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‎ERNESTO RAGIONIERI‎

‎ITALIA GIUDICATA (1861-1945) OVVERO LA STORIA DEGLI ITALIANI SCRITTA DAGLI ALTRI‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. CUSTODIA CARTONATA AMMACCATA E BRUNITA; LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Ernesto Ragionieri, improvvisamente scomparso, non ancora cinquantenne nel giugno 1975, è stato docente di Storia del Risorgimento all'Università di Firenze. Di lui ricordiamo in particolare: Un comune socialista: Sesto Fiorentino (1953), Socialdemocrazia tedesca e socialisti italiani, 1875-95 (1961), Politica e amministrazione nella storia dell'Italia unita (1967), Il marxismo e l'Internazionale (1968), e l'edizione monumentale delle Opere di Togliatti, da lui curata per i primi tre volumi (1917-35) con vaste introduzioni. Ha collaborato alla Storia d'Italia Einaudi, con il terzo tomo del vol. IV, Dall'Unità a oggi: La storia politica e sociale. Nei Reprints Einaudi, Italia giudicata 1861- 1945). Descrizione bibliografica Titolo: L'Italia Giudicata. 1861-1945 ovvero la storia degli italiani scritta dagli altri Autore: Ernesto Ragionieri Collaborazione di: Liana Elda Funaro, Mario G. Rossi, Carlo Pinzani Editore: Bari: Laterza, 1969 Lunghezza: 873 pagine; 23 cm Peso: 1,2 Kg Collana: Storia e società Soggetti: Storia contemporanea, Opinioni, Giudizio degli storici stranieri, Saggi vari, Insegnamento e metodologia, Storiografia, Studi storici, Vincitori, Guerre Mondiali, Alleanze, Diplomazia, Unità, Risorgimento, Meridionalismo, Sud, Revisionismo, Fascismo, Liberalismo, Democrazia, Repubblica, Chiesa, Comunismo, Resistenza, Sindacalismo, Ideologie politiche, Industria, Mass Media, Marxismo, Correnti, Critica marxista, Dall'unificazione alla crisi di fine secolo, 1861-1900, Dall'età giolittiana al delitto Matteotti, 1901-1925, Dalla dittatura fascista alla liberazione, 1926-1945, Salvemini, Turati, Belardinelli, Labriola, Conservatorismo, Castronovo, Albertini, Farini, Corriere della Sera, Stampa, New York Times, Sinistra, Destra, Massoneria, Contemporary History, Opinions, Judgment of Foreign Historians, Various Essays, Teaching and Methodology, Historiography, Historical Studies, Winners, World Wars, Alliances, Diplomacy, Unity, Risorgimento, Meridionalismo, Sud, Revisionismo, Fascismo, Liberalismo, Democrazia, Repubblica, Chiesa , Communism, Resistance, Syndicalism, Political Ideologies, Industry, Mass Media, Marxism, Currents, Marxist Criticism, From Unification to the End of the Century Crisis, 1861-1900, From the Giolitti age to the Matteotti crime, 1901-1925, From the fascist dictatorship to liberation, 1926-1945, Conservatism, Press, Left, Right, Freemasonry Parole e frasi comuni Abissinia affermazioni Italia battaglia del grano borghesia Camera capitale cattolici Chiesa città Croce Candeloro classe comune condizioni conservatori inglesi controllo costituisce crisi Crispi democratica diplomatico diritto dittatura Depretis economica europea fascismo forza francese Francia fronte Garibaldi generale Germania Giolitti giudizio governo italiano Gran Bretagna guerra mondiale Hitler industriale inglesi interessi internazionale lavoro liberale liberazione lotta maggior Mediterraneo milioni militare ministro momento mondiale movimento Matteotti Mussolini nazionale nazione nemico operai potenza potere presidente problema proletariato pubblica questione romana rapporti regime Partito comunista regno d'Italia riforma rivoluzionario rivoluzione Russia sciopero Santa Sede sentimento sindacale situazione socialdemocratici socialismo italiano socialisti Società delle Nazioni storico stranieri sviluppo tedeschi Triplice Alleanza truppe ufficiali uomini unificazione Vaticano‎

‎SERGIO BERTELLI‎

‎IL TEATRO DEL POTERE. SCENARI E RAPPRESENTAZIONE DEL POLITICO FRA OTTO E NOVECENTO‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. VOLUME MAI SFOGLIATO, SEGNI DEL TEMPO E GRAFFIETTI ALLA COPERTINA. In quali forme la "desacralizzata" società politica del secolo appena trascorso ha fatto ricorso al cerimoniale, al rituale, per esprimere se stessa? Questo libro intende capire in quale modo simbolico abbia agito e agisca il potere nel nostro mondo contemporaneo, di quale ritualità esso si sia ammantato, dopo l'entrata in quella che è stata definita "l'età delle folle". L'analisi prende le mosse dalle grandi celebrazioni statunitensi, dopo la ritrovata unità in seguito alla guerra di secessione, per esaminare successivamente la funzione del balcone nel Portogallo rivoluzionario, per proseguire con la "parola scolpita" del fascismo, spingendosi fino ai più recenti rituali della parata militare italiana del 2 giugno e ai funerali comunisti. Il volume presenta infine un saggio - il primo in assoluto - sul faraonico progetto della Casa Republicii di Ceausescu, per chiudersi con un'analisi socio-antropologica dell'organizzazione di una celebrazione milanese del 25 aprile. Descrizione bibliografica Titolo: Il teatro del potere. Scenari e rappresentazione del politico fra Otto e Novecento Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Sergio Bertelli Editore: Roma: Carocci, 2000 Lunghezza: 256 pagine; 22 cm; illustrato ISBN: 8843016636, 9788843016631 Collana: Volume 2 di Laboratorio di storia, Nuova serie Soggetti: Studi storici, Università, Storia della storiografia e metodologia della ricerca, Propaganda politica, Aspetti socio-culturali, Sec. 19.-20., Contemporanea, Potere, Regimi, Fascismo, Nazismo, Portogallo, Italia, Comunismo, Romania, Resistenza, Rappresentazione, Riti, Nazionalismo, Ideologie politiche, Massa, Regime salazarista, America, Historical studies, University, History of historiography and research methodology, Propaganda politics, Socio-cultural aspects, 19th-20th century, Contemporary, Power, Regimes, Fascism, Nazism, Portugal, Italy, Communism, Resistance, Representation, Nationalism, Political Ideologies, Mass, Salazarist Regime, Libri Vintage, Fuori catalogo, Feste, Cerimonie, Ritualità, Balconi, Palazzo del Littorio, Parate, Isnenghi, Duce, Maquette, Casa del popolo, Architettura, Uncle Sam, Books, Vintage, Out of print, Festivals, Ceremonies, Rituals, Balcony, Parades, Maquettes, House of the people, Architecture Indice Apertura del problema Sergio Bertelli Il teatro del potere nel mondo contemporaneo Verifiche Alessandra Lorini La World's Columbian Exposition di Chicago (1893), teatro del potere della modernità Rita Costa Gomes Il balcone. Riflessi su un luogo di potere nella storia portoghese Daria Frezza Ritualità e potere. Il cinquantenario in onore di T. A. Edison sull'orlo della grande crisi Paolo Morello Fotomontaggio e rappresentazione politica alla mostra della Rivoluzione fascista Maria Grazia Messina L'orma fermata nella pietra. Il concorso per il palazzo del Littorio del 1934 Ileana Florescu Casa Republicii Franco Andreucci Riti di passaggio e tradizione comunista Virgilio Ilari La parata del 2 giugno. L'omaggio repubblicano all'esercito Aggiornamenti Cristina Cenci La festa nazionale della II Repubblica‎

‎FRANCESCA CANALE CAMA‎

‎ALLA PROVA DEL FUOCO. SOCIALISTI FRANCESI E ITALIANI DI FRONTE ALLA PRIMA GUERRA MONDIALE (1911-1916)‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; NUMERO DI CATALOGAZIONE A PENNA SUL RETRO. Ieri come oggi il tema della guerra interroga le coscienze europee che puntualmente, di fronte al prodursi di grandi tragedie, riscoprono l'ambiguità e la complessità della relazione tra guerra e pace. Questo volume, basato su una estesa ricerca archivistica e sulla stampa del tempo, affronta una inedita comparazione di due pensieri profondamente diversi, quello del socialismo francese e quello del socialismo italiano, proponendo un'interpretazione innovativa del complicato legame tra guerra e pace nella difficile congiuntura della prima guerra mondiale. Informazioni bibliografiche Titolo: Alla prova del fuoco: socialisti francesi e italiani di fronte alla Prima Guerra mondiale (1911-1916) Collana: Volume 2 di Opere prime; Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", Dipartimento di Scienze Sociali Autore: Francesca Canale Cama Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2006 ISBN: 8860422574, 9788860422576 Lunghezza: 289 pagine; 23 cm Soggetti: Storia contemporanea, Novecento, Politica, Ideologie politiche, Sinistra, Socialismo, Grande Guerra, Trionfalismo, Fascismo, Prima Guerra Mondiale, Pace, Alleanze, Socialisti, Diplomazia, Comunismo, Marxismo, Imperialismo, Pacifismo, Stampa, Opinione pubblica, Pacifisti, Pubblicistica, Stampa, Editoria, Propaganda, Conflitti sociali, Società, Borghesia, Jaurès, Internazionalismo, Congressi, Armamenti, Basilea, Guerra giusta, Luglio 1914, Girardoux, Rasmussen, Zimmerwald, Kienthal, Relazioni internazionali, Bibliografia, Studi storici, Saggi, Riferimento, Consultazione, Libri Vintage Fuori catalogo, Contemporary history, Twentieth century, Politics, Political ideologies, Left, Socialism, Great War, Triumphalism, Fascism, World War I, Peace, Alliances, Socialists, Diplomacy, Communism, Imperialism, Pacifism, Press, Public opinion, Pacifists, Publicity, Press, Publishing, Propaganda, Social conflicts, Society, Bourgeoisie, Internationalism, Congresses, Armaments, Basel, Just War, July, International relations, Bibliography, Historical studies, Essays, Reference, Consultation, Out of print books Parole e frasi comuni 21 settembre agosto Angelica Balabanoff antimilitarista Avanti balcanica Basilea classe coinvolti Conferenza conflitto confronto Congresso Convegno crisi marocchina Critica Sociale delegati Internazionale dibattito difesa nazionale dirigenti Francia franco-tedesco fronte governo guerra Libia giusta Haupt Hervé ideale intransigente Jean Jaurès Kienthal L'Humanité leader libica linea lotta antimilitarista maggioranza manifesto militari momento mouvement ouvrier movimento mozione Mussolini nazione necessità neutralità operaio opposizione pace paesi belligeranti paix Paris patria patriottismo pensiero Pinzani politica posizioni proletariato propaganda proposito pubblica questione rapporti risoluzione riunione rivoluzionaria Rosmer sacrée sciopero generale scoppio Sembat settembre SFIO sindacalista situazione socialdemocrazia socialisme socialismo europeo italiano socialistes paesi socialisti francesi social-patrioti solidarietà Stoccarda tedesca Turati Vaillant Zimmerwald‎

‎EFREM YANKELEVICH‎

‎UN ANNO DI LOTTA DI ANDREJ SACHAROV. (GIUGNO 1976-AGOSTO 1977)‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. La presente raccolta di documenti è stata curata da Efrem Yankelevich, mio genero, amico e stretto collaboratore, che ha partecipato attivamente alla lotta per i diritti dell'uomo in URSS. La raccolta copre poco più di un anno e giunge fino all'agosto 1977. Vi sono inclusi tutti i miei interventi di questo periodo, gli appelli rivolti a personalità e organizzazioni sovietiche e straniere, le interviste (di cui ho conservato i testi, da me scritti o incisi su nastro), e il saggio da me scritto per la Raccolta Nobel promossa e edita dall'Istituto Nobel di Oslo. Descrizione bibliografica Titolo: Un anno di lotta di Andrej Sacharov: giugno 1976-agosto 1977 Autore: Andrej Dmitrievic Saharov Curatore: Efrem Yankelevich Traduzione di: Maria Olsoufieva Note: Dono M. Antonioli Editore: Milano: Bompiani, 1977 Lunghezza: 181 pagine; 22 cm Soggetti: Sacharov, Andrej, Attività per i diritti civili e umani, Unione Sovietica, Dissenso politico, Documenti, Russia, URSS, Comunismo, Dissidenti politici, Biografie, Lotta politica, Partito comunista, Conferenze, Lega Internazionale, Guerra Fredda, Carter, Blocco sovietico, Ford, ONU, Libano, Iran, Scià, Stati Uniti, Geopolitica, Mohamed Reza, Callaghan, Scelokov, Krimsky, Accordi di Helsinki, Trattati, Libri Vintage, Anni Settanta, Aleksandr Ginsburg, Giornalismo, Rosenthal, New York Times, Interviste, Lettere, Carteggi, Pace, Nobel Peace Prize winner, Perestroika, Charter 77, Pavel Litvinov, Gorbachev, Gorky, Sergei Kovalev, Intellectual Freedom, Intelligentsia, Glasnost, Dissidents, Elena Bonner, Valentin Turchin, Valery Chalidze, Samizdat, Scientists, Political prisoners, Stalin, Struggle, Supreme Soviet, Sergei Kovalev, Czechoslovakia, Academy of Sciences, Amnesty, Bureaucracy, Thermonuclear, Prisoners of conscience, Nuclear, Human Rights, Activities for civil and human rights, Soviet Union, Political dissent, Documents, USSR, Communism, Political dissidents, Biographies, Political struggle, Communist Party, Conferences, International League, Cold War, Soviet Bloc, UN, Lebanon, Iran, Shah, United States, Geopolitics, Helsinki Agreements, Treaties, Journalism, Interviews, Letters, Correspondence, Peace‎

‎PETER HOWARD‎

‎IL SEGRETO DI FRANK BUCHMAN‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA/FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. GRAFFIETTI ALLA COPERTINA. Peter Dunsmore Howard è stato un giornalista britannico, drammaturgo, capitano della nazionale inglese di rugby e capo del movimento spirituale Moral ReArmament dal 1961 al 1965. Ha anche vinto un Medaglia del campionato mondiale di bob nel 1939. Frank Buchman, Nato Franklin Nathaniel Daniel Buchman il 4 giugno 1878 Pennsburg, Pennsylvania Morto il 7 agosto 1961 (83 anni) Freudenstadt. Conosciuto come il leader fondatore del Gruppo Oxford Pennsylvania Historical Marker. Fu un evangelista protestante cristiano e fondò il gruppo di Oxford (noto come Riarmamento morale dal 1938 fino al 2001 e come Iniziative di cambiamento da allora). Fu decorato dai governi francese e tedesco per i suoi contributi alla riconciliazione franco-tedesca dopo la seconda guerra mondiale. Peter Dunsmore Howard (20 December 1908 – 25 February 1965) was a British journalist, playwright, captain of the England national rugby union team and the head of the spiritual movement Moral Re-Armament from 1961 to 1965. He also won a World Championship bobsleigh medal in 1939. Franklin Nathaniel Daniel Buchman (June 4, 1878 – August 7, 1961), best known as Dr. or Rev. Frank Buchman, was a Protestant Christian evangelist who founded the Oxford Group (known as Moral Re-Armament from 1938 until 2001, and as Initiatives of Change since then). He was decorated by the French and German governments for his contributions to Franco-German reconciliation after World War II. Descrizione bibliografica Titolo: Il segreto di Frank Buchman Titolo originale: Frank Buchman's secret Autore: Peter Francis Howard (1908-1965) Editore: Rocca San Casciano (Bologna): Cappelli, 1962 Lunghezza: 150 pagine; 21 cm Soggetti: Riarmo morale, Biografie, Anni Trenta, Storia contemporanea, Comunismo, Anti-comunisti, Capitalismo, Nazismo, Fascismo, Seconda guerra mondiale, Ideologie politiche, Carl Hambro, Pace, Aneddoti, Uomini illustri, Spiritualità, Religioni, Movimento dei Focolari, Movimenti politici, Ritorno al cristianesimo, Evangelici, Pastori, India, Estremo Oriente, ONU, Africa, America, Diritti, Sinistra, Destra, Riconciliazione, Germania, Francia, Rivendicazioni, Libri vintage, Buchman, Frank N. D., Frank Nathan Daniel, 1878-1961, Moral re-armament, Biography, YMCA, The Oxford Group, MRA, You Can Defend America, Franklin D. Roosevelt, Psychology and spirituality, Communism, Hitler, Lutheran missionaries in China, American evangelists, Organizations, Franco-German reconciliation, Remaking the world, Your part in winning the war; the fight to serve, Philippe Mottu, Moral Rearrangement, Biographies, Thirties, Contemporary History, Communism, Anti-Communists, Capitalism, Nazism, Fascism, World War II, Political Ideologies, Peace, Anecdotes, Famous Men, Spirituality, Religions, Focolare Movement, Political Movements, Return to Christianity, Evangelicals, Pastors, India, Far East, UN, Rights, Left, Reconciliation, Germany, France, Claims, Vintage books Parole e frasi comuni Armament atheist Bethlem Bill Pickle bitterness Bladeck Brazil friends Caux Chiba Christ Christians Communism Communist Party Congo Daneel drink experience faith father fight Ford Frank Buchman friendship Gandhi German guidance hate hatred heart Henry Ford honest human ideology Jack Flannery Japan Japanese Jesus Joe Scott John Riffe Latin America lawyer leaders live Mackinac Island millions miracles Moral Re-Armament Muriel Smith nations passion Peru President Prime Minister Rajmohan Gandhi Remo revolution Rolanda South Africa Sun Yat-sen talk thought truth Tunisia Victor Vundla wife workers Zengakuren‎

‎TOMMASO MASSA‎

‎FINIS MUNDI. FATTI E MISFATTI DEL CAPITALISMO TRIONFANTE‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Finis mundi: fatti e misfatti del capitalismo trionfante Autore: Tommaso Massa Editore: Napoli: La Città del Sole, 2002 Lunghezza: 308 pagine; 21 cm ISBN: 8882921719, 9788882921712 Soggetti: Gruppi sociali, Studi etnografici, Politica, Società, Comunità, Minoranze etniche, Multiculturalismo, Etnologia, Scienze sociali, Razzismo, Intolleranza, Discriminazioni, Etnie, Nazismo, Segregazione razziale, Mass Media, Cultura, Genocidio, Intellettuali, Storia, Novecento, Imperialismo, Mondializzazione, Capitalismo, Comunismo, Totalitarismo, Ideologie politiche, Mosca, Russia, Germania, Walter Benjamin, Le Monde, Novy Mir, Tvardovskij, URSS, Burocrazia, Stato, Stalin, Purghe, Intelligentsia, Pushkin, Ethnographic Studies, Politics, Society, Community, Social Groups, Ethnic Minorities, Multiculturalism, Ethnology, Social Sciences, Racism, Intolerance, Discrimination, Ethnicity, Nazism, Racial Segregation, Culture, Genocide, Intellectuals, History, Twentieth Century , Imperialism, Globalization, Capitalism, Communism, Totalitarianism, Political Ideologies, Moscow, Germany, USSR, Bureaucracy, State, Purges Parole e frasi comuni armi articolo Asia attività Auschwitz azioni base Benjamin bisogna campo caratteri causa classi coloniali condizione coscienza credere crimini cultura culturali dibattito diritto diverso economici etnia etnici fascismo filosofi finanziari forze genetica genocidio giornale governi grandi gruppi guerra ideologia intellettuali intellighenzia interessi interi popoli Jugoslavia Kosovo lavoro legge legittimare Lenin liberarsi Libro nero lotta lotte etniche Marxisme mass-media masse mezzi milioni Monde diplomatique mondiale monopolio Mosca nazifascismo nazisti opera paesi pianeta politica possibile potenti potere presente processo prodotti protagonisti pubblica razza ariana razzismo reali regimi Régis Debray terzo Reich religione ricchezze rivoluzionario Rivoluzione Rivoluzione d'Ottobre Russia schiavizzazione scientifica scienza servizio sistema sociale società specie spirituali Stalin storia storici sviluppo tecniche teorie termine Tommaso Moro trasformazione umana uomini URSS visione del mondo XX secolo‎

‎ALFREDO SABETTI‎

‎SULLA FONDAZIONE DEL MATERIALISMO STORICO‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Sulla fondazione del materialismo storico. In appendice: Karl Marx, Democrito ed Epicuro. Titolo originale: Differenz der demokritischen und epikureischen Naturphilosophie nebst einem Anhange. Autore: Alfredo Sabetti Editore: Firenze: La Nuova Italia, 1969 Edizione: 1. ristampa Lunghezza: 423 pagine; 21 cm Collana: Volume 70 di Biblioteca di Cultura Soggetti: Filosofia, Ideologia tedesca, Germania, Materialismo storico, Dialettica, Storia, Teorie, Scritti giovanili, Socialismo, Marxismo, Comunismo, Economia, Lotta di classe, Capitalismo, Proletariato, Condizioni sociali, Hegel, Engels, Libri vintage, Germany, Social history, 19th, 20th century, Socialism, Socialist theories, Karl Marx and Friedrich Engels, Historical materialism, Deutsche ideologie, Manifesto, Differenza tra la filosofia della natura di Democrito e quella di Epicuro, Jahrbucher, Formazione, Pensiero, Berlino, Jena, Tesi, Dottorato, Dissertazione, Sinistra hegeliana, Reheinische Zeitung, Critica, Filosofia del diritto, Manoscritti, Problema ebraico, Sacra Famiglia, Fisica democritea, Epicureismo, Naturale, Atomo, Meteore, Tempo, Plutarco, Polemiche, Teologia, Immortalità, Filosofia greca, Ellenistica, Atomismo, Note, Libri vintage, Philosophie, Dissertation, Idéologie allemande, Feuerbach, Métaphysique, Travaux préparatoires, philosophies épicurienne, stoicienne, sceptique, stoïciens, Allemagne posthégélienne, Démocrite, Épicure, Philosophie de la nature, Matérialisme, Doktordissertation, Engels, Kritik, Materialismus, Aristoteles, Plutarque et Lucrèce, Ataraxie, Skeptizismus, Stoa, Stoiker, Stoizismus, Gesellschaft und der Religion, Dasein, Deklination des Atoms, Dialektik, epikureischen Physik, Ernst Günther Schmidt Erscheinung, Lukrez, Differenz der demokritischen, Junghegelianer, Plutarch, Philosophy, Great Doctrines, Crisis, Studies, Plutarch, Ataraxy, Greek Philosophies, Aristotle, Dissertation, German Ideology, Metaphysics, Preparatory Works, Immortality, Epicurean Philosophies, Stoician, Skeptic, Stoics, Germany, Thought, in and against, Marxism, Criticism of religion, Democritus, Epicurus, Philosophy of nature, Aristotele, Plutarco, Lucrezio, Atarassia, Atomi, Diogene Laerzio, Scetticismo, Stoicismo, Religione‎

‎NATALIJA BARANSKAJA‎

‎UNA SETTIMANA COME UN'ALTRA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, BRUNITURA E SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Una settimana come un'altra Titolo originale: Une semaine comme une autre (Nedelja kak nedelja) Autore: Natalija Baranskaja Traduzione dal francese di: Gianni Carullo Editore: Roma: Editori riuniti, 1977 Lunghezza: 112 pagine; 21 cm ISBN: 883593382X, 8835911621, 9788835933823 Collana: Volume 8 di La questione femminile Soggetti: Letteratura russa, Narrativa contemporanea, Donne e politica, Russia, Realismo, Vita quotidiana, Unione Sovietica, URSS, Romanzi, Romanzo sociale, Memorie, Comunismo, Libri vintage, Fuori catalogo, Russische Literaturgeschichte, Nathalie Baranskaia, Just another week, A week like any other: novellas and stories, Russian Studies, Russian Texts, Novyi Mir, Disgelo sovietico, Tardovskij, Anni Sessanta, Novecento, Genere, Russian Literature, Contemporary Fiction, Women and Politics, Realism, Daily Life, Soviet Union, USSR, Novels, Social Romance, Memories, Communism, Vintage Books, Out of print, Soviet Thaw, Sixties, Twentieth Century, Genre‎

‎AA.VV.‎

‎XXIII CONGRESSO DEL PCUS. TESTI E DOCUMENTI‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. RARO. Il XXIII Congresso del Partito Comunista dell'Unione Sovietica (PCUS) si svolse dal 29 marzo all'8 aprile del 1966 a Mosca. Descrizione bibliografica Titolo: XXIII Congresso del Partito Comunista dell'Unione Sovietica: testi e documenti Autore: AA.VV. (Autori Vari) Editore: Roma: Editori riuniti, 1966 Lunghezza: 413 pagine; 23 cm Peso: 1 Kg Collana: Biblioteca politica Soggetti: Ventitreesimo XXIII Congresso del Partito Comunista dell'Unione Sovietica, Comunismo, Politica, Congressi, PCUS, URSS, Russia, Novecento, Storia contemporanea, Ideologie politiche, Rivoluzione, Bolscevichi, Breznev, Stalin, Classe dirigente, Politica estera, Relazioni internazionali, Internazionale comunista, Popolo, Direttive, Piano quinquennale, Rapporti, Kossyghin, Economia, Obiettivi, Agricoltura, Contadini, Trasporti, Comunicazioni, Lavoro, Stato, Lavoratori, Operai, Cultura, Benessere, Documenti, Risoluzioni, Costruzione, Infrastrutture, Sviluppo, Industria, Repubbliche socialiste, Status, Vietnam, Stati Uniti, Guerra Fredda, Ufficio politico, Quadri, Dirigenti, Discorsi, Mosca, Leonid Brežnev, Politburo del Comitato centrale, Candidati membri del partito, Praesidium, Statuto, Segretario generale, Istoria Kommunisticeskoj partii Sovetskogo Sojuza, Socialismo, Economia, Marxismo, Movimento operaio, Culto della personalità, Critica dell'imperialismo, Lenin, Nagy, Sviluppo, Libri Vintage, Rari, Stalinismo, Denuncia, Chruscev, Repubbliche federate, Relatori, Komintern, Kapitonov, Geopolitica, Storia contemporanea, Soviet supremi, Solochov, Kennedy, Mikunis, Golda Meir, Rivoluzione d'ottobre, Conference papers and proceedings, Aleksej Nikolaevic Kosygin, Kossighin, Congresses, Twenty-third XXIII Congress of the Communist Party of the Soviet Union, Communism, Politics, Congresses, USSR, Twentieth Century, Contemporary History, Political Ideologies, Revolution, Bolsheviks, Brezhnev, Leading Class, Foreign Policy, International Relations, Communist International, People, Directives, Plan Five Years, Reports, Economy, Objectives, Agriculture, Peasants, Transport, Communications, Jobs, State, Workers, Workers, Culture, Wellbeing, Documents, Resolutions, Construction, Infrastructures, Development, Industry, Socialist Republics, Status, United States, Cold War , Political Bureau, Executives, Managers, Speeches, Moscow, Central Committee, Candidates Party Members, Praesidium, Statute, Secretary General, Istoria Socialism, Economics, Workers' Movement, Personality Cult, Criticism of Imperialism, Development, Rare Books, Stalinism, Complaint, Khrushchev, Federated Republics, Speakers, Geopolitics, Contemporary History, Supreme Soviets, Revolution of October‎

‎SAVERIO TUTINO‎

‎IL CHE IN BOLIVIA: L'ALTRO DIARIO. TRE ANNI DOPO: LE TESTIMONIANZE DEI SUPERSTITI‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE CONDIZIONI GENERALI, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. Il Che considerava la sua morte come naturale e probabile nel corso del processo rivoluzionario, e non mancò mai di sottolineare, specialmente nei suoi ultimi scritti, che questa eventualità non avrebbe impedito la marcia inevitabile della rivoluzione nell'America Latina. Nel diario del Che possiamo constatare quanto reali fossero le sue possibilità di successo e quanto straordinario il potere catalizzatore della guerriglia, da lui puntualizzati nei suoi appunti. Descrizione bibliografica Titolo: Il Che in Bolivia. L’altro diario. Le testimonianze dei superstiti Curatore (introduzione e traduzione di): Saverio Tutino Editore: Milano: Feltrinelli, 1970 Lunghezza: 157 pagine; 18 cm Collana: Attualità Soggetti: Ernesto Che Guevara, Biografie, Diario, Memorie, Scritti, Documenti inediti, Lettere, Epistolario, Corrispondenza, Bolivia, Marxismo, Comunismo, Resistenza, Guerriglia, Classici, America Latina, Fidel Castro, Cuba, Marcos, Guerriglieri, Tattica, Strategie, L'Avana, Santa Cruz, Braulio, Rio Grande, Cochabamba, Morte, Pombo, Eroi, Harry Villegas Tamayo, Forze armate, Operazione boliviana, Imprese, Testimonianze, Libri Vintage, Anni Sessanta, Guerra Fredda, Rivoluzione cubana, Crisi, Alleanza, Progresso, Kennedy, Stati Uniti, Eduardo Frei, Revolucion, Comandante, Contestazione, Impegno politico, Régis Debray, Focos, Montagne, Three years later, Combatant, Che's Guerrilla Movement in Bolivia, Controversy, Ñancahuazú, Corvée, Benigno, Nacahuasu, Accampamento, Granoturco, Sentiero, Avanguardia, Pablito, Camiri, Feriti, Prigionieri, 1966-67, Biographies, Diary, Memories, Writings, Unpublished Documents, Letters, Letters, Correspondence, Communism, Resistance, Classics, Guerrillas, Tactics, Strategies, Havana, Death, Heroes, Armed Forces, Bolivian Operation, Commander, Firms, Testimonies, Years Sixties, Cold War, Cuban Revolution, Crisis, Alliance, Progress, United States, Contestation, Political Commitment, Mountains, Encampment, Corn, Path, Avant-Garde, Injured, Prisoners‎

‎SRECKO HORVAT‎

‎LA RADICALITÀ DELL'AMORE. DESIDERIO E RIVOLUZIONE‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Vediamoci a piazza Taksim stasera, per un caffè e un bacio, cosa c’è di più civile al mondo? Cosa accadrebbe se andando a spasso per la storia rivoluzionaria del XX secolo, e senza aver paura delle risposte, chiedessimo ai suoi protagonisti – da Che Guevara a Ulrike Meinhof – cosa pensano dell’amore? Nonostante il XX secolo si sia distinto per cambiamenti politici e sociali che non hanno escluso infervorati dibattiti sul ruolo dell’amore, e della libertà sessuale, oggi assistiamo a un’inflazione di pratiche e discorsi legati a sesso e genere ma che poco interpellano il tema dell’amore. Tornando alla rivoluzione «sessuale» dell’Ottobre russo e alla sua successiva repressione, al dilemma di Guevara tra amore e rivoluzione e al ’68 (dalle comuni alla violenza rivoluzionaria), il filosofo Srecko Horvat fornisce una risposta alla domanda: perché i maggiori rivoluzionari avevano così tanta paura dell’amore? Cosa c’è di così radicale in un concetto dall'aria conservatrice e che per Horvat, invece, non lo è affatto? Un libro che nelle sue incursioni alla ricerca dei nessi tra amore e rivoluzione nella storia del Novecento, dalla Rivoluzione iraniana ai movimenti contro la guerra in Vietnam, pone oggi l’urgenza di pensare l’amore all'altezza dei desideri di trasformazione. Della vita. Descrizione bibliografica Titolo: La radicalità dell'amore. Desiderio e rivoluzione Titolo originale: The Radicality of Love Autore: Srećko Horvat Traduzione di: Angela Balzano Editore: Roma: DeriveApprodi, 2016 Lunghezza: 142 pagine; 21 cm ISBN: 8865481544, 9788865481547 Collana: Operaviva Soggetti: Filosofia, Politica, Scienze Sociali, Sociologia, Rivoluzione Sessuale, Amore, Affezioni, Iran, Teheran, Innamorarsi, Dialettica, Comunismo, Bolscevichi, Marxismo, Femminismo, Passione, Ordine sociale, Intimità, Pacifismo, Regimi, Dittature, Ottobre rosso, Lenin, Che Guevara, Gheddafi, Islam, Alexandra Kollontai, Ulrike Meinhof, Carla Kollontaj, Vietnam, Contestazione, Etica, Scioperi, Radicalismo, Sovversione, Matrimonio borghese, Passionalità, Giovani, Proteste, Sessualità, Relazioni, Libertà, Primavera araba, Attivismo politico, Donne, Movimenti, Lotte, La radicalidad del amor, Revolución sexual, Revolución de Octubre, Sessantotto, October Revolution, Radical revolutionaries, Tahrir Square, Taksim, Occupy Wall Street, Hong Kong, Athens, Sarajevo, Khomeinis Revolution, Libidinal Economy, Relationship, Rimbaud, Rudi Dutschke, Bourgeois, Cafés, Ibn Arabi, Inessa Armand, Holger Meins, Soviet, Spiegel, Struggle, Subversive, Feeling, Free love, Khmer Rouge, Khomeini, Lover’s Discourse, Proletarian, Protest, Nineteen Eighty-Four, Marriage, Memoirs, Morality, Muslims, Falling in love, Commune, Communist, Congo, Uschi Obermeier, WikiLeaks, Wilhelm Reich, Woman, Women, New York, Zalkind, Kisses, Kunzelmann, Orgasm Problems, The Age of Cold Intimacies, Holger Meins, Arab Spring, Poststructuralism, Ideology, Political theory, Marxism Srecko Horvat (1983), filosofo e attivista di origine croata, è autore di saggi e articoli pubblicati sul «New York Times», il «Guardian», il «Paìs». In italiano è disponibile Cosa vuole l’Europa? (2013), scritto con a Slovoj Zizek. Insieme a Yanis Varoufakis, è tra i promotori di DiEM25, il movimento per una democrazia europea lanciato a Berlino nel febbraio 2015.‎

‎PAOLO FAVILLI‎

‎IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA. PER UNA STORIA DI RIFONDAZIONE COMUNISTA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Vent'anni di progetti, passioni e travagli nella ricerca di una nuova teoria e pratica comunista. La prima storia del Partito della rifondazione comunista, a vent'anni dalla sua nascita. Un bilancio dei suoi successi, dei suoi errori e dei suoi fallimenti, nel contesto della crisi politica e culturale della sinistra italiana. Ma non solo: nei suoi due decenni di vita Rifondazione comunista è stata comunque una presenza reale e importante nelle dinamiche della società italiana. La sua storia, quindi, è un pezzo della storia dell’intero Paese. Il libro, evitando uno spirito agiografico e ideologico, è una importante riflessione critica per tutti coloro – e sono centinaia di migliaia – che hanno fatto parte, per periodi brevi o lunghi, di questa esperienza non solo politica ma anche culturale, esistenziale, affettiva. Questi vent'anni di storia vengono infatti analizzati sia sul versante «comunitario» che nell'intreccio con le grandi dinamiche storiche: dalla nascita della seconda Repubblica alla critica della globalizzazione neoliberista. Senza omettere le grandi lacerazioni accadute e patite nel corso di varie scissioni. Il testo, che senza rinunciare al rigore analitico ha il pregio di una scrittura chiara e scorrevole, si avvale di una introduzione dell’attuale segretario nazionale del partito Paolo Ferrero. Diventando così un dialogo tra il politico e lo storico, tra lo sguardo «contingente» del segretario e quello «lungo» dello studioso. Descrizione bibliografica Titolo: In direzione ostinata e contraria. Per una storia di Rifondazione comunista Autore: Paolo Favilli Prefazione di: Paolo Ferrero Editore: Roma: DeriveApprodi, 2011 Lunghezza: 240 pagine; 22 cm ISBN: 8865480343, 9788865480342 Collana: Volume 99 di DeriveApprodi Soggetti: Politica, Governo, Ideologie politiche, Marxismo, Comunismo, Movimenti, Partiti politici, Storia contemporanea, Socialismo, Rifondazione comunista, Sinistra, Leader, Seconda Repubblica, Globalizzazione economica neoliberista, Uguaglianza, Libertà, Comunisti, PCI, Scioglimento, Autonomia, Bipolarismo, Movimento operaio, Sindacalismo, Fine, Novecento, Tsipras, Crisi, Fausto Bertinotti, Oliviero Diliberto, Eredità, Enrico Berlinguer, Togliatti, PRC, Arcobaleno, Maurizio Acerbo, Rivoluzione Civile, Pacifismo, Sinistra, Democrazia Proletaria, DP, Armando Cossutta, Giovanni Russo Spena, Frei Betto, Nichi Vendola, Segretari, Bertinottismo, Sconfitta, Elezioni, Democrazia, Destra, Conflitti sociali, Federazione, Congressi nazionali, Governo Prodi, L'Ernesto, Umanesimo, Potere, Statuto dei Lavoratori, Antifascismo, Costituzione, Valori, Paolo Ferrero, Politics, Government, Political Ideologies, Communism, Movements, Political Parties, Contemporary History, Socialism, Communist Refoundation, Left, Second Republic, Neoliberal Economic Globalization, Equality, Freedom, Communists, Dissolution, Autonomy, Bipolarism, Workers' Movement, Trade Unionism, End, Twentieth Century, Crisis, Legacy, Civil Revolution, Pacifism, Left, Proletarian Democracy, Defeat, Elections, Democracy, Right, Social Conflicts, Federation, National Congresses, Humanism, Power, Workers' Statute, Anti-Fascism, Constitution, Values, Italy Paolo Favilli, storico, è professore associato presso l’Università di Genova. Si è interessato principalmente di storia e storiografia marxista in Italia. Tra le sue pubblicazioni: Storia del marxismo italiano. Dalle origini alla grande guerra, Franco Angeli, Milano 1996; Marxismo e storia. Saggio sull'innovazione storiografica in Italia (1945-1970), Franco Angeli, Milano 2006; Il riformismo e il suo rovesci‎

‎JEROME CH'EN‎

‎MAO TSE-TUNG E LA RIVOLUZIONE CINESE‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. In questa biografia, Mao Tse-tung è presentato per quello che è: uno statista cinese che si è formato in un epoca di contraddizioni e di tensioni ed ha scelto e portato a successo la via della rivoluzione, sulla base del pensiero marxista, da lui accolto, assimilato, trasformato ed arricchito fino a farne uno strumento vivo, e non un inserto posticcio, per il compimento della più grande trasformazione che abbia subito la storia della Cina. Jerome Ch'en ha dato la prima vera biografia di Mao ed ha ottenuto questo risultato non soltanto procedendo ad un accurato e sistematico spoglio delle fonti, ad una continua e vasta ricostruzione dell'ambiente intellettuale e politico nel quale la personalità di Mao si è venuta evolvendo, ma anche tenendo sempre presente il problema fondamentale che si poneva ai cinesi della generazione di Mao, quello cioè di salvare il loro popolo dalla dominazione straniera dilagante e di rifare a Cina «potente e prospera». Fu la convinzione che occorresse rinnovare la Cina per salvarla a fare di Mao ciò che è stato ed è un rivoluzionario. Ma - e questa è a tesi fondamentale del libro di Ch'en - Mao differiva anche dagli altri rivoluzionari per la sua naturale attitudine a vedere i problemi nella loro dimensione politica e concreta, a vederli cioè da statista e non soltanto da intellettuale rivoluzionario. L'analisi del Ch'en non dimentica mai il contesto nuovo nel quale Mao ha operato, le esigenze nuove che lo hanno spunto a cercare una «via di salvezza per la Cina» e soprattutto gli ideali nuovi che senza posa hanno costituito il motivo fondamentale del suo pensiero e della sua azione. Descrizione bibliografica Titolo: Mao Tse-tung e la rivoluzione cinese. Con trentasette poesie di Mao Versione dal cinese di Renata Corsini Pisu Titolo originale: Mao and the Chinese Revolution Autore: Jerome Ch’ên FRSC Quarta di copertina di: Enrica Collotti Pischel Traduzione di: Giorgio Rovida Editore: Firenze: Sansoni, 1966 Lunghezza: 545 pagine; 22 cm Collana: Volume 17 di Biblioteca Sansoni Soggetti: Storia contemporanea, Maoismo, Asia, Marxismo, Pensiero politico, Pechino, Statisti cinesi, Personaggi storici illustri, Saggi, Novecento, Comunismo, Rivoluzione cinese, Cina, Terza Via, Socialismo, Rivoluzione culturale, Grande balzo, Mao Zedong, Mao Tse-tung, Biografie, Politica estera, Relazioni internazionali, Unione Sovietica, Riforma agraria, Lunga Marcia, Burocrazia, Partito comunista, Confucianesimo, Sinologia, Guerre, Giappone, Manciuria, Russia, Feudalesimo, Economia, Capitalismo, Grande Timoniere, Society and Culture, Stalin, Classici, Storiografia, Nanchino, Gru Gialla, Esercito popolare di liberazione, Discorsi, Manifesto, Fonti, Bibliografia, Contadini, Campagne, Shaanxi, Nemici, Libri vintage, Libri fuori catalogo, 1893-1976, with thirty-seven poems, Contemporary History, Maoism, Asia, Political Thinking, Beijing, Chinese Statesmen, Famous Historical Figures, Essays, Twentieth Century, Communism, Chinese Revolution, China, Third Way, Socialism, Cultural Revolution, Great Leap, Biographies, Foreign Policy, International Relations, Union Soviet, Agrarian Reform, Long March, Bureaucracy, Communist Party, Confucianism, Sinology, Wars, Japan, Manchuria, Russia, Feudalism, Economy, Capitalism, Great Helmsman, Classics, Historiography, Nanjing, Yellow Crane, People's Liberation Army, Speeches, Sources, Bibliography, Peasants, Campaigns, Enemies, Out of print books Parole e frasi comuni 1st Front Army Corps attack August base areas battle campaign Canton Central Committee Ch'angsha Tu-hsiu Yi Chang Kuo-t'ao Chiang Kai-shek China Chinese Chingkangshan Chou En-lai Chungking Comintern command communists Conference congress defeat democratic Division Eighth Route Encirclement enemy Feng fighting forces Fourth Fukien guerrilla Hsiang Hsiao Huang Hunan Hupei Jinggangshan Jiang Qing Jiangxi Japan Japanese Kiangsi KMT troops Kuomintang Kwangtung leaders Li-san Lin Piao Liu Po-ch'eng Long March Manchuria Mao Tse-tung Mao's military Nanch'ang Nanking north Shensi P'eng Te-huai party peasant movement People's poem Politburo political province Red Army Regiment revolution revolutionary River Route Russian Shanghai Siao Yu soldiers soviet strategy Sun Yat-sen SW IV Peking Szechwan Taiping Rebellion T'ang Ta-chao Teng Ts'ai Tung united front Wang Ching-wei warlords workers Wuhan Yenan Yuan sinology‎

‎WILLIAM GAMBETTA‎

‎I MURI DEL LUNGO '68. MANIFESTI E COMUNICAZIONE POLITICA IN ITALIA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. «La grande epopea del manifesto politico tra anni ’60 e ’70». A partire dalla fine degli anni Sessanta, con l’onda lunga del ’68 italiano, il manifesto è stato uno dei principali strumenti della comunicazione politica. Nel vivo di quelle mobilitazioni conobbe una vera e propria rinascita, sia nel linguaggio grafico che nei metodi d’informazione e agitazione. Questo libro svolge un’analisi dei codici comunicativi che i diversi partiti e movimenti italiani utilizzarono nei loro manifesti. La grafica politica si rinnovò anche sulla base degli stimoli e degli impulsi che provenivano da altri paesi, dai manifesti del Maggio parigino a quelli latinoamericani, dai disegni underground statunitensi ai grandi cartelloni della Cina maoista. Sperimentazioni grafiche che si intrecciarono a cliché più consueti, recuperati dall'iconografia del movimento operaio. Il confronto tra i manifesti italiani e quelli esteri e tra manifesti di differenti organizzazioni, più o meno distanti dai movimenti, mostra come il linguaggio della rivolta abbia influenzato l’immaginario politico nel suo complesso e le sue rappresentazioni iconiche, sconvolgendo anche la grafica dei partiti istituzionali. Il libro affronta, grazie anche al ricco apparato iconografico a colori, alcuni di questi temi dell’immaginario politico e si conclude con un’analisi della crisi del manifesto politico, nei primissimi anni Ottanta. Con il declinare dei movimenti e il ritorno della politica nei luoghi istituzionali, infatti, il ruolo di questo medium declinò e la pervasività della televisione lo rese progressivamente marginale o, per lo meno, ne cambiò profondamente la funzione. Descrizione bibliografica Titolo: I muri del lungo '68: manifesti e comunicazione politica in Italia Autore: William Gambetta Prefazione di: Edoardo Novelli Editore: Roma: DeriveApprodi, 2014 Lunghezza: 189 pagine; 22 cm ISBN: 8865480998, 9788865480991 Collana: Volume 116 di DeriveApprodi Soggetti: Anni Settanta, Immaginari, Media-strategie, Movimenti antisistemici giovanili, Comunismo, Sinistra, Radicali, Sessantotto, Contestazione, Sessualità, Emancipazione, Politica, Studenti, Manifestazioni di piazza, Conflitti generazionali, Autonomia, Femminismo, Donne, Partiti politici, Manifesti, Slogan, Campagne elettorali, Elettorato, Voti, Comunicazione, Mass Media, Società, Attivisti, Stampa, Editoria, Grafica, Simboli, Totem, Colori, Maestri, Martiri, Muri, Leader, Popolo, Lotta armata, Stragismo, Terrorismo, Anni di piombo, Repressione, Operai, Atelier populaire, Repubblica popolare cinese, Cultura underground, Mitologia, Identificazione, Immagini, Parole, Attacchinaggio, Affissione pubblica, Settantasette, Iconografia, Seventies, Imaginary, Media-Strategies, Youth Anti-Systemic Movements, Communism, Left, Radicals, Sixty-eight, Disputation, Sexuality, Emancipation, Politics, Students, Street Demonstrations, Generational Conflicts, Autonomy, Feminism, Women, Political Parties, Posters, Campaigns Electoral, Voting, Communication, Society, Activists, Press, Publishing, Graphics, Symbols, Colors, Masters, Martyrs, Walls, People, Armed struggle, Bullying, Terrorism, Years of lead, Repression, Workers, People's Republic of China, Culture underground, Mythology, Identification, Images, Words, Attacking, Public posting, Seventy-seven, Iconography William Gambetta è Dottore di ricerca in storia presso l’Università di Parma e in scienze umane presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, oltre che ricercatore del Centro studi movimenti di Parma. Dal 2003 è tra gli animatori della rivista di storia «Zapruder». Tra le sue pubblicazioni: Democrazia proletaria. La nuova sinistra tra piazze e palazzi (2011) e Memorie d’agosto. Letture delle Barricate antifasciste di Parma del 1922 (2007).‎

‎PINO TRIPODI‎

‎PER SEMPRE PARTIGIANO. L'INSURREZIONE DI SANTA LIBERA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. «1946, l’insurrezione di Santa Libera in Piemonte: la biografia narrativa del partigiano che l’ha guidata». Agosto 1946. L’insurrezione partigiana di Santa Libera, tra Langhe e Monferrato, è l’ultimo tentativo di fare lo sgambetto alla storia prima che l’Italia si infili definitivamente nel suo tunnel democristiano. Una vicenda a torto ritenuta minore viene disseppellita con un linguaggio che immerge il lettore nella vera vita, non in quella che evapora nei fumi della retorica dell’antifascismo canonico. La narrazione mette a nudo passioni, idee, sentimenti, esistenze che somigliano a quelle di tante pagine sbranate in altri spazi e in altri tempi della storia. Ci porta su quelle tracce di passato ancora capaci di parlare al presente. Descrizione bibliografica Titolo: Per sempre partigiano: l'insurrezione di Santa Libera Autore: Pino Tripodi Editore: Roma: DeriveApprodi, 2016 Lunghezza: 243 pagine; 20 cm ISBN: 8865481560, 9788865481561 Collana: Volume 35 di Narrativa Soggetti: Letteratura, Narrativa, Ambientazione storica, Romanzi, Romanzo storico, Partigiani, Resistenza, Seconda guerra Mondiale, Fascismo, Antifascismo, Memorie, Giovanni Primo Rocca, Stella Rossa, Divisione d'assalto Garibaldi, Brigate, 8 settembre, Alcide De Gasperi, Partito Comunista Italiano, PCI, Palmiro Togliatti, Montagna, Agitazioni insurrezionaliste, Rivoluzione, Ribelli, Comunismo, Brescia, Sondrio, Mantova, Vercelli, Pavia, Lucca, Parma, Massa, Savona, Reggio Emilia, Pistoia, Verona, La Spezia, Vicenza, Firenze, Udine, Genova, Asti, Alessandria, Cuneo, 20 agosto, Santo Stefano Belbo, Armando Valpreda, Anpi, Scelba, Nazismo, Giovanni Reuccio Gerbi, Celeste Negarville, Cino Moscatelli, Fonderie Riunite di Modena, Cesare Pavese, Italo Calvino, Literature, Fiction, Historical Setting, Novels, Historical Fiction, Partisans, Resistance, World War II, Fascism, Anti-Fascism, Memories, Red Star, Garibaldi Assault Division, Brigades, Italian Communist Party, Mountain, Insurrectional Unrest, Revolution, Rebels, Communism, Nazism Pino Tripodi (Vibo Valentia, 1957) ha curato per DeriveApprodi il fortunato Io sono un black bloc e Io servo dello Stato. Per la Leoncavallo Libri ha pubblicato Lo Stato della globalizzazione con Marco Revelli. Presiede la Banca della Solidarietà ed è uno dei promotori del progetto Terra e libertà/critical wine‎

‎VÁCLAV JAMEK (VACLAV)‎

‎RICORDI DI UN MITTELEUROPEO ERRANTE. STORIE PRAGHESI‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Ricordi di un mitteleuropeo errante. Storie praghesi Titolo originale: Traité des courtes merveilles Autore: Václav Jamek Traduzione di: Massimo Porfido Editore: SugarCo, 1990 Lunghezza: 256 pagine; 22 cm ISBN: 887198028X, 9788871980287 Soggetti: Biografie, Memorie, Diari, Europa, Cultura, Repubblica ceca, Intellettuali, Autobiografie, Scrittori cechi, Eberhardt Hauptbahnhof, Treatise on Short Wonders, Omosessualità, Letteratura, Comunismo, Unione sovietica, Regime comunista cecoslovacco, Francia, Aneddoti, Cronache, Novecento, Libertà, Est, Kladno, Politica, Felicità, Rivoluzione di Velluto, Cultura ceca, Libri Vintage, Fuori catalogo, Nezná revolucia, Alexander Dubcek, Narrativa, Biographies, Memories, Journals, Europe, Culture, Czech Republic, Intellectuals, Autobiographies, Czech writers, Homosexuality, Literature, Communism, Soviet Union, Czechoslovak communist regime, Prague, France, Anecdotes, Chronicles, Twentieth century, Freedom, East, Politics, Happiness, Velvet Revolution, Czech Culture, Books Out of print, Fiction, Havel, Cortina di ferro, Guerra Fredda, Rivoluzione, Primavera di Praga, Prix Médicis, Saggistica, Essays, Iron Curtain, Cold War, Revolution, Prague Spring Vaclav Jamek qui vit à Prague a écrit cet essai sur lui-même directement en français. Il y parle de son inaptitude fondamentale au bonheur, de sa propension à ce qu'il appelle "l'exaspération féconde". Il dit également sa situation inconfortable de citoyen d'un pays toujours en porte-à-faux dans l'histoire, ses déboires d'homosexuel, ses séjours en France, pour laquelle il n'est pas tendre. Mais ce sentiment tragique de la vie n'étouffe pas la veine comique et dérisoire si typique de la culture tchèque.‎

‎MARIO POMILIO‎

‎LA COMPROMISSIONE‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. PAGINE IN OTTIMO STATO. La compromissione è un romanzo di Mario Pomilio, pubblicato in Italia nel 1965. Il libro è stato tradotto in inglese. E' diviso in cinque capitoli numerati, a loro volta suddivisi in paragrafi anch'essi numerati. Attraverso le vicende di un uomo di provincia, l'autore traccia il quadro della politica italiana della fine degli anni Quaranta, quando, terminata l'avventura della Resistenza, che aveva unito tutti contro i fascisti, emergono dolorosamente le differenze. Descrizione bibliografica Titolo: La compromissione Autore: Mario Pomilio Editore: Firenze: Vallecchi, 1965 Edizione: 3, terza Lunghezza: 300 pagine; 22 cm Collana: Volume 16 di Narratori Vallecchi Soggetti: Libri vintage, Fuori catalogo, Narrativa italiana, Ottocento e Novecento, Romanzi storici, Politici, Comunismo, Democrazia cristiana, Borghesia, Sinistra, PSI, Partito socialista italiano, Marco Berardi, Amelia De Ritis, NATO, URSS, Relazioni sociali, Matrimonio, Guerra Fredda, Dopoguerra, Intellettuali, Conformismo, L'Unità, l'Avanti!, Ideologie, Cattolicesimo, Famiglia italiana, Dc, premio Campiello, Provincia, Prosa, Classici, Books Out of Catalog, Italian Fiction, Nineteenth and Twentieth Century, Historical Novels, Politicians, Communism, Christian Democracy, Middle Class, Left, Italian Socialist Party, Social Relations, Marriage, Classics, Cold War, Postwar, Intellectuals, Conformism, Ideologies, Catholicism, Family Italian, Campiello award, Province, Prose Parole e frasi comuni André spalle avevamo ballava Boulogne Bruxelles bunker cane capelli Carlo Alianello caso cielo cimitero cinese Coolies donna dune eravamo Etaples fila d'alberi fuma Giorgio Saviane gita Giuseppe Berto grigio guardare indietro Inge labbra Luigi Compagnone macchina mare Mario Pomilio mente Milena Milani mormorò morti motore auto notte occhi ormai Paris-Plage parole passi pensare Piero Bargellini pineta pini Premio Marzotto Premio Napoli Premio Selezione Campiello ragazza Rusconi sentiero sentimento belga sigaretta silenzio sorpresa sorriso strada strano tabernacolo vent'anni verde villy viso‎

‎TATJANA SEKULIC‎

‎VIOLENZA ETNICA. I BALCANI TRA ETNONAZIONALISMO E DEMOCRAZIA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. SEGNI DEL TEMPO, MACCHIETTE, BRUNITURA. COPERTINA SCOLORITA. MAI SFOGLIATO. Nel suo volume sui Balcani Tatjana Seculic risponde a queste importanti questioni che la storia dell'Europa sud orientale degli ultimi dieci anni ha reso drammaticamente attuali. Ripercorrendo le vicende della ex Yugoslavia e la sua odierna realtà, il testo mostra come la forma democratica liberale sia non solo possibile in uno stato multietnico, ma risulti anche la migliore via per la salvaguardia delle singole nazionalità. Negli ultimi dieci anni le guerre nei Balcani hanno portato alla luce tutte le difficoltà legate alla costituzione di uno Stato multietnico e multinazionale che abbia nello stesso tempo un regime democratico liberale. L'autrice vuole dimostrare che, malgrado tutto, le società multietniche e multinazionali possono produrre forti nessi integrativi soltanto nelle forme politiche e sociali di una moderna democrazia liberale. Queste pagine, sorrette da una profonda conoscenza personale di una tormentata realtà geopolitica e guidate da un rigoroso quanto equilibrato esame empirico, provano come sia proprio la mancanza della democrazia a rendere i regimi autoritari incapaci di sviluppare dei reali processi d'integrazione - economica, culturale e sociale - in grado di resistere senza tensioni al mutamento dello stesso regime politico. Il caso della Bosnia-Erzegovina, vittima della violenta distruzione etnonazionalista, si presta particolarmente a questa tesi. Descrizione bibliografica Titolo: Violenza etnica: i Balcani tra etnonazionalismo e democrazia Autore: Tatjana Sekulić Editore: Roma: Carocci, 2002 Lunghezza: 167 pagine; 22 cm ISBN: 884302275X, 9788843022755 Collana: Volume 411 di Studi superiori: Sociologia Soggetti: Saggistica, Etnografia, Etnologia, Studi culturali, Società, Multiculturalismo, Nazionalismo, Nazionalità, Balcani, Ex-Jugoslavia, Serbia, Bosnia, Erzegovina, Kossovo, Croazia, Conflitti etnici, Sarajevo, Guerre, Comunismo, Socialismo, Storia contemporanea, Religioni, Differenze, Lingue, Autoritarismo, Dittatura, Integrazione sociale, Tito, RSFJ, Totalitarismo, Identità, Minoranze etniche, Diritti, Costituzione, Marxismo, Autogestione, Unione Sovietica, Lenin, Internazionale, Paesi Non Allineati, Stato multietnico, Crisi, Bosnjak, Accordi di Dayton, Russia, Stati Uniti, Milosevic, Pulizia etnica, Geopolitica, Profughi, Ritorno, Cambiamenti, Qualità della vita, Trasformazioni sociali, ONU, Bibliografia, Libri Vintage, Fuori catalogo, élites, Clinton, 1991, Violenza, Popolazione civile, Tribunale dell'Aia, Memoria, Scienze politiche, Sociologia, Ideologie politiche, Non-fiction, Ethnography, Ethnology, Cultural studies, Society, Multiculturalism, Nationalism, Nationality, Balkans, Ex-Yugoslavia, Herzegovina, Kosovo, Croatia, Ethnic conflicts, Wars, Communism, Socialism, Contemporary history, Religions, Differences, Languages, Authoritarianism, Dictatorship , Social integration, Totalitarianism, Identity, Ethnic Minorities, Rights, Constitution, Self-Management, Soviet Union, International, Non-Aligned Countries, Multi-ethnic State, United States, Ethnic cleansing, Geopolitics, Refugees, Quality of life, Transformations social, UN, Bibliography, Books out of print, Violence, Civil Population, Memory, Political Sciences, Sociology, Political Ideologies Indice Premessa/ Introduzione/ 1. (Dis)integrazione etnonazionale della società/Si può evitare il nazionalismo?/Il nazionalismo culturale nell'Europa centrale ed orientale/Il faro di Sarajevo/La peculiarità del modello orientale di nazionalismo/L'ambivalenza dei conflitti etnici, territoriali e culturali 2. Comunismo versus nazionalismo: la dissoluzione della Jugoslavia socialista/Il carattere plurinazionale dello Stato federale/Le contraddizioni dell'identità costituzionale della RSFJ/Le differenze culturali, religiose ed economiche nella RSFJ/Il sistema politico/La Jugoslavia tra totalitarismo e autoritarismo 3. L'integrazione sociale autoritaria e le due forme/Il Regno jugoslavo/La Jugoslavia di Tito/Marxismo e autogestione: un progetto fallito 4. La Jugoslavia post-totalitaria verso la transizione democratica/La crisi di legittimazione/Lo Stato nazionale contro lo Stato comunista/La debolezza dell'alternativa democratica 5. I paradossi culturali, politici e sociali della Bosnia-Erzegovina/Il primo paradosso: la Bosnia come società interculturale e multinazionale e la costituzione dello Stato nazionale/Il secondo paradosso: l'evoluzione controversa della nazione dei bosnjak/La Bosnia-Erzegovina nella RFS di Jugoslavia/Alcuni dati statistici/L'inizio della crisi politica/Le prime elezioni democratiche/I preparativi politici per la guerra 6. Bosnia-Erzegovina: la distribuzione della società/La comunità internazionale ed il suo ruolo nella crisi in Bosnia/Gli accordi di Dayton/La trasformazione sociale nel periodo 1991-96/Il futuro della Bosnia-Erzegovina/ Conclusioni/ Bibliografia.‎

‎NAPOLEONE COLAJANNI‎

‎UN PROGRAMMA MIGLIORISTA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIVE BRUNITURA. Descrizione bibliografica Titolo: Un programma migliorista Autore: Napoleone Colajanni Editore: Milano: SugarCo Edizioni, 1988 Lunghezza: 173 pagine; 21 cm Soggetti: Partito comunista italiano, PCI, Sinistra, Scienze politiche, Ideologie, Riforme, Programmi politici, Comunismo, Prima Repubblica, DC, Democrazia cristiana, Socialismo, Anni Settanta, Anni Ottanta, Politica economica, Riformismo, Libri vintage, Fuori catalogo, Società, Costume, Intellettuali palermitani, Comitato Centrale, Antistalinismo, Migliorismo, Questione morale, Centralismo democratico, Salvatore Veca, Correnti interne, Enrico Berlinguer, Bettino Craxi, Giorgio Napolitano, Achille Occhetto, Gerardo Chiaromonte, Emanuele Macaluso, Congressi, Discussioni, Miglioramento dall'interno, Capitalismo, Giorgio Amendola, Marxismo-leninismo, Unione Sovietica, Pietro Ingrao, Armando Cossutta, La Torre, Governo, Cooperative rosse, Giancarlo Pajetta, Svolta, Sicilia, Bolognina, PDS, Crisi, Scissione, Cambiamenti, Idee, Italian Communist Party, Left, Political Sciences, Ideologies, Reforms, Political Programs, Communism, First Republic, Christian Democracy, Socialism, Seventies, Eighties, Economic Policy, Reformism, Books Out of Print, Society, Intellectuals, Central Committee, Antistalinism, Bestism, Moral Issue, Democratic Centralism, Internal Currents, Congresses, Discussions, Improvement from within, Capitalism, Marxism-Leninism, Government, Red Cooperatives, Turnaround, Sicily, Crisis, Split, Changes, Ideas‎

‎LIBORIO NOVAL‎

‎ISTANTANEE DI FIDEL CASTRO‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Realizzata in luoghi e periodi diversi, questa straordinaria raccolta di immagini - 77 in tutto - fornisce il ritratto più completo di Fidel Castro, dagli anni avventurosi della Rivoluzione a quelli difficili della Guerra Fredda, dai momenti di grande ufficialità a quelli di inevitabile relax. Il risultato è un collage sorprendente dove, attimo per attimo, si ricostruisce la storia di un Paese (ma anche di un'epoca) attraverso il volto, le mani, le espressioni del lider maximo. Descrizione bibliografica Titolo: Istantanee Di Fidel Titolo originale: Instantáneas Autore: Liborio Noval Traduzione dallo spagnolo di: Patrizia Spinato Editore: Milano: Baldini & Castoldi Dalai, 1999 Lunghezza: 76 pagine; 24 x 27 cm; illustrato in b/n (bianco e nero) Peso: 1 Kg ISBN: 8880896253, 9788880896258 Collana: Le boe Soggetti: Fotografia, Libri illustrati, Cuba, Comandanti, Rivoluzione cubana, Ritratti, Collezionismo, Libri vintage, Fuori catalogo, Biografie illustrate, Storia contemporanea, Novecento, Comunismo, Che Guevara, Capi di Stato, Fotografie, L'Avana, La Habana, Incontri pubblici e privati, Papa Wojtyla, Giovanni Po alo II, Salvator Allende, Reportage, Fotoreporter, America Latina, Paco Ignacio Taibo II, Hasta siempre, Revolución cubana, Instituto Cubano del Libro, Congressi, Viaggi, Università, Marxismo, Cerimonie, Raccolte fotografiche, Photography, Illustrated books, Commanders, Revolution, Portraits, Collectibles, Vintage books, Out of print, Illustrated biographies, Contemporary history, Twentieth century, Communism, Heads of State, Photographs, Public meetings and individuals, Pope, Photojournalist, Latin America, Cuban Revolucion, Cuban Book Institute, Congresses, Travels, University, Marxism, Ceremonies, Photo Collections Parole e frasi comuni Abel Prieto Abel Santamaría Abelardo Colomé Ibarra Adriana Corcho aeroporto Rancho aeropuerto Agostinho Neto inaugurazione Aniversario Armea de Arriba Bolivia Braulio Coroneaux Camilo Cienfuegos Capitán Orestes Acosta Cerimonia conclusiva Colombia Comunista de Cuba Congresso ANAP Convenciones CTC Central Cubano del Libro cubano Sindo Garay Eddy Martin Efrén Monteagudo Granma Guantanamo inauguración Insieme a José Instituto Cubano José Ramírez Cruz José Sarney Melba Hernández Nelson Mandela Pedro de Alejandrino Pedro Pablo Araujo Pepín Naranjo Pierre Trudeau programa televisión programma televisivo Universidad provincia La Habana Ramiro Valdés Rancho Boyeros Samora Maohel Santa Clara Santiago de Cuba Scuola Serie de Pelota Shenzhen stadium Cerro televisión Universidad Popular televisivo Universidad Popular ufficio Palacio UJC Unione Vladimir Lenin Valle Caiyerí viaggio provincia Villa Clara Congreso XXX‎

‎I DUE ANONIMI‎

‎BERLINGUER E L'AVVOCATO. IL PRIMO ROMANZO DI FANTAPOLITICA DOPO IL VOTO DEL 15 GIUGNO‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Mai come di questi tempi la gente, i lettori, hanno mostrato di gradire la letteratura satirica. Meglio se politica. Per la verità, in Italia, la satira politica è una novità, un tabù da poco superato. Ma c'era tanta «voglia» di superare questo tabù, che i primi libri di questo genere hanno riscosso un successo entusiastico. Onore al merito: l'ormai glorioso «Berlinguer e il Professore» (Rizzoli editore) è il portabandiera del genere. Gli autori — anonimi — di «Berlinguer e l'Avvocato» si sono accodati, non lo nascondono. Però il libro non è affatto un'imitazione dell'Illustre Precedente. È un libro originale, ispirato a una ipotesi e a un fatto. L'IPOTESI: Posto che realmente il «Compromesso Storico» avvenga un giorno nei termini ironicamente previsti dal bravissimo e sconosciuto autore di «Berlinguer e il Professore», come potrà accadere che il «Professore» lasci il posto a Berlinguer? (Dato per scontato che Berlinguer prenderà il posto che fu o sarà del Professore). IL FATTO: il 15 giugno 1975 i comunisti hanno fatto davvero un «Grande Balzo in Avanti», elettoralmente. E il primo, tra i borghesi rappresentanti del capitalismo a rendersene conto è stato colui che, nel nostro libro, è chiamato l'AVVOCATO. Gli autori, partiti da queste premesse, hanno sviluppato un ragionamento che cerchiamo di riassumere così. Un'Italia che ha cultura ed economia borghesi ma è quasi tutta PCI, che razza di Italia comunista può essere? Può essere, magari, un'Italia felice con grossi nei, ma, di sicuro, non un'Italia comunista. Ecco dunque che i comunisti, veri, occasionali o dell'ultima ora, debbono trovare il modo di ricominciare da capo. Naturalmente da un «da capo» non così desolante e scalcagnato come gli anni '69-'75: un «da capo» che si giovi di tutto il benessere già acquisito. Ecco dunque l'incredibile Italia immaginata dai nostri anonimi autori: l'Avvocato, dopo un lungo periodo di «epurazione» si fa vivo e, con ardite acrobazie economico - finanziarie - sindacali, ripropone un suo vecchio sogno di gioventù: la gigantesca società per azioni IFI. Per varie circostanze, una regione italiana, il Molise, viene regalata a un gruppo di disgraziati esuli anarchici di Spagna. Gli intellettuali italiani (e ci sono tutti i nomi e i cognomi) vengono regalati agli «anarcomolisani» giacché in Italia non sanno più come polemizzare. Un famosissimo editore è con loro e, a suon di fabbricare monete di plastica, arricchisce paurosamente poiché due persone soltanto, l'Avvocato e il libico Muammar Gheddafi accettano, per ottime quanto sconosciute ragioni, il cambio della plastica in oro. Nel frattempo il Professore, che dopo il 12 maggio 1974 è diventato un fanatico sostenitore del divorzio e dell'aborto, divorzia dalla sua seconda moglie. Berlinguer, in compenso, scomunica un papa per «amoralità» e ripropone una morale rigorosissima. Finisce che Berlinguer ripropone agli italiani un nuovo Referendum: ma sull'abolizione del divorzio stavolta. E il Professore, che del divorzio è ormai accanito sostenitore, scompare dalla scena. Con lui scompaiono dalla scena anche altri personaggi: Dario Fo, Oriana Fallaci, Camilla Cederna, Vittorio Emanuele di Savoia, ma per altri e più sanguinosi motivi. Si salva, e ne sono personalmente felice, l'editore Angelo Rizzoli. Trionfano l'Avvocato e Berlinguer. Descrizione bibliografica Titolo: Berlinguer e l'Avvocato. Il primo romanzo di fantapolitica dopo il voto del 15 giugno. Autore: I due anonimi Editore: Milano: Editrice Cavour, 1975 Edizione: 3, terza (5 settembre 1975) Lunghezza: 136 pagine; 22 cm Copertina di: Walter Bongiorni Collana: Fuori collana (Varia) Soggetti: Fantapolitica, Politica italiana, Satira, Enrico Berlinguer, Comunismo, Anni Settanta, Elezioni, Partito comunista, PCI, Romanzi, Palmiro Togliatti, Compromesso storico, DC, Democrazia Cristiana, Giovanni Berlinguer, Campagne elettorali, Referendum, Divorzio, Matrimonio, Aborto, Fantascienza, Saggi, Bestseller, Successi/casi editoriali, Libri Vintage, Fuori catalogo, Collezionismo, Gianni Agnelli, FIAT, Capitalismo, Industriali, Intellettuali, Confindustria, IFI, Finanziaria, Montedison, Potere, Amintore Fanfani, Prima Repubblica, Giulio Andreotti, Socialisti, Aldo Moro, Saragat, Sinistra, Radicali, Umorismo, Parodie, Gianfranco Piazzesi, Partecipazioni Statali, Antonio Bisaglia, Paolo Emilio Taviani, Fantasy, Political fiction, Italian politics, Satire, Communism, Elections, Communist Party, Novels, Historical Compromise, Christian Democracy, Election Campaigns, Referendum, Divorce, Marriage, Abortion, Science Fiction, Essays, Successes/Editorials, Books Out of Print, Years Seventies, Collecting, Capitalism, Industrial, Intellectuals, Financial, Power, First Republic, Socialists, Left, Radicals, Humor, Parodies, State Holdings‎

‎GABRIEL GARCÍA MÁRQUEZ‎

‎UN GIORNALISTA FELICE E SCONOSCIUTO‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. PERFETTO, COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Il libro raccoglie dodici pezzi che l'autore scrisse per la rivista venezuelana 'Momento' quando, tra la fine del 1957 e l'inizio del 1959, lavorava a Caracas. Descrizione bibliografica Titolo: Un giornalista felice e sconosciuto Titolo originale: Cuando era feliz e indocumentado Autore: Gabriel García Márquez Traduzione dello spagnolo di: Enrico Cicogna Editore: Milano: Feltrinelli, 1982 Edizione: seconda, 2 Lunghezza: 193 pagine; 22 cm ISBN: 8807012251, 9788807012259 Collana: Volume 225 di I Narratori Soggetti: Biografie, Giornalismo, Attività giornalistica, Autobiografie, Autoritratti, Apprendistato, Scritti giovanili, Attualità, Cronaca, Fidel Castro, Leader Maximo, 1948-1961, Narrativa, America Latina, Sudamerica, Articoli, Cronache, Resoconti, Documenti, 1973, Anni Settanta, Caracas, Giornali, Dittatura, Colonnelli, Guerra Fredda, Comunismo, Vita, Documentari, Unione Sovietica, Cuba, Politica internazionale, Polizia, Sicurezza Nazionale, Immigrati, Intellettuali, Artisti, Poeti, Scrittori, Stampa, Editoria, Censura, Colombia, Canale di Suez, Rivoluzione cubana, Nikita Kruschev, Sputnik, Stati Uniti, Storia contemporanea, Novecento, El otoño del patriarca, L'autunno del patriarca, Colección de artículos periodísticos, crónicas y reportajes escritos en Venezuela en 1958, Diplomazia, Ambasciata colombiana, Bogotà, Pinochet, Cile, Colonnelli, Regime, Salvador Allende, Golpe, Carlos Andrés Pérez, Pompidou, Crisi petrolifera, Missili cubani, Cent'anni di solitudine, Saggi, Realismo magico, Socialismo, El Heraldo, Reportage, El Espectador, La Violencia, Prensa Latina, Buendia, Macondo, Bertrand Russell, Jean-Paul Sartre, Los gringos, Quotidianità, Stile, Descrizioni, Viaggio, Senegal, Italia, Libri Vintage, Fuori catalogo, L'anno più famoso del mondo, 1957, Persecuzioni, Chiesa, Crimini, Momento, 1959, Clandestinità, Scritti giovanili, Biographies, Journalism, Journalism, Autobiographies, Self-portraits, Apprenticeships, Youth Writings, News, Chronicle, Fiction, South America, Articles, Reports, Documents, Seventies, Newspapers, Dictatorship, Colonels, Cold War, Communism, Life, Documentaries, Soviet Union, International Politics, Police, National Security, Immigrants, Intellectuals, Artists, Poets, Writers, Press, Publishing, Censorship, Cuban Revolution, United States, Contemporary History, Twentieth Century, Patriarch's Autumn, Diplomacy, Colombian Embassy, Chile, Colonels, Golpe, Oil Crisis, Cuban Missiles, One Hundred Years of Solitude, Essays, Magic Realism, Socialism, Daily Life, Style, Descriptions, Travel, Italy, Books Out of print, The Most Famous Year in the World, Persecutions, Church, Crimes, Clandestinity, Youth Writings Parole e frasi comuni aeródromo agua anti-rábico automóvil avenida avión Bafile Batista bolívares calle camión Caracas Carrillo Christian Dior clandestinidad Copei Chile crimen cubanos despacho días dictadura doctor Mangels Eisenhower Emma Castro empezó esposa exilio Ferrantelli Fidel Fidel Castro Fortunato Herrera Guaira Guillermo Martínez Gustavo Machado Harold MacMillan inmigrantes Iperimune italianos Jóvito Villalba Kruschev Laureano Gómez liberal Lleras Llorente Machado Maracay Mercury negro Miami ministro muerte mundo niño noche noticia Nueva York padre Alvarez padre Hernández Chapellín país párroco Patricio Kelly Pedro Estrada Pérez Jiménez periódicos perro policía política presidente Eisenhower Rafael Caldera Reverón Rojas Pinilla Rómulo Betancourt sacerdote Samuel Burkart Seguridad Nacional semana Senegal Sequeira sicilianos Soviética Sputnik Cañaveral trabajo estados Unidos Valencia Vallenilla Lanz venezolano Venezuela Villalba Hernández Embajada de Colombia América Latina petróleo Crisis energética premio Nobel de literatura‎

‎I.I DATUNASHVILI, ALEKSANDR IL'IC KLIBANOV, Z.A. TAZHURIZINA, V.G. JURIJ PIVOVAROV, A.A. ERYSHEV, N.P. ALEKSEEV, L.N. MITROKHIN‎

‎LA RELIGIONE IN URSS. SAGGI DI SOCIOLOGIA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. Descrizione bibliografica Titolo: La religione in URSS: saggi di sociologia Autore: AA.VV. (Autori Vari): I.I Datunashvili, Aleksandr Il'ic Klibanov, Z.A. Tazhurizina, V.G. Jurij Pivovarov, A.A. Eryshev, N.P. Alekseev, L.N. Mitrokhin Prefazione di: Ernesto Balducci Introduzione di: Ethel Dunn Traduzione di: Susanna Bourg Rossi Copertina di: Mario Monge Editore: Roma: Coines edizioni, 1976 Lunghezza: 159 pagine; 21 cm Note: Scritti già pubblicati pubblicati (Previously published) in Social compass, 1974, n. 2. Collana: Volume 37 di Universale Coines. Cristianesimo oggi Soggetti: Religione in Unione Sovietica, Storia contemporanea, Comunismo, Ateismo, Repressione, Cristianesimo, Ortodossia, Chiese, Sociologia religiosa, Società Comunista russa, Cultura, Russia, Stalin, Lenin, Patriarchi, Chiesa Ortodossa, Pope, Libri Vintage, Fuori catalogo, Saggi, Sette religiose, 1917, Rivoluzione bolscevica, Regime, Totalitarismo, Sectarianism, Spiritualità, Vita spirituale, Vita quotidiana, Fede, Pratica religiosa, Marxismo, Politica, Khristianstvo, Potere sovietico, Adriano Roccucci, Guerre Mondiali, Partito comunista, PCUS, Stato, Separazione, Ottobre, Ideologia marxista–leninista, Lotta di classe, Contadini, Kulaki, Clero, Vescovi, Patriarcato di Mosca, Cremlino, Metropolita, Kolomna Sergij, Leningrado, Novgorod, Aleksij, Kiev, Galic Nikolaj, Molotov, NKGB, Merkulov, Georgij G. Karpov, Controllo, Organizzazioni religiose, Jugoslavia, Bulgaria, Romania, Uomo nuovo, Santa Sede, Martirio, Cristiani, Novecento, Monastero di Solovki, Processioni, Censura, KGB, Giudaismo, Islam, Buddismo, Oppio dei popoli, Karl Marx, Richard Wurmbrand, Tortured for Christ, Nemico del popolo, Gulag, Alexander Solzhenitsyn, Varlam Shalamov, Siberia, Testimoni di Geova, Presidium, Antisemitismo, Acculturazione razionalistica, Musulmani, Studenti, Intellettuali, Comunità battiste, Resistenza, Penetrazione, Libertà, Terrore, Materialismo storico, Palmiro Togliatti, Confessioni, Raccolte, Articoli, Socialismo, Coscienza individuale, études socio-réligieuses, Azerbaijan, Kahki, Zakatali, Belokany, Georgia, Emarginazione, Autocrazia, Diritti umani, Pedagogia autoritaria, Kolkhoz, Ucraina, Inchieste, Superstizioni, Sopravvivenza, Louvain, sociologie de la religion en U.R.S.S., Propagande athée, Sociologie Religieuse, Union Soviétique, Marxisme, Une Enquête Préparatoire au Sujet de la Religiosité des Populations d'Ukraine, The Schism in Contemporary Baptism, Les superstitions, mystification des relations quotidiennes, Reasons for the Retention of Religiosity in the Psychology of the Kolkhoz Peasantry and Ways of Overcoming it, Religion in the Soviet Union, Contemporary History, Communism, Atheism, Repression, Christianity, Orthodoxy, Churches, Religious Sociology, Russian Communist Society, Culture, Patriarchs, Orthodox Church, Out of Print Books, Essays, Religious Sects, Bolshevik Revolution, Totalitarianism, Spirituality, Daily Life, Faith, Religious Practice, Politics, Soviet Power, World Wars, Communist Party, State, Separation, October, Class Struggle, Peasants, Clergy, Bishops, Patriarchate of Moscow, Kremlin, Metropolitan, Control, Religious Organizations, Yugoslavia, New Man, Holy See, Martyrdom, Christians, Twentieth Century, Monasteries, Processions, Censorship, Judaism, Buddhism, Opposition of Peoples, Enemy of the People, Jehovah's Witnesses, Anti-Semitism, Rationalistic Acculturation, Muslims, Students, Intellectuals, Baptist Communities, Resistance, Penetration, Freedom, Historical Materialism, Confessions, Collections, Articles, Socialism, Education, Marginalization, Autocracy, Human rights, Authoritarian pedagogy, Ukraine, investigations, superstitions, survival‎

‎MANUEL VÁZQUEZ MONTALBÁN (MANUEL VAZQUEZ MONTALBAN)‎

‎E DIO ENTRÒ ALL'AVANA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. L'incontro tra Wojtyla e Castro è un fatto simbolico che permette di interpretare la storia di fine secolo attraverso la lettura dei comportamenti delle due parti in causa: la caduta del socialismo reale e la dimostrata incapacità del capitalismo di soddisfare le esigenze di gran parte della popolazione mondiale ha "costretto" il sovrano della "città di Dio" e quello della roccaforte del comunismo a cercare insieme una soluzione che, per l'uno, tuteli la rivoluzione cubana e, per l'altro, aiuti la Chiesa cattolica a superare la crisi religiosa che si estende dalla Polonia postcomunista all'America latina. Descrizione bibliografica Titolo: E Dio entrò all'Avana Titolo originale: Y Dios entrò en La Habana Autore: Manuel Vázquez Montalbán Traduzione di: Lyria Hadro Editore: Milano: Frassinelli, 1998 Lunghezza: 440 pagine; 23 cm ISBN: 8876845798, 9788876845796 Collana: Noche oscura. Saggistica Soggetti: Politica, Ideologie politiche, Letteratura e narrativa, Libri Vintage, Fuori catalogo, Comunismo, Cuba, Fidel Castro, Guerra fredda, Storia contemporanea, Novecento, L'Havana, Incontri storici, Personaggi illustri, Socialismo, Capitalismo, Ateismo, Materialismo storico, Marxismo, Papa Giovanni II, Turismo di massa, Vizi, Stati Uniti, America, Propaganda, Apertura, Rivoluzione, Crollo, Stato, Chiesa, Discorsi, FAO, Crisi, El País, Reportage, Giornalismo, Geopolitica, Lider maximo, Batista, Biografie, Ritratti, Regime castrista, Libertà, Supremazia culturale nordamericana, Consumismo, Mercato, Globalizzazione, Interviste, Barbudos, Diritti umani, Sud America, Utopia, Rigoberta Menchù, Pace, Pacifismo, Oppressione, Censura, Repressione, Cubani, Espatrio, Esuli, Gennaio 1998, Subcomandante Marcos, Indigeni, Visite, Dollari, Denaro, Parenti, Amici, Madrepatria, Emigrazione, Fuga, Miami, Florida, Cittadini cubani, Medici, Diplomazia, Dissidenza locale, Dissenso, Giornali, Cristianesimo, Paris Match, Gérard Rancinan, Spagna, Cattedrale, Guerriglieri, Sierra Maestra, Chomi Miyar, Ritrattisti ufficiali, Raccolta della canna, Zafra, Nuestra Señora de la Caridad, Gerardo León Moré del Río, Salesiani, Indagine storica, Che Guevara, Sinistra, Potere, Società civile, Democrazia, And God entered La Habana, Politics, Political Ideologies, Literature and Fiction, Books Out of Catalog, Communism, Cold War, Contemporary History, Twentieth Century, Historical Encounters, Illustrious People, Socialism, Capitalism, Atheism, Historical Materialism, Pope John II, Mass Tourism, Vices, United States, Opening, Revolution, Collapse, State, Church, Speeches, Crisis, Journalism, Geopolitics, Biographies, Portraits, Freedom, North American Cultural Supremacy, Consumerism, Market, Globalization, Interviews, Human Rights, Peace, Pacifism, Censorship, Repression, Cubans, Expatriation, Exiles, Subcomandante, Indigenous People, Visits, Dollars, Money, Relatives, Friends, Motherland, Emigration, Escape, Cuban Citizens, Doctors, Diplomacy, Local Dissidence, Dissent, Newspapers, Christianity, Spain, Cathedral, Guerrillas, Official portraits, Collection of the cane, Salesians, Historical investigation, Left, Power, Civil society, Democracy Parole e frasi comuni Alfredo Guevara América Latina anti-castrista Aznar Batista bloqueo burguesía Cambio Cubano Canosa capitalismo cardenal Carloscastrismo católica Céspedes ciudad Clinton comandante comunista crítica cultural democracia democrática derechos humanos discurso disidentes dólares economía embajador encuentro escritores España español exilio Felipe González Fidel Castro Frei Betto Fundación Gabriel García Márquez globalización Gramsci Granma grupo guerra Habana Vieja hablar hijo historia hubiera ideológico Iglesia cubana indígenas intelectuales internacional isla izquierda jineteras liberación marxismo mercado Miami momento mundo nacional neoliberalismo norteamericanos Pablo Padilla país Piñeiro poder política pregunta presidente problemas pueblo quiere Raul Raúl Castro relación religioso Revolución revolucionaria sistema situación social sociedad civil soviética teología trabajo Unidos URSS Vaticano viaje Papa‎

‎LUIGI SOMMA‎

‎IL GRANDE ROMANZO DI NIKITA KRUSCIOV‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO. SOVRACCOPERTA SCOLORITA E CON PICCOLE ROTTURE. PAGINE PERFETTE, SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Il grande romanzo di Nikita Krusciov Autore: Luigi Somma Editore: Napoli, Roma: Vito Bianco, gennaio 1960 Lunghezza: 210 pagine; 21 cm Collana: Volume 8 di Libri del tempo Soggetti: Biografie, Memorie, Comunismo, Unione Sovietica, Destalinizzazione, Guerra Fredda, Capi di Stato, Stalin, Stalinismo, Anni Cinquanta, Anni Sessanta, Novecento, Relazioni internazionali, Politica estera, Stati Uniti d'America, Armamenti, Armi nucleari, Diplomazia, Blocchi, Equilibrio, Geopolitica, Pandit Nehru, Adenauer, Trattati internazionali, Accordi, Rapporto anti-Stalin, PCUS, Partito comunista, Congressi, Tito, Jugoslavia, Cina, Mao-Tse-Tung, Terza Via, Paesi non allineati, Cuba, Fidel Castro, Crisi, Missili, Spazio, Luna, Mosca, Washington, Sfida, Competizione, Economia, Capitalismo, Mercato, Piani quinquennali, Sviluppo economico, Industria, Rivoluzione, Propaganda, Avvenire, Nuovo corso, Cambiamento, Saggi storici, KGB, Bibliografia, Khrushchev, Nikita Sergeevich, 1894-1971, Soviet Union, History, 1953-1985, Ideologie politiche, Discorsi, Scritti, Uomini politici sovietici, Russia Federation, Libri Vintage, Fuori catalogo, Collezionismo, Chruscev, Cessione della Crimea, Potere, Imperialismo, Europa orientale, ONU, Biographies, Memoirs, Communism, Soviet Union, Destalination, Cold War, Heads of State, Stalinism, 1950s, 1960s, 20th century, International relations, Foreign policy, United States of America, Armaments, Nuclear weapons, Diplomacy, Blockades, Balance, Geopolitics, International Treaties, Agreements, Anti-Communist Relationship, Congresses, Titus, Yugoslavia, China, Third Street, Non-aligned Countries, Crisis, Missiles, Space, Moon, Moscow, Challenge, Competition, Economy, Capitalism, Market, Five-year plans, Economic development, Industry, Revolution, Future, New course, Change, Historical essays, Bibliography, Political ideologies, Speeches, Writings, Soviet politicians, Out of print books, Collectibles, Sale Crimean, Power, Imperialism, Eastern Europe, UN Parole e frasi comuni accettare accusato interno americani avversari Belgrado bolscevismo Bulganin Cina coesistenza pacifica comunismo russo conferenza di Ginevra confronti congresso Cremlino culto della personalità decisivo Occidente Unione Sovietica democrazia discorso distensione dittatore georgiano dogma economica Eisenhower esaltazione fase forza Germania Adenauer India governo guerra fredda ideali ideologica interna internazionale Krusciov URSS Lenin linguaggio Malenkov Medio Oriente Molotov momento mondiale mondo libero morte di Stalin Mosca nazioni Nikita Krusciov nuovo corso occidentali pace Paese Pechino personale polemica popolo russo prestigio problemi propaganda psicologico ragione realtà regime rivoluzionaria rivoluzione russa Russia sovietica satelliti Scepilov sfide sistema socialista sostanza Soviet supremo Stalin staliniana tattica tecnica Tito ucraino ufficiale uomo Washington Zukov‎

‎GYORGY ACZEL (GYÖRGY KONRÁD ACZÉL)‎

‎CULTURA E DEMOCRAZIA SOCIALISTA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, FIORITURE, BRUNITURA E SEGNI DEL TEMPO. RARO. Descrizione bibliografica Titolo: Cultura e democrazia socialista Titolo originale: Culture and socialist democracy Autore: György Konrád Aczél (Gyorgy Aczel) Prefazione di: Giorgio Napolitano Editore: Roma: Editori Riuniti, novembre 1972 Lunghezza: 335 pagine; 21 cm Copertina di: Tito Scalbi Collana: Volume 16 di Argomenti Soggetti: Cultura popolare, Rosa Luxemburg, Socialismo, Democrazia, Società ungherese, Politica scientifica, Principi e direttive, Egemonia, Problemi, Vita culturale, Solidarietà, Progresso, Discorsi, Edificazione socialista, Internazionalismo, Dibattiti, Sinistra, Civiltà, Masse, Governo, Culture et démocratie socialiste, Politique culturelle hongroise, Sozialistische Demokratie und Kultur, Szocializmus, La Hongrie, Classe operaia, Ungheria, URSS, Shoah, Laszlo Arany, Agnes Heller, Peter Eszterhazy, Willy Brandt, Werner Sombart, Olocausto, Zyklone-B, A Látogató, Il visitatore, Cortina di ferro, Emigrazione interna, Politica culturale, Partito socialista operaio, Partito comunista, Potere, Rivoluzione polacca, Foglie nel vento, Perestrojka, György Lukács, Dogmatismo meccanicistico, Democrazia formale, Alienazione burocratica, Umanizzazione dei processi, Ferenc Fehér, Palmiro Togliatti, Democratizzazione, Marxismo, Materialismo, Socialism and the Freedom of Culture, Saggi, Libri Vintage, Fuori catalogo, Libri Rari, Anni Settanta, Europa dell'Est, Folytatás és megújulás, Szocializmus, nemzet, kultúra: írások a kultúráról, Filosofia politica, Teorie socialiste, Stato, Istituzioni, Scienze politiche, Politica culturale, 1956-1970, Anni Cinquanta, Anni Sessanta, Borghesia, Lavoratori, Culto della personalità, Stalin, Comunismo, Unione Sovietica, Istruzione, Letteratura, Artisti, Censura, Repressione, Poesia, Poeti, Scrittori, Propaganda, Repubbliche federali, Marxismo-leninismo, Fascismo, Concezione del mondo, Giovani, Gioventù, Università, Educazione, Intellettuali, Ideologie, Libertà, Rivoluzione, Dogma, Capitalismo, Comitato Centrale, Biblioteche, Revisionismo, Storia, Novecento, Contraddizioni, Scuola, Popular culture, Socialism, Democracy, Hungarian society, Scientific policy, Principles and directives, Hegemony, Problems, Cultural life, Solidarity, Progress, Speeches, Socialist construction, Internationalism, Debates, Left, Civilization, Masses, Government, Working class, Holocaust, Iron curtain, Internal emigration, Cultural policy, Worker socialist party, Communist party, Power, Polish revolution, Leaves in the wind, Mechanistic dogmatism, Formal democracy, Bureaucratic alienation, Process humanization, Democratization, Essays, Books Out of print, Books Rare, Seventies, Eastern Europe, Philosophy, Socialist Theories, State, Institutions, Political Sciences, Cultural Policy, Fifties, Sixties, Bourgeoisie, Workers, Communism, Soviet Union, Education, Literature, Artists, Censorship, Repression, Poetry, Poets, Writers, Federal Republics, Fascism, Conception of the world, University, Education, Intellectuals, Ideologies, Freedom, Capitalism, Central Committee, Libraries, History, Twentieth Century, Contradictions, School Parole e frasi comuni achieved activities Attila Jozsef attitude basis bourgeois capitalist Central Committee communist Comrade contradictions counter-revolution creative artists criticism cultural policy cultural revolution debate demands distortions dogmatic economic Endre Ady fascism fight forces freedom Gyorgy Lukacs historical human Hungarian Socialist Workers Hungarian Soviet Republic Hungary ideological struggle important intellectual interests Kossuth Prize leading Leninist literary literature living Marxism-Leninism Marxist masses monopoly position Nyugat Party personality cult Petfifi Petofi petty-bourgeois poem poet political practice principle problems progress public education questions realist realization reason responsibility revisionist revolution revolutionary role of Marxism secondary schools sense social socialist culture socialist democracy socialist realism society Soviet Soviet Union speak stand-point taste teaching unity V. I. Lenin values working-class movement world Outlook writers young youth‎

‎ABRAHAM ISAAKOVIC SIFRIN (AVRAAM SHIFRIN)‎

‎I CAMPI DI LAVORO IN URSS: TESTIMONIANZA DI ABRAHAM SIFRIN DAVANTI ALLA SOTTO-COMMISSIONE D'INCHIESTA DEL SENATO DEGLI STATI UNITI PER LA SICUREZZA INTERNA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: I campi di lavoro in URSS: testimonianza di Abraham Šifrin davanti alla Sotto-commissione d'inchiesta del Senato degli Stati Uniti per la sicurezza interna Titolo originale: U.S.S.R. Labor Camps. Hearings before the Subcommittee to Investigate the Administration of the Internal Security Act and other Interna Security Laws of the Committee on the Judiciary United States Senate. (1973) Autore: Avraam Isaakovic Sifrin (Shifrin) Presentazione di: Sergio Grossu Versione italiana di: Maria Svetlaja Editore: Roma: Edizioni Paoline, 1976 Lunghezza: 150 pagine; 21 cm Collana: Volume 4 di URSS senza maschere Soggetti: Storia Contemporanea, Europa Orientale, Russia, Campi di concentramento, Campi di lavoro, URSS, Unione sovietica, Gulag, Comunismo, Prigionia, Biografie, Storie vere, Testimonianze, Reclusione, Totalitarismo, Schiavitù, Anni Settanta, Les Camps de Travail en U.R.S.S., Deposizioni giudiziarie, Processi, Politica, Documenti storici, Lager, Breznev, Aleksandr Solzenicyn, Anatolij Marcenko, Dissidenti, Russi, Ucraini, Ebrei, Baltici, Tartari, Georgiani, Nemici del popolo, Oppositori politici, Cristiani ortodossi, Repressione, Perseguitati, Sopravvivenza, Lotta, Confessioni, KGB, Servizi segreti, Polizia, Mosca, Seconda Guerra Mondiale, Punizioni corporali, Tortura, Lavori forzati, Siberia, Intellettuali, Artisti, Andrej Sacharov, Diritti umani, Reduci, Sopravvissuti, Pena, Fonti, Corte marziale, Beria, Deportazioni, Lefortovo, Tajset, Omsk, Celle, Libri Vintage, Fuori catalogo, Corrective labor camps, Alimentazione, Cibo, Food rations, Counterrevolutionary crimes, Cultural and Educational, Crimini contro l'umanità, Privileged regime, Surrendered for safekeeping, Leningrad, Letters, Jews, Khrushchev, Israel, Jewish, Anti-Soviet, Army, Oblast, Special settler, Stakhanovite, Komsomol, Socialism, Punishment, Punitive policy, Le témoinage d'Abraham Chifrine devant le Sous-comité d'enquête du Conseil de la Magistrature de Sénat des Etats-Unis (1-2 février 1973), J'étais un espion, Staline, Lituanie, Loubyanka, Orcha, Moscou, Norilsk, Khrouchtchev, Krusciov, Kazakhstan, Juifs, Juive, Communistes, Condamnés, Ans de prison, Anti-soviétique, Arrestations, Piotr Yakir, Potma, Prisonniers politiques, Propagande, Régime, Déportés, Détenus, Directorat, Dissidents, Grandi purghe, Estonia, Crimini di massa nei regimi comunisti, Sharashka, Articolo 58 del Codice penale della RSFSR, Sterminio, Cortina di ferro, Contemporary history, Eastern Europe, Russia, Concentration camps, Work camps, USSR, Soviet Union, Communism, Captivity, Biographies, True stories, Testimonies, Imprisonment, Totalitarianism, Slavery, Seventies, Judicial depositions, Processes, Politics, Historical documents, Dissidents, Russians, Ukrainians, Jews, Baltics, Tartars, Georgians, People's Enemies, Political opponents, Orthodox Christians, Repression, Persecuted, Survival, Fight, Confessions, Secret services, Police, Moscow, World War II, Corporal punishment, Torture , Forced labor, Siberia, Intellectuals, Artists, Human rights, Veterans, Survivors, Penalty, Sources, Martial court, Berija, Deportations, Cells, Books Out of print, Food, Crimes against humanity, Great purges, Crimes mass in communist regimes, Article 58 of the Criminal Code, Extermination, Iron curtain‎

‎PAOLO SPRIANO‎

‎SULLA RIVOLUZIONE ITALIANA. SOCIALISTI E COMUNISTI NELLA STORIA D'ITALIA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. L'originalità del socialismo italiano. Il problemismo di Salvemini. La vecchia Confederazione del lavoro. Lenin e i socialisti italiani (1912-19). Di Serrati o del massimalismo. Mussolini dalla «rivoluzione» alla reazione. Agnelli, eroe del capitalismo. Fortuna e impopolarità dell'«Ordine Nuovo». Le ragioni della scissione di Livorno. Il mito di Amadeo Bordiga. L'intransigenza di Giovanni Amendola. Il fascismo, reazione di classe. La grande spallata del marzo 1943. La rottura col vecchio Stato. Antifascismo operaio nella Resistenza. I giudizi sulla svolta di Salerno. La prima «Rinascita». I partigiani di Fenoglio e di Battaglia. Il PCI dalla liberazione alla Costituente. I tempi di Rodolfo Morandi. Le «scelte di campo» del 1947. I servizi segreti e la storia. La morte di Togliatti. Indice dei nomi. Si colgono, in questi scritti di Paolo Spriano, tante figure di protagonisti e di antagonisti, con la nettezza di un profilo storico, da Turati a Serrati, da Gramsci a Bordiga, da Morandi a Nenni, da Togliatti a Longo, da Gaetano Salvemini a Giovanni Amendola, da Mussolini ad Agnelli, ma il libro non è una galleria di ritratti critici. è, appunto, un discorso complessivo che si intreccia e si incentra Sulla rivoluzione italiana, esaminata prevalentemente nelle due grandi crisi politiche e sociali che ne hanno segnato sinora il corso, travagliato, gli strappi e le sconfitte, le pause, i progressi e le interruzioni, l'incubazione e le componenti. La ricostruzione di avvenimenti e momenti decisivi- fatta cori il linguaggio diretto e accattivante della narrazione - si accompagna, si alterna, a una critica puntuale della storiografia sull'argomento. L'autore sottolinea, in polemica con le più comuni interpretazioni odierne, l'ampiezza e la profondità della «crisi rivoluzionaria» del 1917-20 e la natura di risposta di classe, reazionaria, del regime fascista. Sulla seconda crisi storica qui considerata, quella del 1943-47, dove protagonista di tante delle pagine più vive del volume diventa la lotta operaia e partigiana della Resistenza, Spriano ripropone la validità di un criterio che si fonda su due capisaldi: il carattere di iniziale rivoluzione democratica e antifascista che ha la guerra di liberazione e la gravità dell'interruzione che essa subisce con la rottura del 1947. Il punto di vista comunista, personale e appassionato, dell'autore colpisce vari bersagli a destra e a sinistra, all'interno e all'esterno di una tradizione politica e ideologica. Ogni scritto è tuttavia animato da un bisogno dialogico, e il lettore, il militante e il giovane anzitutto, vi è chiamato come costante interlocutore. Il saggio introduttivo, che conferma l'ispirazione organica della raccolta, ha il valore di un intervento esplicito nell'attuale dibattito generale. Descrizione bibliografica Titolo: Sulla rivoluzione italiana. Socialisti e comunisti nella storia d'Italia. Autore: Paolo Spriano Editore: Torino: Einaudi, 1978 Lunghezza: 226 pagine; 18 cm ISBN: 880601594X, 9788806015947 Collana: Volume 331 di Piccola Biblioteca Einaudi. Geografia, storia Soggetti: Storia contemporanea, Scienza e teoria politica, Socialismo Italiano, Società, Ideologie, Teorie politiche, Partiti socialisti di massa europei, Riformisti, Turati, Grande Guerra, Scissione comunista, Livorno, 1921, Massimalisti, Serrati, PSI, Antonio Gramsci, Palmiro Togliatti, Morte, Servizi segreti, Stato, Svolta di Salerno, Internazionale, Fascismo, Costituente, Novecento, Storia d'Italia, Amadeo Bordiga, Rodolfo Morandi, Nenni, Longo, Giovanni Amendola, Gaetano Salvemini, Reazionari, Lavoro, Lenin, Comunismo, Comunisti, Massimalismo, Sindacalismo, Sindacati, Ordine Nuovo, Populismo, Movimento operaio, Lotte politiche, Antifascismo, Intellettuali, Resistenza, Liberazione, Libertà, Rinascita, Beppe Fenoglio, Battaglia, Partigiani, Marzo 1943, Armistizio, Badoglio, 8 Settembre, Nazismo, Tedeschi, Occupazione, Alleati, Seconda Guerra Mondiale, Saggi storici, Classici, Libri Vintage, Fuori catalogo, Società, Classi sociali, Fabbriche, Scioperi, Raccolte di scritti, élite, Classi dominanti, Industriali, Curiel, Gobetti, Rosselli, Carlo Pisacane, Risorgimento, Critica, Storiografia, Revolution, Contemporary history, Political science and theory, Italian Socialism, Society, Ideologies, Theories, European socialist mass parties, Reformists, Great War, Communist split, Maximalists, Death, Secret services, State, Turn of Salerno, International, Fascism, Constituent, Reactionaries, Work, Labour, Communism, Communists, Maximalism, Trade unionism, Trade unions, New Order, Populism, Workers movement, Political struggles, Anti-fascism, Intellectuals, Resistance, Liberation, Freedom, Rebirth, Partisans, Armistice, Germans, Occupation, Allies, World War II, Historical essays, Classics, Books Out of print, Society, Factories, Strikes, Written collections, elites, Dominant classes, Industrial, Criticism, Historiography Parole e frasi comuni Amendola antifascista base battaglia Bordiga borghesia capo classe operaia comunista conquista corso coscienza crisi critica dato democratica direzione dirigente discorso documentazione economica elementi fabbrica fascismo fondo formazione forme forze fronte funzione De Gasperi giovani giudizio governo Gramsci gruppi guerra industriale internazionale italiana italiano L'Ordine Nuovo lavoro Lenin liberazione lotta maggiore masse Milano movimento operaio Mussolini nazionale opera organizzazione paese passato periodo politica popolo posizione potere presa processo profonda proletariato prospettiva quadro questione rapporto reale Resistenza ricerca riformisti Rinascita rivoluzionaria rivoluzione rosso saggio scelta scioperi scissione scritti Serrati sinistra sistema situazione socialista società storica studi sviluppo tema termini Turati unità unitaria vittoria‎

‎ROBERT MERLE‎

‎ATTACCO AL MONCADA. IL PRIMO GIORNO DELLA RIVOLUZIONE CUBANA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA E SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; FIRMA DI APPARTENENZA IN ANTIPORTA. Robert Merle (Tébessa, 28 agosto 1908, Parigi, 28 marzo 2004) è stato uno scrittore francese. Nel suo primo romanzo, Week-end à Zuydcoote (1949), ha raccontato la battaglia di Dunkerque e l'imbarco delle truppe britanniche. Tra le opere successive, per lo più improntate a toni di lucida violenza, si ricordano La morte è il mio mestiere (La mort est mon métier, 1952). Le guerre di religione in Francia sono al centro di un grande ciclo romanzesco (1977-2003) dal titolo Fortune de France. Descrizione bibliografica Titolo: Attacco al Moncada: il primo giorno della rivoluzione cubana Titolo originale: Moncada, premier combat de Fidel Castro (26 juillet 1953). Autore: Robert Merle Copertina di: Giuseppe Montanucci Traduzione di: Liana Cellerino Editore: Roma: Editori Riuniti, 1968 Lunghezza: 311 pagine; 22 cm Note: Contiene appendice documentaria e bibliografia Collana: Volume 3 di Orientamenti: nuova serie Soggetti: Cuba, Rivoluzione cubana, Storia contemporanea, Fidel Castro, Comunismo, Libretto rosso, Líder Maximo, Che Guevara, Presa del potere, Rivoluzioni, 1959, Saggi storici, Prime edizioni, Libri Vintage, Fuori catalogo, The Moncada Attack: Birth of the Cuban Revolution, America Latina, Revolución y dictadura en Cuba, Documenti, Testimonianze, Eventi epocali, Unione Sovietica, Russia, URSS, Geopolitica, Stati Uniti, Guerriglia, Combattenti, Guerriglieri, Tecniche di combattimento, Clandestinità, Dittatura, Fidelismo, Movimiento, Opposizione, Popolo cubano, Consenso, Dissenso, Armi, Finca, Posada, Battaglia, Moncadisti uccisi e giustiziati, Lettere inedite, Elenchi, Interviste, Torture, Colpi di Stato, Golpe, Marxismo, Castrismo, Sweezy, Bettelheim, Sartre, Cronache, Militari, Combattenti, Personaggi illustri e capi di governo, L'Havana, Cuba, Cuban Revolution, Contemporary history, Communism, Red book, Leader Maximo, Taking power, Revolutions, Historical essays, First editions, Books Out of print, Documents, Testimonials, Epochal events, Soviet Union, USSR, Geopolitics, United States, Guerrillas, Fighters, Guerrillas, Combat Techniques, Clandestinity, Dictatorship, Fidelism, Movimiento, Opposition, Cuban People, Consent, Dissent, Weapons, Battle, Moncadists killed and executed, Unpublished letters, Lists, Interviews, Tortures, Coups d'état, Chronicles, Military, Fighters, Famous people and heads of government Parole e frasi comuni 10 marzo armati armi assassinati Barriguilla battaglia Bayamo caserma Moncada castrista centosessantacinque Chaviano Chibás cittadini colpo combattimento compagni Constitucionales y Sociales costituzionale Costituzione 1940 crimini esercito indipendenza Ospedale uomo dieci diritto dittatore cartacea feriti Fulgencio Batista Garantías Gerardo Machado giorni giustizia governo guerra Hernández imputati José Martí Apostolo articolo attacco L’Avana indipendenza Isola lonore ordine legale legge rivoluzionaria libretto rosso lotta Maceo Machado milioni di pesos militare militari momento morti Movimento 26 luglio nazione patria Pérez Chaumont popolo potere presidente prigionieri privazione libertà problema processo provincia di Oriente pubblico ministero regime Repubblica ribellione rivoluzione cubana sangue Santiago di Cuba sanzione di privazione sergente signori giudici sociale soldati spagnoli storia mi assolverà tirannia torture Tribunal uomini uomo Weyler 26 juillet Abel appelle Arará armes Batista caserne Chaviano chefs civil combat commença compagnons compte côté coup cuartel Cubains demanda derrière devant dictateur docteur ferme force García gens groupe Havane heures homme jeunes José journalistes jours l'armée l'attaque Ejército l'hôpital maison Martí matin Melba militaire Moncada mort Movimiento noir Nueva Paz nuit Panchito Pedro Miret peine pendant Pérez personne petit place plein porte Posta pouvait premier président prisonniers Raúl regarda Révolution rien route Santiago seul Siboney soir soldats sortit teniente terre tomba venait visage vivait voiture voix Rafael Morales Ramon Raul Castro Raul Martinez Communist History Will Absolve insurgents‎

‎CARLO MEOLI‎

‎RIFONDAZIONE. STORIE DI COMUNISTI‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. NUOVO E IMBALLATO. "Un tempo i militanti comunisti erano considerati testimoni di una fede, martiri di un'idea, credenti in un dio che poi è morto. Quella speranza, intrisa di istanze religiose e spirituali, che ha sorretto il cammino delle classi lavoratrici verso la democrazia e la giustizia, Rifondazione vuol conservarla e proporla alle generazioni future. Sarebbe però fuorviante e ingeneroso ricondurre quel partito a pura testimonianza. Esso è qualcosa di ben più profondo. Nella sua vicenda sono scritti molti nodi irrisolti della nostra democrazia e del nostro sistema istituzionale. Il libro di Carlo Meoli racconta l'avventura di quel partito, narra episodi e pone problemi. Su questi bisognerà pure cominciare a dare qualche risposta." La sinistra comunista italiana - è un dato, questo, sul quale molti studiosi concordano - ha avuto, almeno fino agli anni Sessanta una identità del tutto diversa da quella che ha caratterizzato i grandi movimenti democratici e socialisti che hanno operato in questo secolo soprattutto nel nostro continente. Mentre infatti le socialdemocrazie europee, già all'indomani della nascita dell'URSS, seppero avviare una decisiva svolta riformi sta, operando una forte rottura col marxismo rivoluzionario e col-leninismo, i comunisti italiani sono rimasti per troppo tempo legati a una visione palingenetica del socialismo, dentro una prospettiva fondamentalmente anti-capitalistica e anti-occidentale. Ma sarebbe troppo riduttivo e semplicistico leggere la vicenda comunista italiana in chiave meramente "politica". La questione è molto più complessa di quanto possa apparire. Perché il PCI ha saputo incidere positivamente sulla nostra democrazia; ha elaborato cultura, pensiero; è stato portatore di una significativa ed eticamente alta visione del mondo; ha spinto milioni di uomini nella prospettiva della liberazione e del riscatto. Forse la distanza tra l'utopia della città futura e i nodi avviluppati del nostro tempo storico, costituisce il luogo dai confini incerti sul quale bisognerebbe riflettere per ripensare ab imis la storia di quel movimento, segnata dal mito di una unità impossibile e scandita continuamente da lacerazioni, abiure, scissioni. Quella di Rifondazione è stata l'ultima, significativa, drammatica lacerazione nel partito di Gramsci e di Togliatti. Indice: La storia I numeri I gruppi parlamentari I circoli a Roma Le testimonianze Conclusioni Le tabelle Descrizione bibliografica Titolo: Rifondazione: storie di comunisti Autore: Carlo Meoli Presentazione di: Aldo Trione Prefazione di: Paolo Franchi Editore: Sarno: Edizioni dell'Ippogrifo, 1996 Lunghezza: 175 pagine; 21 cm Collana: Volume 1 di Politica Soggetti: Comunismo, Comunisti, Storia contemporanea, Rifondazione comunista, PCI, Partito comunista, Ideologie politiche, Sinistra, Scissione, Guerra fredda, Unione Sovietica, Stalin, Russia, Leader politici, Filosofia, Diritti sociali, Capitalismo, Liberismo, Berlinguer, Compromesso storico, Anni Settanta, Democrazia Cristiana, Socialismo, PSI, Socialisti, Bettino Craxi, Palmiro Togliatti, Riformismo, Internazionale, Pacifismo, Sindacalismo, Sindacati, Lavoro, Lavoratori, Proletariato, Marxismo, Lotta di classe, Emancipazione femminile, Società, Tangentopoli, Attività, Tesserati, Programma, Globalizzazione, Elezioni, Scienze politiche, Italia, Dopoguerra, Novecento, Libri fuori catalogo, Communism, Communists, Contemporary history, Communist Refoundation, Communist Party, Political ideologies, Left, Splitting, Cold War, Soviet Union, Political leaders, Philosophy, Social rights, Capitalism, Liberalism, Historical compromise, Seventies, Christian Democracy, Socialism, Socialists, Trade unionism, Trade unions, Work, Workers, Class struggle, International, Women's emancipation, Society, Activities, Card holders, Program, Globalization, Elections, Political sciences, Italy, Postwar period, Twentieth century, Books out of print Parole e frasi comuni alleanze amministrative Armando Cossutta base Berlusconi bisogna Cgil compagni congresso Bertinotti D'Alema Dini dirigenti dissenso dissidenti diversa eletto elettorale elezioni Ersilia Salvato Famiano Crucianelli Fausto Bertinotti Federazione romana fondazione forze Gabriella Pistone Garavini giornale governo Dini gruppo Ingrao iscritto PCI lavoro leader Liberazione Luciana maggioritario Magliana Meoli militanti Rifondazione momento nazionale Nomentano Occhetto oggi Oliviero Diliberto parlamentari Patrizia Sentinelli Pdup Pietralata polemica politica Ponte Milvio posizioni tessera problema questione quotidiano racconta ragazzi rapporto Rifondazione comunista Rina Gagliardi Rino Serri rischio Roberto Sciacca Rutelli scelta scissione segretario Sergio Garavini sezione sindacato sinistra sociale storia svolta Tiddìa Totale Lit anime vecchio vertice votato‎

‎ALEKSANDR BLOK‎

‎GLI ULTIMI GIORNI DEL REGIME ZARISTA. A CURA DI IGOR SIBALDI‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. MACCHIETTE/FIORITURE. Aleksandr Aleksandrovic Blok (San Pietroburgo, 28 novembre 1880, 7 agosto 1921) è stato un poeta e drammaturgo russo, forse il più grande poeta dell'epoca d'argento russa. Descrizione bibliografica Titolo: Gli ultimi giorni del regime zarista Titolo originale: Poslednie dni imperatorskoj: vlastipo neizdannym dokumentam (Last days of Old Régime/Imperial/Emperor's power) Autore: Aleksandr Aleksandrovic Blok Cura e traduzione di: Igor Sibaldi Editore: Roma: Editori Riuniti, Maggio 1983 Lunghezza: 122 pagine; 21 cm ISBN: 8835926033, 9788835926030 Collana: Volume 100 di Universale Soggetti: Russia, Impero russo, Caduta, Zar, Ultimi giorni del potere imperiale, Ottocento, Novecento, Storia contemporanea, Biografie, Mosca, San Pietroburgo, Documenti, Commissione di inchiesta, Grigorij Rasputin, Governo, Regime, Ministri, Stolypin, Rendiconti, Nicola II, Comunismo, Rivoluzione bolscevica, Ottobre, Rivoluzionari, Bolscevichi, Intelligencija e rivoluzione, Intellettuali, Puskin, Bakunin, Marxismo, Marx, Engels, Anarchici, Spirito rivoluzionario, Libertà, Repressione, Censura, Borghesia, Contadini, Manifesto, Kulaki, Lenin, Stalin, Famiglia imperiale reale, Nobiltà russa, Nicholas II, 1894-1917, Unione sovietica, Europa orientale, Episodi, Cronache, Resoconti, Testimonianze, Libri Vintage, Fuori catalogo, I Dodici, Letteratura, Guerra civile, Solov'ev, Arkhiv Russkoi Revolutsii, Simbolismo, Anarchismo, Misticismo, Romanticismo, Ideologie politiche, Andrey Bely, Shakhmatovo, Lyubov Dmitrievna, Vladimir Solovyov, Vyacheslav Ivanov, Société civile et État bureaucratique dans la Russie tsariste, Stato, Burocrazia, Potere, Società, Rivolgimento, Abdicazione, Governo Provvisorio, Fatti storici, Putsch, Kornilov, Carskoe, Arresti, Impero bianco, Agonia, Duma, Caterina II, Beljaev, Trockij, Guckov, Efremov, Krzyzanovskij, Generale Dubenskij, Gvozdev, Operai, Conte Ignatev, Globacev, Ochrana, Polizia segreta, Fedorov, Armata rossa, Principe L'vov, Kerenskij, Menscevichi, Kornilov, Nikolaj II, Protopopov, Puriskevic, Sterminio, Bianchi, Denikin, Officine Putilov, Industria, Esercito, Olga, Sacharov, Rodzjanko, Crimini, Dmitrij Pavlovic, Cortigiani, Tatjana, Damigelle, Interrogatori, Anna Vyrubova, Stepan Beleckij, Majakovskij, Fëdorovna, Feliks, Intellighenzia, Russia, Russian Empire, Fall, Tsar, Last days of imperial power, 19th century, 20th century, Contemporary history, Biographies, Moscow, St. Petersburg, Documents, Commission of inquiry, Government, Regime, Ministers, Accounts, Nicholas II, Communism, Bolshevik Revolution, October, Revolutionaries, Bolsheviks, Intellectuals, Anarchists, Revolutionary Spirit, Freedom, Repression, Censorship, Bourgeoisie, Peasants, Royal Imperial Family, Russian Nobility, Soviet Union, Eastern Europe, Episodes, Chronicles, Reports, Testimonies, Out of print Books, I Twelve, Literature, Civil War, Symbolism, Anarchism, Mysticism, Romanticism, Political Ideologies, State, Bureaucracy, Power, Society, Revolution, Abdication, Provisional Government, Historical Facts, Arrests, White Empire, Agony, Catherine II, Workers, Secret Police, Red Army, Extermination, Whites, Industry, Army, Crimes, Courtiers, Bridesmaids, Interrogators‎

‎GIORGIO FORATTINI‎

‎IL LIBRO A COLORI DEL POST-COMUNISMO‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Per la prima volta un libro con i disegni di Forattini a colori. Più di un centinaio di "quadri" in un'irriverente galleria dell'Italia dal 1991 ad oggi, da Tangentopoli all'entrata in Europa, passando attraverso Berlusconi e il ribaltone, D'Alema e Di Pietro, Bertinotti e i sindacati. Descrizione bibliografica Titolo: Il libro a colori del post-comunismo Autore: Giorgio Forattini Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, Maggio 1998 Formato: Copertina rigida, rilegato cartonato (hardcover) Lunghezza: 126 pagine; 23 cm; illustrato ISBN: 8804450541, 9788804450542 Collana: Volume 8 di I libri di Giorgio Forattini Soggetti: Satira politica, Classici, Disegnatori italiani, Fumetti, Strisce satiriche, Vignette, Comics, Prima Repubblica, Comunismo, Caduta, Postcomunismo, Guerra Fredda, Unione Sovietica, Partiti politici, Partito comunista, PCI, DC, Democrazia Cristiana, PSI, Socialisti, Socialismo, Personaggi politici illustri, Ironia, Denuncia, Magistratura, Corruzione, Clientelismo, Bipartitismo, Elezioni, Propaganda, Sinistra, Scandali, Destra, Polemiche, Tangenti, Humour, Libri illustrati Vintage fuori catalogo, Società, Comunicazione, Muro di Berlino, Crollo, Russia, Mafia, Crimini, Mani Pulite, Di Pietro, Seconda Repubblica, Editoria, Stampa, Quotidiani, Giornali, Forza Italia, Mediaset, Fininvest, Conflitto di interessi, Televisione, Benito di Tacco, 1992, Ideologie politiche, Cremlino, Falce e martello, Bandiera Rossa, Simboli, Tasse, Riforme, Lavoro, Unione europea, Disoccupazione, Marxismo, Il Forattone, Berluscopone, Satyricon, Goliardia, Storia illustrata, Political Satire, Classics, Italian Draftsmen, Comics, Satirical Stripes, Cartoons, History, First Republic, Communism, Fall, Post-Communism, Cold War, Soviet Union, Political Parties, Communist Party, Christian Democrats, Socialists, Socialism, Illustrious Political Characters, Irony, Complaint, Judiciary, Corruption, Clientelism, Bipartisanship, Elections, Propaganda, Left, Scandals, Right, Controversy, Bribes, Out of print illustrated books, Society, Communication, Berlin Wall, Collapse, Crimes, Clean Hands, Publishing, Press, Newspapers , Newspapers, Conflict of Interest, Political Ideologies, Kremlin, Hammer and Sickle, Red Flag, Symbols, Taxes, Reforms, Work, European Union, Unemployment Parole e frasi comuni accusato Antonio Di Pietro arrestare avvisi Banco BANDA Bettino Craxi Monetine Silvio Berlusconi Bossi candida capo caso cattolici centrosinistra COLORI commessi COMPAGNI comunisti italiani condannato Consiglio COOP Ulivo dichiara direttore elettorale Erich Priebke finanziamenti FOIBE Frattini garanzia GIORNALI giudice giudiziaria GIUSTIZIA governo Prodi GUERRA IMBECILLI Italia italiani Jugoslavia Lega LIBRO Libertà lire lotti Luna maggioranza magistratura MAMMA MANI manifestazioni Massimo D'Alema Milano miliardi militare Mondadori mondo MORTE Mosca Napoli Occhetto PAPA Pcus politica Polo POPOLO POST-COMUNISMO Panorama presidente Repubblica presidente Scalfaro processo Procura pubblico responsabili Rifondazione comunista rosse scandalo secessione segretario Pds SERA sinistra sistema socialisti Sovietica stampa tangenti tedeschi ufficiale Venezia VITTORIA vota‎

‎LUIS MANUEL GONZALEZ-MATA‎

‎CIGNO. DA SAN DOMINGO ALL'ALGERIA, DALLA SPAGNA ALL'ITALIA: MEMORIE DI UN AGENTE SEGRETO‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO. MACCHIETTE/FIORITURE, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Cigno. Da San Domingo all'Algeria, dalla Spagna all'Italia: memorie di un agente segreto Titolo originale: Cygne Autore: Luis Manuel Gonzalez-Mata Traduzione di: Carla Chiaffrino Editore: Milano: Sonzogno, Luglio 1977 Lunghezza: 276 pagine; 22 cm, 4 c. di tav.: illustrato Collana: Dossier Soggetti: Biografie, Autobiografie, Agenti segreti, Servizi Segreti, Spionaggio, CIA, Storie vere, SDPG, Colonnello Blanco, Guerra Fredda, Comunismo, Socialismo, Russia, Unione Sovietica, Spagna, Marocco, Missioni, Diplomazia segreta, Controinformazione, Controspionaggio, Coperture, Relazioni Internazionali, Retroscena, SID, Omicidi politici, Terrorismo internazionale, Strage di Fiumicino, Rivelazioni, Confessioni, Complotti, Trame oscure, Affare Ben Barka, Complottismo, Trujillo, Algeria, Guerre di indipendenza, Francia, Decolonizzazione, Colonialismo, Storia contemporanea, Novecento, Stati, Potenze, Alleanze, Connivenze, Maggio francese, Provocatori, Gonzalez, Guillaume, Willy Brand, Germania, Complici, Spie, Testimonianze, Informatori, Polizia, Geopolitica, William Stevenson, Uri Dan, Entebbe, Libia, Libano, Medio Oriente, Sovversione, Colpo di stato, Golpe, Libri Vintage Fuori catlogo, Libri rari, Romanzi storici, Cisne, Les vrais maîtres du monde, Potere, Poteri forti, Terrorismo internacional, Cuba, Fidel Castro, Che Guevara, Omicidi eccellenti, Marxismo, Sinistra, Eversione, Reportage, Franco, Dittature, Dittatori, Capi di governo, Repubblica Dominicana, America Latina, Stati Uniti, Servicios secretos, Marruecos, España, Intelligence de l'Anticommunisme, Anticomunismo, Commissione parlamentare d'inchiesta, Documenti, Dichiarazioni, Gonto les Niata, Fonti, Ufficiali, Ministri, Ambasciatori, Eduardo Blanco, Rafael Leónidas Trujillo, SIM, Infiltrati, Mayo francés, Yo fui espía de Franco, Militanti, Partito Comunista, Antonio Cubillo, Bildeberg, Mohammed Ufqir, Espías, Charles de Gaulle, Rómulo Betancourt, Julián Grimau, Humberto Delgado, Generali, Esercito, Militari, Argelia, PCUS, Misteri, Feltrinelli, Calabresi, Borghese, Forze armate, Miceli, Casa Bianca, Biographies, Autobiographies, Secret agents, Secret services, Espionage, True stories, Cold War, Communism, Socialism, Soviet Union, Spain, Morocco, Missions, Secret diplomacy, Counter information, Counterintelligence, Covers, International relations, Background, Political killings, International terrorism, Fiumicino massacre, Revelations, Confessions, Plots, Dark plots, Conspiracy, Wars of independence, France, Decolonization, Colonialism, Contemporary history, Twentieth century, States, Powers, Alliances, Connivences, French May, Provocators, Germany, Accomplices, Spies, Testimonies, Informants, Police, Geopolitics, Libya, Lebanon, Middle East, Subversion, Coup d'état, Out of Print books, Rare books, Historical novels, Power, Strong powers, Terrorismo internacional, Super murders, Left, Eversion, Dictatorships, Dictators, Heads of Government, Dominican Republic, United States, Anticommunism, Parliamentary Commission of Inquiry, Documents, Statements, Officers, Ministers, Ambassadors, Infiltrators, Militants, Communist Party, Generals, Army, Military, Mysteries, Armed Forces, White House‎

‎AA.VV., MONSIGNOR BETTAZZI, ANTONIO GRAMSCI, PALMIRO TOGLIATTI, LUIGI LONGO, ENRICO BERLINGUER‎

‎COMUNISTI E MONDO CATTOLICO OGGI. A CURA DI ANTONIO TATÒ‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO, LIEVE BRUNITURA, LIEVI ESCORIAZIONI ALLA COPERTINA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Le lettere di Monsignor Bettazzi e la risposta del Segretario del Partito Comunista italiano, i testi degli articoli dell'Osservatore Romano e dell'Unità, accompagnati da una scelta di scritti di Gramsci, Togliatti, Longo e Berlinguer. Descrizione bibliografica Titolo: Comunisti e mondo cattolico oggi Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Antonio Tatò Introduzione di: Luciano Gruppi Copertina di: Tito Scialbi Editore: Roma: Editori Riuniti, Dicembre 1977 Lunghezza: 143 pagine; 22 cm Soggetti: Ideologie politiche, Comunismo, Novecento, Marxismo, Filosofia politica, Partiti politici, PCI, Partito comunista italiano, Correnti politiche, Storia, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Comunisti, Socialismo, Socialisti, Anni Settanta, Enrico Berlinguer, Palmiro Togliatti, Compromesso storico, Anni di Piombo, DC, Democrazia Cristiana, Monsignor Bettazzi, Antonio Gramsci, Luigi Longo, Osservatore Romano, Mass Media, L'Unità, Vaticano, Giornalismo, Giornali, Quotidiani, Comunicazione, Lettere aperte, Giustizia sociale, Questione romana, Religione, Modernità, Cattolicesimo, Liberalismo, Papa, Società, Concordato, Problema religioso, Ingerenze, Questione vaticana, Matrimonio, Divorzio, Dibattiti, Russia, Soviet, Unione Sovietica, Laicismo, Laicità, Ateismo, Fede, Fedeli, DC, Cattolicesimo, Costituzione repubblicana, Propaganda, Cattolici, Elezioni, Sacerdoti, Preti, V Congresso, Concilio, Dialogo, Clericalismo, Relazioni, Movimento operaio, Anticlericalismo, Pacifismo, Morale, Etica, Cultura, Scuola, Educazione, Credenti, Scontri politici, Centro, Sinistra, Zaccagnini, Rivoluzione, Resistenza, Valori, Diritti civili, Lotta di classe, Pluralismo, élites, Borghesia, Classe media, Concilio, Populorum progressio, Rapporti Stato-Chiesa, Italia, Anni Sessanta, Dopoguerra, Riferimento, Consultazione, Ordine Nuovo, Intelletuali, Resto del Carlino, Compagni, Proletariato, Coscienza rivoluzionaria, Discorsi pubblici, Internazionale, Stampa, Editoria, Political ideologies, Communism, Twentieth century, Marxism, Political philosophy, Political parties, Italian Communist Party, Political currents, History, Out of print books, Collectibles, Communists, Socialism, Socialists, Seventies, Historical compromise, Years of Lead, Christian Democracy, Observer Roman, Vatican, Journalism, Newspapers, Communication, Open letters, Social justice, Roman issue, Religion, Modernity, Pope, Society, Concordat, Religious issue, Interference, Vatican issue, Marriage, Divorce, Debates, Secularism, Secularism, Atheism, Faithful, Catholicism, Republican constitution, Propaganda, Catholics, Elections, Priests, Congress, Council, Dialogue, Clericalism, Relations, Labor movement, Anticlericalism, Pacifism, Moral, Ethics, Culture, School, Education, Believers, Clashes Politicians, Center, Left, Revolution, Resistance, Values, Civil rights, Class struggle, Pluralism, Bourgeoisie, Middle class, Council, State-Church relations, Italy, Sixties, Postwar period, Reference, Consultation, New Order, Intellectuals, Comrades, Proletariat, Revolutionary consciousness, Public speeches, International, Press, Publishing, Catholicism, Liberalism, USSR‎

‎G. VANDEBROEK, E.C. MESSENGER, JOSEPH TERNUS, HENRI DE LUBAC, HENRI FEHNER, PIERRE DEFRENNES, JOSEPH HUBY, LIEGE, JOSEPH DUHR, HENRI DU PASSAGE, ANDRÉ ARNOU, WETTER, IVO CONGAR, ALBERT DONDEYNE, P.H. LIÉGÉ, ANTONIO ROMANA, FELIX RUSCHKAMP, G.A. WETTER‎

‎DIO L'UOMO E L'UNIVERSO. A CURA DI JACQUES DE BIVORT DE LA SAUDÉE‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MACCHIETTE/FIORITURE, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Importante opera divulgativa ed enciclopedica, cui hanno collaborato sedici fra i più noti scrittori di filosofia e di scienze varie. Indice e contenuti: Dondeyne, Albert: L'esistenza di Dio e il materialismo contemporaneo Romañá, A.: Il mondo sua origine e sua struttura nei riguardi della scienza e della fede Ruschkamp, F.: Donde la vita? Vandebroek, G.: L'origine dell'uomo e le recenti scoperte delle scienze naturali Messenger, E. C.: L'origine dell'uomo secondo la Genesi Ternus, J.: Esiste l'anima? Lubag, H.: L'origine della religione Fehner, H.: Il problema di Cristo Defrennes, P.: Le condizioni economiche e sociali allo stabilirsi del cristianesimo Huby, J.: Il cristianesimo primitivo nel suo ambiente storico Liégé, P. A.: La Chiesa cristiana cattolica romana Duhr, J.: Le origini della Riforma Protestante Passage, H. du: La religione e il progresso politico e sociale Arnou, A.: La religione e la crisi attuale del capitalismo Wetter, G. A.: Il materialismo dialettico, filosofia del proletariato Congar, I. M. J.: Il problema del male Descrizione bibliografica Titolo: Dio l'uomo e l'universo Titolo originale: Essai sur Dieu, l'homme et l'univers: théologie et vie spirituelle Autore: AA.VV. (Autori Vari): G. Vandebroek, E.C. Messenger, Joseph Ternus, Henri De Lubac, Henri Fehner, Pierre Defrennes, Joseph Huby, Liege, Joseph Duhr, Henri Du Passage, André Arnou, Wetter, Ivo Congar, Albert Dondeyne, P.H. Liégé, Antonio Romana, Felix Ruschkamp, G.A. Wetter Curatore: Jacques de Bivort de la Saudée Editore: Torino: Marietti, Settembre 1952 Edizione italiana a cura dei RR. Prof. del Seminario Regionale di Salerno e Seminario Maggiore di Torino Lunghezza: 621 pagine; 22 cm Soggetti: Chiesa cattolica, Opere apologetiche, Religione, Scienza, Novecento, Ideologie politiche, Comunismo, Marxismo, Filosofia, Teologia cattolica, Cristianesimo, Raccolte di saggi, Antologie, Scienze naturali, Anglicani, Cattolici, L'antireligion communiste, Spiritualità, Vita spirituale, God, Man, and the Universe, A Christian Answers to Modern Materialism, Materialismo, Modernità, Progresso, Esistenza, Alienazione, Capitalismo, Ambiguità, Decadenza, Etica, Bioetica, Esistenza, Significato, Senso, Evoluzione, Fede, Verità, Natura, Anima, Aldilà, Morte, Vita, Conoscenza, Problemi e questioni teologiche, Dialettica, Trinità, Spirito, Corpo, Peccato, Evoluzione, Preghiera, Creazionismo, Creazione, Padre, Spirito, Economia, Società, Dios, El Hombre Y El Cosmos, Cosmogonia, Antropologia, Problema del male, Uomini, Studi culturali, Socialismo e religione, Dio, Sec. XIX-XX, Fede, Origine del mondo, Concezioni, Ontogenesi, Protestantesimo, Origini, Bibbia N.T., Genesi, Vita umana, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Collezionismo, Libri rari, Anni Cinquanta, Lutero, Calvino, Darwin, Saggio di una somma cattolica contro i senza dio, Yvan Kologrivov, Encicliche, Dottrina, Cristoforo Dawson, Russia, Ortodossia, Unione Sovietica, Fenomenologia, Predicazione, Regno, Profitto, Papi, Redentore, Giobbe, Negazione, Privazione, Proprietà Privata, Monismo, Idealismo, Hegel, Feuerbach, Marx, Lavoratori, Etica comunista, Ordine sociale, Ricchezza, Povertà, Uguaglianza, Denaro, Merce, Sviluppo economico, Psicologia, Metafisica, Poligenismo, Razionalismo, Adamo, Eva, Neanderthal, Homo sapiens, Aristotele, Apriori, Tycho-Brahe, Copernico, Rivoluzione, Engels, Teorie, Pianeti, Stelle, Sole, Terra, Foucault, Galilei, Keplero, Newton, Leverrier, Laplace, Celsius, Infallibilità, Scoperte scientifiche, Oscurantismo, Faye, Alchimisti, Eresie, Antropoidi, Divulgazione, Da collezione, Catholic Church, Apologetic Works, Religion, Science, Twentieth Century, Political Ideologies, Communism, Philosophy, Catholic Theology, Christianity, Essay Collections, Anthologies, Natural Sciences, Anglicans, Catholics, Spirituality, Spiritual Life, Materialism, Modernity, Progress, Existence, Alienation, Capitalism, Ambiguity, Decay, Ethics, Bioethics, Existence, Meaning, Sense, Evolution, Faith, Truth, Nature, Soul, Beyond, Death, Life, Knowledge, Problems and theological issues, Dialectics, Trinity, Spirit, Body, Sin, Evolution, Prayer, Creationism, Creation, Father, Spirit, Economy, Society, Cosmogony, Anthropology, Problem of Evil, Men, Cultural studies, Socialism and religion, God, Faith, Origin of the world, Conceptions, Ontogenesis, Protestantism, Origins, Bible, Genesis, Human life, Bibliography, Reference, Consultation, Collectibles, Rare books, Fifties, Luther, Calvin, Essay of a catholic sum against the godless, Encyclicals, Orthodoxy, Phenomenology, Preaching, Kingdom, Profit, Popes, Redeemer, Job, Denial, Deprivation, Private property, Monism, Idealism, Workers, Communist ethics, Social order, Wealth, Poverty, Equality, Money, Commodity, Economic development, Psychology, Metaphysics, Polygenism, Rationalism, Adam, Eve, Aristotle, Copernicus, Revolution, Theories, Planets, Stars, Sun, Earth, Infallibility, Scientific discoveries, Obscurantism, Alchemists, Heresies, Anthropoids, Disclosure, Collectible Parole e frasi comuni acts animal appearance authority beginning believe body Catholic cause century Christ Christian Church complete conception consciousness creation dialectical earth economic energy Evil evolution existence experience explain expression fact faith Father fundamental Gospel hand human idea important Jesus knowledge less light living Marxism materialism matter means method mind moral movement nature objective organisms origin Paris philosophy Pleistocene position primitive principle problem progress question reason relations religion religious scientific sense social society soul spiritual stars teaching theory thought to-day true truth universe various‎

‎ANDREI ANDREJ ANDREY DMITRIEVICH ZACHAROV SACHAROV SAKHAROV‎

‎PROGRESSO, COESISTENZA E LIBERTÀ INTELLETTUALE‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. L'opera riassume il pensiero politico del grande fisico: un manifesto del dissenso nell'URSS. Numero manoscritto al piatto posteriore. This work by Andrei Dmitrievich Zacharov (1948), russian physics and teacher. The work resumes the political thought of the great physics. L'idea corrente che si possiede della dissidenza sovietica è che essa sia composta prevalentemente da intellettuali illuminati e anticonformisti, da moralisti, utopisti o ribelli. Questa concezione è senza dubbio stata rafforzata nell'opinione pubblica dal comportamento tenuto da Solgenitsin, uno degli uomini più in vista della dissidenza sovietica, dopo la sua espulsione dall'URSS; nessuno può certamente dubitare del sincero impegno morale del grande scrittore russo, ma le iniziative e le prese di posizione che egli ha assunto hanno fatto sorgere serie perplessità sulla sua statura come uomo politico. Questo breve saggio di Sacharov, premio Nobel per la pace per il 1975, mostra un volto meno conosciuto e importante della dissidenza sovietica; l'interesse dell'opera di Sacharov deriva dal fatto che essa esprime una linea politica coerente. Sacharov, con questo scritto, si pone all'interno del regime vigente, sostenendo un'alternativa «di governo» alle forze di maggioranza. Così egli afferma che solo «gli alti ideali del socialismo e del lavoro… salveranno la civiltà» ed è in nome di questi ideali che si devono combattere quanti «insozzano la nostra bandiera». Il fatto è che Sacharov tende costantemente a presentare i propri obiettivi politici come obiettivi del socialismo: rivendica la libertà di pensiero e questo obiettivo è presentato come «compito di tutta la popolazione, e soprattutto della sua parte più attiva e organizzata, la classe operaia»; rivendica la liberazione dei dissidenti e l'abolizione dei campi di concentramento, e afferma che «il ristabilimento delle norme leniniste sul controllo pubblico dei luoghi di detenzione sarebbe senza dubbio un progresso estremamente salutare»; rivendica i diritti delle nazionalità, e nuovamente fonda la propria posizione sulla citazione di Lenin: «il problema delle nazionalità continuerà ad essere motivo di inquietudine e di insoddisfazione sino a che tutte le deviazioni dai principi leninisti non verranno riconosciute e analizzate». Il linguaggio estremamente rispettoso della «ortodossia» utilizzato da Sacharov va giudicato alla luce della linea politica adottata: l'obiettivo del fisico sovietico è approfondire le divisioni esistenti nell'ambito della classe dirigente, rafforzando la posizione dell'ala progressista del partito e del governo. Sacharov non si propone, almeno come obiettivo immediato, di rovesciare il potere, ma di farlo evolvere in senso liberale: le colpe del regime «sono ben lontane dalle mostruose proporzioni dei crimini di Stalin; dovendo cercare un'analogia, la troveremmo piuttosto nel maccartismo del periodo della guerra fredda». In conseguenza, la polemica si muove esclusivamente in direzione dei gruppi che vengono definiti stalinisti, evitando accuratamente di coinvolgere tutto quanto il gruppo dirigente sovietico. Chi si batte contro gli obiettivi di liberalizzazione propugnati da Sacharov, viene chiamato nazista, razzista, fascista, maoista, sottolineando in tal modo che egli è un nemico del socialismo e del popolo sovietico. Il tentativo di ampliare la divisione fra progressisti e conservatori all'interno del partito e del governo giunge ad assumere la forma di attacchi portati a singoli dirigenti; ciò avviene per Trapeznikov: «il gruppo dirigente del nostro paese e del nostro popolo dovrebbe sapere che gli orientamenti di questo personaggio, indubbiamente intelligente, acuto e notevolmente coerente, sono fondamentalmente stalinisti». E Sacharov subito si affretta a sottolineare come la classe dirigente sia divisa: «un'indicazione della validità di questa opinione si è avuta recentemente alle ultime elezioni dell'Accademia delle Scienze, in cui Trapeznikov venne respinto da una larga maggioranza di voti». In questa prospettiva, si comprende perché il saggio di Sacharov prenda in considerazione i principali problemi di politica interna e internazionale, anche se non direttamente connessi con le rivendicazioni della dissidenza: esso costituisce una bozza di programma per un governo più illuminato. Un ultimo aspetto che deve essere preso in considerazione dell'opera di Sacharov è costituito dal modo in cui sono affrontati i problemi internazionali. Sacharov sostiene il processo di distensione e la collaborazione russo-americana, vedendo in essa l'alternativa in grado a breve termine di garantire un ordine internazionale più stabile e evolutivo, e a lungo termine in grado di far evolvere i rapporti internazionali verso la fondazione di un governo mondiale. Per quanto riguarda i problemi del Terzo mondo, secondo il fisico russo, U.R.S.S. e U.S.A. si accorderanno, se la distensione proseguirà, per destinare una quota ingente del reddito nazionale allo sviluppo di questi paesi. La semplicistica e ingenua analisi dei rapporti internazionali fatta da Sacharov è in contrasto con l'importanza di questi ultimi per la vittoria della linea politica della dissidenza sovietica. In effetti, il fisico russo vede tale nesso, e formula la previsione che la distensione, determinando un avvicinamento fra i vari sistemi, permetterà un interscambio di esperienze, che si tradurrà in una avanzata del socialismo in occidente e in una liberalizzazione dei regimi comunisti in oriente. I fatti più recenti dimostrano tuttavia quanto infondata si stia rivelando tale previsione; nella misura in cui la distensione russo-americana rafforza il gruppo dirigente oggi al potere in Unione Sovietica, essa rende vane le speranze di liberalizzazione del regime sovietico. Il fatto è che lo stabilimento di un ordine internazionale multipolare è la condizione per un equilibrio internazionale più evolutivo, che renda possibile l'avanzata della democrazia in tutti i paesi, primi fra tutti le superpotenze su cui grava l'onere di dare un ordine al mondo. Il fatto che Sacharov non scorga questo aspetto della sua battaglia è grave ma non deve tuttavia stupire: ciò corrisponde al fatto che la modificazione dell'equilibrio internazionale non è responsabilità dell'opposizione russa, ma può derivare solo dalla nascita della Federazione Europea. Descrizione bibliografica Titolo: (Il mio paese e il mondo): Progresso, coesistenza e libertà intellettuale Titolo originale: O strane i mire. Razmyslenija o progresse Autore: Andrej Andrey Dmitrievich Zacharov Sacharov Sakharov (1921-1989) Traduzione dal russo di: Carlo Bianchi Editore: Milano: Etas Kompass, Agosto 1968 Lunghezza: 127 pagine; 22 cm Collana: Volume 10 di Nuova collana di saggi Soggetti: Storia contemporanea, Geopolitica, Dissidenti sovietici, Russia, Unione Sovietica, Guerra Fredda, Comunismo, Totalitarismo, Gulag, Dittatura, Racconti, Testimonianze, Partito Comunista, Stalin, Internazionale, Guerra nucleare, Armamenti, Pace, Pacifismo, Equilibrio politico, Diplomazia, Relazioni internazionali, Blocco sovietico, Stati Uniti, Siberia, Internati, Campi di lavoro, Detenzione, Detenuti, Dissidenza, Esilio, Socialismo, Propaganda, Censura, Mass Media, Controllo, Opinione pubblica, Mein Leben, Biografie, Memorie, Diario, Memorandum akademika A. Sacharova, Anni Sessanta, Anni Cinquanta, Dopoguerra, Fame, Ambiente, Ecologia, Cultura di massa, PCUS, Classe dirigente, Intelligencija, Naucni podchod, Impostazione scientifica, Stampa, Editoria, Pubblicistica, Filosofia, Documenti, Intellettuali, Scienziati sovietici, Libri Vintage Fuori catalogo, Fisici, Coesistenza pacifica, Glasnost, Krusciov, Destalinizzazione, Industria, Economia, Pianificazione, Capitalismo, Imperialismo, Scienza, Tecnica, Norbert Wiener, Cibernetica, Cina, Mao, Zdanov, Malenkov, Beria, Molotov, Novy Mir, NKVD, Polizia, Maria Olsufieva, Marxismo, Solgenitsin, Disarmo, On the country and the world, Mon pays et le monde, Foreign relations, 1953-1985, Metodo scientifico, Gorbaciov, KGB, Stalinismo, Samisdat, Contemporary history, Geopolitics, Soviet dissidents, Soviet Union, Cold War, Communism, Totalitarianism, Dictatorship, Tales, Testimonies, Communist Party, International, Nuclear war, Armaments, Peace, Pacifism, Political balance, Diplomacy, International relations, Soviet bloc, States United, Internships, Labor camps, Detention, Inmates, Dissidence, Exile, Socialism, Propaganda, Censorship, Control, Public opinion, Biographies, Memories, Diary, Sixties, Fifties, Postwar, Hunger, Environment, Ecology, Mass culture, Executive class, Scientific setting, Press, Publishing, Publication, Philosophy, Documents, Intellectuals, Soviet scientists, Out of print books, Physics, Peaceful coexistence, Khrushchev, Destalinization, Industry, Economy, Planning, Capitalism, Imperialism, Science, Technique, Cybernetics, China, Berija, Police, Marxism, Disarmament, Scientific method, Stalinism, Solzhenitsyn‎

‎VLADIMIR I. LENIN‎

‎MARX, ENGELS E IL MARXISMO‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MCCHIETTE/FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. MOLTO RARO. I testi contenuti nel volume riproducono le relative traduzioni pubblicate dalle "Edizioni in lingue estere" di Mosca. The texts contained in the volume reproduce the relative translations published by the Moscow "Foreign Language Editions". Negli scritti teorici di Lenin la connessione fra indagine. scientifica e programma politico è sempre esplicita e rigorosa; e, appunto nell'àmbito di tale impostazione, egli ha costantemente costruito il profilo del marxismo come storia di una lotta: la lotta contro le ideologie liberali e il socialismo utopistico, la lotta contro le influenze borghesi all'interno stesso del proletariato e delle organizzazioni socialiste di ispirazione marxista. A questo corrisponde la pratica dell'azione leninista: lotta contro la reazione politica e lotta contro il revisionismo. Nella biografia ed esposizione organica del pensiero di Karl Marx che costituisce il testo principale di questa raccolta, si rispecchia con particolare evidenza il tipo di «lettura» marxista che Lenin proponeva: una lettura nettamente, necessariamente rivoluzionaria, fatto tanto più significativo in quell'anno 1914, di fronte al fallimento della II Internazionale ed all'incombere della guerra. La lotta teorica e pratica contro il revisionismo è così, anche in questi saggi - di argomento più generale che non i «pamphlets» e gli scritti polemici dedicati alla confutazione dei deviazionisti di destra e di sinistra —, il centro dell'interpretazione marxista di Lenin. Descrizione bibliografica Titolo: Marx, Engels e il marxismo Autore: Vladimir Il'ic Ul'janov Lenin Introduzione di: Augusto Illuminati Editore: Roma: Newton Compton Italiana, Giugno 1973 Lunghezza: 174 pagine; 20 cm Collana: Volume 16 di Paperbacks marxisti Soggetti: Marxismo, Karl Marx, Comunismo, Ideologie politiche, Scritti, Teorie, Economia politica, Raccolte, Antologie, Biografie, Saggi, Pensiero politico, Materialismo storico, Filosofia, Dialettica, Lotta di classe, Proletariato, Rivoluzione, Capitalismo, Sfruttamento, Mercato, Dottrina economica, Plusvalore, Profitto, Socialismo scientifico, Strategia, Tattica, Friedrich Engels, Revisionismo, Marxisti, Amici del popolo, Democrazia, Socialdemocratici, Teoria, Populismo, Anarchismo, Libri rari, libri Vintage Fuori catalogo, Novecento, Collezionismo, Da collezione, Rarità, Ottocento, Aprile 1894, Tesi, Mikhailovski, Il Capitale, Questione dei mercati, Russia, Polemiche, Bolscevichi, NEP, Marxismo-leninismo, URSS, Stalin, Internazionale socialista, Bernstein, Lotte operaie, Scioperi, Cina, Mao Tse-Tung, Rivoluzione culturale, Ottobre, Empirio-criticismo, Critica, Bogdanov, Trotskij, Questione ebraica, Stato, Lettere, Rinnegato Kautsky, Produzione, Hegel, Feuerbach, Dittatura, Imperialismo, Manifesto del Partito Comunista, Potere, Società, Teoria marxiana, Interpretazione, Borghesia, Comune, Parigi, Shangai, Insurrezione, Burocrazia, Emancipazione, Proudhon, Sorel, Bucharin, Riformismo, Guerra civile, Utopia, Estremismo, Lev Trockij, Contadini, Religione, Brumaio, Luigi Bonaparte, Bonapartismo, Parlamentarismo, Conflitti sociali, Accumulazione capitalistica, Monopolio, Operai, Macchine, Automazione, Proprietà, Mezzi di produzione, Adam Smith, Lavoro, Miseria, Sociologia, Antiduhring, Mikhailovsky, Rivoluzionari, Politologia, Introvabili, Dottrine politiche, Dibattito politico-ideologico, Marxism, Communism, Political Ideologies, Writings, Theories, Political Economy, Collections, Anthologies, Biographies, Essays, Political Thought, Historical Materialism, Philosophy, Dialectics, Class Struggle, Proletariat, Revolution, Capitalism, Exploitation, Market, Economic Doctrine, Plusvalue, Profit, Scientific socialism, Strategy, Tactics, Revisionism, Marxists, Friends of the people, Democracy, Social democrats, Theory, Populism, Anarchism, Rare books, Out of print books, Twentieth century, Collectibles, Collectible, Rarity, Nineteenth century, Thesis, Capital, Markets issue, Controversies, Bolsheviks, Marxism-Leninism, USSR, Socialist international, Workers' struggles, Strikes, China, Cultural revolution, October, Empiricism-criticism, Criticism, Jewish question, State, Letters, Production, Dictatorship, Imperialism, Communist Party, Power, Society, Marxian Theory, Interpretation, Bourgeoisie, Commune, Paris, Shanghai, Insurrection, Bureaucracy, Emancipation, Reformism, Civil war, Extremism, Peasants, Religion, Parliamentarism, Social conflicts, Capitalist accumulation, Monopoly, Workers, Machines, Automation, Property, Means of production, Labor, Misery, Sociology, Revolutionaries, Politology, Nowhere to be found, Political doctrines, Political debate - ideological, Bukharin, Untraceable, Unfindable Books‎

‎AA.VV.‎

‎LA MEDICINA CONTESTATA. (SEMINARIO NAZIONALE DEGLI STUDENTI DI MEDICINA ROMA, 19-21 LUGLIO 1968, ISTITUTO DI STUDI COMUNISTI)‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. La pubblicazione di questo volume suolo essere un contributo alla qualificazione e al rafforzamento del movimento studentesco, che già nella primavera del 1968 ha rappresentato un così importante fattore di rottura dell'autoritarismo scolastico e di lotta contro la scuola di classe, dimostrando di svolgere una parte non secondaria nella lotta contro un ordinamento sociale che rivela la sua natura aberrante anche e soprattutto di fronte al fondamentale problema della salute, diritto primo di ogni cittadino. Questo volume contiene le relazioni e gli interventi, che sono stati svolti nel Seminario nazionale degli studenti di medicina, che si è tenuto presso l'Istituto di studi comunisti di Roma (Frattocchie), nei giorni 19, 20 e 21 luglio 1968. Il Gruppo di lavoro per la sicurezza sociale della direzione del PCI e la Federazione giovanile comunista avevano avvertito l'opportunità e l'importanza di offrire al movimento studentesco una occasione di approfondimento dell'elaborazione cui era già pervenuto nel corso del movimento di occupazione delle facoltà e ancor più di favorire un accostamento, un confronto e un incontro tra il movimento studentesco e il movimento operaio. Il tema affidato al dibattito del seminario è stato costituito essenzialmente dall'approfondimento della conoscenza del rapporto tra medicina e società. La discussione ha mostrato che tanto più fecondi si sono rivelati i suoi risultati, quanto più essa ha ancorato saldamente l'oggetto dell'indagine alla realtà emergente dalla vita paese e dalla lotta delle masse. Il seminario è stato aperto a tutti gli studenti indipendentemente dalla loro iscrizione a partiti o a organizzazioni giovanili. Ovviamente ciò ha attribuito al seminario un carattere eterogeneo e ha lasciato spazio e possibilità di espressione anche ad alcune posizioni di negazione degli stessi temi delle tre relazioni. Tali poche manifestazioni di dissenso hanno, comunque, stimolato dall'interno stesso del seminario liberi e positivi sviluppi del dibattito, che nel presente volume è riprodotto in modo integrale. Particolare menzione va fatta del lavoro dei collettivi degli studenti di Pisa, di Perugia e di Milano, che hanno autonomamente e collegialmente elaborato le tre relazioni presentate. Descrizione bibliografica Titolo: La medicina contestata. (Seminario nazionale degli studenti di medicina Roma, 19-21 Luglio 1968, Istituto di studi comunisti). Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Seminario nazionale degli studenti di medicina Introduzione di: Sergio Scarpa Copertina di: Tito Scalbi Editore: Roma: Editori Riuniti, Novembre 1968 Lunghezza: 281 pagine; 22 cm Soggetti: Sessantotto, Dibattiti pubblici, Contestazione, Medici, Medicina, Formazione, Carriera, Organizzazione sanitaria, Società, Sanità Pubblica, Stato, Prevenzione, Malattie, Comunisti, Comunismo, Studenti, Movimenti giovanili, Anni Sessanta, Storia d'Italia, Ideologie politiche, Aspetti sociali, Seminari, Convegni, Conferenze, Riferimento, PCI, Partito Comunista, Sinistra, Longo, '68, Movimento studentesco, Occupazioni, Università, Politica, Dialettica, Riforma universitaria, Quaderni rossi, Classe operaia, Marxismo, Salute, Scienza, Potere, Cure, Collettivi, Sindacati, Ospedali, Assistenza, Foucault, Clinica, Capitalismo, Classismo, Scuola di classe, Diritti sociali, Uguaglianza, Solidarietà, Giovani, Compagni, Dibattiti pubblici, Rivoluzione, Ambiente sociale, Malattie, Nevrosi, Ritmi di lavoro, Operai, Istituti, Enti, Mutua, Fabbrica, Scioperi, Condizioni lavorative, Industria farmaceutica, Assemblee, Missionari, Guarigione, Cure, Capitale, Profitto, Lavoratori, Borghesia, Proletariato, Povertà, Medicinali, USL, Classe medica, Formazione, Facoltà, Università, Critica marxista, Lavoro, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Libri da collezione, Rarità, Chicche librarie, Comité d'Action Sanité, Berlinguer, Onofri, Ferrarotti, Basaglia, Rapporti, Atti, Pisa, Donato Magno, Sergio Tonelli, Antonietta Simi, Marcello Pierro, Sergio Rovetta, Mauro Morra, Luciano Persico, Elena Migliori, Luigi Pinardi, Prestazioni ambulatoriali, Servizi sociali, Profilassi, Igiene, Vigilanza, Territorio, Medico di base, Anziani, Bambini, Disabili, Pediatria, Ostetricia, Sostanze nocive, Salario, Tutela, Assistenza domiciliare, CGIL, Assenteismo, Autoritarismo, Paternalismo, Lotte politiche, Francia, Politicizzazione, Sixty-eight, Public debates, Contestation, Doctors, Medicine, Education, Career, Health organization, Society, Public health, State, Prevention, Diseases, Communists, Communism, Students, Youth movements, Sixties, History of Italy, Political ideologies, Aspects Social, Seminars, Conferences, Conferences, Reference, Communist party, Left, Student movement, Occupations, University, Politics, Dialectics, University reform, Red notebooks, Working class, Marxism, Health, Science, Power, Care, Collectives, Unions, Hospitals, Assistance, Capitalism, Classism, Class school, Social rights, Equality, Solidarity, Young people, Comrades, Public debates, Revolution, Social environment, Diseases, Neurosis, Rhythms of work, Workers, Institutes, Bodies, Mutual, Factory, Strikes, Working conditions, Pharmaceutical industry, Assemblies, Missionaries, Healing, Cure, Capital, Profit, Workers, Bourgeoisie, Proletariat, Poverty, Medicines, Medical class, Education, Faculty, University, Marxist criticism, Work, Out of print books, Collectables, Rarities, Book gems, Reports, Proceedings, Outpatient services, Social services, Prophylaxis, Hygiene, Supervision, Territory, General practitioner, Elderly, Children, Disabled, Pediatrics, Obstetrics, Harmful substances, Salary, Protection, Home care, Absenteeism, Authoritarianism, Paternalism, Political struggles, France, Politicization‎

‎FERNANDO MEZZETTI‎

‎GORBACIOV: LA TRAMA DELLA SVOLTA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO, COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. L'ascesa di Gorbaciov, «il Segnato», all'ombra di Suslov e di Andropov, le manovre nella fortezza sulla Moscova nell'interregno del debole Cernienko e del primo periodo del suo potere conquistato col sostegno del Kgb, fino all'apertura, con le lotte di vertice sui limiti di glasnost e perestrojka: avvenimenti, la cui importanza travalica i confini dell'Unione Sovietica, dei quali Fernando Mezzetti è stato, giorno per giorno, testimone diretto e tempestivo, decifrando, in parte da quella «Pravda» su cui sembrava non ci fosse nulla mentre invece - come affermava Togliatti - c'è sempre stato tutto, in parte da contatti ed esperienze personali, i giochi di potere e le manovre all'interno del Cremlino. Grazie al suo lungo soggiorno nella capitale sovietica, Mezzetti è stato infatti uno dei pochissimi giornalisti stranieri che abbiano potuto vedere con i loro occhi, senza ambigue intermediazioni, tutto l'evolversi della situazione, dal tramonto della Russia di Breznev al sorgere di quella nuova di Gorbaciov, attraverso gli interregni di Andropov e Cernienko. In questo libro l'autore ricostruisce la fase di trapasso da Andropov alla glasnost, attraverso lo scontro tra gli ultimi brezneviani e gli innovatori, sullo sfondo della tensione tra partito e forze armate sempre più preponderanti, risoltosi infine con l'ascesa di Gorbaciov che, con l'iniziale appoggio del Kgb, ha rimesso i militari nelle caserme e compiuto vaste purghe nell'apparato di partito e di Stato, denunciando vaste e profonde corruzioni della nomenklatura a tutti i livelli. Ha poi cominciato a rivelare le proprie intenzioni riformatrici, non solo economiche, ma sociali e politiche, scontrandosi con l'ala conservatrice capeggiata da Ligaciov. Avendo dichiarato nel febbraio 1984 che lo stalinismo è un'invenzione borghese, Gorbaciov ha poi dovuto fare della destalinizzazione l'asse portante della sua politica: risoltasi, in campo internazionale, in una nuova distensione culminata nell'intesa per la distruzione degli euromissili e nel nuovo rapporto con gli Stati Uniti; in campo interno, in una riconciliazione con quella parte del paese fino a ieri tenuta ai margini e spesso vilipesa, in primo luogo l'intellighenzia e la Chiesa, con un autentico risveglio della più profonda e sensibile cultura russa. All'attenzione costante per gli eventi politici e alla decifrazione di ciò che accadeva all'interno della fortezza, si affianca nell'opera quella per la scena culturale, su cui maggiormente si sono avute le aperture, e per la vita quotidiana che nella Russia del rinnovamento è ancora caratterizzata da difficoltà e penuria. Ne risulta così uno spaccato assolutamente inedito dell'Unione Sovietica che permette una lettura a più livelli della «trama» della svolta. Fernando Mezzetti, nato nel 1942, è inviato speciale de «La Stampa», attualmente corrispondente da Tokyo per l'Estremo Oriente. Nel 1974 è stato con Indro Montanelli tra i fondatori de «il Giornale» per il quale dal 1980 alla fine del 1982 è stato corrispondente a Pechino, e dal 1982 fino al novembre 1987 è stato corrispondente a Mosca. Ha collaborato alla «Washington Post», all'«Asian Wall Street Journal» e a «Nin», il più importante settimanale jugoslavo, ed è stato a lungo assiduo collaboratore di «Die Welt». Nel 1978 ha pubblicato Borgese e il fascismo, cui è seguito, nel '79, in collaborazione con Gianfranco Bianchi, Mussolini '45, l'epilogo. Descrizione bibliografica Titolo: Gorbaciov: la trama della svolta Autore: Fernando Mezzetti Editore: Milano: SugarCo, Settembre 1988 Lunghezza: 326 pagine; 23 cm Soggetti: Storia contemporanea, Politica, Comunismo, URSS, Guerra Fredda, Unione Sovietica, Svolta, Krasnodar, Relazioni Internazionali, USA, Crollo, Stalin, Kremlino, Potere, Dissenso, Russia, Regime sovietico, Politica estera, Diplomazia, Totalitarismo, Ideologie politiche, Comunisti, PCI, Palmiro Togliatti, Destalinizzazione, KGB, Servizi Segreti, Polizia, Processi politici, Stato, Nomenklatura, Corruzione, Ligaciov, Stati Uniti, Arnot, MacLaren, Ramzy, Gromyko, Nazional-bolscevismo, Bucharin, Gulag, Purghe, Cina, NEP, Lenin, Praga, Gheddafi, Chernobyl, Letteratura, Intellettuali, Solzenycin, Dudintsev, Rybakov, Bek, Popov, Cinema russo, Cultura, Chrusciov, XX Congresso, Cernenko, Anni ottanta, Settanta, Gorbacev, Mihail Sergeevic, Reagan, Pravda, Geopolitica, Consenso, Trasparenza, Crollo, Eventi storici, Caduta, Regimi, Dittature, Opposizione, Competizione, Armi nucleari, Vita privata, Biografie storiche, Uomini di potere, Cuba, Crisi dei missili, Fidel Castro, Paesi non allineati, Kruschev, Internazionale, Giornalismo, Reportage, Inviati, Patate, Alcolismo, Dossier, Congressi, Zinoviev, Zdanov, Mandelstam, Medvedev, Molotov, Mussolini, Nabokov, Romanov, Reagan, Pasternak, Rizhkov, Yakovlev, Trotskij, Ustinov, Sacharov, Suslov, Evtushenko, Chebrikov, Gramsci, Gorbaciova, Eltsyn, Gromyko, Esenin, Marxismo, Marx, Engels, Kamenev, Kirov, Nilde Iotti, Berlinguer, Beria, Achmatova, Andropov, Breznev, Sachalin, Militari, Golpe, Colpo di Stato, Alexandr Bek, Eltsin, Saggistica, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Riferimento, Bibliografia, Anni Ottanta/Novanta, Perestrojka, Contemporary history, Politics, Communism, Cold War, Soviet Union, Breakthrough, International relations, Collapse, Kremlin, Power, Dissent, Foreign policy, Diplomacy, Totalitarianism, Political ideologies, Communists, Destalinization, Secret services, Police, Political processes, State, Corruption, United States, National Bolshevism, Purges, China, Prague, Literature, Intellectuals, Russian Culture, Khrushchev, XX Congress, Eighties, Seventies, Geopolitics, Consent, Transparency, Collapse, Historical events, Fall, Regimes, Dictatorships, Opposition, Competition, Nuclear weapons, Private life, Historical biographies, Men of power, Missile crisis, Non-aligned countries, International, Journalism, Envoys, Potatoes, Alcoholism, Congresses, Military, Coup, Non-fiction, Out of print books, Collectibles, Reference, Bibliography, Eighties Parole e frasi comuni ambasciatore americani Andropov Breznev Bucharin capo caso Cernienko Chebrikov Comintern Comitato centrale comunista conferenza stampa congresso Cremlino decisioni Unione dirigenti discorso domanda economica Eltsyn eventi figlio film forze fucilato gente Gheddafi giornale glasnost Gorbaciov Grishin Gromyko guerra ideologico internazionale Kirov Krusciov lager lavoro leader Lenin Leningrado Ligaciov Lubianka maresciallo membri Politburo Michail milioni militari ministro Esteri moglie mondo Mosca moscoviti negozi Nkvd occidentali Ogarkov paese Pcus perestrojka personaggio personalità piazza Rossa plenum Politburo politica popolo posizione potere Pravda presidente problemi proclama propaganda pubblico Raissa rapporti Reagan realtà regime responsabilità rinnovamento riunione Romanov Russia Rybakov scena scontro segretario Comitato Sherbitsky Shevardnadze sistema socialismo Soviet Supremo Stalin Stavropol storia storico Suslov ufficiale Unione Sovietica Urss Ustinov vertice Yakovlev‎

‎ANTONIO FAETI‎

‎IL VENTRE DEL COMUNISTA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Un libraio viene assassinato: perché? Nulla della sua vita o della sua personalità permette di comprenderlo. Ripercorrendo il suo passato si intraprende un viaggio da un'epoca all'altra, da un luogo all'altro, si disegna il ritratto di una terra in cui si è stranieri. Un anziano libraio bolognese dall'esistenza mediocre e solitaria cede alle lusinghe di un triplice invito a una serata destinata a sconvolgere e segnare il corso della sua vita. Durante la festa, in un clima generale di revisionismo, una giornalista rampante riesce a strappargli una dichiarazione sulla sua identità politica e culturale che, il giorno dopo, troneggerà sulle prime pagine dei giornali locali, sotto il titolo: L'ultimo comunista. Una confessione che suona per il libraio, ormai quasi dimentico del suo passato, come una rivelazione. In un marzo tropicale in cui tutto si confonde, tra nebbie, temporali, improvvise calure estive e soli malaticci, il libraio Gandolfi comincia l'unica, vera, definitiva avventura della sua vita: un viaggio verso le origini, reso ancora più urgente da un pervasivo senso di estinzione. Spinto dall'ostinata voce del comunista annidato nelle sue viscere, prova a ritornare nei luoghi dell'infanzia e dell'adolescenza in cui ha scoperto altri possibili assetti del vivere: la colonia marina dove, bambino, ha sperimentato una «comunione delle anime e dei corpi» nella lettura corale dei fumetti e nella prima rivelatrice avventura erotica; l'Istituto per ciechi dove, unico vedente, ha condiviso l'orgoglio dei compagni di appartenere a un mondo altro e immaginoso; l'austero collegio del Cionfi trasformato in estate, da un istitutore inquieto e intelligente, in un abbozzo di falansterio. Un ritorno a luoghi, memorie, brandelli di esperienze, che è come una condanna a morte. Quel mondo ha subito una straziante, grottesca mutazione, e il Gandolfi si ritrova a vagare tra gulliveriane discoteche-condom e sexy shop fantasmagorici in cui dilaga un'anonima e disperata vitalità. Un pianeta sconosciuto dove il protagonista finisce per aggirarsi come uno straniero in terra straniera, ospite inetto e sgradito. Intorno alla morte di Demetrio Gandolfi, sessantenne, librario, si sviluppa un breve giallo in cui si mescolano, come in un pasticcio gastronomico, balorde vivande: interviste televisive, errori commessi dai cronisti, coincidenze sciagurate. Ma si tace subito, su tutto. Perché è molto più interessante seguire gli ultimi giorni di vita del solitario e abitudinario personaggio, perché certe possibili spiegazioni del delitto sono lì, malamente nascoste tra indizi sicuri e tracce disseminate volutamente a caso. Antonio Faeti, nato a Bologna nel 1939, insegna Storia della letteratura per l'infanzia al dipartimento di Scienze dell'educazione dell'Università di Bologna. Presso Einaudi ha pubblicato: Guardare le figure. Gli illustratori italiani dei libri per l'infanzia (1972 e 2001), I viaggi di Taddeo (1974), In trappola col topo. Una lettura di Mickey Mouse (1986), La casa del popolo (1999) e il romanzo Il ventre del comunista. Inoltre, sono sue le introduzioni ai libri di Emma Perodi, Fiabe fantastiche (1974), di Alphonse Daudet, I tre libri di Tartarino (1987) e a Fiabe balcaniche, tutti editi da Einaudi. Descrizione bibliografica Titolo: Il ventre del comunista Autore: Antonio Faeti Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1999 Lunghezza: 179 pagine; 22 cm ISBN: 8806150065, 9788806150068 Collana: Volume 114 di I coralli Soggetti: Gialli, Narrativa gialla, Letteratura italiana contemporanea, Romanzi gialli, Noir, Viaggio, Dopoguerra, Fascismo, Comunismo, Ideologie politiche, Cattolici, Comunisti, Demetrio Gandolfi, Resistenza, Sessantotto, Rapagnetta, Casa del popolo, Contraddizioni, Utopia, Nostalgici, Sogno, Uguaglianza, Libertà, Società, Politica, Impegno sociale, Librai, Libri, Consumismo, Merce, Marxismo, Mercificazione, Sognatori, Movimento del Settantasette, Mistero, Thriller, Ironia, Destino, Libri Vintage Fuori catalogo, Lettura, Yellow fiction, Contemporary Italian literature, Mysteries, Travel, Post-war, Fascism, Communism, Political ideologies, Catholics, Communists, Resistance, Sixty-eight, Contradictions, Nostalgic, Dream, Equality, Freedom, Society, Politics, Social commitment, Booksellers, Books, Consumerism, Merchandise, Commodification, Dreamers, The Seventy-Seven Movement, Mystery, Irony, Destiny, Out of print books, Reading, House of the People Parole e frasi comuni accettato alcuni allora amici antico autentico bambino bella buona camerate capire casa ciechi collega collocata colonia colori compiuta comunista conosceva conti corso Demetrio Gandolfi destra divisa figli fondo forma fratelli giovane grande ultimo libri Loretta luce luoghi mano mare marzo memoria mente meta misterioso mondo morte nera nome occhi Osvaldo Soriano padre parlava passato pensato piccolo Popolo Porto possibile posto precisa privo racconti ragazzi ragazzino resto Rito Rudolf sala sapeva senso serie signore silenzio sinistra sistema sorrideva teneva testa tornava tracce valendosi varie vecchio vero Vetuloni vista vivere‎

‎SALVATORE CACCIAPUOTI‎

‎STORIA DI UN OPERAIO NAPOLETANO‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BRUNITURA, MACCHIETTE/FIORITURE, SEGNI DEL TEMPO. FIRMA DI APPARTENENZA IN ANTIPORTA. Salvatore Cacciapuoti è un proletario napoletano che diventa comunista negli anni più duri del fascismo: la sua biografia è la vicenda esemplare di un quadro stalinista. Forgiato dalle esperienze della clandestinità e del carcere, Cacciapuoti diventerà il braccio "armato" di Amendola per la gestione del partito a Napoli nei cupi anni '50, difensore dell'ortodossia contro le ubbie degli intellettuali. È il protagonista negativo di "Mistero napoletano", il romanzo autobiografico di Ermanno Rea dedicato al suicidio della giornalista Francesca Spada, erta a simbolo del fallimento di un sogno della sinistra intellettuale napoletana schiacciata dallo stalinismo. Perché in quegli si suicideranno anche Cacciapuoti e Incoronato... Dal suo canto Cacciapuoti concluderà la carriera politica da presidente della commissione di controllo. Toccherà proprio a lui andare in Cecoslovacchia a chiedere di interrompere il sostegno logistico alla componente secchiana delle Br. Descrizione bibliografica Titolo: Storia di un operaio napoletano Autore: Salvatore Cacciapuoti Prefazione di: Giorgio Amendola Copertina di: Tito Scialbi Editore: Roma: Editori riuniti, Luglio1972 Lunghezza: 209 pagine; 22 cm Collana: Volume 15 di Biblioteca del Movimento Operaio Italiano: studi, memorie, documenti Soggetti: Partito comunista italiano, Memorie, Diari, Napoli, Ideologie politiche, Movimento operaio, Operaismo, Diritti sociali, Testimonianze, Militanza politica, Militanti, Campania, Storia contemporanea, 1927-1943, Partiti politici, Movimenti comunisti, Lotta Continua, Biografie, Socialismo, PCI, Sindacalismo, Sindacati, Fabbriche, XX Congresso, Sciopero, Comunismo, Marxismo, Internazionale, Scioperi, Montesanto, Ercoli, Bandiera rossa, Gramsci, Giorgio Amendola, San Potito, Palmiro Togliatti, Enrico Berlinguer, Lenin, Engels, Marx, Unione sovietica, Rivoluzione, Operai napoletani, Testimonianze, Anni Settanta, Partito comunista, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Documenti, Storie vere, Arresti, Casa Viscosa, Miseria, Fame, Classe operaia, Lotta di classe, Proletariato, Condizioni umane, Lotte, Avanguardie, Rivolte, Federazione, Memorialistica, Sulmona, Carcere, Detenuti, Braccianti, Contadini, Civitavecchia, Vigliena, IRI, L'Unità, Manifestazioni, Proteste, Borghesia, Capitalismo, Italian communist party, Memories, Diaries, Naples, Political ideologies, Labor movement, Operaism, Social rights, Testimonies, Political militancy, Militants, Contemporary history, Political parties, Communist movements, Biographies, Socialism, Syndicalism, Unions, Factories, XX Congress, Strike, Communism, Marxism, International, Strikes, Red flag, Soviet union, Revolution, Neapolitan workers, Testimonies, Seventies, Communist party, Out of print books, Collectibles, Documents, True stories, Arrests, Misery, Hunger, Working class, Class struggle, Proletariat, Human conditions, Struggles, Avant-gardes, Revolts, Federation, Memorial, Prison, Prisoners, Laborers, Farmers, Demonstrations, Protests, Bourgeoisie, Capitalism, Brigate Rosse, Anni Cinquanta, Dopoguerra, Anni Sessanta, Red Brigades, Fifties, Postwar, Sixties, Bordiga, Bordighismo‎

‎OLEG VITAL'EVIC CHLEVNJUK, A. V. KVASONKIN, L. P. KOSELEVA, L. A. ROGOVAJA‎

‎IL POLITBJURO STALINIANO NEGLI ANNI TRENTA. RACCOLTA DI DOCUMENTI.‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Nel volume sono raccolti documenti e materiali sull'attività del Politbjuro del CVK della VKP(B) negli anni 1930-1940. Dokumenty sovetskoj istorii è la principale serie documentaria di storia sovietica oggi esistente al mondo, e il favore con cui la comunità scientifica ha accolto i suoi volumi è testimoniato da recensioni apparse sulle principali riviste specializzate in Russia come negli Stati Uniti, in Germania come in Francia o nel Regno Unito. Il primo dei dieci volumi (più uno fuori serie), già stampati in lingua russa, viene ora proposto agli studiosi italiani e occidentali. Il progetto ha dato vita a un lavoro collettivo, portato avanti da studiosi russi e occidentali, che ha sfruttato l'opportunità offerta dall'apertura degli archivi ex-sovietici per aprire nuovi orizzonti alla ricerca e allo studio di un pezzo fondamentale della storia europea senza conoscere il quale è impossibile affrontare il presente e il futuro politici del nostro continente. Ad esso hanno aderito ufficialmente tutti i maggiori archivi russi, e singoli volumi sono stati preparati grazie all'appoggio di Istituzioni come le Università di Harvard e Tübingen, l'United Kingdom Economic and Social Research Council, il National Endowment for Humanities e il progetto INTAS dell'Unione europea "Critical Editing of Sources for the Study of Soviet History and Society". Descrizione bibliografica Titolo: Il Politbjuro staliniano negli anni Trenta. Raccolta di documenti Titolo originale: Dokumenty sovetskoj istorii Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatori: Oleg Vital'evic Chlevnjuk, A. V. Kvasonkin, L. P. Koseleva, L. A. Rogovaja Premessa all'edizione italiana di: Andrea Graziosi Traduzione di: Andrea Catone Per l'edizione originale in lingua russa, AIRO-XX, Mosca 1995. Editore: Napoli: La Città del Sole, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Ottobre 2007 Lunghezza: 383 pagine; 24 cm ISBN: 8882923169, 9788882923167 Collana: Volume 1 di Documenti di Storia Sovietica Soggetti: Storia contemporanea, Comunismo, Stalinismo, Unione Sovietica, Russia, Terrore, Repressione, Crimini, Gulag, PCUS, Partoti comunista sovietico, Documentari, Indagini, Inchieste, Storiografia, Archivi, Ricerca, Totalitarismo, Novecento, Collettivizzazione, Grande Terrore, Kulaki, Ucraina, Stalinskoe politbjuro v 30-e gody, Ufficio politico, Sovet ministrov SSSR, Servizi segreti, Polizia, Apparati, Sistema, Regime, Politica, école des Hautes études en science sociales, Social sciences, Sedute, Cremlino, Marxismo, Organi, Studi storici, Dittature, Stalinismo, Politiceskoe bjuro, Comitato Centrale, Membri, CK; KPSS, Oblast' di Leningrado, RSFSR, KGB, Soviet Supremo, Presidium, Bubnov, Zinov'ev, Kamenev, Lenin, Stalin, Trockij, Trotsky, Lev Kamenev, Grigorij Sokol'nikov, Nikolaj Bucharin, Grigorij Zinov'ev, Nikolaj Bucharin, Molotov, Kalinin, Anastas Mikojan, Sergej Kirov, Kaganovic, Zdanov, Andreev, Berija, Aleksej Kosygin, Nikolaj Bulganin, Malenkov, Kalinin, Kruscev, Crushev, Breznev, Chrushov, Suslov, Prezidiuma, Kommunisticeskoj partii, Central'nogo Komiteta, NKVD, NEP, Contemporary History, Communism, Stalinism, Soviet Union, Russia, Terror, Repression, Crimes, Gulag, PCUS, Soviet Communist Parties, Documentaries, Investigations, Investigations, Historiography, Archives, Research, Totalitarianism, Twentieth Century, Collectivization, Great Terror, Kulaki, Ukraine, Political Bureau, Secret Service, Police, Apparatus, System, Scheme, Politics, école des Hautes études en science sociales, Sessions, Kremlin, Marxism, Bodies, Historical Studies, Dictatorship, Stalinism, Central Committee, Members, Leningrad Oblast, Supreme Soviet, Praesidium, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Documenti storici, Ideologie politiche, Archivistica, Raccolte, Reportage, Giornalismo scientifico di inchiesta, Successi editoriali, Libri rari, Studi culturali, Antologie documentarie, Fonti storiche, Elenchi, Risoluzioni, Decisioni, Leggi, Cronache, Rosspen, Delazioni, Dirigenza bolscevica, Consiglio dei ministri, NEP, Politica economica, Destalinizzazione, Registri, Capi, Richieste, Delibere, Spese, Quadri di partito, Protocolli, Plenum, Out of print books, Collectibles, Historical documents, Political ideologies, Archives, Collections, Scientific investigative journalism, Editorial successes, Rare books, Cultural studies, Documentary anthologies, Historical sources, Lists, Resolutions, Decisions, Laws, Chronicles, Delations, Bolshevik leadership, Council of ministers, Economic policy, De-Stalinization, Registers, Heads, Requests, Resolutions, Expenses, Party cadres, Protocols, Anni Trenta, Thirties‎

‎COSTANZO PREVE‎

‎STORIA CRITICA DEL MARXISMO. DALLA NASCITA DI KARL MARX ALLA DISSOLUZIONE DEL COMUNISMO STORICO NOVECENTESCO (1818-1991)‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. RARO. Questo saggio riunisce in un discorso unitario tre dimensioni che vengono ordinariamente presentate in forma separata, e cioè un'interpretazione filosofica originale di Marx, una proposta di periodizzazione della storia del marxismo da Engels a oggi, ed infine una critica storica e filosofica del paradigma utilitarista in filosofia e nelle scienze sociali. L'interpretazione filosofica originale di Marx riprende, sistematizza ed approfondisce la formulazione già esposta in un'opera precedente e complementare a questa (cfr. Marx inattuale, Bollati Boringhieri. Torino 2004). La filosofia di Marx presentata come una forma di idealismo naturalistico, storico e dialettico, mentre la sua critica dell'economia politica è distinta da ogni variante di economia politica di "sinistra". La storia del marxismo è periodizzata in tre età successive, e cioè l'età della fondazione o, proto-marxismo (1875-1914), l'età della costruzione a medio-marxismo (1914-1956), ed infine l'età della dissoluzione o tardo-marxismo (1956-1991). L'età presente è problematizzata in forma aperta come epoca o di dichiarato post-marxismo o come epoca di una possibile, e niente affatto garantita, nuova rifondazione del marxismo stesso, su basi però radicalmente diverse dalle tre precedenti. Il modello utilitarista in filosofia e nelle scienze sociali, attualmente dominante ed addirittura soffocante, è indagato prima nel periodo della sua affermazione in concorrenza con i modelli rivali del diritto naturale e del contratto sociale, poi nell'epoca della sua contestazione per opera soprattutto di Hegel e di Marx, ed infine nelle modalità della sua egemonia attuale, strettamente legata alle pretese di sovranità assoluta dell'economia su ogni altra logica filosofica, politica e sociale ad essa estranea. Il saggio rappresenta una prima, necessariamente ancora imperfetta e migliorabile, formulazione coerente di una ricostruzione integrale non solo del marxismo, ma della filosofia politica moderna e contemporanea. Costanzo Preve (1943-2013), ha studiato scienze politiche, filosofia e neoellenistica nelle università di Torino, Parigi e Atene. E autore di numerosi volumi e saggi di argomento filosofico, pubblicati in Italia ed all'estero. Per la Bollati Boringhieri ha scritto l'Introduzione alla nuova edizione dei due volumi dell'opera di Günther Anders, L'uomo antiquato ed il saggio Marx inattuale, largamente complementare al presente lavoro. Descrizione bibliografica Titolo: Storia critica del marxismo: dalla nascita di Karl Marx alla dissoluzione del comunismo storico novecentesco, 1818-1991 Autore: Costanzo Preve Editore: Napoli: La Città del Sole, Gennaio 2007 Lunghezza: 308 pagine; 23 cm ISBN: 8882923444, 9788882923440 Collana: Volume 16 di Foresta e gli alberi Soggetti: Filosofia politica, Marxismo, Ideologie politiche, Comunismo, Storia contemporanea, Critica, Interpretazione, Analisi, Hegel, Materialismo storico, Dialettica hegeliana, Smith, Utilitarismo, Bisogni, Produzione, Industria, Lavoratori, Stato, Autogoverno del popolo, Alienazione, Valore, Possibilità, Lavoro, Coscienza, lotta di classe, Forze produttive, György Lukács, Ontologia dell'essere sociale, Rivoluzione, Borghesia, Proletariato, Capitalismo monopolistico, Imperialismo, Capitale, Competizione, Saggio di Profitto, Salario, Surplus, Plusvalore, Rendita, Reddito, Economia, Mercato, Concorrenza, Lenin, Sistema, Contraddizioni, Germania, Europa, Inghilterra, Russia, Socialismo, Karl Marx, Engels, Kautsky, Che fare?, Feudalesimo, Marxisti, Protomarxismo, Pensiero filosofico, Correnti, Transizione, Internazionale, Guerra, Internazionalismo, Comune di Parigi, Trotzky, Gotha, Determinismo, Anti-Dühring, Letteratura marxista, Grundrisse, General Intellect, Frammento sulle macchine, Louis Althusser, Charles Bettelheim, Gianfranco La Grassa, Bebel, Lassalle, Ottocento, Novecento, Schiavitù, Storiografia, Spartaco, Schiavi, Rivolte, Contadini, Operai, Classe operaia, Fabbriche, Bernstein, Umanesimo laico, Pannekoek, Korsch, Mattick, Empiriocriticismo, Rivoluzione bolscevica, Gramsci, Quaderni del carcere, Egemonia, Principe, Machiavelli, Krusciov, Revisionismo storico, URSS, Gorbaciov, Burocrazia, Unione Sovietica, Partito comunista, PCUS, XX Congresso, Althusser, Cina, Mao Tse-Tung, Perestrojka, Riformismo, Idealismo, Utopia, Deng Xiao Ping, Invasioni barbariche, Democrazia, Trotzkismo, Anarchismo, Manoscritti parigini, Teorie politiche, Comunitarismo, Aristotele, Estinzione dello Stato, Antichi greci, Consultazione, Saggistica, Bibliografia, Riferimento, Studi culturali, Libri Vintage Fuori catalogo, Saint-Simon, Fedeltà, Teoria marxiana, Sfruttamento, Amadeo Bordiga, Keynes, Canone, Polanyi, Heidegger, Bloch, Max Weber, Kritik, Norberto Bobbio, Carlyle, Bauman, Noam Chomsky, Political philosophy, Marxism, Political ideologies, Communism, Contemporary history, Criticism, Interpretation, Analysis, Historical materialism, Hegelian dialectic, Smith, Utilitarianism, Needs, Production, Industry, Workers, State, Self-government of the people, Alienation, Value, Possibility, Work, Consciousness, class struggle, Productive forces, Ontology of social being, Revolution, Bourgeoisie, Proletariat, Monopoly capitalism, Imperialism, Capital, Competition, Rate of profit, Wages, Surplus value, Income, Income, Economy, Market, Competition , System, Contradictions, Germany, Europe, England, Socialism, What to do ?, Feudalism, Marxists, Protomarxism, Philosophical thinking, Currents, Transition, International, War, Internationalism, Paris commune, Trotsky, Determinism, Marxist literature, Fragment on machines, Nineteenth century, Twentieth century, Slavery, Historiography, Spartacus, Slaves, Revolts, Peasants, Workers, Working class, Factories, Secular humanism, Empiriocriticism, Bolshevik revolution, Hegemony, Prince, Khrushchev, Historical revisionism, Gorbachev, Bureaucracy, Soviet Union, Communist party, XX Congress, China, Reformism, Idealism, Barbarian invasions, Democracy, Trotskyism, Anarchism, Parisian manuscripts, The Politics, Communitarianism, Aristotle, Extinction of the State, Ancient Greeks, Consultation, Non-fiction, Bibliography, Reference, Cultural Studies, Out of Print Books, Fidelity, Marxian Theory, Exploitation, Canon‎

‎GIUSEPPE FIORI‎

‎VITA DI ANTONIO GRAMSCI‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO E QUALCHE ESCORIAZIONE ALLA COPERTINA. Un ritratto di Gramsci «a figura intera, con i tuffi del sangue e della carne». Pubblicato per la prima volta nel 1966, sconvolse l'ortodossia comunista, che di Gramsci vedeva o voleva far vedere solo «la testa», e da allora non è mai invecchiato, anzi in un certo senso ha ricevuto sempre nuova freschezza dai materiali inediti su Gramsci via via ritrovati. La linea che Giuseppe Fiori segue nel ricostruire passo per passo la biografia gramsciana consiste nel vederne le radici e le scaturizioni psicologiche e culturali nel massimo della profondità possibile, là dove biografia ed ethnos traggono alimento reciproco. È proprio per questo che si può dire che questa è una «vita» autentica, non un casellario di idee fatte calare dall'alto. «Del grande intellettuale sardo non vedevamo che "la testa", lo storico degli intellettuali, l'analista delle tre "quistioni" del Mezzogiorno d'Italia (il Napoletano, la "quistione siciliana", la "quistione sarda"), lo studioso originale del capitalismo americano, il teorico dell'"egemonia", cioè del socialismo innervato di consenso. Poco sapevamo della sua vita, la famiglia, l'infanzia in Sardegna, i primi studi, il breve processo di formazione, e poi l'integrazione a Torino, il ruolo effettivo nel Congresso di Livorno (1921), i veridici rapporti (dopo l'arresto) con Togliatti, la rottura con i comunisti incarcerati a Turi, l'eterodossia rispetto a Stalin. Pensai allora che l'operazione di aggiungere "gambe e corpo" alla "testa" - così da avere di Gramsci il ritratto intero - potesse non essere fuori dalla portata del cronista ostinato.» Così Giuseppe Fiori dà avvio al ritratto di Gramsci «a figura intera, con i tuffi del sangue e della carne». Pubblicata per la prima volta nel 1966 e tradotta in dodici lingue, questa biografia sconvolse l'ortodossia comunista, che di Gramsci vedeva o voleva far vedere solo «la testa», e da allora non è mai invecchiata, anzi in un certo senso ha ricevuto sempre nuova freschezza dai materiali inediti su Gramsci via via ritrovati. Giuseppe Fiori (1923-2003), giornalista e scrittore, sardo di una famiglia di Cuglieri, è stato inviato speciale di “TV7”, vicedirettore ed editorialista del TG2, direttore di “Paese Sera” e senatore della Sinistra Indipendente per tre legislature. Ha scritto le biografie di Emilio Lussu, dell’anarchico Michele Schirru, di Ernesto Rossi, di Carlo e Nello Rosselli, di Enrico Berlinguer e di Silvio Berlusconi. È autore di due romanzi, Sonetàula e Uomini ex. Descrizione bibliografica Titolo: Vita di Antonio Gramsci Autore: Giuseppe Fiori Editore: Roma; Bari, Laterza, Aprile 1989 Lunghezza: 368 pagine; 22 cm ISBN: 8842034134, 9788842034131; 8842002437, 9788842002437 Collana: Volume 275 di Biblioteca Universale Laterza Soggetti: Biografie: personaggi storici, politici e militari; Rivoluzionari, Vita, Opere generali, Saggistica, Storici, Storia contemporanea, Socialismo, Socialisti, Comunismo, Filosofia politica, Intellettuali, Fascismo, Novecento, Rivoluzione, Partito Comunista, Italia, PCI, Giuseppe Tamburrano, Pensiero politico, Azione, Salvatore Francesco Romano, Sardi, Sardegna, Cultura sarda, Formazione, Ideologie politiche, Teorie, Lotta di classe, Palmiro Togliatti, Stalin, Unione Sovietica, Lettere, Epistolario, Memorie, Diari, Ritratti, Biografia gramsciana, Sardità, Influenze culturali, Radici, Congresso di Lione, Comitato centrale, Arresto, Anni Venti, Anni Trenta, Spriano, Alfonso Leonetti, Tresso, Ravazzoli, Socialfascismo, Benito Mussolini, Turi, Espulsione, Svolta, Lettere dal carcere, Partiti, Movimenti politici, Sindacalismo, Classe operaia, Fabbriche, Diritti sociali, Tatiana, Renzo De Felice, Famiglia Schucht, Oristano, Macomer, Nino, Peppina Marcias, Ciccillo, Formazione, Educazione culturale, Scritti giovanili, Gioventù, Livorno, Scissione, Lenin, Marx, Letture, Marxismo, Amadeo Bordiga, Umberto Terracini, Dirigenti comunisti, Mosca, Berlino, Germania, Prima Guerra Mondiale, Rosa Luxemburg, Karl Liebknecht, Julia Schucht, Ordinovisti, L'Avanti, Soviet, Serrati, Consigli di fabbrica, Degott, Smolny, Zinovjev, Zinov'ev, Daniel De Leon, Georges Sorel, FIAT, Resto del Carlino, Stampa, Editoria, Giornalismo, Bela Kun, Bukharin, Humbert-Droz, Bologna, Napoli, Terza Internazionale, Massimalisti, Riformisti, Riformismo, Proletariato, Dittatura, Cernov, Smirnov, Torino, Goldenberg, La Stampa, Kerenskij, Operai, Bombacci, Gino Pesci, Scioperi, Chiesa, Stato, Benedetto Croce, Sassari, Bosa Marina, Cagliari, Vita quotidiana, Quaderni, Note, Appunti, Storiografia, Riferimento, Bibliografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Emigrazione, Americanismo, Azione Cattolica, Fordismo, Linguistica, Letteratura nazional-popolare, Borghesia, Dante Alighieri, Divina Commedia, Critica letteraria, Prigionia, Compagni, Cella, Testimonianze, Inediti, Figli, Nipoti, Piero Sraffa, Economia, Sturzo, Angelo Tasca, Tilgher, Treves, Trotzkij, Tolstoj, Filippo Turati, Velio Spano, Pastore, Parodi, Nenni, Prezzolini, Sebastiano Satta, Scoccimarro, Giacomo Matteotti, Anna Parravicini Maffei, Luzzatti, Carducci, Pascoli, Piero Gobetti, Delogu, Engels, Einaudi, Giovanni Amendola, Boero, Bissolati, Teresina, Tasca, Salvatorelli, Zucaro, Tesi, Rinascita, Camilla Ravera, Scissione, Popolo, Blanquismo, Polemiche, Occupazione, D'Annunzio, Dopoguerra, Lombardo-Radice, Carbone, Fogli, Luigi Russo, Elsa Fubini, Ventennio, Regime fascista, Attività giornalistica, Ordine Nuovo, Anarco-sindacalismo, Anarchici, Felice Platone, Emilio Lussu, Aventino, Parlamento, Manifesto, Gramscianesimo, Antifascisti italiani, XX secolo, Materialismo storico, Dialettica, Questione della lingua, Classici, Mezzogiorno, Meridionalismo, Biographies: historical, political and military figures; Revolutionaries, Life, General works, Nonfiction, Historians, Contemporary history, Socialism, Socialists, Communism, Political philosophy, Intellectuals, Fascism, Twentieth century, Revolution, Communist party, Italy, Political thinking, Action, Sardis, Sardinia, Sardinian culture, Education, Political ideologies, Theories, Class struggle, Letters, Memories, Diaries, Portraits, Gramscian biography, Sardinity, Cultural influences, Roots, Congress of Lyon, Central Committee, Arrest, Twenties, Thirties, Socialfascism, Expulsion, Turnaround, Letters from prison, Parties, Political movements, Trade unionism, Working class, Factories, Social rights, Family, Training, Cultural education, Youth writings, Youth, Leghorn, Splitting, Readings, Marxism, Communist leaders, Moscow, Berlin, Germany, First War World, Ordinovists, Factory Councils, Press, Publishing, Journalism, Naples, Third International, Maximalists, Reformists, Reformism, Proletariat, Dictatorship, Turin, Workers, Strikes, Church, State, Daily life, Notebooks, Notes, Historiography, Reference, Bibliography, Out of print books, Emigration, Americanism, Catholic Action, Fordism, Linguistics, Popular national literature, Bourgeoisie, Literary criticism, Prison, Comrades, Cell, Testimonials, Unpublished, Children, Grandchildren, Economy, Split, People, Blanquism, Controversies, Occupation, Postwar period, Sheets, Twenty years, Fascist regime, Journalistic activity, New Order, Anarcho-syndicalism, Anarchists, Parliament, Gramscianism, Italian anti-fascists, 20th century, Historical materialism, Dialectics, Question of language, Classics, Southernism Parole e frasi comuni Avanti bambino Bordiga borghese Cagliari CAPITOLO capo carcere casa classe compagni comunista condizioni congresso Consigli contadini continuava conto corso dirigenti fabbrica famiglia fascista figlio filosofia forma forze generale Gennaro Ghilarza giornale giorni giovane Giulia governo grande gruppo guerra intellettuali Italia italiana L'Ordine lavoro legge lettera lettere lotta maggioranza mamma Mario marzo masse Milano momento movimento nazionale Nino notizie numero operaio organizzazioni paese parole passato pensare politica popolo proletariato pubblicato ricorda rivoluzionario rivoluzione Russia Santhià Sardegna sardo serie sistema socialista storia studi Tasca Tatiana Togliatti torinese Torino vecchio vivere‎

‎EDWARD H. HALLETT CARR‎

‎LA MORTE DI LENIN. L'INTERREGNO 1923-1924 (VOLUME 2 DI STORIA DELLA RUSSIA SOVIETICA).‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. SENZA SOVRACCOPERTA. Nel secondo volume della sua storia della Russia sovietica, Carr prosegue l'opera di ricostruzione della Rivoluzione russa, concentrandosi sull'"interregno" che subentrò alla morte di Lenin. All'indomani della scomparsa dello statista che ebbe a cuore fino all'ultimo giorno il destino del partito e della rivoluzione, hanno inizio l'ascesa della nuova figura di Stalin e la lotta metodica e spietata al suo oppositore Trockij. Nel biennio 1923-1924 si intrecciano, dunque, la complessa storia "interna" della rivoluzione - tanto nella contesa tra i nuovi protagonisti politici, quanto in quella tra le opposte idee di rivoluzione (in un solo Paese o permanente) - e quella "esterna" dell'Europa e dell'Occidente, in cui l'iniziale, mancata, convergenza sulla prospettiva e sull'esperienza sovietica si trasforma progressivamente nel suo più ostile antagonista. La vasta e originale ricostruzione di Carr prende in esame qui il periodo dell'«interregno», dopo la morte di Lenin, quando i contemporanei ancora non sapevano chi sarebbe stato il nuovo leader della società nata dall'Ottobre. Lo sfondo, che Carr disegna con precisione di tratto e dovizia di materiale, è quello di una rivoluzione europea che non esplode e di una situazione sovietica che si complica. Siamo alle soglie del «socialismo in un solo paese». Descrizione bibliografica Titolo: La morte di Lenin. L'interregno 1923-1924 (Volume 2 di Storia della Russia sovietica) Titolo originale: The interregnum, 1923-1924. The Bolshevik Revolution Autore: Edward Hallett Carr Traduzione di: Paolo Basevi Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1965 Lunghezza: 360 pagine; 24 cm ISBN: 8806017918, 9788806017910 Collana: Volume 78/2 di Biblioteca di cultura storica Soggetti: Storia contemporanea, Storiografia, Biografie, Russia sovietica, Comunismo, Marxismo, Rivoluzione bolscevica, Novecento, Anni Venti, Prima Guerra Mondiale, Ottobre 1917, Partito bolscevico, Lotta di classe, Crisi, élite rivoluzionaria russa, Nuova Politica Economica, Pianificazione, NEP, PCUS, Statisti, Politici, Costruttore, Relazioni internazionali, Diplomazia, Socialismo, Europa, Germania, Internazionale, Internazionalismo, Filosofia politica, Ideologie politiche, Condizioni di pace, Trockij, Oppositori, Capitalismo, Soviet, Contadini, Campagne, Agricoltura, Riforme, Lavoratori, Proletariato, Progresso, Industria, Armamenti, Produzione, Collettivismo, Borghesia, Cooperative, Guerra civile, Bianchi, Menscevichi, Pesi e misure, Chiusura delle forbici, Classici, Occupazione, Fabbriche, Scioperi, Ruhr, Curzon, Ultimatum, Nazionalismo tedesco, Bulgaria, triumvirato, Potere, Stalin, Trotckij, Piattaforma dei 46, Studi storici, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Libri Vintage Fuori catalogo, Fonti, Documenti, Isaac Deutscher, Stevens, Maurice Dobb, Operai, Nazionalizzazione, Mercato, Consumo, Prezzi, Rublo, Mosca, Accordi commerciali, Trattati, Komintern, Vorovskij, Polonia, Inghilterra, Gran Bretagna, Regno Unito, America, Controversie, Commissariato del popolo, Raccolto, Requisizioni, Collettivizzazione, Sovznak, Credito, Grano, Esportazioni, Cernovcy, Obbligazioni, Oro, Moneta, Disoccupazione, Salario, Sussidio, Sindacati, Pagamenti, Finanze, Stato, Donbass, Minatori, Miniere, Imposte, Copeco, Alcool, Entrate, Carestia, Vodka, Fisco, Tasse, Dazi, Stampa, Propaganda, Pravda, Putsch, Kapp, Unione contadina, Foch, Congresso, Proteste, Arresti, Gorkij, Apoplessia, Krupskaja, Vita, Morte, Osipov, Famiglia, Zinovev, Izvestijia, Molotov, Ribbentrop, Kamenev, Antonov-Ovseenko, Bogdanov, Brandler, Ruth Fischer, Bucharin, Dzerzinskij, Lloyd George, Krasin, Litvinov, Polizia, Servizi segreti, Mussolini, Rykov, Pjatakov, Poincaré, Radek, Sokol'nikov, Smirnov, Toynbee, Congressi, Protocolli, Sedute, Atti, IKKI, Vladimir Il'ic Ul'janov, Leninismo, Seguaci, Culto della personalità, Tesi di Aprile, Che fare, Opere, Terrore rosso, Testamento, Materialismo, Empiriocriticismo, Imperialismo, Rivoluzionari russi, Karl Marx, Trotskij, Diari, Scritti, Discorsi, Dittatura, Maria Volodicheva, Lettere, Ceka, Kronstadt, Novaja Ekonomiceskaja Politika, Anarchismo, Populismo, Rivolte, Volga, Tambov, Chervonets, Riforma monetaria, Proprietà privata, Iniziativa, Libertà, Contemporary history, Historiographies, Biographies, Communism, Bolshevik Revolution, Twentieth Century, Twenties, World War I, October, Bolshevik Party, Class struggle, Crisis, Russian revolutionary elite, New Economic Policy, Planning, Statesmen, Politicians, Builder, International relations, Diplomacy, Socialism, Europe, Germany, International, Internationalism, Political philosophy, Political ideologies, Peace conditions, Opponents, Capitalism, Peasants, Campaigns, Agriculture, Reforms, Workers, Proletariat, Progress, Industry, Armaments, Production, Collectivism, Bourgeoisie, Cooperatives, Civil war, Whites, Mensheviks, Weights and measures, Closing the scissors, Classics, Occupation, Factories, Strikes, German nationalism, Triumvirate, Power, Platform, Historical studies, Bibliography, Reference, Consultation, Out of print books, Sources, Documents, Workers, Nationalization, Market, Consumption, Prices, Ruble, Trade Agreements, Treaties, Poland, England, Great Britain, United Kingdom, Disputes, People's Commissariat, Crop, Requisitions, Collectivization, Credit, Wheat, Exports, Bonds, Gold, Currency, Unemployment, Wage, Subsidy, Unions, Payments, Finances, State, Miners, Mines, Taxes, Kopeks, Alcohol, Revenue, Famine, Taxes, Duties, Press, Peasant union, Congress, Protests, Arrests, Apoplexy, Life, Death, Family, Congresses, Protocols, Sessions, Acts, Leninism, Followers, Personality cult, April thesis, What to do, Works, Red terror, Testament, Materialism, Empiriocriticism, Imperialism, Russian revolutionaries, Diaries, Writings, Speeches, Dictatorship, Letters, Anarchism, Populism, Revolts, Monetary reform, Private property, Initiative, Freedom Parole e frasi comuni according administration agrarian agricultural All-Russian Congress attempt authority banks Bolshevik bourgeois capitalism capitalist central collective committees communism conference cooperatives Council decree demands direct distribution economic effect enterprises equal exchange factory foreign functions Government individual industry interests issue January Khozyaistva labour land Left majority measures Menshevik months Narodnogo necessary October official organs party congress peasant peasantry People's Commissar political poor practice principle production programme proletariat question relations revolution rubles Russian Sobranie Uzakonenii Sochineniya socialism socialist Sovetov Soviet Sovnarkom supplies trade unions Trotsky Vesenkha VTSIK wages workers‎

‎GIORGIO MANZINI‎

‎UNA VITA OPERAIA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Una vita operaia non è certo un libro nuovo e nemmeno si può dire sia stato un bestseller anche se vendette parecchie copie. È però un libro importante e persino attuale. Giuseppe Granelli, classe 1923, operaio colto dell'acciaieria Falck di Sesto San Giovanni, è il protagonista di questo libro-inchiesta di Giorgio Manzini. Cresciuto nel villaggio Falck divenne, grazie a Una vita operaia, emblema della condizione dei lavoratori metalmeccanici nell'Italia del secondo dopoguerra. Manzini, giornalista e redattore di Paese Sera, intervistò a lungo Granelli, scelto tra decine di migliaia di operai di Sesto San Giovanni perché era conosciuto come un sindacalista di fabbrica che non ha mai sgarrato e perché era una persona libera e intelligente. Una vita come tante, chiusa in un giro ristretto, ma anche investita dai bagliori dei grandi avvenimenti politici: la Resistenza, le illusioni del '45, le difficoltà economiche del dopoguerra, la rottura del fronte operaio, la restaurazione, la caduta del mito di Stalin, la lenta riscossa sindacale. Questo libro, saggio, inchiesta, romanzo vero, oggi assume un significato ancora più profondo perché racconta di un uomo – Giuseppe Granelli, il protagonista in carne e ossa – che per quarant'anni ha lavorato alla Falck di Sesto San Giovanni. La sua esistenza è stata quella della città dove ha vissuto, dagli stabilimenti dell'acciaieria al villaggio operaio al Rondò da dove partivano le grandi marce solidali. Storie che sono diventate una parte della nostra storia nazionale: un simbolo altalenante di conquiste, di sconfitte, di risalite, di cadute, un microcosmo che può rispecchiare la vita dell’intero Paese. La fabbrica amata e odiata – il pane, la fatica, il conflitto – non c'è più. I resti, certi resti, dei vecchi capannoni (Concordia, Unione, Vittoria: si chiamavano così i vecchi stabilimenti della Falck), le fonderie, i laboratori, il forno sono come ombre e fantasmi di un passato. Resta la memoria di una vita operaia, di quel Giuseppe Granelli che, una volta andato in pensione, diventò la voce degli operai e raccolse le biografie di quasi 490 sindacalisti della Fiom, militanti, semplici operai che avevano speso la vita in fabbriche come l'Alfa Romeo, la Falck, l'Innocenti, la Breda, la Pirelli, la Richard Ginori, la Magneti Marelli e tante altre di cui non ci si ricorda nemmeno più il nome. Un lavoro prezioso, certosino, cosciente che quelle sue vite, raccolte con la consueta pazienza, catalogate nell'Archivio del lavoro di Sesto, erano la sua eredità, la medaglie al valore che nessuno gli ha mai messo sul petto. Il padre di Granelli, Tone, aveva lavorato anche lui alla Falck Concordia per quarant'anni, manutentore al laminatoio. Giuseppe (detto Giuse, Tumìn, Granel) cominciò a faticare, ragazzo di fabbrica, a 14 anni, per 84 centesimi l'ora a portar l'olio, scopare i trucioli di ferro, allungare gli stracci ai compagni alla macchina. Manzini seppe fare di Granelli il simbolo di milioni di uomini di un passato ora morto e sepolto. Questo libro appartiene, come ha scritto Corrado Stajano, alla letteratura industriale, quella dei Carlo Bernari, Ottiero Ottieri, Paolo Volponi, Primo Levi, Vittorio Sereni. Granelli, nel portafoglio, conservò per anni una fotografia di Stalin, per lui l'uomo della guerra patriottica, il vincitore delle armate naziste. Il XX Congresso del Pcus fu un trauma, la rivolta di Budapest un colpo al cuore. Granelli tenne sempre fede ai suoi principi di giustizia sociale: tolse dal portafoglio la foto di Stalin e non ne rimise altre. Amava il dubbio, il confronto. Aveva un grande rispetto per il sapere, era curioso, frequentò a Milano la Casa della Cultura diretta da Rossana Rossanda, era attratto dal fascino di Cesare Musatti e lesse i grandi libri della storia e della letteratura. Il libro di Manzini lo rese felice. Gli fece capire che una vita come la sua, simile a quella di infiniti altri, poteva e doveva essere ricordata. Le ultime tre righe del libro raccontano la sua pazienza, la sua tenacia e la saggezza di quest'operaio che sapeva fare i baffi alle mosche: L'importante è continuare il rammendo, sostiene Granel, e avere fiducia. Se non si avesse fiducia si starebbe qui a diventar matti tutti i giorni? Manzini è morto da quasi venticinque anni. Anche Granelli non c'è più: è sepolto nel silenzio del cimitero del paese dei suoi genitori, a Moio De' Calvi, nella bergamasca. Mill worker caught 1923 class, Falck is the protagonist of this book inquiry by Giorgio Manzini. Grew up in the Village Falck became, thanks to working life, State emblem of Metalworkers in Italy after World War II. Giorgio Manzini (Mantova, 1930, 30 luglio 1991) è stato un giornalista e scrittore italiano. Fu per oltre trent'anni responsabile della redazione milanese di Paese sera. Esponente di "una linea consapevole di giornalismo impegnato che in alcune fasi ha fronteggiato corruzione, mafie, terrorismo", fu anche autore di fortunati "libri inchiesta" pubblicati nella collana Gli struzzi di Einaudi. Una vita operaia, Torino, Einaudi, 1976; nuova edizione con introduzione di Corrado Stajano, Milano, Unicopli, 2015; Indagine su un brigatista rosso: la storia di Walter Alasia, Torino, Einaudi, 1978; Una famiglia italiana, Torino, Einaudi, 1980; Padroni e contadini: il primo processo politico dell'Italia unita, Milano, Mondadori, 1983; Avventure e morte di Felice Orsini, Milano, Camunia, 1991. Descrizione bibliografica Titolo: Una vita operaia Autore: Giorgio Manzini Editore: Torino: Giulio Einaudi, 2 Ottobre 1976 Lunghezza: 148 pagine; 21 cm ISBN: 8806470434, 9788806470432; 8806486942, 9788806486945 Collana: Volume 4 di Gli Struzzi Società Soggetti: Letteratura industriale, Biografie, Memorie, Testimonianze, Classe operaia, Operai, Fabbriche, Dopoguerra, Sociologia, Lavoro, Industria, Sindacato, Narrativa, Acciaierie Lombarde, Brianza, Comunismo, Lotta di classe, Proletariato, Marxismo, Ideologie politiche, Sindacalismo, Diritti sociali, Lotte politiche, Storie vere, Interviste, Diari, Fascismo, Antifascismo, Padroni, Patronato, Sindacalisti, Leghe, De Gasperi, Scelba, Democrazia Cristiana, Partito Comunista, Iscritti, Compagni, Tessere, CGIL, Giulio Pastore, Franco Mariani, Disordini, Manifestazioni, Scioperi, Licenziamenti, Morandi, Di Vittorio, Inflazione, Salario, Busta paga, Cottimo, Stati Uniti, Truman, Walter Audisio, Mussolini, Anni Quaranta, Anni Cinquanta, Piano Marshall, Confindustria, Angelo Costa, Contrattazione collettiva, Piazza Fontana, Kruscev, Palmiro Togliatti, Unione Sovietica, Stalin, l'Unità, Libri Vintage Fuori catalogo, Industrial literature, Biographies, Memories, Testimonies, Working class, Workers, Factories, Postwar period, Sociology, Work, Industry, Trade union, Narrative, Steelworks, Communism, Class struggle, Proletariat, Political ideologies, Trade unionism, Social rights, Political struggles, Stories Real, Interviews, Diaries, Fascism, Antifascism, Masters, Patronage, Trade Unionists, Leagues, Christian Democracy, Communist Party, Members, Comrades, Cards, Riots, Demonstrations, Strikes, Layoffs, Inflation, Salary, Paycheck, Cottimo, United States, The forties, the fifties, Collective bargaining, Khrushchev, Books out of print‎

‎EDWARD H. HALLETT CARR‎

‎LA RIVOLUZIONE BOLSCEVICA 1917-1923 (VOLUME 1 DI STORIA DELLA RUSSIA SOVIETICA)‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. SENZA SOVRACCOPERTA. L'opera di Carr è stata senza dubbio, nella seconda metà del Novecento, il più importante contributo della storiografia occidentale, con un'esauriente ricostruzione degli avvenimenti e con l'utilizzo di fonti inedite e originali, sulla Rivoluzione russa che ha segnato profondamente tutto il Novecento. Descrizione bibliografica Titolo: La rivoluzione bolscevica 1917-1923 Titolo originale: A History of Soviet Russia. The Bolshevik Revolution, 1917-1923 Autore: Edward Hallett Carr Traduzione di: Franco Lucentini, Sergio Caprioglio e Paolo Basevi Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1964 Edizione: Seconda Lunghezza: 1361 pagine; 23 cm Collana: Volume 78/1 di Biblioteca di cultura storica ISBN: 8806179055, 9788806179052 Soggetti: Stato, RSFSR, Costituzione, Dottrina, Organizzazione, Accentramento, Potere, Caucaso, Repubbliche transcaucasiche, Asia centrale, Siberia, Ucraina, Autodecisione, Federazione, URSS, Ordinamento economico, Agricoltura, Industria, Lavoro, Sindacati, Commercio, Finanza, Distribuzione, Economia di guerra, Contadini, Operai, Controllo sociale, Ferrovie, Isolamento, Autarchia, Diplomazia, Relazioni diplomatiche, Sondaggi, Rapallo, Trattati internazionali, Alleanze, Genova, Comintern, Questione orientale, Germania, Giappone, Polonia, Minsk, Mosca, Bolscevismo, Dottrina politica, Autocrazia, Storia contemporanea, Storiografia, Biografie, Russia sovietica, Comunismo, Marxismo, Rivoluzione bolscevica, Novecento, Anni Venti, Prima Guerra Mondiale, Ottobre 1917, Partito bolscevico, Lotta di classe, Crisi, élite rivoluzionaria russa, Nuova Politica Economica, Pianificazione, NEP, PCUS, Statisti, Politici, Costruttore, Socialismo, Europa, Internazionale, Internazionalismo, Filosofia politica, Ideologie politiche, Condizioni di pace, Trockij, Oppositori, Capitalismo, Soviet, Contadini, Campagne, Riforme, Lavoratori, Proletariato, Progresso, Armamenti, Produzione, Collettivismo, Borghesia, Cooperative, Guerra civile, Bianchi, Menscevichi, Pesi e misure, Chiusura delle forbici, Classici, Occupazione, Fabbriche, Scioperi, Ruhr, Curzon, Ultimatum, Nazionalismo tedesco, Bulgaria, triumvirato, Potere, Stalin, Trotckij, Piattaforma dei 46, Studi storici, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Libri Vintage Fuori catalogo, Fonti, Documenti, Isaac Deutscher, Stevens, Maurice Dobb, Operai, Nazionalizzazione, Mercato, Consumo, Prezzi, Rublo, Accordi commerciali, Trattati, Komintern, Vorovskij, Inghilterra, Gran Bretagna, Regno Unito, America, Controversie, Commissariato del popolo, Raccolto, Requisizioni, Collettivizzazione, Sovznak, Credito, Grano, Esportazioni, Cernovcy, Obbligazioni, Oro, Moneta, Disoccupazione, Salario, Sussidio, Sindacati, Pagamenti, Finanze, Stato, Donbass, Minatori, Miniere, Imposte, Copeco, Alcool, Entrate, Carestia, Vodka, Fisco, Tasse, Dazi, Stampa, Propaganda, Pravda, Putsch, Kapp, Unione contadina, Foch, Congresso, Proteste, Arresti, Gorkij, Apoplessia, Krupskaja, Vita, Morte, Osipov, Famiglia, Zinovev, Izvestijia, Molotov, Ribbentrop, Kamenev, Antonov-Ovseenko, Bogdanov, Brandler, Ruth Fischer, Bucharin, Dzerzinskij, Lloyd George, Krasin, Litvinov, Polizia, Servizi segreti, Mussolini, Rykov, Pjatakov, Poincaré, Radek, Sokol'nikov, Smirnov, Toynbee, Congressi, Protocolli, Sedute, Atti, IKKI, Vladimir Il'ic Ul'janov, Leninismo, Seguaci, Culto della personalità, Tesi di Aprile, Che fare?, Opere, Terrore rosso, Testamento, Materialismo, Empiriocriticismo, Imperialismo, Rivoluzionari russi, Karl Marx, Trotskij, Diari, Scritti, Discorsi, Dittatura, Maria Volodicheva, Lettere, Ceka, Kronstadt, Novaja Ekonomiceskaja Politika, Anarchismo, Populismo, Rivolte, Volga, Tambov, Chervonets, Riforma monetaria, Proprietà privata, Iniziativa, Libertà, Contemporary history, Historiographies, Biographies, Communism, Bolshevik Revolution, Twentieth Century, Twenties, World War I, October, Bolshevik Party, Class struggle, Crisis, Russian revolutionary elite, New Economic Policy, Planning, Statesmen, Politicians, Builder, International relations, Diplomacy, Socialism, Europe, International, Internationalism, Political philosophy, Political ideologies, Peace conditions, Opponents, Capitalism, Peasants, Campaigns, Reforms, Workers, Proletariat, Progress, Armaments, Production, Collectivism, Bourgeoisie, Cooperatives, Civil war, Whites, Mensheviks, Weights and measures, Closing the scissors, Classics, Occupation, Factories, Strikes, German nationalism, Triumvirate, Power, Platform, Historical studies, Bibliography, Reference, Consultation, Out of print books, Sources, Documents, Workers, Nationalization, Market, Consumption, Prices, Ruble, Trade Agreements, Treaties, Poland, England, Great Britain, United Kingdom, Disputes, People's Commissariat, Crop, Requisitions, Collectivization, Credit, Wheat, Exports, Bonds, Gold, Currency, Unemployment, Wage, Subsidy, Unions, Payments, Finances, State, Miners, Mines, Taxes, Kopeks, Alcohol, Revenue, Famine, Taxes, Duties, Press, Peasant union, Congress, Protests, Arrests, Apoplexy, Life, Death, Family, Congresses, Protocols, Sessions, Acts, Leninism, Followers, Personality cult, April thesis, What to do?, Works, Red terror, Testament, Materialism, Empiriocriticism, Imperialism, Russian revolutionaries, Diaries, Writings, Speeches, Dictatorship, Letters, Anarchism, Populism, Revolts, Monetary reform, Private property, Initiative, Freedom, Martov, Vrangel, Sabanin, Sokolnikov, Pavlovic, Radek, Kljucnikov, Kolcak, Kautsky, Cicerin, Denikin, Mjasnikov, Engels, State, Constitution, Doctrine, Organization, Centralization, Power, Caucasus, Transcaucasian republics, Ukraine, Self-determination, Federation, USSR, Economic order, Agriculture, Industry, Labor, Unions, Commerce, Finance, Distribution, War economy , Peasants, Workers, Social control, Railways, Isolation, Autarchy, Diplomacy, Diplomatic relations, Polls, International treaties, Alliances, Genoa, Comintern, Eastern question, Germany, Japan, Poland, Moscow, Bolshevism, Political doctrine, Autocracy Parole e frasi comuni administration agricultural All-Russian Congress attempt authority banks Bolshevik bourgeois capitalism capitalist central civil collective committees communism conference cooperatives Council decree demands direct distribution economic effect enterprises equal established exchange existing factory foreign functions Government individual industry interests issue Khozyaistva labour land Left Lenin majority measures Menshevik Narodnogo nationalization October official once organs party congress peasant peasantry People's Commissar period political poor practice principle production programme proletariat question relations revolution rubles Russian Sobranie Uzakonenii Sochineniya socialism socialist Sovetov Soviet Sovnarkom supplies task trade unions Trotsky Vesenkha VTSIK wages whole workers‎

‎TIBOR MÉRAY‎

‎LA RIVOLTA DI BUDAPEST (23 OTTOBRE-4 NOVEMBRE 1956)‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MACCHIETTE/FIORITURE ALLA SOVRACCOPERTA, SEGNI DEL TEMPO. Cosa accadde a Budapest nel 1956? Perché l'insurrezione di una città diventò una rivolta di un intero popolo? Perché e come quella rivolta fu schiacciata dall'URSS sotto una valanga di ferro e fuoco, mentre la Polonia qualche giorno prima stava realizzando quello che in Ungheria appariva impossibile? Cosa impedì a Nagy di diventare un altro Gomulka? Tibor Meray era presente. Testimone, attore, partigiano, visse minuto per minuto quei giorni memorabili che trasformarono la sua vita e fecero di lui un esiliato. Da allora non ha cessato di riviverli nel pensiero e di confrontare la propria con altre esperienze. Oggi egli testimonia i fatti, ma ne analizza minuziosamente le cause. Fremente di passione per la giustizia e la libertà, ma anche molto rigoroso e intelligente, carico di rivelazioni e di particolari inediti, ecco il libro più bello e più completo che sia stato scritto su quelle giornate sanguinose che hanno aggravato drammaticamente il contrasto fra i due mondi. Tutto iniziò e tutto fu rischiato il 23 ottobre 1956. Quel mattino Budapest si svegliava come il solito sotto un bel sole d'autunno. Descrizione bibliografica Titolo: La rivolta di Budapest: 23 ottobre-4 novembre 1956 Titolo originale: Budapest (23 Octobre 1956) Autore: Tibor Méray Presentazione di: Albert Camus Traduzione di: Michele Marangoni Editore: Milano: Club degli editori su licenza di Arnoldo Mondadori, 1969 Lunghezza: 391 pagine; 24 cm; illustrato in b/n Collana: Volume 15 di Fatti e figure Soggetti: Rivoluzione ungherese, Ungheria socialista, 1956, Europa, Storia contemporanea, Marosan, Rivoluzione ungherese, Comunismo, Unione sovietica, Rivolte, Rivoluzioni, Ribellioni, Movimenti di liberazione, Anni Cinquanta, Novecento, Repubbliche Socialiste sovietiche, Guerra Fredda, That Day in Budapest, October 23, 1956, Partito comunista, Libertà, Carri armati, Movimento studentesco, Mihaly Samson, Dittatura, Totalitarismo, Regime comunista, 14 punti, Serbia, Belgrado, Balcani, Insurrezioni popolari, Statua, Stalin, Stalinismo, Szabad Nep, Russia, Restaurazione, Idealismo, Fonti, Bibliografia, Riferimento, Cronache storiche, Libri illustrati, Libri Vintage Fuori catalogo, Danubio, Imre Nagy, Insorti, Matyas Rakosi, A.V.O., Repressione, Intellettuali, Operai, Solidarietà, Stampa Editoria, Opinione pubblica, Testimonianze, Rivendicazioni, Államvédelmi Hatóság, ÁVH, Polizia segreta ungherese, Ivan Stepanovic Konev, Bolscevismo, Poznań, Polonia, Sostegno internazionali, Italia, Partito dei Lavoratori, Armata Rossa, KGB, Tito, Chruscev, János Kádár, Patto di Varsavia, Andropov, Politburo, Dirigenti comunisti ungheresi, Cremlino, Malenkov, Agricoltura, Kolchoz sovietici, Liberalismo, Deviazionismo borghese, Scrittori, Artisti, Manifesto di protesta, Mosca, XX Congresso, Culto della personalità, Destalinizzazione, Władysław Gomułka, Università di Tecnologia e di Economia, Cardinale Mindszenty, Lukács, Gero, PCUS, Radio Free Europe, Monaco di Baviera, Mikojan, Molotov, Chrusciov, Invasione, Suslov, Achille Occhetto, Prigionieri politici, Autodeterminazione, Luigi Fossati, L'Avanti!, Ortodossia sovietica, Socialismo reale, Reportage, Democrazia, Normalizzazione, Palmiro Togliatti, Crisi di Suez, Hungarian Revolution, Socialist Hungary, Europe, Contemporary History, Marosan, Hungarian Revolution, Communism, Soviet Union, Revolutions, Rebellions, Liberation Movements, Fifties, Twentieth Century, Soviet Socialist Republics, Cold War, Communist Party, Liberties, Tanks, Student Movement, Dictatorship, Totalitarianism, Communist Regime, 14 Points, Belgrade, Balkans, Popular Uprisings, Statue, Stalinism, Restoration, Idealism, Sources, Bibliography, Reference, Historical Chronicles, Picture Books, Out Of Print Books, Danube, Insurgents, Repression, Intellectuals, Workers, Solidarity, Press Publishing, Public Opinion, Testimonies, Claims, Hungarian Secret Police, Bolshevism, Poland, International Support, Italy, Workers' Party, Red Army, Khrushchev, Warsaw Pact, Hungarian Communist Leaders, Kremlin, Agriculture, Liberalism, Bourgeois Deviationism, Writers, Artists, Protest, Moscow, Xx Congress, Cul Personality, Destalinization, University Technology Economics, Cardinal, Munich, Invasion, Political Prisoners, Self-determination, Soviet Orthodoxy, Royal Socialism, Democracy, Normalization Parole e frasi comuni 23 ottobre amici armati armi Budapest capitale capo carri città colpo Comitato centrale compagno comunista Consiglio corso delegati direzione dirigenti diritto discorso folla forze fronte fuoco generale Gerö giornale giovani Governo gruppo guerra Imre Nagy insorti János Kádár Ungheria lavoro liberazione manifestazione mattino membri ministro morte nazionale nazione operai ordine paese Parlamento persone piazza politica polizia popolo potere presidente pubblica questione Radio regime ritiro rivendicazioni rivoluzione scrittori sede sistema situazione socialista soldati sovietico strada studenti testimonianza tiro truppe ufficiali unità According armed army attack authorities broadcast Budapest building capital Central Committee command Communist party Comrade Council crowd defenders delegates demonstrators factories fire forces former freedom friends Geroe hundred Hungarian Hungary Imre Nagy Kadar leaders living major meeting military minister morning Nagy newspaper night o 'clock officers organization party persons police political position prison question radio station Mátyás Rákosi Russian secretary shouted situation soldiers Soviet Union speech spite Square statement street tanks telephone thousand troops United voice weapons West workers writers young‎

‎MARIO ALESSANDRO CURLETTO‎

‎SPARTAK MOSCA. STORIE DI CALCIO E DI POTERE NELL'URSS DI STALIN‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, ETICHETTA ADESIVA BIANCA SUL RETRO DI COPERTINA. Lo Spartak Mosca era l'unica squadra di calcio sovietica a godere di un autentico seguito popolare, non limitato alla capitale ma diffuso in tutto il territorio dell'immenso paese, escluse forse l'Ucraina e le Georgia, dove il tifo per le Dinamo era anche espressione di orgoglio nazionale. Per comprendere i motivi di tale popolarità occorre risalire agli anni Venti, quando, in un rione popolare di Mosca, un gruppo di giovani appassionati di calcio creò la propria squadra. Creò nel senso più completo del termine, perché oltre a fondare la società costruì, a proprie spese, gli impianti sportivi. Il breve racconto intende seguire la formazione di questo mito dalle radici. Nei primi anni venti del 1900, in un rione operaio della città di Mosca, un gruppo di giovani fanaticamente appassionati di calcio creò una propria squadra. Creò nel senso più completo del termine, perché oltre a fondare la società costruì con le proprie mani, e a proprie spese, gli impianti sportivi (campo, tribune, spogliatoi...). A questa squadra di quartiere, tenacemente cresciuta a dispetto di mille avversità, a partire dalla metà degli anni trenta toccò l'ingrato compito di contrastare lo strapotere dei club militari, Dinamo (Commissariato agli interni) e CDKA (Armata Rossa) in testa. I suoi protagonisti non passarono indenni attraverso l'epoca delle grandi repressioni staliniane. Ma furono proprio i loro drammi (talvolta tragedie) personali, uniti ai trionfi sul campo, a creare la leggenda dello Spartak Mosca, l'epopea della squadra del popolo. Nel breve racconto qui proposto si intende seguire la formazione di questo mito dalle radici assolutamente, e spesso dolorosamente, reali. Descrizione bibliografica Titolo: Spartak Mosca: storie di calcio e potere nell'URSS di Stalin Autore: Mario Alessandro Curletto Editore: Genova: Il Melangolo, 2005 Lunghezza: 158 pagine; 18 cm; illustrato in b/n ISBN: 8870185613, 9788870185614 Collana: Volume 126 di Nugae Soggetti: Sport, Biografie, Storie vere, Calcio, Comunismo, Unione Sovietica, Russia, Racconti, Memorie, Aneddoti, Calciatori russi, Aleksandr, Andrej, Pëtr, Nikolaj Starostin, Spartak Mosca, Krasnaja Presnja, Squadre sovietiche, Novecento, Moscova, Risse, Dorogomilov, Giovani moscoviti, San Pietroburgo, Partite, Passione calcistica, Gorjucka, Rivoluzione d'ottobre, Guerra civile, Fratelli Artem'ev, Kanunninkov, Vladimir Majakovskij, Futuristi, Professionismo, Pressioni politiche, Totalitarismo, Società polisportiva, Squadre militari, CDKA, Armata Rossa, Dinamo, Commissariato degli interni, Audacia, Fedeltà, Assalto, Vittoria, Spartaco, Rivolta di schiavi, Amici, Komsomol, Unione comunista della gioventù, Classe operaia, Tifosi, Piazza Rossa, Stalin, Operai, Miti, Leggende sportive, Lavrentij Berija, Repressioni staliniane, Servizi di sicurezza, Arresto, Tortura, Processo, Onore, Lavori forzati, Gulag, Reato di propaganda di sport borghese, Allenatore, Dinamo locali, Club sportivi, Eventi, Novecento, Storia contemporanea, Tempo libero, Pallone, Terrore, Anni Venti, Anni Trenta, Anni Quaranta, Anni Cinquanta, Anni Sessanta, Anni Settanta, Anni Ottanta, Allenamento, Crescita, Amicizia, Calcio e martello, Uomini, Calcio socialista, Regime, Siberia, Gelo, Perestrojka, Futbolstrojka, Dinamo Kiev, Gare, Coppe, Vittorie, Olimpiadi, Soviet, Guerra fredda, Eroismo, Difesa della Patria, Tifo, Proletariato, Cultura fisica, Educazione, Albo d'oro, CSI, Campioni, Moskva, R. Dasaev, R. Edelman, K. Esenin, Fotoalb'om, Soccer, Gorbunov, Gorochov, Berljand, G. Kraeva, Al. Il'In, M. Martynov, Al. Starostin, Napoli, Maradona, San Paolo, Spagna, Villareal, Barcellona, Competizioni sportive, Esclusioni, Komi, NKVD, Krasnaja Zarja, Leningrado, Konstantin Kvasin, MKS, Michail Kozlov, Helsinki, Jugoslavia, Iraragorri, Sponsor, Ucraina, Georgia, Vladivostok, Bajkonur, Kaliningrad, Kazakhistan, Bibliografia, Saggistica, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Sports, Biographies, True stories, Football, Communism, Soviet Union, Russia, Stories, Memories, Anecdotes, Russian Footballers, Spartak Moscow, Soviet teams, Twentieth century, Moscow, Brawl, Young Muscovites, St. Petersburg, Matches, Football passion, Revolution of 'October, Civil war, Brothers, Futurists, Professionalism, Political pressure, Totalitarianism, Sports club, Military teams, Red Army, Dynamo, Commissariat of the interior, Audacity, Loyalty, Assault, Victory, Spartacus, Revolt of slaves, Friends, Communist union Youth, Working class, Fans, Red square, Workers, Myths, Sports legends, Stalinist repressions, Security services, Arrest, Torture, Trial, Honor, Forced labor, Bourgeois sports propaganda offense, Coach, Local dynamos, Sports Clubs, Events, Twentieth century, Contemporary history, Leisure, Balloon, Terror, Twenties, Thirties, Forties, Fifties, Sixties, Seventies, Eighties, Training, Friendship, Football and hammer, Men, Socialist football, Frost, Competitions, Cups, Victories, Olympics, Cold war, Heroism, Defense of the fatherland, Cheering, Proletariat, Physical culture, Education, Roll of honor, Champions, Naples, Spain, Barcelona, ​​Sports competitions, Exclusions, Leningrad, Yugoslavia, Ukraine, Kazakhstan, Bibliography, Non-fiction, Out of print books, Collectibles Parole e frasi comuni Aleksandr allenatore amici Andrej anno atleti baschi Berija calciatori calcio calcistica campionato campo capitano capo caso centrale città club Comitato comune Consiglio coppa Cultura denominazione destino detenuto Dinamo diretto dirigenti disputata famiglia figlio Fisica formazione forza fratelli fronte generale giocatori gioco giornali giovane gulag incontro Ivan Komsomol Krasnaja Presnja lavoro mano minuti momento Mosca moscovita nazionale Niko Nikolaj Starostin ospiti paese persone Pëtr politici popolo pubblico quartiere rappresentativa realtà Rossa rostin Russia sede serie sovietico Spartak spettatori sport sportive squadra stadio Stalin successi Tbilisi trasferimento ufficiale Vasilij vittoria Alejnikov Estero Belanov Brasile Campionato Campo Coppa d'oro Dasaev URSS Dnepr Europei Federazione finale formazione Francia Gara Germania Gioco Giornalisti Girone Gorbacëv Guerin Sportivo Italia italiani Juventus Lobanovskij Michajlicenko Mondiale Nazionale Olimpico Pareggio Portiere Qualificazione reti ricordo rigore Risultato Sconfitta Stagione Stampa Tbilisi Tecnico Vantaggio Zavarov‎

‎JEAN-FRANÇOIS REVEL‎

‎LA TENTAZIONE TOTALITARIA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. Libertà o dittatura? Socialismo o comunismo? I temi scottanti di un libro provocatorio che si situa al centro del dibattito politico europeo. Il mondo attuale si evolve verso il socialismo. Il principale ostacolo al socialismo non è il capitalismo ma il comunismo. In questi termini provocatori e apparentemente paradossali l'autore di Né Cristo né Marx affronta la questione socialista», nodo tematico fondamentale del dibattito politico nel mondo occidentale, Revel l'analizza sviscerandola in tutti i suoi risvolti e implicazioni con la spregiudicatezza che gli è propria, senza timori reverenziali nei confronti dei tabù imposti dal terrorismo intellettuale dell'ideologia dominante», come scrive L'Express. Il comunismo è per sua intrinseca natura totalitario; lo stalinismo non costituisce una deviazione, ma è l'essenza stessa di una teoria politica che esige aderenza assoluta a un modello, la validità del quale è stata dimostrata una volta per sempre, secondo una filosofia del potere le cui radici sono già presenti nel pensiero di Platone. Il «comunismo liberale è un leggendario animale, un mito dietro al quale si nasconde la realtà dell'arcipelago Gulag. Soltanto il socialismo, mediante un costruttivo e costante apporto dialettico, è portatore di libertà e di eguaglianza, in quanto modifica e corregge senza tregua i rapporti esistenti nell'ambito del mondo capitalista, come avviene nei paesi dell'Europa settentrionale, che hanno saputo conciliare socialismo e capacità produttiva, libertà politiche individuali e alto tenore di vita per tutti. Ma la controrivoluzione comunista avanza ineluttabilmente nel mondo, costituendo regimi oppressivi, liberatori soltanto nell'abile propaganda, mediante la quale è possibile aggregare la sinistra non comunista, che più o meno consapevolmente si rende quindi complice della macchina totalitaria», di cui subisce il fascino sinistro. Dall'Europa occidentale all'Africa, dal Sud est asiatico all'America latina si diffonde in tal modo a macchia d'olio lo stalinismo in senso lato». Ma l'analisi che della questione socialista compie Revel non si esaurisce nelle esemplificazioni desunte dalla storia contemporanea; essa si estende anche a investire la sfera psicologica dei gruppi sociali e degli individui, illuminando di nuova, stimolante luce l'antico dilemma dell'uomo, diviso tra l'aspirazione alla libertà e la tentazione del potere autoritario, che nel corso della storia dell'umanità rappresenta la regola, contro l' anormalità della democrazia pluralistica. JEAN-FRANÇOIS REVEL è nato a Marsiglia nel 1924. Ha studiato a l'Ecole Normale Supérieure e si è laureato in filosofia. Ha insegnato in Messico (1950-52), a Firenze (1953-57) e poi in Francia fino al 1962. Ha scritto varie opere, tra cui A che servono i filosofi?, Per un'altra Italia, Né Cristo né Marx. Ha diretto le pagine culturali de L'Observateur (1960-63) e dal 1966 collabora a L'Express. Descrizione bibliografica Titolo: La tentazione totalitaria Titolo originale: La tentation totalitaire Autore: Jean-Francois Revel Traduzione di: Giancarlo Costadoni Copertina di: John Alcorn Editore: Milano: Rizzoli, Dicembre 1976 Edizione: Seconda Lunghezza: 296 pagine; 22 cm Soggetti: Saggistica, Scienze politiche, Totalitarismo, Regimi, Dittatura, Liberalismo, Comunismo, Socialismo, Correnti i pensiero, Filosofia politica, Concezioni, Stato, Libertà, Diritti politici e sociali, Diritto, Dottrine, Dottrina, Tesi, Teorie politiche, Cittadinanza, Politica internazionale, Partiti di massa, Novecento, Storia contemporanea, Europa, Nazismo, Fascismo, Società, Comunicazione, Propaganda, Potere, Governo, Democrazia, Parlamento, Concentrazione, Giustizia, Censura, Mentalità totalitaria, Autoritarismo, Autorità, Italia, Francia, Spagna, Germania, Charles De Gaulle, Gollismo, Conservatorismo, Destra, Sinistra, Ideologie politiche, Anticomunismo, Unione Sovietica, Russia, Gulag, Censura, Stampa, Editoria, Reclusione, Controllo, The Totalitarian Temptation: A Tentation Totalitaire, Comment les démocraties finissent, La grâce de l'État, Die totalitäre Versuchung, Consultazione, Riferimento, Bibliografia, Attualità, Anni Settanta, Anni Sessanta, Anni Cinquanta, Dopoguerra, Capitalismo, Relazioni internazionali, Geopolitica, Stalin, Stalinismo, Crimini, Controrivoluzione, Socialdemocrazia, Costituzione, Nemici, Fallimento, Crisi, Economia, Critica, Partito Comunista, Lavoro, Povertà, Uguaglianza, Stati Uniti, Soviet, Terzo Mondo, Cina, Mao Tse-Tung, Marxismo, Cuba, Americani, Armamenti, Armi nucleari, Fidel Castro, Terza Via, India, Breznev, Chruscev, TASS, Jean Fourastié, Dollari, Moneta, Finanza, Crescita economica, Sviluppo, CIA, Sistema economico, Libri Vintage Fuori catalogo, America Latina, Giappone, Africa, Non-fiction, Political science, Totalitarianism, Regimes, Dictatorship, Liberalism, Communism, Socialism, Current thinking, Political philosophy, Conceptions, State, Freedom, Political and social rights, Law, Doctrines, Doctrine, Theses, Political theories, Citizenship, International politics , Parties, Twentieth century, Contemporary history, Europe, Nazism, Fascism, Society, Communication, Power, Government, Democracy, Parliament, Concentration, Justice, Censorship, Totalitarian mentality, Authoritarianism, Authority, Italy, France, Spain, Germany, Gaullism, Conservatism, Right, Left, Political ideologies, Anti-communism, Soviet union, Censorship, Press, Publishing, Prison, Control, Consultation, Reference, Bibliography, Current affairs, Seventies, Sixties, Fifties, Postwar, Capitalism, International relations, Geopolitics, Stalinism, Crimes, Counter-revolution, Social Democracy, Constitution, Enemies, Failure, Crisis, Economy, Criticism, Communist Party, Work, Poverty, Equality, United States, Third world, China, Americans, Weapons, Nuclear weapons, Third way, Khrushchev, Dollars, Currency, Finance, Economic growth, Development, Economic system, Out of print books, Latin America, Japan‎

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