1921ref. 5579München, Kurt Wolff Verlag 1921. Halbleinen, 8 , 218 S., mit sechzehn Holzschnitten von Frans Masereel. Einband Gebrauchsspuren und kleine braune Flecken. Hardcover
1986ref. 975Berlin, Verlag der Nation 1986. 276 S. 8 , illustr. OLwd mit OSU. Guter Zustand.
Gr.8°. (ca. 22,5 x 14 cm). 163 p. (French Language). Original wrappers with title to spine and illustrated title to front cover. Boards with low signs of use, paper inside still uncut. Generally in good condition.
ref. 2070400247.Gpocket_book. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. unknown
ref. 1194Description du livre: Exemplaire numéroté sur PUR CHIFFON NO 417 SUR 550 ILLUSTRATION DE ROGER WILD EDITION DU BELIER 1942 beaux hors texte en noir de Michel Guénard. Éditions Jacques Vautrain, Paris, 1942. Collection Sous le Signe du Bélier. Format : 19 sur 23,5 cm (in-8). 200 PAGES RELIURE DEMI MAROQUIN FAUVE PARFAIT ETAT
1920ref. 65131920 Paris, Pelletan - Helleu et Sergent editeurs, 1920, 219 pages dont certaines non coupées . Reliure demi maroquin vert à coins. Dos à 4 nerfs, date et éléments de titre dorés. Portrait inédit en frontispice gravé par J.L. Perrichon. Edition décorée de lettrines, d'en-têtes, de culs-de-lampe gravés sur bois par Deslignières. Exemplaire N°374 HC. Superbe reliure, non signée.
1948ref. 61491948 Paris, Les heures claires, 1948. 2 vol. in-8 en feuilles de 120 et 124-[10] p., Illustré avec beaucoup de finesse de nombreuses pointes-sèches de Grau Sala. Tiré à 391 et quelques exemplaires d'artiste, celui-ci un des 200 exemplaires sur Maraisno 237 , superbe reliure demi chagrin vert à coins , dos à quatre nerfs , travail signé de Lamoureux , et une aquarelle de l'illustrateur Grau Sala avec un envoi
15388vo (156x100 mm); leg. coeva in pergamena, tit. manoscritto in inchiostro bruno al dorso; pp. 432; data di stampa rilevabile al colophon (Dionysius ab Harsio excudebat, MDXXXVIII). Marca editoriale al frontespizio (mano con serpente avvolto sul braccio tiene uno scettro con due rami sui lati e un occhio sulla sommita; motto: Vincenti), pregevoli capilettera incisi. Dedica dell'Autore al Papa Paolo III. Seconda edizione di questa pregevole raccolta epistolare, di grande interesse storico-letterario, apparsa per la prima volta nel 1535, in sedici libri a cura dello scrittore, umanista, storico della Repubblica Veneta e cardinale italiano, Pietro Bembo (1470-1547). In tale opera il Bembo, durante gli anni del suo soggiorno romano, raccolse importanti missive indirizzate da papa Leone X ad alcuni dei più importanti personaggi europei come Giulio e Lorenzo de' Medici, Enrico VIII d'Inghilterra, Francesco I di Francia, l'imperatore Massimiliano, Pico della Mirandola. Contiene in fondo anche alcune lettere a Longolius, a Budè e ad Erasmus, nonché il famoso poema latino "Benacus". Prov.: Ex libris on title-page "Marciantonij Saitta et amicorum". Handwritten ownership in antique Greek at first paste-down ("Trivellato"). Rif.: IT\ICCU\BVEE\014539. OCLC, 78179738. Adams B- 587-589. Graesse, I, 333. Index Aurel. 116.388. Vander Haeghen III 6. Not in Adams. Cond.: Qualche leggera brunitura, lievi tracce d'inchiostro ed una gora di umido al frontespizio. Opera in condizioni generali molto buone. -- SECOND EDITION OF A VALUABLE COLLECTION OF LETTERS BY BEMBO. Contemp. vellum, (waterstained at beginning). Good copy. 2nd edition of the collection of P. Bembo's official letters dedicated to Pope Paulus III. It contains at the end, additional letters to Chr. Longolius (3), G. Budé (2) and a letter to Erasmus (Allen 2144) about Car. Utenhovius. To conclude the book, Bembo's famous latin poem "Benacus" was used to fill some otherwise blank pages. P. Bembo, historian of the Venetian Republic, was created a Cardinal in 1538-39. Ex libris on title "Marciantonij Saitta et amicorum". Some light browning; traces of ink and a water stain at title-page. Overall, very good condition.
1987In 16? (cm 19,8), Brossura, pagg.477 cop. ill. a colori, segni del tempo alla cop., piccolo segno al frontespizio, ma buon es. Collana "Superbur", 27
1988ref. X2270Frankfurt/M, Suhrkamp Verlag 1988. Hardcover mit Schutzumschlag, 8°, 215 S., 1. Auflage, aus dem Schwedischen von Jörg Scherzer, »Absurdes, Komisches, Tragisches - ohne eine Miene zu verziehen, zeichnet Östergren Lebensbeziehungen auf, in die er beides investiert, die Hoffnung ebenso wie das Scheitern.«
1978ref. W500Berlin und Weimar, Aufbau-Verlag, 1978. Pappband mit Schutzumschlag, 8?, 174 S., 1. Auflage, Deutsch Wolfgang A. Luchting und einem Nachwort von Carloa Cerda, aus der Reihe ªEdition Neue Texte'
1858ref. X5144Augsburg, B. Schmid'sche Verlagsbuchhandlung 1858. Halbleinen, 8°, 264 S., mit eingebunden: EBERT, KARL EGON - Fromme Gedanken eines weltlichen Mannes (Dichtungen), Leipzig, Brockhaus, 1859, 242 S. und FRAUENSTÄDT, JULIUS - Die Naturwissenschaft in ihrem Einfluß auf Poesie, Religion, Moral und Philosophie, Leipzig, Brockhaus Verlag, 1855, 197 S.,
1919ref. X5769München, G. Hirths Verlag 1919. Pappband, 8°, 107 S., 2. Auflage, 3. Band der Bücherei der Münchner »Jugend«, Inhalt: Das Land der Normalmenschen (Friedrich Freksa) - Die unsterbliche Matratze (Victor Ottmann) - Reinheit (Victor Hardung) - Kal.Dun-Hung (Paul Langnickel) - Homunculus (Alfred Manns) - Die gläsernen Schlangen (Wolf-Heinrich von der Mülbe) - Die Geschichte vom Pan Strahinja (Walther Netto) - Der Edison der Tierwelt (Othmar Sterzinger)
2017ill., ril. Romanzo-saggio potente e suggestivo, PHI regala alla teoria sulla coscienza di Giulio Tononi un'inaspettata veste narrativa. Protagonista di questo libro, in più punti ispirato alla "Divina Commedia", è Galileo Galilei. L'astronomo pisano viene guidato in questo viaggio onirico prima da Francis Crick, poi da Alan Turing e infine da Charles Darwin, alla scoperta di cos'è la coscienza e di com'è generata dal cervello. Ma l'approdo finale di questa esplorazione è ancora più sorprendente delle sue premesse. Nel corso della narrazione Galileo, e con lui il lettore, scoprirà che la coscienza, da sempre considerata un mistero insondabile, appannaggio esclusivo della filosofia o mera illusione - laddove ciò che conta per la scienza è solo il brusio incessante delle cellule nervose - è in realtà la cosa più reale, più grande e più irriducibile che esista, ma non per questo non misurabile. Le sue forme sono geometriche, la sua misura un numero: PHI.
1925ref. 9620Berlin, Wegweiser-Verlag, o.J 1925. Halbleder, 8°, 128 S., autorisierte Übertragung von Lissy Rademacher, das Buch ist in der Auswahlreihe des Volksverbandes der Bücherfreunde erschienen.
1975ref. 375130Stuttgart: Klett. 1975. 61; mit Abb. 30x21cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen; Kleiner Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Mit sieben GOuachen von HAP Grieshaber; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Halbleinen
2017ill., br. Philip K. Dick nacque subito prima del Martedì nero e visse nel corso di un'epoca incredibilmente ricca di avvenimenti per la storia dell'America e del mondo intero, a partire dagli sconvolgimenti della Seconda guerra mondiale, attraverso la guerra fredda e l'assassinio di Kennedy, fino alla guerra del Vietnam, il Flower power e lo scandalo Water gate. La sua vita privata non fu meno densa di avvenimenti. Si sposò cinque volte e visse alla giornata per decenni, vittima di una spiccata instabilità mentale che tuttavia alimentava anche la visionarietà unica e ipnotica dei suoi romanzi e dei suoi racconti. Le storie di Dick - che sul grande schermo hanno dato vita a un cult assoluto come "Blade Runner" e a una decina di altri successi planetari come "Minority Report" o "Atto di forza" - ci mostrano uomini e donne che si dibattono nelle maglie di mondi distopici retti da governi autoritari e regole spietate. Mondi in cui la tecnologia è asservita a oscure esigenze di controllo e di plagio degli individui. Questa biografia ci racconta vita, opere e deliri di uno dei più talentuosi ed enigmatici scrittori moderni. L'unico il cui sguardo profetico sia capace di convincerci che, sì, "ricordare il futuro" qualche volta è un paradosso solo in apparenza.
2021br. A quasi quarant'anni dalla morte di Philip K. Dick, la sua opera pare aver raggiunto la dimensione del classico minore, non tanto nel suo valore letterario quanto nel suo statuto di fenomeno culturale. Questo studio costituisce un tentativo di sfrondare l'evento letterario dalla selva di sovra-interpretazioni che negli anni lo hanno ricoperto, quasi soffocandolo. Fuor di metafora, le analisi sulle implicazioni metafisiche dell'opera di Dick, nella loro ampiezza e profondità, hanno finito per diventare loro stesse soggetto di discussione, oscurando i testi da cui erano originate. Il distacco temporale dai momenti più infuocati della creazione del "fenomeno Dick" consente di dare luce ad alcuni testi rimasti in un angolo, e di riprendere letture dell'opera di Dick trascurate nel fervore delle interpretazioni più militanti. Larga parte dello studio è dedicata all'individuazione di alcuni intrecci intertestuali nella produzione dickiana con particolare riferimento a modelli scandinavi, con l'intenzione di tracciare percorsi di ricerca originali. Approfondita è la descrizione degli influssi letterari di area scandinava dall'esterno verso l'interno, da August Strindberg a Dick. Inedita è poi l'analisi dell'influsso di Dick su Lars Gustafsson che indica tutta la portata della sua forza ispiratrice.
2021br. A quasi quarant'anni dalla morte di Philip K. Dick, la sua opera pare aver raggiunto la dimensione del classico minore, non tanto nel suo valore letterario quanto nel suo statuto di fenomeno culturale. Questo studio costituisce un tentativo di sfrondare l'evento letterario dalla selva di sovra-interpretazioni che negli anni lo hanno ricoperto, quasi soffocandolo. Fuor di metafora, le analisi sulle implicazioni metafisiche dell'opera di Dick, nella loro ampiezza e profondità, hanno finito per diventare loro stesse soggetto di discussione, oscurando i testi da cui erano originate. Il distacco temporale dai momenti più infuocati della creazione del "fenomeno Dick" consente di dare luce ad alcuni testi rimasti in un angolo, e di riprendere letture dell'opera di Dick trascurate nel fervore delle interpretazioni più militanti. Larga parte dello studio è dedicata all'individuazione di alcuni intrecci intertestuali nella produzione dickiana con particolare riferimento a modelli scandinavi, con l'intenzione di tracciare percorsi di ricerca originali. Approfondita è la descrizione degli influssi letterari di area scandinava dall'esterno verso l'interno, da August Strindberg a Dick. Inedita è poi l'analisi dell'influsso di Dick su Lars Gustafsson che indica tutta la portata della sua forza ispiratrice.
2022br. Questo volume nasce da una constatazione: Philip Roth (1933-2018), universalmente riconosciuto come una delle voci fondamentali della letteratura americana, sembra essere più noto (e più ammirato) in Italia che negli Stati Uniti. Da qui, alcune domande. Come e perché si è arrivati a questa situazione? Le cose sono sempre state così? Quali sono gli aspetti peculiari della ricezione italiana di Roth? Per affrontare un argomento tanto vasto, si è scelto di prendere in considerazione diversi aspetti: la presenza dello scrittore nel mercato editoriale, i suoi rapporti diretti e indiretti con la letteratura italiana, le sue conoscenze nella Penisola, le scelte dei traduttori dei suoi libri, le reazioni del pubblico e della critica, la rappresentazione del Bel Paese nei suoi romanzi (e l'elenco potrebbe continuare). Sulla base dell'analisi di una grande mole di documenti - lettere inedite, saggi accademici, articoli giornalistici, recensioni, interviste, opere letterarie di vario genere - Philip Roth e l'Italia. Storia di un amore incostante intende fornire alcune linee interpretative e, al contempo, aprire il campo a ulteriori ricerche. Oltre ad approfondire la conoscenza di una figura centrale della cultura contemporanea, lo studio della sua relazione con l'Italia diviene un modo per esaminare, di riflesso, l'evoluzione, le tendenze e le contraddizioni della cultura italiana degli ultimi 60 anni.
ref. 1330364112.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1992ref. 353936Stuttgart: Klett. 1992. 422 S. 19,5 cm. Zustand: Gut min. gebräunt (Innen); Einband Außen hat min. Gebrauchsspuren; Schnitt ist nachgedunkelt, Mängelstempel auf unteren Schnitt; Ungekürzte Ausg. Broschiert
1985ref. 15286München, Carl Hanser Verlag 1985. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 397 S., 3. Auflage, mit zahlr. Abbildungen im Text.
1952In 16? (cm 19,5), Brossura, pagg.160-(8) piccola abrasione al contropiatto ant.m ben conservato, Collana "La Medusa degli Italiani", LXXV. Il Marletta nacque a Catania nel 1914.