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19358°, pp. 28, brossura editoriale azzurra a punto metallico, eccellente conservazione. Estratto da L'Italia Dialettale, vol. 11., anno 1935. Giovanile articolo del grande filologo e letterato ossolano Gianfranco Contini.
2020br. Negli ultimi decenni, gli studi condotti dalle neuroscienze e dalla psicologia sociale hanno riscontrato che gli stili cognitivi sono influenzati da fattori bioculturali, dai quali dipendono anche i diversi modi di concepire il singolo individuo e di correlare il Self al contesto in cui assume consistenza la sua identità. Nello specifico: la natura collettivista delle società asiatiche promuove una concezione interdipendente del Sé ed è compatibile con una visione del mondo focalizzata sul contesto; viceversa, la natura individualista delle società occidentali enfatizza una concezione indipendente del Sé e comporta una visione del mondo focalizzata su singole entità isolate dal loro contesto. Tutto questo ha necessariamente delle conseguenze anche a livello di formattazione del racconto; di qui l'enucleazione delle differenze morfologiche sussistenti tra due macroaree geo-narratologiche del mondo: Occidente ed Estremo Oriente.
rif. 42749Berlin - New York Mouton de Gruyter 1992 in 8 (23,5x16) 3 volumes reliures toilées orange de l"éditeur, dos et plats supérieurs titrés, XX, XII, X, 1760 pages, pagination continue. Approaches to Semiotics 107. Textes en langue française et en langue anglaise. Bon exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
rif. 64008Revue de synthèse à orientation sémiologique "Degrés", n° 92-93, hiver 1997/printemps 1998, broché, couverture légèrement défraîchie, tampon en première page, passages signalés au crayon, état correct.
rif. 64009Rencontre 15 janvier 1993, Sorbonne, revue Mscope, numéro Hors série, avril 1994, CRDP de Versailles, 128 pp., broché, tampon "specimen", un nome en première page, bon état.
rif. 64010Revue Mscope, numéro 4, avril 1993, CRDP de Versailles, 176 pp., broché, un nome en première page, bon état.
rif. 64011Revue Mscope, numéro 6, décembre 1993, CRDP de Versailles, 192 pp., broché, un nome en première page, bon état.
rif. 64012Revue Mscope, numéro 8, septembre 1994, CRDP de Versailles, 192 pp., broché, un nome en première page, bon état.
rif. 104332Seuil, 1977, 252 p., broché, une décoloration sur le second plat, haut du dos et coins un peu émoussés, un tampon sur la page de titre et celle de faux-titre, bon état pour le reste.
1979rif. 13AwLyon Presses Universitaire De Lyon 1979 14x21cm 205 pages - par le groupe d'Entrevernes - couverture defraichie - etat trés correct
1979rif. 13AwLyon Presses Universitaire De Lyon 1979 14x21cm 205 pages - par le groupe d'Entrevernes - couverture defraichie - etat trés correct
1971rif. 16AbParis Larousse 1971 21x15 287 pages - une marque de pli sur la couverture - les auteurs :A.J. Greimas ,M. Arrivé J.C. Coquet, J.P. Dumont, J. Geninasca, N. Gueunier , J.L. Houdebine , J Kristeva, F. Rastier, T.A. Van Dijk C. Zilberberg étudient APOLLINAIRE BATAILLE BAUDELAIRE HUGO JARRY MALLARME MICHAUX NERVAL RIMBAUD ROUBAUD
1971rif. 16AbParis Larousse 1971 21x15 287 pages - une marque de pli sur la couverture - les auteurs :A.J. Greimas ,M. Arrivé J.C. Coquet, J.P. Dumont, J. Geninasca, N. Gueunier , J.L. Houdebine , J Kristeva, F. Rastier, T.A. Van Dijk C. Zilberberg étudient APOLLINAIRE BATAILLE BAUDELAIRE HUGO JARRY MALLARME MICHAUX NERVAL RIMBAUD ROUBAUD
1977rif. 15AfSaint-Etienne université De Saint Etienne 1977 15x23 Actes du colloque SEMIOLOGIE/SEMIOLOGIES de Novembre 1977 a SaintEtienne - 212 pages - bon etat
1977rif. 15AfSaint-Etienne université De Saint Etienne 1977 15x23 Actes du colloque SEMIOLOGIE/SEMIOLOGIES de Novembre 1977 a SaintEtienne - 212 pages - bon etat
19888°, mm 215x145, pp. 138, brossura editoriale, eccellente stato di conservazione, sottolineatura in matita a p. 115, collana Storia della lingua italiana e dialettologia, n. 5, fondata da Carlo Tagliavini.
rif. 23857Montreal, Université, 1973, grand in 8° carré broché, 253pp. ; très importante iconographie, in et hors-texte ; bien complet du "document annexe" dépliant placé dans l'étui en fin d'ouvrage ; cachets ex-libris ; envoi autographe signé sur le titre.
rif. SBL494-HCambridge University Press 2002. hbk 222pp ISBN: 0521816114 excellent in dj as new Cambridge University Press, 2002, unknown
1998TESTI DI CLAUDIO STRINATI LAURA CHERUBINI ALESSANDRO MASI 8 - 27 APRILE 1999 DIAGONALE 1998 85 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO
2016br. Tra filosofia e animalità c'è un rapporto intrinseco, perché per capire che cos'è l'essere umano occorre avere un termine di confronto. L'animale, appunto. Parlare degli animali significa occuparsi dell'umano, e viceversa, fin da quando, per definire quest'ultimo, Aristotele spiegò che l'umano è quel vivente che ha il linguaggio e che, di conseguenza, l'animale (non umano) è quel vivente che non ha il linguaggio. Non importa tanto se questa definizione sia vera o falsa (dipende da come, a sua volta, si definisce il linguaggio, operazione piena di difficoltà), quanto che la definizione dell'umano sia possibile solo sullo sfondo di quella dell'animale, e viceversa. Muovendo da tale ipotesi, questo libro ricostruisce alcune delle tappe fondamentali della riflessione filosofica sull'animalità, dal mondo greco, al Rinascimento, fino all'arte contemporanea. Un percorso che mostra come, progressivamente, quel confine così tenacemente difeso sia sempre più labile, sempre meno sicuro.
2016br. Tra filosofia e animalità c'è un rapporto intrinseco, perché per capire che cos'è l'essere umano occorre avere un termine di confronto. L'animale, appunto. Parlare degli animali significa occuparsi dell'umano, e viceversa, fin da quando, per definire quest'ultimo, Aristotele spiegò che l'umano è quel vivente che ha il linguaggio e che, di conseguenza, l'animale (non umano) è quel vivente che non ha il linguaggio. Non importa tanto se questa definizione sia vera o falsa (dipende da come, a sua volta, si definisce il linguaggio, operazione piena di difficoltà), quanto che la definizione dell'umano sia possibile solo sullo sfondo di quella dell'animale, e viceversa. Muovendo da tale ipotesi, questo libro ricostruisce alcune delle tappe fondamentali della riflessione filosofica sull'animalità, dal mondo greco, al Rinascimento, fino all'arte contemporanea. Un percorso che mostra come, progressivamente, quel confine così tenacemente difeso sia sempre più labile, sempre meno sicuro.