|
|
|
Borghi Claudio
L'ipotesi generativa. Una nuova dinamica del tempo
br. L'ipotesi generativa propone una nuova prospettiva teorica in ambito fisico-cosmologico. Il nucleo speculativo è costituito da una riflessione critica sui concetti di spazio, tempo, materia, energia, entropia e informazione, nell'ottica di una sintesi originale tra fisica e metafisica e di un confronto di vasta portata con le investigazioni sulla realtà fenomenica concepite in ambiti speculativi diversi. "Nella nuova prospettiva non è lo spaziotempo che si accresce, ma l'energia che si rigenera, e il tempo è il lascito entropico del rinnovarsi del presente energetico". Si tratta di una visione decisamente alternativa, che invita a ridimensionare la portata concettuale dei modelli derivati dalla relatività generale e a riconoscere la necessità di una visione termodinamica, energetico-entropica, nella cui dialettica generativa-dissipativa consiste il ritmo della nuova dinamica del tempo. Postfazione di Luigi Cimmino.
|
|
|
Borghi Claudio; Nicoletti L. P. (cur.)
In lontananza. Passaggi per una scultura non sospetta
br. Nelle parole di Claudio Borghi si scorge ciò che è sempre "nascosto" agli occhi del fruitore. Se si parte dalla premessa che un'opera d'arte, di qualunque natura essa sia, risulti ontologicamente insufficiente senza gli spettatori, che essa nasca sempre dall'incontro tra oggetto e fruitore, iniziamo anche a comprendere il modo di "leggere" questo volume. Esiste una relazione estetica che viene determinata dal rapporto tra soggetto individuale e oggetto artistico; relazione che accade e che, soprattutto, precede queste due componenti. Borghi è un uomo gentile, che predica la tenerezza, come forma rivoluzionaria contro il cinismo, la superficialità, l'arroganza. Da uomo di cultura e non da erudito non ha la pretesa di comprendere il mondo, ma di provare a "concepirlo", a interpretarlo, a farlo proprio, come il cantante che intona la musica e diventa egli stesso la sua arte. Non getta la spugna e non finisce d'imparare, di mettersi in discussione, conscio del fatto che nulla di ciò che è acquisito è per sempre.
|
|
|
Borghini A. (cur.)
Il genio compreso. La filosofia di Saul Kripke
br. Accompagnata fin dal precoce esordio accademico da un'aura di genialità, la figura di Saul Kripke (n.1940) è una delle più aneddotiche, affascinanti e discusse della filosofia contemporanea di orientamento analitico. A partire dai primi anni sessanta, le sue idee hanno segnato una svolta, portando alla ribalta nuovi temi e problemi. Allo stesso tempo, l'opera di Kripke si avvale di argomenti mirati sottili e profondi, contenuti in un numero esiguo di testi, e si snoda lungo alcuni passaggi tecnici. In questo volume vengono presentati per la prima volta al pubblico italiano, in modo introduttivo e sistematico, i principali risultati filosofici degli scritti di Kripke, suddivisi per aree tematiche: logica, filosofia del linguaggio, metafisica.
|
|
|
Borghini Fabio
Astrologia e transiti. Guarigione spirituale
br.
|
|
|
Borghini Fabio
Geometrie planetarie. Il suono, gli aspetti e i nodi lunari
ill., br. "Geometrie Planetarie" offre una spiegazione psicologica degli "aspetti planetari" della carta del cielo. Tali aspetti creano una serie di figure geometriche che possono rappresentare a loro volta la vibrazione di un suono: le note dei pianeti. Se disarmoniche, tali note possono essere "riarmonizzate" nel viaggio evolutivo dell'uomo nuovo che verrà. La III edizione di questo libro contiene un'importante novità: l'analisi astrologica del difficile periodo che il mondo sta attraversando, con particolare riferimento alla guerra attualmente in corso nel cuore dell'Europa.
|
|
|
Borghini Fabio
L'arte dell'astrologia. La coscienza di una conoscenza
ill., br.
|
|
|
Borgia Chiara
Felici non basta. Educare bambine e bambini che sognano in grande
ill., br.
|
|
|
Borgia Francesco
Appartenenza e alterità. Il concetto di storicità nella filosofia di Martin Heidegger
brossura
|
|
|
Borgia Francesco
L'uomo senza immagine. La filosofia della natura di Hans Jonas
brossura
|
|
|
Borgia Francesco
Vedere nel segreto. Racconto, testimonianza, immagine
br. Attraverso diversi autori (Merleau-Ponty, Arendt, Ricoeur, Levi, Montani), questo volume sviluppa il tema della testimonianza nella sua connessione con il racconto e l'immagine, questione eminentemente cruciale nell'epoca attuale, in cui tutto viene veicolato da una visione assoluta e senza residui. La testimonianza è assunta come punto di raccordo di coppie di elementi reciprocamente implicantesi - visibile e invisibile, individualità e pluralità, storia e finzione - considerati non come termini oppositivi, ma in quanto poli di una circolarità dialettica.
|
|
|
Borgini Paola; Abbondanza P. (cur.)
Il libro del sano pensiero. I portatori di Presenza canalizzati da Paola Borgini. Con file audio per il download
br. Questo è il quinto libro trasmesso a Paola Borgini da I Portatori di Presenza; fa parte di un percorso e, per la sua piena comprensione, è importante aver letto se non tutti i libri precedenti, almeno "Riconoscere e gestire le Emozioni Scatenanti nella vita di ogni giorno". Essendo il libro interamente dettato dalle Guide, chi meglio di loro può spiegarci perché scegliere questo libro: "Chi sceglie questo libro è perché ha deciso di guardarsi allo specchio e di riconoscere che dentro di sé esistono il padre e la madre divini; chi sceglie questo libro sa che solo la Verità può essere la sua prediletta guida persino più dei Portatori di Presenza. Voi siete le vostre Guide, voi siete le vostre possibilità di andare oltre qualche cosa che vi fa soffrire, voi siete tutto ciò che vi permette di gioire e godere della luce del sole: trovate la Verità dentro di voi e sarete liberi!". All'interno del libro sono presenti dei web link per ascoltare/scaricare le registrazioni audio.
|
|
|
Borgini Paola; Abbondanza Pietro
Il libro della nuova sessualità. Con Contenuto digitale per download
br. Questo è il quarto libro trasmesso a Paola Borgini attraverso la sua voce da "I Portatori di Presenza". In questa opera le Guide del Territorio Comune ci espongono un diverso e nuovo punto di vista rispetto all'energia sessuale, descrivendola come quell'energia vitale che ci permette di fare l'esperienza nella dimensione terrena come luce incarnata e non relegandola al solo atto sessuale finalizzato alla procreazione o al raggiungimento del piacere orgasmico. Un vero e proprio percorso guidato che ci accompagna verso il passaggio necessario per innalzare il valore che individualmente e collettivamente attribuiamo a questa energia, fino al punto da farla divenire sacra: la "sacra energia sessuale". In sintesi questo libro ci insegna a ritrovare il piacere di essere vivi! Anche questo libro, contiene i link agli audio per l'ascolto vocale della canalizzazioni e va visti, insieme ai libri già pubblicati, come un percorso unico nel suo genere, che produrrà, in chi lo affronterà con la dovuta attenzione, una nuova percezione della realtà e nuovi strumenti per muoversi nella vita di ogni giorno restando Presenti in se stessi.
|
|
|
Borgioni Massimo
Dipendenza e controdipendenza affettiva: dalle passioni scriteriate all'indifferenza vuota
br. Tutti noi abbiamo bisogno di legami, ma ne siamo anche profondamente spaventati. In essi e nel tradimento della fiducia che vi abbiamo riposto risuonano gli echi dei nostri traumi più profondi, tuttavia solo nei legami troviamo le riparazioni a cui non possiamo smettere di credere, ma le nostre ambivalenze e le nostre angosce ci guidano, spesso e fatalmente, verso profezie che si auto avverano. Nella polarità dipendenza-autonomia si gioca la danza della relazione. Il libro affronta il tema della dipendenza affettiva, e del suo rovescio, la contro dipendenza, atteggiamenti opposti ma che hanno una radice comune e che rappresentano in fondo le due facce di uno stesso problema. La prospettiva psicologica che viene proposta permette al lettore di inquadrare l'argomento attraverso un ampio spettro descrittivo, inoltre, partendo dal contributo di diverse teorie della personalità, vengono presentate delle chiavi esplicative per far luce sulle linee di sviluppo che possono concorrere a trasformare la dipendenza, da naturale passaggio evolutivo e aspetto della modulazione relazionale, in una soluzione patologica.
|
|
|
Borgioni Massimo
Eco, Narciso e le figure della dipendenza amorosa
br. L'amore si rivela in modo fortuito, inatteso: l'altro, spuntato da un remoto recesso dell'essere, all'improvviso è davanti a noi; i suoi occhi ora ci trafiggono come il raggio di sole di Quasimodo, una folgorazione che rappresenta la svolta del nostro destino. Questo è il big bang dell'amore e anche il suo mistero: collisione fortuita di solitudini venute dal nulla da cui si sprigiona un'energia inedita. Questa è la dinamica dell'amore: fascinazione fra sconosciuti, corpi che si attraggono in forza dell'enigma che rappresentano l'uno per l'altro. È il destino dell'amore: narrativa che esaurisce la sua ispirazione nel momento in cui il possesso prende il posto della mancanza, la presenza scalza l'assenza, il pieno si sostituisce al vuoto, mentre la prossimità e la banalità del controllo rimpiazzano la distanza, la creatività e la poesia del desiderio. L'amore adulto richiede un Io forte e un cuore aperto e libero ma anche la stretta connessione tra i due. Quando l'amore perde l'Io, diviene una pura illusione romantica, una dipendenza; quando perde il cuore, l'amore si raggela e diventa narcisismo. L'amore è un demone che esige la forza dell'adulto e la vulnerabilità del bambino.
|
|
|
Borgna Eugenio
Apro l'anima e gli occhi. Coscienza interiore e comunicazione
br. «Apro l'anima e gli occhi» è il verso di Clemente Rebora che ispira Eugenio Borgna ad aprire il suo e il nostro cuore su temi essenziali del senso della vita come i modi in cui comunichiamo: con le parole o con il silenzio. Il grande psichiatra e scrittore fa capire quale sia la vera sorgente di emozioni, pensieri e scelte, anche di fronte al dolore dell'anima e del corpo che disturba ogni dialogo. Così anche l'esperienza della paura del Covid può lasciare però spazio alla speranza. L'invito è di rivivere gli incontri passati dell'esistenza di ciascuno per comprendere la realizzazione presente della propria coscienza interiore. Un libro per «salvare il silenzio in un momento storico in cui lo si aggredisce da molte parti».
|
|
|
Borgna Eugenio
Il tempo e la vita
brossura Che cos'è per l'essere umano il tempo? Qual è il significato che assume nelle nostre vite? Quanto è rilevante nella definizione delle identità e delle esperienze di ciascuno? Il tempo sta in rapporto con la finitudine, caratteristica della mortalità, e insieme con l'infinito, ma anche con le emozioni, quali il dolore e la gioia. La vita non sarebbe tale se non fosse cadenzata dal passare delle ore, delle stagioni, delle età e di quel tempo più personale che non può venire misurato con esattezza, ma che contribuisce a definire l'esperienza della vita stessa. Il soggetto non sarebbe insomma tale in assenza di una traiettoria temporale. Il tempo non casualmente rappresenta un tema ricorrente in letteratura e in filosofia, e ha una grande importanza pure nella psicopatologia e nella cura. Nel suo trascorrere condiziona la vita quotidiana, così come colora le esperienze mistiche che lo trascendono. È elemento costitutivo dell'identità e permea la coscienza e l'esistenza di ciascuno. Nel sondare le profondità dell'animo non si possono dunque trascurare il tempo e l'esperienza diversa che ognuno ne fa. Può trattarsi di volta in volta di un tempo sospeso, come nel sogno, o frammentato, come nella memoria lacerata di chi soffre di malattie quali l'Alzheimer; può essere il tempo della noia, per chi si sente paralizzato nel presente, o quello della nostalgia di chi volge lo sguardo al passato, o ancora dell'attesa di chi guarda avanti, al futuro.
|
|
|
Borgna Eugenio
L'arcipelago delle emozioni
br. La psichiatria si confronta con circoli tematici non solo biologici ma anche, e forse soprattutto, psicologici e umani. Fra questi, le emozioni, i loro modi di essere e la loro fenomenologia si costituiscono come un'area conoscitiva alla quale non è possibile sfuggire né nella vita di ogni giorno né in quella psicopatologica. Ci sono emozioni dolorose ed emozioni crudeli, emozioni autentiche ed emozioni inautentiche, emozioni che aprono il cuore alla speranza e all'incontro con l'altro ed emozioni che spezzano gli orizzonti del dialogo e del colloquio, emozioni che animano il pensiero ed emozioni che lo inibiscono. Questo libro intende testimoniare di alcune tra le più emblematiche tra queste esperienze: l'amore e l'odio, la gioia e la tristezza, la vergogna e la nostalgia, il discorso emozionale del corpo, dei volti e degli sguardi. Ma intende anche parlare degli abissi che si intravedono in alcune grandi esperienze poetiche e delle emozioni che si accompagnano al dolore e alla morte, dell'angoscia che nasce dalla vertigine della illibertà e dell'importanza che le emozioni rivestono nella comprensione e nella cura delle ferite della vita interiore di chiunque soffra e chieda aiuto.
|
|
|
Borgna Eugenio
L'indicibile tenerezza. In cammino con Simone Weil
br. Una vita esemplare e un pensiero folgorante. Eugenio Borgna ha trascorso molto della sua vita in dialogo con gli scritti di Simone Weil, che hanno saputo offrirgli infinite suggestioni per il suo cammino di medico e psichiatra, impegnato nell'ascolto e nella condivisione della sofferenza e della speranza. In questo vero e proprio diario di un lettore d'eccezione, Eugenio Borgna interroga l'enigma di questa giovane donna che ha attraversato un'epoca di guerre e totalitarismi armata della sua fragilità, della sua intelligenza luminosa, della sua febbrile passione per l'amicizia e la trascendenza. Eugenio Borgna rievoca gli anni di formazione di Simone, l'appartenenza alla colta borghesia ebraica della capitale francese, la vicinanza ad alcuni grandi irregolari della cultura del tempo. Mette al centro di questa sua rivisitazione il momento drammatico in cui Simone decide di andare a lavorare in fabbrica con l'idea di condividere la sofferenza degli ultimi in un estremo esperimento con se stessa e con le proprie forze. E indaga in Simone Weil il costante, misterioso intreccio tra una bruciante sensibilità che la avvicina alle grandi figure della mistica e della poesia femminile come Teresa di Lisieux, Etty Hillesum, Madre Teresa di Calcutta, e un impegno politico senza riserve, che la porta alla volontà di partecipare alla guerra civile spagnola e più tardi alla Resistenza francese, morendo a Londra stremata dalla malattia e dalla solitudine.
|
|
|
Borgna Eugenio
La solitudine dell'anima
br. "La solitudine è una condizione ineliminabile dalla vita: e in essa si riflettono desideri di riflessione e di contemplazione, di tristezza e di angoscia, di silenzio e di preghiera, di attesa e di speranza." La solitudine interiore, la solitudine creatrice, e la solitudine dolorosa, la solitudine-isolamento, sono i due aspetti tematici con cui si manifesta nella nostra vita l'esperienza radicale della solitudine. Questo libro si confronta con i modi con cui l'una e l'altra forma di solitudine si intrecciano, e si separano, nella vita di ogni giorno, nelle esperienze del dolore e della paura, della felicità perduta e della vita mistica; ma anche nelle aree delle esperienze poetiche, della sofferenza psichica, della malattia e del mistero del vivere, e del morire.
|
|
|
Borgna Eugenio
Le emozioni ferite
br. Il libro è indirizzato alla ricerca delle emozioni perdute: le emozioni che curano e quelle che, nel dolore e nella follia, anelano a essere riconosciute; le emozioni che, gracili e segrete, si colgono nella gioia e nel silenzio; le emozioni che si intravedono nella luce degli occhi e nei vasti quartieri della memoria; le emozioni che sono matrici di poesia. Sono emozioni che il libro intende fare riemergere nella loro verità psicologica e umana, e nell'importanza che esse hanno per la conoscenza di sé e per lo svolgimento di relazioni interpersonali dotate di senso. Sono emozioni che fanno parte della vita normale e della vita psicopatologica.
|
|
|
Borgna Eugenio
Le intermittenze del cuore
br. Negli orizzonti tematici della psichiatria si nascondono emozioni segnate, e sigillate, dalla vertigine del dolore e dell'angoscia, della speranza e della disperazione, della luce e della notte, e talora dell'anelito fatale alla morte volontaria: come espressione di una cascata di illusioni bruciate dagli eventi della vita e dal destino. Sono emozioni che fanno parte della vita: della vita di ogni giorno e della vita psicopatologica ma anche della vita sfolgorante della creatività; e sono emozioni che riemergono sulla scia delle pascaliane ragioni del cuore e delle proustiane intermittenze del cuore: sonde che consentono di intravedere le profondità dell'anima ferita e dell'anima incrinata dalla malattia. Il cuore in fiamme, o il fuoco del cuore, come metafore vive che avvicinano alla cifra segreta e indicibile della condizione umana.
|
|
|
Borgna Eugenio
Le passioni fragili
br. Perché gli adolescenti sono tristi? Da che cosa deriva il loro senso perenne di inadeguatezza nei confronti del mondo che li circonda? Come si articolano, e come si confrontano, esperienze psicopatologiche ed esperienze creative? Quali sono gli orizzonti problematici della psichiatria oggi? Sono inconciliabili tra loro, o sono possibili reciproche influenze? Sappiamo riconoscere il valore umano della malattia? Queste e altre domande articolano una riflessione sulle passioni fragili che appartengono alla nostra vita e alla nostra crescita. Eugenio Borgna percorre il tema del dolore, indaga la malattia dell'anima nell'infanzia e nell'adolescenza, s'inoltra nelle fragilità di ogni comunità e cerca di dare una voce al silenzio del cuore. Certo, è necessario distinguere nell'area sconfinata delle depressioni una condizione depressiva, che sarebbe meglio chiamare malinconia, o tristezza vitale, e fa parte della vita di ogni giorno, da quella che ha dimensioni psicopatologiche radicalmente più profonde; benché ci siano depressioni che sconfinano l'una nell'altra. Borgna ci guida nella consapevolezza della "significazione terapeutica delle parole", e si muove fin sui confini della psichiatria, permeando l'enigma degli intrecci tra malinconia e poesia in una lettura inedita e profondissima delle voci di Emily Dickinson, Georg Trakl, Guido Gozzano e Antonia Pozzi. Ogni ferita che l'anima sopporta, ogni passione fragile, appartiene a pieno titolo alla nostra esperienza e richiede di essere riconosciuta come tale. Un saggio che rompe il monolite del dolore e mostra che le passioni fragili devono emergere nella loro realtà tutta umana. Che non possiamo fare a meno di riconoscere la loro verità psicologica per accedere alla conoscenza di noi stessi.
|
|
|
Borgna Eugenio
Le passioni fragili
br. Perché gli adolescenti sono tristi? Da che cosa deriva il loro senso perenne di inadeguatezza nei confronti del mondo che li circonda? Come si articolano, e come si confrontano, esperienze psicopatologiche ed esperienze creative? Quali sono gli orizzonti problematici della psichiatria oggi? Sono inconciliabili tra loro, o sono possibili reciproche influenze? Sappiamo riconoscere il valore umano della malattia? Queste e altre domande articolano una riflessione sulle passioni fragili che appartengono alla nostra vita e alla nostra crescita. Eugenio Borgna percorre il tema del dolore, indaga la malattia dell'anima nell'infanzia e nell'adolescenza, s'inoltra nelle fragilità di ogni comunità e cerca di dare una voce al silenzio del cuore. Certo, è necessario distinguere nell'area sconfinata delle depressioni una condizione depressiva, che sarebbe meglio chiamare malinconia, o tristezza vitale, e fa parte della vita di ogni giorno, da quella che ha dimensioni psicopatologiche radicalmente più profonde; benché ci siano depressioni che sconfinano l'una nell'altra. Borgna ci guida nella consapevolezza della "significazione terapeutica delle parole", e si muove fin sui confini della psichiatria, permeando l'enigma degli intrecci tra malinconia e poesia in una lettura inedita e profondissima delle voci di Emily Dickinson, Georg Trakl, Guido Gozzano e Antonia Pozzi. Ogni ferita che l'anima sopporta, ogni passione fragile, appartiene a pieno titolo alla nostra esperienza e richiede di essere riconosciuta come tale. Un saggio che rompe il monolite del dolore e mostra che le passioni fragili devono emergere nella loro realtà tutta umana. Che non possiamo fare a meno di riconoscere la loro verità psicologica per accedere alla conoscenza di noi stessi.
|
|
|
Borgna Eugenio
Mitezza
br. La mitezza, esperienza umana così importante, e così dimenticata, nella vita personale e sociale, è la più radicalmente lontana dalla aggressività e dalla angoscia, dalla impazienza e dalla fretta, dall'orgoglio e dalla superbia, dalla indolenza e dalla indifferenza, dalla distrazione e dalla sicurezza di sé. La mitezza sconfina nella gentilezza e nella tenerezza, nella timidezza e nella bontà, nella nostalgia e nella amicizia. È questa una riflessione filosofica, etica e politica sulla mitezza intesa come virtù sociale e quindi al servizio del singolo e della collettività. In queste pagine Eugenio Borgna svolge le sue considerazioni sulle possibili articolazioni tematiche della mitezza, che la sua vita in psichiatria gli ha fatto conoscere. Eugenio Borgna continua, con questo volume, la sua costruzione di un personale e toccante lessico delle emozioni.
|
|
|
Borgna Eugenio
Sofocle. Antigone e la sua follia
br. "Per me, avere questa sorte non è dolore; ma se il figlio di mia madre, morto, avessi lasciato insepolto cadavere, di quello avrei sofferto: di questo invece non soffro. E se sembra che io ora agisca da folle, questa follia la devo, forse, ad un folle. Non sono nata per condividere l'odio, ma l'amore". È saggezza o follia quella di Antigone, che seguendo le leggi non scritte degli dei si ribella alle leggi scritte della città e per questo è condannata a una morte atroce? Una tragedia intessuta di angoscia, percorsa da una fortissima tensione emozionale, costellata di snodi terribili e febbrili che oggi può ancora parlare alla coscienza di ciascuno di noi. I temi della solitudine e della morte, della disperazione e del lutto, della violenza e della condanna, della potenza della parola e del silenzio, del dissidio tra la legge e la coscienza, sono anche i drammi brucianti della vita di oggi. Un interprete sensibilissimo della nostra psiche discende negli abissi più remoti dell'interiorità, faccia a faccia con i suoi spettri e le sue ombre, per dare voce ancora una volta alla sofferenza di ogni essere umano.
|
|
|
Borgna Eugenio
Sull'amicizia
br. Quello dell'amicizia è un tema fondamentale: riguarda ciascuno di noi. L'amicizia è infatti un vitale rapporto con il prossimo, capace di innescare un dialogo che ci trasforma reciprocamente. È una miracolosa fonte di gioia ma anche un equilibrio fragile, da tutelare. La relazione non esclude la solitudine, che anzi si trova al cuore dell'amicizia. I rapporti amicali non sono poi tutti uguali: mutano nel tempo, a seconda delle diverse età della vita, del genere, dei caratteri, delle condizioni esterne, familiari, sociali e storiche. L'amicizia, non ultimo, ha risonanze in psichiatria, tanto più in una situazione post-pandemica, ed è alla base della cura. Grandi pensatori, poeti e scrittori accompagnano Eugenio Borgna in questa riflessione a tutto campo sul sentimento di amicizia: Friedrich Nietzsche, Emily Dickinson, Rainer Maria Rilke, Thomas Mann e Antonia Pozzi, fra gli altri, prestano le loro parole per coglierne meglio il senso e il valore.
|
|
|
Borgna Eugenio
Tenerezza
br. È la più fragile e la più evanescente delle emozioni. La tenerezza anima il nostro modo di vivere, ci fa sentire l'altro come persona e non come cosa, aiuta a immedesimarci nella vita interiore degli altri e a farne riemergere le attese e le speranze. La tenerezza si esprime con il linguaggio delle parole, e con quello del corpo: uno sguardo, un sorriso, una lacrima, una stretta di mano, una carezza, un abbraccio. Eugenio Borgna usa le parole di Rilke, di Mann e di Leopardi per dare corpo a un'emozione friabile e sempre sotto attacco. La tenerezza, a prima vista, può sembrare debole ma in verità è un'emozione che cammina a braccetto con la speranza e la gentilezza, e tutte insieme possono rendere l'essere umano davvero umano. Eugenio Borgna continua, con questo testo, il suo percorso sempre più peculiare attraverso le emozioni più trascurate del momento storico.
|
|
|
Borgna Eugenio; Manica Mauro; Pagnoni Adriana
Il suicidio. Amore tragico, tragedia d'amore
br.
|
|
|
Borgna Irene
Profondo verde. Un'etica per l'ambiente tra decrescita e «deep ecology»
br. Un percorso attraverso la storia della filosofia ambientale. Un'analisi della crisi ecologica contemporanea. Una possibile via d'uscita. La teoria della decrescita è al momento la proposta pratica più ambiziosa e allo stesso tempo più promettente nella ricerca di una soluzione alla crisi ecologica che sia efficace, duratura e solidale. Ma perché una società della decrescita si affermi, deve verificarsi un vero e proprio mutamento di paradigma normativo. La nuova etica dovrà essere duttile abbastanza da potersi declinare a seconda dei differenti contesti culturali, solida quanto basta da resistere alle critiche dei detrattori e persuasiva a sufficienza da motivare all'azione chi la adotta. Una simile etica è stata messa a punto dai pensatori del movimento dell'ecologia profonda (deep ecology movement), che rappresenta il tentativo più convincente di conciliare analisi filosofica, azione pratica e pluralismo. Un dialogo nel linguaggio della filosofia che parla del presente per provare a immaginare un futuro sostenibile. Il futuro.
|
|
|
Borgna Irene
Profondo verde. Un'etica per l'ambiente tra decrescita e «deep ecology»
br. Un percorso attraverso la storia della filosofia ambientale. Un'analisi della crisi ecologica contemporanea. Una possibile via d'uscita. La teoria della decrescita è al momento la proposta pratica più ambiziosa e allo stesso tempo più promettente nella ricerca di una soluzione alla crisi ecologica che sia efficace, duratura e solidale. Ma perché una società della decrescita si affermi, deve verificarsi un vero e proprio mutamento di paradigma normativo. La nuova etica dovrà essere duttile abbastanza da potersi declinare a seconda dei differenti contesti culturali, solida quanto basta da resistere alle critiche dei detrattori e persuasiva a sufficienza da motivare all'azione chi la adotta. Una simile etica è stata messa a punto dai pensatori del movimento dell'ecologia profonda (deep ecology movement), che rappresenta il tentativo più convincente di conciliare analisi filosofica, azione pratica e pluralismo. Un dialogo nel linguaggio della filosofia che parla del presente per provare a immaginare un futuro sostenibile. Il futuro.
|
|
|
Borgo Melania
Alla ricerca dell'immortalità perduta. Il trapianto di organi tra scambio e dono
br. La filosofia dimostra che la paura della morte costringe l'uomo a ripensare al proprio rapporto anima-corpo. In queste pagine si è scelto di partire dalla domanda edipica, ossia da quella domanda che sta alla base di ogni domanda. Il richiamo alla morte, limite e origine di ogni nostra narrazione, è evidente ed è proprio qui che culmina la questione del soggetto umano. È noto, infatti, che la piena consapevolezza di sé la si raggiunge grazie all'angoscia della morte. Per dimostrare praticamente questo assunto filosofico si è messo in evidenza il nesso tra la paura e il trapianto di organi, facendo dialogare arte, filosofia e clinica. L'impostazione dialettica propria del pensiero hegeliano si è rivelata un interessante filo rosso da seguire. Ne è emerso un percorso che tenta di offrire una nuova prospettiva per indagare non già temi propri della filosofia politica o del diritto, ma tre concetti fondamentali del mondo trapiantologico: la morte (tesi), il corpo (antitesi) e il dono (sintesi). Prefazione di Claudio Bonvecchio e postfazione di Mario Tavani.
|
|
|
Borgo Stefania
Analisi formativa
br. Le scuole di psicoterapia richiedono che l'allievo psicoterapeuta conosca bene se stesso. Si suppone, infatti, che egli debba avere un buon equilibrio emotivo, che sappia utilizzare le proprie caratteristiche nel lavoro terapeutico, che identifichi i limiti personali e ne tenga conto. Questo è indipendente dalle teorie e le tecniche che apprenderà nella sua formazione, ma viene realizzato con modalità e formule didattico-formative che presentano una incredibile varietà a seconda delle scuole e orientamenti della psicoterapia. L'obiettivo di una analisi auto-conoscitiva nel corso della formazione appare più complesso e impegnativo rispetto a quello di una semplice "terapia". Analisi formativa propone un metodo guidato di auto-conoscenza imperniato sulla analisi sistematica delle diverse aree personali. Non ha una connotazione teorica forte: mira semplicemente ad effettuare un percorso ordinato e completo con l'aiuto di semplici strumenti autosservativi, di usuali modalità di intervista aggiungendovi l'auto-applicazione di alcune tecniche di uso non esclusivamente clinico ma anche psico-educativo.
|
|
|
Borgogno F. (cur.)
Ferenczi oggi
ill., br. Il libro prende in esame da più punti di vista, attraverso una serie di contributi internazionali, la figura e l'opera di Sandor Ferenczi, ormai riconosciuto come uno dei fondatori della psicoanalisi, un alter ego di Freud, che ha anticipato fermenti e inquietudini attuali, e non solo nel campo della psicoanalisi. Per Ferenczi, la psicoanalisi non puo essere disgiunta dalla persona dello psicoanalista. La sua psicoanalisi "emotiva", e non meramente "cognitiva", comporta da parte dell'analista non un controllo intellettuale e razionalizzante delle emozioni e il loro frequente successivo diniego, nell'illusione di una propria neutralità astinente, ma l'elaborazione degli affetti e la loro lenta restituzione in parole.
|
|
|
Borgogno F. (cur.); Maggioni G. (cur.)
Una mente a più voci. Sulla vita e sull'opera di Dina Vallino
br. "Questo libro, che nasce dalla "Giornata di Studi" dedicata dal Centro milanese di psicoanalisi a Dina Vallino il 14 novembre 2015, si propone [...] di mantenere viva la sua ricerca rammentando alcuni aspetti del pensiero che l'ha caratterizzata come una tra le figure più rilevanti e significative della psicoanalisi italiana."
|
|
|
Borgogno Franco
Rileggere Ferenczi oggi
brossura
|
|
|
Borgogno Franco
Una vita cura una vita. Inizi, maturità, esiti di una vocazione
br. Franco Borgogno ha attraversato quasi mezzo secolo di psicoterapia in Italia, contribuendo profondamente al rinnovamento del pensiero psicoanalitico. Questa intima e schietta autobiografia professionale, da un lato, illustra gli inizi e l'evoluzione della sua formazione, dall'altro descrive la varietà di esperienze cliniche e gli scambi con colleghi e maestri che hanno via via forgiato il suo originale metodo di cura. Al centro della riflessione vi sono la «risposta affettiva» dell'analista, la sua elaborazione nella «lunga onda» delle dinamiche di transfert e controtransfert e, in particolare, il processo di working through. Perché una relazione analitica diventi autenticamente trasformativa è necessario che la vita vera di chi chiede aiuto si incontri con la vita vera di chi offre soccorso. Borgogno trova nella sua storia umana e professionale i punti di appoggio per un ragionamento, al contempo teorico e clinico, sul bisogno che ogni individuo ha di essere riconosciuto per ciò che è e sul delicato intreccio di realtà storica e corredo psichico soggettivo. Lo sviluppo della disciplina e le conquiste del metodo di cura si riflettono nel percorso di una vita, come nel ritratto di un paese che cambia. Una testimonianza d'eccezione che unisce la precisione di un compendio clinico alla forza dell'autobiografia in un linguaggio discorsivo e appassionato, ricco di immagini e metafore.
|
|
|
Borgstrom Tatiana
Abbraccia la paura
ill., br. La paura può renderci prigionieri se la respingiamo o la combattiamo, oppure può diventare una forza che ci aiuta a raggiungere grandi traguardi se la accettiamo come alleata, quindi, non è un qualcosa da combattere ma da conoscere, accettare e abbracciare. L'antidoto migliore per la paura è l'azione, ma per agire ci vuole coraggio e una buona preparazione. In questo libro l'autrice ci propone degli strumenti per imparare ad agire con coraggio. Ci accompagnerà attraverso i cinque passi per prepararci ad agire e superare una paura limitante...
|
|
|
Boria M. Caterina; Muzzarelli Francesco
Il libro dei giochi psicologici. Vol. 7: Attività psicodrammatiche per la formazione
brossura Questo libro nasce dall'unione delle esperienze di uno psicologo psicodrammatista e di un formatore aziendale psicodrammatista. Grazie a questa premessa il tema dello "psicodramma formativo" viene trattato con una forte contestualizzazione operativa unita a un grande rigore metodologico. Nel testo sono contenute molteplici esercitazioni psicodrammatiche per persone e organizzazioni e sono inoltre presenti l'analisi delle basi epistemologiche del modello moreniano e l'approfondimento dei meccanismi psicologico-relazionali implicati nel lavoro psicodrammatico.
|
|
|
Borie Alexandre; Dugay Nicolas; Lefèvre Davy
Quaderno d'esercizi per convincere chiunque sempre e ovunque
ill., br. L'avrete senz'altro notato anche voi: alcune persone sanno essere convincenti, altre no. Nella vita, chi dimostra grande eloquenza e sa interagire con tutti, su svariate materie, solitamente ha successo e potere. Ci sono persone che nascono già predisposte all'eloquenza, ma anche questi affabulatori «naturali» hanno alle spalle la preparazione e il duro lavoro. Il metodo PITCH qui presentato vi insegnerà a convincere qualunque interlocutore in qualsiasi situazione: per avere successo in un colloquio di lavoro, per fare passi avanti nel corso di un dibattito, per superare le resistenze degli altri, per essere persuasivi sul lavoro o a casa... Esercizi, test e tecniche mnemoniche vi aiuteranno a sviluppare queste competenze, per essere sicuri di voi in qualsiasi occasione! Tirate fuori penne e matite colorate e riempite di parole e colori la vostra vita quotidiana: questo Quaderno, pieno di facili esercizi e di note positive, vi aiuterà, vi divertirà e vi rilasserà.
|
|
|
Boriosi Rossella
Nega, ridi, ama. Diario tragicomico di una menopausa
br. A 49 anni, dopo aver rilevato mutazioni sospette nel suo corpo, Rossella si presenta dal ginecologo. È vittima di affanno, instabilità umorale, gonfiori addominali, imbarazzanti sbalzi di temperatura basale. Candida ma sicura, ritiene di essere incappata in una drammatica gravidanza tardiva. Sarà il dottore, con tocco cauto da artificiere, a metterla di fronte alla verità: non si tratta affatto di un figlio in arrivo, ma delle avvisaglie della menopausa. A Rossella non rimane che prenderne coscienza. Con un gruppo di amiche - che sono proprio quattro, un Sex and the City da bar dell'angolo - dà il via all'elaborazione del lutto, seguendo le fasi teorizzate da Elisabeth Kübler-Ross: 1. negazione; 2. rabbia; 3. negoziazione; 4. depressione; 5. accettazione; 6. rinascita. Il processo è comicamente turbolento, e per questo tanto liberatorio. Da Rossella e dalle amiche non resta che imparare, ridendo, che la condivisione e l'ironia sono il miglior metodo per accettare l'inevitabile. E trarne il meglio.
|
|
|
Borla Enrico; Foppiani Ennio
Losfeld. La terra del Dio che danza
br. "Se chiudo gli occhi vedo talvolta un paesaggio oscuro con pietre, rocce e montagne sull'orlo dell'infinito. Nello sfondo, sulla sponda di un mare nero, riconosco me stesso, una figurina minuscola che pare disegnata col gesso. Questo è il mio posto d'avanguardia, sull'estremo limite del nulla: sull'orlo di quell'abisso combatto la mia battaglia". Questa immagine guida di Ernst Jünger è stata scelta in quanto descrive in modo pregnante il sentimento dei due autori: psichiatri e psicoterapeuti riconoscono la necessità di accettare lo scacco proveniente dal dolore del mondo unita alla consapevolezza che lo stare, l'affrontare l'infinito con la sua angoscia, è l'unica possibilità autentica.
|
|
|
Bornino Giuseppe
Il «pesa-nervi»
brossura Il volume discute il carattere eccentrico dell'opera di Antonin Artaud all'interno della storia del pensiero, mostrando come il percorso da lui costruito non ambisca a costituire l'ennesima teoria della conoscenza, ma esprima semmai un movimento à rebours; tale contromovimento non mira a ordinare la realtà secondo una determinata struttura, puntando a smascherare, piuttosto, con verve genealogica e archeologica, molto simile a quella che anima un Nietzsche o un Foucault, i malfunzionamenti della società, della cultura, della vita e spogliando la realtà di tutta quella mole di stratificazioni fatta di abitudini, luoghi comuni, principi, concetti, ma anche di regole e costumi. In questo contesto, centrale è la figura del "pesa-nervi", che annuncia una soggettività rinnovata, insieme centrifuga e centripeta, disseminata di punti d'arresto, vuoti, buchi, ma anche di ri-partenze, una soggettività processuale, non solo perché in perenne divenire, ma proprio perché intimamente coinvolta negli infiniti processi fisiologici dell'organismo.
|
|
|
Bornstein Marc H.; Venuti Paola
Genitorialità. Fattori biologici e culturali dell'essere genitori
br. Nell'esperienza del diventare genitori sono attivi aspetti non solo naturali ma anche fortemente culturali. Essere genitori significa infatti da un lato esercitare un ruolo sociale definito dal contesto culturale di appartenenza, dall'altro attingere a tipologie di comportamenti universali, trasversali a tutte le culture. Questo volume affronta l'argomento in chiave sia biologica sia culturale proponendo un modello di analisi e intervento di sostegno del ruolo genitoriale. Sono illustrate le attitudini alla pratica della genitorialità, con i fattori che la influenzano - caratteristiche dei figli, dei genitori e dell'ambiente - fino a una disamina delle basi biologiche delle differenze tra padre e madre.
|
|
|
Borrelli Marcello
L'arte di leggere la mente. Il metodo di apprendimento cognitivo per leggere la mente, intuire i pensieri e gli stati d'animo
br. Comincia a leggere nel pensiero gli altri. Sorprendi te stesso e anticipa le mosse altrui. Desideri leggere nel pensiero e sfruttare le debolezze e i segreti del tuo interlocutore? Vorresti sapere cosa si fa a leggere nella mente degli altri? Cerchi aiuto per capire questa tecnica e approfondire una volta per tutti questi dubbi che hai? In generale, i pensieri hanno un grosso impatto sulla nostra vita e possono modificare molte situazioni. Finalmente potrai leggere i pensieri degli altri e sapere quale mossa fare. Ti sei sempre domandato come facciano le persone a leggere nella mente degli altri e hai sempre pensato che intorno a questo argomento si celi un velo di esoterismo e fenomeni soprannaturali. Finalmente ti possiamo dimostrare che ci sono metodi scientifici che attraverso la mimica del corpo e accorgimenti importanti, possono farti scoprire e decodificare un ragionamento. Immergiti nella comprensione di ogni minimo dettaglio che il tuo interlocutore ti sta fornendo. Con questo manuale puoi finalmente capire che stai ricevendo tantissimi input su quello che stanno pensando le altre persone. Hai mai pensato che leggere la mente degli altri può portarti giovamenti in ogni ambito della tua vita? Metti da parte tutti i tuoi dubbi, ormai può essere realtà; noterai quanto tecniche studiate negli anni, siano le soluzioni che cercavi.
|
|
|
Borrello G. (cur.); Lamberti F. (cur.)
Aldo Masullo. L'interrogazione del reale
ril. Il libro nasce con l'intento di ricordare Aldo Masullo, filosofo, accademico e politico italiano venuto a mancare il 24 aprile 2020. Masullo è stato uno dei protagonisti della filosofia italiana dalla seconda metà del Novecento fino ai nostri giorni; si è distinto soprattutto per il suo pensiero originale in ambito fenomenologico e per il suo impegno politico progressista. Non fu, inoltre, solo un grande filosofo, fu anche un Maestro. Questo è il primo testo dedicato a Masullo, postmortem, da parte di alcuni allievi (più generazioni) e tra i più stretti collaboratori, Giovanna Borrello, Berardo Impegno, Fabio Ciaramelli, Lucio Saviani, Giuseppe Cantillo, Bruno Moroncini, Francesco Donato Perillo, il compianto Paolo Augusto Masullo ed Elena Scuotto. Il libro ha lo scopo di diffondere e di fornire al lettore una prima panoramica della sua originale e attuale opera filosofica. Originale è la sua concezione della filosofia legata alla vita, a partire dall'elaborazione del patico e dell'Arcisenso. Attuale è il monito, l'afflato etico quasi profetico che emerge dalla sua visione del mondo, in questo particolare momento storico, in cui l'"Umano", alla cui costituzione egli profuse tanto tempo ed energia, rischia seriamente di scomparire.
|
|
|
Borriello Ciro
Vita di qua... vita di là. Non c'è un solo istante in cui sei morto
brossura L'aldilà è sempre stato un tema che ha affascinato. Per quanto si possa essere scettici, evochiamo nei nostri ricordi le persone che ci hanno lasciato e a cui abbiamo voluto bene, a volte lo facciamo nei sogni, a volte ci parliamo come se fossero accanto a noi. Esistono persone che hanno dei doni, persone che riescono a connettersi con l'essenza di chi se n'è andato, ma riesce a tornare per comunicare con i vivi. Tra queste c'è chi usa la "scrittura automatica" come ponte di collegamento. A riportare le storie è uno scettico che suo malgrado si è ritrovato coinvolto nella vita dei morti e che aiuta la moglie a portare pace tra chi respira ancora su questo piano.
|
|
|
Borsari A. (cur.)
Politiche della mimesis. Antropologia, rappresentazione, performatività
br. Al di là della semplice imitazione e della sua riduzione a riproduzione di un'immagine, nell'estetica ma anche oltre l'espressione artistica, il termine "mimesis" apre a un campo di significati che indicano una più ampia capacità di mimetismo, somiglianza, assimilazione, rappresentazione. La "facoltà mimetica" possiede una complessità antropologica e gioca un ruolo centrale nella formazione del genere umano e della personalità di ciascuno. Grazie alla sua capacità pervasiva e ambivalente di rendere conto di aspetti negativi e di aspetti creativi e di apertura, la mimesis dimostra un'inedita valenza "politica", nell'ambito della definizione dei saperi, dove la sua comprensione diventa la posta in gioco della lotta tra approcci in contrasto tra loro.
|
|
|
Borsari Andrea
Mimicry. Estetica del divenire animale
brossura Mimetismo (mimicry) o "lusso pericoloso tra natura e cultura". Ciò che è in gioco nella famiglia di termini che, nel più vasto plesso mimesis, imitazione, mimetismo, delimita l'ambito in stretta connessione con il mondo animale è l'interesse per i fenomeni che in esso, o per analogia con esso nel mondo umano, si svolgono al di sotto, o comunque al limite, del livello della coscienza. Il "divenire animale" che si propone qui di indagare nelle sue implicazioni estetiche trova la sua posta conoscitiva nel rivendicare le ragioni di un sapere figurale e di una conoscenza "inconcettuale". In particolare, tale sapere viene visto dispiegarsi, in maniera esemplare, nell'opera di Elias Canetti (1904-1994) e nella sua idea di metamorfosi, a proposito dei simboli della massa, dei deliri del potente, delle rappresentazioni pittoriche dell'orrore, delle riproduzioni imitative del copista e delle imagines agentes, fino a implicare un intero immaginario zoologico nei vari passaggi del suo riscatto creaturale. E nell'opera di Roger Caillois (1913-1978) e nella sequenza di immagini scaturita dalla sua tentazione mimetica, che va dall'identificazione zoomorfa con un principio aggressivo e distruttore illudendosi di poterne regolare il contagio, fino alla traduzione del mimetismo in principio di analisi dei fenomeni estetici e culturali, il gioco, il travestimento, la mimica, la mimetizzazione, le diverse gradazioni della somiglianza, l'imitazione e il mimo, la maschera e la metamorfosi.
|
|
|
Bortoletti Davide
Hey, Bro...
brossura La perdita di un lavoro, lo scoraggiamento, sentimenti mai o mal espressi, esperienze di varia natura con un'unica compagna di vita - la musica - attraverso un dialogo più o meno immaginario molto speciale.
|
|
|
Bortolini Elena
Sale. Tradizione e magia
ill., br. Il sale dà sapore alla nostra vita, un sapore irrinunciabile. Impiegato fin dal Neolitico per condire e conservare gli alimenti, è un elemento essenziale per la sopravvivenza umana, poiché è tra le sostanze chimiche che permettono al cuore di battere e al metabolismo di funzionare. Il sale della terra e il sale del mare sono legati indissolubilmente alla storia dell'uomo, alla nascita stessa della vita. Nel tempo, il sale (che veniva definito "oro bianco") è stato al centro di grandi risorse commerciali e ancor oggi le strade su cui veniva trasportato portano denominazioni che lo ricordano. In questo volume l'autrice ripercorre i passi della storia del sale, del suo impiego nei rituali sacri, dei suoi mille usi, dai più conosciuti ai più bizzarri, fino ad arrivare alla magia del sale, con i rituali di protezione, di scongiuro e non solo.
|
|
|