1956ref. C373Berlin, Verlag Neues Leben 1956. Halbleinen, 8°, 112 S., 1. Auflage, Einband und Illustrationen von Karl Fischer
2009br.
1989Sottile brossura editoriale, edizione stampata in soli 700 esemplari, testo affiancato, disegni di N. Dominguez, discreto l'aspetto complessivo, copertina muta sostanzialmente in buone condizioni, sovraccoperta segnata da alterazione cromatica, toni appesantiti da ombre di polvere e umido, tracce di manipolazione e comuni sgualciture da compressione, fogli ben preservati, con minima velatura di ossidazione ai margini e denso pulviscolo ai tagli. N. pag. 56. USATO
2014brossura Pubblicati postumi, nel 1845, i Pensieri erano stati scelti da Leopardi stesso attingendo in gran parte alle pagine dello Zibaldone, ma aggiungendone anche di nuovi che gli servivano a comporre un modernissimo discorso per frammenti e illuminazioni sui "caratteri degli uomini e sulla loro condotta in Società".
2018brossura Nella vita comune è necessario dissimulare con più diligenza la nobiltà dell'operare, che la viltà; perché la viltà è di tutti, e però almeno è perdonata; la nobiltà è contro l'usanza, e pare che indichi presunzione, o che da se richiegga lode; la quale il pubblico, e massime i conoscenti, non amano di dare con sincerità.
2007br. Da questa breve e intensissima raccolta di pensieri, estratti dallo Zibaldone e riscritti in forma nuova, traspare un'inaspettata dichiarazione d'amore e di speranza nei confronti dell'umanità. Un'opera illuminante, che riscopre un Leopardi meno spietato e inesorabile nei confronti dei propri simili - "La mia inclinazione non è stata mai di odiare gli uomini, ma di amarli" -, per il quale la fustigazione dei cattivi costumi prende piuttosto il senso di una battaglia rischiaratrice contro gli errori e la falsità del vivere umano.
1987Mm 120x180 Ristampa sulla originale fiorentina del 1845. Volume rilegato in tela con sovraccoperta e custodia editoriali, vi-197 pagine con una breve premessa di Francesco Cossiga. Opera in ottime condizioni, come nuova. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2016br. Pur essendo un reazionario, non tollera gli orizzonti angusti della retorica ideologica. Pur avendo un animo religioso, sa trovare l'espressione più precisa per rappresentare "le cose del giorno". Non è un poeta, ma ha la staessa capacità di serrare in un giro di parole insostituibili, fatalmente esatte, l'immensità del possibile.
2013Piccola brossura filo refe, copertina illustrata da composizione grafica aspetto esterno ottimo, conservazione interna prossima allo stato del nuovo, puliti i tagli. N. pag. 96. USATO
2021br. Tutta la potenza di Virginia Woolf brilla in quattro saggi rivoluzionari, pacifisti, di emancipazione femminile. Una delle più grandi scrittrici inglese ammazza l'angelo del focolare, la donna vittoriana sempre obbediente e sorridente, per mostrare al mondo il bisogno di indipendenza delle donne. Woolf racconta della condizione della donne durante la guerra, dell'importanza di poter lavorare per non dipendere dagli uomini, riflette sul ruolo e sul mestiere della scrittrice. Il saggio che da il titolo a questo libro "Pensieri di pace durante un'incursione aerea" è un meraviglioso scritto pacifista. Mentre la sua casa in campagna viene bombardata, la Woolf si chiede cosa possono fare le donne mentre gli uomini sono nei cieli ad ammazzarsi con gli aerei? Cosa possono fare le donne per contribuire al processo di pace? La risposta è combattere con le idee, generare idee nuove, idee di pace.
2011Ivan Savini Pensieri reali. , Antonio Mancini Editore 2011, Condizioni discrete: copertina ingiallita, sporca, dorso con segni di usura, tagli ingialliti Buono (Good) . 37
2014br. Diario intimo e privato, lucido strumento di introspezione e analisi, incisivo breviario filosofico, raccolta di aforismi e massime morali, libro della propria memoria. Non esiste una definizione che possa racchiudere la complessità di quest'opera unica nel suo genere, che l'imperatore Marco Aurelio (121-180 d.C.) scrisse ormai in tarda età, consegnandoci l'immagine più sincera della sua esperienza interiore, illuminata da una straordinaria intensità religiosa e morale.
1989br. Perenne attualità dei contenuti e immediatezza della forma espressiva hanno garantito nei secoli fama costante ai "Pensieri" di Marco Aurelio. Si tratta di momenti di riflessione e di introspezione, ora profondi ora comuni e quotidiani, in cui l'imperatore esamina - in un quadro di riferimento etico e filosofico di impostazione stoico-cinica - il passato, la propria condotta, la corrispondenza delle azioni da lui compiute con i princìpi che le ispiravano. Gli slanci verso l'infinito, le angosce esistenziali, i bisogni metafisici alimentati o incrinati dalle consapevolezze terrene, l'ansia di liberazione spirituale, il desiderio di interiorità come "rifugio" nella temperie della vita sono segni eloquenti di un intimo colloquio dell'anima con se stessa.
2015brossura Pensiero attivo è il pensiero come azione. Considerare il potere del pensiero su se stessi e sulla realtà. Il pensiero come un testo, un corpo vivo. Da qui questo scritto con tutta una serie di riflessioni: esistenziali, culturali, umane, sociali e personali, più intime e riguardanti l'autrice stessa. Ma anche una sorta di sommario umano, un occhio letterario con particolare attenzione anche allo stato attuale politico italiano. In copertina il dipinto di Eclario Barone, serie Mitici. Progetto Micrulia.
1920ref. X5220Hamburg, Drei Türme Verlag 1920. Halbleinen, 8°, 79 S., mit einem farbigen Vollbild
1896ref. C137Berlin/Eisenach/Leipzig, Hermann Hillger Verlag 1896. Halbleinen (Nachbindung), 8°, 127 S., mit Illustrationen von Oskar Herrfurth, Reihe »Kürschners Bücherschatz«
2011br. Un intenso libro su Gesù, sul Gesù-uomo mandato da Dio, raccontato con lo stile geniale ed evocativo di Erri De Luca, che si definisce un non credente, non un ateo, perché egli continua a interrogarsi, non avendo risolto definitivamente il «problema Dio».
1986ref. X5536Köln, Kiepenheuer & Witsch 1986. "Hardcover mit Schutzumschlag, 8°, 138 S., »Was die junge DDR-Schriftstellerin Gabriele Eckart in ihrem 1984 erschienenen Band ""So sehe ick die Sache"" durch eine Vielzahl von Tonbandprotokollen so überzeugend geleistet hat, das gelingt ihr in diesem Erzählband auch auf literarischen Gebiet: Sehr genaue, liebevolle Porträts von Menschen, deren alltägliches Leben von kleinen und großen Sorgen und Träumen geprägt ist und die jeweils ihre ganz eigene Poesie besitzen.«"
1892ref. 10547Stuttgart, Deutsche Verlags-Anstalt 1892. Rot-goldenes, geprägtes Ganzleinen, 8°, 431 und 420 S., vierte Auflage.
2021br. A cent'anni dalla morte di Federigo Tozzi, l'Accademia Petrarca di Arezzo dedica un libro miscellaneo alla figura di uno degli scrittori che continua ad essere centrale nella storia della letteratura italiana del Novecento. Un libro per Tozzi sotto il segno di Francesco Petrarca, autore di un libro supremo come il suo Canzoniere; un libro per Tozzi che di un libro aveva fatto l'immagine riassuntiva di tutto il reale esistenzialmente attraversato e, mediante la creazione di altri libri, interrogato. Scrive Tozzi in una delle sue bellissime prose di Bestie: «Nei grandi prati, che mi piacevano anche prima di leggere il Petrarca, torno per vedere i fiori che avrei offerto, molti anni fa, a qualche ragazza che me l'immaginavo come ora la vedo disegnata in qualche libro». Del curatore del volume, Marco Marchi, è la scrittura binaria della vita e delle opere di Tozzi, mentre ad altri studiosi è lasciato il compito dell'analisi dello sperimentalismo di Tozzi, della sua forma breve, della rappresentazione della morte e dei morti e delle persone e dei personaggi. Infine a Gloria Manghetti (direttrice del Gabinetto letterario Vieusseux) il compito dello studio dell'archivio dello scrittore.
1994brossura Nel 330 a.C., in un'Atene che era ormai l'ombra dell'antica potenza, un clamoroso processo infuocò il clima politico della città. Ad affrontarsi, i due maggiori oratori dell'epoca, Eschine e Demostene: promotore il primo di una politica di intesa con il re macedone Filippo II, il secondo di una resistenza ad oltranza allo strapotere del nemico. Il processo fu l'occasione per i due di ricapitolare davanti al popolo ateniese i princìpi della loro politica. E se Eschine pronunciò un discorso di inappuntabile rigore giuridico, imputando all'avversario le sventure della città, Demostene rivendicò, nel discorso che rimane il supremo capolavoro della retorica antica, le motivazioni ideali di libertà e di onore che avevano ispirato le sue scelte. Le due arringhe sono introdotte da un saggio di Pierre Carlier, che offre una penetrante indagine del contesto storico in cui il processo si svolse.
2016br. "Gray diceva che chiunque poteva scrivere un buon libro, ed era semplicemente la storia della sua vita" recita la lettera di Stendhal in epigrafe a questo libro. "Per le strade della Vergine" è proprio questo: 'semplicemente' la storia della vita di Ceronetti fra il gennaio 1988 e il luglio 1996. Uno zibaldone, "per chi sa quali futuri lettori", che raccoglie viaggi, incontri, ossessioni, amori, lutti, sogni, letture, malattie, amicizie illustri, riflessioni liriche e scene di vita quotidiana, divagazioni oniriche e cronache minuziose. Un itinerario che restituisce il ritratto di uno dei protagonisti della cultura italiana nella sua irriducibile peculiarità.
2008br. "Per nascere son nato" è un'entusiasmante esplorazione nerudiana che passa attraverso sette quaderni di ricordi personali, aneddoti e rievocazioni. Ci sono in questi scritti, a volte rapidi come una pennellata di colore, altre più articolati, tutte le principali tematiche del poeta cileno: l'amicizia, la natura, i sentimenti, gli ideali. E, sempre, la memoria. Neruda parla dei suoi viaggi, delle persone che lo hanno accompagnato, dell'impegno civile, e regala flash gustosi sugli errori di stampa, su cerimonie mancate. Un libro che è una passeggiata emozionante nel mondo dello scrittore e che permette al lettore di incontrare l'uomo, oltre che l'intellettuale e il poeta. Il volume è introdotto da un breve scritto di Luis Sepúlveda.
2015ill. "Questo testo, considerandone tutte le attività artistiche svolte, in particolare le prove teatrali, esplora aspetti di un autore italiano molto amato, Dino Buzzati. Mettendone in luce lati che fino ad oggi la critica letteraria non ha particolarmente considerato esplicita le sue ossessioni, molto più reali di quanto certe letture "fantastiche" abbiano trasmesso, e le analizza in chiave filologica, psicanalitica e sociologica, qualificandole come travi creative portanti di tutta la sua produzione. La malattia, in tutte le sue espressioni, tra tutte, la più ossessionante e reiterata".
1969Mm 140x225 Prima edizione. Collana "Feltrinelli Nova" a cura di Nanni Balestrini - Brossura editoriale, 81 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.