandoti", a quello materno, come in "Foglie come ali", all'amore per la propria città, sviscerato nella poesia "Eva". Ricorrono spesso i riferimenti alla musica e ai quattro elementi della natura. Quest'ultima è la cornice dentro la quale prendono vita e colore i sentimenti e i viaggi spirituali evocati dai versi.
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Cappellazzo Laura
Madri e maree
br. Mentre sta facendo le valigie per le vacanze, l'autrice riceve una telefonata da un'amica, che le annuncia di essere incinta e di avere dubbi e incertezze sul futuro. Decidono allora di fare una sorta di gioco: ogni giorno l'amica invierà all'autrice un sms con una domanda su un aspetto della maternità che la preoccupa - Sarò capace? Starà bene? Saprò capirlo? Saprò accoglierlo? - e lei le risponderà con una foto e con un messaggio vocale. Attraverso i messaggi vocali, Laura Cappellazzo parla della propria esperienza - inevitabilmente «ondivaga», con alti e bassi come le maree - di madre di quattro figli e racconta anche le storie vere di madri di altre parti del mondo, spesso immerse in realtà difficili.
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Casarini Paolo
La grande gara
br. Giorgio arriva sulla piana con un gruppo di ragazzi di tredici, quattordici e quindici anni. Sono venuti per la grande gara. Non ci sono arbitri, non ci sono regole, ma la classifica si aggiorna ogni mattina davanti ai suoi partecipanti. E per quanto si voglia la gara dura una settimana, e volenti o nolenti bisognerà viverla fino al verdetto finale. "Discussero del bosco, del vento, della pioggia e di altre cose che Giorgio non capiva. Usavano parole che non aveva mai sentito, parlavano di gente che non aveva mai conosciuto. Dovevano sapere quello che stava succedendo."
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Deen Mathijs
La nave faro
br. «Qui siamo tutti prigionieri», dicono i marinai della nave faro Texel, oppressi dal suo paradosso: perennemente ancorata al largo delle coste olandesi, non solcherà mai le onde né attraccherà in un porto straniero, ma come una fortezza contro gli uragani resiste sull'orizzonte piatto per indicare la via alle imbarcazioni in transito. A turbare l'equipaggio isolato, diviso tra la nostalgia di vecchie imprese da lupi di mare e il desiderio di fuggire da questa snervante immobilità, basta poco: un capretto. Il piccolo dalle pupille verticali e le corna appena abbozzate è portato a bordo dal cuoco Lammert, che vuole macellarlo per preparare il gule kambing, un piatto della sua infanzia nelle Indie Occidentali. Ma la presenza anomala è capace di scatenare negli uomini reazioni imprevedibili, soprattutto quando Mathijs Deen, con gusto narrativo quasi conradiano, fa calare sulla nave solitaria una fitta nebbia, creando tensione nell'equipaggio per il rischio di una possibile collisione, e nei lettori un effetto di attesa, l'inquietante presagio di un evento catastrofico. In questa atmosfera lunare, lacerata dall'urlo della sirena e dai bagliori del faro, la prosa duttile e precisa di Deen scava nei ricordi tormentati del febbricitante Lammert e nelle allucinazioni del marinaio Snoek, mettendo a nudo, non senza una punta di ironia, la fragilità della psiche umana, pronta a vacillare alla minima scossa: anche di fronte a un innocente capretto destinato a diventare un ottimo stufato.
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Bicchi Luigi
Il noce dell'Alderga. Romanzo per racconti. Fotogrammi della nostra storia
br.
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Koyama Yuu
Forza Genki! Forza Sugar. Vol. 24
ill., br. Un nuovo volume del manga che ha ispirato uno degli anime sportivi più importanti degli anni Ottanta, conosciuto in Italia con il titolo di "Forza Sugar".
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Cuccia Claudio
La supplico, mi salvi! Dell'alleanza tra il medico e il paziente
br. Come impostare il rapporto tra medico e paziente in una logica di dialogo e all'insegna di una alleanza contro la malattia? L'ospedale può diventare un luogo in cui riconoscere il sacro e l'unicità che caratterizzano la condizione umana e quella del malato in particolare? Un medico-scrittore cerca una risposta a questi interrogativi e individua alcuni fattori decisivi per la salvezza del ricoverato: il rispetto, la cura per le parole, l'accoglienza (che è cosa diversa dall'accettazione). E il paziente? Per lui la malattia è una "pietra d'inciampo", un tempo alternativo alla quotidianità dell'esistenza: la solitudine, il silenzio, la stessa sofferenza possono essere una occasione per pensare, dialogare con sé e con gli altri, conoscersi meglio, recuperare la propria storia, attendere il futuro nella speranza di godere della vita ritrovata. La malattia sarà allora un viaggio di purificazione in una terra straniera, l'ospedale, e al ritorno a casa chi è guarito forse sarà diverso, più saggio e curioso. «L'ospedale è un santuario, è una chiesa, una cattedrale che incute timore, che affascina e al contempo mantiene le distanze: e noi, noi pazienti che vi siamo reclusi, siamo a chiederci il perché di tanta soggezione, e ci sentiamo quanto mai desiderosi di ritrovare parole buone e persone amiche da ascoltare al fine di lenire le nostre paure. Di questo luogo si spalanchino dunque le finestre, e non alle cinque del mattino e solo per cambiar l'aria: vi si affaccino voci diverse, a queste finestre, parlino, cinguettino, sussurrino, purché i loro suoni siano gradevoli e rilassanti: d'ora in poi si dovrà pensare, e visto che pensare non è un esercizio facile, si evitino gli schiamazzi, perché non serve un genio per capire che gli schiamazzi disturbano».
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Marsala Marcella
Anime sospese. Ediz. integrale
br.
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Andina Fabio
Uscirne fuori
br. Allontanato dal tetto coniugale un giovane padre di famiglia si rifugia nella sua vecchia baita, a un'ora dalla città. Un lavoro precario, debiti, avvocati, alcol e psicofarmaci, pericolose corse in auto e donne transitorie. Un turbine a cui deve resistere se vuole tener saldo il legame con il figlio. E mentre la vita cittadina è teatro di dispute e nevrosi, su in montagna torna via via il sereno grazie a un'umanità semplice e accogliente. Una narrazione impetuosa, a tratti allucinata, visceralmente sincera e commovente. Un vero e proprio inno all'istinto di sopravvivenza.
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Dahl Roald
Storie ancora più impreviste
br. "I suoi racconti sono perfette macchine narrative: la situazione di partenza sembra comune, addirittura banale, ma nel corso della vicenda subentra un piccolo incidente che rovescia in modo sinistro o grottesco i fatti... Dahl ha l'abilità di far diventare la cattiveria una qualità rivelatrice della natura umana." (Corrado Augias)
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Negri Simona
La mia storia tra le dita
ill., br. "Vivo con la consapevolezza e con la meraviglia dell'oggi. Vivo dando alle emozioni la loro canzone, il loro colore... Vivo con la paura di perdere tempo, perché davvero il tempo è l'unico grande tesoro che abbiamo e non mi basta mai...". L'autrice, attraverso le vivaci immagini di simpatici fumetti, racconta con leggerezza e commozione la sua dolorosa esperienza della malattia, dalla terribile diagnosi ai disagi dell'ospedalizzazione, dal delicatissimo intervento alle difficoltà una volta dimessa, con l'intento di sensibilizzare giovani e adulti sul tema dell'inclusione sociale dei malati oncologici - che lei chiama "Disabili invisibili" - fondamentale per affrontare le cure e, soprattutto, il "dopo".
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Nibali Giuseppe
Animale
br. Giuseppe, il protagonista di questo romanzo, parte da Bologna una mattina di novembre per raggiungere Giardini Naxos. Va da suo padre Sergio, ricoverato in seguito a un ictus, nonostante non si vedano da anni. Dal letto della clinica, Sergio racconta, mentre Giuseppe ascolta e ricorda: episodio dopo episodio, ricostruiscono l'origine del loro allontanamento e di quella solitudine, nata dall'abbandono, che li unisce come dei sopravvissuti. Attraverso una prosa che ricerca l'esattezza della poesia, Nibali rappresenta due generazioni, confrontando le passioni dell'una e l'apatia dell'altra, due facce di uno stesso animale eternamente votato alla disfatta.
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Scrima Francesco
Oscuro o lieto
br. Lo scrittore palermitano Francesco Scrima festeggia i suoi 35 anni di produzione letteraria con un romanzo ambientato in una Sicilia "affascinante ed insieme malefica, con le sue stagioni ed il suo clima, pieni di fascino magico e di agguati nascosti". La storia, che vede protagonisti il giovane scrittore Vito, la sua compagna Valeria e la "terza incomoda" Viola, intreccia più tempi storici: l'infanzia di Vito (i cui genitori sono morti in uno "strano" incidente stradale) e l'adolescenza di Viola (abbandonata sin dalla nascita dalla madre e cresciuta duramente in un convento di suore), sembrano avere un punto di contatto nella figura di Giulia, zia del primo (da lei cresciuto) e "protettrice" della seconda (ai tempi del convento). Attraverso i diari di zia Giulia, i due "orfani" conosceranno la terribile storia della madre di Viola e dell' "incidente" dei genitori di Vito, e potranno fare i conti con i fantasmi del loro passato, entrambi pedine di un destino che potrebbe essere "oscuro o lieto".
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Di Giammarco Caterina
Vietato tuffarsi
br.
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Morelli Gianni
Farfalle irrequiete. Storie varie e diverse
ill., ril. Il lettore non potrà non sorprendersi al multanime dispiegarsi dei temi, qui convocati - talora nella pregnanza di temi-metafora - per rendere in originale varietà l'avventura del vivere. Gianni Morelli racconta, in tessere di mosaico, la storia del farsi dell'uomo e delle sue urgenti passioni, dal mito della prostituta sacra al mito di Edipo; dalla grecità del tempo di Pericle alla vita affascinante e struggente, misteriosa e dolente, della Ipazia regina di antiche scienze; dalla perfetta letizia di San Francesco, nella sua santa simbiosi con la natura e Dio, alla fi gura di Maât, che prende per mano l'uomo e lo conduce per 42 tornanti sulle vie della perfezione; infine, dalle sintesi tra musica e pittura, in Beethoven e Klimt, fi no alla Romagna, irrinunciabilmente convocata nel mito del Passatore e nel nascere dell'arte nella Casa del Mutilato di Ravenna: un libro intrigante, disperso e diffuso in pagine di appassionata mitografia. (Roberto Casalini)
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Magi Mirella
Cronaca di un tempo perduto
br. Il romanzo racconta la storia di un amore tormentato e doloroso. La protagonista, Bianca, è una giovane insegnante che ha, alle spalle, una separazione e una bambina da crescere. La sua vita faticosa sembra essere, ad un certo punto, mitigata da un nuovo amore: Claudio. Un uomo sposato ma, soprattutto, un seduttore e narcisista che Bianca non sa cogliere subito, travolta dalla passione. Dopo breve tempo, la protagonista si vede costretta a emergere dal limbo dell'illusione per confrontarsi con la realtà. Scopre infatti i tradimenti di Claudio e precipita nella delusione. Pur continuando la sua vita nel tentativo di cancellare per sempre quel grande amore stonato, non è ancora in grado di riconoscere la falsità e l'ambiguità in un uomo. A lungo cercherà di pensare solo a se stessa provando a migliorarsi come donna e a svolgere con sensibilità ed attenzione il suo ruolo di insegnante e di madre. Deciderà dunque di rifugiarsi nel suo "giardino segreto" coltivando il suo talento ed affermandosi come pittrice. Dopo svariati anni e nel bel mezzo di un momento di leggerezza e di felicità, però, i fantasmi del suo passato torneranno a tormentarla...
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Castellani Tommaso
Il professor Z e il segreto del triangolo
ill., br. Alle soglie dell'adolescenza, i capisaldi della vita di Giulio non sono più solidi come credeva. Il suo corpo cambia, i suoi desideri si evolvono. Come affrontare un così grande cambiamento? Nel suo mondo fatto di scuola, partite di calcio, lunghi viaggi sugli autobus di Roma, Giulio si spinge alla ricerca di nuove esperienze, tra entusiasmo e paura, grandi conquiste e cocenti delusioni. E grazie al professor Z scopre che anche nella matematica i princìpi primi possono cambiare e nuovi incredibili mondi geometrici possono nascere sotto ai nostri occhi. Sullo sfondo della fine degli anni '80, un romanzo di formazione che intreccia una trama da libro giallo al racconto di alcuni dei più affascinanti aspetti della matematica e della logica.
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Yoshimizu Eldo
Hen Kai Pan
ill., br. Eldo Yoshimizu è un nome che i lettori BAO conoscono bene: dopo "Ryuko", l'autore, considerato uno dei mangaka indipendenti più importanti della scena giapponese, torna con una storia sugli spiriti elementali della Terra e sull'importanza dei gesti di tutti noi per salvare il pianeta.
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Fagioli Massimo
Le notti dell'isteria
br. "Le notti dell'isteria" e "...dopo 14 anni", scritti da Massimo Fagioli nel 1985 e nel 1999, si fondono in questo libro in un unico lungo affresco storico sociale e politico di un'epoca, il Sessantotto: "quel sogno allo stato di veglia" che ha segnato un'intera generazione in tutto il mondo ed è al centro di una profonda critica che Fagioli rivolge al marxismo, al freudismo e alle stesse ideologie del 1968. Marx, Lenin, Stalin, Mao, Freud, Marcuse, Lacan, Basaglia si rivelano, in realtà, "maestri" soprattutto nel negare l'esistenza e la possibilità di conoscenza dell'irrazionale con esiti disperanti sulla mente di quei giovani che furono poi la scintilla del grande movimento spontaneo di persone da cui nacque l'Analisi collettiva.
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Cané Marcel
Storia delle donne «chianine» degli anni '50 vestite di nero. Fatti veri riconducibili alle vicende delle donne chianine del dopoguerra narrate dall'autore come testimone di allora ancora adolescente
br. Le donne chianine degli anni '50 si vestivano di nero, erano unite nel combattere le disuguaglianze sociali, furono delle mercanti di strada e son passate alla storia soprattutto perché riuscirono a sopravvivere, nonché arricchirsi, ingannando e recitando miserie, disgrazie e chiedendo pietà; fu così che ebbero successo e si mostrarono anche cattive se non erano ben compensate ma di fatto non ebbero mai a commettere nessun reato, le loro vicende meno drammatiche e più divertenti sono ancora vive nella cultura campagnola tradizionale contadina e cittadina di quell'epoca ed attuali ancora oggi...
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Oliva Renzo
Accade in Russia
br. "Una tragedia dinastica" (La storia dell'imperatore Ioann III e del "prigioniero innominato") presenta, sulla base di nuove e inedite scoperte storiografiche, la vicenda dell'infante Ioann III punito a vita da due zarine, Elisabetta e Caterina la Grande, per aver regnato 404 giorni. Quasi una variante russa della "maschera di ferro". "Il rum della renna" narra le tragiche peripezie di una famiglia finlandese, già emigrata in America, che, attratta dalla propaganda, si trasferisce dal Minnesota nella Carelia Sovietica. Le loro illusioni vengono distrutte dal Terrore staliniano e infine dalla guerra Russo-Finlandese. (Il titolo deriva da una bevanda alcolica di infima qualità, molto diffusa in quel periodo, il cui nauseabondo odore ricorre nei momenti più drammatici della storia.) "La pistola di Majakovskij" è una sorta di giallo incentrato sulla misteriosa fine del poeta russo, ambientato nella Mosca staliniana degli anni '30. Sulle drammatiche vicende personali del poeta, e sui connessi intrighi politici, si riverberano bagliori demoniaci di bulgakoviana memoria.
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Pacifico Francesco
Solo storie di sesso
br. In molte narrazioni contemporanee il sesso è raccontato dentro gli schemi rodati dell'iniziazione e della perdizione. Per quanto apparentemente distanti, questi due modi sono le due facce di una stessa medaglia: è difficile raccontare persone adulte che hanno esperienze sessuali (più o meno convenzionali) senza nasconderle dietro prudenti forme di pudore narrativo. In questa raccolta troviamo invece storie di persone che sviluppano un proprio linguaggio del sesso - e del rapporto di coppia inteso nel senso più ampio e più profondo - scoprendo un modo diverso da quello tradizionale per connettersi agli altri. Questi racconti vanno ostinatamente contro una concezione patriarcale della coppia e una visione proprietaria del sesso e dell'amore. Senza nessuna ricetta, e pure nessun ritorno agli anni settanta, Francesco Pacifico si avventura in un'indagine sincera e radicale sulle colonne d'Ercole della monogamia. Dimenticando i falsi tabù, Solo storie di sesso trascina così il lettore in un'utopia postorgasmica e lo porta a esplorare tutto lo spettro di possibilità che si apre tra il senso di proprietà e il solipsismo: un modo diverso di godere.
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Bruno Claudia
Sola andata
br. Ludovica e Cristian si amano. Hanno vent'anni e vivono in una casa poco fuori Roma che chiamano "il cantiere", un'eterna promessa di futuro e completezza. Quando lui, ricercatore medico, ottiene un incarico a Londra, Ludovica reagisce come a un trauma: trova conforto solo in Ombra, la loro piccola gatta cieca, e nei quaderni in cui scrive formule e diagrammi a cui si affida per ancorarsi al mondo. Dopo un anno, Ludovica riesce a raggiungere Cristian nella sua squallida soffitta londinese, convinta di poter ricomporre così la sua vita frammentata. Ma la città diventa un collage di passati imperfetti e futuri anteriori, una voragine di grattacieli e locali notturni che la inghiotte, spingendola verso un'esistenza ai margini, in bilico tra sogno e realtà, dove finalmente riesce a perdonarsi e trovare la sua dimensione esistenziale. "Sola andata" è un romanzo che assomiglia al destino, un labirinto che si sdoppia e si riflette in ogni direzione, raccontandoci il viaggio di chi, per conoscersi davvero, è disposto ad abbracciare la vastità del presente.
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Di Maria Omar
I fantasmi di via Veneto
br. Al tramontare degli anni Sessanta, Olindo De Maraglis - per gli amici Olli - avvocato che vive di rendita, è il re della notte romana. La sua giornata inizia e finisce nella zona di via Veneto, dove il night club Carrousel è una vera e propria casa; qui trascorre le serate alternandosi tra il pippotto (striscia di cocaina) fornito da Peppe il Giapponese, le penne all'arrabbiata e lo champagne consumati in compagnia di Frida (la giovane entraîneuse argentina di cui è amante) e la grande passione per la musica. De Maraglis appare come l'ultimo vero protagonista di quella "dolce vita" romana raccontata da Federico Fellini e ormai al tramonto. A fare da sfondo è una Roma sotterranea con le sue storie nascoste e le sue strade abitate da spacciatori, maruani e prostitute. Qualcosa però sta cambiando: la città eterna e l'intero Paese si ritrovano sempre più in balia di estremismi e terroristi che segneranno inevitabilmente la fine di una stagione e l'inizio di un nuovo ciclo. Sarà questo il pretesto che spingerà finalmente Olindo a cambiare vita?
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Giorgianni Giuseppe
Vetri rotti, bottiglie vuote
br. Otto racconti brevi intervallati da corsivi a carattere autoriflessivo. Permeati da un'aura di quasi invincibile rassegnazione, gli otto protagonisti sono legati da un comune senso di distacco nei confronti delle proprie azioni. Ciascuno, tuttavia, ha un diverso modo di affrontare e rispondere a ciò che gli è intorno e ciò che gli è interno. I corsivi fungono da legante, forse. Forse è un ulteriore protagonista che cerca di leggersi nei racconti. In fondo ciò che si cerca quando si legge non è altro che se stessi. E così fa questo sovraprotagonista. Non potrebbe fare altrimenti.
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Locatelli Alessandro
Che strano giovane io sono
br. Un uomo che vive da anni in una clinica, preda di storie e personaggi che incessantemente si moltiplicano nella sua testa; un giovane intelligente e forse più maturo della sua età che, dopo un'adolescenza sonnacchiosa e serena trascorsa in un piccolo centro, si trasferisce per motivi di studio in città - una Palermo irriconoscibile eppure poetica; un paio di amici, una fidanzata che subito si dilegua, una donna molto bella che vive in un palazzo settecentesco, tante vecchie canzoni, una scatola piena di soldi, un delitto incomprensibile, un paese sempre più immerso nel silenzio e nella nebbia, tante poesie che non piacciono al suo autore, due belle ragazze, un'altra scatola che contiene vecchie lettere d'amore. Questi e altri ancora sono i protagonisti e gli ingredienti di "Che strano giovane io sono", un breve romanzo dove J.D. Salinger e Dino Buzzati sembrano incontrarsi, senza forse riuscire a diventare davvero amici.
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Ruiz Zafón Carlos
Il prigioniero del cielo
br. Barcellona, dicembre 1957. Daniel Sempere - il memorabile protagonista de L'ombra del vento - è ormai un uomo sposato e dirige la libreria di famiglia assieme al padre e al fedele Fermín, con cui ha stretto una solida amicizia. Un giorno entra in libreria uno sconosciuto, un uomo torvo, zoppo e privo di una mano, che compra un'edizione di pregio del Conte di Montecristo, pagandola il triplo del suo valore. E subito la restituisce a Daniel perché la consegni, con una dedica inquietante, a Fermín. Si aprono così le porte del passato e antichi fantasmi tornano a sconvolgere il presente. Per conoscere una dolorosa verità che finora gli è stata tenuta nascosta, Daniel deve addentrarsi in un'epoca maledetta, nelle viscere delle prigioni del Montjuic, e scoprire quale subdolo patto legava David Martín - il narratore de Il gioco dell'angelo - al suo carceriere, Mauricio Valls, un uomo infido che incarna il peggio del regime franchista...
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