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AL JÂMÎ, Abd-Ar Rahmân.
Vie des Soufis ou les haleines de la familiarité. Traduit du Persan par Sylvestre de Sacy.
Paris, Sindbad, 1977, 20,5 x 14 cm., cartulina editorial, 158 págs. + 1 hoja. ("Tradition islamique" Vol. 2. Contiene el texto original y la traducción al francés. Tirada numerada).
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DOZY, Dr. R.
De Israëlieten te Mekka. Van Davids tijd tot in de vijfde eeuw onzer tijdrekening.
Haarlem, A. C. Kruseman, 1864, 27,5 x 18,5 cm., holandesa tela, VI + 214 págs. + 1 lámina plegada con inscripciones y alfabeto. (Texto en neerlandés. El autor fue profesor de historia en la Universidad de Leiden, publicó varios trabajos importantes sobre la cultura árabe e islámica. En esta obra analiza los hallazgos arqueológicos del autor en la Meca. First edition. History of the Israelites and Mecca, written by the Leiden scholar Reinhart Pieter Anne Dozy, 1820-1883. This Orientalist marked the end of a specific period in Islamology in The Netherlands, the next phase was the religious historical one, which was dominated entirely by Snouck Hurgronje -Boland & Farjon, Islam in Indonesia, p.13-).
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RUIZ BRAVO, Carmen.
La controversia ideológica Nacionalismo árabe / Nacionalismos locales. Oriente 1918-1952. Estudio y Textos. Prólogo de Pedro Martínez Montavez.
Madrid, Instituto Hispano-Arabe de Cultura, 1976, 21,5 x 15,5 cm., cartulina editorial, XVI + 556 págs. + 2 hojas.
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AL-BALADINÎ.
Le traité de l'Unité dit d'Ibn 'Arabî, suivi de: Fadlallah al-Hindî. L'Épitre intitulée "Le Cadeau" sur la manifestation du Prophète Abdul-Hâdi Al-Malamatiyah. Traductions d'Abdul-Hâdi. Introduction de Gérard Leconte.
Paris, Éditions de l'Échelle, 1977, 20,5 x 13,5 cm., cartulina editorial, 76 págs. + 2 hojas.
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LOMBARD, Maurice.
L'Islam dans sa première grandeur. (VIII-XI Siècle).
Paris, Flammarion, 1971, 21 x 15,5 cm., bella encuadernación en holandesa piel con puntas y nervios, 245 págs. con varias figuras + gran esatado plegado en color de las diversas dinastías dominantes.
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GARDET, Louis.
L'Islam. Religion et communauté.
Poitier, Desclée de Brouwer, 1970, 18 x 11,5 cm., holandesa piel con puntas y nervios, conserva la cubierta original anterior, 496 págs.
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TABARI.
Les Omayyades. Extrait de la Chronique de Tabari traduite par Hermann Zotenberg.
Paris, Sindbad, 1983, 22,5 x 14 cm., cartulina editorial, 284 págs. + 1 hoja. (La Bibliothèque de l'Islam. Collections éditées par Pierre Bernard).
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ASÍN PALACIOS, Miguel.
El Islam cristianizado. Estudio del "sufismo" a través de las obras de Abenarabi de Murcia. Dibujos de Carlos de Miguel. Segunda edición.
Madrid, Hiperión, 1981, 23,5 x 16 cm., cartulina editorial, 543 págs.
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MAQAMAS y Risalas andaluzas. Traducciones y estudio por Fernando de la Granja.
Madrid, Instituto Hispano-Arabe de Cultura, 1976, 21,5 x 15,5 cm., cartulina editorial, XXVI + 235 págs. + 1 hoja.
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HOSSEIN NASR, Seyyed.
Sciences et savoir en Islam. Traduit de l'alglais par Jean-Pierre Guinhut.
Paris, Sindbad, 1979, 22,5 x 14 cm., cartulina editorial, varias figuras intercaladas, 344 págs. + 1 mapa + 2 hojas.
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AL-ANDALUS. Revista de las Escuelas de Estudios Árabes de Madrid y Granada, Volumen V. Fascículo 1. Madrid-Granada 1940.
Madrid, Estanislao Maestre, 1940, 22 x 14,5 cm., cartulina editorial, retrato y láminas en papel couché, 2 hojas + 253 págs. + 2 hojas. (sello de anterior poseedor. Sumario: Un nuevo tratado de astrolabio, de R. Abrahan ibn'Ezra, por J. Mª Millás Villacrosa. Convencionalismo e insinceridad en la poesías árabe, por E. García Gómez. Ibn al-Sid de Badajoz y su "Libro de los Cercos" "Kitab al-Hada'iq", por M. Asín Palacios. Crónica Arqueológica de la España Musulmana, VI...).
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GIBB, H.A.R.
Les tendances modernes de l'Islam. Traduction française de Bernard Vernier.
Paris, G.P. Maisonneuve et Cie., 1949, 19 x 14 cm., cartulina editorial, XXIX + 186 págs. + 1 hoja. (Volumen VIII de la Colección "Islam d'hier et d'aujourd'hui" dirigida por E. Lévi-Provençal).
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MAHOMA.
El Korán.
Madrid, Ediciones Ibéricas, sin fecha (hacia 1935), 16,5 x 11,5 cm., cartulina editorial, 472 págs.
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GILMAN, Arturo.
Historia de los Sarracenos. Desde los más remotos tiempos hasta la caída de Bagdad. Traducida y anotada por F. Guillén Robles.
Madrid, El Progreso Editorial, 1889, 21,5 x 15 cm., tela editorial estampada con el plano posterior deteriorado por la humedad, frontis + XV págs. + 2 mapas plegados + 481 págs. Con numerosas ilustraciones intercaladas y a toda página + 3 págs. + 6 láminas. (Marcas de humedad en las últimas hojas).
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DOZY, R.
Historia de los Musulmanes Españoles hasta la conquista de Andalucía por los almorávides. (711-1100). Traducida y anotada por F. de Castro. Tomo I.
Madrid, Victoriano Suárez, 1877, 18 x 12,5 cm., holandesa piel con humedad en la parte inferior de los planos, conserva las cubiertas originales, 512 págs. (Este primer tomo contiene Las guerras civiles).
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DOZY, R.
Historia de los Musulmanes Españoles hasta la conquista de Andalucía por los almorávides. (711-1100). Traducida y anotada por F. de Castro. Tomo II.
Madrid, Victoriano Suárez, 1877, 18 x 12,5 cm., holandesa piel con leve humedad en la parte inferior de los planos, conserva las cubiertas originales, 436 págs. + 1 hoja. (Este segundo tomo contiene Los cristianos y los renegados).
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Abdessattar Chaouech
Sordomuti. L'invenzione del terrorismo come strumento di dialogo
br. Il dialogo tra Occidente e Islam è in crisi. L'unica vera soluzione è la guerra? Questa è la provocatoria domanda di Abdessattar Chaouech. Il dialogo fra queste due realtà era fondato, infatti, sull'uguaglianza delle parti e sul riconoscimento reciproco: con il venir meno di queste due condizioni è necessario trovare un altro modo di far politica. Ma il terrorismo è davvero una soluzione plausibile? Forse la sfida maggiore affrontata dall'autore è quella tesa a superare il clash of civilizations alla maniera di Samuel Huntington. Un libro per dare una risposta ai mille perché dell'inadeguatezza del dialogo fra Occidente e Islam. Abdessattar Chaouech, nato a Mahdia (Tunisia), da quattro anni vive e lavora a Roma. Laureato in Sociologia all'Università Tunisi-I, ha conseguito il Master internazionale in Scienze della Cultura all'Università degli Studi Roma Tre, dove attualmente prepara un Master internazionale in Scienze della Religione incentrato sulle problematiche della relazione fra Islam ed Occidente.
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Corbin Henry
Il paradosso del monoteismo
br. Ebraismo, Cristianesimo e Islam - le comunità del Libro (Ahi al-Kitab) rappresentano i tre rami di un'unica e grande tradizione abramitica. Condividono la fede nella rivelazione di un Dio unico, trascendente e, nella sua essenza, inconoscibile attraverso le vie della percezione e della ragione. E tuttavia Corbin ci mostra come questo monoteismo sia fin dall'inizio e per sempre minacciato da una doppia trappola: quella di una rinascita idolatrica che fa di Dio un ente tra gli enti, confondendolo nella storia e nella società, e quella di una trascendenza portata all'estremo che, senza mediazioni teofaniche, si tramuta in disperante nichilismo. A queste tendenze Corbin oppone le lezioni della gnosi islamica, ebraica e cristiana, la loro ontologia integrale, e angelologia, il loro mundus imaginalis mediatore e risolutore di ogni falsa opposizione. Con "Il paradosso del monoteismo" Corbin, oltre che proporre un cammino, ha lanciato una sfida: certamente per chi sa ed è in grado di coglierla. Ha voluto spalancare dinnanzi a una umanità stanca, sfiduciata e depressa l'abisso dell'Essere-Uno, invitando i migliori non a sostarvi dinnanzi cercando di capirne - razionalmente, astrattamente e vanamente - la profondità e il significato, ma a lasciarvisi coraggiosamente. Questo è il senso - l'experimentum crucis - di queste meditazioni che, a buon diritto (e per tale motivo), si possono chiamare "abissali". Introduzione di Claudio Bonvecchio.
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Corbin Henry; Revello R. (cur.)
Nell'Islam iranico. Aspetti spirituali e filosofici. Vol. 1: Lo sh'ismo duodecimano
br. All'interno dell'Islam, l'Iran, con i suoi poeti, cantori, mistici e pensatori, ha costituito fin dall'origine un universo del tutto particolare. Rappresenta una spiritualità profonda e una vocazione specifica che ha inizio prima dell'affermazione della religione del Profeta e va ricercata, prima di tutto, nelle radici mazdee. È portatore di un messaggio il cui significato nei secoli non è mai venuto meno e dialoga con gli spirituali di ogni tradizione, orientali e occidentali. "Nell'Islam iranico" è il risultato di più di vent'anni di ricerche, una vera e propria "summa". Non si rivolge ai soli specialisti perché Henry Corbin, traduttore, filologo e storico è convinto tuttavia che non possano essere i meri dati eruditi a svelare il significato di una civiltà spirituale. Per lui è fondamentale che il fatto religioso sia lasciato mostrarsi secondo un metodo fenomenologico e la sua comprensione intima non sia snaturata da considerazioni che rimangono su altri livelli.
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Al-Din Kubra Najim; Norozi N. (cur.)
Gli Schiudimenti della bellezza e i profumi della maestà
br. Un altro affascinante testo di metafisica del sufismo. Najm al-Din Kubra(1146-1221) di Khiva, in Asia Centrale, è con Suhrawardi e Ibn 'Arabi uno dei caposcuola della mistica islamica medievale. Questo libro presenta in modo chiaro e diretto uno dei punti più alti del pensiero e dell'immaginazione religiosa dell'Islam nel medioevo. Capolavoro della mistica musulmana, è stato letto, commentato e meditato dai sufi di ogni generazione. Grandi interpreti ne sono gli appartenenti alla confraternita Kubrawiyya che prende il nome proprio dal grande mistico. Lungi dall'annoiare con prolisse spiegazioni o prediche pedanti, Kubra sa coniugare l'analisi psicologica degli "stati mistici" attraversati dal viandante spirituale con le più ardite e fantasmagoriche visioni dell'aldilà. Di uno spazio ultramondano in cui la natura parla allo spirito con cerchi luminosi, arcani alfabeti e colori simbolici. Una dimensione in cui le entità naturali e metafisiche si animano misteriosamente o si lasciano compenetrare da colui che s'è messo alla ricerca del divino. Un percorso spirituale ed estetico alla portata di tutti. Uno strumento per la conoscenza del pensiero orientale antico e moderno.
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Massignon Louis
Apocalisse islamica. I sette dormienti di Efeso
br. "Avresti creduto che fossero svegli e invece dormivano. Li giravamo sul lato destro e su quello sinistro, mentre il loro cane era sulla soglia, le zampe distese. Se li avessi scorti saresti certamente fuggito volgendo le spalle e certo saresti stato preso dal terrore vedendoli." La Sura XVIII, - Ahl al-kahf, "I Sette Dormienti della Caverna" - occupa un posto unico nella religiosità musulmana. In ogni moschea, il venerdì, davanti all'assemblea dei fedeli, un recitante la declama. Sempre più con trascuratezza - lamenta il grande studioso Massignon - come si trattasse di un rituale e di una liturgia scivolate nell'oblio. Eppure il Profeta disse che solo chi ne impara a memoria i primi dieci versetti può essere "al sicuro dal Dajjal" - la versione musulmana dell'Anticristo. Vi si narra di un mito antico, di origine cristiana: sette giovani, minacciati dagli empi, cercano rifugio in una caverna e si addormentano. Il sonno e il futuro risveglio assumono un misterioso significato, racchiudono indicazioni escatologiche insondabili che hanno affascinato e inquietato i più grandi mistici dell'Islam. I contributi di Louis Massignon (1883-1962) - dalla monumentale opera sul mistico al-Mansur al-Hallàj fino ad articoli decisivi e concentrati in poche pagine - sono stati fondamentali per la comprensione occidentale dell'Islam. Ha avuto anche un ruolo determinante per la teologia cattolica, influenzando importanti documenti del Concilio Vaticano II.
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Haddad Mohamed
Le réformisme musulman. Une histoire critique
brossura
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Campanini Massimo
Oltre la democrazia. Temi e problemi del pensiero politico islamico
br. Il pensiero politico islamico è stato messo alla prova dalle rivolte o rivoluzioni che hanno coinvolto il mondo arabo negli ultimi anni. L'adeguatezza delle vecchie categorie politologiche elaborate in età classica è stata messa alla prova dalla necessità di confrontarsi con le sfide della gestione dello stato moderno e della transizione dall'autoritarismo alla democrazia. In questo quadro, il ruolo dei movimenti e dei partiti islamisti prefigura un percorso che può andare "oltre la democrazia" alla ricerca di nuove forme di organizzazione politica. Il volume raccoglie un certo numero di saggi e articoli precedentemente pubblicati e si prefigge di analizzare i presupposti teorici di siffatta progettualità politica indagando i caratteri e le forme del pensiero politico islamico classico e contemporaneo. Le promesse e le potenzialità di questo pensiero sono studiate sia dal punto di vista storico sia dal punto di vista strettamente teorico delineando alcuni paradigmi di interpretazione a lungo termine e interrogandosi sulla funzionalità del pensiero politico islamico a venire a patti con la modernità.
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Di Donato Marco
Hezbollah: storia del partito di Dio
br. Il libro è pensato come una ricostruzione della storia del Partito di Dio a partire dalla sua nascita (1985) sino ai giorni nostri e più nello specifico sino al 2009, anno di pubblicazione dell'ultimo manifesto ideologico ufficiale ad oggi disponibile. L'opera è immaginata con lo scopo di ripercorrere l'evoluzione di Hezbollah contestualizzando di volta in volta il suo agire ed il suo pensiero, mantenendo come principale punto di riferimento i documenti in arabo pubblicati dagli organi ufficiali del Partito di Dio. Introduzione di Massimo Campanini.
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Al-Nabahani Yusuf; Perego M. (cur.)
Compagni del profeta. Le loro eccellenze nell'Islam classico
br. I Compagni del Profeta sono coloro che lo videro, cedettero in lui e morirono musulmani; i loro meriti e le loro virtù costituiscono il modello islamico originale al quale, accanto a quelIo profetico, tutti i musulmani sono chiamati ad ispirarsi. L'autore ha raccolto sul tema dodici testi di alcuni tra i massimi sapienti musulmani. A questi il curatore ha aggiunto dodici biografie inedite degli autori ed un importante testo di Ibn 'Arabi tratto dalle AI-futflhàt aJ-makkiyya. Questo libro mette a disposizione del lettore italiano un'esposizione completa delle eccellenze dei Compagni del Profeta secondo la dottrina classica sunnita, sia letteralista che esoterica, fornendo uno strumento per comprendere meglio le aspirazioni dei musulmani.
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La via della verità
br.
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Al Ghazâlî; Rizzo G. (cur.)
Trattato sul destino
br.
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Campanini Massimo
L'Islam, religione dell'Occidente
br. Sebbene oggi sembrino divise sul filo dello scontro di civiltà, e lo spettro evocato da Samuel Huntington si sia sfortunatamente materializzato nell'incubo degli attacchi terroristici, in realtà Cristianesimo e Islam si sono profondamente influenzati da sempre e fin dalle origini. Le profonde interrelazioni culturali, teologiche, storiche, economiche, pacifiche ma anche conflittuali (crociate, guerre, terrorismo), tra Europa e mondo musulmano, testimoniano della stretta interrelazione esistente tra i due e del reciproco condizionamento. Non è allora provocatorio definire la religione di Maometto "occidentale". In questo saggio, Campanini prende la parola ponendosi da hanif, cioè da puro monoteista nemico degli idoli fideistici, ideologici e culturali. Assume un atteggiamento non apologetico, non fobico, per indagare cosa unisce e divide Cristianesimo e Islam e per dire qualcosa di più vero e giusto sulle origini di una religione e di una civiltà, quella musulmana, che straniera, in fondo, non lo è mai stata.
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Ambrosio Alberto Fabio
Silenzio profetico. In ascolto mistico dell'Islam
br. L'Islam è avvolto oggi da una barriera di violento rumore, ma è anche una spiritualità piena di silenzio. Profondi interpreti dell'Islam, i Sufi ci fanno accedere a una dimensione dell'Oriente islamico che ci costringe piacevolmente a fermarci e riflettere. Tacere, guardare, considerare o semplicemente contemplare sono azioni dello spirito cui dedichiamo troppo poco tempo e poche energie. Questo libro è una piacevole e poetica introduzione al regno del silenzio sufi. Alberto Fabio Ambrosio c'insegna a nutrirci di questo silenzio, del suo segreto e dei suoi favori.
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Corbin Henry; Revello R. (cur.)
Nell'Islam iranico. Aspetti spirituali e filosofici. Vol. 2: Sohrawardi e i platonici di Persia
br. Autore di riferimento, nodo imprescindibile nella ricerca di un filone spirituale ininterrotto che va dall'Iran mazdeo all'Iran shiita, per Corbin Sohrawardi è stato il pensatore più congeniale, un vero alterego. Le opere dello shaykh al-Ishraq sono infatti iniziazione a un percorso filosofico e spirituale, l'incontro immaginale ed ermeneutico con un Plato redivivus, "un Platone percepito nella luce del futuro". La hikmat al-Ishraq, "sapienza orientale" e "filosofia illuminativa" si fa barzakh, "essere tra", confluenza nella gnosi islamica di tradizioni e testimonianze mazdee, caldaiche ed ermetiste. Il tesoro degli Ishraqiyun si consegna come lascito da riattivare attraverso un incontro personale, nei modi rappresentati simbolicamente dai "Racconti mistici" di Sohrawardi e così straordinariamente interpretati da Corbin in quest'opera.
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Corbin Henry; Revello R. (cur.)
Nell'Islam iranico. Aspetti spirituali e filosofici. Vol. 3: I fedeli d'amore. Shiismo e Sufismo
br. Forse davvero - come ci ricorda Henry Corbin - è nella cerimonia del matrimonio iraniano che ancora oggi è possibile rilevare la traccia di uno dei significati più alti e vertiginosi del discorso amoroso del sufismo: il marito non guarderà direttamente la moglie mentre entra nella sala, ma ne scruterà un'immagine riflessa in uno specchio. Per dire che nell'amore vero, quello che non può non essere unico e unire le più semplici cose a Dio stesso, non c'è possesso e nemmeno una relazione tra semplici oggetti, ma un gioco vertiginoso di rispecchiamenti, di luci e di ombre, un gioco il cui mistero sacro è lo specchio stesso. L'esperienza dell'amore per un sufi deve essere visione della visione ed è quanto ci ha insegnato il grande mistico Ruzbehàn Bagli ShiIràzi a cui Corbin dedica la prima parte di questo terzo volume de "Nell'Islam iranico" e che è un esempio di ricerca spirituale assoluta. La seconda parte del volume esplora un problema di non facile soluzione seppur importantissimo: i complessi rapporti tra shi'ismo e sufismo. Per il mondo shi'ita la figura chiave è certamente quella di Haydar ÀmolT, che diffonde la teosofia di Ibn 'Arabi correggendola nel quadro della dottrina imamologica. Come sottolinea Corbin, è la fonte e la garanzia di una vera esperienza spirituale in grado di poter ravvivare la lettera rivelata, anche per un sufismo che spesso "non osa dire il proprio nome", cioè la sua vicinanza o implicita adesione ai principi dello shi'ismo.
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Losano Mario G.
La rete e lo stato islamico. Internet e i diritti delle donne nel fondamentalismo islamico
br. Dopo le speranze suscitate in Occidente dalle Primavere Arabe e dopo le delusioni che ne sono seguite, il mondo deve ora fronteggiare il terrorismo predicato dal fondamentalismo islamico e praticato dall'ISIS. Per diffondere questa dottrina e questa pratica l'ISIS si serve di Internet, cioè dello strumento con cui le Primavere Arabe promossero la democrazia. Il primo capitolo esamina gli strumenti di comunicazione di massa usati dall'ISIS per acquisire nuovi adepti, per coordinare i militanti e per organizzare attentati. Espone inoltre come si controllino e si blocchino le reti dei fondamentalisti, e come la guerra abbia perciò assunto forme nuove. Attraverso Internet è stato diffuso un manifesto sulla vita delle donne mussulmane secondo il fondamentalismo islamico, scritto da donne fondamentaliste. Il secondo capitolo esamina in dettaglio le direttive di questo manifesto, che predica per le donne un ritorno all'Islam delle origini: "restate nelle vostre case", anche se in rete.
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Mohamed Haddad
Le réformisme musulman. Une histoire critique
Autori: Mohamed Haddad.
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Tariq Ramadan
Europa domani. Conversazione con Tariq Ramadan
È oggi indispensabile e perfino inevitabile prestare ascolto alla voce dì Tariq Ramadan, uno dei più interessanti e preparati interlocutori sulla questione dei rapporti fra Europa e Islam. Naturalmente, si può essere poi in tutto d'accordo o in disaccordo con lui. Ma c'è un motivo per il quale è moralmente obbligatorio accettare il dialogo con lui e quindi stare, civicamente parlando, "dalla sua parte". Tale motivo è che, oggi, Tartuffe sarebbe contro Ramadan; e contro di lui si schierano difatti, puntualmente, tutti i troppi tartuffes che popolano la politica e i massmedia. Se e quando i tartuffes sono contro qualcuno, gli uomini liberi non possono non sentirlo come un amico; e non ritenersi onorati di sentirlo tale. Autori: Tariq Ramadan, Orsola Casagrande.
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Hossein Nasr Seyyed
Ideali e realtà dell'Islam
Da un punto di vista rigorosamente tradizionale, ma con un linguaggio semplice e accessibile, "Ideali e realtà dell'Islam" consente al lettore occidentale di immergersi, dall'interno, nella spiritualità islamica, nel suo complesso e sfaccettato universo di sensibilità e specificità. Pensiero e rivelazione, istituzioni giuridiche, ricerca intellettuale, impegno esistenziale e vie esoteriche si intrecciano, diventando il simbolo di quella testimonianza dell'unità divina che è il cuore della fede islamica. Seyyed Hossein Nasr propone in questo libro sei lezioni contro ogni pregiudizio, svela gli elementi universali della fede islamica e mette in luce le molteplici corrispondenze con le categorie filosofiche e religiose dell'occidente cristiano. Autori: Hossein Nasr Seyyed. Traduttori: D. Venturi.
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Autori vari
Dante e la cultura islamica
Dopo quasi un secolo di polemiche, è assodato che Dante arricchì la sua formazione intellettuale e la sua ispirazione grazie anche all'influsso della cultura islamica. Il libro, attraverso le voci di alcuni critici di primo piano (tra i quali spicca il nome della filologa Maria Corti), mostra i diversi aspetti di questo influsso, che nulla toglie alla grandezza dell'autore della "Divina Commedia". Curatori: C. Capone.
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Alessandro Cancian
La scuola degli Imam. L'Iran e l'educazione religiosa nell'Islam sciita
Maggioranza culturale in Iran e massicciamente presente in Iraq, Pakistan e India, l'Islam sciita è ancora da conoscere e scoprire. Questo libro racconta i capisaldi di una tradizione dottrinale, letteraria e culturale ricchissima. Caratterizzato da una doppia attitudine alla protesta e all'esoterismo, lo sciismo ha al suo centro la figura dell'Imam, paradigma dell'uomo perfetto. Vera roccaforte della trasmissione del sapere è la madrasa, chiamata in ambito sciita hawza ilmiyya, dove i dotti sciiti si formano da secoli sui testi della tradizione giuridica imamita, ma dove oggi discutono anche di filosofia occidentale, nuove tecnologie e bioetica. In un momento storico segnato dal terrorismo dell'Isis, è importante evitare di cadere in pericolose generalizzazioni. Questo libro, rigoroso e puntuale, rappresenta un'occasione preziosa per conoscere l'altra faccia dell'Islam e la sua tradizione culturale, così vicina e spesso trascurata. Autori: Alessandro Cancian.
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Elisa Giunchi
Nel nome di Allah. L'autorità religiosa nell'Islam
Mistici, giuristi, predicatori, imam, santi: sono alcune delle figure che per secoli hanno esercitato autorità religiosa nel mondo musulmano, elaborando, custodendo e trasmettendo la dottrina. Gradualmente subordinati allo Stato moderno, gli esperti del sacro sono stati affiancati nell'ultimo secolo da altre figure – autodidatti in materia religiosa che si ergono a guida della comunità dei fedeli e contestano sia l'islam ufficiale sia quello "tradizionale". I new media, pur dando visibilità a queste nuove voci, non fanno che amplificare un'eterogeneità pre-esistente. Come spiegare, allora, il declino degli esperti del sacro e la parallela proliferazione di voci alternative che oggi è così evidente? Il libro cerca di rispondere a questa domanda ripercorrendo l'evoluzione delle figure "tradizionali" di autorità dal VII secolo fino alla proclamazione del califfato nel 20I4. Autori: Elisa Giunchi.
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Ferial Mouhanna
Islam, amore o odio?
Come mai l'Amore, in tutti i suoi significati è rimasto, lungo i secoli, un concetto assente dalla letteratura teologica islamica? Si potrebbe presumere che le referenze sacre dell'Islam, il Corano e la Sunna di Muhammad, siano prive di questo valore, e che costituiscano fonti di odio e rancore, che glorifichino violenza, spargimento di sangue e morte come modo di esistere e come identità. Ma davvero l'Islam guarda con diffidenza e ostilità il prossimo, il diverso, e respinge qualsiasi forma di concordia, di pace e di amore? Verificare la fondatezza di questa ipotesi costituisce una necessità primordiale, in una fase storica in cui l'Islam è identificato nell'immaginario collettivo, in Oriente ma soprattutto in Occidente, con terrorismo e barbarie. Questo libro si propone di appurare, attraverso un approccio razionale e imparziale, la presenza o meno di questo alto valore umano sia nel Testo Sacro, sia nella vita di Muhammad, nell'intento di sventare qualsiasi ingenua e irrazionale visione dell'Islam che rischia di far piombare il mondo arabo e quello musulmano in forme di violenza materiale, intellettuale, culturale e sociale e di fomentare tragici scontri di civiltà. Autori: Ferial Mouhanna.
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Francesco Alfonso Leccese
Il santo sufi della valle del Nilo. Sayh Muhammad 'Utman 'Abduhu al-Burhani (1904-1983) e la tariqa Burhaniyya
"Il Santo Sufi della Valle del Nilo. SayhMuhammad 'Utman 'Abduhu (1904-1983) e la tariqa Burhaniyya" analizza una tra le figure più carismatiche del Sufismo del Ventesimo secolo nella regione della Valle del Nilo, un esempio emblematico della persistenza del pensiero e della devozione sufi all'interno delle società arabe. Al centro del libro è il ruolo del maestro sufi come modello di perfezione per i propri discepoli nella società araba contemporanea: il processo storico di consolidamento e diffusione del Sufismo tra Egitto e Sudan, l'elemento dottrinale, il metodo e gli adattamenti pratici scaturiti dal cambiamento sociale. La vita e l'insegnamento di sayh Muhammad 'Utman 'Abduhu — per i discepoli, Fahr al-Din, ossia «Orgoglio della fede» — si distinguono per ricchezza e unicità nella storia del Sufismo presente nei territori attorno al Nilo, consentendo di ripensare stereotipi e semplificazioni sulla sopravvivenza dell'insegnamento sufi nel mondo odierno. La biografia del maestro sudanese rappresenta, pertanto, un caso paradigmatico di compimento del sentiero sufi, oltre che di perseveranza dell'iniziato teso a percorrere la via fino a diventare maestro e a far rivivere una tra le più consolidate tradizioni sufi della Valle del Nilo. Autori: Francesco Alfonso Leccese.
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Amselle Jean-Loup; Revello R. (cur.)
Islam africani. La preferenza sufi
br. Da profondo conoscitore delle civiltà dell'Africa occidentale, e del Mali in particolare, in questo libro, Jean-Loup Amselle sconfessa l'idea diffusa che esista, per natura o per storia, un Islam buono, quello spirituale e newage dei sufi, e un Islam cattivo, quello dei "radicalizzati", salafiti e wahhabiti. Questa ripartizione di comodo non sarebbe altro che l'ennesima riproposizione di un discorso colonialista di lunga durata che, dapprima, ha cercato di rimuovere totalmente la presenza dell'Islam in Africa per dipingerci un continente animista, feticista, ottimamente predisposto alla civilizzazione dei paesi europei, e ora, sempre in un'ottica di delegittimazione delle società africane, e per giustificare l'interventismo occidentale, ce lo ritrae come attaccato da un movimento folle e fanatico sorto dal nulla. La stessa antropologia non è una scienza sociale neutrale in questo gioco e Amselle ci dà una lezione magistrale di come essere antropologi impegnati e militanti.
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Ciocca Fabrizio
Musulmani in Italia. Impatti urbani e sociali delle comunità islamiche
ill., br. "Islam" e "musulmani" sono temi ormai sempre più attuali nei dibattiti pubblici in Europa, in grado di generare un forte impatto emotivo, anche e soprattutto in Italia. L'autore in questa ricerca propone un'analisi ragionata sull'impatto e sul significato della presenza delle comunità islamiche nella città di Roma, cercando di rispondere ad alcune domande: da quali Paesi provengono i musulmani presenti nella Capitale? Quanti sono? Come si ridistribuiscono all'interno del territorio romano? Quale impatto socio-urbano produce la minoranza religiosa islamica sulla città? Il quadro che ne emerge è quello di un "piccolo" Islam su scala, multietnico e multinazionale, composto da oltre centomila soggetti e quaranta nazioni: una comunità di fedeli, la "umma", molto eterogenea a causa di fattori etnici e culturali. La presente ricerca mira a fornire al lettore una "bussola" su un tema complesso, che coinvolge aspetti sociali, urbanistici, religiosi e identitari.
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Michael Foucault. L'Islam et la révolution iranienne-L'Islam e la rivoluzione iraniana. Ediz. bilingue
brossura
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Anna Zizola
Women on the verge of Jihad. The hidden pathways towards radicalization
Autori: Anna Zizola, Paolo Inghilleri.
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Campanini Massimo
I giorni di Dio. Il viaggio e il tempo tra Occidente e Islam
ill., br. Il percorso di Massimo Campanini tra Islam e Occidente ha inizio dal mito di Odisseo, attraversa il pensiero di Dante, pellegrino celeste e profeta politico, lettore compartecipe e profondo del poema omerico, riflette sull'ascensione celeste del profeta Muhammad e arriva fino al filosofo-poeta indiano Muhammad Iqba-l, epigono di un Nietzsche sottratto al suo stereotipo di pensatore "maledetto". Dopo "L'Islam, religione dell'Occidente", un'altra opera per ricercare nei concetti di viaggio e di tempo le radici e le affinità tra due universi culturali erroneamente dipinti come distanti, ma originati dalla medesima radice abramitica.
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Corbin Henry; Revello R. (cur.)
Nell'Islam iranico. Aspetti spirituali e filosofici. Vol. 4: La scuola di Isfahan, la scuola Shykhi, il dodicesimo Imam e la cavalleria spirituale
br. Nel quarto e ultimo volume di "Nell'Islam iranico" - la summa del suo pensiero filosofico, della sua ricerca e del suo lavoro di ermeneutica - Corbin ha finalmente modo di mostrare come in Iran si siano mantenute vive le più importanti correnti spirituali e filosofiche della tradizione esoterica shi'ita, anche nei secoli che, in Occidente, corrispondono all'età moderna e contemporanea. Nella Isfahan capitale del nuovo impero safavide, a partire dal XVI secolo, lo shi'ismo ha corso il rischio di divenire una religione addomesticata priva di originalità nelle sue scuole di pensiero. Personaggi come Qazi Sa'id Qumi e Mulla Sadra Shirazi - , tuttavia, non solo ne hanno mantenuto viva la forza spirituale, ma l'hanno rinnovata con opere e sistemi filosofici profondamente originali. Ancora più sentita ed empatica è la ricostruzione corbiniana della scuola Shaykhi - , che dal Settecento fino ad anni non troppo distanti dai nostri ha presentato grandi personaggi spirituali e rimesso al centro gli insegnamenti degli Imam duodecimani. Non a caso, il grande affresco dell'Iran shi'ita viene fatto terminare da Corbin con un capitolo dedicato al grande mistero, e principio di speranza, che nutre la coscienza religiosa shi'ita: l'attesa del Dodicesimo Imam, l'Imam che da secoli si è occultato per tornare nel tempo della resurrezione, ma che non ha mai cessato di apparire agli occhi e nel cuore di chi è in grado di vederlo, ancora. Il volume contiene l'indice analitico di tutti i quattro tomi.
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Autori vari
Islam inattendu-Islam inatteso
Declinare al plurale una civiltà e una tradizione religiosa che hanno quattordici secoli di storia e si estendono dal Marocco all'Indonesia (per non parlare della "diaspora" musulmana in Paesi occidentali) dovrebbe essere la norma. Invece è spesso l'eccezione che conferma la regola di una visione monolitica, statica ed "essenzialista" dell'islam. Nei suoi limiti, questo numero della rivista cerca di andare in un'altra direzione, senza trascurare alcune grandi questioni di attualità e senza evitare di accostarsi al Testo Sacro dell'islam… ma in maniera per così dire eccentrica, volutamente sottratta alle emergenze della cronaca, persino con qualche sconfinamento. "Altro" e "oltre" potrebbero essere la chiave di lettura dei contributi qui raccolti, del resto in sintonia con la stessa visione islamica (propria anche di altre religioni) che distingue ma non separa, anzi tiene in perenne tensione il "qui" e "ora" con la trascendenza e in prospettiva escatologica. Curatori: Paolo Branca, Massimo Campanini.
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Pallavicini Yahyâ S. Y.
Contemplare Allâh. Regole sulla via interiore di maestri musulmani
brossura Il messaggio dei maestri dell'Islam è giunto fino a noi superando le crisi delle varie epoche con una freschezza sempre rinnovata, poiché è il soffio di Verità a ispirare la testimonianza vissuta e gli insegnamenti dei maestri. Nessuno di loro nutriva l'intenzione di fare un'opera originale, poiché le regole della scienza sacra derivano direttamente dalla Rivelazione del Corano e dalla Luce della profezia, collegando dottrina interiore e quadro religioso esteriore. Ciò che i maestri cercano è un ritorno all'origine, al principio fondamentale della nostra vita umana, ovvero la santa conoscenza di Allâh. Se è particolarmente complesso per noi comprendere appieno il carattere del sufismo, ci consola che questa disciplina possa essere di regola e sostegno per la vocazione contemplativa di alcuni uomini e donne ancora oggi come secoli fa.
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Muhyiddin Ibn Al-Arabi (Author), Reynold A. Nicholson (Translator)
The Tarjuman Al-Ashwaq: a Collection of Mystical Odes Volume Vol. 20th [Hardcover] Volume Vol. 20th
The Title 'The Tarjuman Al-Ashwaq: a Collection of Mystical Odes written/authored/edited by Muhyiddin Ibn Al-Arabi (Author), Reynold A. Nicholson (Translator)', published in the year 2017. The ISBN 9789351287513 is assigned to the Hardcover version of this title. This book has total of pp. 165 (Pages). The publisher of this title is Kalpaz Publications. This Book is in English. The subject of this book is Religion & Spirituality / Islam / Sufism. Size of the book is 14.34 x 22.59 cms Vol:- Vol. 20th
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Muhyiddin Ibn Al-Arabi (Author), Reynold A. Nicholson (Translator)
The Tarjuman Al-Ashwaq: a Collection of Mystical Odes Volume Vol. 20th Volume Vol. 20th
The Title 'The Tarjuman Al-Ashwaq: a Collection of Mystical Odes written/authored/edited by Muhyiddin Ibn Al-Arabi (Author), Reynold A. Nicholson (Translator)', published in the year 2017. The ISBN 9789351287520 is assigned to the Paperback version of this title. This book has total of pp. 165 (Pages). The publisher of this title is Kalpaz Publications. This Book is in English. The subject of this book is Religion & Spirituality / Islam / Sufism. Size of the book is 13.34 x 21.59 cms Vol:- Vol. 20th
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