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CERMENATI Mario
ALESSANDRO VOLTA ALPINISTA. Con un poemetto fin qui inedito.
In-8 gr. (mm. 250 x 160), brossura originale (lievi manc. e aloni), pp. 79, con 2 ritratti f.t. - Volta e De Saussure - e 1 inc. a piena pag. nel t. (comitiva di De Saussure in salita al colle del Gigante). Testo in buono stato.
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Cermesoni Daniela
Gli aruspici etruschi a Roma dal VII agli inizi del IV secolo a.C.. Analisi critica delle fonti
br. L'aruspicina era, insieme all'ars fulguratoria, una delle due forme tipiche della divinazione etrusca, e aveva come fine la ricerca scrupolosa della volontà divina attraverso la lettura e l'interpretazione delle viscere degli animali ed in modo particolare del fegato. Dalle fonti antiche che ricordano aruspici etruschi a Roma apprendiamo una serie di informazioni su questi personaggi e sulla loro dottrina. In questo breve studio vengono presi in considerazione i primi cinque casi in cui è attestato l'intervento degli aruspici etruschi nella vita dello stato romano, a partire dal VII secolo a.C. e fino al V secolo a.C.: attraverso un esame critico delle fonti si sono fatti i passi fondamentali e usuali della critica storica con lo scopo di accertare il grado di attendibilità delle notizie riportate e verificare la presenza o meno di notizie storiche relative alla parte sostenuta dagli aruspici già in epoche così antiche.
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Cermnych, V. A
Atlas litologo-paleogeograficeskich kart paleozoja i mezozoja severnogo Priural'ja [= Atlas lithologisch-paleogeographischer Karten des Paläozoikums und Mesozoikums des nördlichen Vorurals]. Maßstab: 1 : 2 500 000.
Leningradskoe (Leningrad): Izdatelszvo Nauka 1972. Titelblatt, 3 Blatt Erläuterungen und 46 farbige Karten. Orig. Flügelmappe (Mappe fleckig und mit Einrissen, sonst gutes und sauberes Exemplar). 2°. broschiert/ Taschenbuch
Bookseller reference : 18953-ym9
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Cernigoi Claudia
La «banda Collotti». Storia di un corpo di repressione al confine orientale d'Italia
ril. Istituito da Mussolini nel 1942 espressamente come corpo di repressione antipartigiana nella Venezia Giulia, l'Ispettorato Speciale di Pubblica Sicurezza con sede a Trieste, fu l'unica struttura dedicata esclusivamente a tale scopo in Italia. Si distinse per l'efferatezza dei metodi, con l'uso sistematico della tortura negli interrogatori degli antifascisti italiani e slavi catturati, ma anche dei semplici sospetti, in una sequenza di orrori che percorre tutta la documentazione presentata. L'autrice ricostruisce qui il periodo storico dell'Ispettorato, in una ricerca a tutto campo, usando documentazione d'archivio, ma dedicando anche particolare attenzione alle interviste fatte ai sopravvissuti agli interrogatori della cosiddetta "banda Collotti", la parte più attiva dei membri dell'Ispettorato, che dopo l'8 settembre 1943 servì agli ordini del comandante delle SS dell'Adriatisches Küstenland. Questa ricerca di Claudia Cernigoi diventa un tassello importante nella ricostruzione della storia "delle più complesse vicende del confine orientale", gettando nuova luce sui crimini commessi dal fascismo in questa regione, soprattutto, ma non solo, contro le minoranze slovena e croata.
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Cernigoi Claudia
Operazione foibe. Tra storia e mito
ril. Fare chiarezza sulla storia delle terre di confine ad est, cercando di rendere giustizia ai morti di entrambe le nazionalità che qui si incontrano; mettere fine a quella propaganda strumentale che alimenta continui motivi di tensione politica; offrire elementi di analisi che permettano alla Sinistra italiana ed agli sloveni di superare quei sensi di colpa come "infoibatori", accusa mossa da sessanta anni, dimenticando vent'anni di fascismo, snazionalizzazione forzata subita dai popoli non italiani e massacri feroci perpetrati, durante la guerra, contro le popolazioni dell'Istria e di quella che viene chiamata Venezia Giulia. Questi sono gli obiettivi che l'autrice si è prefissa basando la propria ricerca su ampia documentazione tratta anche dagli archivi britannici e americani.
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Cernigoi Claudia
«Operazione Plutone». Le inchieste sulle foibe triestine
brossura Una delle tante mistificazioni diffuse in materia di "foibe" è quella che contro gli "infoibatori" non furono mai celebrati i processi. In realtà all'epoca del Governo Militare Alleato (GMA), tra il 1946 ed il 1949, a Trieste per questi reati furono celebrati una settantina di processi, conclusisi a volte con assoluzioni od amnistie, altre volte con condanne anche pesanti. Proprio perché su queste vicende si è parlato e si continua a parlare citando acriticamente (e spesso anche in modo distorto) documenti che in realtà non sono basati su fatti ma solo su illazioni od opinioni, l?Autrice ha sentito la necessità di fare una disamina delle relazioni sui recuperi dalle foibe triestine e delle vicende giudiziarie che ne sono seguite, in modo da presentare una visione il più possibile esaustiva di queste tematiche. Ne esce una realtà storica completamente diversa dalla "narrazione" che si è imposta nell'opinione pubblica in questi anni dopo l?istituzione del Giorno del Ricordo. Nella prima parte di questa ricerca, dopo l?analisi dell?attività di recupero delle salme e delle indagini condotte quasi tutte dall'ispettore Umberto De Giorgi, vengono approfonditi gli iter processuali relativi alle esecuzioni sommarie avvenute presso le foibe di Gropada e di Padriciano e la foiba di Rupinpiccolo, evidenziando come non sempre le risultanze giudiziarie siano coerenti con quanto appare in altra documentazione. La seconda parte è invece dedicata allo studio dei fatti che culminarono negli "infoibamenti" dell?abisso Plutone, presso Basovizza: l?Autrice ha analizzato assieme ad uno dei protagonisti, Nerino Gobbo, i documenti giudiziari e le varie testimonianze, contestualizzandoli nel periodo storico in cui si svolsero, in modo da dare una descrizione ancora inedita di quanto accadde nel periodo cosiddetto dei "40 giorni" di amministrazione jugoslava di Trieste.
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Cernigoi Enrico
Dietro le linee austriache. La controguerriglia dell'imperialregio esercito nei Balcani
ill., br.
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Cernigoi Enrico
I servizi segreti del Terzo Reich. La storia inedita dell'SD, la rete di spie di Hitler
br. Il Sicherheitsdienst des Reichsführers-SS (comunemente noto come SD, Servizio di Sicurezza) era il vasto e articolato sistema di spionaggio e controspionaggio delle SS, che operava in collaborazione, non senza invidie e sospetti reciproci, con la Gestapo (la Polizia segreta dello Stato) e la Kripo (la Polizia criminale). Il suo scopo era quello di reprimere ed eliminare deviazioni, tendenze, gruppi e individui ritenuti realmente o potenzialmente ostili al Partito nazista, ai suoi leader, ai suoi principi e ai suoi fini. Ciò che più caratterizzò questa capillare rete fu che ogni cittadino concorse al servizio informativo nazionale notificando spontaneamente agli appositi organi le notizie utili di cui veniva a conoscenza, nell'agghiacciante clima in cui veniva esaltata la predisposizione del singolo alla delazione.
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Cernigoi Enrico
La battaglia dell'atlantico. Le operazioni della Regia Marina, della Kriegsmarine e l'attività di spionaggio in Sud America
ill., br. La Battaglia dell'Atlantico, termine coniato da Winston Churchill nel 1941, fu la campagna militare che si protrasse più a lungo di tutta la Seconda Guerra Mondiale. Entrambi gli schieramenti erano consci che dalle sorti di questa scontro dipendeva l'esito della guerra in Europa. Il volume propone una chiave di lettura innovativa del conflitto, approfondendo non solo gli episodi bellici, come il controverso caso del Regio sommergibile Barbarigo, ma mettendo in relazione questi ultimi con l'attività politica e di spionaggio delle forze dell'Asse in Sud America. Ne risulta un quadro degli eventi quanto mai articolato e inedito, nel quale episodi apparentemente scollegati fra loro trovano una chiara spiegazione nella mortale "partita a scacchi" giocata sulle acque dell'Atlantico.
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Cernigoi Enrico
Storia delle cavallerie europee. 1914-1918
ill., br. Con l'inizio del "Secolo breve" la lunga e gloriosa storia della Cavalleria, ed in particolare il binomio uomo-cavallo, sembrava ormai volgere al termine. La Prima Guerra Mondiale, con l'impiego massivo di nuovi armamenti, mise pienamente in luce la necessità di un'evoluzione nell'impiego strategico della Cavalleria sul campo di battaglia. Dal fronte occidentale a quello orientale fino ai deserti del Medio Oriente il volume prende in esame i diversi approcci delle Potenze belligeranti nell'impiego dell'Arma di Cavalleria in funzione dei diversi teatri di guerra, affrontando le principali battaglie in cui fu impiegata, anche attraverso una cartografia dedicata, e mettendo in luce la duttilità tattica dei suoi uomini, che seppero anche abbandonare le briglie dei loro cavalli per le cloche degli aeroplani o per gli angusti spazi di un carro armato. Una storia della Cavalleria agli inizi del Novecento non poteva però essere completa senza uno studio delle sue uniformi, da sempre conosciute ed ammirate per il loro sfarzo. Attraverso ventotto tavole a colori dell'illustratore e uniformologo Pietro Compagni ne ripercorriamo nel dettaglio l'evoluzione all'interno delle nazioni belligeranti, apprezzando il passaggio dalla policromia della Belle Époque alle uniformi della Grande Guerra.
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Cernilli Daniele
Mangiare e dormire tra i vigneti
br. Trascorrere le vacanze tra i vigneti. Assaggiare i vini. Parlare con i produttori, conoscere la loro storia.
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Cernuschi Enrico
200 anni di italiani in guerra. False vittorie e false sconfitte
br. I due secoli di storia militare ed economica italiana sono percorsi tutti dalla stessa domanda: perché i nostri intellettuali ci trattano da popolo di perdenti, mentre abbiamo vinto e continuiamo a vincere? Sulla solida base dei fatti e dei documenti (in larga parte stranieri), Enrico Cernuschi fornisce un quadro piuttosto critico nei confronti di una certa storiografia, oltre che decisamente impertinente verso molti «cattivi maestri». Nello stesso tempo il lettore può apprezzare una larghissima quantità di notizie inedite e imprevedibili che procedono tutte in senso contrario rispetto al vicolo cieco in direzione del quale troppi, in Italia e all'estero, hanno tentato di spingere la coscienza, la cultura e la natura stessa del Paese.
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Cernuschi Enrico; Pagliano M. (cur.)
Malta (1940-1943). La storia inconfessabile
br. "Malta" è la storia di una campagna navale dimenticata e contraffatta. 300 bombardamenti inglesi per distruggere due mercantili, uno italiano e uno tedesco, perdendo, nel frattempo, oltre 200 bimotori della RAF. Soldati sazi e civili maltesi affamati. Vittorie inesistenti moltiplicate (a posteriori e a tavolino) per cinque. Marinai inglesi che rivelano i segreti più gelosi della Royal Navy. Rapporti di missione alterati per essere consegnati alla storia. Questo e altro è quello che emerge dalle carte segrete del Gabinetto di guerra di sua maestà britannica. La vera guerra di Malta.
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Cerny Matej; Perinova Marie
111 luoghi di Praga che devi proprio scoprire
ill., br. Avete mai pagato il caffè con la cripto valuta? Siete mai saliti su un paternoster? E se il tema del tour fosse la corruzione? Città magica, inafferrabile nel suo mistero, artiglia chiunque la sfiori. Il suo turrito profilo, aguzzo e dorato, vigila su piccole piazze e vicoli acciottolati. E sulle sue storie, leggende, che respirano dietro antichi portoni o sotto il livello del fiume. Eccone 111, che sapranno sorprendere gli stessi praghesi quando, seduti con una buona pinta davanti, gliele racconterete.
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Cerny, Christine
Australien. Traumzeitstätten und heilige Landschaften. (= Magisch reisen).
München : Goldmann, 1995. 288, [32] S. mit zahlreichen Abbildungen; 19 cm; Orig.-Broschur;
Bookseller reference : 145337
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Cerná Jana
Lettera a Milena
ill., br. Il libro racconta la vita e il carattere di Milena Jesenská, la giornalista praghese morta nel 1945 nel campo di concentramento di Ravensbrück, dove fu deportata a causa della sua attività nella resistenza antinazista. L'intensa narrazione si deve alla penna di Jana Cerná Krejcarová, la scapigliata figlia di Milena, che della celebre madre traccia un ritratto vivido e autentico, affrontando anche il tema della storia d'amore di Milena e Franz Kafka. Nei ricordi della giovane Jana si impone inoltre il fascino della Praga avanguardistica: tra le due guerre Milena e il marito, l'architetto Jaromír Krejcar, appartenevano infatti all'élite letteraria e artistica della capitale boema. È questa la prima traduzione italiana dell'originale ceco. Le fotografie del volume sono di Michaela Pulpánová.
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Ceronetti Gudi
Un viaggio in Italia. 1981-1983
Brossura e sovraccoperta editoriali, piccoli strappi al piatto anteriore e alla sovraccoperta, all'interno in ottimo stato
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Ceroni K. (cur.)
A spasso per Bologna. In zir par Bulaggna. Nuova ediz.
ill., br. Basta percorrere qualche metro nel centro di Bologna per ammirare le sue ricchezze. Monumenti, chiese, palazzi, statue, portici e tanto altro, perché a Bologna la storia non manca. Ma siamo sicuri di conoscere la loro storia e le loro origini? "A spasso per Bologna" serve proprio a questo. È un viaggio immaginario e (perché no?) reale lungo le strade della città alla scoperta di monumenti che vediamo ogni giorno per imparare curiosità, aneddoti e informazioni sulla loro origine. Dopo il grande successo del Bolognese per tutti, Non tutti sanno che..., I segreti della zdaura e I segreti di San Petronio, l'associazione Succede solo a Bologna non manca il nuovo appuntamento con i lettori appassionati di Bologna: ecco la guida ai monumenti imperdibili della città, un modo per imparare e conoscerla nei suoi dettagli.
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Cerreta Adele
Le origini esoteriche del modernismo. Padre Gioachino Ambrosini e la teologia modernista
br. Tra la fine dell'Ottocento ed i primi anni del Novecento si sviluppò una corrente di rinnovamento religioso e di pensiero, il Modernismo, che voleva realizzare una sintesi tra teologia cristiana e filosofia moderna, pretendendo di "ammodernare" i principi dottrinali e morali del cristianesimo. Il presente studio esplora le origini esoteriche del movimento modernista, riscontrabili nello gnosticismo e nell'occultismo. In particolare prende in considerazione il volume "Occultismo e Modernismo" (1907) del gesuita Gioachino Ambrosini, in cui si presenta una sintesi di tutto il movimento modernista attraverso una serie di lettere indirizzate "ad Alfredo", simbolo di ogni giovane cattolico che padre Ambrosini vuole salvare dall'errore modernista invitandolo, oggi come allora, a rimanere fedele a Cristo ed ai principi eterni ed immutabili della Chiesa Cattolica. L'autrice analizza anche altre produzioni letterarie dell'epoca, come "Il Santo" (1905) di Antonio Fogazzaro, definito "il romanzo del movimento" e i documenti pontifici che arrrestarono rapidamente l'espandersi di tale multiforme eresia.
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Cerreti Claudio; Marconi Matteo; Sellari Paolo
Spazi e poteri. Geografia politica, geografia economica, geopolitica
br. Un manuale di geografia finalmente all'altezza dei tempi in cui viviamo. Un testo che si propone di superare le impostazioni ottocentesche di una disciplina che è tornata a essere di grande attualità nell'epoca delle paure e delle incertezze globali. Negli ultimi trenta anni il nostro pianeta ha attraversato un vorticoso processo di trasformazione che ha modificato radicalmente i tradizionali rapporti di forza tra i continenti. In tutto questo, la geografia, ovvero la disciplina che studia il rapporto tra l'uomo e lo spazio che lo circonda, è tornata ad avere un ruolo centrale. Da umile ancella al servizio dello Stato moderno e delle sue vocazioni imperiali, forse per prima ha cercato di interpretare i mutamenti epocali che stiamo vivendo. Grazie ai suoi metodi e ai suoi strumenti, ha compreso che il potere, ovvero il rapporto tra società e spazio, ha assunto un carattere frastagliato e molteplice. Dunque, a differenza di altri strumenti didattici che hanno scelto un approccio più tradizionale, questo manuale ha scelto di compiere una scelta innovativa. Ovvero di trattare assieme aspetti politici e geopolitici, economici e demografici proprio per dare meglio conto di questa nuova fase. Migrazioni, cambiamenti climatici, sostenibilità ambientale, guerre: temi e concetti fino a ora poco affrontati dalla geografia, vengono presentati in forma originale e didatticamente efficace.
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Cerretini A. (cur.)
Prontuario patristico. Sussidio per la consultazione della collana «Testi Patristici» vol. 1-200
brossura Intento di questo Prontuario è di agevolare la fruizione della collana "Testi Patristici" da parte di chi vuole conoscere un determinato aspetto della dottrina dei Padri o per gli studi in uno dei vari rami di teologia, di storia del cristianesimo, di letteratura cristiana antica, o per rispondere ai vari interrogativi che una fede salda e ragionata pone. Esisteva già un Prontuario che comprendeva i testi dal 1° al 100°. Con la pubblicazione, quest'anno, del 200° titolo, si è avvertita la necessità di integrare il precedente sussidio, mantenendo inalterati sia il metodo di scelta, sia la presentazione dei lemmi, in modo tale da conservare la continuità con la precedente edizione e da evitare uno sfasamento tra l'uno e l'altro. Non un puro indice, né una vana ripetizione di concetti già scritti nei volumi stessi, pertanto, ma uno strumento completo e aggiornato capace di fornire nuovi spunti di riflessione e di catalizzare la curiosità di nuovi lettori, magari invogliati a riesaminare qualcosa che consideravano già concluso.
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Cerrini Simonetta
La passione dei templari. La Via Crucis dell'ordine cavalleresco più potente del mondo
br. Sorto nel 1120 a custodia della Gerusalemme conquistata dai crociati, l'ordine dei cavalieri del Tempio rivoluzionò il modo di vivere la spiritualità cristiana, unendo in una sola persona il chierico e il laico, l'orator e il bellator. Incapaci però di adattarsi agli importanti cambiamenti sociali e politici della fine del Medioevo, i templari andarono incontro, all'inizio del Trecento, a una inattesa quanto drammatica fine. Cosa spinse il re Filippo il Bello ad annientare fisicamente e spiritualmente l'intera comunità templare di Francia? Perché papa Clemente V non riuscì a fermare l'ingranaggio che portò centinaia di templari alla morte, in prigione, sotto tortura o sul rogo? È questa la vicenda ancora misteriosa che Simonetta Cerrini racconta, seguendo il testo della bolla papale di soppressione dell'ordine, la "Vox in excelso" del 1312, come una vera e propria "passione", una Via Crucis in ventitré stazioni destinata a chiudersi non sul Golgota ma all'estremità dell'Île de la Cité, a Parigi, con il rogo celeberrimo di Jacques de Molay, ventitreesimo e ultimo gran maestro del Tempio.
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Cerruti, Augusto
Norditalien - Turin, Mailand, Venedig: Cursus Fluminis Padi vel Po per Longobardiam a fonte usque ad Ostia.
Nürnberg, Homann Erben., 1735. 54x124 cm. Grenz- und flächenkolorierte Kupferstichkarte mit gestochener Kartusche. Mittelfalz.
Bookseller reference : 54635BB
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CERSOSIMO, Domenico (a cura di),
Città, paesi, distretti. Trame e nodi della realtà meridionale
Fotografie di Gregorio Paonessa. Dal Sommario: Napoli. Un punto forte? - Bari. Alla prova del Levante - Salerno. Nuovi dinamismi urbani - Cosenza e Potenza. La città intermedia - La dimensione urbana e il nuovo Mezzogiorno - Un paese di montagna. San Giovanni in Fiore - Un paese d'arte. Teggiano - Un paese doppio. Roscigno e Roscigno - Un paese di mare. Pizzo calabro - Mezzogiorno dei presepi - La corsetteria: Lavello - Il salotto: Altamura, Matera e Santeramo - Il vestito: Grumo Nevano - La sedia: Serrastretta - Mezzogiorno dei distretti Edizione fuori commercio riservata agli amici di Banca Carime. 4to. pp. 222. . Ottimo (Fine). . . .
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Certeau Michel de
La debolezza di credere. Fratture e transiti del cristianesimo
br. In questi testi, scritti tra il 1964 e il 1993, il grande studioso francese, instancabile 'viaggiatore' di differenti mondi interiori ed esteriori, delinea un itinerario appassionato alla ricerca di un modo nuovo di pensare e di vivere la singolarità dell'opzione cristiana. Il cristiano contemporaneo, egli dice, si ritrova privo di certezze cui poggiarsi, non ha più il facile appiglio di istituzioni e pratiche consolidate: una situazione che condivide con l'«uomo comune» che de Certeau ha messo al centro di tutta la sua opera, l'uomo ogni giorno posto di fronte alla sfida del quotidiano, comune ma mai banale, anzi creativo, unico e speciale nell'intercettare l'esperienza concreta, la vita. E allora, come può quest'uomo, questo cristiano, trovare e percorrere il «sentiero non tracciato» che lo porti a pensare la sua fede e a inserirla positivamente nella società in cui vive? Immaginando i mondi possibili a partire proprio dal reale in trasformazione che si offre ai suoi occhi, prendendosi il rischio dell'incontro con la povertà non solo fisica, ma soprattutto spirituale: povertà di luoghi di identità religiosa, psichica, sociale; povertà come carattere ormai distintivo anche del credente contemporaneo. Perché è a quel punto che la «debolezza del credere» mostra la sua forza, evoca gesti e parole nuove per dar carne alla fede nell'oggi, suscita quel desiderio insaziabile e quella speranza senza pari che ci salva, nello scorcio di Novecento di de Certeau come nel nostro tempo di transizione radicale. Riproposti qui in una nuova edizione italiana, questi testi diventano allora per noi parole profetiche provenienti da un'intelligenza abbagliante, da un pensiero incisivo che non fa sconti alle facili consolazioni e convenzioni del discorso religioso, ma va dritto all'essenziale. Al fuoco, alla passione che devono agitare l'esperienza di fede. Prefazione di Stella Morra.
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Certeau Michel de; Lista R. (cur.)
La possessione di Loudun
ill. Nel 1632, la possessione diabolica fa di Loudun il teatro di una messa in scena sociale. Il diavolo, la posseduta (la priora Jeanne des Anges), lo stregone (il curato Urbain Grandier), l'esorcista e il medico sono gli artefici e le vittime di uno spettacolo diabolico, intorno al quale tutta una società malata si riunisce per guarire se stessa.
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Certo Valentina
Il tesoro di Federico II. Potere e cultura a corte
ill., br. "Il tesoro di Federico II. Potere e cultura a corte" tratta la rinascita artistica e culturale voluta e promossa dallo Stupor Mundi. L'imperatore, studioso, estimatore, collezionista di manufatti e gioielli, si servì anche dell'arte per esplicare il suo programma etico e politico dal momento che l'ostentazione del lusso, in tutte le sue forme, diventò un potente mezzo di propaganda ed un modo per affermare il potere. La rinascita dell'architettura monumentale, il miracolo della scuola poetica siciliana, il richiamo dell'antico nelle monete, nella scultura e la ripresa di temi politici nella glittica, sanciscono il legame con un mondo ormai scomparso, che rivive, si accresce e stupisce grazie alle contaminazioni con usi, storia e costumi di altri popoli. La glittica, in particolare, ha rivestito un ruolo fondamentale, specie politico, durante tutto il regno. È infatti con il consolidamento dell'impero che quest'arte così antica diventa sempre più preziosa e prestigiosa. Dopo le vittorie contro i comuni della Lega Lombarda, quando l'impero svevo giunse al suo apogeo, assistiamo ad una evoluzione e a un proliferare di gemme e cammei con composizioni ardite che riprendono palesemente tipi iconografici presenti su monumenti antichi ed altri che detengono messaggi allegorici. Anticristo, epicureo, specchio del mondo, amante del Bello, il saggio vuole mettere in risalto luci e ombre di Federico II osannato, lodato e condannato.
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Certomà Chiara; Conti Sergio; Giaccaria Paolo
Geografia economica e politica. Ediz. MyLab. Con aggiornamento online
br. Sino a non molti anni addietro, la prospettiva da cui si osservavano le vicende dell'economia mondiale veniva ricondotta a un modello di crescita sostenuto da logiche precise. Questo poggiava, in estrema sintesi, su un ordine internazionale relativamente stabile, su politiche macroeconomiche nazionali fondate su una gestione keynesiana della domanda, su un'organizzazione ford-tayloristica della produzione. Quei fondamenti, grazie ai quali le economie sviluppate conobbero un'epoca "gloriosa" non sono più rintracciabili, e il perché viene spiegato nelle pagine di questo volume.
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CERULLI E.
Nel paese dei Bantu. Le esplorazioni in Africa dall'antichità a tutto il XIX secolo
in 8°; pp. XII, 332 (ill. in bn.); leg. con sovracop.; coll. La conquista della terra
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Cerulli, Enrico
Studi etiopici.
Rom, Istituto per l`oriente, 1938. Bd. 2: La lingua e la storia dei sidamo. VII, 263 S. 1 Karte und 2 Tafeln. Gr.-8°. OKart. (Randläsuren, gebräunt, etw. fleckig).
Bookseller reference : 7527
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Cerutti Giovanni A.
L'allenatore ad Auschwitz. Árpád Weisz: dai campi di calcio italiani al lager
ill., br. L'ungherese Árpád Weisz, tra i più grandi allenatori degli anni trenta, colui che introdusse per primo gli schemi nel campionato italiano, fu commissario tecnico dell'Inter (dove scoprì Giuseppe Meazza) ma anche del Novara e del Bologna, fino all'espulsione dall'Italia, in seguito alle leggi razziali, e alla tragica fine nel lager di Auschwitz. La sua vicenda ha tratti non comuni che meritano di essere approfonditi. Queste pagine illuminano il periodo italiano ricostruendo con precisione il ruolo che ebbe Weisz nello sviluppo del "sistema", che in quegli anni stava mutando definitivamente la fisionomia del calcio sullo sfondo dell'affermazione del professionismo. Una testimonianza e una riflessione sull'eredità della shoah e sull'importanza della memoria, che coinvolge nel dramma anche lo sport.
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Cervi Alcide
I miei sette figli
brossura "Ecco, ho raccontato la storia della famiglia come il cuore ha saputo. A voi tutti dico: rifate la storia della vostra famiglia, e vedrete che dicono tutte la stessa cosa. Perché la natura grida forte che cosa bisogna fare, la società pure, ma gli uomini ancora non capiscono e si fanno il male con le mani loro". Stampato per la prima volta nel 1955 in migliaia di copie, tradotto in moltissime lingue, "I miei sette figli" è un documento fondamentale dell'epopea partigiana italiana. Mai nella storia di un popolo, neppure nelle sue leggende, si era avuto il sacrificio di sette fratelli caduti nello stesso istante e per la stessa causa. La vicenda di Alcide Cervi e dei suoi sette figli è quella di una famiglia contadina che lotta contro le ingiustizie sociali e la dittatura fascista finché i sette fratelli vengono trascinati di fronte al plotone di esecuzione. Sopravvissuto allo sterminio dei figli, il vecchio Alcide torna a coltivare di nuovo la terra con le donne e i nipoti superstiti, e ci lascia, con la saggezza che viene dal dolore e da una grande fede nella vita, un'indimenticabile testimonianza. Questa edizione contiene una prefazione di Luciano Casali che, oltre a contestualizzare il momento storico, racconta soprattutto le vicende legate alla nascita del libro e poi gli interventi del Partito comunista sulla seconda edizione del 1971.
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Cervioni Enzo
Bergiola il paese riscoperto. Tracce di storia e socialità
br. Il paese di Bergiola, nel Comune di Minucciano, è un piccolissimo borgo medioevale totalmente abbandonato e ridotto allo stato di rudere, la cui storia si è interrotta il 7 settembre 1920 quando un devastante terremoto colpì l'intera Garfagnana, il paese venne completamente distrutto e immediatamente abbandonato.
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Cervone Pier Paolo
Thaon di Revel. Il grande ammiraglio
ill., br. "Da ragazzino fa la sua scelta di vita. Marinaio per sempre. Arriverà al massimo della carriera. Per celebrare la sua gloria si dovranno inventare un nuovo grado. Quello di Grande Ammiraglio". Paolo Thaon di Revel è stato l'uomo che più di altri ha innovato e cambiato la Marina militare italiana. Nasce a Torino il 10 giugno 1859 e la sua sarà una vita tutta dedicata al mare: a diciotto anni è guardiamarina, due anni dopo è già in missione, partecipa alla guerra di Libia e allo scoppio della Prima guerra mondiale è Capo di Stato Maggiore della Marina che, sotto la sua guida, si trasforma radicalmente. Introduce nuovi strumenti militari, i treni armati a difesa delle coste, i MAS, le forze speciali che poi diverranno gli Incursori, la forza aerea. Cambia, insomma, lo schema operativo della forza navale dandole un ruolo chiave nella Grande Guerra. Sarà Ministro del primo governo Mussolini ma dopo trenta mesi si dimette. Una biografia che restituisce in tutta la sua completezza il ruolo storico di Thaon di Revel, il suo spessore umano, la grande onestà morale e intellettuale. Un ammiraglio d'altri tempi che guardava al futuro. Prefazione di Luigi Binelli Mantelli. (Con inserto fotografico)
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CESALLI Laurent, STOECKLI François, BOILEVE Marianne, WITT Pierre
Faces à Faces.
Paris, Editions Solar, 2003. 28 x 29, 159 pp., très nombreuses illustrations en couleurs et en N/B, reliure d'édition carton + jaquette, très bon état.
Bookseller reference : 89846
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CESAR CANTU
HISTOIRE UNIVERSELLE. TOME DOUZIEME. (XII)
CHEZ FIRMIN DIDOT FRERES. 1847. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos fané, Intérieur frais. 735 pages. Fentes partielles au dos et sur les mors. Etiquette de code audos, tampons.. . . . Classification Dewey : 900-GEOGRAPHIE, HISTOIRE, SCIENCES AUXILIAIRES DE L'HISTOIRE
Bookseller reference : R260146860
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CESAR CANTU
HISTOIRE UNIVERSELLE. TOME TREIZIEME. (XIII)
CHEZ FIRMIN DIDOT FRERES. 1847. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Mors fendus, Quelques rousseurs. 680 pages. Etiquette de code au dos, tampons. Manque au dos.. . . . Classification Dewey : 900-GEOGRAPHIE, HISTOIRE, SCIENCES AUXILIAIRES DE L'HISTOIRE
Bookseller reference : R260146861
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CESAR CANTU
HISTOIRE UNIVERSELLE. TOME QUATORZIEME. (XIV)
CHEZ FIRMIN DIDOT FRERES. 1847. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 508 pages. Etiquette de code au dos, tampons. Couverture non d'origie en papier kraft, titres manuscrits.. . . . Classification Dewey : 900-GEOGRAPHIE, HISTOIRE, SCIENCES AUXILIAIRES DE L'HISTOIRE
Bookseller reference : R260146862
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CESAR CANTU
HISTOIRE UNIVERSELLE. TOME QUINZIEME. (XV)
CHEZ FIRMIN DIDOT FRERES. 1847. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos fané, Intérieur frais. 699 pages. Etiquette de code au dos, tampons. Fentes au dos.. . . . Classification Dewey : 900-GEOGRAPHIE, HISTOIRE, SCIENCES AUXILIAIRES DE L'HISTOIRE
Bookseller reference : R260146863
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CESAR CANTU
HISTOIRE UNIVERSELLE. TOME SEIZIEME. (XVI)
CHEZ FIRMIN DIDOT FRERES. 1847. In-8. Broché. A relier, Couv. légèrement passée, Dos abîmé, Quelques rousseurs. 834 pages. Etiquette de code au dos, tampons. Dos coupé en 3 parties. Premier plat détaché.. . . . Classification Dewey : 900-GEOGRAPHIE, HISTOIRE, SCIENCES AUXILIAIRES DE L'HISTOIRE
Bookseller reference : R260146864
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CESAR CANTU
HISTOIRE UNIVERSELLE. TOME DIX-SEPTIEME. (XVII)
CHEZ FIRMIN DIDOT FRERES. 1848. In-8. Broché. A relier, Couv. légèrement passée, Dos abîmé, Quelques rousseurs. 819 pages. Etiquette de code au dos, tampons. Manques au dos coupé en 2 parties.. . . . Classification Dewey : 900-GEOGRAPHIE, HISTOIRE, SCIENCES AUXILIAIRES DE L'HISTOIRE
Bookseller reference : R260146865
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CESAR CANTU
HISTOIRE UNIVERSELLE. TOME DIX-NEUVIEME. (XIX)
CHEZ FIRMIN DIDOT FRERES. 1848. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Dos abîmé, Intérieur frais. 448 pages. Etiquette de code au dos, tampons. Dos fendu et coupé en 2 parties. Premier plat détaché.. . . . Classification Dewey : 900-GEOGRAPHIE, HISTOIRE, SCIENCES AUXILIAIRES DE L'HISTOIRE
Bookseller reference : R260146866
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CESAR CANTU
HISTOIRE UNIVERSELLE EN 19 TOMES.
CHEZ FIRMIN DIDOT FRERES. 1853-1855. In-8. Relié demi-cuir. Etat d'usage, Coins frottés, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 19 volumes d'environ 400 à 800 pages. Dos de cuir vert, titres, roulettes, tomaisons et filets dorés. Papier noir sur les plats légèrement frottés. Etiquettes et tampons de bibliothèque. Epidermures. Quelques coiffes légèrement frottées.. . . . Classification Dewey : 900-GEOGRAPHIE, HISTOIRE, SCIENCES AUXILIAIRES DE L'HISTOIRE
Bookseller reference : R260172473
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CESTRE, Charles
Les Etats-Unis.
Paris, Larousse, 1927- in-4 - Reliure éditeur, dos cuir estampé à froid, plats de percaline verte estampée d'un oiseau & du drapeua américain - 3 ff. + 344 p. avec 593 reproductions photographiques et 4 plans en noir + 5 cartes en couleurs (dont 1 double planche) + 12 Hors-texte monochromes dont 4 en héliogravure + 4 héliogravure en couleurs - Bel ex.
Bookseller reference : 5331
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Cesa Maria
Impero tardoantico e barbari. La crisi militare da Adrianpoli al 418
br.
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Cesa Nicolò
Il viaggio di Sisifo. Storie di rivolte contro l'assurdo e altri ritorni
br. Dall'Islanda e le Isole Faroe, raggiunte a bordo di un vacillante camper del 1981, alle piazze pubbliche della Mitteleuoropa, dove l'autore si fermò a suonare come busker, passando per i Balcani, le città sul Baltico, gli angoli dimenticati del nostro continente fino all'Ucraina, a un passo dal conflitto, e la Bielorussia, "ultima dittatura" d'Europa. Un'asimmetrica e crepuscolare costellazione di persone che sfidano tutti i giorni l'assurdo: un esercito malconcio di contemporanei Sisifo condannati a spingere il proprio masso in quell'infinito partire e ritornare che è la vita e che compongono, come un'orchestra a tratti dissonante, la sinfonia del mondo.
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Cesa Nicolò
Serbia
ill., br. Le notizie che giungono dalla Serbia hanno sempre meno il retrogusto amaro dei burrascosi anni Novanta. Oggi si racconta che i suoi confini distano appena 500 km da quelli italiani e che il Paese è raggiunto da voli low-cost; che è una delle mete più economiche d'Europa; che la nightlife di Belgrado non ha eguali nel mondo; che Novi Sad, perla asburgica, sarà Capitale Europea della Cultura nel 2021; che questa terra diede i natali a un imperatore romano su cinque; che il territorio è costellato di fiabesche fortezze medievali, arroccate su vette che si specchiano nel Danubio, e da una magnifica galassia di monasteri ortodossi, Patrimonio dell'Umanità Unesco. Misconosciuta, incantevole e accogliente: benvenuti in Serbia, una terra tutta da scoprire.
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Cesarano F. (cur.); Tetti B. (cur.)
Il borgo di Monterano. Caratteri identitari e prospettive di valorizzazione. Atti dell'incontro (Casale Monterano, 29 ottobre 2017)
ill., ril. Il volume raccoglie gli atti dell'incontro di studi svoltosi a Canale Monterano il 29 ottobre 2017 e la riproduzione dei pannelli esposti nella mostra "L'antica Monterano". Dati conoscitivi e prospettive di ricerca: alcune idee di progetto, occasione nella quale Università, amministrazione comunale e studiosi si sono confrontati sulla realtà del borgo di Monterano, rilevandone i caratteri identitari e le valenze storiche, architettoniche e paesaggistiche. Ne emerge un quadro articolato e complesso, sintetizzato nei contributi qui presentati, che nell'osservare la realtà dei luoghi sotto diversificate angolature rivelano il sotteso strutturale e il portato dei valori di un luogo 'significato' e 'significante' e aprono altresì al tema della tutela, del recupero e della valorizzazione del sito.
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Cesarato Monica
Andar per bacari. Ricette e itinerari tra ombre e cicchetti
ill., br. Mangiare e bere bene a Venezia è un imperativo. Qui è impossibile non appagare l'appetito e placare la sete, perché laddove ti giri compare un bacaro pronto a soddisfare ogni desiderio. Ma in un labirinto di calli e canali è facile smarrirsi: ecco allora un libro che allo stesso tempo è guida e ricettario, che vi condurrà alla scoperta dei cicchetti della tradizione, tra una sarda in saor e un folpetto in umido, e dei bacari più autentici, nascosti in mezzo ai sestieri della città. Questa è una Venezia da gustare con gli occhi e con il palato, da vivere attraverso un tour enogastronomico assolutamente imperdibile.
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Cesare Brandi, Valerio Magrelli (prefazione)
Brandi, Viaggi in Oriente
Cesare Brandi, Viaggi in Oriente, prefazione di Valerio Magrelli, Editori Riuniti, Roma 1993, prima ed., pp. 163, cm 21, br. ed. Collana I Grandi. Al taglio inferiore, timbro riportante la dicitura: E.R. seconda scelta. Perfetto.
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